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  • 2 giorni fa

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Sport
Trascrizione
00:00Se c'è un giocatore emotivo di tutto il Torino che vinse lo Scudetto nel 1976, quello è proprio il
00:05Giaguaro, Luciano Castellini.
00:07E lo sa chi ebbe la possibilità, l'anno dopo, di assistere a quella partita di Coppa dei Campioni tra
00:11Borussia Mönchengladbach e Torino,
00:13quando la formazione Granata terminò sconfitta il match in otto uomini.
00:17E la terza espulsione fu proprio di Luciano Castellini, che tre minuti dopo l'espulsione di Zaccarelli,
00:22con un'uscita scellerata, lasciò la formazione Granata in otto uomini e costrinse Graziane ad andare in porta.
00:27Di quelle emotività, però, nel maggio del 1976 resta soltanto una grande gioia, anzi, due grandi gioie.
00:35La prima il 16 maggio del 1976, quando durante la festa Scudetto il Giaguaro si commosse, mostrando tutto il proprio
00:41lato umano.
00:42La seconda qualche giorno dopo.
00:44Tutto il Torino in giacca e cravatta, Castellini anche col gilet, e un po' di commozione perché al centro della
00:49festa è lui,
00:50con la bionda Paola Ponte, da ieri mattina Paola Ponte in Castellini.
00:54Racconta l'edizione della stampa in uscita la mattina del mercoledì 19 maggio 1976, tre giorni dopo lo Scudetto.
01:01Ci sono le nozze del Giaguaro che, insieme al suo testimone e grande amico Dino Zoff,
01:05si dirige ancora una volta verso l'hotel Sassi, dove la formazione Granata trascorreva tutte le vigile delle partite casalinghe,
01:11per arrivare al rinfresco di uno dei giorni più belli della sua vita.
01:14E in quei giorni, di quei giorni più belli della sua vita, il Giaguaro ne ha vissuto qualcuno.
01:19Le lacrime del Giaguaro. E che lacrime?
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