00:00Pordenone si prepara per essere capitale italiana della cultura 2027 e lo fa anche attraverso la fotografia,
00:07seguendo il filo conduttore della parola Legger, che ha orientato il progetto di candidatura.
00:11E una grande mostra nella Galleria Bertoia è dedicata a Robert Duanot, celebre fotografo francese,
00:16che ha saputo leggere, con il suo sguardo affettuoso e ironico, la società soprattutto parigina, ma con un taglio diventato universale.
00:23Una mostra come quella di Duanot a Pordenone, adesso nel 2025, significa che noi abbiamo costruito un progetto pluriennale.
00:30Non vogliamo essere capitale italiana solo nel 2027, ma stiamo costruendo un prima importante,
00:37un durante che sarà il clou e poi anche un dopo, perché vogliamo lasciare una realità.
00:43E vogliamo fare un passo ulteriore, un upgrade di Pordenone,
00:47accendendo finalmente un faro su questo territorio che non è nell'immaginario collettivo nazionale.
00:53Noi vogliamo porlo proprio in questo immaginario collettivo e far sì che sia visto senza stereotipi,
00:59non solo una città di manifattura, di industria, di impresa, ma anche una città che esprime un livello culturale di assunto livello.
01:06In mostra le fotografie più celebri, come il ritratto più umano di Pablo Picasso o il famosissimo Bacio dell'Hotel Deville,
01:12ma anche le fotografie del periodo giovanile, le storie di guerra, quelle legate al mondo del lavoro,
01:16per arrivare alle meno note fotografie a colori, che oggi hanno una contemporaneità assoluta.
01:22In questo progetto, ci ha spiegato Gabrielle Boré, che con la moglie Chantal ha curato l'esposizione,
01:30l'idea era trovare lo spirito dell'autore dietro la foto.
01:33Cerchiamo di capire un po' come lavorava, qual era l'interesse di Duanot nella sua vita e nella sua mente,
01:38perché non si tratta solo di immagini, dietro le immagini c'era una persona.
01:42Altro aspetto importante da ricordare quando si parla di Duanot,
01:45ma vale per tutta la fotografia, è la relazione tra la cosiddetta realtà del mondo e la costruzione dell'immagine.
01:53Oggi possiamo vedere, ha aggiunto Boré, che non c'era differenza tra le foto che faceva su commissione,
01:59per esempio il bacio dell'Hotel Deville, realizzata per il magazine Life,
02:02e le foto fatte per il suo interesse personale.
02:05Il secondo aspetto è che certamente alcune fotografie sono di reportage,
02:08istantanee dalla strada, ma alcune sono messe in scena e non vediamo differenze.
02:13C'è un'unità di stile che riunisce tutti i diversi aspetti del suo lavoro.
02:17La mostra Robert Duanot, lo sguardo che racconta, rientra in un progetto con altre tre esposizioni fotografiche
02:22e resterà aperta al pubblico a Pordenone fino al 6 aprile 2026.
Commenti