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  • 7 ore fa
Nei prossimi giorni dovrebbero essere finalmente depositate le relazioni dei Carabinieri del RIS riguardanti gli accertamenti tecnici nell'inchiesta sull'uccisione di tre cacciatori nelle campagne di Montagnareale. Sulla base delle risultanze potrebbe essere interrogato in Procura l'agricoltore 50enne unico indagato che nei mesi scorsi si era avvalso della facoltà di non rispondere,

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Trascrizione
00:00Potremmo essere vicini ad una svolta nell'inchiesta sulla strage di Montagna Reale del 28 gennaio
00:05scorso, quando nelle campagne di contrada a Caristia furono trovati i cadaveri di tre
00:09cacciatori uccisi a fucilate.
00:11Nei prossimi giorni potrebbe essere interrogato l'agricoltore cinquantenne, unico indagato
00:15per la strage e amico di una delle tre vittime, l'82enne Antonio Gatani di Patti.
00:20L'uomo, subito sospettato di aver ucciso almeno uno dei cacciatori, era stato sentito nell'immediatezza
00:26dei fatti, dichiarazioni però inutilizzabili in quanto rese senza la presenza di un legale.
00:31L'agricoltore era stato nuovamente convocato qualche giorno dopo, assistito questa volta
00:36dagli avvocati Tommaso Calderone e Filippo Barbera, ma si era avvalso della facoltà di
00:40non rispondere.
00:41Da allora sono proseguite le indagini da parte dei carabinieri del RIS, innanzitutto le perizie
00:46balistiche sul fucile dell'agricoltore e su quelli delle tre vittime, gli esami sugli
00:51stivali e sull'abbigliamento che indossava quel giorno durante la battuta di caccia, l'esito
00:55dello stub, l'esame che accerta la presenza di polvere da sparo sulla pelle e sugli abiti,
01:00ma anche l'esame delle immagini registrate dalla telecamera posizionata sul fucile di
01:05una delle tre vittime.
01:06A seguito di questi accertamenti, il procuratore capo facente funzioni del Tribunale di Patti
01:11Andrea Polloni e la sostituta Roberta Ampolo potrebbero avere la necessità di ascoltare
01:16nuovamente l'agricoltore per approfondire alcuni aspetti riguardanti i movimenti di quella
01:21mattina per capire come siano morti i fratelli Pino e lo stesso Gatani.
01:25Il cinquantenne è sospettato di aver ucciso Davis Pino dopo una sparatoria provocata da
01:31un errore di caccia.
01:32Secondo quanto emerso dalle indagini, l'82enne Antonio Gatani avrebbe sparato per errore a
01:37Giuseppe Pino, scambiandolo per un cinghiale all'alba in un momento in cui la visibilità
01:42era ancora molto scarsa.
01:43Il fratello Davis avrebbe sparato contro Gatani uccidendolo a sua volta.
01:47L'agricoltore indagato avrebbe sparato da distanza ravvicinata contro il più giovane
01:51dei fratelli Pino, ferendolo a morte prima di fuggire.
01:55Il cinquantenne è stato subito sospettato perché è amico intimo di Gatani col quale
01:59spesso si recava a caccia nei boschi di montagna reale, così come avrebbe fatto anche la mattina
02:05del 28 gennaio scorso.
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