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  • 16 ore fa
Roma, 22 mag. (askanews) - "Abbiamo il dovere di non trasferire ai giovani un mondo compromesso, un Pianeta compromesso. In questo periodo di vita internazionale è ancora più importante operare perché la guerra sta devastando territori e distruggendo ambiente in tante parti del mondo. Per questo quello che sembra inerme di fronte a questa violenza va rafforzato, perché in realtà è molto più forte l'appello al nostro Pianeta che è quello in cui dobbiamo vivere e che dobbiamo trasferire ai nostri giovani".Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando nella residenza di Castelporziano che ha ospitato il convegno in occasione del 40esimo anniversario di costituzione di Mare Vivo, da cui arriva un "messaggio per la cura del mare e attraverso il mare dell'intera natura" ha detto il capo dello Stato,nella Giornata mondiale della biodiversità 2026.A giudizio di Mattarella serve "una maggiore consapevolezza, una maggiore sensibilità, un maggiore impegno per la cura dell'ambiente. Ma per ottenere questa maggiore consapevolezza occorre averne coscienza, occorre conoscere. Per questo è fondamentale il ruolo dell'istruzione, della formazione, è alla base di ogni altra cosa della ricerca. E questa mattina è stato messo in evidenza con grande efficacia e io ringrazio per questa occasione così significativa, così efficace, che abbiamo vissuto a Castel Porziano in questa sede della Presidenza della Repubblica".

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Trascrizione
00:00Questa è una mostra con la quale vogliamo porre delle domande, stimolare la curiosità dei nostri giovani visitatori e di
00:06tutto il pubblico.
00:08Domande come per esempio...
00:09Che fa una curiosità anche.
00:10Assolutamente.
00:11La Fondazione Marevivo con loro...
00:14E' anche del presente.
00:14Certo, è anche del presente con loro la Fondazione Marevivo con un progetto che si chiama Nautici in Blu
00:20proprio per insegnare la stabilizzazione all'oceano e la fiora del nostro mare.
00:25Loro oggi sono l'istituto nautico di Ottona e quello di Civita Vecchia
00:28e portano dei manifesti in cui noi gridiamo quali sono gli impatti fondamentali sul mare.
00:41Abbiamo il dovere di non trastrire ai giovani un mondo compromesso, un pianeta compromesso.
00:48Lei ha ragione, Presidente della Fondazione, nel dire che in questo periodo di vita internazionale
00:54è ancora più importante operare e presentare i chiami come quelli questa mattina.
01:01La guerra sta devastando territori e distruggendo ambiente in tante parti del mondo.
01:08Per questo quello che sembra inerme di fronte a questa violenza
01:14va rafforzato perché in realtà è molto più forte l'appello al nostro pianeta
01:20che è quello in cui dobbiamo vivere e trasferire, ripeto, ai nostri giovani.
01:25Grazie.
01:25Grazie.
01:26Grazie.
01:27Grazie.
01:27Grazie.
01:27Grazie.
01:28Grazie.
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