Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Roma, 22 mag. (askanews) - "La paura c'è sempre stata, è stata una costante. Cercano di umiliarti in tutti i modi. La cosa che mi ha fatto più impressione, a una ragazza hanno dato l'uniforme da galera per i bambini, senza tasche, lì c'erano bambini di 12 anni. Noi eravamo nella stessa prigione dove portano i palestinesi, in un altro padiglione. Tutta la notte ci hanno torturato, non potevi dormire, ti spostavano di cella in cella. Con le mani sul collo ti spostavano in giù, ginocchiate, calci, giù con la testa. Eravamo in 27 in una cella, senza materasso, senza carta igienica, senza acqua. A una ragazza tedesca di origini palestinesi le hanno sbattuto giù la testa e non le hanno dato i medicinali. A una signora ferita non l'hanno ricucita.": così Antonella Bundu, attivista italiana ed ex consigliera comunale di Firenze, arrestata da Israele e tornata in Italia, ha raccontato le violenze subite dopo l'intercettazione in acque internazionali da parte della Marina israeliana e il trasferimento forzato nelle carceri in Israele."Prima di utilizzare la parola 'campo di concentramento' - ha esitato Bundu, concludendo - purtroppo gli orrori che hanno passato loro li hanno replicati".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La paura c'è sempre stata, è stata un costante. L'umiliazione sì che cercano di umiliarti in tutti i
00:05modi, quello sì. La cosa che mi ha impressionato più di tutti era un'altra attivista che l'avete fatta
00:12vedere, anche una delle prime immagini che avete fatto vedere quando siamo arrivati, che è abbastanza magra, cioè una ragazza,
00:19però a lei gli hanno dato l'uniforme da galera per i bambini, perché hanno detto a te ti diamo
00:26che era senza tasche.
00:27Lì ci hanno bambini di 12 anni, noi eravamo nella stessa prigione dove portano i palestinesi in un altro padiglione,
00:34tutta la notte ci hanno torturato perché non potevi dormire, ti spostavano di cella in cella, quello che avete visto
00:43era con le mani sul collo, ti spostavano giù o ginocchiate o calci, giù con la testa a camminare, non
00:51potevi dormire, ci hanno lasciato per terra, una volta eravamo in 27 in una cella,
00:55poi ti spostavano ogni 20 minuti, ogni ora, senza materasso, senza carta igienica, senza acqua. Una ragazza che soffriva di
01:04epilessia, una ragazza cittadina tedesca, però origine araba,
01:08gli hanno sbattuto la testa più volte per terra, lei ha chiesto i suoi medicinali perché ci hanno rubato tutto,
01:13ci hanno rubato le scarpe, tutto, i medicinali non gliel'hanno dati,
01:16non ci hanno dato l'acqua, c'erano delle persone anziane, una signora con una ferita, lei l'avevano sparato
01:21e ci aveva la ferita profonda, non l'hanno ripucita,
01:25sono stati, hanno fatto quello che fanno, io purtroppo prima di utilizzare campo di concentramento, lo so che è una
01:32parola molto forte
01:33perché noi siamo attivisti da sempre per i partigiani, a favore da sempre di difendere quello che è successo nella
01:40Shoah, dunque assolutamente
01:42nessuno si può tacciare di antisemitismo e continueremo a farlo, purtroppo gli orrori che hanno passato loro lo hanno replicato.
Commenti

Consigliato