Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01A me ha fatto molto effetto di tristezza vedendo un uomo che metà, un uomo di Gemona, era in piedi
00:12e metà, non esisteva più.
00:1450 anni dopo il terremoto del Friuli resta vivo il legame costruito allora da Brescia con le popolazioni colpite dal
00:20sisma del 6 maggio 1976.
00:22Un'amicizia nata nella tragedia è diventata concreta grazie alla grande mobilitazione di solidarietà promossa dal giornale di Brescia che
00:31portò alla nascita del villaggio Brescia a Buia e dall'impegno di centinaia di volontari partiti per aiutare.
00:37Fra loro c'era anche Paolo Zadra, oggi 91enne, alpino bresciano che in quei giorni raggiunse Gemona insieme ad altri
00:45volontari della sezione ANA.
00:47I ricordi arrivando in Priuli vedendo tutto, come si dice, i danni che avevo creato un terremoto e per me
00:55è stato un colpo fortissimo.
00:57La partenza avvenne attraverso l'organizzazione degli alpini, all'epoca Zadra apparteneva agli alpini della brigata orobica.
01:04In Friuli i volontari si occuparono soprattutto di interventi pratici e immediati.
01:09Riparazione dei tetti e cose varie.
01:11Tra qualche giorno ci sarà l'adunata degli alpini a Genova, un momento di festa e condivisione che Zadra ricorda
01:18con nostalgia.
01:19Quante ne ha fatte lei di adunate?
01:22Ne ho fatte, no, non vorrei, metà ne ho fatte bene, del mio pugilio.
01:29Portavo anche mia moglie, ci piaceva anche lei.
01:33Ma guardi, ricordi belli perché era una gran bella cosa.
01:37Sembrava una cosa straordinaria proprio.
01:40Non provate un manso comune.
Commenti

Consigliato