00:00La mia imbarcazione è stata sequestrata in acque internazionali, i membri dell'esercito israeliano sono saliti, hanno preso il controllo
00:11della barca, siamo stati circa 20 ore in acque internazionali rapiti dai comandanti, i membri dell'esercito.
00:21Ci hanno portato in territorio israeliano, ci hanno lasciato lì in banchina sul porto per più di 15 ore circa,
00:35ci hanno fatto inginocchiare.
00:36All'interno di quella situazione non potevamo naturalmente andare al bagno, parlare, eravamo sostanzialmente dei prigionieri, molte persone sono state
00:45anche derise o fotografate, hanno fatto diversi video dove appunto in qualche modo la violenza e la forza israeliana è
00:58stata esercitata in una maniera molto violenta su noi.
01:01A seguito di ciò siamo stati sostanzialmente trasportati in delle camionette nel carcere, nel quale io sono rimasto personalmente circa
01:14cinque giorni in una cella condivisa con diversi compagni, la stragrande maggioranza della regione del Maghreb.
01:22E nel carcere appunto non abbiamo avuto la possibilità di avere un colloquio con i nostri legali, non abbiamo avuto
01:30un supporto dal punto di vista legale, medico.
01:37Sostanzialmente le forme di violenza sono state diverse, quella probabilmente più emblematica e che mi è rimasta più impressa era
01:44la musica.
01:45Sostanzialmente nelle carceri per circa 24 ore è stata sparata questa musica insistente, costante, quindi questo ha creato un po'
01:58di disturbi nelle persone perché è chiaramente una forma di violenza psicofisica
02:04che in qualche modo manifesta chiaramente qual è l'atteggiamento e le intenzioni del governo israeliano.
02:14E se queste cose vengono fatte su di noi, che comunque siamo cittadini e cittadine europei, possiamo solo immaginare cosa
02:22succede invece ai palestinesi che stanno lì senza copertura legale, senza supporto diplomatico.
02:28Grazie a tutti.
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