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  • 8 minuti fa
Milano, 22 mag. (askanews) - Un survival horror ambientato fra i parchi archeologici sardi e i nuraghi (Idili di Megalith Interactive Studios), un roguelike in un casinò infernale (Bad Beat di Red Ducks per Sanobusiness), uno chef guerriero che caccia mostri e li trasforma in pietanze per la sua locanda (Monster Chef di Studio Pizza): un assaggio della creatività che anima il settore degli sviluppatori di videogiochi indipendenti italiani (riuniti a Milano all'evento "Join the indie", un palcoscenico per tante realtà creative). Un settore raccontato così da chi ci lavora."Fare videogiochi in Italia non è semplice. Molto spesso il problema è che non ci sono magari tantissimi fondi e quei pochi che ci sono vengono tendenzialmente distribuiti tra aziende che sono già affermate nel settore, quindi è un po' difficile reperire fondi e per sopravvivere essenzialmente si fanno altri lavori", spiega Ettore Palma, programmatore e producer di Red Duck Games."I videogiochi sono molto dipendenti dalla tecnologia in corso e quindi dagli investimenti che uno ha, più investimenti fai, più tecnologia puoi avere, più idee creative puoi fare, più i giochi sono grandi, quindi è un po' quello che ci limita secondo me", dice Andrea Basilio, executive Producer & associate Creative Director di Milestone."In Italia - spiega Jesus Manuel Subero Galarza, gameplay programmer di Megalith Interactive Studios - sicuramente facciamo molto più fatica rispetto alla Svezia dove lo stato finanzia gli studi per aprire e fare una mini Silicon Valley di videogiochi, oppure anche in Danimarca dove le università pagano gli studenti per potersi specializzare nel settore dei videogiochi, in Italia ti devi pagare le scuole private o l'accademia perché le università non ti insegnano proprio un percorso ideale per i videogiochi"."Penso che si stiano creando due grosse bolle - sottolinea Davide Soliani, autore di videogiochi che ha lasciato il lavoro in realtà internazionali per aprirne uno studio suo, ed ora è co-game director di Day 4 Night - una è quella degli studio enormi che hanno una visione ben chiara dei giochi che fanno e sono giochi di qualità", e "poi vediamo questa bolla di sviluppatori indipendenti che sta portando in una maniera di rompente idee sempre più forti e innovative, cosa che invece i grossi sviluppatori fanno più fatica a portare perché sono una macchina gigantesca e come ogni macchina gigantesca si muovono più lentamente".

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00:00Un survival horror ambientato fra parchi archeologici sardi e nuraghi, un roguelike in un casino infernale, uno chef guerriero che
00:07caccia mostri e li trasforma in pietanze per la sua locanda.
00:11Un assaggio della creatività che anima il settore degli sviluppatori di videogiochi indipendenti italiani. Un settore raccontato così da chi
00:18ci lavora.
00:19Fare videogiochi in Italia non è semplice, molto spesso il problema è che non ci sono magari tantissimi fondi e
00:27quei pochi che ci sono vengono tendenzialmente distribuiti tra aziende che sono già affermate nel settore, quindi è un po'
00:33difficile reperire fondi e per sopravvivere tendenzialmente si fanno altri lavori.
00:38I videogiochi sono molto dipendenti dalla tecnologia in corso e quindi dagli investimenti che uno ha. Più investimenti fai, più
00:45tecnologia puoi avere, più idee creative puoi fare, più i giochi sono grandi.
00:48E' un po' quello che ci limita secondo me.
00:50In Italia sicuramente facciamo molto più fatica rispetto a, cito, Svezia dove lo Stato finanzia gli studi per aprire e
00:57fare una mini Silicon Valley di videogiochi in Svezia.
01:00Oppure anche in Danimarca dove le università pagano gli studenti per potersi specializzare nel settore dei videogiochi e quindi ovvio
01:07che in Italia sei tu che devi pagare le scuole private o l'accademia perché anche qua le università non
01:12ti insegnano proprio un percorso ideale di videogiochi.
01:15Penso che si stiano creando due grosse bolle. Una è quella degli studio enormi che hanno una visione ben chiara
01:24dei giochi che fanno e sono giochi di qualità.
01:26Poi vediamo questa bolla di sviluppatori indipendenti che sta portando in una maniera dirompente idee sempre più forti e innovative,
01:37cosa che invece i grossi sviluppatori fanno più fatica a portare perché sono una macchina gigantesca e come ogni macchina
01:44gigantesca si muovono più lentamente.
01:47Grazie.
01:47Grazie.
01:47Grazie.
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