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00:00:00Allora, noi siamo con l'avvocato Nicodemo Gentile, che tutti voi conoscete, anche per l'Associazione Penelope.
00:00:05Grazie di essere con noi.
00:00:07Tu sei l'avvocato della famiglia di Pamela, della mamma di Pamela.
00:00:11Sì, della mamma.
00:00:12Avvocato due volte, devo dire, perché è stata uccisa e poi è stata profanata la sua tomba.
00:00:17Oggi traspettavi questa notizia che è stato indagato Francesco Dolci.
00:00:21Ci poteva stare, perché comunque Francesco, noi l'abbiamo guardato con grande interesse e con grande speranza,
00:00:31perché è stato molto attivo, io parlo della profanazione, però il problema serio, serissimo,
00:00:41è che poi nel tempo riscontri rispetto a questo fiume di ipotesi, di indicazioni.
00:00:47Cioè fin troppo presente era.
00:00:49Troppo presente, è un attivismo che, ripeto, abbiamo guardato con grande speranza,
00:00:55perché la mamma, i familiari vogliono ritrovare.
00:00:59No, ma è assurdo.
00:01:00È assurdo, violata due volte, è veramente una vicenda assurda.
00:01:05Nicodemo, io vedrei il servizio di Giuseppe Pizzo e Melania Straffi
00:01:09e considerate che poi proprio questa sera, al buio, comunque lo abbiamo incontrato Francesco,
00:01:15perché è stato indagato.
00:01:17Sentiamo.
00:01:24Francesco Dolci è stato indagato.
00:01:24Cioè, lì no, ti ho detto, perché lì no, non sono stato io, non c'entro niente,
00:01:29io non riuscirei mai neanche a immaginarmi una cosa del genere, non riesco neanche a capacitarmene
00:01:33e molti le persone che l'hanno fatto non riescono neanche a immaginare, neanche a immaginare
00:01:37cosa le ha spinte.
00:01:38Cioè, l'unica, secondo me, che può essere la faccenda lì, che volevano mettere a tacere
00:01:42o vincitarsi, altre cose non possono esserci.
00:01:47Francesco Dolci è stato indagato, vilipendio e sottrazione di cadavere e nelle prossime ore
00:01:53ci potrebbero essere ulteriori clamorosi sviluppi. Dunque, è stato l'amico di Pamela a profanarne
00:02:00nella tomba? Sono tanti i punti oscuri di questa vicenda.
00:02:05Tra i capelli di Pamela, sua madre ha sistemato in un gesto pieno d'amore una corona di cristalli,
00:02:11simile a quelle che sognano le spose. Eccola.
00:02:15Anche la corona è stata portata via da chi ha profanato la tomba.
00:02:19Non sappiamo se sia stata nascosta o buttata via.
00:02:23Quindi ci rivolgiamo a voi. Qualcuno ha trovato una coroncina simile a questa?
00:02:28Tutto potrebbe essere importante per ricostruire una vicenda così drammatica e dolorosa.
00:02:37Una storia ancora avvolta nel mistero, ma le indagini proseguono.
00:02:41E infatti, pochi giorni fa, la procura tramite i carabinieri ha chiesto aiuto ai cittadini.
00:02:47Nell'ambito delle indagini finalizzate all'individuazione degli autori della profanazione della salma di Pamela Genini,
00:02:53emerge la necessità di acquisire il maggior numero di informazioni in relazione alla manomissione
00:02:57dell'oculo temporaneo, in cui il ferretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025.
00:03:03Per tali ragioni si rende necessario acquisire ogni immagine, foto o video dell'oculo in argomento,
00:03:08realizzata nell'arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 ed il 23 marzo 2026.
00:03:15Il 24 ottobre dopo i funerali, quindi la barra viene portata qui nel cimitero di Strozza.
00:03:20Gli inquirenti fanno un appello alla popolazione se qualcuno ha fotografato il loculo di Pamela
00:03:25quel giorno, il 24 ottobre o nei giorni seguenti, fino al 23 marzo, quando è stata scoperta la profanazione.
00:03:35Ricominciamo da qui, dal cimitero.
00:03:37Si trova in un luogo isolato.
00:03:40Il cimitero è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.
00:03:44Per accedere, anche se il cancello è chiuso, c'è questo pulsantino qui sulla sinistra.
00:03:49Ecco, basta schiacciare questo e si può tranquillamente aprire il cancello.
00:03:56Pochi giorni prima della scoperta della profanazione, ovvero dal 16 al 19 marzo,
00:04:00il cimitero, come si vede da questo cartello, è stato chiuso per lavori.
00:04:05Si dovevano estumulare alcune salme, quindi si può supporre che in questi 4 giorni di marzo
00:04:11non possa essere avvenuta la profanazione, perché i lavori sono stati effettuati sotto l'occhio vigile delle due telecamere.
00:04:18Hanno tirato le tombe vecchie, c'erano ancora lapidi del 1870-1902,
00:04:24hanno pulito il cimitero per poi cremare, penso, e metterne le urne.
00:04:28Quindi c'erano degli operai che hanno tirato fuori dei corpi.
00:04:32Ma sempre tutto sotto sorveglianza dal sindaco e dall'operatore del cimitero.
00:04:37E la telecamera comunque funzionava?
00:04:39Sì, sì, funzionava.
00:04:41Le telecamere del cimitero, purtroppo, dopo un po' di tempo, si sovrascrivono.
00:04:46È per questo che ancora non si è potuto risalire al giorno esatto della profanazione.
00:04:51È per questo che la procura richiede ora foto e video.
00:04:57Francesco Dolci, lo conoscete tutti, l'amico di Pamela,
00:05:00da tempo ha consegnato agli inquirenti le foto che lui stesso ha scattato alla tomba di Pamela.
00:05:06Sono otto fotografie che, a suo dire, avrebbe scattato per segnalare che la tomba di Pamela era trascurata.
00:05:13Eccole, guardate.
00:05:15Ogni foto ha la sua data, dal 7 novembre al 23 marzo,
00:05:20ovvero il giorno della scoperta della profanazione.
00:05:25Guardatele attentamente.
00:05:26Notate differenze o dettagli utili in queste fotografie?
00:05:30Ma c'è di più.
00:05:32Abbiamo a disposizione anche le foto scattate dal compagno della madre di Pamela,
00:05:37il 2 e il 5 novembre.
00:05:39Eccole.
00:05:40Qualcuno ha a disposizione altre foto o video?
00:05:44Gli inquirenti sono concentrati anche sulle tracce trovate sulla bara e sulla lapida di Pamela,
00:05:50impronte e tracce biologiche.
00:05:52A volte toccavo la lapida esterna, chissà quanta gente l'ha toccata la lapida esterna.
00:05:56Io con due dita, con la mano sinistra, a volte la toccavo.
00:06:01Ma solo il bordino, in parte la foto, come per salutare Pamela, è capitato.
00:06:07Ma chi non è per salutare, sicuramente chissà quante persone la foto non l'ho mai toccata,
00:06:14e neanche gli oggettini.
00:06:16Chissà quante altre persone avranno anche solo dato un bacio sulla foto di Pamela.
00:06:20Io non l'ho dato.
00:06:21Parliamo di Francesco.
00:06:22È possibile che ci sia il tuo DNA su quella lapida?
00:06:26DNA sulla lapida?
00:06:28Toccando la lapida.
00:06:30È possibile che sui bordini ci sia il tuo DNA?
00:06:32Allora, io tante volte piangevo sulla tomba di Pamela, ma l'unico punto può essere quello lì.
00:06:36Comunque non vuol dire niente se una persona piange di qua e di là,
00:06:40sulla tomba di una persona cara.
00:06:44Quello non vuol dire niente, perché chissà quante altre persone avranno pianto.
00:06:48Io non penso, spero, di non essere stato l'unico che piangeva per Pamela di fronte alla sua tomba.
00:06:53Io sono certo che sicuramente la madre avrà pianto anche lei sulla tomba della figlia.
00:06:57Questo non sono certo.
00:06:58E i tuoi genitori, tuo padre e tua madre, sono mai venuti al cimitero e hanno toccato la lapide?
00:07:02Sì, mia mamma andava a volte al cimitero, è andata tre o quattro volte sicuramente,
00:07:06ma la lapide esterna non conta niente.
00:07:09L'impronte è un conto sulla vara, un conto sulla lapide.
00:07:12La lapide esterna è chiunque può averla...
00:07:14e non vuol dire niente questo.
00:07:16Noi abbiamo notato qualcosa che forse andrebbe approfondito.
00:07:20Guardate, sul bordo di marmo, che si trova nella parte inferiore dell'oculo di Pamela,
00:07:24ci sono alcune striature.
00:07:26Quando sono state fatte?
00:07:28C'erano anche il giorno del funerale?
00:07:30Sul volto di Pamela era stato sistemato un velo bianco.
00:07:34Chi ha profanato la tomba lo ha piegato accuratamente e lasciato dentro la bara.
00:07:40Poi si è preoccupato di riposizionare sulla bara un mazzo dei girasoli.
00:07:45Pamela aveva sul viso questo velo, no?
00:07:48Un gesto di pieda, si è stato ripiegato accuratamente e rimesso nella bara.
00:07:52Sì, sicuramente. Penso anche che abbia avuto cura,
00:07:56perché se era uno che non gli interessava l'avrebbe buttato, portato via o che sia.
00:08:02Pamela, una ragazza bellissima, modella e imprenditrice.
00:08:06Faceva la foto modella, aveva un'impresa di brand e di costumi che disegnava lei.
00:08:13Una ragazza dolce, serena, era il sole per noi.
00:08:16La vita di Pamela è stata spezzata a soli 29 anni, il giorno in cui Gianluca Soncin l'ha uccisa.
00:08:23Era il 14 ottobre. Gianluca Soncin, l'ex fidanzato di Pamela, la raggiunge.
00:08:29Apre la porta con una copia delle chiavi e aggredisce Pamela con un coltello.
00:08:32La ragazza riesce, attraverso alcuni messaggi, a comunicare con Francesco Dolci.
00:08:37Viene avvisata la polizia.
00:08:39Gli agenti suonano.
00:08:41La ragazza risponde, secondo piano, Clovo, e apre il primo cancello.
00:08:46Gli agenti capiscono che si trova in pericolo.
00:08:48Sfondano il portone condominiale a calci e vanno al secondo piano.
00:08:52Trovano la porta di Pamela chiusa.
00:08:54Chiedono l'intervento del 115.
00:08:57Poi sentono i lamenti provenire da dentro casa.
00:09:00Intuiscono la gravità della situazione.
00:09:02E con i calci riescono ad aprire parzialmente la porta.
00:09:06Purtroppo per Pamela non c'era più nulla da fare.
00:09:09Che il giorno prima era con noi, c'è qualcuno che dice che non era con noi, ma era con
00:09:13noi
00:09:13al fiume, al fiume Adda, a Brivio.
00:09:16Abbiamo passato una bella giornata, era tranquilla e serena.
00:09:19Era tutta contenta perché andava in università.
00:09:23E assolutamente non abbiamo capito.
00:09:25E lei non ci diceva mai niente delle sue cose private.
00:09:29Cos'anno di poi, forse per non farci preoccupare, che invece avremmo potuto aiutarla.
00:09:34Quando hai visto il taglio sullo zinco, no?
00:09:36Tu che comunque il flessibile lo utilizzavi, cosa hai pensato?
00:09:39Chi può averlo fatto?
00:09:41Ma guardi, un flessibilino lo può usare chiunque.
00:09:44Non è una cosa neanche pericolosa.
00:09:47Adesso io non dico...
00:09:48Non puoi pensare chi l'abbia usato.
00:09:50Può averlo usato anche, che ne so, un tabaccaio che a tempo perso si fa qualche ringhierina o...
00:09:58L'amico di Pamela, Francesco Dolci, dice che la conosceva bene.
00:10:02Conosceva anche i suoi segreti.
00:10:04I ricordi di Pamela che ho nella mente, ripensavo a Pamela a tutti i momenti che abbiamo passato insieme.
00:10:10E del tuo suo viso cosa ricordavi?
00:10:12Quals'è la cosa che ti colpiva di questa ragazza solare, brillante, bella?
00:10:18Ma il carattere comunque che tante volte, anche se magari delle volte aveva...
00:10:25Però comunque era fondamentalmente una persona buona, una persona fragile,
00:10:32una persona che comunque era dolce, quello mi ricordo di lei.
00:10:37Francesco Dolci è al centro dell'attenzione dall'inizio di questa storia.
00:10:41Non si è mai sottratto alle domande dei giornalisti.
00:10:44E soprattutto ripete che lui è estraneo a tutta la vicenda.
00:10:48E si vuole rivolgere agli autori della profanazione.
00:10:51Devono consegnarsi la giustizia per iniziare un percorso che sarà molto difficile di perdono con Dio.
00:11:01E poi comunque collaborando con gli inquirenti, la giustizia aiuta molto le persone che si pentono e collaborano con le
00:11:08indagini.
00:11:08L'ultima volta che tu hai chiesto perdono a Dio?
00:11:12Era novembre, subito dopo la morte di Pamela e successivamente, perché avevo fatto il Papa,
00:11:21aveva fatto la cosa plenaria, l'indulgenza plenaria per le persone, per i defunti.
00:11:31Dovevi confessarti, comunicarti, andare a messa in quel periodo e successivamente ancora un'altra volta.
00:11:37Anche perché comunque, stando sempre in casa, sì, qualche peccato lo fai, però non è che, capito?
00:11:43Però me l'ho chiesto perdono, proprio questo motivo, per iniziare questo percorso per Pamela
00:11:49di chiedere l'indulgenza plenaria che aveva il Papa, aveva fatto il periodo lì di novembre.
00:11:56Pamela aveva 29 anni.
00:11:58Questa è la sua voce.
00:12:25Allora Nicodemo Gentile, dopo averlo indagato, gli inquirenti, noi che rabbinieri, sono andati a casa dei genitori.
00:12:30E tu, tra l'altro, l'hai conosciuto bene, questo Francesco Lunci.
00:12:34Sì, l'ho conosciuto, Francesco, ho avuto modo di parlarci, abbiamo cercato di capire.
00:12:40Però adesso, dopo che sono passati un po' di giorni, da quel 23 di marzo, tante cose stanno venendo alla
00:12:50luce.
00:12:50Tra questi, ad esempio, mi sento di dire che inizio ad avere dubbi seri, fortissimi, sul fatto che lui avesse
00:13:00avuto una relazione sentimentale.
00:13:03Fosse stato il fidanzato con una relazione sentimentale stabile, riconosciuta, duratura, anche riconosciuta e conosciuta all'esterno.
00:13:15Sai perché, Federica? Perché, e parlo con dati di sostegno che sono invincibili,
00:13:21Il Dolci parla di una relazione che è iniziata nel 2019 e si è poi consumata e svolta fino al
00:13:342022, agosto 2022.
00:13:37Però c'è un'altra persona che ha documentato una relazione stabile, una relazione importante, riconosciuta, con tutta una serie
00:13:50di dati di sostegno documentali e testimoniali certi,
00:13:55che in quel periodo lui viveva il rapporto sentimentale.
00:14:00Quindi c'era un altro fidanzato, diciamo.
00:14:02C'era un altro fidanzato con il quale durante il Covid hanno convissuto.
00:14:05E questo fa mettere in discussione tanti aspetti.
00:14:09Questo non è poco, perché lui ha parlato sempre di una relazione sentimentale con Pamela di un po' di anni.
00:14:17E, beh, nello stesso periodo c'era un'altra persona che ha dimostrato con certezza che Pamela viveva con lui.
00:14:25Senti, Nicodemo, subito dopo questa breve pausa, poi lo sentiamo Francesco Dolci, perché lo abbiamo raggiunto,
00:14:31proprio mentre stava insieme ai Carabinieri.
00:14:34Una breve pausa e poi sentiamo Francesco Dolci.
00:14:56Allora, Francesco Dolci l'abbiamo sentito quando non era indagato, ma l'abbiamo sentito anche questa sera una volta indagato.
00:15:03C'era per noi Marco Monti.
00:15:05Sentiamo.
00:15:07Francesco, sono andati a casa tua stavolta.
00:15:10Sì, e quindi che problemi ci sono?
00:15:11Quando una persona sa troppo, bisogna metterla a tacere a qualche maniera.
00:15:14Io stamattina, come ieri avevo detto con Ilaria, dovevo andare a Zogno e iniziare a verbalizzare determinate cose.
00:15:20Che però mi è arrivato avviso di garanzia per queste cose.
00:15:24Stanno cercando il telefono bianco, ma non l'hanno trovato.
00:15:27Ma è il telefono bianco?
00:15:29Non lo so, lo daremo ai giornalisti, così almeno vedremo cosa c'è.
00:15:33Ma tu, Francesco, scusa, ma l'avviso di garanzia non ti è arrivato per queste cose, ti è arrivato per
00:15:40la profanazione.
00:15:41Dai, per favore, dai.
00:15:47Allora, noi non abbiamo capito bene che cos'è questo telefono bianco.
00:15:51Beh, neanche io, sinceramente.
00:15:55A noi ci interessa ritrovare quello che rimane di Pamela.
00:16:01È indagato, c'è una presunzione di non colpevolezza, sicuramente.
00:16:06Però mi auguro che se lui veramente sa qualcosa ci possa aiutare.
00:16:12Cercheremo di capire questo.
00:16:14Ad oggi tutto quello che lui ha raccontato non ha trovato riscontro.
00:16:18Sentiamolo ancora, subito dopo la perquisizione.
00:16:30Non vogliono che parlo con voi.
00:16:33Ciao, Francesco, eccoci.
00:16:35La caccialla è bello chiuso, perché sono tutti avanti parati con le luci.
00:16:37No, vieni qua, vieni qua.
00:16:38E faccio un po' vattire con le luci, è passato con le luci, però.
00:16:41Vieni, vieni, vieni, se no non ti vediamo.
00:16:43Allora, Francesco, come stai?
00:16:44Innanzitutto...
00:16:45Ma io so bene.
00:16:45Allora, hanno prequisito la casa sopra, è giusto quello di cui io, prima che sapete.
00:16:49Sì, lo so, però...
00:16:52Con questa mattina devo andare a Zogno, verbalizzare, molte cose, e invece...
00:16:55E adesso dove stai andando, Francesco?
00:16:58Come si sente?
00:16:59Come mi sento, non ho fatto niente, quindi...
00:17:01Francesco, vedi come...
00:17:03Non vogliono che parlo con voi.
00:17:05Anche a voi, perché sono la stampa?
00:17:06Stato andando a casa tua, Francesco?
00:17:09Un attimo.
00:17:11Francesco, secondo lei, va in troppo?
00:17:13Sicuramente, sì, sicuramente.
00:17:14Perché quando ci vanno a spiegare i determinati situazioni...
00:17:17Grazie.
00:17:18Signori, per favore, allontanatevi stesso.
00:17:20Questa la riprovo.
00:17:21Signori.
00:17:22Cosa farà?
00:17:26Signori, io capisco che...
00:17:28Senza, vi dipendio di cadavere, Francesco.
00:17:31Io non ho fatto niente, assolutamente no, io non faccio una cosa del genere, non lo farai mai, perché sono
00:17:36un cristiano.
00:17:39Allora, vabbè, tranquillo, questo era subito dopo la perquisizione, poi dopo si è fermato di nuovo, ha parlato del telefono
00:17:45bianco.
00:17:46Nicodemo Gentile, ieri era all'udienza per l'omicidio di Maria Kindamo, un caso terribile davvero, quando il tribunale dell
00:17:53'Andrangheta decide chi deve vivere e chi deve morire.
00:17:55Oggi dieci anni dalla scomparsa di Maria Kindamo.
00:17:59Allora abbiamo sentito il fratello con la Gabriella Datri della TGR Calabria.
00:18:08Dieci anni senza Maria, ma il suo pensiero, il suo desiderio di libertà oggi è più vivo che mai?
00:18:14Dieci anni senza Maria e dieci anni con Maria, proprio qui, laddove è stata aggredita Maria, la sua assenza, invece
00:18:24di sentirsi di più, ogni 6 maggio si sente di meno.
00:18:28E si sente di meno perché Maria è presente nel desiderio e nei sorrisi di tutta la gente, delle scuole,
00:18:37delle associazioni, ma anche delle istituzioni, delle forze dell'ordine, anche del mondo del giornalismo,
00:18:43che è qui a ribadire che la voce di Maria non sarà facilmente spenta.
00:18:49E oggi, dopo dieci anni, che Maria continua a parlare, possiamo dirlo veramente con sicurezza e con forza, Maria continua
00:18:56a parlare di libertà, continua ad accompagnarci nel percorso di libertà,
00:19:02che è una Calabria che per troppi anni è stata limitata e frenata dal fenomeno criminale mafioso, ma anche da
00:19:10quel patriarcato inquinato che da queste parti è ancora in delle sacche resiste.
00:19:16E come ho sempre confidato nella forza della magistratura, della procura, delle forze dell'ordine, continuerò a confidare che prima
00:19:26o poi tanti pezzi di verità ci saranno restituiti.
00:19:32Patriarcato inquinato, tutto il nostro affetto a Vincenzo e anche ai figli di Maria Kindamo.
00:19:38Grazie, Nicodemo Gentile. Poi parleremo anche di Barbara Corvi perché è stato riaperto anche il suo caso, anche di lei,
00:19:44nessun ritrovamento di un corpo.
00:19:47E certo non se ne è andata via volontariamente.
00:19:50Allora, guardiamo insieme la foto di Diego, ha 20 anni e vive a Milano con i suoi genitori.
00:19:55Il pomeriggio di mercoledì 29 aprile esce con la mamma, si salutano.
00:19:59Diego dice che sarebbe rientrato più tardi e poi ha mandato un messaggio, ha detto non torno a casa e
00:20:05da quel momento si sono perse le sue tracce.
00:20:09Il cellulare è irraggiungibile e qualche giorno dopo c'è su una pagina Instagram una storia che lo ritrae a
00:20:20Marsiglia.
00:20:22Però, guardate, i genitori sono molto preoccupati perché vive in un momento di grande difficoltà e di grande fragilità psicologica.
00:20:29Non sappiamo se si è andato fuori dall'Italia.
00:20:33Voi sapete che ci stiamo occupando di questa ricina, di questa sostanza tossica, di questo veleno che è entrato nella
00:20:40casa di mamma e figlia di Petra Catella.
00:20:44Noi ringraziamo Graziella De Rio, avvocata, e Pietro Terminiello, avvocato.
00:20:51Voi siete legali di uno dei medici, no? Perché in questa storia corrono parallele due vicende.
00:20:58Cioè vengono prima indagati i medici per omicidio colposo e rimangono indagati tutt'oggi anche se c'è una chiesta
00:21:06parallela per omicidio premeditato, giusto?
00:21:09Sì, restano tutt'ora indagati, anche se è evidente che il focus dell'attività investigativa si sta spostando.
00:21:17Si sta spostando dagli attuali indagati, vedremo quali sono i nuovi scenari investigativi, ma è di tutta evidenza, guardando da
00:21:28ultimo l'accertamento tecnico irripetibile sul telefono di una delle persone offese.
00:21:33Che prima o poi usciranno, diciamo, di scena e la ricina non era nei protocolli dei medici.
00:21:39Allora, io vi farei vedere anche il collegamento con il nostro Francesco Paolo De Re, che si occupa di questo
00:21:44caso, con Giovanna Laporta, che ci presenta i suoi ospiti.
00:21:49Buonasera Francesco Paolo.
00:21:53Buonasera, buonasera. Sono con l'avvocato Paolo Lanese, che è l'avvocato di Luigi, di Ielsi, il fratello di Antonella,
00:22:00e abbiamo con noi il consulente tecnico informatico delle due famiglie di Ielsi e di Rita, Giovanni Alfonso.
00:22:09Allora, prima di darvi la parola, perché a questo punto i consulenti anche qui, no, sono fondamentali per capire che
00:22:18cosa sta succedendo, e ci sono state delle, sono entrate in questa casa e sono state prese degli oggetti, no,
00:22:28che possono, non so, dare una spiegazione in qualche modo.
00:22:31Allora, vediamo il servizio di Francesco Paolo De Re e Giovanna Laporta, e poi siamo con i nostri ospiti.
00:22:43Non solo il cellulare di Alice, ma anche quelli di Sara e Antonella, sono ora nelle mani degli inquirenti.
00:22:49La famiglia si è sempre detta pronta a consegnarli, se fosse stato necessario.
00:22:55Sono nella casa, sono nella disponibilità del signor di vita?
00:22:58No, no, sono nella casa, nella cosa che posso sotto sequestro, quindi sono facilmente recuperabili anche dall'APG.
00:23:04Noi abbiamo già riferito della disponibilità a mettere a disposizione anche il cellulare di Gianni e volendo anche quelli di
00:23:10Antonella e di Sara.
00:23:12Ed è proprio in questa casa, sequestrata da fine dicembre, che gli agenti della polizia giudiziaria della squadra mobile di
00:23:18Campobasso guidati da Marco Graziano sono tornati lunedì per prendere i dispositivi elettronici.
00:23:25Accedendo sia al secondo piano dove abitano Gianni, Antonella, Sara e Alice, sia al primo piano dove vive la madre
00:23:31di Gianni.
00:23:33A Pietracatella c'è il sole, viene delimitata l'area davanti alla casa e viene allestita una tenda per gli
00:23:39uomini della scientifica.
00:23:41I poliziotti si preparano a entrare indossando un equipaggiamento idoneo a non alterare lo stato dei luoghi e a non
00:23:48contaminare la scena,
00:23:50cioè una tuta protettiva con cappuccio, calzari, mascherina e guanti.
00:23:54Lo scopo è ridurre al minimo il rischio di portare contaminanti dall'esterno.
00:23:59L'ambiente della casa va protetto, non va contaminato per permettere alla scientifica di tornare a fare ulteriori analisi quando
00:24:06sarà il momento.
00:24:07Ma intanto si entra per cercare i dispositivi elettronici della famiglia.
00:24:12Non solo i cellulari delle due vittime, Antonella e Sara, la madre e la figlia,
00:24:16ma anche computer e altri apparati elettronici, quali tablet e chiavette USB.
00:24:21Reperti da consegnare poi al laboratorio distrettuale di Digital Forensic di Campobasso,
00:24:26dove i tecnici della procura procederanno a estrarre tutti i dati che contengono,
00:24:30come è stato già fatto per il telefonino di Alice,
00:24:33l'unica della famiglia a non avere mai manifestato sintomi di avvelenamento.
00:24:39Il sopralluogo viene filmato dalla polizia giudiziaria.
00:24:43Oltre agli inquirenti è presente anche il consulente tecnico informatico della famiglia,
00:24:48che deve verificare la correttezza delle operazioni stando accanto ai poliziotti.
00:24:52La casa è stata analizzata tutta completamente, erano alla ricerca di dispositivi informatici.
00:24:59Sono stati rinvenuti cinque smartphone, di cui tre iPhone, un Xiaomi e un Samsung.
00:25:06Dei cinque dispositivi solo due erano con la SIM card inserita.
00:25:11È stato rinvenuto anche un notebook e un tablet.
00:25:14I dispositivi sono stati rinvenuti, uno in una camera di Alice senza SIM card,
00:25:20uno all'ingresso della camera di Alice senza SIM card e uno in un cassetto della cucina senza SIM card.
00:25:26Sono stati sequestrati anche due router per la connessione a internet,
00:25:30uno molto probabilmente un repeater, un ripetitore di segnale Wi-Fi.
00:25:35Con il router per internet è possibile, forse, capire quali dispositivi si sono connessi e quando.
00:25:41Che cosa cerca la procuratrice Elvira Antonelli in questi dispositivi?
00:25:46Conversazioni avvenute via chat, via social o via email.
00:25:49E poi appunti, ricerche internet, documenti.
00:25:52Tutto, dettagli e tracce che possano aiutare a capire come il veleno, la ricina,
00:25:57si è entrato nella casa di Pietracatella uccidendo Antonella e Sara.
00:26:01Siamo in una fase di attesa ma di progressivo ingresso nelle vicende di cui ci stiamo occupando,
00:26:12che non potevano restare più a livello soltanto della tossicologia e degli studi scientifici,
00:26:20ma a questo punto chiedevano un intervento anche dal punto di vista delle attività giudiziarie vere e proprie.
00:26:28Le azioni della procura sembrano rivolte a indagare all'interno dei rapporti familiari, ma il paese non ci sta.
00:26:36Questa narrazione che si è sviluppata dopo che è emersa la notizia della ricina,
00:26:41che ha gettato ombre sulla famiglia, non ci convince, non ci convince per niente.
00:26:46Noi siamo scioccati, non abbiamo assolutamente nessun tipo di risposta naturalmente a questa domanda
00:26:54e ci siamo trincerati in qualche misura dietro un silenzio che, ci tengo a precisare,
00:27:01non è per nulla un silenzio di matrice omertosa, ma è un silenzio che vorrebbe in qualche misura
00:27:07tutelare, rispettare, abbracciare la famiglia che sta vivendo questa tragedia così grande.
00:27:13Noi cerchiamo con il nostro atteggiamento di tutelarli per quanto è possibile e di rispettarli.
00:27:20C'è il rispetto e c'è l'attesa per i risultati delle indagini in corso, ma ci sono anche
00:27:26tante e troppe domande.
00:27:27Come fa a entrare un veleno potentissimo in una casa qualsiasi nei giorni di Natale?
00:27:34Il 22 dicembre Antonella e Gianni, il marito, sono invitati a un pranzo aziendale.
00:27:39Il 23 lavorano tutto il giorno, l'ultimo giorno prima delle vacanze,
00:27:43e la sera si siedono a tavola con Sara, la figlia più piccola,
00:27:47mentre Alice, la maggiore, esce con gli amici.
00:27:50La vigilia si sta con una quindicina di parenti.
00:27:53Tutto sembra come al solito, ma poi il giorno di Natale compaiono i sintomi.
00:27:58La ricina sta già facendo effetto.
00:28:02Nel tardo pomeriggio del 25, gli amici del paese vedono passare Gianni in piazza
00:28:07e lo invitano a bere un bicchiere al bar.
00:28:09Ma lui rifiuta, dice che ha problemi di stomaco.
00:28:13Antonella e Sara stanno peggio di lui e intorno alle 22,
00:28:16Gianni li accompagna all'ospedale di Campobasso,
00:28:19dove poi entrambe moriranno, la figlia il 27 sera e la madre nelle prime ore del 28 dicembre.
00:28:28Nel sangue di Gianni la ricina non viene trovata,
00:28:31ma questo non vuol dire necessariamente che lui non sia entrato in contatto con il veleno.
00:28:36Questa negatività, scrive Carlo Locatelli del centro antivelene Imaugeri di Pavia nella sua relazione,
00:28:42può ritenersi compatibile con la possibile degradazione della ricina
00:28:46in ragione del tempo trascorso tra il prelievo e l'esecuzione dell'analisi.
00:28:50Insomma, la ricina potrebbe essersi volatilizzata naturalmente.
00:28:55Il giorno di Natale, la zia di Antonella, che vive a Sant'Elia, un paese vicino,
00:29:00le telefona per farle gli auguri, ma Antonella non risponde.
00:29:04La zia è una donna riservata e ci parla dalla finestra di casa sua.
00:29:08Io l'ho chiamata la donna e non mi ha risposto.
00:29:10Ok.
00:29:11Poi l'ha chiamato mio fratello e mi ha detto che stava bene, stava bene.
00:29:15E poi dopo mi fa ricchiare, mi ha mandato un messaggio.
00:29:20E ha detto che sono stata male.
00:29:23Stava male, sono stata male e sto ancora male.
00:29:27Sembra un malore passeggero, un'influenza intestinale.
00:29:30La morte di Antonella e Sara lascia tutti senza parole.
00:29:36Un fulmino a ciel sereno.
00:29:38Però non avrebbe mai pensato a un veleno, o mi sbaglio?
00:29:42Pensava di un veleno, perché nel periodo di Natale andava, diciamo, nell'avere di un buono.
00:29:49Qualcuno, signora, scusi se glielo chiedo, poteva volere male a sua nipote?
00:29:53Può succedere, allora.
00:29:56Può succedere.
00:29:59Non vede dal bene certe cose, sicuramente.
00:30:03Non vede da un buon bella persona a mettere qualcosa.
00:30:06Non è dal bene che viene il veleno.
00:30:09Poche parole, ma di buonsenso.
00:30:10Quelle che ci dice la zia di Antonella alla finestra.
00:30:13Però Antonella con lei non si è mai lamentata di qualche cosa.
00:30:17No, no, no, non viene.
00:30:23Non è che ha mai detto qualcuno mi fa i dispetti.
00:30:30Non è che ha mai detto qualcuno mi fa i dispetti.
00:30:32Non è che ha mai detto qualcuno mi fa i dispetti.
00:30:35Era lamentato, diciamo.
00:30:37Era contento della famiglia, con i figli, il marito, normali, diciamo.
00:30:44Il racconto di una normalità che forse, però, non è priva di ombre come appare.
00:30:49La procura indaga per duplice omicidio volontario.
00:30:53Ma si può escludere che si sia trattato di un avvelenamento accidentale?
00:30:57Signora, ma che sia un incidente, lei ci ha pensato?
00:31:00Che sia un errore di qualche tipo?
00:31:03È un errore.
00:31:05Io non so tutti i giorni questa cosa, non è niente.
00:31:09Ma che tanto, non lo so, io non lo mai sento dire di questa cosa, se realmente è, non lo
00:31:15so.
00:31:16Perché bisogna vedere pure queste manane, tutte le cose.
00:31:20Però non è che viene dal mondo questa cosa.
00:31:24Si pensano tante cose, anche le più terribili.
00:31:27La squadra mobile di Campobasso ha sentito un centinaio di persone informate sui fatti.
00:31:33Ma soprattutto quelle più vicine alle vittime, i parenti.
00:31:37Alcuni più volte, per capire i movimenti, gli ingressi in casa, i doni e i rapporti tra loro.
00:31:43Per capire se qualcuno potesse voler male a Gianni di vita e all'intera famiglia.
00:31:48Oppure soltanto ad Antonella.
00:31:49E la piccola Sara?
00:31:51Perché far morire anche lei?
00:31:53Un disegno criminale, se di crimine si tratta, al momento incomprensibile.
00:31:58L'immagine che lei ha di Gianni Alice, di Sara e Antonella, come si concilia con questo scenario, con l
00:32:05'omicidio, con la ricina?
00:32:07Io sinceramente ho molta difficoltà a pensare, a razionalizzare tutto quello che sta succedendo.
00:32:15Cioè questa storia, se non fosse così tragica, per noi sarebbe surreale.
00:32:19Perché è impensabile che possano essere coinvolti in una storia del genere.
00:32:25E per questo ci auguriamo che si giunga presto alla verità.
00:32:31Perché in questa maniera si scioglieranno tanti dubbi che sono stati sollevati, a mio parere, ingiustamente.
00:32:41Io non riesco assolutamente a pensare che sia accaduto qualcosa di così articolato, di così diabolico.
00:32:50Non ce la faccio, è una cosa che mi affligge profondamente.
00:32:56E così come affligge me, affligge tante altre persone in questa comunità.
00:32:59E non ci dobbiamo dimenticare che Gianni Di Vita, Alice e gli altri membri della famiglia in questo momento sono
00:33:04parti offese.
00:33:05Assolutamente, ci mancherebbe altro.
00:33:07Sono parti offese e lo saranno comunque, qualsiasi sarà l'esito giudiziario della vicenda.
00:33:22Allora, Avvocato Terminello e Avvocato Di Rio, vi siete stupiti quando avete visto che c'era la richiesta di sequestro,
00:33:30di acquisizione del cellulare di Alice, bisognava controllare la geolocalizzazione e anche le chat tra i familiari.
00:33:38Non so se possiamo far vedere proprio queste frasi, tra i familiari e anche al fine riscontrare le responsabilità dei
00:33:47sanitari.
00:33:49Che avete pensato leggendo?
00:33:51Ma onestamente abbiamo pensato che lo scenario investigativo era in corso, stava mutando.
00:33:58Stava mutando e che l'obiettivo non era più la responsabilità dei medici, ma si stava indagando per cercare prove
00:34:08sull'attendibilità a confutazione o a suffragare, a volte a confutare o a suffragare, la ricostruzione dei fatti
00:34:16che promanava da molti altri soggetti che in quel momento erano già stati sentiti a assumere formazione.
00:34:21Quindi come se i medici non ci fossero, ma siccome sono loro indagati, diciamo i nomi ci stanno,
00:34:25comunque si controlla un po' tutto, anche quello che non c'entra con i medici.
00:34:31Allora, Francesco Paolo del Re, qua si parla di quattro persone sospettate e tu tra l'altro
00:34:38hai il consulente, hai l'avvocato del fratello della vittima. Che cosa sta succedendo?
00:34:46Federica, intanto si è entrato in casa e noi abbiamo qui Giovanni Alfonso, il consulente tecnico-informatico
00:34:52della famiglia che è entrato. Io vorrei chiedergli come si è svolto il sopralluogo,
00:34:56se i dispositivi che sono stati sequestrati si sapeva già che c'erano o sono stati cercati appunto?
00:35:03Allora, lunedì sono stati tolti i sigilli a Pietracadella, ci hanno dato la possibilità di entrare
00:35:09e di partecipare alle operazioni di perquisizione.
00:35:12L'appartamento è stato perquisito completamente alla ricerca di dispositivi mobili.
00:35:16Sono stati rinvenuti cinque dispositivi mobili, un tablet e un notebook e in più sono stati
00:35:23sequestrati un router e un altro router in camera di Alice che molto probabilmente era
00:35:29un repeater di segnale wifi. Comunque in totale due router sono stati sequestrati oltre
00:35:34ai dispositivi mobili.
00:35:35Mentre i cellulari con la sim noi immaginiamo che siano quelli in uso a mamma e figlia, gli
00:35:39altri forse erano cellulari vecchi, è un'ipotesi corretta?
00:35:41Allora, dei cinque dispositivi che sono stati sequestrati, due giustamente come hai detto
00:35:46tu erano con una sim card all'interno e quindi possiamo presumere che erano quelli utilizzati
00:35:51da Antonella e Sara. Gli altri tre dispositivi sono stati rinvenuti in dei cassetti ed erano
00:35:57privi di sim e quindi possiamo presumere che erano dispositivi vecchi o addirittura non
00:36:02funzionanti. Non possiamo saperlo perché comunque sono stati sequestrati, spenti e sono
00:36:05spenti da allora, quindi non sappiamo se sono addirittura non funzionanti oppure dei vecchi
00:36:10telefoni che erano stati conservati dalla famiglia.
00:36:13Ha colpito tutti l'elemento del sequestro dei router, l'acquisizione dei router, cioè
00:36:19quelli che ci permettono di connetterci a internet, gli strumenti che ci permettono la connessione
00:36:23a internet. A che cosa servono? Perché sono importanti per la procura?
00:36:27Potrebbero essere importanti perché alcuni router hanno la possibilità di salvare dei
00:36:33file di log che permettono di registrare i dispositivi informatici che si connettono alla
00:36:38rete wifi. Quindi posso presumere che gli inquirenti possono essere alla ricerca di
00:36:42eventuali indizi in merito a quali e quanti dispositivi possono essersi registrati all'interno
00:36:49della rete wifi di casa di vita. Quindi ci possono dire delle cose sulle persone che frequentavano
00:36:54la casa. Scusate se ve lo chiedo, si sta cercando la parola ricina forse in tutte queste apparecchiature
00:37:01prima dell'omicidio? Perché?
00:37:09Non ho capito bene.
00:37:10Si sta, non so se può rispondere, si sta cercando la parola ricina secondo lei anche in queste
00:37:17apparecchiature?
00:37:18Allora sicuramente non posso rispondere ma nel senso che non so cosa stanno cercando. Quello
00:37:24se la domanda è riferita ai router sicuramente no. Cioè l'unico dato che può restituirci
00:37:28un file log presente all'interno di un router è quello relativo a una eventuale connessione
00:37:32di un dispositivo informatico alla rete wifi. Quindi potremmo sapere quanti e quali dispositivi
00:37:37possano essersi connessi a quella rete wifi in un determinato momento, per quanto tempo,
00:37:42in quale giornata del... in quale giorno.
00:37:45Sono stati controllati anche dei documenti cartacei?
00:37:48La perquisizione è stata fatta per tutto l'appartamento, ho visto che hanno comunque
00:37:54controllato anche praticamente tutto, anche libri, quaderni, qualsiasi cosa era all'interno
00:38:00dell'appartamento, è stata controllata.
00:38:02E' stato portato via il materiale scolastico per quello che le sa?
00:38:05No, nulla. L'unici sequestri sono quelli dei dispositivi informatici che le ho detto
00:38:09prima.
00:38:10Francesco Paolo, prima di dare la parola all'avvocato, io vi volevo far sentire, perché tutti
00:38:14noi in Italia adesso abbiamo conosciuto che cos'è la ricina, abbiamo conosciuto Pietra
00:38:19Catella, però sentite, guardate, questa la conduttrice del TGR Piemonte, poi dopo vi
00:38:26spiego perché. Sentiamola insieme.
00:38:30Buonasera dal telegiornale del Piemonte. Dunque era un vero e proprio laboratorio clandestino,
00:38:34quello allestito in un garage di Bra. Quattro giovani estremisti di destra sono stati arrestati
00:38:40dai carabinieri del Rosso. Avevano intenzione di uccidere dei rivali in amore con la ricina.
00:38:47Insomma, la ricina, l'altra volta avevamo parlato del caso Zigliani. Allora, estremisti
00:38:51di destra, poi Casa Bound ha detto non erano nostri iscritti, ma insomma si scrivevano
00:38:57le chat meglio la ricina che non costa niente, che costa poco, che una pistola non lascia
00:39:03tracce e facciamo prima. E quindi poi vengono arrestati perché l'avevano usata. Tra l'altro
00:39:08rimane il fondo di ricina in un cocktail di questo rivale in amore che si sente male, ma
00:39:13non muore, non muore. Ecco, il caso lo sapevate. Quindi insomma questa ricina da qualche parte
00:39:19ogni tanto arriva. A te la linea Francesco Paolo.
00:39:25Federica, l'avvocato lanese è l'avvocato di Luigi, cioè il fratello di Antonella.
00:39:31Io vorrei chiedergli come avete preso la conferma della presenza del veleno, cioè è stata
00:39:38una cosa che si aspettava, la famiglia di Elsie?
00:39:43Guardi, allora, lo abbiamo appreso dalla stampa in prima battuta ed era un'evidenza assolutamente
00:39:55inaspettata da parte nostra. Poi ne abbiamo avuto la conferma dalla relazione del professore
00:40:01Locatelli, quindi dal Maugeri e quindi per cui oggi insomma la presenza della ricina mi
00:40:08sembra un dato oggettivo che non può essere più messo in discussione. Tanto più che insomma
00:40:15anche ultimamente dall'esame dei vetrini insomma è emersa diciamo anche una compatibilità
00:40:23delle immagini con l'utilizzazione, insomma con la presenza di questa sostanza.
00:40:30Insomma, quindi bisogna prenderne atto tutti.
00:40:35L'ipotesi dell'omicidio si può prendere in considerazione a questo punto seriamente o
00:40:41diciamo l'ipotesi accidentale non è scartata?
00:40:44Guardi, chiaramente l'ipotesi dell'omicidio resta oggi in questo momento l'ipotesi più
00:40:52accreditata non per altro ma per il fatto che la procura di Larino sta indagando per
00:40:58omicidio premeditato. Quindi voglio dire al momento è un'ipotesi concreta, d'accordo?
00:41:06concreta a livello proprio investigativo. È chiaro che ove mai dovessero venire fuori
00:41:13delle evidenze tali da poter condurre diciamo ad una ipotesi di assunzione accidentale
00:41:21chiaramente insomma quell'ipotesi finirebbe per sgonfiarsi e lo scenario potrebbe cambiare.
00:41:29Però ripeto, o in una direzione o nell'altra quello che conta poi sono le evidenze.
00:41:35Certo, allora Francesco Paolo perché il problema è che tutti noi ci chiediamo
00:41:39chi può aver voluto male a tal punto quindi giustamente l'avvocato dice potrebbe essere
00:41:44entrata accidentalmente. I medici credo che comunque a parte diciamo che di uscire
00:41:50dall'indagine sono rimasti attoniti, hanno fatto tutto quello che potevano.
00:41:56Tutto di più, hanno fatto tutto quello che potevano fare considerando anche la situazione
00:42:02sono d'emergenza, sono medici che agiscono appunto in situazioni d'emergenza e quindi
00:42:10hanno fatto tutto di più, tutto quello che era possibile, tutti gli esami che erano possibili
00:42:14e quello della ricina non era nel protocollo.
00:42:18A parte che non potevano, ci hanno messo quattro mesi per individuare la ricina e quindi
00:42:23a parte che non era possibile, poi a quei frangenti lì non è possibile risalire ovviamente
00:42:32ad una sostanza, quindi non erano possibili. Poi noi parliamo per il nostro assistito che
00:42:38per lui è stato veramente un dramma, la morte di queste...
00:42:42Certo, perché un medico che non riesce a capire che cosa sta succedendo non può fare
00:42:47niente per salvarle.
00:42:48Poi le ha visitate tutte e due, le donne, ha visitato anche il padre e per lui è stato
00:42:55uno shock veramente tuttora. Noi parliamo per lui, ma mi immagino che sia anche per tutti
00:43:00gli altri medici.
00:43:01Allora, quello che ha detto l'avvocato Lanese è importante perché guardate ci sono certe
00:43:06volte che chiaramente la procura apre per omicidio contro i gnoti, i medici sono indagati
00:43:12per omicidio colposo, però non bisogna neanche levarsi dalla testa che la ricina potrebbe essere
00:43:17entrata in un modo accidentale, cioè possa essere stata un killer la ricina, ma non è
00:43:22detto che ci debba essere un killer, però insomma andremo a vedere. Grazie, grazie di essere
00:43:29stati con noi, grazie anche a Francesco Paolo e al consulente informatico che ci ha dato
00:43:36tutta questa spiegazione accurata di quello che è stato preso in quella casa e all'avvocato
00:43:40del fratello di Antonella.
00:43:45Allora, io vi faccio vedere la fotografia di Rosalba Barberis, guardate me l'hanno data
00:43:52adesso, la leggo insieme a voi, è scomparsa proprio oggi, è uscita dalla sua abitazione,
00:44:00in corso Siracusa a Torino, non ha fatto più ritorno, ha il telefono con sé ma non
00:44:07risponde, potrebbe aver perso l'orientamento, quindi mi raccomando, è scomparsa oggi, noi
00:44:14diciamo sempre che bisogna far presto, siamo a corso Siracusa a Torino, non può essere andata
00:44:19tanto lontano, però è già notte, quindi cerchiamo di riportarla a casa.
00:44:27Allora, io mi volevo ricollegare con il nostro Vittorio Romano e con il nostro Vittorio Romano
00:44:36perché grazie ad Angela Taccia, all'avvocato di esempio che siete rimasti con noi, allora
00:44:45io prima vi avevo detto che tutti noi, diciamo che non siamo tecnici, no, che non siamo
00:44:50avvocati, ci siamo chiesti è possibile fare il processo ad Andrea Sempio, quindi per un
00:44:58omicidio per il quale però c'è già un'altra persona in carcere oppure prima bisogna fare
00:45:03il processo di revisione e allora la nostra Chiara Cazzanega l'ha voluto chiedere a un
00:45:11costituzione lista, no, perché cercare di capire se si può processare, cioè se Sempio
00:45:19e sono due strade parallele e si può processare un uomo se c'è un'altra persona in carcere
00:45:26per lo stesso delitto.
00:45:27Sentiamo Aynes.
00:45:31Si parla di una possibile revisione del processo ad Alberto Stasi, stiamo sempre parlando in
00:45:40via ipotetica, sarebbe possibile fare un processo ad Andrea Sempio o bisognerebbe aspettare
00:45:48la revisione del processo di Alberto Stasi?
00:45:52Dunque la revisione del processo, cioè la demolizione di una sentenza definitiva di
00:45:58condanna è disciplinata dall'articolo 630 del codice di procedura penale come ipotesi
00:46:06eccezionale che può verificarsi in quattro casi.
00:46:12Uno di questi casi è il contrasto fra giudicati, io ho un processo che si è concluso con la
00:46:21condanna Stasi come colpevole singolo di un omicidio, si instaura un processo a Sempio,
00:46:30poniamo che si concluda con la sua condanna perché venga riconosciuto lui unico colpevole
00:46:36di quell'omicidio, a quel punto due sentenze contrastanti ed è il presupposto per chiedere
00:46:43la revisione della sentenza di condanna a Stasi.
00:46:47Le altre ipotesi previste dal codice bisognerebbe dimostrare che sono stati commessi dei reati
00:46:56falsificando le prove oppure che emergono delle prove radicalmente nuove che dimostrino
00:47:03insomma l'innocenza, che dimostrano l'innocenza di Stasi.
00:47:07Mettiamo invece che per elementi che noi in questo momento non conosciamo venga chiesta
00:47:14la revisione del processo di Stasi per fare un ipotetico processo a Sempio, bisognerebbe
00:47:20aspettare la fine della revisione del processo o comunque si potrebbe procedere parallelamente?
00:47:26Ma sono due, è un'unica vicenda, ma viaggia su un doppio binario.
00:47:33Ora, chiedere oggi la revisione del processo a Stasi, l'unica ipotesi mi pare potrebbe essere
00:47:43quella di avere la certezza che Stasi sia stato condannato in base a prove false o falsificate,
00:47:52altrimenti bisognerebbe attendere la sentenza definitiva di condanna per Sempio.
00:47:59Quindi potrebbero, in via ipotetica, esserci due procedimenti paralleli, uno che riguarda
00:48:07la revisione del processo di Stasi e l'altro che riguarderebbe appunto il processo a Sempio.
00:48:13Ma non è possibile che una stessa prova, non si creerebbe un problema se una stessa
00:48:18prova fosse valutata in modo diverso da due tribunali?
00:48:22Allora, questo non riguarda la patologia del sistema giudiziario ma la sua fisiologia,
00:48:30perché quando Stasi venne assolto nel 2009, assolto di nuovo in appello nel 2011, se ricordo
00:48:39bene, poi la Cassazione annullò e alla fine venne condannato sulla base delle stesse prove.
00:48:45Quindi che siano valutabili diversamente da giudici diversi è una cosa che può accadere
00:48:53ed accade.
00:48:59Allora, stiamo cercando di capire che cosa succederà adesso.
00:49:04Vittorio, io so che siete stati lì mentre davamo le altre nostre storie, le emergenze, le scomparse
00:49:10e Sempio è stato con voi, ha qualcosa da rettificare che abbiamo detto che invece voleva dire qualche
00:49:17cosa tramite naturalmente il suo avvocato, tramite Angelo Taccia?
00:49:24Non può parlare, abbiamo chiacchierato informalmente, non può fare delle dichiarazioni, ha fatto
00:49:30anche una piccola rettifica, magari ne parliamo in altre occasioni.
00:49:36Diciamo, possiamo dire, come atteggiamento che si sente pronto a rispondere ai magistrati.
00:49:41Quando sarà il momento opportuno?
00:49:43Si fida dei suoi legali?
00:49:46Diciamo, l'abbiamo visto molto anche convinto, soprattutto su questa intercettazione, possiamo
00:49:53dire che gli è quasi scappata una risata, nel senso...
00:49:56No, beh, una risata amara del tipo che quando sentiremo l'audio effettivo, lui è pronto
00:50:04a chiarire tutto, non c'è nulla di oscuro.
00:50:07Allora, noi abbiamo fatto in un cartello, Vittorio, scusa Vittorio, in una grafica, forse
00:50:13avevamo riportato queste parole che poi sono in descrizioni del Tg1, non so se le possiamo
00:50:19far vedere anche per i grossi telespettatori, casomai che si sono messi in collegamento solo
00:50:26con noi.
00:50:26Eccolo qua, non so se Vittorio riuscite a vedere, no?
00:50:31Delle tre chiamate, lei ha detto non ci voglio parlare con te, poi ha imitato una voce femminile
00:50:37e gli ho detto riusciamo a vederti, lei mi ha messo giù, ha messo giù il telefono,
00:50:43ah ecco che fa la dura, io non l'ho mai vista in questo modo, l'interesse non era reciproco.
00:50:48Cioè, se Angela Taccia mi conferma, mi fa capire bene...
00:50:54Non è proprio così.
00:50:55Non è così.
00:50:56Dottoressa, guardi, non è proprio così.
00:50:58No, non è proprio così.
00:50:59Perché lei le ha visti, no, questi brogliacci?
00:51:01Non posso.
00:51:02Ah, non posso.
00:51:02È pieno di incomprensibile, incomprensibile, ci sono frasi slegate, bisogna sentirla l'intercettazione,
00:51:10ma Andrea Sempio sa di cosa si parla e chiariremo al momento opportuno.
00:51:15Ma sono intercettazioni senza...
00:51:17Si può dire forse che io non l'ho mai vista così?
00:51:20Sì, prego.
00:51:21Io non l'ho mai vista così, cioè non Chiara Poggi, ma sarebbe riferito da quello che abbiamo
00:51:27appreso, diciamo, alla ricostruzione delle chiamate.
00:51:30Quindi io non l'ho mai vista così, io avevo detto prima Chiara Poggi, invece da quello
00:51:37che abbiamo appreso, io non l'ho mai vista così questa ricostruzione.
00:51:39Cioè, lui non ha chiamato Chiara Poggi sostanzialmente per avere un approccio sessuale.
00:51:44Questo è un po' il punto.
00:51:46Però è fondamentale l'audio originale, ci dice.
00:51:50Certo, è fondamentale l'audio originale.
00:51:52Lui, rivedendo le repliche, mi aveva detto, ma pensa te che ricostruzione io non l'avevo
00:51:57mai vista così, cioè non l'avevo mai interpretata così.
00:52:01Ah, ho capito.
00:52:02Però aspettiamo di sentire l'audio e la contestualizzeremo.
00:52:06Non l'avevo mai visto così Chiara, non l'avevo mai vista così, insomma, non...
00:52:11Posso solo sapere senza sapere il...
00:52:13No, perché con Chiara non aveva rapporto.
00:52:16Taccia, posso solo sapere se può dirmelo naturalmente, senza dire il contenuto, perché
00:52:21poi lei mi ha detto non è così e chiaramente io le ho detto allora com'è, però giustamente
00:52:24lei mi dice non le posso rispondere, ma sono intercettazioni in automobile, cioè lui era da
00:52:29solo e parlava tra sé e sé.
00:52:32Questo si può sapere?
00:52:34Valuteremo anche questo al momento opportuno.
00:52:37Guardi, dottoressa, io la ringrazio tanto, ma non posso sbilanciarmi di più.
00:52:42No, no, va bene, io... era solo per cercare di capire perché...
00:52:47No, no, ma per carità, lei è stata troppo cortese con noi fino adesso.
00:52:52Io però vi volevo dire una cosa, noi sono stati giusti...
00:52:57Prego, Vittorio, poi parliamo anche dell'altra persona che sono andata lì, no, sì, prego.
00:53:05Ne abbiamo parlato veramente per mesi, si era parlato a lungo di un testimone, dello
00:53:10scontrino, apprendiamo che non ci sarebbe tra le prove o elencate oggi da Andrea Sempio nessun
00:53:17testimone, quindi ne abbiamo parlato a lungo, non c'è, non sembra ci sia diciamo così un
00:53:23testimone. Per la procura, per le prove...
00:53:29Per quanto riguarda invece lo scontrino, la procura ritiene quello scontrino falso, cioè
00:53:34non di Andrea Sempio, su questo Andrea Sempio l'ha sempre detto, l'ha anche ribadito stasera,
00:53:38lo dice da quando lo conosciamo, quello scontrino è mio e nessuno potrà mai dire il contrario.
00:53:45Lo scontrino sarà fondamentale, perché come sapete, presentare un alibi finto, può
00:53:51dire rinvio a giudizio assicurato.
00:53:55Vedremo.
00:53:57Vittorio, avvocata, io sono ricomparsi, allora c'è stata molta attenzione anche perché
00:54:05sono state sentite le cugine, le sorelle K, giusto Vittorio, di cui abbiamo parlato poco,
00:54:11se abbiamo capito, le hanno chiesto alcune cose, se sapevano appunto se qualcuno aveva
00:54:17infastidito Chiara e anche il significato di alcune frasi che, per esempio Stefania K aveva
00:54:24detto quando era stata intercettata con Alberto Stasi, dopo l'omicidio erano in questa caserma
00:54:32dei carabinieri, non sapevano naturalmente di essere intercettati, c'è stato questo abbraccio
00:54:37tra di loro, poi hanno parlato, ci sono alcune frasi che forse i carabinieri hanno voluto
00:54:41dire che cosa intendevi, per esempio Stefania K dice non mi lasciano stare, vediamo.
00:55:15Allora non mi lasciano stare, noi l'abbiamo inteso, siccome siamo a quattro giorni dall'omicidio,
00:55:21siccome poi Stasi dice neanche a me, abbiamo inteso i carabinieri che comunque volevano
00:55:27sapere, le sentivano, no Vittorio tu che dici?
00:55:33Sì, diciamo le K sono state sentite ieri a Milano dai carabinieri, diciamo dovrebbe essere
00:55:41l'uscita di scena almeno mediatica del ruolo di queste fantomatiche GMLK e ricordiamo non sono
00:55:46mai state indagate, a quanto pare odiate da Carlasco perché sono state indicate da più persone
00:55:50come coinvolte in questo delitto, in realtà a quanto pare non hanno proprio alcun ruolo
00:55:54e ne sono convinti anche, neanche convinti alla procura di Pavia.
00:55:58Che cosa potrebbe essere stato chiesto alle GMLK?
00:56:01Ovviamente noi non lo sappiamo perché è secretata, non facciamo finta di sapere cose che non conosciamo,
00:56:06però visto quello che hanno scritto nel capo di imputazione, se il movente è l'approccio
00:56:09sessuale, volevano sapere probabilmente uno, se conoscevano Andrea Sempio e su questo
00:56:15Sempio ha già risposto, ora sentiremo la taccia e due, se per caso Chiara Poggi si fosse
00:56:20confidata perché come sappiamo Stefania Cappa si era avvicinata alla cugina proprio in quel
00:56:26periodo dopo essersi lasciata e potrebbe aver raccolto una confidenza, potrebbe avergli detto
00:56:31Chiara guarda c'è qualcuno che mi infastidisce, anche nell'esit Paola Cappa in questo caso
00:56:38aveva detto che forse poteva aver avuto un'avanza e rifiutata, insomma abbastanza suggestiva
00:56:43perché è proprio il capo di imputazione a carico di Andrea Sempio, però aveva detto
00:56:47controllate i suoi colleghi di lavoro, non aveva parlato di Sempio.
00:56:51Rapporti tra Andrea Sempio, Stefania e Paola Cappa immagino neanche oggi?
00:56:57Nessuno, nessuno, perché c'è un altro frammento di intercettazione che abbiamo preso in cui
00:57:08praticamente, naturalmente sono quattro giorni dopo, è un'intercettazione ambientale, non
00:57:13è che si sente benissimo, però siamo riusciti a tradurre quasi tutto, però a un certo punto
00:57:20Stefania Cappa dice ma c'era qualcuno che le dava fastidio, che entrava in casa, sentiamolo
00:57:27insieme perché effettivamente anche qui probabilmente i carabinieri possono aver chiesto di chi
00:57:34parlavi, no? Sentiamo.
00:57:53Siamo.
00:57:59Siamo.
00:58:00Siamo.
00:58:01Siamo.
00:58:04Siamo.
00:58:08Allora, è chiaro che la situazione, essendoci Sempio come unico indagato per la procura
00:58:17è stato lui ad uccidere, insomma, che vengono riprese tutte quante le dichiarazioni, le intercettazioni
00:58:23per capire se appunto c'è stata una confidenza, però forse qui parlavano di suggestioni, no?
00:58:31Anche appunto potrebbe essere, per esempio l'altra cugina a un certo punto sembra quasi
00:58:36dare un consiglio ai carabinieri, no? Guardate se c'era qualcuno che le dava fastidio, lo dice
00:58:41proprio in una sit, dice secondo me ha potuto avere delle avance non corrisposte da un uomo
00:58:48che ha accettato il rifiuto, che non ha accettato il rifiuto facendosi una vera fobia e studiate
00:58:55le abitudini della Chiara, in questa settimana ha agito d'impulso. Questa era una sit naturalmente
00:59:02vecchia, no? Della cugina, però sembra quasi un consiglio ai carabinieri. Angela Taccia,
00:59:10io le posso chiedere una cosa, se spogli della toga, no? Lei non è più avvocato in questo
00:59:17momento. Noi abbiamo visto questa fotografia in cui si vede lei, Marco Poggi, lei è giovanissima,
00:59:24no? È ancora giovanissima per carità, però c'è lei, eccola qua, la fotografia in cui siete
00:59:28tre persone spensierate, no? Le viene da sorridere a vederla. Quanto tempo è passato e soprattutto
00:59:35adesso c'è poco da sorridere, anche per Marco Poggi, no? Per esempio poi che si ritrova questa
00:59:42indagine tutta su di lui, ma lei lo frequentava in quel periodo e questo esempio, come le sembrava?
00:59:58Tranquillissimo, un ragazzo tranquillissimo, non ha mai dato problemi a nessuno, di nessun tipo.
01:00:05Non aveva problemi con le donne, con l'approccio con le ragazze, con...
01:00:11Era un grande imbranato, ma non mi sembra un reato questo.
01:00:16Allora, guardi, io sentirei anche le parole di Catariotti che le ha tirate fuori nella nostra
01:00:21senera Antonella, perché... perché lui dice, proprio dice questo, stiamo attenti a farlo diventare
01:00:29un mostro. Il problema è che un mostro però era diventato Stasi, no? E adesso poi c'è il
01:00:35mostro Sempio. Sentiamo Catariotti.
01:00:39Questo tentativo di mostrizzarlo è fondato sulla sua partecipazione a un forum che nulla
01:00:45ha a che vedere né con l'omicidio di cui trattasi né con la possibilità di ascrivere ai post scritti
01:00:53da Andrea Sempio alcuna personalità allineata con la possibilità che abbia commesso l'omicidio.
01:00:59Parto col dire che quel forum ospitava dei post di ragazzi timidi, introversi e con difficoltà
01:01:06nell'approcciarsi al rapporto con ragazze. Il tentativo era di affidarsi a, chiamiamoli,
01:01:12maestri che potessero insegnare a vivere i rapporti interpersonali o comunque di seduzione
01:01:19con le ragazze con il modello dell'uomo macio che rifugge da ogni tentativo o tendenza a rendere
01:01:28sentimentale la relazione. Il risultato talvolta, dal mio punto di vista, dal punto di vista del
01:01:34nostro pool, era addirittura ridicolo e tutt'altro che volto a rappresentare i partecipanti al forum
01:01:42come dei potenziali assassini o potenziali violentatori. Oltretutto i singoli post che su alcuni
01:01:49giornali o su alcuni siti sono stati esaltati come rappresentativi di una possibilità di
01:01:55movente di Andrea Sempio rispetto all'omicidio, in realtà non riguardano minimamente Chiara Poggi.
01:02:02Due esempi eclatanti. Laddove cita il Forza Chiara si riferisce a un caso di Porn Revenge di inizio
01:02:09degli anni 2000, assolutamente noto alle cronache e che riguardava una ragazza ben diversa dalla
01:02:15vittima dell'attroce omicidio di cui trattasi. Secondo, quando Andrea Sempio parla della sua
01:02:22passione per una ragazza, solo la lettura del prosieguo dei post rispetto a quello rappresentato
01:02:29mediaticamente consentono di capire molto chiaramente che non si trattava di Chiara Poggi,
01:02:34di tal che quel post che dice è l'unica passione che ha avuto a cavallo fra i 18 e
01:02:40i 19 anni,
01:02:41finisce con rivelarsi una formidabile prova di scarico. Leggo la prova di quanto dico.
01:02:47Scriveva Andrea Sempio il 15 agosto del 2012 alle ore 21 e 20, allora One Eats disastrosa per
01:02:55una barista di una birreria. Palo secco, disperazione, mi do da fare, miglioro e tanto. Conquisto
01:03:02le sue colleghe eccetera eccetera. Non era Chiara Poggi, quindi diffidate da una rappresentazione
01:03:08parziale, strumentale, frammentaria, forviante di questi post. Grazie.
01:03:15Allora è stato molto chiaro Catagliotti, però poi Angela Taccia se ce la fa intervistare
01:03:19questa barista così almeno esce fuori e ce l'abbiamo di fronte. Allora io la ringrazio
01:03:27per essere stata con noi, Avvocata, veramente grazie che è stata fine alla fine e grazie
01:03:33a Vittorio Romano, a Cristiana Mangani e a tutti gli altri colleghi per un lavoro che cerchiamo
01:03:38di fare in qualche modo, è molto difficile farlo in punta di piedi perché è veramente
01:03:43un caso che ha sconvolto in qualche modo tutta l'Italia. Allora io vorrei farvi tirare,
01:03:51ritirare un po' su, insomma prendiamo un fiato con una cosa che abbiamo intitolato la Madonna
01:03:58Perduta con la nostra Annalisa Vendetti.
01:04:19Siamo a Scurco la Marsicana, a pochi chilometri da Tagliacozzo in Abruzzo. Questa alle mie spalle
01:04:25è la collegiata della Santissima Trinità. Ebbene da questa chiesa negli anni sono state
01:04:32portate via, rubate, delle opere d'arte importanti ancora da recuperare.
01:04:40Ci accoglie Don Nunzio, parroco del paese.
01:04:44Era il 23 di luglio del 2011, alle 17 sono venuto in chiesa per preparare la celebrazione
01:04:52ecaristica, mi sono accorto subito che la porta della sagrestia era sfondata, era proprio
01:04:56spaccata in due. Mi sono precipitato in sagrestia per vedere, era tutto in ordine, tutto in ordine.
01:05:03Allora ho cominciato ad aprire gli armati, ho aperto questo centrale, mi sono accorto subito
01:05:11che mancavano sulle due basi reliquiari di Santa Vittoria e di Santa Pacifica i due bei
01:05:18busti dorati, legno dorato del 1674, non c'erano più. È chiaro che questo è stato
01:05:27un furto su commissione.
01:05:29Ma non soltanto questi preziosi reliquiari sono stati portati via alla devozione e all'affetto
01:05:35della gente di Scurcola Marsicana. C'è da ritrovare anche una sacra immagine della Vergine
01:05:40Maria con il bambino.
01:05:43Nella notte fra l'8 e il 9 dicembre 1974 il mio predecessore la mattina alle 6 e 30 è
01:05:53venuto in chiesa, ha trovato la porta socchiusa, ha trovato questa nicchia semiaperta e vuota
01:06:03come la vedete oggi. Questa nicchia conteneva la bella icona di Santa Maria de Pontibus, questa
01:06:11icona del XV secolo di Scuola Senese ed era qui esposta alla venerazione dei fedeli.
01:06:20Raccontano le persone anziane che molto spesso nel pomeriggio venivano in chiesa a pregare
01:06:25il rosario davanti a questa Madonna, era molto molto venerata.
01:06:29È un peccato non averla più e ci teniamo che ritorni nella nostra chiesa.
01:06:35Ci manca, abbiamo bisogno che tutti quanti ci diamo da fare per il ritrovamento.
01:06:41Perché la Madonna venne portata via? Da chi e soprattutto dove si trova oggi? Pensate,
01:06:49la sua storia potrebbe intrecciarsi con quella affascinante dei Templari.
01:06:55Ci si può appoggiare ad un aspetto. Visto che i Templari occupavano aree strategiche che
01:07:03riguardavano i pellegrinaggi in Palestina, Scuola, è posizionato in un crucivia abbastanza interessante.
01:07:14Però è così, è tutto un lavorio mentale.
01:07:18Quindi come nasce questa ipotesi? Solo dalla posizione geografica?
01:07:23Tutti nominano Febbonio come un autore affidabile, l'ha detto lui, e crediamo.
01:07:30Ma non è che sia una certezza.
01:07:35Ma cosa ha detto Muzio Febbonio della chiesa che originariamente ospitava l'immagine di Maria,
01:07:41oggi sparita?
01:07:42Febbonio afferma che quella chiesa era tenuta dai Templari perché vi ospitavano pellegrini
01:07:53di passaggio. Ma lui non riporta fonti però.
01:07:58A chiederci aiuto anche sul fronte storico è il cittadino di Scurcola Marsicana che ci
01:08:05ha contattato per ritrovare le opere rubate. Franco Farina, carabiniero in congeto, che si
01:08:11è occupato per molti anni di tutela del patrimonio culturale.
01:08:15Vorrei fare un appello a tutti gli studiosi che amano naturalmente questa branca di studio
01:08:21sul Templari. Se sanno qualcosa sul passaggio a Scurcola Marsicana dei Templari ci possono
01:08:26contattare o tramite voi oppure tramite i comuni o tramite il parroco per avere più
01:08:31notizie.
01:08:32Santa Maria de Pontibus è però soprattutto un'antica e preziosa opera d'arte da ricercare
01:08:38e da rimettere al proprio posto.
01:08:40Se per caso avete visto da qualche parte questa icona, vi ricordate di averla vista
01:08:47in qualche parte, segnalatecelo subito perché Santa Maria de Pontibus, come anche i due busti
01:08:56reliquiari di Santa Pacifica e di Santa Vittoria, possano ritornare al nostro paese perché sono
01:09:02espressioni della devozione, dell'arte, della fede di questa gente e la gente le vuole riavere.
01:09:14La scomparsa di Barbara Corvi, indagato di nuovo il marito, lo vediamo subito dopo questa
01:09:19breve pausa.
01:09:39La scomparsa di Barbara Corvi si riparte, indagato di nuovo il marito, Roberto Lo Giudice,
01:09:44si riparte da una cartolina, quella che arrivò dopo la scomparsa da Firenze, con scritto
01:09:49sto bene o solo ho bisogno di stare un po' da sola, ma adesso con le nuove tecniche, con
01:09:55il DNA si può capire se è stato, come tutti pensano, un depistaggio.
01:09:59La nostra Chiara Cassaniga lo aveva chiesto a Roberto Lo Giudice.
01:10:04Sentiamo che cosa aveva risposto.
01:10:08A un certo punto sono arrivate due cartoline, giusto, da Firenze, una per, sono tutte e due
01:10:17per i suoi figli.
01:10:17Sono passate dieci anni, non è che ho tante cose, non me ne ricordo.
01:10:21Non se ne ricorda, quindi lei non ricorda quando arrivarono queste due cartoline?
01:10:25No, sì, mi ricordo vagamente che erano arrivate queste cartoline.
01:10:27Che poi i suoi figli le videro e dissero, non le ha scritte mamma, insomma, sostanzialmente.
01:10:33Sì, hanno fatto una perizia calligrafica.
01:10:35Beh, questo sembra un depistaggio però, o lei dice qualcuno proprio che ha così un
01:10:39pessimo russo.
01:10:41Guarda, io non sto dentro a... cioè, le parla di depistaggi.
01:10:46Scusi, ma lei come l'ha vissuta?
01:10:47Lei spiega come l'ha vissuta lei, Roberto, la scomparsa di sua moglie.
01:10:50Quello che ho passato io?
01:10:51Quello che ha passato lei, sì.
01:10:53Non so come anche immaginare.
01:10:55Non ci sono spiegazioni.
01:10:56E mi aiuti?
01:10:58Eh, non... non lo posso aiutare.
01:11:02Ho perso trent'anni della vita mia.
01:11:06Beh, vuol dire, poi se lei ha rifatta subito la vita sua, vista che ha trovato un'altra donna.
01:11:09No, non ci provi neanche queste battute.
01:11:11No.
01:11:12La puoi anche cancellare questo.
01:11:17Non ci provi neanche, no.
01:11:19Però, lei e la sua compagna, insomma, lei e la sua compagna, l'ha conosciuta poco dopo
01:11:25la scomparsa di sua moglie.
01:11:26Tra la settimana e dopo?
01:11:28Un caso.
01:11:29Un caso.
01:11:30E praticamente dentro casa c'erano a fare dei lavori per pulizia e io non è che ero in
01:11:36grado, anche perché non ne volevo farti mai.
01:11:39Perché generalmente li faceva Barbara, giusto?
01:11:41Sì, sì, sì, sì.
01:11:42Io lavoravo e lei si occupava di casa e avevo bisogno di una persona che mi dava una mano.
01:11:50Mio fratello ha detto, c'è mia cugnata, si è lasciata col marito su due anni, è stata
01:11:53sola.
01:11:54E ho detto io che faccia 200 kg, ho fatto un po' spiritoso io, no?
01:12:00O che sia grassa, o che sia secca, ok?
01:12:03Non mi interessa.
01:12:04Tanto lei, una penale, a me mi serviva una persona...
01:12:07Vabbè, ma scusa, non faceva prima prendere una signora delle pulizie?
01:12:10Ero pronta a prendere una signora delle pulizie.
01:12:12Quindi invece di prendersi una donna delle pulizie, dice...
01:12:16C'è una compagnia.
01:12:18Che non conosco.
01:12:19Che non conosco, ok.
01:12:21Esatto, non affidabile.
01:12:23E scusi, se sua moglie fosse tornata e l'avesse trovata con questa signora?
01:12:26Non c'è nessun problema.
01:12:27Qual è il problema?
01:12:28È una coppia aperta.
01:12:30Guardi che non...
01:12:31Io non c'ho di niente di male.
01:12:32Lei pensa che Barbara sia viva?
01:12:34Io me lo auguro, me lo auguro.
01:12:36Io me lo auguro.
01:12:38Però in questi anni, diciamo che...
01:12:43Un po' di sospetti su di lei ci sono stati.
01:12:45Su di me.
01:12:46Ma questo è stato pure lei, signora.
01:12:52Non montate...
01:12:53No.
01:12:54Non montiamo cose strane.
01:12:59Vabbè, donna delle pulizie o moglie, insomma, abbiamo capito che è la stessa cosa.
01:13:03Però per la festa della mamma, domenica 10 maggio,
01:13:06la zalea della ricerca di Fondazione AIRC
01:13:10torna a colorare le piazze di tutta Italia.
01:13:12Ci sono migliaia di volontari che distribuiscono questo fiore
01:13:15per sostenere il lavoro di ricercatrici e ricercatori
01:13:20che sono impegnati ogni giorno a rendere il cancro sempre più curabile.
01:13:26Insomma, il simbolo della salute alla femminile.
01:13:30La zalea della ricerca.
01:13:34Io adesso vi lascio alle notizie...
01:13:37Rimanete su Re3 perché c'è linea notte con la nostra Ilaria Capitani,
01:13:41con le notizie importantissime di quello che è successo.
01:13:44Noi, come sempre, ci vediamo mercoledì prossimo.
01:13:46Arrivederci.
01:13:49Grazie.
01:13:50Grazie.
01:13:50Grazie.
01:13:56Grazie a tutti.
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