- 15 ore fa
Regia di Marcel Carné. Un film Da vedere 1938 con Jean Gabin, Michel Simon, Michèle Morgan, Pierre Brasseur, Robert Le Vigan. Cast completo Titolo originale: Le quai des brumes. Genere Drammatico - Francia, 1938, durata 91 minuti.
Jean (Gabin) ha disertato e cerca abiti civili. Trova qualcuno disposto ad aiutarlo in una vecchia osteria. Siamo a Brest, nel nord della Francia. Lo aiutano due disperati come lui, un barbone e un pittore da quattro soldi. Jean incontra Nelly, triste e rassegnata a sua volta, in cerca di una qualche protezione, che trova nella casa di un vecchio che si rivela ben presto uno sporcaccione, addirittura un assassino. L'amore fra Jean e Nelly non è nemmemo un'oasi, è un momento casuale e già disperato. Si aggiunge un altro personaggio, malavitoso, che ce l'ha con Nelly. Per difenderla Jean umilia il malvivente che gliela giura. Alla fine niente va bene. Nelly torna dal vecchio, vittima di una strana, sordida attrazione, e Jean viene ucciso in strada dal malavitoso. Film di pura costruzione intellettuale studiato per simboli e con la più grande attenzione a evitare ogni minima tentazione realista. La nebbia che sovrasta tutto il film è il pericolo, è il destino, è l'avvertimento che tutto è travisato ed è ancora più difficile muoversi e decidere. Le case brutte, il caffè brutto, la gente brutta, è tutto un segnale di come sia impossibile persino la speranza. Gli uomini non determinano niente. È il destino a decidere tutto. Tutto questo nella poesia generale di un grande regista e un grande poeta che si integravano magnificamente. Carné e Prévert erano fra i padroni del cinema francese di quel momento. Perfettamente inseriti nella "moda" del Fronte Popolare, sofferenti come tutti gli intellettuali che erano stati sedotti dalle idee che venivano dall'Est e delusi dal non poterle effettivamente applicare. Dunque la miglior realizzazione di quel programma poteva stare nella solidarietà individuale e nell'amore. Ma tutto, in un momento così difficile, disperato, risultava impossibile: impossibile per Jean salvarsi fuggendo, impossibile l'amore con Nelly. In quegli anni film come Il porto rappresentavano quanto di meglio il cinema potesse offrire in Europa. Arte vera, contrapposta alla pratica americana del successo al botteghino. Un cinema di grande contenuto poetico legato, come già detto, alla cultura, ai simboli, ai significati di "quel" momento. Sono splendidi graffiti senza mercato, troppo incastrati nella cornice del loro tempo.
Jean (Gabin) ha disertato e cerca abiti civili. Trova qualcuno disposto ad aiutarlo in una vecchia osteria. Siamo a Brest, nel nord della Francia. Lo aiutano due disperati come lui, un barbone e un pittore da quattro soldi. Jean incontra Nelly, triste e rassegnata a sua volta, in cerca di una qualche protezione, che trova nella casa di un vecchio che si rivela ben presto uno sporcaccione, addirittura un assassino. L'amore fra Jean e Nelly non è nemmemo un'oasi, è un momento casuale e già disperato. Si aggiunge un altro personaggio, malavitoso, che ce l'ha con Nelly. Per difenderla Jean umilia il malvivente che gliela giura. Alla fine niente va bene. Nelly torna dal vecchio, vittima di una strana, sordida attrazione, e Jean viene ucciso in strada dal malavitoso. Film di pura costruzione intellettuale studiato per simboli e con la più grande attenzione a evitare ogni minima tentazione realista. La nebbia che sovrasta tutto il film è il pericolo, è il destino, è l'avvertimento che tutto è travisato ed è ancora più difficile muoversi e decidere. Le case brutte, il caffè brutto, la gente brutta, è tutto un segnale di come sia impossibile persino la speranza. Gli uomini non determinano niente. È il destino a decidere tutto. Tutto questo nella poesia generale di un grande regista e un grande poeta che si integravano magnificamente. Carné e Prévert erano fra i padroni del cinema francese di quel momento. Perfettamente inseriti nella "moda" del Fronte Popolare, sofferenti come tutti gli intellettuali che erano stati sedotti dalle idee che venivano dall'Est e delusi dal non poterle effettivamente applicare. Dunque la miglior realizzazione di quel programma poteva stare nella solidarietà individuale e nell'amore. Ma tutto, in un momento così difficile, disperato, risultava impossibile: impossibile per Jean salvarsi fuggendo, impossibile l'amore con Nelly. In quegli anni film come Il porto rappresentavano quanto di meglio il cinema potesse offrire in Europa. Arte vera, contrapposta alla pratica americana del successo al botteghino. Un cinema di grande contenuto poetico legato, come già detto, alla cultura, ai simboli, ai significati di "quel" momento. Sono splendidi graffiti senza mercato, troppo incastrati nella cornice del loro tempo.
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00:00:22Grazie a tutti.
00:00:45Grazie a tutti.
00:01:17Grazie a tutti.
00:01:50Grazie a tutti.
00:02:07Grazie a tutti.
00:02:30E quando si spara sembra niente. È come alla fiera, ai baraconi, sai?
00:02:37Bene. Invece tu spari e l'uomo caccia un grido.
00:02:45Allora, sono arrivato, ti ringrazio.
00:02:48Toh.
00:02:49Senza rancore.
00:02:50Una cesta.
00:02:53Arrivederci.
00:02:54Prendi tutto il pacchetto.
00:02:56E tu?
00:02:57Ne ho delle altre.
00:02:58Allora va bene.
00:03:00Grazie.
00:03:02Ciao.
00:03:03Buona fortuna.
00:03:49Allora va bene.
00:03:56Grazie.
00:04:28Mi annoio a morte stasera.
00:04:31Credi che ne avrai per un pezzo?
00:04:32No, lo so.
00:04:33Tu non sai mai niente.
00:04:43Vieni a ballare, Lissian.
00:04:44Ti ho già detto di aspettarmi al bar, ho da fare.
00:04:47E vabbè, vabbè.
00:04:50Sono venuto perché mi avete dato un appuntamento, ma non posso soffrire questo genere di locali.
00:04:55Questa musica mi avvilisce addirittura. A me piace solo la musica classica.
00:05:00Va bene, Isabella, conosciamo la tua musica.
00:05:02Voi non sapete proprio niente. Siete dei delinquenti da quattro soldi.
00:05:06Ma sì, facci ridere. Fai il buffone. Non trovi che è divertente?
00:05:12Sì, è una scena comica.
00:05:14Oh, lo vedi? L'orfanello lo fai ridere.
00:05:17Eppure non si può dire che sia un tipo allegro.
00:05:19Tu ci fai divertire. Che cosa ci vuoi fare?
00:05:23Oh, per me potete pure ridere.
00:05:26Adoresti invece vergognarti della vita che fai.
00:05:29Tuo padre e tua madre sono persone onorate e tu giochi a fare il lazzarone.
00:05:33È demoralizzante.
00:05:34Allora penso che forse hai studiato il piano.
00:05:37Una cosa così bella il piano.
00:05:40Senti, Isabella, gli scherzi vanno bene per cinque minuti.
00:05:44Dopo scocciano.
00:05:47Dov'è Maurice?
00:05:49Maurice? Ah sì, il bel Maurice.
00:05:52Beh, non ne so niente.
00:05:54Veniva a casa mia anche lui.
00:05:56Ma quando mi sono accorto che era un cattivo soggetto come voi,
00:05:59l'ho pregato di diradare le sue visite.
00:06:01Punto e basta.
00:06:02Ma questa musica...
00:06:04Senti, Isabella, Maurice è sparito.
00:06:07E dato che ero piuttosto in urto con lui...
00:06:09Una storia di donne, eh?
00:06:11Questo o altro.
00:06:13Comunque c'è chi pensa che c'entri io.
00:06:15In fondo questo te lo sigo un po', vero?
00:06:17Ma dato che dopo tutto potresti avere dei fastidi,
00:06:20ti preoccupi e vorresti sapere.
00:06:22Esattamente.
00:06:23E sono sicuro che tu, tu la sai lunga.
00:06:27Sì, molto lunga.
00:06:29Vi sbagliate, agnellini miei,
00:06:31non ne so proprio niente.
00:06:33Intanto vi prego di non darmi del tu.
00:06:35Potrei essere vostro padre.
00:06:37Ho qualche capello bianco e sono un commerciante onorato.
00:06:39E oggigiorno non ce ne sono più tanti.
00:06:43Buonasera, pagate il conto voi,
00:06:44dato che mi avete invitato.
00:06:51Per favore, signora, volete darmi il mio cappello e il mio cappotto?
00:06:56Un bel risultato.
00:06:57Se ne frega di noi e se ne va.
00:06:59Ma sì, lascialo andare.
00:07:02Tra poco andremo noi da lui.
00:07:04A far che?
00:07:06Così, per vedere.
00:07:08Ti ho detto di levarti dai piedi.
00:07:09Non potresti parlare più gentilmente.
00:07:12Ti domando i prezzi delle camere.
00:07:14E se t'hanno vestito da ammiraglio è per dare informazione ai clienti.
00:07:18E allora devi dirmi i prezzi delle camere.
00:07:20Ma come te lo devo dire che questo non è un albergo?
00:07:22Ah, non vuoi dirmi i prezzi delle camere?
00:07:24Vada che non è per stasera, non ho un soldo.
00:07:27Ma può darsi che domani oppure un altro giorno...
00:07:29So, so, sparisci o ti giuro che va a finire male.
00:07:33Oh, mi scusi.
00:07:35Non c'è di chi?
00:07:35Ce ne sono di Carogni.
00:07:37Chi?
00:07:37L'ammiraglio.
00:07:39Senti amico, lasciami in pace perché ho fretta.
00:07:41Non si incontra un amico tutte le sere.
00:07:43Non che i militari mi piacciono.
00:07:45Solo li compiango.
00:07:47Avrei potuto esserli anch'io se non mi avessero scartato
00:07:50quando sono andato a passare la visita.
00:07:52Vuoi lasciarmi in pace?
00:07:54Sei una Carogni anche tu?
00:07:56No, ma ti ho detto di lasciarmi in pace.
00:07:57Va bene.
00:08:18Ho capito tutto.
00:08:19Sei un disertore.
00:08:27Sei noioso forte però.
00:08:32E' il tuo cane?
00:08:33No.
00:08:34Più un po'.
00:08:35Se cerchi un posticino per stare tranquillo, forse io ti posso aiutare.
00:08:38È difficile, non ho un centesimo.
00:08:40Non ha importanza.
00:08:41Ti accompagnerò io da Panama.
00:08:43Chi è Panama?
00:08:44Panama è il posto più tranquillo della costa.
00:08:47Come stazione balneare non si potrebbe trovare di meglio.
00:08:50Quattro tavole con una porta al centro e con un tetto sopra.
00:09:06Sai qual è il mio sogno?
00:09:08Se sogni in piedi finirai con romperti il grugno, caro mio.
00:09:10Non importa.
00:09:12Eccoci arrivati.
00:09:13È là dove ci sono quelle luci.
00:09:18Il mio sogno è di dormire una volta sola in mezzo a delle lenzuola.
00:09:22Dico in un letto vero, eh?
00:09:24Con un lenzuolo sopra e uno sotto.
00:09:29Ehi, è ritornato il tuo cane.
00:09:31T'ho già detto che non è il mio cane.
00:09:33Te ne vuoi andare, di?
00:09:36Non ho cani, non ho nessuno.
00:09:38Non ti piacciono i cani?
00:09:39Non amo le bestie che cercano un padrone.
00:09:41E tu?
00:09:42Lo hai trovato il tuo padrone, tu?
00:09:44No, non ancora.
00:09:54Chi è?
00:09:54Caro Viter, apri, sono con un amico.
00:10:06Avanti.
00:10:10Buonasera.
00:10:20Vuoi bere qualcosa?
00:10:22No, non ho sete, vorrei riposarmi.
00:10:24E poi se volessi bere non avrei di che pagare.
00:10:27Ah, non importa, qui sei a casa tua.
00:10:30Però ti avverto, eh?
00:10:32E non è il caso di rattristarsi con la nebbia, le disgrazie, i guai.
00:10:37Qui non c'è nebbia.
00:10:39Il tempo è al bello stabile, il barometro è inchiodato.
00:10:44Quindi, le confidenze...
00:10:45Non ti agitare tanto, non mi piace parlare.
00:10:49A me sì, però sono discreto.
00:10:53Che cosa ne dici di questo?
00:10:55È autentico, sai.
00:10:57L'ho comprato a Panama, nel 1906.
00:11:01Ah, a Panama.
00:11:03L'America tagliata in due, si attraversa il battello, si sta in basso e su, in alto, si vedono le
00:11:11scimmie azzurre.
00:11:12E' meraviglioso.
00:11:16Sei stanco?
00:11:17Beh, un po' sì.
00:11:20Ma scusa, mi sai?
00:11:22Oh, che tu sia stanco nonno, un bene guarda.
00:11:26Io di solito non faccio mai domanda a nessuno.
00:11:29Ah, non importa.
00:11:31Non importa.
00:11:33Eh, lascialo stare, idiota!
00:11:35Lo sai che l'equipaggio si stacca una volta ti sei già inghiottito il nostro uomo.
00:11:4132 anni di bottiglia.
00:11:44E adesso vorresti bertela, eh, brutto, pidocchioso?
00:11:48Io quando siete, o poi me ne infischio io.
00:11:51Quello che vorrei...
00:11:52Ma sì, lo so, dormire fra due lenzuola.
00:12:03Salute, Panama.
00:12:05Salute, Michel.
00:12:06Salute, Michel.
00:12:10Oh, guarda, c'è gente stasera.
00:12:12Sì, è bella gente.
00:12:15Eh, la gente com'è.
00:12:17L'osca è criminale quanto basta.
00:12:20Ma dicono che al mondo ci siano anche delle belle cose.
00:12:22Non hai che da dipingerle le belle cose.
00:12:25Dipingerle?
00:12:26Ho provato, ho dipinto dei fiori, delle giovani donne, dei bambini.
00:12:31Era come se dipingessi il delitto con tutto quello che nasconde.
00:12:37Io vedrei un delitto in una rosa.
00:12:39Beh, una pittura un po' nera mi sembra.
00:12:43Che c'è di più semplice di un albero?
00:12:44Eppure quando dipingo un albero provo uno strano senso di fastidio.
00:12:49Forse perché c'è qualcosa o qualcuno nascosto dietro quell'albero.
00:12:54Dipingo senza volerlo le cose nascoste dietro le cose.
00:12:58Uno che nuota per me è già un annegato.
00:13:01Delle nature morte, insomma.
00:13:03Ma sta zitto, è idiota.
00:13:05Ma no, l'idiota sono io.
00:13:08Bisogna proprio essere un idiota per vivere a questo modo pieni di angoscia.
00:13:13Voi che ne pensate?
00:13:14Io trovo che siete un po' troppo complicato.
00:13:18Sì.
00:13:20Sì, ma adesso tutto si sistemerà.
00:13:23Il giro è fatto, l'anello è saldato.
00:13:26E voi sono sicuro che se vi facessi il ritratto...
00:13:29Ah, basta, non mi scocciate.
00:13:30Mi farei con le mani in tasca di notte tra la nebbia.
00:13:34No, insomma, basta, basta, basta.
00:13:36Tutte chiacchierano, una parola tira l'altra e poi arrivano i paroloni.
00:13:39Mi rompono le scatole a me i paroloni.
00:13:40Avete bevuto anche voi?
00:13:41Ma sta zitto, sta zitto che parli a bambera.
00:13:44Perché mi scaldo devo aver bevuto.
00:13:45Testa di cavolo.
00:13:46No, non ho bevuto.
00:13:47Però non ho mangiato da due giorni.
00:13:48È divertente, no?
00:13:49Sai che bel tatuaggio farsi scrivere sulla pancia buffè freddo.
00:13:53Non vi danno da mangiare nell'esercito.
00:13:56E a te che cosa te ne importa?
00:13:57Ma stavo a dire che volevi mangiare un boccone, non era difficile?
00:14:02Sì, quando si ha fame si dovrebbe dire ho fame e tutto s'aggiusterebbe.
00:14:05E invece si sta zitti per orgoglio.
00:14:07Ho dell'orgoglio io, è buffo, eh?
00:14:09Ho la testa dura, dicono.
00:14:11Sì, signore, la testa dura, sì, signore, la testa dura.
00:14:19E hai la testa dura anche tu?
00:14:21Hai detto che avevi fame?
00:14:25Sì, ho fame.
00:14:27Allora viene di qua.
00:14:36C'è pane, un po' di salame e c'è anche del formaggio.
00:14:40Ah, quando ero al Panama andavo batto per il formaggio.
00:14:44Oddio, anche adesso, eh?
00:15:00Quando non si mangia da molto tempo bisogna mangiare molto ad agio.
00:15:16Allora, che aspetti a dirmi buon appetito tu?
00:15:19Non le conosci le buone maniere, eh?
00:15:25No.
00:15:26Guarda chi c'è.
00:15:27Beh, forse hai fame anche tu, prendi.
00:15:30E' vostra?
00:15:32Sì.
00:15:34Ah, un bel musetto.
00:15:37Anche tu?
00:15:39Sì.
00:15:41Non sei niente male.
00:15:43Davvero?
00:15:45Non sei molto tonda, ma mi piace.
00:15:48Come al cinema, si vedono e ti piacciono subito.
00:15:51Il colpo di fulmine.
00:15:54Ammazzata in testa.
00:15:55L'amore, ecco.
00:15:57Sai quel pargoletto con le ali sulla schiena e le frecce?
00:16:02Il cuore, il cuore sugli alberi, la serenata e poi le lacrime.
00:16:10Insomma, è sempre la stessa pappa, il solito mucchio di fesserie.
00:16:18Ci credete davvero?
00:16:21A chi?
00:16:23A quello che avete detto, l'amore.
00:16:25Eh, la la.
00:16:27L'ena, è sempre così.
00:16:30Fanno la vita e sono sentimentali come le colombe delle cartonine illustrate.
00:16:34Che cosa avete detto?
00:16:35La vita?
00:16:37Come sarebbe?
00:16:38Non te l'hanno detto che cosa vuol dire?
00:16:40La vita, il marciapiede.
00:16:42Perché vi parlate così?
00:16:44Oh, di un po', bella.
00:16:47Non mi dirai che sei venuta qui a portare i biscotti alla nonna malata.
00:16:51Non sei mica cappuccetto rosso, no?
00:16:55E ti dirò che è un peccato perché io sono proprio il lupo cattivo.
00:17:00Ti piaccio come lupo cattivo?
00:17:03Trovi che mi stia bene il cacchi?
00:17:06Che ne dici?
00:17:08Ma perché ridete sempre?
00:17:10Non ridete sul serio, avete un riso triste.
00:17:13Hai mai visto una donna amare un militare, tu?
00:17:15Le donne amano i militari quando sfilano tutti impettiti con la musica in testa.
00:17:20Ma quando passa solo solo con il suo povero capile,
00:17:22pasce, il cinturone, il povero soldatino,
00:17:25chi lo guarda più?
00:17:27Boh.
00:17:29Chissà perché ti racconto queste cose.
00:17:31Ma non serve a niente.
00:17:33Un uomo e una donna non possono capirsi.
00:17:36È impossibile.
00:17:38Non parlano la stessa lingua.
00:17:41Forse non possono capirsi, ma possono amarsi.
00:17:45No.
00:17:46Hai già amato qualcuno, tu?
00:17:51No, non sul serio.
00:17:53Ecco, lo vedi?
00:17:55Che succede?
00:17:57Boh.
00:18:00Che cosa c'è?
00:18:01Malviventi.
00:18:02Uno cerca un posto tranquillo per non vedere certa gente,
00:18:06e invece quelli vengono proprio qui ad ammazzarsi fra loro.
00:18:15Ecco qua.
00:18:16Non siete capaci di seguire uno che scende da un tassi?
00:18:19Non l'abbiamo mica perso, si è nascosto nella baracca.
00:18:21Quale baracca?
00:18:22Quella specie di bar.
00:18:24C'è gente là.
00:18:27Salite.
00:18:34Sono sicuro che è qui.
00:18:37Allora è facile, basta andare a cercarlo.
00:18:47Aprite.
00:18:48Moriamo di sete, vorremmo bere un bicchiere.
00:18:50Non c'è niente da bere, andatevene.
00:18:52Se non aprite, entreremo lo stesso.
00:18:54Perciò decidetevi.
00:18:56Allora, la sfogliamo?
00:18:57Attenzione, questo è il primo avviso.
00:18:59Un colpo di pistola con Malkalala.
00:19:01E se non vi muovete vi sparo adosso.
00:19:03Quei porci sparano.
00:19:05E perché sparano?
00:19:07Tu hai paura?
00:19:08Se non fosse che quello.
00:19:09Che altro c'è?
00:19:10Ma non posso dirvelo.
00:19:13Non aver paura, ci sono qua io.
00:19:15Vi ringrazio molto.
00:19:19Come ti chiamo?
00:19:22Nelly.
00:19:24Io mi chiamo Jean.
00:19:31Farabuti.
00:19:33Oh?
00:19:35È proprio una battaglia navale.
00:19:37È fantastico.
00:19:39Il capitano è rimasto solo a bordo.
00:20:04Credo che abbiano capito.
00:20:19Che bella notte.
00:20:27Sì, è una bella notte.
00:20:30Guarda.
00:20:32Sembra del sangue.
00:20:34Sangue?
00:20:37Dai là.
00:20:39Che cosa fatti?
00:20:42Siete ferito?
00:20:44No, forse mi sono tagliato la mano cadendo.
00:20:48Mi permettete di entrare?
00:20:53Avanti.
00:20:59La vita è proprio curiosa per chi la osserva tra la mezzanotte e le tre del mattino.
00:21:05Bisogna che quell'uomo non mi veda qui.
00:21:07Ah, non è difficile.
00:21:08Anch'io ci tengo a vedere meno gente possibile.
00:21:10Mi inseguivano come lupi affamati.
00:21:14Sono fuggito.
00:21:15L'ho scampata bella.
00:21:17Datemi un rum, padrone.
00:21:18Non c'è rum qui.
00:21:20Ma se volete lavarvi le mani.
00:21:22Le mani?
00:21:23Ah, sì.
00:21:26Dai vestiti il sangue non va mai via, ma dalle mani se ne va alla svelta.
00:21:30Non so se avete mai notato che i medici e soprattutto i chirurghi hanno le mani bianche e ben curate.
00:21:36E dire che le mi stanno nel sangue tutto il santo giorno le loro mani.
00:21:41Ma io non sono medico.
00:21:43Io vendo articoli vari, un po' di tutto.
00:21:45Chi vi ha chiesto niente?
00:21:46Fuori nel secchio vicino alla botte c'è dell'acqua piovana.
00:21:50Beh, come volete.
00:21:58Voi siete un artista?
00:22:00Io non sono un artista e me ne dispiace perché amo molto le arti.
00:22:05La musica classica soprattutto è più che mai la musica religiosa.
00:22:09Mi suscita dei bei ricordi.
00:22:12Mi piace frugare nei miei ricordi.
00:22:14Ricordi di famiglia, di infanzia.
00:22:25Dov'è che siete ferito? Non vedo niente.
00:22:29Credevo di essermi ferito. Mi sono sbagliato.
00:22:35Però ho perso il mio pacco.
00:22:38Questa proprio non ci voleva.
00:22:42Così non era vostro quel sangue.
00:22:45Senti, non so da dove vieni né chi sei, non mi riguarda.
00:22:49Ma adesso è giorno, puoi andartene.
00:22:51Hai una faccia che non mi piace.
00:22:55Ci sono facce che piacciono e altre che non piacciono.
00:22:58Ma non ha importanza. È così poca cosa in fondo una faccia.
00:23:02Conta tanto poco.
00:23:04La mia faccia non piace a nessuno.
00:23:06Eppure potete credermi.
00:23:08Quando mi guardo allo specchio, a me piace.
00:23:11Dopotutto meglio questa faccia che non averla, no?
00:23:14Salve.
00:23:36Ogni volta che spunta il sole si spera che succeda qualche cosa di nuovo.
00:23:40Qualche cosa di bello.
00:23:43E invece il sole va a dormire.
00:23:45E noi pure.
00:23:48E' triste.
00:23:51Quello che hai detto poco fa lo pensavi?
00:23:54Che cosa?
00:23:56L'amore.
00:23:59Sì, sennò perché lo avrei detto.
00:24:01Non so.
00:24:02Una solita commedia per attirare i clienti.
00:24:05I clienti.
00:24:14Oh, scusatemi.
00:24:16Scusatemi se vi disturbo.
00:24:31La doccia scozzese.
00:24:32Non c'è di meglio per ridare forza ad un uomo.
00:24:37E adesso eccomi fresco come una rosa.
00:24:39Per il lavoro.
00:24:40Ma va, tu lavori?
00:24:42Sì.
00:24:43Al porto.
00:24:45In questo caso ci stanno due litri.
00:24:47Io al mattino ne prelevo due litri e la sera li rivendo.
00:24:50Certo non è molto corretto.
00:24:52Ma tengo a precisare che io le botti le richiudo sempre.
00:24:55E' questione di coscienza professionale.
00:24:58Beh, arrivederci.
00:25:00Bellezza, scusami ma il lavoro è lavoro.
00:25:05Arrivederci.
00:25:09Tu resti qui?
00:25:10No.
00:25:16Dove vai?
00:25:18No, non lo so.
00:25:20Allora andiamo dalla stessa parte.
00:25:22Voi amate la vita?
00:25:24Cosa?
00:25:25Amate la vita?
00:25:27Beh, sì, per quanto ci siano dei giorni.
00:25:33E la vita vi ama?
00:25:36Finora è stata un po' carogna con me ma forse cambierà dato che a me piace.
00:25:43Vorrei ringraziarti per la tua ospitalità.
00:25:45Sei stato molto gentile, sai?
00:25:46Mi hai fatto compagnia, sono io che ti ringrazio.
00:25:50Adesso posso fare qualcosa per te?
00:25:52Beh, qualcosa per me, sai...
00:26:00Ah, puoi trovarmi degli abiti borghesi, come siano.
00:26:04Ah, capisco.
00:26:06Sei in licenza abusiva.
00:26:08Credevo non facessi mai domande.
00:26:10Non ti fidi di me?
00:26:12Sì, ma...
00:26:13Io non ho che questo qui, è vecchio, ma mi piace molto.
00:26:17Ad ogni modo, se torni stasera, ti farò trovare qualcosa.
00:26:21Ti ringrazio, d'accordo.
00:26:27Che numero avete di scarpe?
00:26:3141, perché?
00:26:32Oh, niente, niente.
00:26:35Vieni.
00:26:41Oh, niente, niente, niente.
00:27:15Il caso fa proprio bene le cose.
00:27:17Il caso?
00:27:18Sì.
00:27:20Porta il 41, come me.
00:27:22Cerca dei vestiti, io ne ho.
00:27:25Forse vorrebbe cambiare vita, ma...
00:27:28Avrebbe bisogno di un lascia passare.
00:27:30Ah, sì, certo, ha bisogno di uno stato civile.
00:27:33Questo si vede.
00:27:34A fortuna, io ne ho uno di troppo.
00:27:36Come?
00:27:38Il mio, se può essergli utile.
00:27:43Beh, vado a fare il bagno.
00:27:45Eh?
00:27:46Sì, il mare è brutto e c'è la nebbia.
00:27:49Ma che dici?
00:27:52Dico le cose come sono, dico che il mare è brutto e che c'è nebbia.
00:27:57E che va bene così.
00:27:59Sì, che nuoto male, ma che ho intenzione di nuotare il più allarco possibile.
00:28:06Che vuoi che ti dica?
00:28:10Niente.
00:28:12Bene.
00:28:19Bene.
00:28:27Bene.
00:28:28Bene.
00:28:29Bene.
00:28:36Bene.
00:28:38Bene.
00:28:40Bene.
00:28:40Bene.
00:28:41Bene.
00:28:42Bene.
00:28:53Michele! Michele!
00:28:57Non fare fissarie! A cosa serve?
00:29:31Che nebbia! Che sporca nebbia!
00:30:06Scherpacce, cocci di bottiglie in vecchia Bettina,
00:30:12che schifo il fondo del mare.
00:30:14Non è il fondo del mare, il fondo del mare è più lontano, più profondo.
00:30:20Stai zitta, stai parlando come un palombaro.
00:30:23Quanti anni hai?
00:30:2517.
00:30:27Anch'io.
00:30:30Anch'io ho avuto 17 anni.
00:30:41Questa è buffa.
00:30:42Che cosa?
00:30:43Guarda nel lì.
00:30:44Dov'è?
00:30:45Là, con un soldato.
00:30:47Strano.
00:30:51Lu, che cosa fai?
00:30:52Non andiamo più a prendere il caffè.
00:30:54Sì, adesso ci divertiamo.
00:30:56Senti, stasera torno da Panama.
00:30:58Tu puoi venire?
00:30:58Sì, posso venire.
00:31:00Hai i soldi?
00:31:04Quanto ti serve?
00:31:05Non essere sciocco, lo so che sei al verde, perché stanotte avevi fame.
00:31:08Allora perché me lo chiedi?
00:31:31Salve.
00:31:34Vieni un momento qui.
00:31:38Che volete da me?
00:31:40Niente.
00:31:41Passeranno di qui e sono sceso per salutarti.
00:31:46E per domandarti notizie di Maurice.
00:31:50Devi saperne qualcosa, tu.
00:31:52Non ne so proprio niente, voglio che mi lasciate in pace.
00:31:56Già dimenticato?
00:31:58Già sostituito, Maurice?
00:32:01È incredibile però.
00:32:03Vai col primo che capita e con me fai la sdegnosa.
00:32:06Perché?
00:32:08Eppure lo sai che mi piaci.
00:32:11Hai una bella bocca.
00:32:13Una bocca che mi piace.
00:32:14Non voglio che mi tocchiate.
00:32:18Non voglio che mi tocchiate.
00:32:21E Maurice non ti ha toccata forse?
00:32:23E gli altri, eh?
00:32:24E quello là?
00:32:25Allora tutti.
00:32:27Tutti salvo me.
00:32:28Oh, lasciatemi.
00:32:30Credi a me, invece di andare a sculettare il piccolo Tabaren,
00:32:34facevi meglio restare nel tuo guscio, con il tuo tutore.
00:32:37A proposito, quando lo vedrai, Isabel,
00:32:39gli dirai da parte mia che la piccola corrida di stanotte
00:32:42era un semplice avvertimento, eh?
00:32:44No, mi fanno schifo le vostre storie.
00:32:46Ah, sì?
00:32:47Anch'io ti faccio schifo, eh?
00:32:48Sì, anche voi.
00:32:49Soprattutto voi, sì.
00:32:51Ah, ti faccio schifo.
00:32:51Ah, sì, eh?
00:32:53Lasciatemi, lasciatemi!
00:32:54Lasciatemi!
00:32:55Lasciatemi!
00:32:55No!
00:32:57Già!
00:33:02Avanti, basta, ti ha chiesto di lasciarla in pace.
00:33:06Quanto a te se posso darti un consiglio di continuare a fare dei cerchi nell'acqua.
00:33:10È vero o no?
00:33:11Un militare si diverte con niente, eh?
00:33:14Sputa nell'acqua ed è tutto contento.
00:33:16Eh, lo so, ma puoi lasciarla in pace ugualmente.
00:33:19Ah, sì, sì.
00:33:20Il signore è un tipo calmo.
00:33:22Lui è padrone di se stesso.
00:33:24Senti, noi siamo tre e tu sei solo.
00:33:28Tre?
00:33:28Sì.
00:33:29Ma non sai contare, ragazzo mio.
00:33:32Ah, perché tu conti questo qui?
00:33:33Perché voi due non siete poi un granché.
00:33:36Mi hai seccato.
00:33:37Andiamo.
00:33:37Lasciala stare.
00:33:38Cosa?
00:33:39Un soldato semplice che dà ordini.
00:33:41Allevati dai piedi.
00:33:45Io mi scaldo facilmente.
00:33:47Non si può più scherzare adesso.
00:33:52A me già te ne vai?
00:33:53Hai fretta adesso?
00:33:55Senti, non ti avvicinare, non alzare le mani.
00:33:58Non alzare le mani.
00:33:59Perché, perché, come ti avverto, eh?
00:34:01Stai attento, guardati.
00:34:03Guardarmi da che, eh?
00:34:04Guardarmi da che?
00:34:05Prima volevi sbronarmi, adesso ti sgonfi, ti manca l'aria, hai perso il fiato.
00:34:10Non sei bello a vedersi, sai?
00:34:13E d'ora in poi, se per caso mi incontri, cambi a marciapiede e alla svelta anche, perché
00:34:17se no...
00:34:19Così.
00:34:26Su, vieni.
00:34:29Allora!
00:34:30Su, svelti, che non vi aspetto!
00:34:32Guarda in che stato è Lussien, sembra che voglia piangere.
00:34:34Eh, non è stato mica uno scherzo.
00:34:55Perché lo hai fatto?
00:34:57Non sai neanche se lo merito.
00:34:59Credevo che avessi fretta.
00:35:01non lo so più.
00:35:03Sono scappate.
00:35:04Se torno sarà orribile, se non torno sarà lo stesso.
00:35:10Anch'io dovrei tornare in un certo posto.
00:35:13Ma se torno, come dici tu, sarebbe terribile.
00:35:19Arrivederci, Gian.
00:35:20Se posso stasera vado da Panama.
00:35:24Arrivederci.
00:35:35Nellì!
00:35:37Nellì!
00:35:51Sono io.
00:35:53Senti questo.
00:35:55Che bello.
00:35:58Adesso basta.
00:36:00Eh già, tutto quello che è bello e nobile a voi non va a genio?
00:36:04Basta!
00:36:04Ci hai preso in giro abbastanza.
00:36:06Finiscilo!
00:36:07Che ti prende?
00:36:08Sei ubriaco o sei drogato?
00:36:09Ne ho abbastanza di essere umbiliato.
00:36:11Siete senza cervello.
00:36:14Intanto restituisci mille carte.
00:36:15Tutte le carte.
00:36:16Su!
00:36:17E poi dici...
00:36:19Dov'è Moris?
00:36:21Io so che sei tu che l'hai fatto fuori.
00:36:23Lasciatemi voi altri.
00:36:24Che modo di esprimersi.
00:36:25Dove andavi stanotte?
00:36:26E anche l'altra notte sulla spiaggia con dei pacchi.
00:36:29Eh?
00:36:30Rispondi!
00:36:31Rispondi!
00:36:31Se no...
00:36:32Se no cosa?
00:36:33Imparerai a conoscermi.
00:36:35Ti proverò che sono qualcuno io.
00:36:37Certo.
00:36:38Tu sei Lucien Legardier di buona famiglia.
00:36:40Ma sei stato molto viziato.
00:36:43Quando si hanno troppi soldi non se ne hanno mai abbastanza.
00:36:46E così si fanno dei pasticci e ci si ficcano i guai.
00:36:49E si va a trovare il vecchio Sabel perché ce ne tiri fuori.
00:36:52Lucien sei proprio in grado.
00:36:54Ti ho salvato da un sacco di pasticci.
00:36:56E solo ieri sera hai cercato di investirmi con la macchina.
00:36:59E di ammazzarmi con una pistola.
00:37:01Io non so dove Moris.
00:37:04So soltanto che le carte che ti interessano sono al sicuro.
00:37:14E se Dio vorrà che io muoia di morte violenta,
00:37:18vi avverto tutti che avrete delle noie, delle noie enormi.
00:37:25Eravate venuti per farmi paura e non vi è riuscito.
00:37:30Ma è proprio vero che eravate venuti per farmi paura.
00:37:33Paura a me.
00:37:35Ma banda di vermiciattoli.
00:37:37Non vi rendete conto che non arrivo neanche io a far paura a me stesso.
00:37:41Ma fatelo star zitto.
00:37:43Fatelo star zitto.
00:37:44O lo ammazzo come un cane.
00:37:45Sparo, stati attenti.
00:37:47Vi giuro che sparo.
00:37:48Sei matto.
00:37:48A cosa servirebbe?
00:37:49Portiamolo via.
00:37:51Su.
00:37:52Passate di dietro.
00:37:54Un giorno o l'altro ti proverò che sono qualcuno.
00:37:57Ma che cosa?
00:37:58Stamattina un soldato gli ha dato una lezione.
00:38:01Per via di Nelly.
00:38:02Oh, guarda.
00:38:03Sì.
00:38:03Lucien voleva parlare a Nelly.
00:38:04E' intervenuto il soldato, ha dato un pugno a Bebé e schiaffeggiato Lucien.
00:38:08E Lucien che cosa ha fatto?
00:38:10Niente.
00:38:11Niente?
00:38:12Ah, sono in gamba ai militari.
00:38:14Ma perché me lo racconti tu che sei amico di Lucien?
00:38:17Oh, gli amici.
00:38:21Aspettate qualcuno a colazione?
00:38:23Sì, aspetto la mia figliocia.
00:38:25Credete che ritorni?
00:38:26Ritornerà tutte le volte che se ne andate.
00:38:29Oh, ecco la mattina.
00:38:32Arrivederci.
00:38:42Allora si va via come le rondini.
00:38:44Si abbandona il vecchio tutore.
00:38:47O si lascia solo, in pensiero.
00:38:51Perché sei scappata ieri sera?
00:38:53Perché ho avuto paura.
00:38:54Che bambina, e allora perché sei tornata?
00:38:56Perché anche gli altri mi fanno paura.
00:38:59Dove volete che vada?
00:39:01Non ti piace star qui?
00:39:04Non sono sempre stato gentile con te?
00:39:10Per curioso, sei ancora una bambina,
00:39:13eppure sei già una piccola donna.
00:39:15Lei prego, non mi guardate così.
00:39:18Dove sei stata stanotte?
00:39:20Da nessuna parte.
00:39:21Ho camminato.
00:39:22Hai seguito un regimento.
00:39:24Ti piacciono, eh, i militari?
00:39:56Di un po', eh?
00:39:58Quando è che parte?
00:39:59Domani.
00:40:00Per dove?
00:40:01Venezuela, credo.
00:40:04Venezuela.
00:40:28E' non l'abbia.
00:40:37Il mio vero.
00:40:37E' non l'abbia.
00:40:46Il mio vero.
00:40:46Desiderate qualcosa?
00:40:48No, guardavo così.
00:40:51Il mio vero.
00:41:00A presto.
00:41:30Sta seduta, devi essere stanca.
00:41:40Desiderate, signore?
00:41:41Buongiorno, vorrei quella scatola che è in vetrina.
00:41:44Vorrei farvi incidere sopra due nomi, Jean Nelly, e la data di oggi è per un ricordo.
00:41:51Jean Nelly è molto carino, siete sentimentale, molto bello, la gente oggi è così insensibile.
00:41:59Nelly!
00:42:07Questo signore vuol farti un regalo.
00:42:13E io vi regalo il regalo che voi vorreste fare, Anne Nelly.
00:42:17Gli amici della mia figlioccia sono anche miei amici.
00:42:21Amate gli animali.
00:42:27A me le bestie non mi amano molto.
00:42:31Desiderate, signore?
00:42:32Vorrei scegliere qualche cartolino da mandare agli amici.
00:42:41Perché sei venuto qui? Mi hai seguito?
00:42:45No. Passavo, ho visto la vetrina e così sono entrato.
00:42:48Perché volevi comprarmi un ricordo?
00:42:51Ho del denaro in più. Denaro di donne, non mi va.
00:42:55Il denaro degli uomini, delle donne, è tutto lo stesso.
00:43:00Scusatemi, ma sapete i clienti, spero che accetterete una tazza di caffè con noi.
00:43:05No, no, vi ringrazio, devo andare.
00:43:06E andiamo, un soldato che fa dei complimenti non si è mai visto.
00:43:11Venite, su.
00:43:16In permesso, senza dubbio.
00:43:18Non siete di qui.
00:43:20Commetto che siete parigino.
00:43:21Sì.
00:43:21Oh, si vede subito.
00:43:24Accomodatevi pure.
00:43:25Grazie.
00:43:26Questa è la casa di tutti.
00:43:31Siete venuto a trovare dei parenti?
00:43:36Nelly, va giù in cattina a prendere una bottiglia di cognac.
00:43:46E' carina, vero?
00:43:49Ogni tanto prende la fuga e scompare, ma niente di serio.
00:43:54Sembra che sua madre fosse così.
00:43:58Le piccole fughe, ma niente di grave.
00:44:02Niente di serio, ripeto.
00:44:05Sua madre, però, un giorno è partita e non è tornata più.
00:44:09E la piccola è restata col padre.
00:44:11Ha un'ottima persona, eh.
00:44:15Comunque poi il padre morì.
00:44:19Sì.
00:44:30Ancora un po' di caffè?
00:44:32È migliore di quello della gavetta, vero?
00:44:51Vi piace il mestiere del militare?
00:44:53Si gira il mondo, almeno.
00:44:56È molto che siete alle Havre?
00:44:57Da ieri sera.
00:44:58Bella città, vero?
00:45:00Già.
00:45:01Nellì, che hai?
00:45:15Nellì, Nellì, che hai?
00:45:19Oh, non toccatemi, lasciatemi.
00:45:22Aspettatemi, debba parlarvi.
00:45:24Ma lasciatelo andare via, che cosa volete da lui?
00:45:26Stai male, hai la febbre.
00:45:27Vieni, vieni a straiarti un po'.
00:45:28Ti accompagno in camera tua, vieni.
00:45:32Vieni, su.
00:45:36Voi eravate da Panama stanotte.
00:45:39Beh, che cosa ve ne importa?
00:45:42Non vi ho visto, ma ho visto il vostro cane.
00:45:44Mi ha abbaiato contro.
00:45:46E Nellì era lì anche lei, vero?
00:45:49Se mi si fanno domande che non mi piacciono, non rispondo.
00:45:52La gente che passa la notte da Panama è gente che non ha la coscienza tranquilla.
00:45:57Eh sì?
00:45:57Oh, non ve la prendete.
00:45:59Questo che dico vale tanto per voi che per me.
00:46:02Avete memoria per i numeri?
00:46:05Io ce l'ho.
00:46:06Guardate un numero, per esempio.
00:46:093614.
00:46:10Visto una volta eppure me ne ricordo.
00:46:12Ma che dite?
00:46:14È il tuo numero di matricola, l'ho visto sulla tua camicia poco fa.
00:46:18Beh, e allora?
00:46:19Eh?
00:46:19E allora?
00:46:20E allora, ecco.
00:46:23Con chi è gentile con me, sono la discrezione in persona.
00:46:28Ah.
00:46:29E con gli altri?
00:46:30Ah.
00:46:30Oh, con gli altri dipende.
00:46:34Tu mi hai già fatto un piacere una volta senza saperlo.
00:46:37Come?
00:46:38Mettendo a posto Lucien Legardier.
00:46:40E chi è?
00:46:41Stamattina, al porto.
00:46:43Sono al corrente di molte cose.
00:46:45È quello che non vedo l'indovino.
00:46:49Se sei venuto alle Avro, non è per puro caso.
00:46:53Non ti riguarda perché sono venuto?
00:46:54Può darsi, ma mi interessa.
00:46:58Sei venuto alle Avro perché ci sono le navi.
00:47:01Hai fatto una sciocchezza e vuoi prendere il largo?
00:47:03Cambiare aria?
00:47:05Tu vuoi partire e io posso aiutarti?
00:47:08Non ti ho chiesto niente.
00:47:09Se hai bisogno di soldi, io ne ho.
00:47:12Anche se vuoi dei documenti, un passaporto.
00:47:17Quello Lucien Legardier è una canaglia, un uomo senza moralità.
00:47:22Mi perseguita, mi minaccia, è capace di tutto.
00:47:26E così?
00:47:27Così io ti faccio un piacere, tu me ne fai un altro e siamo tutti contenti.
00:47:35Quello Lucien la notte se la fa in riva al mare.
00:47:39Tu ci vai, gli dai una spinta e lui cade.
00:47:43È semplice, no?
00:47:46Quando un delinquente sparisce, la società respira meglio.
00:47:50Vale la pena di pensarci.
00:47:52Ah, sì?
00:47:53Ci ho già pensato.
00:47:58Sta a sentire.
00:47:59Un giorno al Tonchino ho visto una bestia schifosa tutta molle.
00:48:02Solo a vederla muoversi veniva voglia di vomitare.
00:48:04Una scolopendra, la chiamavano così.
00:48:06Tu somigli a quella.
00:48:08E come parli mi fai schifo.
00:48:09La tua voce è il rumore sordo dell'acqua che scorre in una fogna.
00:48:12La mia voce è quella che è, tu però.
00:48:14Io sono come sono.
00:48:15E ho fatto del male solo quando ero fuori di me.
00:48:17Fuori di me.
00:48:18Perché c'è sempre un essere lurido come te al mondo
00:48:21che goda a sporcare le cose belle.
00:48:26Mi fai ribrezzo.
00:48:28Ah, non mi piace schiacciare le cinici.
00:48:34Vieni, vieni qui tu.
00:48:44Jean!
00:48:46Jean!
00:48:49Non potevo restare, ti ho sentito uscire.
00:48:52Jean, stai attento.
00:48:52Al tutore, vero?
00:48:53Con una famiglia simile lo capisco perché stai meglio fuori che dentro casa.
00:48:57Voglio vederti stasera.
00:48:58Dove?
00:48:59Lo so, dovunque.
00:49:01Vicino al porto c'è la fiera.
00:49:02È una fiera grande?
00:49:03No, questa è una cosa da poco.
00:49:04C'è una giosta per bambini e tanti altri giochi.
00:49:07Ti aspetterò là.
00:49:09A che ora?
00:49:09Alle nove.
00:49:10D'accordo.
00:49:21Un bel paio di scarpe.
00:49:24È per questo che mi aveva chiesto che numero portavo.
00:49:28Eh, io che l'ho trattato male, poveretto.
00:49:32Peccato che se ne sia andato perché avrei voluto ringraziarlo.
00:49:36Non sai dove si è cacciato?
00:49:37No.
00:49:38La gente arriva e poi se ne va.
00:49:41Ah, per questo, caro mio, si è sempre di passaggio.
00:49:45Sai che ti dico?
00:49:45Stavolta mi è andata bene perché in genere non ho fortuna.
00:49:49Ma oggi sono fortunato.
00:49:54Come sembra leggero un cappello in testa quando non se ne ha più l'abitudine.
00:49:58Come leggero.
00:50:00I calzoni sono un po' stretti ma c'è da allargare.
00:50:04Sì, fammeli arrangiare.
00:50:05È una bella stoffa, eh?
00:50:07Deve essere ricco quello là per fare simili regali.
00:50:10Certo.
00:50:11Le ha lasciato anche questo per te.
00:50:13Dei soldi?
00:50:14Sì.
00:50:16850 franchi.
00:50:18850 franchi?
00:50:19E anche questo, un passaporto.
00:50:21Un passaporto per fare chi?
00:50:23Pensava che potesse esserti utile.
00:50:25Pensava, pensava.
00:50:26Ma io non gli ho chiesto nulla.
00:50:28E poi, come ha potuto indovinare?
00:50:31Indovinare cosa?
00:50:33Che io volevo partire.
00:50:34E lui come fa senza?
00:50:36Oh, a lui lo stato civile importa poco.
00:50:39Credi?
00:50:39Ti assicuro che non avrà noia, se ti può far comodo.
00:50:43Michel Krauss.
00:50:46Altezza 1,72 m.
00:50:48Naso regolare, capelli castani.
00:50:51Ma come si assomigliano gli uomini sui documenti?
00:50:54Eh, è vero.
00:50:54Ma però bisognerà cambiare la fotografia.
00:50:57Non è difficile, no?
00:50:58E poi ritoccare timbro, rifare la firma.
00:51:00È facile anche questo.
00:51:02Ecco.
00:51:04Se fra un anno e un giorno nessuno è venuto a chiedere,
00:51:06è roba tua.
00:51:10Ti ringrazio.
00:51:11Sai, io le belle frasi non sono il mio forte.
00:51:16Vieni tu.
00:51:17Psst.
00:51:18Ehi, la casetta.
00:51:22Ti chiami Michel Krauss e sei pittore.
00:51:27Ah, sì.
00:51:29Va bene.
00:51:31E allora arrivederci.
00:51:32Arrivederci.
00:51:33Psst.
00:51:34Andiamo.
00:51:34Andiamo.
00:51:36Andiamo.
00:51:40Qui.
00:51:42Psst.
00:51:43Psst.
00:51:46Psst.
00:51:48Psst.
00:51:57Grazie.
00:52:35Ehi, quando è che partite?
00:52:37Salpiamo domani alle 5.
00:52:38Per il Venezuela?
00:52:39Sì.
00:52:59E' bello, no?
00:53:01Le navi, il mare, gli uomini.
00:53:05Per un pittore tutto è bello.
00:53:07Mi stavo osservando da qualche minuto e ho capito subito che eravate pittore.
00:53:12In fondo anch'io, sapete, dovevo fare il pittore.
00:53:16Sì, avevo la pittura nel sangue.
00:53:18E poi invece ho fatto il medico.
00:53:21Una vera pazzia.
00:53:23Avete davanti a voi, giovanotto, il medico suo malgrado.
00:53:27Dottor Molin, medico di bordo della Louisiana.
00:53:31Michel Claude.
00:53:32Andiamo.
00:53:32Accettate di bere qualcosa con me?
00:53:34No, vi ringrazio.
00:53:35Ho molta fretta.
00:53:35Anch'io ho molte cose da fare.
00:53:38Parto domani.
00:53:39Ma il tempo per un bicchiere lo trovo sempre.
00:53:42Partite domani?
00:53:43Sì, parto domani per il Venezuela.
00:53:45E se foste disposto...
00:53:47Ah, è una bella nave e vi trovereste bene.
00:53:50E poi i viaggi per un pittore sono una grande fonte di ispirazione.
00:53:56Prendete passeggeri?
00:53:58Ma sul serio?
00:53:59Vorreste partire davvero?
00:54:01E perché no?
00:54:03Niente mi trattiene.
00:54:04E se il viaggio non costasse troppo caro?
00:54:07Oh, andiamo.
00:54:07Si sa che gli artisti non sono mai ricchi.
00:54:10Venite, giovanotto.
00:54:11Le grandi decisioni devono essere prese davanti a un buon bicchiere.
00:54:30Salute.
00:54:31Ti va bene oggi, eh?
00:54:33Giornata buona.
00:54:34Lo credo.
00:54:36Due litri è del migliore.
00:54:38Dove vai?
00:54:39A dormire.
00:54:58Buongiorno, padrone.
00:54:59Desiderate?
00:55:00Una camera.
00:55:01Una camera?
00:55:02Subito.
00:55:02Il mio rum me lo dai quest'altro anno?
00:55:04Arriva, arriva.
00:55:05Prendi qualcosa?
00:55:06No.
00:55:08Anzi, sì.
00:55:09Però datemene uno piccolo.
00:55:10Uno piccolo di chi?
00:55:11Piccolo rum, è uno piccolo.
00:55:13E in un bicchiere grande.
00:55:18Oh, ve lo domando solamente per le solite formalità.
00:55:21Gli artisti sono sempre un po' strambi.
00:55:24State tranquillo.
00:55:24Tutti i miei documenti sono in regola.
00:55:26Il mio passaporto...
00:55:27Vabbè, allora tutto va bene.
00:55:28Sistemerò tutto io con il comandante.
00:55:30Grazie.
00:55:30E ho dei graziosi acquarelli.
00:55:31Mi direte cosa ne pensate?
00:55:32Vi piacciono gli acquarelli?
00:55:34Gli acquarelli?
00:55:35Sì.
00:55:35Siete paesaggista?
00:55:37Oh, sapete le teorie, io...
00:55:39Dico, non sarete cubista per caso?
00:55:42Cubista?
00:55:43Ah, no.
00:55:43Ah, meno male, perché il cubismo non lo digerisco.
00:55:47E che genere di pittura fate?
00:55:52Eh, così...
00:55:53In generale dipingo le cose che sono nascoste dietro le cose.
00:55:59Oh, interessante.
00:56:00Per esempio, se vedo uno che nuota, penso subito che anneghi e allora dipingo un annegato.
00:56:09Ah, beh, credo che i vostri quadri non debbano essere molto allegri.
00:56:15Comunque l'essenziale è che siano dipinti bene.
00:56:17In fondo non ha importanza il soggetto.
00:56:19Alla vostra salute.
00:56:25Allora, padrone, datemi un altro piccolo, non bisogna separare gli amici.
00:56:30E allora, la camera, la vuoi ancora o non la vuoi più?
00:56:34Ah, sì, la camera...
00:56:36E quanto costa la camera?
00:56:3818 franchi.
00:56:39E per questi quanto devo?
00:56:4218 franchi.
00:56:43Oh, va bene.
00:56:45Allora pago.
00:56:47Ecco.
00:56:52E la camera?
00:56:54La camera?
00:56:55Troppo tardi.
00:56:56E soprattutto siate puntuali, perché le navi non aspettano.
00:57:00Avete molti bagagli?
00:57:01No, soltanto una valigia.
00:57:04Una valigia?
00:57:05Sì.
00:57:05Partite per il Venezuela con una sola valigia.
00:57:09Oh, è straordinario.
00:57:11Ecco come concepisco gli artisti io.
00:57:13Niente bagagli, l'indipendenza, la libertà.
00:57:16È bello essere liberi.
00:57:19Sì, è bello.
00:57:21Naturalmente avete la speranza di ritornare un giorno.
00:57:24E dite un po'.
00:57:26Insomma, non avete parenti?
00:57:30No.
00:57:33Nessuno.
00:57:45Attenti, non vi muovete.
00:57:47Uno, due, tre.
00:57:50Grazie mille.
00:57:53Peccata, il viaggio è già finito.
00:57:56Sarebbe tanto bello se si potesse partire così, sul mare, tutti e due.
00:58:00Tutti e due?
00:58:02Scusa, mi dimenticavo.
00:58:03Aspettami un minuto, devo farmi fare una fotografia.
00:58:05Un'altra?
00:58:07Sì, ne ho bisogno.
00:58:08Per mandarla a una donna?
00:58:09Oh, no.
00:58:10Davvero?
00:58:11Te lo giuro.
00:58:15Scusate, vorrei farmene un'altra, piccola come quella delle tessere.
00:58:22Ecco qua, sei più carino così.
00:58:24Forse è più carino, ma non ha l'aria più contenta.
00:58:26Sì, sì, per adesso sarebbe proprio un peccato.
00:58:28Adesso che mi sono abituata a lui, io a te.
00:58:31Sei una strana ragazza.
00:58:34Ogni volta che ti guardo e ti sento a parlare, mi viene da piacere.
00:58:40Andiamo, mi rompo nei timpani tutte queste cucilate.
00:58:48Non hai fame?
00:58:50No, non ho voglia di niente.
00:58:51Sto bene così.
00:58:53È vero?
00:58:54Stai bene con me?
00:58:56Non puoi immaginare come sto bene quando sono con te.
00:59:00Respiro, mi sento vivere.
00:59:02Deve essere così quando si è felice.
00:59:05Tutto quello che dici non sta in piedi.
00:59:07Se lo dici sia un altro, lo troverei ridicolo.
00:59:09Ma che tu me lo dica così, sarà buffo, ma mi fa piacere.
00:59:17Che belli occhi hai.
00:59:22Ti prego, baciami.
00:59:37Baciami ancora.
00:59:53Ecco, andiamo sugli automobilini.
00:59:55Vado io a prendere i biglietti.
00:59:56Puoi fare la coda?
00:59:57La coda?
00:59:58Mi prendi per fesso?
00:59:59Permesso, permesso, per favore.
01:00:01Non lo vedete che siamo con delle signore?
01:00:03Allora, sei i biglietti.
01:00:04Avete una bella faccia torta.
01:00:05Sento, non ti agitare tanto.
01:00:06Siamo noi che comandiamo.
01:00:07Noi siamo i re.
01:00:08Non mi fa ridere, mi sento colare tutti in rib.
01:00:10Raffa di gente che è al mondo.
01:00:12Come avete detto, voglio.
01:00:13Ecco, bravo, stazzi.
01:00:20Gira all'arco, questa macchina è pranotata.
01:00:22Bravo.
01:00:37Attenzione alle correnti varie.
01:00:38Il mio cavallo.
01:00:53Che hai, Giuseppe?
01:00:55Stai male?
01:01:02Tu vada al cane.
01:01:19Ti avevo avvertito.
01:01:35Andiamo di lì.
01:01:47L'ammazzerò.
01:01:49L'ammazzerò.
01:01:50Isabella, anche un giorno l'ammazzerò, ve lo dico io.
01:02:13Capisci?
01:02:15Oh sì, certo.
01:02:17Non è difficile capire.
01:02:19È la vita, una porcheria.
01:02:22Era tutto così laido, in casa di Isabella.
01:02:25Soffocavo.
01:02:26Sarei andata non so dove.
01:02:29Al piccolo taberain tutti ballavano, tutti ridevano.
01:02:33E poi morissero così buono con me.
01:02:36Diceva di amarmi.
01:02:37E allora, anch'io a volte gli dicevo che lo amavo.
01:02:44Ma non era vero.
01:02:46Nessuno ballava veramente, nessuno rideva.
01:02:49Nessuno si amava, tutti facevano finta.
01:02:51Su, su, non ti metterai mica a piangere.
01:02:55Nelly.
01:03:01Quando mi chiami così, Nelly, è come fossi venuta a cercarmi da lontano, quando ero piccola.
01:03:07Oh, non sei poi tanto grande.
01:03:11Sì, sono cresciuta troppo in fretta, ho visto troppe cose, mi sono sciupata.
01:03:15Oh, sciupata, sciupata.
01:03:17Ma sei pazza, sei la ragazza più fresca che abbia mai incontrato.
01:03:21Che vuoi?
01:03:22Quando una donna è bella, è giovane e vorrebbe vivere, è come un uomo che voglia essere libero.
01:03:27Gli sono tutti contro, come tanti cani.
01:03:30E' difficile vivere.
01:03:35Sì, siamo soli.
01:03:37Ma a volte si incontra qualcuno che si conosce appena, che forse non si vedrà più, e che ti dà
01:03:43una mano.
01:03:44Non si sa perché.
01:03:46E' strano.
01:03:47E' perché la gente si ama?
01:03:49No, la gente non si ama, non ne ha il tempo.
01:03:52Io ti amo, Jean.
01:03:57Sta zitta, parli come una bambina.
01:03:59Sì, sono sicura di amarti davvero.
01:04:01Non devi lasciarmi.
01:04:03Senza di te che cosa diventerei?
01:04:05E poi non voglio tornare a vivere ad Isabel, basta, non posso più vivere così, sempre con la paura.
01:04:13Ti prego, resta ancora qualche giorno.
01:04:17Chi ti ha detto che voglia partire?
01:04:22Non lo so, quando ti ho visto in Borghese all'improvviso ho pensato che...
01:04:28Ma che cosa importa?
01:04:31Se parti, forse mi porterai con te.
01:04:36Portarti?
01:04:38Non ti piace?
01:04:43Oh, Jean, non mi lasciare.
01:05:11Sei bella, sai.
01:05:19Ti ricordi?
01:05:20Cosa?
01:05:22Stanotte.
01:05:23Mi hai svegliato e mi hai parlato a bassa voce.
01:05:27Mi hai detto che mi amavi.
01:05:31Io ti ho detto così?
01:05:33Oh, è impossibile, sognavi.
01:05:35Io o tu?
01:05:36Io?
01:05:37Sì, ad occhi aperti.
01:05:38Io non sogno mai.
01:05:43Tutti sognano.
01:05:46Che ore è?
01:05:48Non lo so, le undici.
01:06:08Che gioia dà un po' di sole.
01:06:11Sì.
01:06:18Perché sorridi?
01:06:19Non lo so, amore.
01:06:21Credevo che la vita fosse tanto triste, invece mi accorgo che forse mi sono sbagliata e sono felice.
01:06:27Davvero?
01:06:30Senti, ti devo dire una cosa, ma è una cosa non molto bella.
01:06:36Che c'è?
01:06:37La colazione.
01:06:39Sì, entra.
01:06:48Vi ho portato il giornale.
01:06:50Il giornale?
01:06:51Sì.
01:06:51C'è un grosso delitto, non si parla che di questo.
01:06:53Erano anni che non ne capitava uno simile.
01:06:57Non mi piace quello lì.
01:07:01Quanto truccherò voi?
01:07:03Due.
01:07:19Oh, è spaventoso.
01:07:22Che cos'è?
01:07:24Avevo ragione di aver paura.
01:07:26Avevo il presentimento, me lo sentivo, lo sapevo che c'era qualcosa.
01:07:31Orribile.
01:07:35No, non c'è nessuno.
01:07:37No.
01:07:37Ne sono sicura, quando ho sentito gridare così quella notte, era lui che gridava.
01:07:43Lo sapevo che non l'avevo sognato.
01:07:46No, non c'è nessuno lì, andiamo.
01:07:48Io non gli volevo bene e mi ha fatto anche del male, ma perché lo ha ammazzato, perché?
01:07:56Tu sai chi l'ha ammazzato?
01:07:58Sì, sono sicura di saperlo.
01:08:01Che c'è ancora?
01:08:03Vengo a riprendere il vassoio.
01:08:05Ne abbiamo due in tutto l'albergo.
01:08:07Con dodici camere è un guaio.
01:08:10Non avevate molta fame.
01:08:12Posso portare via tutto?
01:08:13Sì, sì, vattene, vattene.
01:08:14È pieno di gente sulla banchina.
01:08:17Là dove l'hanno trovato.
01:08:19E le cose si complicano.
01:08:20Hanno ripescato anche un fagotto con una divisa militare.
01:08:23Di un soldato coloniale.
01:08:25Dicono che sia stato lui.
01:08:26Non può darsi dopo tutto, che ne sappiamo?
01:08:36Oh no, no, non è possibile.
01:08:38Non ti mischieranno in una cosa simile.
01:08:40No, questo ho un'altra.
01:09:01Senti, prima volevo parlarti,
01:09:03ma poi è entrato quel fesso col giornale.
01:09:05Beh, ma...
01:09:07Ecco, è molto semplice.
01:09:09C'è una nave che parte per il Venezuela alle quattro
01:09:11e io mi imbarco.
01:09:15Oh, Jean, vuoi lasciarmi?
01:09:17Tu pensi che io sia un gran mascalzone?
01:09:20Perché?
01:09:23Perché avrei dovuto dirtelo ieri sera.
01:09:26Ma ti vedevo così felice.
01:09:28Ridevi.
01:09:30E poi mi piacevi tanto.
01:09:32E non te l'ho detto.
01:09:39Hai fatto bene.
01:09:41E poi sarebbe stata la stessa cosa, no?
01:09:45Baciami.
01:09:52Oh, se ci tieni te lo posso anche spiegare.
01:09:54Non è complicato.
01:09:56Parto perché mi ricevi.
01:09:57Non ti ho chiesto niente.
01:10:03Puoi...
01:10:03Puoi aver fiducia in me.
01:10:05Non sono così cattivo.
01:10:06Certo che non sei cattivo,
01:10:08dato che ti amo.
01:10:10E poi, che cosa importa?
01:10:12Se tu fossi cattivo,
01:10:14forse ti amerei ugualmente.
01:10:18Ma eri sicuro di poter partire?
01:10:21Ah, sì, si era messa bene.
01:10:22Pensavo che fosse finito il momento nero.
01:10:25Ad ogni modo non mi cercheranno sulla Luisia.
01:10:28Ho i documenti in regola.
01:10:31a meno che...
01:10:32A meno che...
01:10:33A meno che...
01:10:35il tuo tutore,
01:10:37quei Zabel,
01:10:38mi ha minacciato,
01:10:39ha capito tutto.
01:10:41Quindi se ha parlato o se parla,
01:10:43sono rovinato.
01:10:43Se ancora non ha parlato,
01:10:45non parlerà più.
01:10:46Perché?
01:10:47Perché so io che cosa bisogna dirgli,
01:10:49perché stia zitto.
01:10:50Non crederai che ti lasci tornare laggiù?
01:10:53Ma non ho niente da temere.
01:10:55E poi che cosa puoi fare tu?
01:10:57Niente.
01:10:59E allora devi partire.
01:11:01Sono stata felice con te.
01:11:04E se so che sei libero,
01:11:05sarò felice anche se tu sei lontano.
01:11:08Non ti dimenticherò mai.
01:11:10Davvero?
01:11:11Davvero.
01:11:13E se me la caverò,
01:11:14ebbene,
01:11:15ti scriverò e tu verrai.
01:11:17Sì, verrò.
01:11:20Dobbiamo separarci.
01:11:22E' assurdo.
01:11:24Eravamo così felici insieme.
01:11:26Già.
01:11:28Non immagini quanto mi piaci.
01:11:32E anche stanotte mi sei piaciuto.
01:11:34E adesso?
01:11:36E adesso?
01:11:41Mi piaci come stanotte.
01:11:53Allora,
01:11:53a tutti.
01:11:54Pare che sia stato un soldato coloniale
01:11:57che l'ha fatto fuori.
01:11:58Che ne sapete voi?
01:11:59Eh beh,
01:11:59lo dicono.
01:12:00Oh,
01:12:01lo dicono,
01:12:01lo dicono.
01:12:02Chi è che lo dice?
01:12:05Padrone,
01:12:05datemi una camera.
01:12:06Una camera a quest'ora, eh?
01:12:08Non c'è ora per un galantuomo
01:12:09che ha sonno.
01:12:10E io pago in anticipo.
01:12:14È un po' presto.
01:12:15Tutte le camere sono occupate.
01:12:17Va beh,
01:12:17non importa,
01:12:18aspetterò.
01:12:19Vuoi bere qualcosa?
01:12:20No,
01:12:21non ho sete,
01:12:22ho sonno.
01:12:51Nellie,
01:12:52Sei tu?
01:12:56Sì, sono io.
01:12:58Hai fatto bene a tornare.
01:13:00Ero molto preoccupato.
01:13:01Penso che tu abbia letto il giornale.
01:13:03Sì.
01:13:05Spero che ti sia servito di lezione, figliuola,
01:13:08e che non farei più di queste sciocchezze.
01:13:10Sono stato molto in pena, davvero.
01:13:13Non si sa ancora chi ha ucciso il povero Maurice.
01:13:17C'è chi dice che è stato Lucielle Gardier.
01:13:20C'è chi parla di un soldato.
01:13:23Ma può essere quello che hai conosciuto tu, vera figliuola.
01:13:28Non voglio che abbia noie, capite?
01:13:31Lo sapete benissimo chi l'ha ucciso,
01:13:32e sapete benissimo che io lo so, che potrei dirlo, provarlo.
01:13:35Hai troppa immaginazione, Nelly.
01:13:37Perché hai sentito un grido,
01:13:39perché hai trovato dei bottoni da polsino giù in cantina,
01:13:41arriva a immaginarti delle cose spaventose.
01:13:43Ma state zitto, vi dico che lo so.
01:13:46Sono sicura che la polizia è venuta qui
01:13:47e che voi avete parlato di John.
01:13:50Effettivamente la polizia è venuta qui.
01:13:52Sono stati molto gentili con me,
01:13:55ma non ho parlato di John come dici tu,
01:13:58perché se lo avessero cercato,
01:14:01lo avrebbero trovato con te.
01:14:04Sono sicuro che hai passato la notte con lui
01:14:07in un albergo,
01:14:10in un albergo con lui.
01:14:11Non mi fate paura.
01:14:12Adesso qualunque cosa succeda,
01:14:14mai più, mai più avrò paura, capite?
01:14:16E voglio che John possa partire.
01:14:18Come sei cambiata, Nelly.
01:14:20I tuoi occhi brillano come non hanno mai brillato.
01:14:24Non hai più il tuo viso di bambino.
01:14:26è perché l'ami, eh?
01:14:31È così.
01:14:35Ma cosa avete tutti con l'amore?
01:14:38C'è forse qualcuno che ami me?
01:14:43Ecco qua, siete a casa mia.
01:14:47Come dire che siete a casa vostra?
01:14:49Grazie.
01:14:53Guardate i miei acquarelli?
01:14:54Oh, beh.
01:14:55Ahimmi, sono soltanto errori di gioventù,
01:14:57non bisogna giudicarli troppo severamente.
01:15:00Beh, dato che ci siamo,
01:15:01datemi il passaporto,
01:15:01me ne occuperò io.
01:15:04Ecco qua.
01:15:05Ah, benissimo.
01:15:06A più tardi, eh?
01:15:20Grazie a tutti.
01:15:53Grazie a tutti.
01:16:08No, non mi fate più paura.
01:16:10Mi fate orrore, capite?
01:16:12Orrore!
01:16:14Lasciatemi andare, mi fate schifo!
01:16:16È inutile che strilli,
01:16:17nessuno ti sentirà.
01:16:20Ma voglio che mi ascolti.
01:16:21Non mi avvicinerò, resterò qui.
01:16:24Ma voglio che tu sappia perché l'ho ucciso.
01:16:27L'ho ucciso perché credevo che tu l'amassi
01:16:30io non ho ucciso.
01:16:30Taccetti!
01:16:32Non valeva proprio niente quel povero Maurice,
01:16:35ma non potevo sopportare l'idea che tu e lui...
01:16:38Taccetti!
01:16:39L'ho ucciso perché ero geloso.
01:16:42Tu non sai ancora cosa sia la gelosia,
01:16:44povera, piccola, sciocca.
01:16:46È una cosa orribile essere innamorati.
01:16:49Innamorati come Romeo
01:16:50e avere questa faccia da barba blu.
01:16:53Basta, taccetti!
01:16:54Ti faccio orrore, eh?
01:16:56Anch'io mi faccio orrore qualche volta.
01:16:59Questo però non mi impedisce di vivere.
01:17:01Ci sono anche dei momenti in cui sono contento
01:17:04quando tu sei vicino a me.
01:17:05No!
01:17:06Lasciatemi, lasciatemi!
01:17:07Anche quando tu gridi mi piace.
01:17:09Tu sei la sola cosa che io ami,
01:17:11e lì il resto non esiste.
01:17:15Lasciatemi andare, mi fate schifo!
01:17:45Non uscirai vivo di qui!
01:17:55Andiamo, vieni.
01:17:57Siamo attento!
01:17:58Non penserete di andarvene così tutti e due?
01:18:00O credete ancora ai miracoli?
01:18:04Eh?
01:18:04Ti ammazzerò come quell'altro!
01:18:08Sei l'essere più schifoso che abbia mai visto!
01:18:11Sì, lo che lei mi ha aiutato ad ammazzarlo!
01:18:15Schifoso!
01:18:16Mostro schifoso!
01:18:20Non meriti di vivere!
01:18:22Sei troppo sporco, troppo glubido!
01:18:33Che essere in mondo!
01:18:36Andiamo, Gian, vieni, devi fuggire!
01:18:38Vieni!
01:18:56Perché sei tornato?
01:18:59Ah, non lo so.
01:19:01Ero già a bordo, ma sono sceso perché volevo rivederti.
01:19:06Per dirti che solo una volta in vita mia sono stato felice e per merito di...
01:19:11Oh, Gian!
01:19:13Ma la nave non è ancora perdita, forse puoi ancora prenderla.
01:19:17Ah?
01:19:18La, no.
01:19:20Oh, Gian, te ne supplico, bisogna che te ne vada.
01:19:23Vieni!
01:19:26Ma la nave non è ancora perdita, forse puoi ancora prenderla.
01:19:53Ma la nave non è ancora perdita, forse puoi ancora perdita, forse puoi ancora perdita, forse puoi ancora perdita.
01:20:17Oh, Gian!
01:20:19Oh, Gian!
01:20:21Gian!
01:20:21Oh, Dio!
01:20:24Baciami.
01:20:27Presto.
01:20:29Non c'è tempo.
01:20:32Presto.
01:20:38Non c'è tempo.
01:20:40Non puoi lasciarmi sola, non puoi morire, no, io ti amo troppo.
01:20:57Jean!
01:21:10La mia vita è la mia vita!
01:21:52A presto.
01:22:13A presto.
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