Casi di cronaca nera italiani: efferati omicidi che sconvolgono le nostre coscienze, raccontati con ricostruzioni realistiche, che seguono protagonisti, investigatori e vittime. Si va così alla scoperta del lato oscuro della nostra nazione.
IL CASO FENAROLI. IL MISTERO DI VIA MONACI: Il caso Fenaroli (noto anche come il mistero di via Monaci) è uno dei gialli giudiziari più celebri, discussi e controversi dell'Italia del secondo dopoguerra. Ha inizio la mattina del 12 settembre 1958 a Roma, quando viene scoperto il corpo senza vita della trentottenne Maria Martirano. Maria Martirano viene trovata strangolata sul pavimento della cucina della sua casa romana, in via Monaci 21. La casa è parzialmente a soqquadro e mancano alcuni gioielli, facendo inizialmente pensare a una rapina finita nel sangue. L'autopsia stabilisce che la morte è avvenuta per strangolamento la sera precedente, l'11 settembre, tra le 23:30 e la mezzanotte. Le indagini, coordinate dal commissario di polizia dottor Umberto Improta, si concentrano subito sul marito. Gli inquirenti scoprono che Giovanni Fenaroli ha stipulato poco tempo prima una polizza sulla vita della moglie del valore enorme per l'epoca: 150 milioni di lire (equivalenti a oltre un milione e mezzo di euro odierni). L'ipotesi della procura è agghiacciante: Fenaroli, avendo assoluto bisogno di quel denaro per salvare l'azienda, avrebbe assoldato un killer per eliminare la moglie. Secondo l'accusa, il complice è Raoul Ghiani, convinto a compiere il delitto in cambio di un milione di lire. Nonostante la mancanza di prove schiaccianti e basandosi principalmente su indizi, movente economico e sulla testimonianza di un autista (che ritrattò più volte), nel 1961 la Corte d'Assise di Roma condanna sia Giovanni Fenaroli che Raoul Ghiani all'ergastolo. La sentenza viene confermata in Cassazione nel 1963. Fenaroli muore in carcere nel 1975, professandosi sempre innocente. Ghiani, che non ha mai smesso di gridare la propria totale estraneità ai fatti, ottiene la grazia presidenziale dal presidente Sandro Pertini nel 1984, dopo 26 anni di cella. Il caso Fenaroli divise l'Italia tra colpevolisti e innocentisti. Molti giuristi e giornalisti d'inchiesta dell'epoca (tra cui Enzo Biagi) sollevarono enormi dubbi sulla colpevolezza di Ghiani, ritenuto da molti un capro espiatorio incastrato in un ingranaggio giudiziario più grande di lui...
https://it.wikipedia.org/wiki/Mistero_di_via_Monaci
#DocuserieDelitti #IlCasoFenaroli #IlDelittoDiViaMonici #GiovanniFenaroli #MariaMartirano #RaoulGhiani #GialloDellaFiat600 #IlDelittoDellaFrecciaDelSud #Anni50 #Roma #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #HistoryChannel #DelittoSuCommissione #TruffaAssicurativa #MisteriDItalia #GialliGiudiziari #CronacaNera #Documentario #Inchiesta #TrueCrime
IL CASO FENAROLI. IL MISTERO DI VIA MONACI: Il caso Fenaroli (noto anche come il mistero di via Monaci) è uno dei gialli giudiziari più celebri, discussi e controversi dell'Italia del secondo dopoguerra. Ha inizio la mattina del 12 settembre 1958 a Roma, quando viene scoperto il corpo senza vita della trentottenne Maria Martirano. Maria Martirano viene trovata strangolata sul pavimento della cucina della sua casa romana, in via Monaci 21. La casa è parzialmente a soqquadro e mancano alcuni gioielli, facendo inizialmente pensare a una rapina finita nel sangue. L'autopsia stabilisce che la morte è avvenuta per strangolamento la sera precedente, l'11 settembre, tra le 23:30 e la mezzanotte. Le indagini, coordinate dal commissario di polizia dottor Umberto Improta, si concentrano subito sul marito. Gli inquirenti scoprono che Giovanni Fenaroli ha stipulato poco tempo prima una polizza sulla vita della moglie del valore enorme per l'epoca: 150 milioni di lire (equivalenti a oltre un milione e mezzo di euro odierni). L'ipotesi della procura è agghiacciante: Fenaroli, avendo assoluto bisogno di quel denaro per salvare l'azienda, avrebbe assoldato un killer per eliminare la moglie. Secondo l'accusa, il complice è Raoul Ghiani, convinto a compiere il delitto in cambio di un milione di lire. Nonostante la mancanza di prove schiaccianti e basandosi principalmente su indizi, movente economico e sulla testimonianza di un autista (che ritrattò più volte), nel 1961 la Corte d'Assise di Roma condanna sia Giovanni Fenaroli che Raoul Ghiani all'ergastolo. La sentenza viene confermata in Cassazione nel 1963. Fenaroli muore in carcere nel 1975, professandosi sempre innocente. Ghiani, che non ha mai smesso di gridare la propria totale estraneità ai fatti, ottiene la grazia presidenziale dal presidente Sandro Pertini nel 1984, dopo 26 anni di cella. Il caso Fenaroli divise l'Italia tra colpevolisti e innocentisti. Molti giuristi e giornalisti d'inchiesta dell'epoca (tra cui Enzo Biagi) sollevarono enormi dubbi sulla colpevolezza di Ghiani, ritenuto da molti un capro espiatorio incastrato in un ingranaggio giudiziario più grande di lui...
https://it.wikipedia.org/wiki/Mistero_di_via_Monaci
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CortometraggiTrascrizione
00:12Grazie a tutti
00:38Lei era a Roma
00:49Lui era a Milano
00:55Un uomo misterioso in viaggio nella notte
01:00Serviva un perché ma soprattutto un come
01:18Grazie a tutti
01:47Grazie a tutti
02:30Grazie a tutti
02:33Grazie a tutti
03:29Grazie a tutti
03:32Dunque la vittima ha aperto l'assassino
03:35Oppure questi aveva le chiavi
03:38In un portacenere vengono ritrovati due tipi diversi di sigarette
03:43Quindi è probabile che la vittima e l'assassino abbiano conversato prima del delitto
03:49I gioielli di Maria Martirano sono spariti e manca anche un milione di lire in contanti
03:55Ma un rotolo di bacia Besides
03:57Ma un rotolo di banconote di notevole valore viene lasciato lì sono più di 600 mila lire
04:01Perché prendere solo un milione?
04:04È solo il primo dei tanti misteri di questo caso.
04:07Quello che sorprende è che questo delitto, che fu il primo delitto importante in una Italia rinnovata
04:16e che colpì molto l'opinione pubblica, tanto che fu seguito da milioni di persone,
04:23per lungo tempo ebbe l'attenzione di tutti i giornali e degli organi di informazione,
04:27è un delitto che non dà alcuno spazio a quelli che sono gli elementi tipici su cui lavora la polizia
04:37scientifica.
04:38Perché la polizia scientifica in quel momento è ancora primordiale,
04:43quindi più che le impronte digitali non aveva molte altre capacità.
04:49Per esempio non c'erano le prove che oggi ci sono, le prove biologiche, quelle basate sul DNA,
04:55che consentono l'identificazione sicura di un soggetto, o quasi sicuro.
05:02La vittima, 47 anni, conduceva una vita ordinaria e riservata.
05:08Maria Martirano aveva sposato Giovanni Fenaroli nel 1937.
05:12Tuttavia, i rapporti con il marito erano da tempo logorati
05:16e i litigi erano all'ordine del giorno, anche a causa dell'infedeltà di lui.
05:20Dall'inizio degli anni 50 Fenaroli trascorriva gran parte della settimana a Milano.
05:26Lei continuava a vivere a Roma.
05:29I rapporti tra Fenaroli e la moglie erano rapporti pessimi.
05:33Due coniugi che non si erano separati perché a quel tempo non usava,
05:40era un'italietta bigotta.
05:42C'era una finzione familiare per cui i due continuavano a vivere sotto lo stesso tetto,
05:49ma in realtà con una disistima abbastanza evidente.
05:55Dietro a un apparente conformismo borghese,
05:58Maria Martirano nascondeva un carattere forte e determinato,
06:01partecipando attivamente agli affari del marito.
06:04Proprio Giovanni Fenaroli è da subito in cima alla lista dei sospetti.
06:07Su di lui si concentrano le prime indagini affidate al giudice istruttore Roberto Modigliani
06:13e anche sui giornali compaiono le prime indiscrezioni.
06:16Ecco come lo descrive Dino Buzzati sul Corriere della Sera.
06:21Fenaroli è un uomo piuttosto basso, semicalvo, tirato a lucido dalla barba del mattino.
06:26Estremamente curati anche i baffi a spazzola piuttosto spioventi in giù
06:29e freschissima, anche se un po' cafona, l'eleganza complessiva con un completo grigio chiaro.
06:34Il geometra Giovanni Fenaroli all'epoca del delitto aveva 50 anni.
06:39Era un uomo schivo ma caparbio.
06:41Fin dagli anni della guerra si era lanciato in affari legati all'edilizia.
06:45Da solo era riuscito in pochi anni a costruire una piccola fortuna imprenditoriale.
06:50Era un personaggio che andrebbe inquadrato per capirlo bene nella Milano di quegli anni.
06:58Siamo nel 1958, siamo nell'Italia che sta in Milano e nel nord il triangolo industriale
07:07che corre ormai verso il boom economico.
07:10Quindi con una grande dinamica economica fatta di luci e di ombre.
07:16E questo Fenaroli chiaramente si muoveva sempre sul crinale del successo o del crollo.
07:25E quindi con imprese economiche che avevano una grande evidenza
07:31e lui stesso si metteva molto in evidenza quel grande cartellone Fenaroli impresa
07:37che dominava i suoi uffici.
07:41Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere della moglie
07:44Giovanni Fenaroli accorre a Roma da Milano.
07:46La polizia lo interroga una prima volta.
07:48Lo strangolatore di Diamonaci però non può essere lui.
07:52La notte del delitto, il 10 settembre, il geometra era a Milano
07:55e ci sono vari testimoni pronti a confermarlo.
07:58Ma se non è stato Fenaroli, allora chi ha ucciso Maria Martirano?
08:14Le indagini partono da due testimonianze.
08:17Due donne hanno visto quello che probabilmente è l'assassino di Maria Martirano.
08:22Maria Manniccia, una vicina di casa, racconta alla polizia
08:25di aver visto quella sera la vittima fumare alla finestra,
08:28come si aspettasse qualcuno.
08:30Ma la testimonianza più importante è quella di Reana Trentin,
08:34che riferisce di aver visto, verso le 11,
08:37la Martirano aprirà il portone a un uomo vestito di blu.
08:40Questa è Renata Trentini, ci racconta ciò che vide tre sere dopo.
08:43La sera del 10 settembre, verso le 23 e 35,
08:46ero con il mio fidanzato davanti al cancello di casa in procinto di rientrare.
08:50Quando vidi circa un metro e mezzo da me un uomo,
08:52l'uomo si fermò, mi guardò e subito cominciò a andare in su e giù per il marciapiede.
08:57Non so bene per quale ragione mi mise paura,
08:59può darsi sia stato il suo sguardo.
09:01A un tratto udì lo scatto della serratura, mi volsi
09:03e vidi in mezzo all'androne una donna bassa ed edile.
09:06L'uomo respinse il cancello e si diresse verso la donna,
09:09quando le fu più vicino le fece mezzo inchino e le diede la mano.
09:12A quel momento la stampa si scatena,
09:14le parole di Reana Trentin riempiono le pagine dei giornali
09:17e l'assassino di Diamonaci diventa per tutti l'uomo in blu.
09:21In un paese all'alba dello sviluppo economico,
09:23ma ancora profondamente perbenista,
09:25il delitto martirano colpisce l'immaginario collettivo per la sua efferatezza,
09:29trasformando i protagonisti di questa storia in simboli del male oscuro della modernità.
09:34E il primo protagonista, suo malgrado, è proprio Giovanni Feneroli.
09:39I giornali si sono lanciati su questo caso immediatamente perché per l'ambientazione,
09:45perché la vittima è una signora borghese in un quartiere bene,
09:51allora molto più bene di oggi, di Roma,
09:56laddove si supponeva che i delitti non potessero avvenire,
10:00o almeno in questo modo, forse casualmente, ma non in maniera così premeditata.
10:06Ma chi è in realtà Giovanni Feneroli?
10:10È davvero un uomo capace di organizzare un omicidio?
10:13E cosa potrebbe averlo spinto a far assassinare la moglie?
10:17A metà degli anni 50 l'imprenditore Feneroli riesce a entrare nell'orbita dell'Italcassi,
10:21il gigante delle partecipazioni statali dell'epoca.
10:23Per lui è l'occasione del grande salto,
10:25la possibilità di accedere alle alte sfere dell'industria nazionale.
10:28In cambio di una serie di appalti e finanziamenti per la Feneroli Imprese,
10:32il geometra accetta di assorbire una società dell'Italcassi pesantemente indebitata, l'ICREA.
10:38L'accordo sembra vantaggioso per lui,
10:41se non che improvvisamente nel 1958 l'istituto di credito viene travolto da uno scandalo.
10:46È una sorta di tangentopoli antelitteram,
10:49viene fuori che l'Italcassi era uno strumento di finanziamento illecito alla democrazia cristiana.
10:54Il partito di maggioranza prova a porre rimedio a questo scandalo,
10:58rinnovando completamente i vertici dell'istituto.
11:01Feneroli si trova da un giorno all'altro senza alcuna protezione politica.
11:04Il nuovo direttore dell'Italcassi, Arcaini,
11:07pretende da Giovanni Feneroli la restituzione di una somma ingente,
11:10più di 300 milioni dell'epoca.
11:12Nella primavera del 1958 il geometra è a un passo da un catastrofico fallimento.
11:17È un uomo che però correva sempre appunto tra il debito in banca,
11:23l'esposizione bancaria fortissima, i debiti con altri prestatori di denaro e il successo.
11:31E da questo punto di vista era in qualche modo un rappresentante di quel variegato mondo
11:36che era il boom di fine anni 50, inizio anni 60.
11:41Dunque Feneroli si muove come un equilibrista sul filo sospeso che unisce finanza e politica.
11:45Non è e non sarà il solo.
11:47In quell'Italia da ricostruire sembra esserci un'occasione per tutti.
11:54L'Italia del 1958 è un paese in movimento.
11:56Il boom economico è solamente agli inizi,
11:58ma già nella società si vedono i primi grandi cambiamenti.
12:01L'inaugurazione dell'autostrada del sole in questo senso è un evento altamente simbolico.
12:08Inaugurata la Firenze-Bologna, nuovo tratto dell'autostrada del sole,
12:12il presidente del consiglio onorevole Fanfani sarà il primo a percorrerla.
12:16In alcuni tratti la strada è costata un miliardo al chilometro,
12:19ma sull'intero percorso i ponti e le perfette gallerie sono più di 200.
12:23In 45 minuti una buona vettura può trasferirsi dal capoluogo della Toscana alla ridente Bologna.
12:28È la prima autostrada doppia carreggiata costruita in montagna ed è lavoro italiano.
12:34Insomma il clima è quello di una grande occasione veramente alla portata di tutti.
12:39Anche la classe dirigente coglie il vento di rinnovamento che c'è nel paese.
12:43Infatti all'indomani delle elezioni politiche, che vedono l'ennesimo successo della democrazia cristiana,
12:49Amintore Fanfani, che è il segretario generale del partito di maggioranza relativa,
12:52vara un esecutivo bicolore con il partito socialdemocratico.
12:57Totò era accompagnato da Franca Faldini.
13:06Andreotti ha rapidamente compilato e deposto le sue schede e rapidissimo è stato anche Palmiro Togliatti.
13:12Supremazia alla DC, mantiene le posizioni il partito comunista,
13:15leggero progresso di socialisti e liberali, franamento delle sole destre.
13:18Sono anni pieni di contraddizioni.
13:20La società italiana resta però dominata da valori tradizionali e da un forte perbenismo.
13:25Proprio nel 1958 viene approvata la legge Merlin che sancisce la chiusura delle case chiuse
13:31e basta un'interpretazione sopra le righe al festival di Sanremo per suscitare clamore.
13:59L'elemento di novità nell'economia italiana di quegli anni è sicuramente lo sviluppo della piccola impresa.
14:04Cioè il dinamismo delle piccole imprese soprattutto nel nord.
14:08Tuttavia nonostante questa spinta alla modernizzazione che queste piccole imprese rappresentano bene,
14:14l'economia italiana è dominata da due fattori direi, l'intervento pubblico e le interferenze politiche.
14:20L'amministrazione pubblica infatti resta ancora ingombrante
14:23e gli imprenditori non potevano prescindere nei loro affari da amicizie e appoggi politici.
14:28Tra questi imprenditori c'era sicuramente anche Giovanni Fenaroli che sui rapporti con la politica ha costruito la sua fortuna.
14:36Dopo l'omicidio di Maria Martirano la polizia comincia da subito a indagare sui suoi affari.
14:41Fenaroli è uno che si indebita, uno che a detta degli investigatori potrebbe essere pronto a tutto, anche a uccidere
14:47la moglie.
14:48Ma tra i debiti del geometra e il delitto di Via Monaci ancora non c'è un collegamento.
14:52Il movente salta fuori assieme a una polizza assicurativa.
14:56La polizza era stata stipulata congiuntamente da Giovanni Fenaroli e Maria Martirano a gennaio del 1958.
15:03In caso di decesso di uno dei due, gli eredi avrebbero incassato 150 milioni di lire, un patrimonio per l
15:09'epoca.
15:10A giugno, tre mesi prima del delitto, con una lettera firmata da entrambi, viene richiesta una variazione.
15:16In caso di morte di uno dei due, ad incassare il premio non sarebbero stati più gli eredi, ma il
15:21cognuto e superstite.
15:23Dopo la morte di Maria Martirano, dunque, Giovanni Fenaroli avrebbe riscosso il premio assicurativo.
15:28Quando la polizia cominciò ad indagare, scoprì le difficoltà che Fenaroli aveva avuto con l'Italcassa, i debiti, i mancati
15:37guadagni,
15:39e scoprì, allo stesso tempo, che lui si era in qualche modo garantito economicamente per il futuro.
15:46Fece due più due.
15:47Dunque, questo potrebbe essere il movente, una polizza assicurativa.
15:52Ma il vero colpo di scena deve ancora arrivare.
15:55Il giudice istruttore ordina una perizia calligrafica sui documenti dell'assicurazione
15:59e il risponso mette con le spalle al muro il geometra.
16:03Dalla perizia risulta che la firma di Maria Martirano sulla richiesta di variazione del contratto assicurativo
16:09è palesemente falsa.
16:11Dunque, per diventare l'unico beneficiario in caso di morte della moglie,
16:15Giovanni Fenaroli ne avrebbe goffamente imitato la firma.
16:19È un indizio che suona come una condanna.
16:22La polizia non ha più dubbi.
16:23Fenaroli ha organizzato l'omicidio della moglie
16:26per incassare i 150 milioni del premio assicurativo.
16:29Questa firma era palesemente falsa
16:32e quindi ci si deve chiedere
16:35un marito che premedita un oxoricidio
16:40come deve essere ingenuo
16:43o comunque una persona poco intelligente
16:45se qualche mese prima mette una firma falsa
16:48della moglie su un'assicurazione a suo favore.
16:51Quindi è una prova, da un lato schiacciante
16:54perché la firma è stata dimostrata dal perito calligrafo che era falsa.
16:58Nello stesso tempo talmente falsa
17:01che sembra una prova costruita.
17:03Il geometra Fenaroli ammette di aver falsificato la firma della moglie
17:07ma aggiunge
17:08È stata solo una scelta di comodo.
17:10Io ero a Milano, mia moglie a Roma.
17:13Per semplicità ho firmato io per tutti e due.
17:15Non convince gli inquirenti
17:17ma non ci sono altre prove.
17:19Dopo un breve interrogatorio
17:20la polizia lo lascia andare.
17:22Quello che dice il Fenaroli a proposito di questa firma
17:26cioè di aver fatto la firma della moglie
17:27perché la moglie stava a Roma
17:29e lui stava a Milano
17:31era anche possibile, era anche plausibile.
17:33Non è una prova
17:34è sicuramente un indizio
17:37è un indizio di una
17:40di un possibile movente
17:42ecco ma non di più.
17:44Fenaroli viene rilasciato
17:45ma da quel momento sarà messo ancora di più
17:47sotto stretta sorveglianza.
17:48La polizia lo pedina giorno e notte
17:50tutte le sue utenze telefoniche
17:52sono sotto controllo
17:53e i risultati non tardano ad arrivare.
17:55L'attenzione degli inquirenti
17:57si concentra su una serie di telefonate
17:59a cui risponde il ragionier Egidio Sacchi.
18:01La sua entrata in scena
18:03segna la svolta nelle indagini
18:04sulla morte di Maria Martirano.
18:07Egidio Sacchi è da anni
18:08il braccio destro del geometra Fenaroli
18:10di cui conosce ogni segreto.
18:12Al telefono di Sacchi
18:13nell'ufficio della Fenaroli Impresa
18:15arrivano tre telefonate sospette
18:18la stessa voce
18:19che si qualifica con nomi diversi
18:20chiede notizie delle indagini
18:22in corso sul delitto di Via Monaci.
18:24Sacchi imbarazzato
18:25balbetta risposte evasive.
18:28A questo punto
18:29la polizia decide di giocare d'azzardo.
18:32È il 24 novembre
18:33dall'omicidio di Maria Martirano
18:35sono passati più di due mesi
18:36Egidio Sacchi viene convocato in questura
18:39e messo sotto torchio.
18:40All'inizio cade dalle nuvole
18:42ma poi tra minacce e lusinghe crolla.
18:45Il delitto, afferma, è stato organizzato
18:48dal suo datore di lavoro
18:49il geometra Fenaroli.
18:51Quanto di quello che ha detto è verità
18:53quanto è fantasia
18:56quanto gli è stato imboccato
18:58non lo sapremo mai.
19:00Certamente
19:00che sia per la tipologia
19:03per il soggetto
19:05per la persona
19:05sia per il ruolo
19:07che li scopriva
19:08sia per gli interrogatori
19:10che si fecevano in quei tempi
19:11ecco
19:12quelle risposte
19:13non sono sicuramente
19:17assolutamente certe e sincere.
19:19Cosa racconta Sacchi?
19:21Il pomeriggio del 10 settembre
19:23il giorno del delitto
19:24Sacchi e Fenaroli
19:25sono insieme in ufficio.
19:27Fenaroli gli chiede
19:28di prenotare un posto
19:29sull'aereo per Roma
19:30delle 19.35
19:31a nome di un certo
19:33Wolfango Rossi.
19:34Verso le 18 poi
19:35il geometra telefona
19:37alla moglie.
19:38Sacchi afferma
19:39di aver ascoltato
19:39quella telefonata.
19:41Secondo la testimonianza
19:42del ragioniere
19:43Fenaroli avrebbe detto
19:44a Maria Martirano
19:45passerà una persona
19:47di mia fiducia
19:48a prendere dei documenti
19:49molto importanti.
19:51Aprigli la porta
19:51poi ti spiego.
19:53Si chiama Raul.
19:55Finalmente
19:55il famigerato
19:56uomo in blu
19:57ha un nome
19:58Raul.
19:59La sua vera identità
20:00però è un mistero.
20:01Per individuarlo
20:02il giudice
20:03istruttore modigliani
20:04comincia a indagare
20:05su tutte le persone
20:06vicine a Giovanni Fenaroli
20:07ed è a questo punto
20:09che entra in scena
20:09la famiglia Inzolia.
20:11Fenaroli era
20:11l'amante
20:12di Amalia Inzolia
20:14ed era
20:15una relazione
20:16extraconiugale
20:18che
20:20Fenaroli
20:20manteneva
20:21e che probabilmente
20:22la moglie
20:23di Fenaroli
20:25era a conoscenza.
20:27Amalia Inzolia
20:28era morta
20:29nel 1957.
20:31Alla sua scomparsa
20:32Fenaroli
20:33ne aveva adottato
20:34la figlia piccola
20:34Donatella
20:35lasciandola
20:36per salvare
20:37le apparenze
20:38a vivere
20:39con lo zio
20:39Carlo Inzolia
20:40di cui il geometra
20:42era diventato amico.
20:43Gli inquirenti
20:44interrogano
20:45tutta la famiglia
20:46Carlo Inzolia
20:47sua moglie
20:48e i suoi fratelli.
20:49Ma tutti
20:50negano di conoscere
20:51una persona
20:51che si chiami
20:52Raul.
20:53Il giudice
20:54istruttore modigliani
20:55tenta allora
20:55una mossa disperata
20:56decide di interrogare
20:58anche la piccola
20:59Donatella
20:59che all'epoca
21:00del delitto
21:01aveva appena nove anni.
21:02Alla domanda
21:03conosci un certo Raul
21:04Donatella
21:05ingenuamente
21:05confessa
21:06sì
21:06è un amico
21:07dello zio
21:08abita in via
21:09Tarquino Cristo
21:10è il colpo di scena
21:11nella notte
21:13vengono arrestati
21:13Giovanni Fenaroli
21:14Carlo Inzolia
21:15accusato di complicità
21:17nell'omicidio
21:18e un giovane
21:19di 27 anni
21:20un certo
21:21Raul Ghiani
21:22per gli investigatori
21:23è lui il killer
21:24è lui la belva
21:26di via Monaci
21:26Raul Ghiani
21:28è l'uomo in blu.
21:30Ma chi è Raul Ghiani
21:32e cosa c'entra
21:33con il delitto
21:33di Maria Martirano?
21:35Raul Ghiani
21:36ha 27 anni
21:37è un elettrotecnico
21:38della titta Bembi
21:39di Milano
21:39è un ragazzo esuberante
21:41forse un po' superficiale
21:42veste alla moda
21:43ed esce tutte le sere
21:44per andare a ballare
21:45quando viene arrestato
21:47appare incredibile
21:49Devo dire che non mi sono
21:52impressionato
21:52di niente
21:53perché per me
21:53era una
21:55una cosa emozionante
21:57era una cosa nuova
21:57si parlava di banditi
21:59si parlava
21:59banditi a Milano
22:01domani mattina
22:02quando andiamo
22:04e ci troviamo
22:04domani sera
22:05quando ci troviamo
22:05sai cosa racconto?
22:07e mi hanno portato
22:08a San Vittore
22:10mi hanno portato
22:11a San Vittore
22:11ma perché?
22:12diciamo
22:13lo legge
22:14lei è accusato
22:17di omicidio
22:18non vuole scherzare
22:20dice vabbè
22:21comunque
22:21perché ora si chiarirà
22:23per la polizia
22:25l'assassino di Maria Martirano
22:26ha finalmente un nome
22:27Raul Ghiani
22:28gli inquirenti
22:29non hanno dubbi
22:30Giovanni Fenaroli
22:31ha commissionato
22:32al giovane elettrotecnico
22:34l'omicidio della moglie
22:35per loro Ghiani
22:36è un uomo ambizioso
22:37che vive al di sopra
22:39delle proprie possibilità
22:40dunque
22:41pur di mantenere
22:42il suo stile di vita
22:43ha accettato
22:44di uccidere
22:44Maria Martirano
22:45in cambio di denaro
22:48direi che questo
22:50identikit
22:51molto superficiale
22:53che era stato fatto
22:54non venne mai
22:56approfondito
22:57psicologicamente
22:58per valutare
22:59le attitudini
23:00di quest'uomo
23:01eventualmente
23:02a compiere un delitto
23:03si ritenne
23:04assolutamente naturale
23:05che dietro
23:06un pagamento
23:07congruo
23:08quest'uomo
23:10che non aveva mai
23:11commesso
23:12nessun tipo di
23:13delitto
23:13a quanto pare
23:15potesse addirittura
23:16arrivare
23:17ad un omicidio
23:19di questo tipo
23:20fatto così
23:21professionalmente
23:22non è facile
23:23strozzare con le proprie mani
23:24una vittima
23:25se non si è
23:27in qualche modo
23:29preparati a farlo
23:30se non si è
23:31un assassino
23:32professionista
23:33ecco
23:34che
23:35che
23:35chianni
23:36diventa il primo
23:37killer
23:37italiano
23:38ma uno strano
23:39killer
23:39quando mi hanno arrestato
23:41ho comprato poco tempo
23:42prima un vestito
23:43che dice
23:44l'ha comprato con i soldi
23:46con i milioni
23:48della
23:48della rapina
23:49perché io ci sono
23:50imputato anche
23:51non solo di omicidio
23:52anche di rapina
23:53sono andati a vedere
23:54li pagava mia madre
23:57a rate
23:57al mese
23:58un vestito che ho comprato
24:00adesso non mi ricordo più
24:01neanche quanto costasse
24:02ecco la ricostruzione
24:03degli inquirenti
24:04Milano
24:0510 settembre 1958
24:07ore 18
24:08Giovanni Fenaroli
24:10chiama la moglie
24:11e la avverte
24:11che un certo Raul
24:13sarebbe passato
24:14a ritirare
24:14dei documenti
24:16subito dopo
24:16esce dalla Fenaroli
24:17impresa
24:18e va in via
24:19col di lana
24:19ai cancelli
24:20della Bembi
24:20alle 18.40
24:22Raul Ghiani
24:23sale sull'automobile
24:24sportiva di Fenaroli
24:25e insieme
24:26in una corsa
24:27contro il tempo
24:28raggiungono
24:29l'aeroporto
24:29di Malpensa
24:30alle 19.25
24:31lì Ghiani
24:32prende l'ultimo aereo
24:34per Roma
24:34sotto il falso nome
24:35di signor Wolfango Rossi
24:37e il volo
24:38a Z415
24:40delle 19.35
24:41un'ora e mezza dopo
24:43a terra Ciampino
24:44raggiunge via Monaci
24:45strangola Maria Martirano
24:47sono le 23.30
24:49ha tutto il tempo
24:50per raggiungere la stazione
24:51e a mezzanotte e 20
24:53prendere il treno
24:54notturno per Milano
24:55la mattina dopo
24:56è pronto per presentarsi
24:58regolarmente
24:59al proprio posto di lavoro
25:00è una ricostruzione
25:01suggestiva
25:02ma ancora tutta
25:03da dimostrare
25:04anche perché
25:05gli indagati
25:06negano tutto
25:06a partire proprio
25:08da Raul Ghiani
25:08e l'Italia intera
25:10si divide a metà
25:11colpevolisti
25:12da una parte
25:13innocentisti
25:14dall'altra
25:14in quegli anni
25:16tutto
25:16il primo
25:18dopo guerra
25:18la cronaca nera
25:20i grandi delitti
25:21erano seguiti
25:22con una partecipazione
25:24dell'opinione pubblica
25:25enorme
25:26e la spiegazione
25:27è semplicissima
25:28l'Italia usciva
25:30da un periodo
25:31al famoso ventennio
25:32fascista
25:33nel quale
25:34la cronaca nera
25:35era nascosta
25:37e proprio
25:39Mussolini
25:39interveniva
25:40direttamente
25:41intervenne direttamente
25:42sui giornali
25:42perché le notizie
25:43di rapine
25:44omicidi
25:45andassero al massimo
25:47in notizie in brevi
25:49su una colonna
25:49perché?
25:50perché era
25:50l'intenzione
25:51del regime
25:52di dare
25:52un'immagine
25:54positiva
25:54edulcorata
25:55del paese
25:56invece
25:57la libertà
25:58di stampa
25:59dal 45
26:00in poi
26:00ha portato
26:01anche a
26:02seguire
26:02con grande
26:03attenzione
26:03tutto
26:04Ghiani
26:05diventa
26:05improvvisamente
26:06un personaggio
26:07pubblico
26:07i giornali
26:08scavano
26:09morbosamente
26:10nella sua vita
26:10trasformando
26:11ogni piega
26:12del suo passato
26:12in un indizio
26:13di colpevolezza
26:14l'uomo in blu
26:15è l'assassino
26:16della porta accanto
26:17il bravo ragazzo
26:18che
26:18alla ricerca
26:19di soldi facili
26:20partecipa
26:21al piano criminale
26:22di Giovanni Fenaroli
26:23e si trasforma
26:24in un killer spietato
26:25la sua figura
26:27colpisce
26:27l'immaginazione
26:28di un paese
26:29assetato
26:29di cronaca nera
26:30poche ore
26:31dopo il suo arresto
26:33Ghiani
26:33è già una celebrità
26:34mi hanno portato
26:35a Roma
26:36anche lì
26:37macchine
26:38contro macchine
26:38fotografi
26:40insomma
26:41lì è cominciato
26:42il travaglio
26:42veramente
26:43perché
26:43questo qui
26:44veniva
26:46il procuratore
26:48col giudice
26:49istruttore
26:50e
26:52lo scribacchino
26:56mi facevano domande
26:57tenavano 6-7-8 ore
26:59sotto pressione
27:01e poi
27:02dicevano
27:02allora
27:03scriva
27:04e
27:04al coro
27:06dettavano
27:07quello che
27:07doveva scrivere
27:08questo dettava
27:09ricordo perfettamente
27:10di aver fatto questo
27:11ricordo perfettamente
27:12di aver fatto quell'altro
27:13che io non ho mai detto
27:14ricordo perfettamente
27:15io dicevo
27:16sì
27:17mi pare
27:18così
27:18mi pare
27:19così
27:19però
27:20dopo 10 ore
27:21ero lì con due
27:23due orecchie
27:24a sta maniera
27:25e
27:26firmavo
27:27solo che
27:28poi quando siamo andati
27:29al processo
27:30quelle firme lì
27:31erano quelle che contavano
27:33i metodi di polizia
27:35erano
27:35metodi di
27:36investigazione
27:37sull'uomo
27:38non erano basati
27:39come oggi
27:40sul rilievo enorme
27:42delle prove
27:43scientifiche
27:44ma seguivano
27:45i metodi
27:46tradizionali
27:47della polizia
27:47quello sia per esempio
27:48il pedinamento
27:49delle persone
27:50o l'interrogatorio
27:52l'interrogatorio duro
27:53non c'era assolutamente
27:54niente di anomalo
27:55nel prendere una persona
27:57sottoporla
27:58ad un interrogatorio
27:59molto duro
27:59per ore e ore e ore
28:01fino a che questa persona
28:02diceva quello
28:03che la polizia
28:03avrebbe voluto sentirsi dire
28:05anche Carlo Insolia
28:07finisce dietro alle sbarre
28:08con l'accusa
28:08di favoreggiamento
28:09e concorso in omicidio
28:11secondo l'accusa
28:12sarebbe stato lui
28:13a presentare Ghiani
28:14a Fenaroli
28:15come possibile sicario
28:16per uccidere
28:17Maria Martirano
28:18il caso è chiuso?
28:20non è affatto così
28:21di mano la polizia
28:23ha solo indizi
28:24e discutibili testimonianze
28:30si procede
28:31con dei confronti
28:32all'americana
28:33e a riconoscere Ghiani
28:34è proprio quella
28:35Reana Trentin
28:36che per prima
28:37aveva raccontato
28:38di aver visto
28:39la sera del delitto
28:40Maria Martirano
28:41aprire il portone
28:42a un uomo in blu
28:45prima di tutto
28:46volevo che mi pettinassi
28:47in un modo diverso
28:48dice
28:49si pettini così
28:51invece che cos'ha
28:52ma questa è la mia
28:53pettinatura
28:54comunque
28:55non mi interessa niente
28:56tanto io andavo
28:57e questa
28:59si si a lui
29:00ha fatto così
29:01si si a lui
29:02si è voltato
29:03all'alba
29:04ha detto si si a lui
29:04che devo dire
29:06eravamo
29:06io
29:09sponiamo lui
29:10e lui
29:11ma c'è due
29:12alti così
29:15e io ero
29:16dalla testa in su
29:17uno c'è addirittura
29:19la barba
29:19insomma
29:20è degno
29:20e questo
29:21è lui
29:22e se voltandosi
29:23voltandosi
29:23di là
29:24è lui
29:24è lui
29:25c'è un particolare
29:26poi che lascia perplessi
29:28il confronto all'americana
29:30avviene il 5 dicembre
29:31e la foto di Ghiani
29:32è su tutte le prime pagine
29:34da più di una settimana
29:35la Trentin
29:36non poteva
29:37non averlo visto
29:38intanto
29:39il ragioniere
29:40Gidio Sacchi
29:41continua la sua confessione
29:43rivelando un altro indizio
29:45difficile da confutare
29:46è una storia complicata
29:48ma determinante
29:49il ragioniere
29:50afferma
29:50che la data fissata
29:51per il delitto
29:52era in realtà
29:53il 7 settembre
29:54ma quella sera
29:55qualcosa
29:55era andato storto
30:00primo capitolo del giallo
30:02notte del 7 settembre 1958
30:04una mano ignota
30:05tenta di aprire
30:06la porta di casa Fenaroli
30:07ma la martirano
30:08sola in casa
30:09aveva sbarrato
30:09dall'interno
30:11si dice che gridasse aiuto
30:13il misterioso visitatore
30:15notturno
30:15fugge precipitosamente
30:16la polizia
30:18interroga
30:18tutti i ferrovieri
30:19in servizio
30:20nelle date interessate
30:21e uno di loro
30:23a sorpresa
30:23racconta
30:24la sera del 7 settembre
30:26Fenaroli
30:26era salito a bordo
30:28assieme al suo segretario
30:29ed aveva insistito
30:31perché potesse dormire
30:32con lui nel vagone letto
30:33per la polizia
30:34il segretario di Fenaroli
30:36altri non era
30:37che Raul Ghiani
30:38le indagini della polizia
30:41accertarono
30:43ed acquisirono
30:45il cosiddetto
30:46foglio verde
30:47ovvero un documento
30:50che veniva redatto
30:51compilato
30:52dal conduttore
30:54del vagone letto
30:55nel quale veniva
30:57identificato
30:58il viaggiatore
30:59questo foglio verde
31:00recava
31:01l'identità
31:02ed il numero
31:04della patente
31:06di Raul Ghiani
31:07sembra una prova
31:08schiacciante
31:08ma non è finita
31:09dalle celle
31:11di regina Celi
31:12a Roma
31:12spunta quella
31:13che viene definita
31:14dagli inquirenti
31:14la regina
31:15di tutte le prove
31:16ma che come vedremo
31:17è anche la più sospetta
31:19tanto da lasciare dubbi
31:20persino nei più
31:21accesi colpevolisti
31:22tutto comincia
31:24quando Vincenzo Barbaro
31:25un detenuto
31:26di vecchia data
31:26compagno di cella
31:28di Ghiani
31:28è informatore
31:29della polizia
31:30chiede di essere
31:31ascoltato dagli inquirenti
31:32Barbaro afferma
31:34di essere venuto
31:35a conoscenza
31:35di una circostanza
31:36importante
31:37i gioielli
31:38di Maria Martirano
31:39rubati dall'assassino
31:40la sera del delitto
31:41si troverebbero
31:42alla Vembi
31:43l'azienda
31:44dove lavorava
31:44Raul Ghiani
31:45dopo la dichiarazione
31:47di Barbaro
31:47la polizia torna
31:48a perquisire la ditta
31:49e otto mesi
31:51dopo l'omicidio
31:51in bella vista
31:52su un ripiano
31:53in un barattolo
31:54trova la rifurtiva
31:56caso strano
31:57né sul contenitore
31:59né sui gioielli
32:00ci sono impronte digitali
32:01è come se qualcuno
32:03lo avesse ripulito
32:04la prova
32:05dei gioielli
32:06rinvenuti
32:07nell'armadietto
32:08della ditta
32:08Vembi
32:09di pertinenza
32:10del Ghiani
32:11è stata
32:12sicuramente
32:13la più contestata
32:14e forse
32:15la più inquinata
32:16delle prove
32:17contro Ghiani
32:18l'armadietto
32:21di Ghiani
32:21era stato
32:22già perquisito
32:24due volte
32:25una volta
32:25dai carabinieri
32:26e una volta
32:27dalla polizia
32:28e nulla
32:28era stato rinvenuto
32:30per raccogliere
32:31tutte le prove
32:32la polizia
32:32impiega due anni
32:33anni che
32:34gli indagati
32:35Raul Ghiani
32:36Giovanni Fenaroli
32:37e Carlo Inzolia
32:38trascorrono
32:39dietro le sbarre
32:40ma a questo punto
32:41ci sono tutti gli elementi
32:42per inchiodare i colpevoli
32:44comincia così
32:45quello che molti
32:47definirono
32:47con enfasi declamatoria
32:49il processo
32:50del secolo
32:57il processo
32:59per l'omicidio
33:00di Maria Martirano
33:00comincia il 6 febbraio
33:021961
33:03alla sbarra
33:05ci sono
33:05Giovanni Fenaroli
33:06accusato di essere
33:07il mandante
33:08Raul Ghiani
33:09il presunto
33:10esecutore materiale
33:11e Carlo Inzolia
33:12che avrebbe aiutato
33:13Fenaroli
33:14ad organizzare
33:15il delitto
33:15tra i loro avvocati
33:17ci sono due principi
33:18del foro
33:19Francesco Carnelutti
33:20e Nicola Madia
33:21per quattro mesi
33:23accusa e difesa
33:24si sfidano
33:25senza esclusione
33:26di colpi
33:26sulla sorte
33:27dei tre imputati
33:28l'Italia intera
33:29segue il processo
33:30con il fiato sospeso
33:31perché
33:32aveva tutti gli ingredienti
33:35del giallo vero
33:38c'era
33:39l'architettazione
33:42di tutta l'operazione
33:43con alcune cose
33:45da film americano
33:46di quel tempo
33:48proprio quella corsa
33:49tra Milano
33:49e Malpensa
33:50è uno dei punti
33:51più controversi
33:52di questo processo
33:53dal cartellino
33:54timbrato
33:55l'11 settembre
33:56Raul Ghiani
33:57risulta aver lavorato
33:58fino alle 18.40
33:59alle 19.25
34:01secondo l'accusa
34:02si presenta
34:02al check-in
34:03all'aeroporto
34:04di Milano
34:04Malpensa
34:05dimostrare
34:06che questo tragitto
34:06è impossibile
34:07equivale a scagionare
34:08del tutto
34:09Ghiani e Fenaroli
34:10se Ghiani
34:11non era
34:11sull'ultimo aereo
34:12per Roma
34:13non può essere lui
34:14l'assassino
34:14di Maria Martirano
34:15cronometro alla mano
34:17la difesa
34:18gioca tutte le sue carte
34:19sull'alibi cronologico
34:21questa ricostruzione
34:22dei fatti
34:23era impossibile
34:25per Ghiani
34:26Fenaroli
34:27avrebbe dovuto
34:28raggiungere
34:29dalla banca
34:30la Malpensa
34:32in un tempo
34:33di circa
34:34mezz'ora
34:35e questo
34:36era assolutamente
34:38inverosimile
34:39in questo tragitto
34:40c'è un altro mistero
34:42un documento
34:43dell'Alitalia
34:43che secondo
34:44la difesa
34:45avrebbe provato
34:46la presenza
34:46di un signor Rossi
34:47sul pullman
34:48navetta
34:48che quel 10 settembre
34:491958
34:50portava i passeggeri
34:52da Milano
34:52a Malpensa
34:53il pullman
34:54partiva dal centro
34:55cittadino
34:56alle 16
34:56ora in cui
34:57Ghiani
34:57era sicuramente
34:58al lavoro
34:59nel suo ufficio
35:00questa prova
35:01avrebbe scagionato
35:02Ghiani
35:02dimostrando
35:03che il passeggero
35:04Wolfango Rossi
35:04non poteva essere lui
35:06il documento
35:07consegnato
35:08dall'Alitalia
35:09alla polizia
35:09è scomparso
35:10nel nulla
35:11questo episodio
35:13di Rossi
35:13è un episodio
35:14chiave
35:14un momento chiave
35:15perché
35:15naturalmente
35:17l'esistenza
35:19di un signor Rossi
35:22vero
35:22di un Wolfango Rossi
35:23avrebbe
35:25l'esistenza
35:26dimostrata
35:27in quel momento
35:29avrebbe sicuramente
35:30posto
35:31un grosso problema
35:32ai giudici
35:33che dovevano giudicare
35:34quindi
35:36qualche dubbio
35:38sulla
35:40effettiva perdita
35:41di questo documento
35:42possiamo anche averlo
35:43dunque
35:44tutte le carte
35:45sono sul tavolo
35:46i cardini
35:47dell'accusa
35:47sono sei
35:48primo
35:48il movente
35:49Fenaroli
35:50disperato
35:51per i debiti
35:51ha falsificato
35:52la firma
35:53di Maria Martirano
35:54diventando beneficiario
35:55di una polizza
35:56assicurativa
35:56da 150 milioni
35:58in caso
35:58di morte
35:59della moglie
35:59secondo
36:00le rivelazioni
36:02del ragionier Sacchi
36:03che accusa apertamente
36:04il suo ex datore
36:04di lavoro
36:05di aver organizzato
36:06l'omicidio
36:07della moglie
36:07terzo
36:08il misterioso
36:09Wolfango Rossi
36:10l'unico passeggero
36:12mai identificato
36:13sul volo per Roma
36:14l'accusa afferma
36:15che Rossi
36:16è in realtà
36:16Raul Ghiani
36:17quarto
36:18la testimonianza
36:19di Reana Trentin
36:20la donna
36:21che riconobbe
36:22Raul Ghiani
36:22la sera del delitto
36:23in via Monaci
36:24quinto
36:25il foglio verde
36:26del vagone letto
36:27con annotato
36:28il numero
36:28della patente
36:29di Ghiani
36:29per l'accusa
36:31e la conferma
36:32delle dichiarazioni
36:32di Sacchi
36:33su un tentativo
36:34precedente
36:35andato a vuoto
36:35testo e ultimo
36:37il ritrovamento
36:38dei gioielli
36:38della vittima
36:39sullo scaffale
36:40di Ghiani
36:40alla Bembe
36:41nessuno può
36:42cancellare
36:43dalla mente
36:44degli analisti
36:45di oggi
36:46l'idea che
36:47alcuni di questi
36:49elementi
36:50fossero
36:52più per incastrare
36:54che non
36:55errori fatti
36:56da chi
36:57aveva
36:58immaginato
36:59il delitto
37:00da chi
37:00ha compiuto
37:01realmente
37:01il delitto
37:02io al processo
37:03sono andato
37:04al processo
37:05a fare la deposizione
37:06stavo parlando
37:08il giudice
37:09la bua
37:10si è addormentato
37:11io se fossi stato
37:12sveglio
37:13come si è sveglio
37:14oggi
37:14come si è sveglio
37:15oggi perché allora
37:16dormivo
37:16mi alzavo
37:18e me ne andavo
37:19e cambiavo
37:20giudice
37:21perché il giudice
37:21la bua
37:22ha detto
37:23ci penetro io
37:24quando è stato
37:25perché un primo giudice
37:26si è rifiutato
37:27di fare il processo
37:28che facciamo il processo
37:29a fare
37:29ci sono degli indizi
37:31inutili
37:33basati su niente
37:34che si fa il processo
37:35a fare
37:35Giani e Fenaroli
37:36ascoltano impietriti
37:38la tesi dell'accusa
37:39entrambi
37:40sembrano assenti
37:41distanti
37:42come se alla sbarra
37:43ci fosse qualcun altro
37:44io mi sono reso conto
37:46che era una montatura
37:47perché le cose
37:47che avevo detto io
37:48non servivano a niente
37:49questo è falso
37:51questo è falso
37:53quest'altro non serve
37:54quest'altro l'ha portato
37:55camuffato
37:56quindi
37:57mi voglio vedere morto
37:59la difesa di Fenaroli
38:00ha una strategia semplice
38:01scagionare Raul Ghiani
38:03se Ghiani
38:04non è l'assassino
38:05di Diamonaci
38:06Fenaroli
38:06non può esserne
38:07il mandante
38:08dopo quattro mesi
38:09estenuanti di processo
38:10in una requisitoria
38:12diventata celebre
38:13l'avvocato Carnelutti
38:14conta ben 33 falle
38:16nella ricostruzione
38:17dell'accusa
38:18anche l'avvocato
38:19Nicola Madia
38:20difensore di Ghiani
38:21si batte come un leone
38:22il primo passo
38:23della sua requisitoria
38:24è rimasto
38:25nei manuali di diritto
38:26chi sei Raul Ghiani?
38:28quante volte
38:29gli ho chiesto
38:30mi sono chiesto
38:31frugando nelle luci
38:32e nelle ombre
38:32del suo volto
38:33chi sei Raul Ghiani?
38:35sei tu lo strangolatore
38:36rapido
38:37tecnico
38:37puntuale
38:38professionale
38:39di via Monaci
38:39tu il bonario
38:40e mansueto ragazzo
38:41di via Conigugna
38:42tu il deferente
38:44e laborioso
38:44operaio della Bembi
38:45il disciplinato
38:46e familiare giovanotto
38:47di via Tarpigno Prisco
38:48chi sei Raul Ghiani?
38:50per Madia
38:51insomma
38:51la personalità
38:53di Ghiani
38:53è incompatibile
38:54con quella
38:55del primo killer
38:55professionista
38:56della storia italiana
38:57concluse le arringhe
38:59appassionate
39:00documentate
39:01l'11 giugno
39:021961
39:03alle ore 12
39:05la corte
39:06si ritira
39:06in camera
39:07di consiglio
39:07gli occhi
39:08di tutto il paese
39:09sono puntati
39:10sul palazzo
39:11di giustizia
39:11di Roma
39:12entrò la corte
39:14a mezzogiorno
39:15e non uscì
39:17la sera
39:17con grande
39:19sorpresa
39:19da parte
39:20di tutti
39:20sono le nove
39:21del mattino
39:22quando la corte
39:23d'assese
39:23torna in aula
39:24per leggere
39:25la sentenza
39:26un silenzio
39:27carico
39:27di tensione
39:28accompagna
39:29le parole
39:29del presidente
39:30Nicolò Labua
39:31la corte
39:32dichiara
39:32gli imputati
39:33colpevoli
39:34dei reati
39:34a loro
39:35ascritti
39:35Fenaroli
39:36e Ghiani
39:37sono condannati
39:38all'ergastolo
39:38il primo
39:39come mandante
39:40il secondo
39:41come esecutore
39:42materiale
39:42dell'omicidio
39:43di Maria
39:43Martirano
39:43Carlo Inzolia
39:45il presunto
39:46complice
39:46è assolto
39:47per insufficienza
39:48di prove
39:48alla lettura
39:50della sentenza
39:51Raul Ghiani
39:52sviene
39:52per la giustizia
39:54il caso è chiuso
39:54appello e Cassazione
39:56confermeranno
39:56gli ergastoli
39:57infliggendo anche
39:58a Carlo Inzolia
39:59una condanna
40:00a 13 anni
40:00per complicità
40:01nel delitto
40:02Giovanni Fenaroli
40:03non uscirà più
40:04dal carcere
40:05morirà nel 1975
40:06dopo aver chiesto
40:08più volte
40:08la revisione
40:09del processo
40:09nel 1983
40:11Raul Ghiani
40:12dopo 25 anni
40:13di carcere
40:14sarà graziato
40:14dall'allora
40:15presidente
40:15della Repubblica
40:16Sandro Pertini
40:17la storia
40:18del delitto
40:18Fenaroli
40:19sembra finita qui
40:20anni dopo
40:21però
40:21un vecchio signore
40:22in pensione
40:23sui monti del Trentino
40:24racconta una versione
40:26del caso Fenaroli
40:27completamente diversa
40:28e inquietante
40:28a parlare
40:30è Enrico De Grossi
40:31un ex agente
40:32del SIFAR
40:32il potente servizio
40:34segreto unico
40:35crocevia
40:35di tanti misteri
40:36della storia italiana
40:37la storia
40:39di Giovanni Fenaroli
40:40e del delitto
40:41di Viamoneci
40:41si intreccia
40:42con quella
40:42di Enrico De Grossi
40:43nel 1967
40:45De Grossi
40:46è un ex agente
40:47del SIFAR
40:48il servizio
40:49segreto unico
40:50da circa un anno
40:51il generale
40:52Giovanni De Lorenzo
40:53lo ha rimosso
40:54dal suo incarico
40:54come addetto militare
40:55dell'ambasciata italiana
40:56a Budapest
40:57lo ha congedato
40:58dal servizio
40:59mosso dal rancore
41:00e dal desiderio
41:01di riscatto morale
41:02De Grossi
41:03inizia a preparare
41:04un dossier
41:04per denunciare
41:05le presunte
41:06scorrettezze
41:06di De Lorenzo
41:07la storia circola
41:09negli ambienti
41:09dei servizi
41:10in quei giorni
41:11l'ex colonnello
41:12racconta
41:13di aver ricevuto
41:13una telefonata anonima
41:14lo sconosciuto
41:16gli avrebbe detto
41:16solo due frasi
41:17vuole davvero
41:19incastrare De Lorenzo
41:20allora indaghi
41:21sul caso Fenaroli
41:22De Grossi
41:23raccoglie la soffiata
41:24e comincia
41:25una sua lunga
41:26indagine privata
41:27quello che scopre
41:28lo racconterà
41:29solo molti anni dopo
41:30a inizio degli anni 90
41:32siamo nell'epoca
41:33di Tangentopoli
41:34io ero
41:35vice direttore
41:36dell'Espresso
41:37ricevo una lettera
41:38da De Grossi
41:39il quale mi dice
41:41ma Tangentopoli
41:42non è cominciata
41:44negli anni 90
41:46c'è stata una
41:47Tangentopoli
41:48precedente
41:49molti anni fa
41:51e in quella
41:52storia
41:53di tangenti
41:54di affari
41:55loschi
41:56di banche
41:57di appalti
41:59restò incastrato
42:00un signore
42:01che si chiamava
42:02Fenaroli
42:03accusato di aver
42:04assassinato la moglie
42:06nel 1996
42:08dunque
42:09basandosi
42:10sulla testimonianza
42:11di De Grossi
42:12Antonio Padellaro
42:13pubblica un libro
42:14non aprite agli assassini
42:15in cui
42:16la tesi accusatoria
42:17contro Ghiani
42:18e Fenaroli
42:19viene ribaltata
42:20secondo questa nuova
42:21ricostruzione
42:22Fenaroli
42:23era entrato
42:23casualmente
42:24in possesso
42:25di documenti
42:25che dimostravano
42:26il coinvolgimento
42:27di alte cariche
42:28dello Stato
42:29nello scandalo
42:30Italcasse
42:31è a questo punto
42:32secondo la ricostruzione
42:34di De Grossi
42:34che il geometra
42:36pesantemente indebitato
42:37decide di giocare
42:38una partita
42:39rischiosissima
42:40con le carte
42:41in mano
42:41organizza un ricatto
42:43in grande stile
42:43e la cosa
42:44funziona
42:45l'Italcasse
42:46si dice disponibile
42:47a cancellare
42:48il suo debito
42:49proprio il 12 settembre
42:51il giorno dopo
42:52il delitto
42:52Giovanni Fenaroli
42:54avrebbe dovuto
42:54firmare l'accordo
42:55ma qualcosa
42:56va storto
42:57che cosa?
42:58secondo De Grossi
43:00Maria Martirano
43:01vuole giocare
43:03la partita
43:03in proprio
43:04a un certo punto
43:05questa signora
43:07Martirano
43:10minaccia
43:10Fenaroli
43:11di rivelare
43:14tutte le
43:15magagne
43:16di cui ha conoscenza
43:18evidentemente
43:19i servizi segreti
43:21il Sifar
43:21di allora
43:22capiscono
43:23che la signora
43:23non scherza
43:24e che può
43:25tirare fuori
43:26queste carte
43:26e quando
43:27questa è sempre
43:29la versione
43:29di De Grossi
43:30il Sifar
43:30capisce
43:31che non c'è
43:33niente da fare
43:33che la signora
43:34andrà avanti
43:34per la sua strada
43:35decidono
43:36di farla fuori
43:37e quindi
43:38quella famosa
43:39notte
43:40non fu
43:41Ghiani
43:41a entrare
43:42nell'appartamento
43:45di Via Monaci
43:45ma furono
43:46uno o due
43:48agenti
43:49dei servizi
43:49segreti
43:50che si
43:51fecero aprire
43:53dalla signora
43:54Martirano
43:55e poi
43:56la strangolarono
43:57la storia
43:58raccontata
43:59da De Grossi
44:00e rilanciata
44:01dal giornalista
44:01Antonio Padellaro
44:02non è del tutto
44:03inedita
44:04già negli anni
44:0570
44:05il giornalista
44:06Giorgio Pisano
44:07ex repubblichino
44:09direttore del settimanale
44:10Il Candido
44:11scrisse una serie
44:12di articoli
44:13su questo argomento
44:14Pisano
44:15provò a parlarne
44:16con Fenaroli
44:16ma non ottenne
44:17collaborazione
44:18il geometra
44:20aveva paura
44:20che si riaprisse
44:21il caso
44:22temeva per la sua vita
44:23confidò anche
44:24a De Grossi
44:25questo timore
44:26forse vedeva in me
44:27quello che poteva
44:28dargli una mano
44:29ma temeva
44:31e me lo disse
44:32chiaramente
44:33temeva
44:35rappresaglie
44:36e mi raccomandò
44:39dopo che io gli avevo raccontato
44:40tutto quello che avevo
44:43scoperto
44:44diciamo
44:45lui mi raccomandò
44:47di non far niente
44:48quella di De Grossi
44:49resta una storia
44:50suggestiva
44:51ma impossibile
44:52da dimostrare
44:53non ci sono prove
44:54e probabilmente
44:55non esisteranno mai
44:56ora
44:58qui
44:58noi abbiamo a che fare
44:59con una realtà
45:00che è ormai
45:01diciamo
45:02passata
45:03tranquillamente
45:04in giudicato
45:05tantissimi anni
45:06abbiamo
45:07dei colpevoli
45:07riconosciuti
45:08della giustizia
45:09ma
45:10non abbiamo
45:11la certezza
45:13né soggettiva
45:15né oggettiva
45:16che questi colpevoli
45:17fossero
45:18veramente
45:19colpevoli
45:20responsabili
45:21dell'omicidio
45:22della Martirani
45:23il problema
45:23è che c'erano
45:24più piste
45:25ma solo una
45:26fu seguita
45:27dagli investigatori
45:29nel 1996
45:31dopo l'uscita
45:33del libro
45:33di Padellaro
45:34Raul Ghiani
45:35chiese la revisione
45:36del processo
45:37ma il magistrato
45:38non ritenne sufficienti
45:39i nuovi elementi
45:40raccolti
45:41e respinse la richiesta
45:42sul caso Fenaroli
45:44il super giallo
45:45il delitto
45:46del secolo
45:46calò definitivamente
45:48il sipario
45:50però
45:51devo dire
45:51che
45:52insomma
45:53io sono convinto
45:57nella disgrazia
46:00di essere stato
46:01fortunato
46:02sono stato fortunato
46:03perché
46:05ho fatto
46:06tutti questi anni
46:0725
46:08rotti
46:09sono ancora qui
46:10sto abbastanza bene
46:12sono invecchiato
46:14ma c'è gente
46:16che non c'è più
46:16per Raul Ghiani
46:18liberato dopo
46:1925 anni di carcere
46:20restano dubbi
46:21misteri
46:22e la rabbia
46:23per essere stato
46:24condannato
46:25sulla base
46:25di tanti indizi
46:26ma nessuna prova
46:27certa
46:28con le moderne
46:29tecniche investigative
46:30sarebbe bastato
46:32un semplice test
46:33del DNA
46:33per risolvere
46:34il suo caso
46:35in un senso
46:36o nell'altro
46:37dopo il carcere
46:39Raul Ghiani
46:40si è ricostruito
46:42una vita
46:42oggi
46:43ha 74 anni
46:45è sposato
46:46e vive a Firenze
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