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  • 6 settimane fa
Milano, 22 mag. (askanews) - Prezzi in forte aumento, immatricolazioni lontane dai livelli storici, nuovi brand cinesi e motorizzazioni sempre più frammentate. La trasformazione del mercato auto mette sotto pressione la redditività dei concessionari con margini ormai ridotti al minimo. È il quadro tracciato da Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia, all'Automotive Dealer Day 2026, dove l'azienda ha portato al centro del confronto il ruolo della tecnologia e dell'intelligenza artificiale per aiutare Case Madri e concessionari a governare la complessità."Oggi la media della marginalità dei concessionari in Italia non raggiunge l'1%. Questo non può essere risolto intervenendo su un unico elemento, ma è causato da una serie di microattriti che impattano sulla marginalità. Faccio degli esempi: tanta burocrazia, una mentalità ancora analogica, tanti dati ripetuti, tanti tempi morti, la mancanza di collaborazione e interazione tra i vari reparti", ha detto Carboni.Da qui la proposta di bee2link: un ecosistema SaaS integrato, cioè un insieme di piattaforme e strumenti tecnologici che fanno dialogare reparti, dati e processi della concessionaria. L'obiettivo è ridurre inefficienze, migliorare la customer experience e difendere la redditività."Oggi per gestire la complessità di un concessionario e quindi cercare di aumentare la relativa redditività, non si può prescindere dalla tecnologia con relativa AI, ma questa tecnologia deve essere applicata in tutti i reparti, oltre al nuovo e l'usato, anche al post-vendita e al noleggio. Questo per permettere di ridurre i microattriti quotidiani che influenzano tutto questo processo", ha spiegato Carboni.Una trasformazione che, secondo bee2link group Italia, impone a Case Madri e concessionari un salto organizzativo: dal semplice digitale visibile al cliente a una tecnologia che lavori dietro le quinte per rendere più efficienti i processi e più coerente l'esperienza con il valore del brand.

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00:00Prezzi in forte aumento, immatricolazioni lontane dai livelli storici, nuovi brand cinesi e motorizzazioni sempre più frammentate.
00:07La trasformazione del mercato auto mette sotto pressione la redditività dei concessionari, con margini ormai ridotti al minimo.
00:14E' il quadro tracciato da Tommaso Carboni, country director di B2Link Group Italia, all'Automotive Dealer Day 2026,
00:21dove l'azienda ha portato al centro del confronto il ruolo della tecnologia e dell'intelligenza artificiale per aiutare i
00:27dealer a governare la complessità.
00:28Oggi la media della marginità dei concessionari in Italia non raggiunge l'1%.
00:35Questo non può essere risolto risolvendo un unico elemento, ma è causato da una serie di microattriti che impattano sulla
00:43marginalità.
00:44Faccio degli esempi, tanta burocrazia, una mentalità ancora analogica, tanti dati ripetuti, tanti tempi morti, la mancanza di collaborazione e
00:55interazione tra i vari reparti.
00:56Da qui la proposta di B2Link, un ecosistema SaaS integrato, cioè un insieme di piattaforme e software tecnologici che fanno
01:03dialogare reparti, dati e processi della concessionaria.
01:07L'obiettivo è ridurre inefficienze, migliorare la customer experience e difendere la redditività.
01:12Oggi per gestire la complessità di un concessionario e quindi cercare di aumentare la relativa redditività,
01:18non si può prescindere dalla tecnologia correlativa AI, ma questa tecnologia deve essere applicata in tutti i reparti,
01:26oltre al nuovo e usato, anche al post vendita e al noleggio.
01:31Questo per permettere di ridurre i microattriti quotidiani che influenzano tutto questo processo.
01:38Una trasformazione che secondo B2Link Group Italia impone ai dealer un salto organizzativo,
01:43da semplice digitale visibile al cliente a una tecnologia che lavori dietro le quinte,
01:48per rendere più efficienti i processi e più coerente l'esperienza con il valore del brand.
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