00:04Posso confermare che questo è uno degli obiettivi statutari della nostra associazione di Confindustria Nautica,
00:09mettere a disposizione delle aziende e degli operatori del settore dati sempre aggiornati.
00:15Noi abbiamo una rappresentazione della filiera articolata in nove settori merceologici,
00:20quindi dalla produzione di superiote fino ai porti turistici,
00:23ed è chiaro che poter offrire strumenti di questo tipo è fondamentale alle aziende.
00:29Poter disporre quindi di dati sempre aggiornati, di chiavi di lettura misurabili e concrete
00:36è importante per orientare le loro scelte strategiche, per mantenere le quote di mercato
00:42e per mantenere la competitività internazionale, facendo leva su quell'eccellenza
00:47che è la caratteristica, la cifra del nostro Made in Italy Nautico
00:51che è il maggiore vantaggio competitivo della nostra industria.
00:56Dai numeri che sono stati presentati oggi si capisce come le nostre imprese
01:01in effetti riescono comunque a guardare avanti, nonostrante una congiuntura
01:06che è caratterizzata da un'instabilità geopolitica rilevante, ma anche commerciale,
01:12quindi tutti elementi di incertezza che vanno ad incidere direttamente
01:16sulla domanda e sui mercati di riferimento.
01:19Nonostante questo, soprattutto nel comparto premium dei super yacht, le nostre aziende
01:25riescono a mantenere una posizione di player globale di riferimento
01:29e ad essere leader a livello industriale e nelle esportazioni, dando un contributo
01:35sempre importante al surplus della bilancia commerciale del nostro Paese.
01:40In questa situazione è quello che preoccupa di più l'incertezza, assolutamente,
01:44e quello che dà anche una differenziazione nella reazione alla situazione congiunturale
01:49da parte delle aziende produttrici, quindi di super yacht, quindi di un comparto premium
01:55e le aziende che sono quelle che noi definiamo della nautica per tutti,
01:59quindi una medio-piccola nautica che risentono di più della perdita della consumer confidence
02:05del consumatore, risentono più degli effetti inflazionistici derivati appunto
02:11dalla crisi energetica e che quindi sono più sensibili alla instabilità.
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