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  • 3 hours ago
“La Settimana nazionale della sclerosi multipla (Sm), quindi, è fondamentale per fare ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla (Sm) hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E’ molto importante, per noi che abbiamo la sclerosi multipla (Sm), non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita e non è la malattia che lo deve essere”. Sono le parole di Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism - Associazione italiana sclerosi multipla, nel corso della Settimana nazionale della sclerosi multipla (Sm) e della Giornata mondiale della Sm, la nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.

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Transcript
00:05Sicuramente io che ho la sclerosi multipla sento l'esigenza che se ne parli di più. Io faccio l'attrice,
00:14vado spesso in televisione a parlare di sclerosi multipla, ma se non lo facessi io se ne parla veramente poco.
00:19E questo è un vero peccato perché noi dobbiamo fare informazione sulla sclerosi multipla, renderla meno paurosa perché molta gente
00:29ha paura di questa malattia, non sa ancora di che cosa si tratta.
00:34Invece è importante parlarne, ecco perché la settimana nazionale della sclerosi multipla è fondamentale per fare ricerca, per parlare di
00:42diritti, per parlare di malattia, per parlare di vita quotidiana.
00:47Perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita, hanno una famiglia, hanno un lavoro, hanno degli scopi da raggiungere,
00:55hanno degli sogni.
00:56Ed è importantissimo per noi che abbiamo la sclerosi multipla non mettere al centro della nostra vita la malattia.
01:04Noi siamo i protagonisti della nostra vita e non è la malattia che lo deve essere.
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