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  • 1 giorno fa
«La velocità è il parametro fondamentale per quello che sta accadendo. Spesso gli scettici dicono che il clima è sempre cambiato. Certo che è sempre cambiato: noi non saremmo qui se non fosse cambiato, ma ora cambia in fretta». La riflessione di Telmo Pievani, filosofo della biologia ed evoluzionista, arriva allo Spazio Corriere del Salone del Libro mentre presenta Dove comincia l’uomo (Solferino) scritto a quattro mani con Giuseppe Remuzzi. «Se il clima non fosse cambiato non ci sarebbe stata la specie umana. Il problema è che oggi il clima cambia troppo velocemente, cambia di due ordini di grandezza più velocemente rispetto al passato. Quello che sta succedendo è qualcosa di incomparabile: è come avere la febbre. Cambia tutto se abbiamo 40 o 41 e mezzo se siamo malati». Un paragone netto, che Pievani usa per spiegare la portata dell’emergenza climatica e la fragilità dell’equilibrio che sostiene la nostra specie. Nel dialogo con Stefania Chiale di Corriere Torino l’evoluzionista ripercorre le tappe dei movimenti umani: «sempre partita dall’Africa sub Sahariana. Non chiedetemi perché – scherza Pievani – ma è sempre così». Un modo per ricordare che la storia dell’Homo sapiens è una storia di migrazioni, adattamenti e cambiamenti continui, oggi messi alla prova da una rapidità senza precedenti. (Federica Vivarelli)

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00:00La velocità è proprio il tema fondamentale, è il parametro fondamentale per quello che sta accadendo, perché spesso sai, gli
00:05scettici dicono il clima è sempre cambiato, certo che è sempre cambiato, noi non saremmo qui se il clima non
00:10fosse sempre cambiato, non saremmo stati migranti, non ci sarebbe la specie umana senza il clima che cambia.
00:16Il problema qual è? Che oggi cambia troppo velocemente, cambia di due ordini di grandezza più velocemente che in passato,
00:23quindi è qualcosa di incomparabile, quello che sta accadendo adesso solitamente è un grado e mezzo, è fondamentale, è come
00:31nella nostra febbre rispetto a avere 40 o 41 e mezzo, cambia tutto rispetto a se siete malati o meno.
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