00:00Un'arte che a prima vista è leggera, divertente, usa il linguaggio dei sogni e lo traduce in sculture accattivanti.
00:06Più ci si addentra però nella mostra che il Museo Fortuni di Venezia dedica all'artista austriaco Erwin Wurm,
00:11più ci si accorge che qualcosa non torna e le opere ci parlano di una società sempre più fragile,
00:16soffocata da moda e consumismo, oltre che dalla vita digitale.
00:22Cerco di guardare alla società attraverso la prospettiva dell'assurdo, ha spiegato l'artista ad Aska News,
00:27perché credo che in questo modo si possa vedere anche qualcos'altro rispetto a uno sguardo normale.
00:31All'improvviso scopriamo delle differenze e magari possiamo imparare qualcosa, o magari no.
00:36Io sono un artista, faccio queste cose, non pianifico le interpretazioni.
00:39Dreamers, questo è il titolo della mostra curata da Elisabetta Barrisoni e da Cristina D'Aroit,
00:43è la prima monografica di Wurm nel nostro paese ed è anche un'occasione per dare una forma plastica
00:48a sensazioni che sono difficili da descrivere parole, ma spesso capita di percepire distintamente
00:53nelle parti più profonde di noi.
00:57E' una mostra sulle persone, ha aggiunto Wurm, ma le persone non ci sono, sono scomparse,
01:02resta solo una pelle e una superficie.
01:05Dall'altra parte c'è un tema scultoreo, perché se ripensiamo alle sculture greco-romane antiche,
01:09rappresentavano corpi imponenti, dei, eroi, cavalli, erano possenti, ma avevano una superficie
01:14molto sottile ed erano vuote all'interno.
01:17In qualche modo qui è la stessa cosa, la nostra società è così, quindi credo di fare una riflessione
01:21sul nostro mondo in relazione alla pratica scultorea.
01:24La mostra, che dialoga in modo ironico anche con la collezione del Museo Fortuni, è aperta
01:28al pubblico fino al 22 novembre.
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