Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
“La vita di una persona sordocieca è complicata, ma anche piena di energia”, racconta Francesca Donnarumma, membro del Comitato Persone Sordocieche della Fondazione. Dall’autonomia negli spostamenti al lavoro, fino alle passioni quotidiane, le difficoltà possono essere superate grazie ai giusti strumenti e al supporto adeguato. “La tecnologia per me è fondamentale”, spiega, citando dispositivi come sintesi vocale, display braille e strumenti parlanti che le permettono di vivere con maggiore indipendenza.

Category

🗞
News
Transcript
00:03La vita di una persona assurdo cieca come me è molto complicata, piena di tante difficoltà,
00:09ma allo stesso tempo piena di energia. Io durante le mie giornate devo superare tanti piccoli e grandi
00:20ostacoli dall'autonomia, dallo spostamento, dal realizzare i miei sogni, tipo il lavoro, le mie
00:30pazioni. Con i giusti strumenti, le giuste figure di riferimento si possono superare anche questi
00:38piccoli e grandi ostacoli. Gli strumenti, sicuramente la tecnologia che aiuta tantissimo, io senza
00:45direi che non potrei fare tutte le cose che faccio adesso, tipo in cucina, la piastra parlante,
00:53poi il telefono che è fondamentale con la sintesi vocale, il computer, con la barra braille,
01:01tutte queste piccole tecnologie che comunque adesso si va sempre più evolvendo, la tecnologia
01:10anche per le persone con disabilità e sono uno strumento fondamentale, meritano fare tutto,
01:17quasi tutto. Purtroppo non posso ancora guidare, io sto aspettando quella.
Comments

Recommended