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Esiste davvero una formula per creare il successo di una band?
Se ne parla dopo il caso Geese e del dibattito sugli “industry plant”, le cosiddette band create “a tavolino”. Ma la verità è meno scandalosa di quanto sembri: il marketing nella musica c’è sempre stato. Dal manager di Elvis, il colonnello Parker, fino alle strategie digitali di oggi.

Cambiano gli strumenti, ma la sostanza resta la stessa: senza canzoni forti e una storia che coinvolge, nessuna strategia di marketing regge e la band creata “a tavolino” deve prima o poi superare la prova del tempo.

Forse quindi la domanda giusta è: questi artisti funzionano? La loro musica ci trasmette qualcosa?
Tu che ne pensi? Parliamone nei commenti!

Riflessione a cura di @giannisibilla

#geese #industryplant #music #livemusic #band #rock

Categoria

🎵
Musica
Trascrizione
00:00Esiste la ricetta per creare a tavolino il successo di una band e di un artista?
00:04Se ne parlo in questi giorni perché è uscito un articolo sulla versione americana di Wired
00:08in cui si parla dei geese come industry plan, un termine che ritorna spesso nel dibattito sulla musica negli ultimi
00:14tempi
00:14che indica il fatto che un artista sia appunto costruito a tavolino.
00:17Io quando sento queste discussioni sorrido sempre un po' perché in realtà il marketing dietro la musica c'è sempre
00:23stata.
00:23Io cito sempre Elvis, uno dei più grandi talenti della storia della musica,
00:26che aveva un manager, il colonnello Parker, scalterissimo e molto abile nel portare al successo attraverso la televisione e attraverso
00:34gli scandali.
00:34Oggi chiaramente gli strumenti sono cambiati, questo articolo oltre a un titolo un po' truffaldino diciamo
00:40ci spiega la strategia di marketing che c'è stata detto, il successo di questa band
00:44c'è stata quella di dirigere la conversazione online attraverso una serie di pagine che parlavano bene di questa musica.
00:50Io la domanda che mi pongo in realtà è un'altra.
00:52Questa band ha una bella storia perché gli artisti ci piacciono quando ci piacciono le loro storie
00:57e soprattutto la musica funziona perché in realtà il marketing serve per valorizzare una buona musica.
01:03Se non c'è quello tutto il marketing poi si sgonfia.
01:06Come mi disse una volta il presidente di una casa discografica,
01:08se ci fosse la ricetta precisa per il successo di una band noi faremo i farmacisti e non i discografici.
01:14Ed è vero, tutto dipende poi sempre anche dalla sostanza.
01:17Il punto semmai rispetto agli strumenti che avevamo una volta,
01:20che oggi ci sono molti più strumenti, ma gli algoritmi sono anche, come ci dimostra questo caso,
01:24facilmente manipolabili.
01:25Se noi, e questo è un punto nostro, deleghiamo all'autorevolezza,
01:29deleghiamo la fiducia a delle pagine o dei profili che non conosciamo e all'algoritmo,
01:34forse un po' l'errore è anche nostro.
01:36Non è soltanto di chi fa il marketing che alla fin dei conti fa il suo lavoro.
01:40Per me la cosa più importante sono le storie e sono le canzoni che ci sono dietro alle storie.
01:44Quindi la domanda è, la musica è buona?
01:47Nel caso di Giz, a me sembra di sì.
01:48Non salveranno probabilmente il rock, però è bello vedere una band così giovane che fa quella musica.
01:53Però, forse c'è del marketing che ci aiuta a scoprire e a valorizzare queste canzoni,
01:56alla fine va anche bene, basta che le canzoni e la band siano buone.
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