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  • 2 giorni fa
Dalla fondazione di Roma al Rinascimento francese, dalla Brexit a Plinio il Vecchio (che «nelle sue mappe aveva già escluso l’Inghilterra») il viaggio proposto da Giovanni Brizzi allo Spazio Corriere con La terra del tramonto (Solferino) attraversa secoli di storia per arrivare fino alle fratture del presente. Brizzi, professore emerito di Storia romana all’Università di Bologna e massimo esponente di storia militare antica, parte dall’eredità dell’Occidente per leggere l’oggi. Non usa giri di parole: «Siamo divisi come non lo siamo mai stati. O troviamo un modo per andare d’accordo, oppure siamo nella mani di una manica di dementi», racconta il professore, intervistato dal caporedattore di Corriere Torino Carmine Festa. Il ragionamento si allarga ai protagonisti della scena globale: «Lasciamo stare l’attuale presidente degli Stati Uniti. Parliamo di un altro demente che non sogna di salvare il pianeta: lo dà per perso. Vuole costruire un’arca e fondare una colonia su Marte. È questo che sogna quel pazzo di Elon Musk», denuncia Brizzi. Il nodo, per lo studioso, resta l’Europa: fragile, incompiuta, ma ancora decisiva. «Vorrei che l’Europa si unisse. Non è un freno, ma resta un limite - conclude Brizzi -. Se tu sei un modello, forse non potrai competere con gli arsenali nucleari delle grandi potenze, ma puoi essere un modello difendibile». (Federica Vivarelli)

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00:00E noi siamo divisi come non lo siamo mai stati. Quindi o troviamo un modo di andare d'accordo o
00:07abbiamo una manica di dementi, una manica di dementi, lasciamo stare l'attuale presidente degli Stati Uniti, parliamo di un
00:17altro demente che non sogna di salvare il pianeta, il pianeta lo dà per perso, sogna di creare un'arca
00:26e di portare una colonia su Marte,
00:28perché è questo che sogna quel passo di Elon Musk, che è arrivato a dei livelli di aberrazione mentale che
00:39non sono inesistenti nella storia dell'umanità.
00:42Quindi è per questo che io vorrei che l'Europa si unisse, perché è il solo, non è un freno,
00:49ma comunque è un limite, è un modello.
00:52Perché se tu sei un limite, è un modello in cui tutti i piccoli egoismi particolari che nascono dall'essere
01:00sloveno piuttosto che croato, dall'essere francese piuttosto che italiano, eccetera,
01:07ci mettono da parte, ci si riesce ad intendere, beh, non potremo probabilmente mai competere con gli arsenali nucleari delle
01:17grandi potenze,
01:18ma saremo comunque un modello e un modello difendibile.
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