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  • 5 ore fa
Venezia, 28 mar. (askanews) – Una mostra che rende omaggio a Joseph Kosuth, grande protagonista dell’arte concettuale, e presenta un nuovo lavoro accanto a opere storiche. Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe presentano alla Casa dei Tre Oci a Venezia un’esposizione curata da Mario Codognato e Adriana Rispoli che, come è tipico della pratica di Kosuth, indaga il tema del linguaggio e il suo stare di fronte alla realtà.
“L’arte per me – ha spiegato Joseph Kosuth ad askanews – resta ricerca di comprensione sul modo in cui creiamo i significati, e quando l’arte è buona ci dice qualcosa sulla produzione di significato. Questo è quello che io voglio cercare ed è quello che voglio fare. Penso che c’è una parte di comprensione dell’autenticità che possiamo avere attraverso un’opera d’arte che ha radici ed è connessa e per questo ci può dire qualcosa sulla società. Io credo che il futuro ci porterà degli sviluppi interessanti, io lo vivo così”.
La mostra è intitolata “The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero”, ossia il valore di scambio del linguaggio è sceso a zero, ma in realtà il messaggio che le opere mandano a noi oggi, al tempo della smaterializzazione di tutto e della scomparsa della realtà, vuole essere diverso, vuole ricordare le possibilità dell’arte e della parola. “Quello che è necessario e quello che è la nostra responsabilità sta diventando oggi sempre più chiaro – ha aggiunto l’artista americano -: non possiamo esimerci dal partecipare e dal farci carico del nostro ruolo nella produzione di significati”.La mostra presenta opere che hanno segnato la storia del concettuale, dalle famose definizioni ai trittici che guadano alla filosofia di Wittgenstein, dal manifesto per la Biennale del 1976 alle testimonianze di installazioni testuali in giro per il mondo. Ma l’opera più di impatto è nuova: una grande scritta al neon che si appropria di una frase di Foucault sulla somiglianza tra le parole e le cose. Puro Joseph Kosuth, insomma. “Tutte le opere che un artista realizza nel corso della sua vita – ha concluso – alla fine sono un unico grande lavoro. Per questo ha senso farlo”.
Costruzione di significati, per l’appunto.

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00:00Una mostra che rende omaggio a Joseph Kossuth, grande protagonista dell'arte concettuale
00:04e presenta un nuovo lavoro accanto a opere storiche.
00:07Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe presentano alla Casa di Trocia Venezia
00:11un'esposizione curata da Mario Codognato e Adriana Rispoli
00:14che, come tipico della pratica di Kossuth, indaga il tema del linguaggio e il suo star di fronte alla realtà.
00:27L'arte, per me, ha spiegato Joseph Kossuth da Scanews, resta ricerca di comprensione sul modo in cui creiamo i
00:32significati
00:33e quando l'arte è buona ci dice qualcosa sulla produzione di significato.
00:37Questo è quello che io voglio cercare ed è quello che voglio fare.
00:40Penso che c'è una parte di comprensione dell'autenticità che possiamo avere attraverso un'opera d'arte
00:44che ha radici ed è connessa e per questo ci può dire qualcosa sulla società.
00:48Io credo che il futuro ci può entrare agli sviluppi interessanti, io lo vivo così.
00:57La mostra è intitolata The Exchange Value of Language Has Fallen to Zero
01:01ossia il valore di scambio del linguaggio è sceso a zero
01:04ma in realtà il messaggio che le opere mandano a noi oggi
01:07al tempo della smaterializzazione di tutto e della scomparsa della realtà
01:10vuole essere diverso, vuole ricordare le possibilità dell'arte e della parola.
01:19Quello che è necessario e quello che è la nostra responsabilità
01:22sta diventando oggi sempre più chiaro, ha aggiunto l'artista americano.
01:25Non possiamo esimerci dal partecipare e dal farci carico del nostro ruolo nella produzione di significati.
01:34La mostra presenta opera che hanno segnato la storia del concettuale
01:37dalle famose definizioni ai trittici che guardano la filosofia di Wittgenstein
01:40dal manifesto per la Biennale del 1976
01:43alle testimonianze di installazioni testuali in giro per il mondo
01:46ma l'opera più di impatto è nuova
01:48una grande scritta al Neon che si appropria di una frase di Foucault
01:51sulla somiglianza tra le parole e le cose
01:53puro Joseph Kosut insomma.
01:56Tutte le opere che un artista realizza nel corso della sua vita
01:58ha concluso Kosut
02:00alla fine sono un unico grande lavoro
02:01per questo ha senso farlo.
02:04Costruzione di significati
02:06per l'appunto.
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