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  • 36 minutes ago
“La guida autonoma sarà una tecnologia sempre più importante nei prossimi anni e lo spazio al Gazometro di Roma consentirà di sperimentarla in sicurezza, aiutando anche il decisore pubblico a conoscerla ea portarla progressivamente in un contesto reale”. Lo ha spiegato Mattia Voltaggio, Program Management Officer di ROAD, intervenendo alla presentazione delle nuove linee strategiche del distretto per il periodo 2026–2029 presso il Gazometro di Roma.

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Transcript
00:03Il gasometro è stato un hub tecnologico, ridiventa oggi un hub tecnologico grazie al progetto ROAD,
00:11il Rome Advanced District, una rete di imprese che lavora insieme per sviluppare tecnologie
00:17che possono essere mostrate all'interno di un ambiente reale. In questi tre anni le aziende
00:23di questa rete hanno sviluppato soprattutto tecnologie in ambiti comuni, di interesse comuni
00:30dove c'è una sinergia nel trovare prima e nel trovare meglio e quindi ci siamo dedicati
00:39in particolare al mondo della qualità dell'aria e dell'acqua, un ambito di comune interesse
00:46sul quale abbiamo messo a frutto le competenze di tutte le aziende che ne fanno parte, ma
00:51allo stesso tempo anche quello delle infrastrutture, le infrastrutture resilienti che sono un elemento
00:56decisivo, importante, a seconda che ci occupiamo di infrastrutture energetiche o anche infrastrutture
01:02viarie. Il terzo ambito che abbiamo sperimentato e inaugurato proprio oggi è l'ambito della
01:07mobilità e in particolare della guida autonoma, una tecnologia importantissima, sarà sempre
01:12più importante nei prossimi anni. Questo spazio con un chilometro e due di infrastruttura
01:17digitale permetterà da oggi in poi di sperimentare soluzioni per la guida autonoma con start-up,
01:23centri di ricerca e università e farlo soprattutto all'interno di un ambiente sicuro che permetterà
01:30anche al normatore e regalatore pubblico di conoscere la tecnologia e di portarla poi, aiutarci
01:36a portarla in un ambiente reale. Primo step sul quale abbiamo lavorato per creare i prossimi
01:42tasselli del distretto che si poggerà proprio su un'infrastruttura fisica, il circuito a
01:48guida autonoma e un'infrastruttura digitale, l'intera mappatura del quartiere di Ostienzi
01:53in Digital Twin che ci aiuterà negli anni seguenti a essere alimentata con layer di dati
01:59delle aziende che ne faranno parte e creare un vero e proprio strumento per la prevenzione
02:04del rischio operativo urbano.
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