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  • 9 ore fa

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Trascrizione
00:15buon lunedì e ben ritrovati con
00:16tele tutto racconta buon inizio
00:19settimana da Daniela Finita e
00:20Andrea Lombardi benvenuti siamo
00:22pronti per ripartire accompagnarvi
00:24appunto per cinque giorni con tanti
00:26temi da trattare tanti ospiti da
00:28presentare e portarvi in casa questa
00:31sera per esempio dopo la
00:33presentazione delle notizie riportate
00:35sul sito www.giornalilibrescia.it
00:38anticiperemo un evento importante per
00:40la nostra città ovvero la Corsa dei
00:42Nasi Rossi la Corsa dei Nasi Rossi
00:45protagonista domenica 24 maggio noi
00:47avremo il piacere questa sera di avere
00:49ben quattro ospiti a parlarci proprio
00:51dell'importanza di questa corsa avremo
00:54Chantal Pavoni che è un atleta un'altra
00:57atleta che è Federico Bicelli lo
00:59conosciamo benissimo e poi per dottor
01:01Caos Giulia Sedaboni e il volontario
01:05della Croce Rossa Italiana Fabrizio
01:07Bernardi e poi continuiamo a parlare di
01:11salute di medicina lo facciamo con la
01:13psicologa Maddalena Garzoni per poi
01:15continuare sempre a parlare di salute
01:17è vero con richiedei il dottor Stefano
01:21Iorio e la dottoressa Guaia Rigoldi
01:24parleremo di una bellissima
01:27annuità perché ci sarà una raccolta per
01:32un ospice pediatrico e ne parleremo
01:34appunto con i due professionisti tra
01:36l'altro perdonami con i nasi rossi
01:38voglio ricordare che ci sarà anche una
01:39corsa che sarà portata in diretta su
01:42Radio Brescia 7 quindi per chi non potrà
01:45essere presente vivrà tramite le vostre
01:48voci certo e allora adesso invece
01:50entriamo in rete www.giornalidibrescia.it
01:53perché si apre con il sistema Pavia con
01:58per i PM l'uso delle auto di venditi era
02:01lecito ascoltati oggi nel corso
02:04dell'incidente avrebbero confermato
02:09secondo la difesa l'ex procuratore che
02:11il ricorso alle auto a noleggio per
02:14esigenze di servizio era considerato
02:16regolare e pienamente giustificato
02:18sono un hacker ma buco le reti delle
02:21aziende solo per proteggerle
02:23Roberto Bonetti è di Lumezzane ed è il
02:26fondatore della ethical security realtà
02:29che lavora per grandi gruppi industriali
02:31e multinazionali le password restano
02:34un punto debole perché gli alberi
02:37piantati lungo la tangenziale sono così
02:40piccoli si tratta di una tecnica di
02:42coltura precisa che rende gli esemplari
02:45più resistenti e accelera anche i tempi
02:48della natura nella formazione proprio di un
02:51bosco ha anche a che fare con la selezione
02:54naturale e la competizione tra piante e
02:57e ancora torniamo sempre sul sito ammoniaca e gas
03:02serra all'epicentro delle emissioni in
03:04pianura padana è a Brescia c'è anche una
03:07foto dal satellite e basta aprire le mappe
03:12in effetti la pianura padana è punteggiata
03:15di rosso ma c'è un punto che brucia più
03:18degli altri la nostra provincia gli
03:20allevamenti breciani da soli producono
03:23pensate il 14,9 per cento di tutta l'ammoniaca
03:26zootecnica dell'eco regione e il 15.3
03:30de gas serra un settimo di tutto
03:33praticamente in una delle aree in cui le
03:36autoriti individuano la peggiore qualità
03:38dell'aria d'europa e noi chiaramente ci
03:42viviamo adesso invece parliamo di
03:45ipertensione se ne è parlato anche
03:47all'interno del nostro spazio tele tutto
03:49racconta screening in corso zanardelli
03:53vediamo il servizio
03:55l'ipertensione arteriosa rimane tuttora il
03:59principale fattore di rischio per malattie
04:02cardiovascolari renali cerebrovascolari
04:06nella giornata mondiale contro l'ipertensione
04:09arteriosa anche Brescia ha voluto dedicare
04:11un'occasione pubblica di sensibilizzazione
04:13su questa condizione che ormai secondo i
04:16dati recenti riguarda nel mondo circa un
04:18miliardo e 400 milioni di persone con
04:21numeri in aumento essere iperteso vuol dire
04:24avere la pressione arteriosa elevata
04:28superiore a 140 90 millimetri di mercurio per
04:33gran parte della giornata in corso
04:34zanardelli grazie all'iniziativa di
04:36asst spedali civili e università degli
04:39studi di Brescia col supporto dei
04:41volontari dell'ordine di malta è stata
04:43infatti allestita una postazione in cui
04:45tutti coloro che lo hanno desiderato
04:47hanno potuto usufruire di uno screening
04:49gratuito della pressione arteriosa
04:51accompagnato da un questionario anonimo per
04:53l'individuazione dei fattori personali di
04:55rischio in modo da poter ricevere i primi
04:58fondamentali consigli il messaggio della
05:01giornata mondiale dell'ipertensione di
05:04quest'anno è controlliamola insieme
05:07spieghiamo alle persone come si misura
05:10correttamente la pressione arteriosa si può
05:13fare anche a domicilio quando ci si prova la
05:16pressione da soli a casa è stato
05:18sottolineato è fondamentale rimanere
05:20seduti con la schiena appoggiata alla
05:22sedia non incrociare le gambe non bere
05:25caffè o fumare nella mezz'ora precedente
05:27e soprattutto effettuare tre misurazioni
05:30consecutive a distanza di qualche minuto
05:34e adesso invece parliamo della parità di
05:37genere c'è un servizio che ci porta la
05:40sfida per le imprese bresciane vediamo
05:43la parità di genere continua a rappresentare
05:46una delle questioni più urgenti per le
05:48imprese bresciane anche in una fase in cui
05:50altre grandi trasformazioni dalla digitale
05:52all'ambientale mostrano segnali di
05:54rallentamento una sfida che non è soltanto
05:57sociale ma anche economica capaci di incidere
06:00direttamente sulla competitività il tema è
06:02stato al centro del secondo incontro del
06:04ciclo competere nel cambiamento esg
06:06intelligenza artificiale impresa organizzato
06:09dal giornale di brescia nell'ambito di gdb e
06:12futura nella sede di btl banca del
06:14territorio lombardo io credo che sia una
06:17grande occasione proprio di strategia di
06:20impresa il poter valorizzare quello che è
06:24lo sguardo femminile sul mondo dell'impresa
06:27come camera di commercio abbiamo promosso il
06:29comitato imprenditoria femminile come accordo
06:33tra il ministero e l'union camere e stiamo
06:35portando avanti alcune iniziative dalla
06:38certificazione di parità di genere alla
06:40promozione delle materie stemma la parità
06:43però non è solo un obiettivo sociale ma anche
06:46una leva di crescita per l'intera economia
06:48colmare il divario di genere significa
06:50aumentare produttività competitività e
06:52profitti la chiave sta nella collaborazione
06:55tra istituzioni e imprese ma il vero
06:57nodo resta la conciliazione tra lavoro e
06:59cura con molte donne ancora costrette al part-time
07:02per esigenze legate alla maternità o all'assistenza
07:05familiare termini di gender pay gap ci
07:07assistiamo intorno a un 20 per cento in
07:10termini di segregazione verticale siamo
07:12ancora un 60 per cento di uomini al vertice
07:15contro il 40 per cento femminile se
07:17guardiamo al part-time il dato veramente
07:20disastroso ci assistiamo un 90 95 per cento
07:24femminile sicurezza weekend di controlli
07:29straordinari sul lago di seo l'attività le
07:32attività dei carabinieri hanno riguardato
07:34i comuni di seo paratico sale marasino e
07:36sul sano 204 persone identificate e nove
07:40esercizi pubblici ispezionati e ora ci
07:43fermiamo con un piccolo break tra poco
07:45torniamo per parlarvi della corsa dei
07:47nasi rossi a tra poco
07:58eccoci prontissimi per aprire questa pagina
08:01dedicata alla salute e la prevenzione anche
08:04al divertimento e alla solidarietà io ho il
08:07piacere di avere in studio chantal pavoni
08:11che è un atleta buonasera ben trovata buonasera a
08:15anche a giulia sedaboni di tutur caos buonasera un
08:20ben ritrovato anche a federico vicelli buonasera
08:23ben trovato ciao ciao buonasera e un ben
08:25ritrovato anche a fabrizio bernardi che è
08:27volontario della croce rossa italiana buonasera
08:29grazie buonasera allora ovviamente dai nasi
08:32rossi avrete capito che parleremo di questa
08:36corsa tanto attesa brescia si colorerà dunque
08:40domenica 24 maggio con la corsa dei nasi rossi
08:46allora federico inizierei da te visto che sei
08:49insomma già abituato a te ne tutto racconta
08:52poi ti vediamo anche protagonista in radio con
08:55maddalena damini tra l'altro dobbiamo ricordare
08:57che ci sarà una lunga diretta proprio con gli amici di
09:01radio brescia 7 manca pochissimo immagino che insomma
09:06ci sia anche tanta emozione oltre alla stanchezza
09:09per l'organizzazione si è veramente emozionante
09:12ormai siamo nell'ultima settimana quindi manca
09:14davvero poco le ultime iscrizioni ultimo tutto
09:18ultima preparazione per tutto quindi siamo davvero
09:20contenti siamo tutti soddisfatti penso sarà sicuramente
09:24una grande corsa camminata di successo noi abbiamo
09:27dato il massimo abbiamo potuto aiutare anche sui
09:30social a fare iscrivere più persone possibili e
09:33quindi adesso ormai siamo all'ultimo sgoccio
09:35l'ultimo l'ultima notata diciamo come come
09:38faccio io di nuoto e quindi vediamo come andrà
09:40allora la regia ci propone questa foto una
09:43bellissima foto con voi protagonisti ovviamente voi
09:47rappresentate poi un gruppo folto anche di atleti che
09:51parteciperanno le sedie non erano abbastanza
09:54Chantal se ripensi a questa sera cosa pensi?
09:57penso al fatto che è stato bellissimo condividere con
10:00tutti avere l'opportunità di condividere anche sui
10:03social questa fantastica iniziativa a cui a cui
10:06avevo già partecipato anche precedentemente prima di
10:09conoscere l'associazione quindi sono molto contenta di
10:12farne parte e di condividere questo con i miei amici
10:14allora tanti atleti che significato volete dare anche a
10:18questa corsa no? Perché non è da tutti poi partecipare in
10:23qualità di atleta e sposare anche una bella causa come
10:26questa? Esatto secondo me il fatto di aver coinvolto noi
10:30atleti dà un valore aggiunto per il fatto che facciamo capire
10:33che tutte le persone dovrebbero comunque concentrarsi su queste
10:37cause e soprattutto abbracciare progetti come questi per i
10:40meno fortunati. Assolutamente allora eh Duttor Caos eh che cosa
10:46rappresenta per la nostra città? La corsa dei nasi rossi eh
10:50supportata dai Duttor Caos è un evento ormai che fa parte della
10:54nostra città e quest'anno andremo a sostenere eh la
10:58terapia intensiva pediatrica in particolare andremo a
11:01supportare la formazione di uno spazio eh che ha l'obiettivo di
11:06accogliere le famiglie dei bambini che si trovano in uno
11:09stato di fragilità e per appunto andare a supportare le
11:13famiglie. Tantissimi clown eh siete volontari ricordiamo
11:19sempre formati quindi voi seguite una vera e propria eh
11:23formazione proprio perché quotidianamente quando entrate
11:27all'interno degli ospedali dovete far fronte anche a
11:30situazioni particolari. Sì. Nella formazione che facciamo
11:35prima durante eh la il percorso per entrare appunto
11:39nel Duttor Caos ci sono sia dei momenti di pratica
11:43partici quindi in cui ad esempio impariamo a fare le
11:45magie e i palloncini sia invece dei momenti più teorici
11:48quindi come ad esempio relazionarsi ai bambini che si
11:52trovano in un momento di difficoltà come in oncologia o
11:55in neuropsichiatria che appunto richiedono delle
11:57attenzioni un po' più particolari. Assolutamente. Passo a
12:01Fabrizio perché eh poi è stato un po' il filo no? Eh il il
12:06filo conduttore eh di eh tutto ciò eh ci siamo eh sentiti.
12:12Era inverno? Sì era. Quando siete arrivati a Teletutto
12:16racconta? Era il 2 febbraio. Era febbraio? Mi sembrava
12:19ancora più lontana la data. Sì sì sì febbraio. Era il 2
12:21febbraio e già si parlava. Sì. Eh di questo evento. Com'è
12:26stata l'organizzazione e entrare a far parte di questo bel
12:29gruppo? Beh allora Daniela è stato bellissimo perché
12:32comunque è non facile perché comunque la situazione eh
12:36mettere insieme gli atleti eh con con i loro impegni con
12:39quindi non è non è così facile però loro hanno dato
12:42sempre una grande disponibilità perché oltre che
12:44grandi atleti sono anche delle grandi persone proprio dal
12:48lato umano molto disponibilità molta umiltà e quindi
12:50questo io ne sono veramente felice e quindi è stato è
12:55stato abbiamo ci siamo fatti degli incontri anche a casa di
12:57Federico dove abbiamo fatto queste queste fotografie
13:01sì sì sì sì con le fotografie. Abbiamo il backstage di una
13:04serata. No perché c'è c'è il momento dello scherzare del
13:07ridere in compagnia e poi sanno diventare seri per per il
13:10progetto io cerco di coordinarli di metterli insieme e mi
13:13ascoltano e quindi sono entusiasta di questo che non
13:16posso essere che che felice quindi. Assolutamente eh
13:20Federico eh non è una gara quella di domenica
13:23assolutamente che cosa eh vuole rappresentare una
13:27festa in movimento? Sì sicuramente è qualcosa di più di
13:32una gara nel senso noi le gare le facciamo no noi atleti
13:35facciamo queste gare per ovviamente andare a vincere
13:38questa non è una una gara per vincere è una camminata che
13:42serve per vincere per vincere per vincere per i bambini che
13:45sono in difficoltà e per tutte quelle persone che hanno delle
13:48fragilità e che sicuramente grazie a questa gara tra
13:53virgolette noi possiamo dare un sorriso possiamo comunque
13:56davvero aiutare questi questi bambini che hanno che hanno
14:00bisogno e che sicuramente hm diciamo è un paragone no tra una
14:06gara no una gara che noi vogliamo vincere noi vogliamo
14:09vincere noi vogliamo vincere i bambini quella di questa
14:11domenica. Assolutamente eh Chantal come atleta che consiglio ti
14:15sentiresti eh di dare a tutti quei ragazzi che magari stanno
14:19vivendo anche un momento eh difficile da mamma dico
14:22sempre lo sport aiuta a risollevarsi aiuta se ti senti
14:27un po' giù aiuta se non hai voglia di uscire capita
14:31spesso ai giovani d'oggi. Allora sì a me capita molto
14:35spesso di sentirmi dire in gara non si va per vincere ma per
14:38partecipare. Da atleta non è proprio così cioè in realtà si va
14:41lì per vincere. Questo progetto sicuramente servirà ad aiutare
14:45i bambini a vincere soprattutto nella loro vita ed è un po'
14:48quello che fa lo sport perché anche a me è capitato anche
14:50in momenti bui della mia vita di trovare la luce solamente
14:52grazie a motocross quindi comunque al mio sport. Quindi
14:56vorrei dire a tutti i bambini e tutti i ragazzi che si trovano
14:58in difficoltà di trovare sempre un motivo che possa essere lo
15:01sport o qualsiasi passione per riuscire a non cadere e non
15:05finire in un momento buio ecco. Insomma quando si pensa al
15:08motocross chissà perché si pensa sempre ai maschietti eppure
15:12anche noi eh ad esempio te lo dico perché anche a me piace la
15:16guida però vieni sempre visto un po' in modo particolare che
15:20cosa rappresenta per te il motocross? Allora per me il
15:23motocross è tutto io gli ho dedicato tutta la mia vita
15:26perché sono salita sulla moto per la prima volta a quattro
15:28anni quindi veramente è tutto ed è proprio per questo che dico
15:32che lo sport secondo me dovrebbe essere il fulcro della vita
15:35di tutte le persone. Poi ovviamente essendo una ragazza
15:38vieni guardata con occhi diversi e sei uno sport prettamente maschile
15:41però sta crescendo e va bene così. Assolutamente. Dutur Caos cerca
15:46sempre nuovi volontari? Sì noi siamo sempre molto contenti di
15:50accettare nuovi nuovi iscritti nuovi volontari e per poter
15:55partecipare per poter essere inseriti nella nostra associazione
15:58bisogna mandare una mail a duturcaos.bs.gmail.com in cui si esprime
16:04il proprio interesse nel far parte della nostra associazione da lì
16:08poi verrete ricontattati e nel momento in cui partirà il nuovo corso e poi
16:14inizieranno quelli che sono ci sarà una parte di selezione che il direttivo si
16:17occupa di fare gli incontri con tutti gli interessati e dopo questa selezione
16:22parte il vero e proprio corso di formazione. Mi piacerebbe che tu spiegasse a
16:26casa quanto tempo bisogna dedicare al volontariato più o meno perché ti spiego
16:31spesso si dice ma i giovani non fanno volontariato tu mi sembri molto giovane
16:36e ci sono tanti nasi rossi come te che scendono in corsia che stanno tra i
16:43ragazzi ma ci vuole così tanto tempo siamo tutti così talmente presi da non
16:48poter dedicare un po' del tempo a chi ha più bisogno di noi? Io personalmente
16:54faccio parte dell'associazione dal 2018 quindi da quando ho 18 anni e bene o male
16:59il tempo sia con l'università che dopo con il lavoro sono sempre riuscita a
17:03trovarlo. Ah sempre più giovane però eh? Giuro che avrei dato 19-20 anni oggi.
17:09Secondo me se nel momento in cui c'è una buona motivazione alla base il tempo lo si
17:15trova sia per chi lavora sia per chi magari studia ancora se la motivazione
17:21c'è e se l'obiettivo è chiaro il tempo lo si trova assolutamente. Federico perché hai detto
17:29sì ai nasi rossi? Ma sicuramente quando Fabrizio mi ha raccontato questa questa storia è stato un
17:35momento che diciamo io sono sempre stato un po' freddo no come carattere come persona
17:41io mi ricordo la prima volta che sono entrato lì in ospedale appunto con lo zio e con tutti i
17:46i nasi rossi che è stato qualcosa di davvero emozionante mi ha aperto davvero il cuore in una
17:51maniera assurda e ho ringraziato tantissimo Fabrizio per avermi concesso per avermi fatto
17:57conoscere questa realtà perché è davvero toccante davvero emozionante e io che invece per le gare
18:02nuoto devo essere molto freddo perché bisogna essere concentrato. Devi raggiungere l'obiettivo no?
18:06Bisogna essere molto concentrato e tutto e ho visto una realtà invece totalmente diversa
18:11totalmente aperta totalmente bella proprio divertente e subito mi sono innamorato di
18:17questa realtà ma che miracolo che hai fatto Fabrizio no è vero però la tua capacità è stata proprio
18:24quella anche di uno aver mordente perché quando ci sono situazioni come queste è difficile cadere
18:31proprio perché devi no riunire tante persone ognuna con la propria disponibilità tu non molli
18:39mai non muolo mai bambini bambini perché hai quel quell'obiettivo che ricordiamo allora questa
18:46corsa perché bisogna partecipare domenica 24 maggio dobbiamo partecipare per due motivi principali uno
18:53importante quanto l'altro allora innanzitutto palo ai bresciani bresciani quando vogliono fare la
18:58differenza e adesso è il momento di fare la differenza domenica 24 vi aspetiamo in piazza
19:05vittoria il più possibile perché dobbiamo raccogliere fondi per i bambini per il progetto
19:11del dottor caos e questo è il motivo più importante in assoluto il secondo dobbiamo gratificare a mio modo
19:17di vedere anche il loro il loro impegno il loro operato e questi volontari che si impegnano che c'è
19:23una squadra incredibile dietro e che non ci immaginiamo nemmeno e quindi è anche la loro festa quindi
19:30noi dobbiamo andare in piazza anche per loro per cercare di dare anche la carica anche per
19:35affrontare gli anni a venire i mesi a venire perché l'impegno comunque ha bisogno di motivazione
19:41quindi iscrivetevi iscrivetevi iscrivete giulia come ci si scrive ci si può iscrivere anche il loco
19:47come funziona che tipi di pacchetti avete perché ho visto che ne avete diversi sì allora per ora le iscrizioni
19:54sono ancora giovedì dalle 18 alle 21 alla nostra sede quindi in via pittori paglia oppure il giorno
20:00della corsa in piazza vittoria sono aperte tutte le iscrizioni a partire da che ora dalle 9 dalle
20:069 ci si può iscrivere partenza 9 30 o alle 10 alle 10 e i kit che sono ancora disponibili
20:13è il kit base
20:15quello da 4 euro quindi con il naso rosso oppure quello da 12 euro con il naso rosso naturalmente la
20:22maglietta e lo scaldacollo vabbè allora conviene in secondo questo vero bellissimo fabrizio allora
20:29non ho tanti minuti no no no ne ho ancora ne ho ancora due chantal perché hai detto sì ai
20:37nasi rossi
20:37da quanto fai parte al primo anno no tu avevi già partecipato no no no per me il primo anno
20:42è la prima
20:43volta sì sì sì per me il primo anno e mi dispiace molto non poter essere presente domenica alla gara
20:49per
20:50impegni sportivi ovviamente però ho detto di sì al progetto perché differenza di federico sono
20:55sempre stata molto empatica e quindi seguivo già anche la pagina sui social perché mi piaceva
21:01l'associazione mi piaceva il progetto che facevano e quando parlando con federico un giorno e mi ha detto
21:08no ma stiamo organizzando di fare video così mi fa hanno chiesto se vuoi venire ho detto sì sì
21:13assolutamente perché per me sono iniziative importanti e tutto ciò che fa bene alle altre persone a me piace farlo
21:19allora chantal rimarrà nei vostri ricordi come l'empatica federico come il freddo scherzo federico scherzo
21:27allora sto in chiusura che fabrizio vuole ricordare anche altri nomi che saranno protagonisti senza dubbio
21:33domenica vuoi ringraziare qualcuno grazie daniela allora innanzitutto ringrazio a te tipo presenti come
21:40abbiamo visto in fotografia simone canizzaro che sarà presente non poteva presenziare ma ci sarà
21:45domenica l'angela andreoli e la veronica rainieri che è un altro atleta che verrà e sarà in domenica
21:52prossima con noi la ringrazio molto perché ha dato un valido contributo poi sui social ci siamo mossi
21:58abbiamo dato visto che come dicevi cerco di darmi da fare insomma la nadanesi nostro capitano della
22:04volida nazionale italia e ci ha mandato un video ringrazio molto anche la sua che alla chiara la sua
22:10manager che mi ha dato questa disponibilità come ringrazio anche lo stesso a media della valle del
22:15basket la germani brescia il capitano che hanno in ballo i playoff in questi giorni però ecco sono
22:21persone che mi hanno dato un grande appoggio ed infine non per ultimo il gruppo degli alpini del
22:26mio paese di di erbusco che hanno dato un contributo anche loro alla loro non li piace molto
22:35mettersi in evidenza così però io l'è giusto e doveroso
22:38ci sarà pane salamina
22:39eh spero un po' più si
22:40magari si
22:41grazie
22:42alla fine
22:43grazie mille a voi è stato un piacere eh avervi qui eh ovviamente le porte di tutta l'editoriale
22:49bresciana per voi sono sempre aperte grazie a chantal eh pavoni dunque a giulia sedaboni ricordo
22:56di tutto il caos a federico vicelli e a fabrizio bernardi eh volontario della croce rossa italiana ci vediamo
23:02tutti domenica in piazza vittoria vittoria benissimo se no io sbaglio piazza che sono un po' smemorata
23:09iscrivetevi benissimo grazie noi ci fermiamo per una piccolissima pausa pubblicitaria tra poco
23:26continuiamo con la pagina dedicata alla medicina alla salute lo facciamo con la dottoressa
23:31maddalena garzoni psicologa e psicoterapeuta ben trovata grazie daniela buonasera grazie a lei
23:37allora parliamo di un argomento che so essere caro a tantissimi eh genitori perché eh negli ultimi
23:44anni è proprio aumentata no la richiesta eh di aiuto da parte di bimbi ma anche di adolescenti eh con
23:51DSA, discalculia, disgrafia, ADHD ehm quali sono diciamo le problematiche che riscontrate più
24:01frequentemente e se è vero che eh diciamo questo bisogno di aiuto nei vostri confronti è aumentato?
24:08allora sì eh è aumentato clinicamente in modo significativo la richiesta di aiuto e ehm di soliti
24:17segnali che portano a queste richieste sono quelle o di evitamento scolastico di disregolazione emotiva
24:23nel senso che i ragazzi bambini manifestano molto spesso degli aspetti di somatizzazione ansiosa
24:30quindi il classico mal di pancia o mal di testa prima di andare a scuola oppure eh di aspetti legati
24:37a crisi di pianto scoppi di rabbia che anche questi ehm vengono letti proprio come dei segnali di
24:45richiesta di aiuto nei casi più gravi anche di isolamento sociale rispetto ai coetanei e rispetto
24:50alla scuola e ehm dunque capiamo che è un peso diciamo eh scolastico no che si portano addosso
24:58questi eh ragazzi e che incide poi anche sul eh benessere psicofisico eh quali consigli si sente
25:07di dare a famiglie ma soprattutto ai ragazzi che magari in questo momento ci stanno ascoltando
25:12più che bimbi che poi eh ovviamente ci pensano i genitori eh lei parlava di magari i pianti
25:19magari una rabbia no per non essere capiti assolutamente i segnali di cui parlavamo prima si
25:25possono tranquillamente eh riproporre anche rispetto agli adolescenti nel senso che sono
25:31proprio quei segnali che iniziano a manifestare nel momento in cui non riescono a nominare quella
25:37che è la preoccupazione e la paura sentono tendenzialmente una grande fatica e aspetti
25:42d'ansia che eh sono pervasivi e che vengono proprio a come dire ehm allargarsi un po' tutti
25:49gli ambiti della vita e quindi quando sentono e riconoscono questi segnali soprattutto nei
25:54riferiti al contesto scolastico riparlarne con i propri genitori oppure con lo psicologo
26:00scolastico se c'è in modo da poter intervenire e capire che cosa li sta così disturbando perché
26:05molto spesso queste fatiche che i ragazzi portano se li portano da tanto tempo e quindi
26:11se quando erano più piccoli le mettevano davvero in aspetti legati più al corpo poi quando diventano
26:17adolescenti diventano delle vere e proprie frustrazioni.
26:21Molti genitori dicono di sentirsi soli dopo la diagnosi ancora non capiti ehm è d'accordo?
26:31Assolutamente sì la diagnosi viene spesso eh io vedo una duplice situazione da una parte
26:37viene vissuta a volte come un evento traumatico un evento traumatico che sconvolge che disturba
26:43e che in qualche modo impatta all'interno di una famiglia altre volte viene a nominare
26:48quello che era un dolore una fatica una anche una sensazione di disequilibrio all'interno
26:53della famiglia che in realtà durava da tanto tempo e quindi nominare che non vuol dire
26:58etichettare il ragazzo la ragazza e dare un significato a quello che sta accadendo questo
27:05serve invece molto a tranquillizzare e normalizzare la richiesta d'aiuto che arriva e quando arrivano
27:11i genitori io tendo tantissime volte a eh aiutarli a sostenere a togliersi quel senso
27:17di colpa che molto spesso i genitori portano assolutamente ingiustamente perché eh non c'è
27:22proprio nessuna colpa in quello che che sta accadendo anzi aiutarli a restituirli a guardare
27:28il loro figlio reale non solo attraverso quella che è una carta un pezzo di carta no che ha delle
27:34sigle che ha eh una suo ovviamente valore ma che non etichetta il loro figlio assolutamente
27:42l'etichetta viene secondo lei messa in generale da una società ancora non del tutto pronta e quindi
27:48automaticamente anche dalle scuole parliamo in generale ovviamente non eh però secondo lei
27:53siamo una società pronta oppure abbiamo ancora tanto da fare purtroppo abbiamo ancora tanto da fare
28:00sì nel senso che molto spesso ehm quello che che arriva quello che portano i ragazzi quello che
28:05portano le famiglie ma anche eh le scuole stesse alcune scuole proprio una sorta di scetticismo
28:11quindi il fatto di non che a volte non c'è un'adeguata preparazione quindi vengono scambiati
28:16quelli che sono dei segnali tipici della neurodiversità in questione nella DHD per esempio
28:22l'aspetto dell'iperattività per maleducazione piuttosto che in una dislessia o in una discalculia
28:27in aspetti di pigrizia e eh questo ovviamente a discapito del ragazzo che non percependo
28:34quella che può essere invece un contesto protettivo all'interno e un'alleanza tra
28:39psicologo famiglia e scuola non si sente assolutamente tutelato c'è molto scetticismo
28:45e il PDP che io che è il piano didattico personalizzato che viene predisposto per obbligo di legge per ogni
28:51ragazzo che potrebbe essere uno strumento vivo qualcosa davvero da utilizzare per riuscire a permettere
28:57di indossare quegli strumenti che il ragazzo o la ragazza possono così poi raggiungere i loro obiettivi
29:03viene utilizzato in modo burocratico così come un passacarte da fare una rottura di scatole a volte
29:11e quindi non valorizzato rispetto a quella che è l'utilità vera di questo strumento.
29:16Qual è l'utilità di questo strumento? Comunque degli strumenti in generale compensativi per un ragazzo?
29:23A me è piaciuto tantissimo un esempio che avevo letto ora non ricordo in quale libro
29:29ti immagineresti mai di vedere il mondo senza occhiali se non ci vedi come far capire no?
29:35A qualcuno che cosa vuol dire avere un problema ad esempio come un disturbo del comportamento no?
29:42Quindi quei famosi occhiali perché non ce li vogliono far mettere alcuni?
29:47È proprio così nel senso che ci sono proprio degli strumenti come per esempio degli occhiali
29:51e questi sono gli strumenti che possono compensare quelle che sono delle fatiche
29:56che in quel momento il ragazzo ha per riuscire a trovare quelle che sono le strategie
30:01e gli obiettivi di apprendimento più adeguati per lui o per lei.
30:07In studio si lavora anche sugli aspetti di ristrutturazione cognitiva per esempio
30:11cosa vuol dire? Vuol dire che se un ragazzo viene e porta quasi sempre un senso di autosvalutazione
30:17quindi io sono stupido, io non capisco, io non ce la farò mai
30:21riuscire invece a portarlo nella direzione del io troverò il mio metodo, il mio modo per riuscire ad arrivare lì
30:28e questo vuol dire lavorare davvero su una parte sostanziale che poi non viene più toccata
30:34e resta stabile nel tempo.
30:38Quanto incide nei bimbi piccoli anche, parliamo di bimbi piccoli e adolescenti
30:44bimbi piccoli ad esempio elementari che in patto può avere una diagnosi, sentirsi diversi dagli altri
30:51mi è capitato di parlare con alcuni ragazzi che dicevano io mi vergognavo già alle elementari
30:57perché avevo il compito diverso e quindi se la maestra mi diceva vuoi essere come gli altri
31:02io facevo come gli altri ma poi il risultato era pessimo.
31:05Sì assolutamente perché gli strumenti compensativi e dispensativi, le mappe concettuali, la calcolatrice per capirci
31:12sono degli strumenti che molto spesso i ragazzi, in particolare gli adolescenti
31:18dove l'omologazione è una tappa evolutiva protettiva e quindi vogliono essere tutti uguali
31:23chiaramente non si sentono di utilizzare in un modo così sereno
31:27perché questo li farebbe sentire diversi dagli altri.
31:31Anche nei bambini è così.
31:33Oggi diciamo che anche in questo caso negli ultimi anni c'è stata una maggiore conoscenza
31:39e il riconoscimento dei DSA o delle neurodiversità
31:43e quindi questo permette di condividere maggiormente anche all'interno della classe
31:47dei sistemi di apprendimento, a volte nelle classi più illuminate
31:52vediamo anche dei sistemi di apprendimento condivisi per tutti i ragazzi.
31:55Questo sì e quindi questo ovviamente facilita e permette di potersi sentire tutti
32:01quantomeno equamente sulla stessa linea di partenza.
32:05Ci sono, lei prima diceva, utilizziamo degli strumenti
32:10ci sono degli strumenti che utilizzate, concreti, per far sì che possa riaffiorire
32:15quell'autostima che viene persa perché inevitabilmente magari anche prima di ricevere
32:21una diagnosi viene un po' frantumata, no?
32:23Si pensa come diceva lei, non ci arrivo, non capisco, sono stupido.
32:28Sì, io sono una psicologa clinica e quindi per me il primo strumento è sempre la relazione
32:33sempre la relazione che passa dallo psicologo alla famiglia alla scuola
32:39il primo strumento è la relazione passare da quella che è una richiesta performativa
32:44a quella che è una richiesta invece che porta degli aspetti emotivi, affettivi
32:49è fondamentale altrimenti davvero dall'altra parte non arriva niente
32:53poi è chiaro che una volta che si riesce a stabilire una relazione
32:56che il ragazzo si sente ingaggiato e che sente di poterlo fare
33:00risponde anche a un compito prestazionale altrimenti non lo fa
33:04cioè altrimenti non lo fa, possiamo trovare tanti strumenti
33:07ci sono sicuramente mappe concettuali, sintesi vocali
33:11oggi anche con le AI abbiamo una grandissima ricchezza
33:15tantissimi strumenti ma se lì non c'è quel contenitore emotivo
33:19che dà sostegno non arriva nulla
33:23Quanto, allora mentre parla mi viene in mente anche un altro aspetto
33:26in medicina si dice, si parla di multidisciplinarietà
33:29quanto conta il rapporto tra voi psicologi, insegnanti
33:35altre figure che ruotano attorno a queste problematiche?
33:40Tantissimo, tantissimo perché questo permette allo psicologo
33:44di costituire un'equip integrata diciamo
33:48cioè tra quella che è lo psicologo, la scuola, la famiglia
33:51o chi sostiene il ragazzo al di fuori della scuola
33:54permette di poter avere un linguaggio comune
33:57permette di poter far rete e di far sperimentare proprio al ragazzo
34:01quelli che sono dei fattori protettivi e di sostegno
34:03e lui si sente all'interno di un contenitore
34:06quindi non sperimenta degli aspetti di disubaglianza
34:10e si sente tutelato
34:12cioè riuscire a spiegare per esempio da parte dello psicologo
34:15una diagnosi agli insegnanti che ovviamente
34:17sennò diventa di nuovo un foglio di carta
34:19ma se io ti aiuto a capire qual è il funzionamento che c'è dietro
34:23non solo delle sigle
34:24questo è fondamentale per poi potermi approcciare a lui
34:28con quella relazione di cui prima
34:30e vedendolo come soggetto, persona, unica e speciale
34:34non solo perché ha quel nome lì
34:36si dice spesso ultimamente
34:38se scaviamo in ognuno di noi
34:41troveremmo qualcosa
34:42sicuro
34:44sicuro
34:44anche per curiosità
34:47però anni fa invece si pensava che magari un bambino
34:51fosse distratto
34:53non svogliato
34:54non avesse voglia
34:55e quindi ci si giustifica ancora un po' troppo
34:58secondo lei dietro
35:00quello che accadeva anni fa
35:03oggi abbiamo delle diagnosi
35:04se le dobbiamo rispettare
35:06e dobbiamo arrivare a un dunque
35:08potrebbe essere la soluzione
35:10quello che diceva lei
35:11che poi ci insegna un po' la psicologia clinica
35:13sì assolutamente quello
35:15il fatto di staccarci da quello scetticismo
35:17e dai miei tempi si faceva così
35:19è vero ma oggi
35:20per fortuna ci sono altri strumenti
35:23altre possibilità
35:24per poter capire
35:25per poter comprendere
35:27delle situazioni
35:27che non si possono limitare
35:29fermare
35:29è distratto
35:31ma capita a volte
35:32di inviare
35:33io non mi occupo di aspetti diagnostici
35:35però mi capita di rilevare delle fatiche
35:38da un punto di vista didattico
35:39di inviare
35:40è di trovare a volte anche dei pazienti
35:42che hanno
35:43dei qui
35:44superiore alla norma
35:45dove non c'è nessun tipo di fatica
35:47ma loro
35:48la loro fatica esiste comunque
35:50ed è data da aspetti emotivi
35:52e quindi
35:52è quella parte lì
35:54che bisogna riuscire a capire
35:56e a pulire
35:56per davvero
35:58dare quelle che sono
36:00tutte le possibilità
36:01ai ragazzi
36:02oggi
36:03per stare meglio
36:04all'interno dell'ambiente scolastico
36:06e ovviamente
36:07con loro stessi
36:09adesso le chiedo una cosa
36:10allora
36:11i ragazzi che arrivano da lei
36:12sono sicuramente supportati
36:14dalle famiglie
36:15però ci sono ancora oggi
36:17tante famiglie
36:17che non accettano invece
36:19che non vogliono indagare
36:20è vero?
36:21è vero
36:22è vero
36:22assolutamente vero
36:23non è una bella pagina
36:26lo immagino
36:28è vero
36:29però
36:29è un po' come quando
36:31arrivano di solito
36:32per aspetti di somatizzazione
36:34quindi
36:34indaghiamo
36:35facciamo tutte quelle che sono
36:36quegli screening
36:37per capire se non ci sono altri aspetti
36:39clinici ovviamente
36:41che interferiscono
36:42ma poi
36:42una volta
36:43esaurita
36:44quell'aspetto
36:45è importante anche
36:46capire la parte
36:47della neurodiversità
36:48cioè se ci sono degli aspetti
36:49neurobiologici
36:50per cui
36:52mio figlio
36:52o mia figlia
36:53funzionano in un modo
36:55semplicemente diverso
36:56da quello che
36:57tipicamente ci si aspetta
36:58lo dobbiamo capire
36:59perché quello serve
37:01non per etichettare
37:03o per rendere
37:04cioè possiamo essere
37:05felici
37:06anche se non siamo
37:07perfetti
37:08rispetto a quello
37:09che abbiamo in mente
37:10noi genitori
37:11grazie
37:12grazie mille
37:13grazie come sempre
37:14alla dottoressa
37:16Maddalena Garzoni
37:17che rivedremo
37:17per la fine della stagione
37:18ah è l'ultima puntata
37:20ci rivedremo
37:21nella nuova
37:21lo speriamo
37:22grazie mille
37:23grazie per averci fatto compagnia
37:25noi ci fermiamo
37:26per una brevissima
37:27pausa pubblicitaria
37:28e continuiamo a parlare
37:29di medicina
37:29al ritorno
37:41a
37:50sollevo e dignità
37:52ai piccoli e alla loro famiglia
37:54sostieni il progetto
37:55nuovo hospice pediatrico
37:57Devolvi il 5 per 1000 alla Fondazione Richiedei.
38:00Facciamo squadra insieme.
38:10Facciamo squadra insieme, facciamo squadra con la Fondazione Richiedei.
38:14Nelle puntate scorse abbiamo parlato del progetto di Fondazione Ospedaliera Richiedei
38:18per la realizzazione di un nuovo hospice pediatrico.
38:21Oggi invece scopriremo nel dettaglio come poter sostenere
38:25e partecipare a questo importante progetto
38:28e analizzeremo anche gli aspetti organizzativi e finanziari
38:31che ne permetteranno quindi la realizzazione.
38:35Con noi questa sera il dottor Stefano Iorio,
38:38direttore e amministrazione finanza Fondazione Richiedei.
38:43Buonasera.
38:43Buonasera a tutti.
38:44La dottoressa Guia Rigoldi, referente Founder Racing Fondazione Richiedei.
38:51Buonasera.
38:51Buonasera.
38:52Iniziamo proprio con la dottoressa Rigoldi.
38:56Ci racconta come è nato il progetto del nuovo hospice pediatrico,
39:00quali valori lo guidano e che tipo di supporto umano e sanitario offrirà al nostro territorio.
39:07Benissimo.
39:11Il progetto nasce essenzialmente da un bisogno, un grandissimo bisogno,
39:16che è un bisogno nazionale ma anche locale della Lombardia.
39:22Questo bisogno di cure palliative che hanno i bambini.
39:26In Italia, a livello nazionale, ci sono ben oltre 30.000 bambini che hanno bisogno di cure palliative
39:34perché sono gravemente malati, hanno delle malattie croniche, a volte delle patologie erale,
39:40non sempre e necessariamente oncologiche.
39:44Sono bambini che hanno bisogno di questo aiuto, di questo sostegno.
39:49In Lombardia in particolare sono oltre 4.000.
39:53Poi noi sappiamo che la Lombardia è la regione che accoglie i malati da tutta Italia
39:58e quindi tutti i casi più difficili, più disperati.
40:02In questo senso mancano queste strutture di ricovero per un sollievo
40:09e mancano soprattutto in Lombardia.
40:12Attualmente ce n'è una sola a Milano e la parte orientale, le province di Bergamo, Brescia, Mantua e Cremona
40:20sono prive di strutture di questo tipo.
40:22Dal bisogno nasce quindi questo progetto che è un progetto di accoglienza,
40:27accogliere i bambini più fragili, i bambini malati.
40:31Quindi insomma questo nuovo hospice nasce per rispondere ad un bisogno urgente del territorio.
40:37Quale messaggio volete trasmettere ai donatori e alla comunità per coinvolgerli concretamente in questo progetto?
40:45Noi chiediamo un aiuto, un sostegno, una collaborazione per costruire insieme questo hospice di accoglienza.
40:55L'hospice sarà un hospice integrato su due piani.
40:58Ci sarà un reparto, una sezione per gli adulti e una nuova sezione completamente dedicata ai bambini
41:05e soprattutto alle loro famiglie che li accompagnano in questo percorso.
41:08Verranno quindi predisposti dei mini appartamenti per accogliere il bambino insieme alla sua famiglia.
41:14Vi chiediamo di aiutarci, di aiutarci a raggiungere questo importante obiettivo.
41:20Dottor Iorio, il nuovo hospice pediatrico rappresenta un'opera di grande valore umano oltre che sanitario.
41:27Quali competenze, lavori e forniture saranno necessarie per realizzarlo, quindi nella realizzazione del progetto
41:34e in che modo le imprese del territorio possono contribuire concretamente?
41:38Grazie. Ci tengo a sottolineare che l'investimento e l'opera che la Fondazione Richiadei si appresta a mettere a
41:45terra
41:45avrà, come ha detto lei, un ruolo profondamente sociale e umano, visto chi sono i destinatari.
41:51Siamo alla ricerca di imprese, professionisti, artigiani che possono mettere a disposizione della Fondazione Richiadei
41:59le loro competenze, il loro know-how e la loro esperienza.
42:03E sappiamo che, per esperienza vissuti tutti noi negli ultimi anni, che quando Brescia chiama
42:09il territorio imprenditoriale, il tessuto di professionisti e artigiani risponde attentamente.
42:16Quindi noi chiediamo a coloro che vogliono essere partecipi di questo progetto di farsi avanti,
42:21che siano imprese, che siano artigiani, che siano professionisti.
42:25E farli diventare parte attiva di questo progetto, quando e in quali fasi dell'opera è possibile
42:29per le imprese edili, quindi gli artigiani, i fornitori, intervenire attraverso donazioni
42:35di lavori o materiali?
42:37Tenga conto che, come tutte le opere, dovremo affrontare una prima attività di progettazione
42:42definitiva, quindi avremo bisogno sicuramente di tutti i professionisti che possono collaborare.
42:47Dopodiché dovremo mettere a terra l'opera, quindi avremo bisogno di imprese edile e anche
42:52di artigiani, che possono fornire serramenti, mobilio, arredi e tutte quelle attrezzature
42:59per rendere questa struttura veramente idonea e altamente green.
43:03Per concludere poi anche con gli artigiani del verde, perché teniamo conto che l'essenza
43:09di questo hospice che ha pensato la direzione di Richie Dei è quella di venire costruita
43:13non circondata da cemento, ma all'interno di un luogo a meno, circondata da alberi secolari,
43:20fontane, un giardino bellissimo e anche una vasca con dei nostri pesi che fanno parte
43:26dell'ascito del Nobel Richie Dei.
43:28E questo è, secondo noi, l'elemento essenziale che può essere di vicinanza ai piccoli pazienti
43:35e alle famiglie che accompagneranno i propri figli.
43:39Dottoressa, abbiamo visto anche online la campagna social per i 5 per mille di Fondazione
43:44Richie Dei a favore di questo nuovo hospice pediatrico, con un testimonial di eccezione.
43:49Vuole parlarcene?
43:51Sì, certo.
43:52Noi ringraziamo ancora il Germani Basket e in particolare a Medeo della Valle, che è il capitano
43:58di questa meravigliosa squadra, che è una grande squadra in tutti i sensi, non solo nel senso sportivo,
44:07ma anche e soprattutto in questo caso nella solidarietà che ha voluto offrirci.
44:11Allora, è nata questa idea perché sappiamo che a Brescia il basket è un'eccellenza
44:17e la figura del capitano è molto conosciuto a Medeo della Valle, è una figura assolutamente positiva
44:24che ci ha aiutato nella costruzione di questo spot. A me piace molto il parlato, diciamo,
44:31al di là del girato, che tra l'altro il girato di questo reel è proprio nel parco di cui
44:36parlava
44:36il dottor Iorio e quindi si vede già nel girato il luogo dove effettivamente poi sarà costruito
44:44il nostro hospice. E poi è molto bello quello che lui dice, dobbiamo fare squadra.
44:50Ed è questo il messaggio che viene proposto alla comunità, alla comunità bresciana, nel suo complesso,
45:00quindi la popolazione, la comunità, le famiglie e così come gli imprenditori, insomma, che potrebbero aiutarci.
45:10E quindi è molto bello, lui dice non servono campioni, serve una squadra, facciamo squadra insieme.
45:15Questo è un po' il messaggio che mi piace.
45:20Ecco, questo è il render di quello che sarà. Poi abbiamo visto anche che c'è un QR code,
45:26quindi quando la regia inquadrerà i dati, inquadrate con il vostro cellulare, con la fotocamera attiva,
45:32il QR code, così ritrovate tutte le informazioni.
45:34Che tipo di ritorno e riconoscimento la fondazione può offrire invece alle aziende
45:38che scelgono di sostenere l'hospice pediatrico come partner dell'opera?
45:43Noi crediamo che la prima riconoscenza che coloro che parteciperanno a questo progetto
45:49l'avranno dagli utenti, dai bambini, dalle loro famiglie, perché riusciranno veramente ad avere un luogo,
45:55un ambiente protetto e tutelato. Ovviamente ci sarà la massima riconoscenza da parte della fondazione
46:02e di tutta la politica, sia a livello locale che a livello generale, perché come diceva
46:06la mia collega Guia è una necessità del territorio.
46:10Dopodiché io posso dire che vorrei raccontare un aneddoto.
46:15Nel giorno scorso leggevo sulle vostre testate la lettera di una mamma, brisciana,
46:19che aveva scritto al proprio figlio che aveva perso poche settimane prima
46:23di sette anni per un tumore inquarabile.
46:27Credo che noi come fondazione Richedei ci siamo posti questo dilemma.
46:32voler fare qualcosa per queste esigenze, per questi pazienti così delicati o girarci dall'altra parte.
46:41Quindi quello che noi chiediamo oggi nei confronti delle imprese, degli artigiani, dei professionisti
46:45e di tutti coloro che ci tengono veramente a lasciare un segno tangibile al territorio brisciano
46:51e non solo donare il 5 per 1000 e contribuire come imprese e come professionisti
46:57a questo progetto veramente ambizioso ma che, ripeto, avrà un impatto sociale enorme e profondo.
47:03A proposito di impatto, al di là della raccolta fondi, quale impatto sociale e umano
47:08vorreste generare in questa campagna sia per le famiglie coinvolte sia per la comunità
47:13che sceglie di sostenere il progetto, dottoressa?
47:16Sicuramente è un impatto di crescita, crescita dal punto di vista di senso di appartenenza
47:24e di motivazione alla solidarietà. Quindi se parliamo di aziende parliamo di sostenibilità
47:30e se parliamo di famiglie parliamo di solidarietà, però sempre quello è una forma secondo me
47:35di crescita, di crescita collettiva verso uno sforzo comune e quindi in questo senso
47:41l'impatto sarà enorme. Sarà intanto un impatto effettivo perché verranno accolti dei bambini
47:48con le loro famiglie e quindi ci sarà un impatto dal punto di vista dell'assistenza sanitaria
47:54un impatto importante, un rafforzamento della rete di cure palliative regionale, provinciale
48:01di cui noi facciamo parte, di questa rete territoriale di cure palliative.
48:06Quindi ci sarà sicuramente un impatto concreto e poi un enorme impatto valoriale,
48:12insomma una crescita comune della collettività. Quindi l'appello è per tutti, ripeto,
48:17dagli imprenditori in cui in questi giorni noi stiamo scrivendo alla maggior parte delle aziende,
48:23le aziende che hanno dimostrato negli ultimi anni maggior spirito di sostenibilità
48:29oppure cultura ESG, come si vuole dire, insomma a seconda del linguaggio che si vuole usare
48:34più o meno tecnico. E poi però anche la collettività intesa come famiglie, come Germani,
48:41i basket, come la squadra, cioè tante persone ci stanno aiutando.
48:45Ognuno nel modo in cui può.
48:48Possiamo farlo anche noi. Per avere informazioni basta anche il sito richiedei.it,
48:55qui ci sono tutti i dati del caso con il scopri di più, con appunto il conto e il codice
49:05fiscale
49:05della fondazione. Grazie ai nostri dottori, dottor Iorio e la dottoressa Rigoldi, grazie
49:12per essere stati con noi. Grazie a voi. Grazie a voi dell'opportunità.
49:15Chiudiamo con lo spot, quindi avete ancora qualche secondo per prendere i dati. Grazie ancora.
49:23Sul campo, come capitano, so che nessuna partita si vince da soli. Qui alla fondazione Richiedei
49:28stiamo costruendo qualcosa che ci sta molto a cuore. Il nuovo hospice pediatrico, una casa
49:33per i bambini più fragili. Non servono campioni, serve una squadra. Serve anche il tuo aiuto
49:38per dare cura, sollievo e dignità ai piccoli e alle loro famiglie. Sostieni il progetto
49:43nuovo hospice pediatrico, devolvi il 5x1000 alla fondazione Richiedei. Facciamo squadra insieme.
49:58Siamo in chiusura, anticipiamo velocemente gli argomenti di domani. Torna il nostro educational
50:02counselor Anzvinelli e poi ci sarà spazio come sempre per la medicina. Domani è martedì
50:08e si parlerà di cinema. Chiaro, con il nostro critico. Tra poco TG Preview, buona continuazione
50:13da Daniela Finita e Andrea Lombardi. Ci rivediamo domani, buona serata.
50:23Grazie a tutti.
50:27Grazie a tutti.
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