00:06Alla fine il desiderio di Adriano Panatta di rivedere un italiano
00:09trionfatore al Foro Italico, per togliersi finalmente il fastidio delle interviste in
00:15qualità di ultimo campione azzurro, si è realizzato. Yannick Senner ha vinto gli
00:20internazionali d'Italia 50 anni dopo Adriano, che però non si deve illudere. Continueremo a
00:26cercarlo, i suoi racconti disincantati sono troppo divertenti per archiviarlo così.
00:32Senner invece non c'è bisogno di cercarlo, perché sappiamo benissimo dov'è, su un campo
00:36di tennis, a vincere partite. Il successo di ieri su Kasper Rudd è stato il 28esimo consecutivo
00:43e gli ha portato il quinto torneo 1000 della stagione, il sesto di fila se consideriamo
00:48anche Paris-Ginan-Tert dello scorso ultimo. Abbiamo già visto come sia un record e tenete
00:54presente che Roma era l'unico dei 9000 a mancarti. Senner ha completato la collezione
01:01con quattro anni di vantaggio su Novak Djokovic, l'unico a riuscirci fin qui. Essere su e contemporanea
01:10è semplicemente fantastico. Questo trionfo romano però non verrà ricordato per la finale
01:17con Rudd, che pure è stato un antagonista di alto livello e se ne è giocata bene.
01:22Ma per la drammatica semifinale con Daniel Medvedel, certamente la partita più difficile
01:28di queste 28. Preziosa per ricordarci che in questa sfilza di successi non c'è nulla
01:35di scontato. Anche se a volte, specie da quando Alcarazzo si è fermato ai box, ci sembra che
01:41tutte queste vittorie di Yannick siano inevitabili, facili, dovute. Ma che dovute? In semifinale
01:48si è trovato di fronte a Medvedel, che dopo un lungo periodo di vuoto è ormai tornato
01:52ai suoi livelli, non a caso il numero 8 del mondo. Non c'è mai stata un'epoca in cui
01:57era attivo sul circuito un numero così basso di vincitori dei tornei dello Sle. Sono soltanto
02:035. Il primatista Djokovic, che ambisce al primato solitario a quota 25, ora è affiancato
02:09a Margaret Court. Ma almeno di un miracolo non lo raggiungerà. Alcarazzo e Sinnero, ovviamente.
02:15il 41enne Stan Wawrinka, scivolato nella sua stagione d'addio alla posizione 119, e proprio
02:23Medvedel, che nel 2021 vinse l'Open degli Stati Uniti, sbarrando a Djokovic la strada
02:29verso il Grande Sle. Niente di strano, quindi, che contro di lui Sinnero abbia sofferto, anche
02:36se dei precedenti 10 confronti di re, ne aveva 29.
02:41Le immagini della crisi di Yannick nel secondo set, quel respiro mozzato che stentava a riprendere
02:48il suo ritmo regolare, nel breve tempo del cambio di campo, non sono state commentate,
02:55né tanto meno spiegate da lui, come assolutamente nel suo diritto. Gli ex giocatori che raccontano
03:01le partite e che evidentemente ci sono passati, l'hanno giudicato un problema di ansia. Non
03:07è la prima volta. Ma adesso Sinnero ha imparato a gestirlo, perché ben prima dell'interruzione
03:13per Pioggia, che comunque male non gli ha fatto, era riuscito a fermare l'emorragia e a riportarsi
03:19avanti di un break, contro un avversario in stato di grazia. Non ha senso mettersi a questionare,
03:26se abbia esagerato con le partite o meno. Il calendario è questo. I trofei sono questi.
03:32Il mestiere di Yannick è portarli a casa. Lui lo fa benissimo, ma fatica, come è normale che sia.
03:39Non dimentichiamolo mai. Buon riposo questa settimana, perché la prossima c'è Loranga Rossi.
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