00:00Welcome to Israel, questo hanno detto, ti pensavano e ti dicevano welcome to Israel.
00:07Sono arrivati, ci hanno portato sulla barca loro, una nave più piccola, credo una corvetta,
00:15insomma non piccolissima, dove ci hanno sbattuto per terra, bendato, legato le mani, messi con
00:24le mani legate, io stavo così, io stavo così, con le fascette ai polsi, con le fascette ai polsi
00:33e un'altra fascetta che mi teneva attaccato a una struttura di ferro, ma lì tutto sommato,
00:45nonostante le fanno male le ginocchia, eccetera, ancora era niente, quando ci portano sulla
00:53nave prigione, so botte dall'inizio, quindi quando io poi sono uscito da questo container
01:00di ingresso, lì ho trovato gli altri, anche gente che era stata picchiata molto più di
01:07me, c'era gente che non si reggiva in piedi, cioè che per andare al bagno c'erano dei bagni
01:12chimici e bisognava accompagnarli in due, questi tenevano la gente nei container, pane
01:19e acqua, anche poca acqua fino a un certo punto, per quello che mi hanno detto quelli
01:24che ci stavano da un giorno, noi era una delle ultime barche che hanno preso, quindi c'era
01:30gente quando siamo arrivati che stava lì da un pezzo, come entravi nel container d'ingresso
01:34ti gonfiavano, ma ti gonfiavano proprio, ti gonfiavano vuol dire che a me mi hanno preso
01:40a calci sulle gambe, a cazzotti in faccia, è gente che lo sa fare, per cui non è che
01:45ho grandi segni visibili, però mi fa male qui, mi ha visto un medico che stava tra i
01:50prigionieri e mi ha detto che non è successo niente, sono un po' gonfio qua, ho dei segni
01:58su una coscia, ti prendono a calci, ti prendono a calci, no ma qualcuno gli hanno rotto braccia,
02:03costole, questa è la situazione.
02:05Molto peggio, tutto è peggio, ma fin dagli abortaggi voglio dire, a noi ci hanno sparato
02:10due volte con proiettili di non so di che tipo sulla barca prima di salire a bordo e
02:14non soltanto a noi.
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