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00:00Mettetevi comodi! Popcorn, una poltrona e tanti segreti con Top Secret, i segreti del sesso.
00:08Sigla e decolliamo!
00:32Ecco, voglio presentare con lei che sarà la mia compagna di viaggio per questa avventura, una giornalista straordinaria che ho
00:42fortemente voluto, Paola Zanoni.
00:48Nascosta! Ciao Sergio!
00:51È un piacere, anche per me è un piacere incredibile.
00:53Sei bellissimo come sempre!
00:55Ma anche tu guarda con questo, hai un completo azzurro meraviglioso.
01:00Sì, prima di tutto perché io amo l'azzurro, ma poi c'è un motivo per questo.
01:03Adesso ce lo devi raccontare, Paola.
01:05Sì, sì, quando vorrai, quando vorrai.
01:06Non ne voglio saperlo, sì, sì, sì.
01:09Il blu è il colore che rappresenta i tumori al colon, il rosa rappresenta i tumori al seno, mentre il
01:17blu è questo, che pochissime persone sanno.
01:20Io l'ho scoperto per caso perché anni fa sono andata a condurre un evento a piazza Doria Panfili e
01:30dunque ho conosciuto un professore straordinario con sua moglie, il professor Luc Connemont, che era venuto da Ambersa, il quale
01:37avrebbe parlato della prevenzione dei tumori al colon.
01:42Mi sono rimasta talmente tanto affascinata che nel momento in cui abbiamo terminato il tutto ci siamo messi a parlare
01:48e è nata veramente una energia con questa persona meravigliosa.
01:53E ora sono tantissimi anni che portiamo, che diamo la possibilità alle persone di essere sensibilizzate per i tumori al
02:03colon.
02:03Un bel messaggio.
02:04Sì, il tumore al colon purtroppo è silente.
02:07Però diciamolo, diciamolo perché è importante, questa è prevenzione, Paola, la prevenzione è fondamentale, è importantissima.
02:14Quindi che possa essere un colore, un braccialetto, possa essere veramente la voglia di poter cambiare, anzi di potersi in
02:23qualche modo, di poter prevenire alcune situazioni, ben venga tutto.
02:27E questo grazie Paola perché è importantissimo, perché top secret è anche questo.
02:32Noi abbiamo fatto una cosa straordinaria che vorrei divulgarla, se mi è permesso ovviamente, nel momento in cui ho cominciato
02:39a collaborare come ambasciatrice dei tumori a livello internazionale e dunque succede che per il caso, ma il caso non
02:48esiste, ho conosciuto un medico di Milano il quale mi ha messo subito in contatto con un'azienda di Lugano,
02:55la quale l'azienda di Lugano fabbrica dei kit, i quali kit ti danno la possibilità di poter vedere immediatamente
03:04se c'è il problema.
03:05Ottimo.
03:05Ne abbiamo donati, quando ho fatto un evento al Conservatorio di Santa Cecilia, ne abbiamo donati 350 e questo signore,
03:12pensa la bontà di questo signore, se li ha caricati tutti in macchina da solo, è venuto da Lugano e
03:17se li ha portati al Conservatorio di Santa Cecilia.
03:19Li abbiamo donati tutti e nei giorni a seguire ho avuto due o tre persone uguali incontrandole all'auditorio e
03:29mi hanno abbracciata perché hanno scoperto che il marito e l'altra e il fratello avevano il problema, quindi bisogna
03:34fare qualcosa.
03:35Ed è interessante quello che stai dicendo perché si lega molto alla rubrica che noi abbiamo sulle infezioni sessualmente trasmissibili,
03:44perché anche lì bisogna fare prevenzione, è una rubrica che viene curata da Alessandro Meali per la Gay Helpline,
03:51con il numero verde 800 713 713 è un numero a cui si può rivolgere per qualsiasi tipo di violenza,
04:01quindi da quella dell'omofobia piuttosto che il bullismo, che violenza di genere, ma anche per avere informazioni relative a
04:10come effettuare i test di prevenzione per l'HIV o per altre malattie sessualmente trasmissibili
04:17ed è importante perché questo è un numero per tutti, diciamolo, per tutti e questo appunto lo sottolineerà proprio Alessandro
04:27che è già collegato, ciao Alessandro benvenuto, tutto bene?
04:31Ciao Sergio, buonasera, ben trovato, sì grazie, tutto bene.
04:35Anche per me è un piacere, anzi un grandissimo piacere, di cosa parliamo stasera?
04:41Stasera parleremo di Chlamidia, però permettimi di ricordare ovviamente l'importanza di questa associazione di cui io faccio parte, che
04:51è il Gay Center,
04:52è del numero verde 800 713 713, che è il numero della Gay Helpline, è il numero verde nazionale gratuito
05:01a cui tutti e tutti possono accedere dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20
05:07per avere qualsiasi tipo di informazione, tutti gli argomenti che stiamo trattando qui in pillole.
05:15Parliamo della Chlamidia, la Chlamidia è un'infezione sessualmente trasmessa di origine batterica, quindi è un batterio,
05:26quindi a differenza di un virus si può assolutamente curare con la somministrazione di antibiotici.
05:37Anche questa ovviamente avviene, abbiamo detto sessualmente trasmissibile, avviene da contatto sessuale, quindi per quanto, come ti dicevo prima,
05:51nelle puntate precedenti, il preservativo ci protegga, ma non protegge al 100%, quindi buona norma.
05:59E poi diciamolo anche che, pur ribadendo l'importanza dell'uso, c'è anche chi purtroppo per motivi personali, perché
06:09non possiamo andare a indagare tra le lenzuola delle persone in macchino,
06:15non lo usa e non si può colpevolizzare o demonizzare.
06:18L'importante è essere consapevoli e avere consapevolezza e quindi anche assumersi i propri rischi.
06:24Uno si mette il casco per proteggersi.
06:27Eh certo. Posso farti una domanda? Come si manifesta la clamidia?
06:31Che tu sappia.
06:33Diciamo che la clamidia dà quelle che noi chiamiamo secrezioni maliodoranti.
06:41Questo è il sintomo principale con cui uno si accorge di avere, quindi passami il termine,
06:48perché così avviene emissioni di pus dall'uretra o dall'ano o dalla vagina.
06:54È giusto dirlo.
06:56Sì, esatto.
06:57Ora, chiaramente, come ti dicevo prima, è trattabile, quindi si fa una diagnosi con dei test
07:08e attraverso, dopo la somministrazione, la cura antibiotica si può essere curati.
07:15Quindi è una di quelle infezioni che rientra tra i batteri e non i virus.
07:21Certo. Posso farti una domanda diretta?
07:24Questo tipo di infezioni o questa tra le altre, qual è quella che si diffonde di più attraverso anche i
07:33rapporti orali?
07:36Beh, diciamo che sicuramente questa è una, però c'è il rischio soprattutto per quanto riguarda la sifilide,
07:49di cui parleremo prossimamente, e ovviamente anche, come avevamo detto, come avevamo accennato in precedenza,
08:00soprattutto per chi, diciamo, in un rapporto orale è il partner ricevente, anche se, diciamo, non ci sono delle prove
08:11a supporto di questo,
08:15non ci sono grandi prove, anche per quanto riguarda HIV.
08:18Magari lo affronteremo questo, Alessandro, perché è molto interessante.
08:23Guarda, mi piacerebbe fare una puntata proprio sul, capisci, sui tipi di approcci, perché c'è anche tanta ignoranza rispetto
08:30a questo.
08:30Grazie Alessandro, sei fantastico, il tempo vola con te, lo ripeto sempre.
08:35800-713-713, Gay Helpline, grazie, grazie, grazie, Alessandro Meale, alla prossima.
08:42Grazie Sergio.
08:44Ben tornati a Top Secret, i segreti del sesso, in compagnia di questa donna straordinaria, che non è soltanto una
08:51giornalista,
08:51per me è proprio un'amica speciale, speciale.
08:55Ma oggi, mia cara Paola, parleremo di un argomento particolare.
09:00Poi dirò che...
09:01Io non so nulla.
09:02Poi dirò, siccome tu lo sai che i segreti non riescono...
09:04La cosa incredibile, come mi ha invitata, io non sapevo dove...
09:07Cosa dirà...
09:08Cosa fosse questo...
09:10No, no, la cosa bella è quando ti ho chiamato e tu mi hai detto, ma io...
09:13Poi lo diremo dopo.
09:14Esatto.
09:14Quindi ho il piacere di avere qui in studio una grande personalità, non è soltanto uno psicoterapeuta,
09:24ma anche un sessologo clinico e un magistrato onorario.
09:29Ho veramente l'onore di ricevere qui nel mio salotto speciale il dottor Lucio Bonafiglia.
09:38Prego.
09:39Eccoci, come sta?
09:40Bene, bene.
09:41Tutto bene.
09:42Si può accomodare.
09:43Grazie.
09:45Oggi con lei parleremo di un argomento speciale, no?
09:50Perché l'ho voluta appositamente.
09:53Parleremo di perversioni.
09:55Paola.
09:56E dovete sapere che quando ho interpellato Paola, Paola mi ha detto, io, io non c'entro nulla con questo
10:02argomento.
10:03La perversione no.
10:06Ma invece poi alla fine vedrai, Paola, che cosa accadrà, perché poi appunto ascoltando magari qualcosa ti verrà in mente
10:13anche di chiedere, no?
10:14Qualche curiosità.
10:15Allora, dottore, partiamo subito, no?
10:20Cosa si definisce per perversione?
10:22Cioè, che cosa è la perversione?
10:23Allora, la perversione oggi per correttezza è chiamata parafilia, non più perversione, ma diciamo socialmente più comune, più conosciuto il
10:33termine perversione.
10:33Se parliamo però di parafilia, bisogna fare una distinzione tra parafilia e disturbo parafilico.
10:40Quindi la parafilia è una deviazione, semplicemente statistica, di comportamenti sessuali comuni.
10:47Quindi si devia da un comportamento sessuale classico e si ricorre a delle cose che vedremo dopo.
10:53Se questo non impatta e se non dà nessun disturbo, non compromette l'area lavorativa sociale del soggetto, rimane parafilia.
11:01Diventa disturbo parafilico, perciò era importante chiamarla parafilia e disturbo parafilico, quando invece diventa un disturbo.
11:09Quando questa, chiamiamola attitudine, questo atteggiamento verso la sessualità compromette l'area sociale, lavorativa, arrecando anche dei danni o a
11:19se stesso o agli altri.
11:20Quindi qual è la linea?
11:22C'è la linea con cui appunto uno si può...
11:24La linea è una condiziosine qua non.
11:26Se senza quella caratteristica non riesce a raggiungere, diciamo così, si può dire l'orgasmo, ovviamente abbiamo un disturbo parafilico.
11:36Altrimenti è una spezia nel sesso, quindi un atteggiamento semplicemente diverso da un punto di vista statistico.
11:43La perversione si può considerare patologia?
11:49Nel caso del disturbo parafilico sì.
11:51Parafilico?
11:52Cioè, come si... quali sono le caratteristiche?
11:55La caratteristica è la comprom... intanto c'è bisogno di una, secondo il DSM, adesso giunto alla quinta edizione, di
12:00sei mesi di queste caratteristiche.
12:03In questo manuale tutte le patologie devono avere un sei mesi, altrimenti può essere una distrazione cerebrale.
12:09Dopo i sei mesi che è l'effetto temporale, abbiamo altre caratteristiche, come dicevo prima, la compromissione dell'area lavorativa,
12:16quindi comincia ad essere pervasivo questo disturbo.
12:18Non riesco a lavorare, non riesco a concentrarmi, ho una fissa, il mio pensiero è sempre lì.
12:23Da un punto di vista sociale si eliminano le scene, gli amici, perché ovviamente si è focalizzati, o comunque il
12:30pensiero di per sé, anche al di fuori dell'area sociale o lavorativa, è comunque pervasivo.
12:34Noi diremo, gergalmente, è una fissa.
12:37Volevo porne una domanda, ma i soggetti si rendono conto di avere questa pseudopatologia?
12:43È una domanda che richiede una risposta articolata, perché le parafilie spesso sono egosintoniche, il che vuol dire stanno bene
12:52col proprio io, cioè il soggetto dice normale.
12:54Anzi, forse sei tu che ti perdi qualcosa, sei tu che non fai questa cosa, che non ti diverti.
12:59Quindi essendo egosintonica è molto difficile che il soggetto si rivolge a noi ossessuologi o psicoterapeuti, perché appunto c'è
13:06un'egodistonia, l'ansia è egodistonica, perché l'ansia mi fa stare male, attacco di panico, sudo, sembra che sto
13:13morendo.
13:13È un po' come l'alcolizzato che dice, ma io non bevo?
13:16Quella è una negazione un po' diversa, però nel caso dell'ansia è un esempio di patologia egodistonica.
13:23Si rivolgono alle cure, vieni da me, vengono da me, vengono da noi, salvami, curami, faccio quello che vuoi, insomma
13:30questo disturbo non mi piace.
13:32Il parafilico difficilmente viene.
13:35Ovviamente impatta un discorso sociale, perché c'è comunque un discorso un po' tabù e di vergogna, ma io direi
13:40che questo è un po' un 5%,
13:42mentre il 95% proprio a me va bene così e secondo me andrebbe anche, come dire, diffusa questa attitudine,
13:49nel senso vi perdete qualcosa.
13:51Vedi, questa tua trasmissione è molto interessante, perché questa dà la possibilità, che nessuno ne parla, pochissime ne parlano,
13:59questo dà la possibilità di poter scovare questi soggetti affinché possano anche analizzarsi, presumo, no?
14:06Perché molto spesso io credo che ci si lasci, come dire, vivere dalla stessa perversione, non dando un'entità giusta
14:17rispetto,
14:18perché quello, come giustamente ha detto prima, può procurare il famoso piacere, no?
14:23Sì.
14:23E tu scusa, quella storia di Garlasco che hanno trovato sul computer, foto, particolari, quella è perversione?
14:32Dipende.
14:33Data quella situazione, magari c'è ancora un po' tutto in divenire da definire, quindi non mi sento di definirla.
14:40Però è ovvio che lei cita una cosa molto diffusa, cioè il computer, che sta, come dire, sostituendo le relazioni
14:47in parte sociali,
14:48allo stesso modo anche alcune parafilie, alcune nuove proprio.
14:52Penso ad esempio alla pedopornografia in internet, quindi quella è proprio perché c'è un discorso di reperimento del prodotto.
15:00Altre invece possono essere, come dire, non colmate, ma compensate, non mi veniva il termine, proprio con l'utilizzo di
15:10internet.
15:11Penso ad esempio a dei feticismi, quindi laddove non arriva ad un feticcio posso anche trovare un surrogato che può
15:17essere in rete.
15:18E qua col feticismo mi è accaduta una cosa che poi vi racconterò dopo.
15:25Esiste, come dire, una scala di perversione, cioè quelli sono quelle più diffuse?
15:30Allora, una scala in questo senso, una frequenza, beh, le più diffuse sono anche quelle più...
15:33Ah, si parla di frequenza?
15:34Sì, è interessante.
15:36Quanto è frequente, insomma...
15:37Ah, quanto è frequente, ok.
15:40Sicuramente tutti abbiamo una parte di feticismo, cioè un oggetto che può essere...
15:43Esatto, io sono convinti, infatti.
15:45Si va poi dal feticismo, abbiamo anche una parte guaglieristica, ma questa è nella natura umana.
15:49Però capisce bene che c'è un guardare, chiamiamolo anche un simpatico spiare, che può essere un po' nella natura.
15:56C'è poi invece la condizione della parafilia in cui io raggiungo il piacere e l'orgasmo solo se spio,
16:02solo se guardo.
16:03Quindi non è una nostra, diciamo, sana attitudine a guardare, non dico a spiare, che già diventa una dimensione un
16:09po' intrusiva.
16:10Quindi direi che un feticismo, un guaglierismo sono un po' abbastanza diffuse.
16:14La pornografia è guaglierismo, però capisci bene che non è una parafilia.
16:18Però c'è la dipendenza, capisci?
16:20Se diventa una dipendenza, a quel punto diventa un'altra cosa.
16:22Rispetto al virtualismo c'è una sorta di dipendenza, quindi quella può essere una perversione oppure invece un'altra cosa.
16:27Sì, io ho nella mia casistica clinica alcune moglie che si lamentano, poi qui la diatriba del tradimento meno è
16:33sottile,
16:34perché i loro compagni non hanno nessun amante, parliamo al maschile, poi entreremo anche nel discorso perché è più appannaggio
16:40maschile la parafilia.
16:41Molte donne che ovviamente si sentono tradite perché il marito ha una sessualità col computer, cioè con la pornografia,
16:48quando avrebbe una moglie disponibile, non parlo di casi, come dire, tra virgolette, di conflitto.
16:56Ma dove non c'è conflitto, dove i due soggetti sono, come dire, sessualmente attivi, appetibili, insomma, l'uno per
17:05l'altro,
17:05però poi può accadere che il marito rimane retito in una abitudine, virgolettata, del guaglierismo inteso in senso di pornografia.
17:13Ma la pornografia quanto ha implementato l'entità della stessa perversione? In generale?
17:21Beh, è un soggetto che alimenta, però deve avere anche una predisposizione, è un oggetto che è stato alimentato,
17:26che è internet ovviamente, però io credo che tutto esisteva, che una predisposizione ci deve essere.
17:32Non puoi, cioè, forse internet ha sladentizzato, ce l'avevi e data la possibilità tu lo fai.
17:38Faccio sempre un paragone, se mi si offre della droga per strada, se non ce l'hai quella situazione un
17:42po' difficile che tu ci cari.
17:44La domanda banale, ci si nasce o si diventa?
17:48E qui si arriva alle cause. Per quanto riguarda le cause ci sono più letture.
17:52Ce n'è una, diciamo, e io la rispetto sempre, per quanto sono sul versante psico, non certo nego quello
17:58genetico, quello medico,
17:59per cui ci può essere anche una parte genetica, labo frontale, sistema limbico, insomma tutto quello che attiene le emozioni.
18:06Per quanto riguarda invece quello più psicologico, diciamo che è una conseguenza di, spesso, di traumi o di ambienti sociali
18:13di un certo tipo,
18:14o ovviamente di un'educazione errata o praticamente assente, lasciata a te stesso.
18:21Quindi fondamentalmente le cause sono queste tre.
18:25Fondamentalmente sembra che il discorso culturale centri quello economico, no.
18:31Per arrivare a rivolgersi a lei, no, come specialista, che cosa deve scattare in una persona?
18:38Cioè deve, appunto, la consapevolezza?
18:42No, la consapevolezza c'è già, perché non sono dissociate, sanno bene quello che fanno.
18:48Il problema è che si rivolgono quando comincia ad essere non più gestibile.
18:52Ah.
18:53E spesso, proprio per l'egosintonia, cioè a me sta bene, la richiesta è per altri.
18:58Per mia moglie, per il lavoro, se ne stanno accorgendo, non è una motivazione, come dire, intrinseca, è più estrinseca.
19:05Vengo per la, vengo perché mia moglie, vengo perché...
19:08Oppure sotto consiglio di qualcuno, sotto consiglio, questa però è estrinseca.
19:11A cui hanno raccontato?
19:13Ma è semplicemente che se ne sono accorti.
19:15Ma noi stiamo facendo tanti, no, stiamo unendo tanti step.
19:18Cioè, già il fatto stesso di dire io ho questo tipo di perversione.
19:23Esatto.
19:24E già raccontarlo significa che io sto avendo già la lucidità di pensare di avere un problema.
19:30Sì, però ripeto, è sempre un discorso di compromissione, di variare.
19:34Perché un amico può raccontare anche, anche un'amica ovviamente, ad una cena per essere più simpatico,
19:39semplicemente perché c'è confidenza delle sue caratteristiche.
19:43Quindi, non so, mi piace questo...
19:45Questo accade, a me accade spesso.
19:46Sì, accade, sono anche argomenti di cena e pranzi.
19:49Soprattutto con amici, uno dei quali, che è un attore, non dico il nome,
19:53e un giorno mi ha detto, Paola, di devo raccontare una cosa.
19:56Quando ero piccolino, mia mamma mi lasciava dallo zio.
20:00E lo zio, purtroppo, ha abusato.
20:05E ha detto, io col passare degli anni, purtroppo, sono diventato omosessuale.
20:11Avevo una tendenza in un certo modo, ma ho dovuto modificare perché avevo dei ricordi.
20:18Però ne parleremo un po' più avanti.
20:20No, no, questa è interessantissima.
20:22Questa la teniamo, no?
20:25Qualche puntata fa ho intervistato questa persona attraverso appunto una società importante
20:33che si occupa di dipendenze.
20:36Abbiamo fatto appunto questo viaggio nella dipendenza da sesso.
20:41Quando io gli ho fatto la domanda sulle perversioni, io lì, lui è un po' come se...
20:46Si è rigidito?
20:46Si, come se non... perché, logicamente, io faccio domande, come del resto stiamo facendo, no?
20:53Da ignoranti, non conosciamo, siamo curiosi, no?
20:56Certo.
20:56Quindi uno pensa che, invece, uno che ha quel tipo di patologia, perché è una patologia,
21:03la dipendenza reale, pensa all'idea dell'orgasmo, cioè l'idea finale.
21:08Invece lui ha detto, no, non è così.
21:11Assolutamente.
21:12L'orgasmo è proprio la ricerca, l'adrenalina.
21:16Cioè il momento finale è soltanto una conclusione di un periodo.
21:22Ma è vero che sono prolungate, no?
21:24Ok, accade la stessa cosa anche...
21:26Io non so se...
21:27Dipende, dipende dalla parafilia.
21:29Per uno che comprende di avere una perversione, l'idea dell'adrenalina, quindi di poter soddisfare, è molto più di
21:36un orgasmo, anche in questo caso?
21:39Vanno di pari passo, però penso che lei stia indicando un altro aspetto, che è caratteristico delle parafilie, la piacevolezza
21:46e l'impulsività.
21:47Certo.
21:47Quindi c'è proprio questa impulsività che non ti fa frenare.
21:50E quindi diventa sì, adrenalinico, però non è poi tanto sempre piacevole, diventa un po' più un obbligo.
21:56Allora uno che...
21:57Un po' diverso da un sex addicted, che non è una parafilia, quello di cui parlava, ma è un'altra
22:01cosa che rientra nelle dipendenze.
22:03E quindi va trattato e va collocato in un discorso di dipendenza che è un capitolo a parte del DSM.
22:08Ottimo.
22:09Allora...
22:09E escono con la terapia ad uscirne?
22:12Terapia, io poi avevo portato delle slide, ma stiamo andando a braccio e questo mi piace tantissimo, però sì.
22:19Ovviamente sì, prima si parlava di tumori, io faccio sempre degli esempi quando faccio lezioni, esiste l'appendicite, esiste il
22:26tumore.
22:26Allora diciamo che una parafilia per più motivi è un po' un tumore, non è proprio un appendicite, è una
22:31tonsillectomia.
22:32È una cosa impegnativa perché richiede una forza dell'io, non vorrei andare troppo nello specifico, potremmo tradurla in una
22:40capacità skill mentali di un certo tipo,
22:44della motivazione intrinseca e non estrinseca.
22:47Un esempio, la faccio perché sono in carcere, la motivazione è estrinseca, la faccio perché me la impongono, tra virgolette,
22:54perché ho dei benefici,
22:55perché faccio bella figura, buona condotta, non perché io reputo di.
22:59E questo è un secondo fattore.
23:01Il terzo fattore è ovviamente quello della resistenza, perché andiamo socialmente, non noi, a condannare,
23:10ma è comunque, io dico, un coperchio di una pentola, il soggetto se l'è creato non vuole toglierlo,
23:15perché è probabile che se toglie quella parafilia, intravede, sospetta, ovviamente tutto a livello fantasmatico.
23:20Ha trovato una zona di comfort.
23:22Esatto, perfettamente. È una zona di comfort che tende a non lasciare.
23:25È ovvio che alcune di queste parafilie sono riprovate socialmente in una maniera assurda,
23:31e quindi uno condanna, però per noi che siamo gli specialisti, se te ne vuoi occupare, non tutti se ne
23:36occupano,
23:37quello è un sintomo di un disagio che comunque c'è, che non è diverso da un ansioso, non nella
23:43fattispecie,
23:43ma nella parola del disagio stesso.
23:46Eliminate, o meglio, sorpassate questi limiti e queste difficoltà, i trattamenti sono diversi.
23:52E di sicuro c'è un trattamento medico-farmacologico che aiuta, soprattutto il genere maschile,
23:58che è più ovviamente colpito dalle parafilie, e si parla di derivate del testosterone,
24:06non voglio dire nomi, metrosti, progesterone, eccetera, che inibiscono proprio aggressività e sessualità.
24:12Questa da sola non basta perché è nicotina per un fumatore, però poi c'è tutta la gestualità nel fumatore,
24:17e quindi lui c'è anche bisogno di una psicoterapia.
24:20Noi fra poco avremo il tassativo di pubblicità, no?
24:23Parliamo di quella famosa, la frequenza, no?
24:26La frequenza.
24:26Sono curiosa, poi riprendiamo tutto Paola, bella amica.
24:29È vero che posso farle complimenti, lei veramente parla in modo eccellente,
24:37cioè quando lei espone, finalmente, devo essere sincero, tutti quelli che ospito hanno questa prerogativa,
24:44perché non parlate il medichese, ma parlate con le parole di tutti.
24:48E' quello di cui la gente ha bisogno.
24:50Finalmente parliamo.
24:52Assolutamente, l'intento è questo, quindi cerchiamo di usarlo il meno possibile.
24:56Comunque, è una statistica che sto un po' creando dalle letture, quindi non soltanto mia soggettiva personale,
25:02ma da aneddoti, letture e letteratura.
25:04Quindi direi che le più blande, per fortuna, sono le più diffuse.
25:06Abbiamo un guaiarismo, un feticismo, l'abbiamo detto prima, che poi tocca un po' a tutti noi.
25:10Si arriva poi ad una situazione più stato-maso, che non vuol dire che sia per forza, anzi quasi mai,
25:18e contemporanea in un soggetto.
25:20O andiamo sul sadismo o sul masochismo.
25:22Abbiamo poi quelle un po' più gravi.
25:26E poi c'è da fare un distinguo per quanto riguarda il feticismo.
25:29Con feticismo si intende tutta una serie di roba.
25:32Ce ne sarebbero di feticismi anche 340.
25:35Se andiamo a dire il feticismo per il divano, il feticismo per la scarpa, il feticismo per un microfono,
25:40il feticismo per quell'oggetto, diventano tanti.
25:43Per feticismo è un oggetto o anche un soggetto ridotto a oggetto.
25:47Vale a dire solo la caviglia o solo la gamba.
25:49Quello che è successo a me con la caviglia.
25:51In questo caso.
25:52E poi si arriva a quelle proprio più gravi.
25:55Non da ultimo abbiamo la pedofilia, che ovviamente è quella per eccellenza,
26:00perché lì non ci può essere, o meglio c'è un'ecosintonia, ma ovviamente intanto è legale.
26:04Questo però l'affronteremo.
26:06L'affronteremo dopo, però nella scaletta c'è questo.
26:08Assolutamente.
26:09E una cosa che andrebbe detta, forse che andava detta prima,
26:12è che le parafilie si dividono in parafilie dell'oggetto e parafilie che riguardano invece l'atto.
26:19Quindi se è dell'oggetto, andiamo all'atto, vuol dire che cosa fai?
26:22Esiste una parafilia che è la dendrofilia, un esempio banale, innocua,
26:26dove soggetti più o meno nudi, anche in gruppo, vanno nei boschi e si abbracciano gli alberi.
26:31Quello potrebbe essere un feticismo, no?
26:33Avendo quasi un orgasmo simultaneo, avvertendo la linfa degli alberi e delle piante.
26:39Poi si arriva anche all'oggetto chiamato cadavere, quindi c'è la necrofilia.
26:43E quindi a questo punto andiamo su un altro settore.
26:45Sono molto più che cinico, pratico e pragmatico.
26:48C'è un rispetto, c'è un vilipendio, però...
26:50C'è un non rispetto e un vilipendio, però tutto sommato il soggetto...
26:54Dovremmo fare 20 puntate.
26:58Comunque complimenti, ti è venuta un'idea geniale, nuovissimo.
27:02Questa è da portare veramente in visione.
27:05Intanto però, adesso dobbiamo lanciare la pubblicità,
27:08quindi lanciamo la pubblicità perché è un tassativo,
27:11per poi ritornare in studio con Top Secret, i segreti del sesso.
27:39Bentornati a Top Secret, i segreti del sesso.
27:43Io sono in co-conduzione con un'amica, una giornalista straordinaria,
27:46Paola Zanoni, che è qui con me, e con un dottore.
27:50Oggi parliamo appunto di perversioni.
27:53Wow.
27:53E con il dottor Lucio Bonafiglia, che è qui presente con noi.
27:57Lo stiamo un po' assalendo di domande, di felicità.
28:00Sì, perché è estremamente interessante.
28:01Siamo troppo perversi in questo.
28:04No, benissimo, cos'è stata la doccia di guaiaristi.
28:07Siamo un po' guaiari.
28:08L'è mai capitato di ricevere qualcuno in studio che nel racconto che facesse
28:17lei si rendesse conto di non essere all'altezza?
28:23Cioè, ha mai reputato qualcuno in un racconto così particolare,
28:29speciale nella sua struttura, nel suo essere?
28:34Tanto da dire, non è di mia competenza?
28:37Se parliamo di competenza, può sembrare ovviamente...
28:41Competenza perché lei è sessuologo, psicologo...
28:44Può sembrare arrogante, forse no, ma con grandi difficoltà,
28:47perché le parafilie sono comunque complesse,
28:50sono situazioni, patologie, come dire, belle aggrovigliate,
28:54nel senso che sotto c'è un mondo, non che nelle altre patologie non ci sia,
28:58però ci sono tante variabili.
29:03Anche l'esposto del soggetto non è quello di un ansioso,
29:06quindi c'è un non detto, bisogna ritornare indietro e quant'altro.
29:09Se invece parliamo di una difficoltà, devo usarlo il termine questa volta,
29:13contro-transferale, vale a dire quello che mi evoca?
29:15Sì.
29:16No, per allenamento quello no, il contro-transferale è quello che ti evoca come emozione.
29:21Prima si è parlato ad esempio di pedofilia,
29:23è probabile che un collega non se la senta e al racconto di un soggetto
29:28che ha abusato, molestato un bambino, non ce la fa proprio per...
29:31Ed è anche edico...
29:32Non ci arriva, non ci arriva.
29:33...e a mandare via.
29:34Quindi non è una mancanza di umiltà, però ni, nel senso con enorme difficoltà
29:40e con sudore, cioè si va con...
29:42È un lavoro di cesello, nel senso è molto complesso,
29:45e poi c'è anche un agganciarli, perché sono soggetti poco costanti,
29:49quindi un grande lavoro viene fatto prima per preparare il soggetto e agganciarlo.
29:55È una curiosità, è strano, ma non si parla mai della parafilia.
29:59Quando si inizia un percorso terapeutico ci si sposta con questi soggetti
30:03su tutt'altro, anche se loro tendono a metterli al primo posto,
30:06ma si va a lavorare un po' dietro le quinte.
30:08Anche perché potrebbe scappare, potrebbe andarsene,
30:12perché ha riscontrato il vero problema.
30:15C'è il rischio ovviamente della sensazione di un giudizio,
30:18il soggetto che viene da noi comunque vive in un mondo,
30:20io faccio parte del mondo, comunque sono due occhi che lo guardano
30:24come l'hanno guardato fino adesso, e quindi con un, tra virgolette,
30:28giustificato giudizio.
30:29Mi viene in mente, io poi vado un po' a random, no?
30:32Perché veramente potrei farle 5.000 domande, anche Paola, credo che...
30:36Poi non ho visto che non ti sei scritto nulla.
30:38No, mai.
30:39Sei bravissimo.
30:40A me piace molto l'idea, allora, captando, insomma,
30:44io poi racconto, per sentito dire, delle situazioni,
30:49succede spesso che la donna della coppia si accorga che il maschio
30:57preferisca la sottomissione, cioè la parte, in pratica,
31:02è un po' come se ci fosse uno switch, la donna che diventa un po' più,
31:05come dire, aggressive, no?
31:08Cioè, ma anche fisica, no?
31:10Certo.
31:11C'è lo schiaffo, la sottomissione, il calpestamento, ce ne sono diverse.
31:16Perché è così diffusa?
31:18Perché un uomo magari la va a ricercare al di fuori della coppia e spesso invece
31:24nella coppia tutto questo non può essere in qualche modo immolato?
31:30Allora, ci sono più risposte, la prima è un po' quella più arcaica,
31:34certe cose si fanno fuori, questo è un classico.
31:38La seconda è che ci si accorge di questa cosa o la si è tenuta sotto controllo
31:42fino a un certo punto e quindi l'unione con quella donna,
31:46nel caso specifico che le raccontava, è una donna che non può fare,
31:50che non vuole fare quei giochi, l'uomo se la conosce sa che non starà mai al gioco,
31:54quindi me la vado a trovare fuori e quindi la condivisione...
31:57Perché in alcuni casi per esempio ci può, insomma, stiamo un po',
32:01però per esempio alcuni atteggiamenti sessuali non vengono proprio concepiti in una coppia,
32:07tipo la Pellazio, e uno magari va in esterno a pagare per avere tutto questo.
32:14Però c'è proprio anche il piacere, e volevo arrivare a questo, del pagare.
32:20Certo.
32:20Cioè questa è una perversione, il fatto di non andare per esempio ad una prostituta
32:25piuttosto che cercare quella situazione particolare,
32:29la si fa perché quella è la comfort zone, quindi uno si può esprimere come vuole?
32:34Tutte e due.
32:35O perché proprio il pagamento incide sulla perversione, sul gusto?
32:39Ci sono tutti e due gli aspetti, c'è chi ama pagare con tutto un mondo dietro del potere,
32:43eccetera, di una dimensione che poi paradossalmente è ribaltata,
32:46perché se ci pensi devo pagare per, quindi è un po' un controsenso,
32:50nel senso che non ho il potere di averlo gratis, però nella fattispecie ti sto pagando.
32:55Questa è una cosa.
32:56Mentre invece poi c'è il dover pagare perché non trovi,
33:00lei prima parlava di una moglie, in questo caso un femminile, di una mistress, capace,
33:04quindi vado da una professionista.
33:06Quindi lì sono costretto a pagare perché voglio qualcosa di qualità,
33:11e quindi la devo pagare, non c'è nessun piacere, anzi, chiederebbero anche, come dire,
33:16lo sconto al non pagare, ma ovviamente essendo professionista dicono no, no, mi paghi, paghi anche.
33:20E poi c'è invece chi ama, ovviamente, pagare.
33:22Io mi sono informato su questo, perché molto spesso chi si rivolge ad una mistress,
33:27poi è soltanto veramente, è l'atto, cioè la sessione, si chiama sessione, vero?
33:32Ho studiato, dottore?
33:34Sessione.
33:35Che si deve concludere e molto spesso, anzi, quasi al 100% dei casi,
33:39non si conclude mai con l'eaculazione, no?
33:42È tutta una cosa mentale.
33:44Che cosa spinge a vivere quel lasso di tempo, no?
33:48Perché poi a un certo punto, io credo, e perché, insomma, questo anche per informazione,
33:54la mistress deve conoscere i limiti.
33:58Sì, si chiama patto.
33:59E poi c'è quella famosa parola chiave.
34:01Ecco, tutto questo è una sommatoria di perversioni, oppure sono tutte cose diverse?
34:08Cioè, è curioso, no?
34:09Questo è il patto che fanno generalizzando il stato maso, eccetera.
34:14Ah, è un patto.
34:14Quindi è proprio un patto, con la famosa parola chiave,
34:16che un vero professionista non supera.
34:19Spesso, invece, in ambienti non professionali, si sente di
34:22ho mio marito, ho mia moglie, abbiamo e siamo stato maso,
34:26ma c'è ben altro, abbiamo più una versione, diciamo così,
34:30narcisistica, covert, in cui il marito non si ferma a quella parola,
34:32quindi non è un patto, è un finto patto, e si va oltre.
34:36Ok.
34:36E quindi, però, un professionista rispetta il patto, rispetta la parola chiave,
34:41qualunque essa sia, è un po' come, è una prestazione,
34:44quindi è una prestazione, uno chiede un massaggio cervicale,
34:47un massaggio lombare, un massaggio total body,
34:49in quel caso richiede quella pratica, in particolare,
34:53con tutte le caratteristiche annesse e connesse,
34:55con i tempi che ovviamente variano,
34:57e con una parola chiave che è uno stop.
34:59Io l'ho generalizzata con stop, ma in genere sono più originali,
35:02hanno parole chiave connesse tra loro.
35:05Perfetto.
35:05Si sta facendo però, stiamo agendo un luogo comune,
35:10sempre al maschile stiamo parlando.
35:11No, no, no, no, no, no, ma io volevo,
35:13no, no, no, assolutamente, lo so,
35:15io ho parlato al maschile ma generalizzando,
35:17è più diffuso, ma accade anche il contrario, no?
35:20Esatto.
35:20Perché, assolutamente, però forse l'uomo in questo è un po' più, tra virgolette, se ne parla di più, magari
35:27la donna è un po' più...
35:28Sì, me ne parla di più, ma è anche più, come dire, dentro la parafilia al maschile, ci sarebbe bisogno
35:34davvero di un'altra trasmissione che riguarda l'identità, come dire, di genere, che è più insicura nel maschietto che
35:41non nella donna, e quindi l'uomo è semplicemente più monotono.
35:44Come dire, le patologie tengono l'uomo e la donna allo stesso modo, solo che l'uomo è un po'
35:48monotono, finisce sempre lì.
35:50Paola, posso farti una domanda?
35:52Sì, mi è chiaro, Sergio.
35:52Che mai è capitato di avere un partner che avesse delle, come dire, non tendenze, ma che avesse il piacere
36:00di alcune cose particolari, non lo so, del tuo piede, della tua...
36:03No, no, io dicevo invece del feticista, perché mi è successa una cosa strana.
36:07Devo andare a Perugia, lascio la macchina via Palmiro Togliatti e purtroppo lascio gli stop accesi, quindi quando torno ovviamente
36:17la batteria era scarica e io non sono più riuscita a partire, ma mi hanno lasciata, pensando che io potessi
36:24ripartire.
36:24Per coloro che mi hanno riaccompagnata. Quindi avevo all'epoca una BMW. Cosa succede? Che a un certo punto si
36:33avvicina, io chiamo mio marito e dico, guarda, vienimi a prendere perché sono qui ferma e non so come fare.
36:40Dammi il tempo di arrivare. Io abitavo piuttosto lontana. Nel frangente si avvicina una macchina uguale, identica alla mia. Era
36:49notte, erano le due del mattino.
36:50Tira giù il finestrino e mi fa, è successo qualcosa? Dico, guardi, non riesco a ripartire. Guardi, io ho la
36:57macchina BMW come la sua, io so come poter fare per fargliela ripartire.
37:03Io ho dato fiducia a questa persona, forse oggi a distanza di vent'anni non l'avrei fatto però.
37:08e quindi si è seduto vicino a me, ha provato, poi è scesa, ha provato ad aprire, niente.
37:17Ma ha detto no, proprio non parte. Poi si siede ed io comincio a parlare, però col telefonino in mano,
37:23perché il telefonino avevo quello là dell'inizio,
37:26dei telefoni particolari che c'erano.
37:28Vado a farla corta e a questo punto lui mi dico cosa fa nella vita per comprendere cosa facesse e
37:42lui si confida, comincia a tirare fuori tutto
37:45e poi mi dice, però guardi, io ho un problema, io a me mi piace fare una cosa, piglia la
37:51mano e mi tocca il piede, mi tocca il piede, io credo, guarda, c'ho i brividi adesso, ancora al
37:59ricordo.
37:59L'orario, l'estranità.
38:01Al ricordo di quello che è successo, nel frangente vedo arrivare la macchina di mio marito e dico scenda immediatamente
38:08e se ne vada.
38:10e non l'ho detto, non l'ho detto, non l'ho detto, gliel'ho detto dopo un po' di
38:14giorni perché magari l'avrebbe ammazzato, non so che cosa fare in questi casi.
38:18È una reazione.
38:19Però credetemi che è una cosa terribile.
38:22È un'invasione.
38:23Penso che soltanto per farlo vedere ti pagherebbero il piede, non è vero?
38:28Oppure i piedi brutti.
38:30Ma guardi, no, no, veramente Paola, io mi sono dovuto informare per fare questa trasmissione, ho dovuto studiare un po'
38:36di cose, no, no, non c'entra il bello e il brutto.
38:38No, assolutamente.
38:39Il piede, proprio il feticismo del piede.
38:41Quello che faceva, andavo in giro tutta la notte a...
38:43A cercare i piedi.
38:44No, potassi anche che quella...
38:46Potassi, è possibile, ma è anche probabile che abbia colto la palla al balzo, era di lì e ne approfitta.
38:52Lei, dottore, è anche un magistrato onorario, ok?
38:56E adesso arriviamo alla patata bollente, quindi chissà quanti casi, no, lei tratterà...
39:04Parliamo di reati sessuali.
39:05Sì, è uno di quelli più diffusi di cui non se ne parla, è proprio quello legato alla pedofilia.
39:12Esatto.
39:14Intanto mi piacerebbe sapere se lei ha trattato dei casi specifici e quali si può raccontare, che magari l'hanno
39:22colpita più degli altri, perché...
39:24E poi poi andiamo nel merito, perché è veramente un terreno minato e io ho voluto fortemente che lei ne
39:29parlasse.
39:31Sì, terreno minato, assolutamente vero, ed è anche ovviamente un argomento che conosco e quindi pazienti, virgolettati, ne ho avuti,
39:40tutti ovviamente in situazioni di regime carcerario.
39:44Perché lì c'è un discorso plurimo, parafilico e cosintonico, anche lui è un parafilico, ma lì c'è un
39:49discorso di gestione.
39:50La vergogna è portata alle stelle, la disapprovazione sociale, insomma, se ne guarderebbe bene.
39:56Può avvenire un soggetto, semmai, che ha terrorizzato una pulsione, un pensiero e diceva una follia.
40:02L'unico evento che mi è successo, ma lì se ne è discusso, e infatti non era poi un soggetto
40:07del genere, ma ha avuto il terrore perché, adesso non vado nello specifico,
40:11ma un minore, giocando sulle gambe, quindi era molto piccolo, aveva causato nel soggetto un'erezione, soggetto, tra virgolette, sano,
40:19se ne è spaventato, ma poi si è discusso della situazione.
40:23Questo è un soggetto egodistonico, cioè non gli è piaciuta quella reazione, l'ha avuta meccanica, ma non gli è
40:27piaciuta.
40:28Quello può venire a un mio studio, ma sono rari, ed era terrorizzato della serie, mettiamoci in mano subito, non
40:33esiste, cioè mi ammazzi pure, ma mi tolga questa cosa.
40:36E abbiamo rassicurato il soggetto, che era un discorso un po' più meccanico, ora generalizzando e banalizzando così.
40:42Tutti gli altri in regime carcerario, e lì, ne senti di ogni.
40:46Per ogni intendo, senti tutte le età, non l'età del pedofilo, ma l'età delle vittime, senti l'intrafamiliarità
40:52o l'extrafamiliarità, senti un certo numero.
40:56Se ci può essere familiarità?
40:58Eh beh sì, la questione dell'incesto ovviamente sì.
41:00Ok. Ah, familiarità in quel senso lì?
41:03Sì, sì, non familiarità, ha fatto bene, ha fatto bene, non familiarità a livello genetico, ci mancherebbe.
41:08Però può accadere a livello genetico, magari non è il mio campo, diciamo che ci sarà, io sento sempre, le
41:14rispetto tutte, delle ricerche, abbiamo scoperto nell'ipotalamo questa cosa, abbiamo scoperto il gene di,
41:19se è vero che hanno scoperto il gene di, allora può essere anche in questo caso ereditario.
41:23Però non è proprio di mia attinenza, non tutto è possibile in senso, come dire, diplomatico e democratico, ci credo
41:31che c'è una concomitanza di più fattori.
41:34Quindi era quella la familiarità.
41:37E quindi tutte le età, tutte le frequenze e anche il variegato, nel senso che ci sono soggetti che si
41:45fermano ad un'osservazione, che non è certamente meno grave, però è comunque diverso da un'azione, da un agito.
41:52Cioè soggetti che si fermano al fantasticare e sarebbe poco male ad una visione, parliamo di video, parliamo di canali,
42:00parliamo di foto e già siamo molto male.
42:02E quello forse, mi scusi dottore, quello a cui ti riferivi tu su Garlasco forse.
42:08Sì, bravo, proprio quello.
42:09E poi si arriva naturalmente all'agito, quindi soggetti che mettono in pratica e anche lì la pratica varia da
42:14soggetto a soggetto e quindi si va dallo sfioramento, dal frotterismo, dall'esibizionismo, da una sessualità, come dire.
42:24Allora, ma adesso mi viene naturale.
42:25Qual è la linea anche qui? La linea sottile, no?
42:28La linea sottile.
42:29Cioè adesso anche un genitore che prende in braccio o anche televisivamente, televisivamente anche una parola sbagliata può essere, capisci,
42:38fraintendimento, guarda che incredibile.
42:39Sì, è stata una sensibilizzazione.
42:40Qual è, appunto, siccome siamo arrivati appunto a parlarne finalmente, ma la linea qual è?
42:47La linea non c'è da questo punto di vista, nel senso tu puoi anche sospettare di quella madre o
42:52di quel nonno o di quel padre che abbraccia troppo, ma resta un sospetto nostro.
42:56Ok.
42:56Il soggetto non ha un limite, può fare ovviamente in senso paterno quello che vuole, nel senso può toccare, abbracciare,
43:02stringere e quant'altro.
43:03Se parliamo invece di un'altra cosa, quando si è diagnosticati i pedofili è un'altra storia e quindi qui,
43:10sempre da DSM sono definizioni non mie, devono essere da manuale, si parla di un abuso sessuale, di azioni sessuali,
43:18di comportamenti, atteggiamenti sessuali con bambini di 13 anni o più piccoli e il soggetto deve avere più di 5
43:24anni.
43:25Perché è normale che un 13enne, 12enne, 11enne, con un 14enne è logico o quantomeno rientra in una pseudonormalità.
43:33Deve avere più di 5 anni e ovviamente il soggetto da 13 anni o più piccoli.
43:37Questo è, come tutte le parafilie, deve creare disagio significativo, vale a dire il soggetto è impegnato in queste azioni
43:45e si può immaginare anche l'impegno di un pedofilo,
43:48perché, come dire, il prodotto che ricerca è difficile, non è certo un prodotto facile come una caviglia o come
43:55una scarpa col tacco, quindi con tutti i rischi annessi e connessi.
43:59Però molto spesso, forse mi correga se sbaglio, ma in genere il pedofilo si, come dire, il suo range è
44:07sempre nell'ambito familiare, forse?
44:10No, no, no, assolutamente no.
44:11Oppure subi, cioè ci sono quelli che...
44:12Assolutamente no.
44:14Ok.
44:14Ma io adesso le faccio però una domanda...
44:16Ci sono dei signori quali prendono l'aereo e se ne vanno...
44:21Assolutamente.
44:22Abbiamo letto di queste cose.
44:23Il turismo sessuale, ma in quel caso però non è, come dire, il cubano o la tailandese, ma sono bambini
44:28brasiliani, bambini cambogiani e quindi c'è un turismo sessuale rivolto esclusivamente ai bambini, quindi è extra familiare in quel
44:35caso e poi i casi più gladanti ce ne sono state in cui si viene a scoprire proprio di gruppi,
44:40non voglio dire sette però, di organizzazioni, che ovviamente di cui spesso fanno parte anche personaggi, non dico famosi, ma
44:47insomma di un certo livello e quindi si vengono a scoperchiare delle cose.
44:51Io a lei le faccio un'altra domanda che è terribile, io penso che adesso ci si chiuderà nel programma,
44:56ci si chiuderà nel programma.
44:59Non come si chiuderà nel programma.
45:02No, ma io ho ascoltato, ho sentito alcune testimonianze e in alcuni casi alcuni bambini erano accondiscendenti, perché, come dire,
45:16trasformavano la figura della persona adulta,
45:18seppur si ponesse in modo troppo intimo in una forma d'amore. Ecco, in questo caso come si risolve un
45:26caso, cioè come si affronta un caso?
45:29Lei l'ha fatta la domanda, io rispondo, poi ce lo chiudo nel programma, no. Allora, ci sta, perché il
45:35bambino non è, è offensivo ma in teoria, in sintesi, non è in grado, ed è proprio questo il discorso,
45:40di discernere tra quella che è un'affettività sana e un'affettività morbosa. Stiamo però parlando di azioni, in questo
45:46caso pedofiliche, o pedofile si può dire in tutti e due modi, di un certo livello.
45:50Non parliamo certo di uno stupro, parliamo di un palpeggiamento, parliamo di uno stare nudi, parliamo di pratiche che, come
45:58dire, possono essere confuse.
46:00Infatti si parla spesso di pseudoabusi o di abusi mascherati. Sono tutti quelli in cui veramente anche un adulto avrebbe
46:06delle difficoltà a capire.
46:08Figuriamoci un bambino che però è soggetto, non è mai casuale, anche ad un lavaggio del cervello perché il soggetto
46:14che lo, ovviamente, circuisce ha fatto tutta una manovra,
46:18che non sto qui perché sono termini tecnici, di persuasione molto facile con un bambino e anche di assoggettamento.
46:28Quindi la figura poi diventa una figura di riferimento, una figura di fiducia e quindi non sapendo quello che accade
46:33per me quello che fa il soggetto che ha la mia fiducia va bene.
46:36Adesso un'altra domanda, poi io poi me ne farei la grafica, Paola, perdonami, ma siccome appunto a me piace,
46:42il tempo sta volando, come al solito.
46:44Sì, sì, veramente.
46:45Quando un genitore si accorge, anzi no, riformulo, un genitore da cosa si può accorgere che un bambino sta subendo
46:54un abuso o un violenza?
46:57E parliamo in questo caso di incesto, soprattutto di incesto, tendono comunque a interrogare le madri perché si ritiene, anche
47:05qui stiamo facendo, agendo uno stereotipo,
47:07come dire la madre no, il padre sì o lo zio sì.
47:09Ma continuiamo su questo stereotipo.
47:11Continuando su questo stereotipo, in alcuni casi perpetrati per molti anni ci si domanda il ruolo della madre perché sembrerebbe
47:20impossibile,
47:20dalla sua domanda questo sì vince, è che tu non te ne sei accorta e di fatto un occhio attento
47:25se ne accorge.
47:26Se ne accorge da almeno tre piani, atteggiamenti, come dire, comportamentali, per cui se conosci tuo figlio vedi una chiusura
47:34o un'apertura.
47:35Se era molto timido può diventare molto espansivo in maniera eccessiva, soprattutto in un tempo repentino.
47:40o viceversa, un ragazzo, un bambino, anche il contrario, un bambino molto, invece, aperto, espansivo, estroverso, può chiudersi in se
47:51stesso.
47:52Gesti di aggressività, quindi non soltanto comportamenti, come dire, visibili, ma anche, come dire, più interni.
48:00Quindi un dialogo che cessa o non parlare più o non volere più andare in certi luoghi o comunque semplicemente
48:07nei luoghi.
48:08Non è in quel luogo perché li accade, semplicemente c'è un isolamento sociale.
48:12Io vi devo interrompere due secondi, mi scusi, perché dobbiamo dare la linea ai vanali che sono in collegamento in
48:18radio.
48:18Però poi ritorniamo perché io le farei 8.000 domande, per me, cioè, deve ritornare.
48:24Deve ritornare assolutamente.
48:26Quindi diamo la linea ai vanali con la loro rubrica sulla sessualità del cuore e poi rientriamo su A Top
48:33Secret con i segreti del sesso per i saluti finali, purtroppo.
48:36C'è ancora Ivan Ale.
48:40Io lo conosco, eh.
48:41E chi bussa la nostra porta, Ivan?
48:43Sergio Siciliano.
48:45Il vostro incubo.
48:47Devo dire che fino adesso la nostra trasmissione stava andando bene e vi voglio provocare, andrà ancora meglio.
48:54Sergio, t'ho fregato, eh.
48:56Ma in realtà lo aspettavano i nostri radioascoltatori, eh.
48:58Esatto, perché ormai questa rubrica è diventata di tendenza, tutti la attendono e tutti interagiscono.
49:03Siamo qui, lo dico, provo, non ho una voce molto profonda e calda.
49:07Siamo qui alla sessualità del cuore.
49:09La posso fare io, Ale?
49:11A Ivan c'è sicuramente meglio.
49:12Siamo qui alla sessualità del cuore.
49:15Da noi invece si è abbassato lo share, credo, eh.
49:17Si è abbassato lo share, tutto questo.
49:21Riazziamolo.
49:22Ma che donna è svenuta, secondo me, Ivan, però, eh, ma andiamo avanti.
49:25Sergio, di cosa ci parliamo?
49:27Eh, ti volevamo proprio dire questo, caro Sergio.
49:29Oggi, diciamo, forse qualcuno non se l'aspetta un argomento un po' così vasto, però era importante parlare di questo.
49:36Oggi l'argomento, amici, è il contesto socioculturale nella sessualità, ovviamente, no?
49:41Beh, fondamentale, Ale, no? Perché oggi il contesto porta tanti ragazzi o comunque tante situazioni a evolvere in modo negativo,
49:50proprio perché è incredibile come questa rubrica spesso mi sono trovato a parlare di famiglia.
49:55Eh, ebbè, non è un caso, no?
49:57Perché il contesto socioculturale oggi è difficilissimo per chiunque, non solo per i ragazzi, è molto complesso, perché sei attaccato
50:05mediaticamente da chiunque, da chiunque, dappertutto.
50:09E se non hai un carattere formato, è tosta, è veramente tosta.
50:15E vediamo un po' cosa ci chiedono gli amici da casa, che hanno scritto in tantissimi, Sergio, noi davvero dovremmo
50:21mettere delle linee separate, crediamo, perché tu ci hai lanciato la palla.
50:24Noi con questa rubrica abbiamo scatenato il mondo di WhatsApp e ringraziamo ovviamente tutti gli amici.
50:29E voi scatenate la nostra curiosità, ragazzi.
50:32Assolutamente, assolutamente.
50:33E poi facciamo anche delle sedute con i tuoi esperti, poi ci presenti chi c'è in studio, ma andiamo
50:38alla domanda che ci arriva da casa.
50:41Ci chiedono come agisce appunto il contesto socioculturale dell'individuo, forse l'abbiamo già risposto a questo, no?
50:46Io dico che agisce veramente in modo violento, perché noi siamo tutti i giorni violentati dal contesto socioculturale, che purtroppo
50:55per la maggior parte, per la maggior parte delle persone, è veramente critico.
51:02Incide in modo forte.
51:03Ed è una situazione critica tutti i giorni.
51:06Sono d'accordo, quindi crediamo che agisce in modo violento e sia molto, molto appunto ficcante poi nelle scelte e
51:12nell'evoluzione delle persone.
51:14Ma ci chiedono anche cosa succede quando ci si sente estranei dal proprio contesto socioculturale?
51:20Eh, qua la situazione si complica ancora di più.
51:22Eh sì.
51:22Perché quando si è estranei e ci si sente anche esclusi dal contesto socioculturale, magari si va a ricercare qualcos
51:30'altro altrove.
51:32Dei rapporti più semplici da sviluppare, intendi?
51:34Certo, come no?
51:35Ci sta.
51:36Io riporto sempre a quello che può essere le amicizie, no?
51:39Il contesto socioculturale vicinissimo alla nostra persona.
51:43E quando ci si sente non adeguati a quel contesto, ma non per noi stessi, eh?
51:50E per quello che vedono gli altri in noi.
51:52Vedete, non è facile.
51:54Sergio, noi...
51:55Ma stiamo diventando filosofici.
51:57Filosofici, perché tu capisci, Sergio?
51:59Sì, veramente il livello è altissimo.
52:01È elevato, è elevato.
52:03Ma noi questa cosa la sappiamo, perché capisci gli altri, ci guardano a noi e noi siamo sempre stati additati.
52:08Guarda, ecco, arrivano due pazzi.
52:10Guarda sti...
52:10Ma guarda questi sce...
52:12Questi cri...
52:13Sceicchi.
52:13Questi credibili.
52:14Questi sceicchi.
52:16Esatto.
52:17E altri complimenti che ci hanno fatto.
52:18Andiamo con l'ultima domanda veloce, caro Sergio.
52:21Come agiscono i social e i media a questo proposito?
52:23Eccala.
52:24E qui aumenta la confusione, Ivan.
52:25Qui sono state tre domande dove la confusione è aumentata a livelli astronomici.
52:31Allora, andiamo in modalità margiullo e diamo un suggerimento semplice a tutti quanti,
52:36che abbiamo già affrontato nelle altre puntate.
52:38Qualità, più qualità e meno quantità nelle relazioni.
52:42Sì, è fondamentale.
52:43Secondo me è la cosa principale, la mira principale che ogni individuo dovrebbe avere.
52:49E sentitevi tranquilli di buttarvi nelle esperienze, saranno le esperienze a darvi le risposte.
52:53Però attenti dove vi buttate, cioè nel senso che ci si può far male.
52:57Esatto, esatto.
52:58E soprattutto i media non sono orocolato, quindi questo bisogna dirlo.
53:04E adesso invece io mi riprendo la linea perché qui è orocolato tutto, ragazzi.
53:10Noi andiamo a depositare la tesi, caro Sergio.
53:12Adesso mi riprendo la linea.
53:15L'ho presa, l'ho presa, l'ho presa, l'ho presa.
53:17Grazie, grazie mille.
53:18Grazie a te Sergio, un saluto a Top Secret, bravissimi.
53:21E noi Ivan si continua con la musica, ritorniamo un po' leggeri, dai.
53:23Ciao.
53:26Eccoli qua, un saluto a Ivanale.
53:28Salutiamoli.
53:29Sono due matti e siamo sempre qui a Top Secret, i segreti del sesso, qui a Radio Roma News.
53:35E io le voglio fare un'ultima domanda.
53:37Noi stiamo parlando di pedofilia, no?
53:40Allora, io le voglio chiudere col botto.
53:43Il senso di vergogna lo prova più il ragazzo che riceve l'attenzione di un adulto o l'adulto nel
53:50post-situazione?
53:53Allora, un classico, una caratteristica del soggetto pedofilo, comunque del parafili, come in questo caso del pedofilo, è l'assenza,
54:01sembrerebbe di empatia.
54:03Ah, ok.
54:04Per cui il primo lavoro che noi andiamo a fare è lo sviluppo della consapevolezza del danno fatto, perché non
54:09ce l'hanno.
54:10Quindi tantomeno il senso di vergogna.
54:13E sul bambino, sul minore ovviamente sì.
54:15E non c'è soltanto una vergogna per il momento, per quello che sta subendo in quella circostanza.
54:23Ma ovviamente non ci dimentichiamo la vittimizzazione secondaria.
54:26Cioè il bambino potrà ripetere in tribunale, in audizione protetta, tutto quello che è accaduto.
54:31E lì d'accordo, non solo lo rivivo il trauma, ma mi rivergogno.
54:35E poi lì non si è interrogati da una persona, ma da più persone.
54:38Spesso, per fortuna non più con l'audizione protetta, vedi anche il carnefice davanti, devi parlare o vedevi davanti a
54:44lui.
54:45E comunque la situazione, per fortuna da un lato si allarga, carabinieri, magistratura, per fortuna perché lo vanno a salvare.
54:51Però di fatto non è intima.
54:53Quindi c'è già una vergogna insida e implicita, poi diventa esplicita perché si cammina con l'essere visti come
55:01colui che ha subito questo.
55:02Ovviamente non ne avrebbe motivo, però è automatico il senso di vergogna.
55:06Paola mia, noi siamo quasi in chiusura.
55:09Fai un'ultima domanda. Vai, vai, vai, vai.
55:112026, la situazione è cambiata a distanza di 20-30 anni fa?
55:16No, è cambiato solo forse una sensibilità, si diceva prima, purtroppo in alcuni casi eccessiva,
55:23per cui abbiamo assistito a nonni che hanno sempre abbracciato, dato un bacio a quel bambino fuori scuola
55:28e adesso diventa immediatamente sospetto perché c'è un allarmismo di un certo tipo
55:33che però ha portato alle segnalazioni che sono di più, alle consapevolezze, all'andare nelle scuole.
55:39Vedi lo zio di cui parlavo all'inizio?
55:42E quindi anche la sensibilizzazione a scuola, le insegnanti sono formate, i vari comuni, anche quello di Roma
55:48forma insegnanti continuamente, per cui l'occhio, perché dopo la famiglia c'è la scuola,
55:53se la famiglia tasce la scuola parla perché è formata.
55:56Quindi a discapito di questo allarmismo che però è stato doveroso, di sicuro quello che è cambiato
56:02è la denuncia e la consapevolezza che quello è un abuso.
56:06Quindi un cambiamento c'è stato?
56:07Come numero no, però sì.
56:08Bene, questo è buono.
56:09Io vorrei cambiare il tempo a disposizione, purtroppo è volato.
56:12Abbiamo terminato.
56:13È volato.
56:14Grazie.
56:14Grazie a te per questa opportunità.
56:16Grazie Paola, grazie di essere stata una compagna di viaggio meravigliosa.
56:19Grazie di essere mio.
56:19E cosa dire a lei, dottore, veramente non grazie.
56:22È stato un piacere.
56:22Per fortuna che esiste chi riesce a parlare in modo così diretto e chiaro di alcune problematiche
56:28di cui non si parla.
56:29Quindi io spero di poterla avere più avanti, perché con lei avrei fatto veramente un tour.
56:34No, ma oggi, guardate, mi avete arricchito.
56:38Culturalmente sono sicuramente passato un pomeriggio splendido.
56:42Grazie a voi.
56:42Il dottor Bonafiglia veramente è stato un onore averlo.
56:46Cosa dire, vi devo abbandonare con i miei compagni di viaggio, vi do appuntamento alla prossima puntata
56:53e godete soprattutto della vita, se potete.
57:01Top Secret
57:03I segreti del sesso
57:11Conduce Sergio Siciliano
57:18I go
57:19BOOM
57:19BOOM
57:20BOOM
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