Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
(LaPresse) - "C'era un panic room nella quale venivamo introdotti. Ci davano le scarpe in mano così non potevamo neanche difenderci e c'erano tre energumeni che dicendo 'Welcome to Israel' ci picchiavano selvaggiamente". È il racconto del deputato del M5s Dario Carotenuto al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino. Il parlamentare ha partecipato alla spedizione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza e abbordata dalla marina israeliana. Gli attivisti sono poi stati trasportati in Israele. "Io ho preso un pugno in un occhio, dei calci, mi hanno strappato una catenina e ammanettato - ha aggiunto - ma a me è andata bene, ne sono uscito in piedi. A uno lo hanno portato in infermeria con lesioni interne, altre persone erano bendate". "La sorella della Presidente irlandese coordinava un po' il pronto soccorso e hanno curato persone messe malissimo - ha raccontato ancora - anche persone con fratture, alcuni con abusi sessuali. C'erano anche ragazze e anziani che sono stati torturati".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00E' orribile, veramente orribile e non posso che pensare a chi è ancora lì e che deve essere liberato immediatamente,
00:08sono delle persone bravissime, sono straordinari, veramente.
00:13Abbiamo addirittura una panic room nella quale venivamo introdotti, ci davano le scarpe in mano per essere anche, cioè che
00:19non ci potevamo neanche difendere, non sapevamo che entravamo in questo container e c'erano tre persone che dicendo welcome
00:26to Israel ci picchiavano, tre dergumeni che ci picchiavano selvaggiamente.
00:30Io ho preso un pugno nell'occhio, a un certo punto sembrava che non vedessi più, ho preso dei calci
00:34ovunque.
00:35Posso chiedere se lei si è identificato come parlamentare?
00:39Sì, certo, io avevo il passaporto di servizio che si sono presi e dopodiché mi hanno tirato via una collanina
00:48che avevo, mi hanno ammanettato, mi hanno fatto di tutto.
00:53Ma ragazzi, a me è andata bene, io da quella panic room sono uscito in piedi. Uno è stato portato
00:59in infermeria probabilmente con delle lesioni interne.
01:02C'erano persone che erano bendate in ogni modo, almeno peggio perché lì si è creato, sono veramente bravissime, c
01:08'era anche la sorella della presidente irlandese che coordinava un po' l'infermeria, diciamo così, il pronto soccorso.
01:16Ma hanno veramente curato persone che erano messe malissimo, c'era chi bendato, chi con delle fratture.
01:25Loro dicevano, hanno contato bene o male 20-30 persone con probabili fratture, 5 traumi cranici, alcuni abusi di violenza
01:33sessuale, c'erano anche delle ragazze, ma anche anziani, anziani, 60-70 anni che sono stati torturati.
01:42Avevo fatto un appello al governo, mi sa che non era stato interpretato in maniera per quello che era, perché
01:50avevamo sentore, poi mi hanno raccontato a bordo, io ho sempre c'è il cettonico, lui mi aveva chiesto di
01:56essere presente per essere testimone di quello che accadeva, io volevo cercare anche di proteggere loro.
02:01Veramente è stato pesante perché ci hanno messo, veramente a un certo punto ci hanno chiamato per numero, io ho
02:07ancora il numero, il 147.
02:13Noi stavamo con le mani alzate, ci hanno chiesto di avanzare, dopo di che eravamo tutti quanti fuori dai container,
02:22ci hanno chiesto di avanzare con le mani in alto e poi ci hanno chiesto di girarci.
02:28E quelli sono stati forse i secondi più lunghi della mia vita, dopo di che ci hanno preso per il
02:34collo e ci hanno diviso.
02:35Da quel momento in poi non so più niente dei miei compagni di viaggio.
Commenti

Consigliato