00:04Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di morte
00:09in Italia e in Europa. Nel nostro paese provocano 25 morti ogni ora, oltre 220 mila ogni anno,
00:15e sono responsabili del 30,9% di tutti i decessi, con un impatto crescente sulla salute pubblica,
00:22sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.
00:27Se ne è discusso al convegno nazionale organizzato a Roma e dedicato al Safe Hearts Plan,
00:33il Piano Europeo per la Salute Cardiovascolare, promosso dall'Unione Europea per affrontare
00:38in modo coordinato quella che rappresenta la più grande emergenza sanitaria del continente.
00:43Finalmente c'è un documento di indirizzo sulle patologie cardiovascolari che sono al primo posto
00:52per la mortalità e per le ospedalizzazioni. Tra l'altro questi numeri andranno sempre più aumentando
01:00nel tempo proprio per l'invecchiamento della popolazione. Piano Europeo che si fonda tutti i pilastri
01:07fondamentali, cioè vale a dire la prevenzione, la diagnosi precoce attraverso gli screening e poi la terapia
01:16con l'utilizzo e l'accesso ai ritrovati farmacologici e anche ai device. Per quanto riguarda la modulazione
01:25dei fattori di rischio e la personalizzazione degli interventi, appunto riteniamo che ci debba essere
01:32un atteggiamento che non è soltanto on-off, cioè di eliminazione completa. Si può anche attuare
01:42laddove, per esempio come nel fumo, noi vediamo molti pazienti che anche dopo un evento cardiovascolare
01:49importante non vogliono smettere di fumare. In questi casi le alternative al fumo di sigaretta
01:58possono essere importanti per ridurre il rischio. L'obiettivo del piano è ambizioso, ridurre
02:04del 25% la mortalità cardiovascolare prematura entro il 2035. Secondo l'Istituto Superiore
02:11di Sanità fino all'80% delle morti cardiovascolari potrebbe essere evitato. In questo quadro la
02:17promozione e lo studio di corretti stili di vita accompagnati ad una strategia di prevenzione
02:22modulare assumono una priorità assoluta. Durante l'evento è stata presentata una recente
02:27review circa i prodotti senza combustione e il rischio cardiovascolare negli ultimi 10
02:32anni. Il consumo ad esempio dell'anticotina attraverso riscaldamento e non combustione
02:40determina sino al 95-97% della riduzione di sostanze cancerogene e cardiotossiche. I due
02:50gruppi di pazienti che usavano il consumo di nicotina a combustione, la sigaretta per intenderci o
03:01nella modalità riscaldata, la bibliografia ci fa notare due aspetti fondamentali, alterazioni a breve
03:12termine e modifiche di biomarcatori. Tumorali e cardiovascolari a breve termine, lo shift dalla
03:23combustione al tabacco riscaldato determina ad esempio attraverso la riduzione di queste sostanze
03:34a un miglioramento della funzione endoteliale già nelle prime settimane del passaggio. A medio termine
03:43abbiamo alcuni dati sempre da confermare non conclusivi ma ripeto come spunto ad una anche
03:51vera e propria riduzione degli eventi cardiovascolari.
Comments