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  • 6 hours ago
“BullyBuster nasce nel 2019 con l’obiettivo di prevenire fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Abbiamo sviluppato una serie di tool utilizzabili sia dai giovani sia dalle istituzioni. La forza delle app BullyBuster sta nel fornire segnali preventivi di bullismo, come ad esempio i deep fake facciali in episodi di revenge porn”. Lo ha detto Gian Luca Marcialis, università degli Studi di Cagliari e Direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario “BullyBuster”, alla Maratona Bullismo 2026, promossa da Accademia dei Campioni in collaborazione con Adnkronos a Roma.

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Transcript
00:04BulliBuster è una progettualità che nasce nel 2019 e tuttora continua grazie al centro di ricerca
00:10e la finalità è la prevenzione contro fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
00:15Allo scopo tutti questi anni di ricerca sono stati utili per farci sviluppare una serie di tool e di app
00:20utili sia ai giovani che le vogliono utilizzare sia alle grandi istituzioni dello Stato come scuole
00:28e le stesse forze dell'ordine. La forza fondamentale delle app BulliBuster sta proprio nella capacità
00:35di dare segnali preventivi di azioni di bullismo. Un esempio l'app che rileva i leapfake facciali
00:43nel caso ci possano essere azioni di revenge porn e altro genere di azioni che possono andare ad intaccare
00:51la reputazione della vittima ma non è la sola. Abbiamo altre app basate su video sorveglianza
00:57intelligente, app basati sulla dinamica della battitura, dei tassi della statiera, del telefono
01:02cellulare e app che rilevano contenuti testuali aggressivi nelle chat di gruppo.
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