00:01A me ha fatto molto effetto di tristezza vedendo un uomo che metà, un uomo di Gemona, era in piedi
00:12e metà, non esisteva più.
00:1450 anni dopo il terremoto del Friuli resta vivo il legame costruito allora da Brescia con le popolazioni colpite dal
00:20sisma del 6 maggio 1976.
00:22Un'amicizia nata nella tragedia è diventata concreta grazie alla grande mobilitazione di solidarietà promossa dal giornale di Brescia che
00:31portò alla nascita del villaggio Brescia a Buia e dall'impegno di centinaia di volontari partiti per aiutare.
00:37Fra loro c'era anche Paolo Zadra, alpino bresciano, che in quei giorni raggiunse Gemona insieme ad altri volontari della
00:44sezione ANA.
00:45I ricordi arrivando in Friuli vedendo tutto, come si dice, i danni che avevo creato un terremoto e per me
00:54è stato un colpo fortissimo.
00:56La partenza avvenne attraverso l'organizzazione degli alpini, all'epoca Zadra apparteneva agli alpini della brigata orobica.
01:03In Friuli i volontari si occuparono soprattutto di interventi pratici e immediati.
01:08Riparazione dei tetti e cose varie.
01:10Tra qualche giorno ci sarà l'adunata degli alpini a Genova, un momento di festa e condivisione che Zadra ricorda
01:17con nostalgia.
01:18Quante ne ha fatte lei di adunate?
01:21Ne ho fatte, no, non vorrei, metà ne ho fatte bene, del mio figlio.
01:28Beh, portavo anche mia moglie, ci piaceva anche a lei.
01:32Ma guardi, ricordi belli perché era una gran bella cosa.
01:35Sembrava una cosa straordinaria proprio.
01:39Non provate un alzo comune.
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