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  • 21 ore fa

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Trascrizione
00:15Buon lunedì e ben ritrovati con Teletuto Racconta, buona serata da Daniela Finita e Andrea Lombardi, benvenuti.
00:22Siamo pronti per ricominciare una nuova settimana dopo un lungo weekend, baciato dal sole, mentre questa settimana, Daniela sei preparata?
00:30Sarà brutto? No, l'ho capito dalla tua faccia.
00:33Probabilmente da domani per due o tre giornate potrai mettere il meteorino.
00:39Allora, questa sera parleremo dell'associazione Brescia Sileggia con un ricco calendario previsto per questo weekend del 9 e 10
00:48maggio
00:48e poi invece si parla con la professoressa Michela Buglione, giusto?
00:54Con la professoressa Michela Buglione, direttora di Radioterapia degli Spedali Civili di Brescia,
01:01con il dottor Paolo Borghetti, radioterapista e anche avremo Claudia Marenda, insomma un volto conosciuto per una grande associazione
01:11che fa tanto per l'unità operativa di Radioterapia degli Spedali Civili di Brescia.
01:15E abbiamo visto crescere questa associazione così negli anni anche attraverso la testimonianza appunto della nostra signora Marenda.
01:23Poi si parla di psicologia.
01:27Si parla di psicologia, vi offriremo una pillola fatta qualche settimana fa che ha destato molto interesse sui giovani
01:34con la dottoressa Maddalena Garzoni per poi parlare del Museo Nazionale della Fotografia.
01:40Si, torna con noi Luisa Bondioni, curatrice del Museo Nazionale della Fotografia, il Carmine, storie di ieri e di oggi.
01:49Carmine che è sempre stato un po' il punto dedicato al popolo che vive la città e venerdì 8 maggio
01:58alle 18.30 ci sarà l'inaugurazione di questa mostra.
02:02Io adesso invece torno sul sito giornalidibrescia.it per dare una panoramica mentre ritroviamo Daniela nel corso della trasmissione
02:11e si apre con una notizia che riporta tanti fatti a me di cronaca che si sono ritrovati anche nelle
02:20nostre acque.
02:21Congestione di acqua, in acqua, perché si può morire e come evitarla.
02:26E poi ancora la Beretta Holding intesa con Roger 103 milioni di dollari per il 25%.
02:34Il gruppo guidato da Pietro Gustalli Beretta cresce negli USA e lancia un opta parziale sulla storica società produttrice di
02:46armi.
02:46E se ci fosse un'altra pandemia a Brescia un'esercitazione all'anno, ovvero la direttrice sanitaria dell'ATS dice
02:55sappiamo cosa fare e chi deve farlo. Abbiamo numerosi strumenti di sorveglianza attiva.
03:01La conferenza Stato-Regioni ha approvato da poco il Piano Nazionale 2025-2029.
03:08La rocambolesca storia della pianta antinzanzare nata nella bassa, l'inventore Giovanni Ambrogio
03:16prima fu pioniere della coltivazione di kiwi, oggi il figlio marino della catambra
03:23che ha creato un estratto repellente ecologico che ha conquistato anche il Kazakistana.
03:29Questo e tanto altro sulle sito giornali di Brescia.it
03:33Ma ora torniamo per raccontare un festival che porta i libri fuori dai luoghi tradizionali e li diffonde nel territorio.
03:41Brescia da leggere, il festival letterario a chilometro zero che torna con la sua quinta edizione.
03:47Ne parliamo con appunto la vicepresidente dell'associazione Chiara Massini.
03:53Buonasera.
03:53Buonasera, grazie.
03:55E ben ritrovata.
03:56Grazie mille.
03:56Abbiamo un weekend a disposizione?
03:58Sì, il prossimo weekend sarà molto intenso perché torna con la quinta edizione il nostro festival che è Brescia da
04:06leggere
04:06ed è un festival interamente dedicato agli scrittori e alle scrittrici bresciane
04:11perché per noi gli autori e le autrici locali sono un patrimonio da valorizzare
04:16ed è un po' quello che noi cerchiamo di fare durante tutto l'anno e poi nello specifico in questo
04:21weekend.
04:22Quindi interamente storia a chilometro zero, libri che sono editi nell'ultimo anno
04:27e che sono o ambientati a Brescia e provincia in qualsiasi luogo oppure in cui l'autore o l'autrice
04:34è bresciano di nascita.
04:35È una bellissima cosa, quindi questa è la quinta edizione, abbiamo visto crescere questo festival.
04:42Sì, la primissima edizione si svolgeva in un unico pomeriggio, invece dal secondo anno abbiamo esteso tutto il weekend.
04:50Saranno 15 le location coinvolte tra il centro e le zone un po' più periferiche della città.
04:57Sono 5 librerie, 5 biblioteche, 3 istituzioni culturali, un liceo cittadino e uno spazio del centro storico.
05:05Sono in tutto più di 30 presentazioni e come sempre cerchiamo di legarle da filoni tematici.
05:12Ci avremo anche quest'anno i libri gialli che piacciono sempre tanto,
05:17ma anche i tesori degli archivi in cui appunto il libro nasce proprio da una ricerca d'archivio
05:22e quindi in generale tutte le autrici e gli autori saranno 40.
05:27E quindi cerchiamo in questo modo, tramite questo spazio, di far conoscere una parte del nostro territorio
05:32che magari non ha altri mezzi con cui farsi conoscere, far sentire la propria voce.
05:38Certo, c'è anche un sito internet brecciasileggia.it. Mi vuoi parlare anche dell'associazione?
05:44Sì, l'associazione nasce nel 2020 proprio per questo obiettivo, quindi valorizzare la scena letteraria locale.
05:51Il nostro focus è principalmente scrivere recensioni, quindi leggere i libri, recensirli
05:57e pubblicarli sul nostro sito che è appunto brecciasileggia.it.
06:01Come dicevo, anche in questo caso sono libri di recente pubblicazione
06:05che noi leggiamo anche in base ai nostri gusti.
06:08Noi siamo comunque dei volontari delle volontarie.
06:10Quanti siete?
06:11Adesso siamo una ventina circa.
06:13Siamo sempre alla ricerca di nuovi collaboratori e collaboratrici.
06:16Ogni tanto qualcuno arriva, qualcuno magari ci lascia per un periodo.
06:19Quindi è un'associazione sempre aperta.
06:22E abbiamo appunto, oltre alla scrittura di recensioni, ne pubblichiamo due alla settimana,
06:28anche per esempio un concorso di racconti che quest'anno abbiamo realizzato per la seconda volta
06:32con per noi grande successo perché ha coinvolto più di 150 persone
06:37che hanno scritto il loro racconto ambientato a Brescia o provincia
06:40e che premieremo poi nella giornata del 23 di maggio in Quiriniana.
06:46Poi abbiamo mille altre attività.
06:48Cerchiamo in tutti i modi di dare spazio a questa bibliodiversità del nostro territorio.
06:54Quanto è vivo oggi la scena letteraria bresciana?
06:57Apparentemente nessuno se lo aspetta.
06:59Si pensa che Brescia non sia un centro culturale importante.
07:03In realtà quello che noi vediamo anche agli autori e le autrici che ci scrivono e ci contattano
07:09vediamo che i libri che vengono pubblicati a Brescia e provincia sono davvero tanti
07:13e noi stessi non riusciamo ovviamente a starci dietro
07:16perché in un anno abbiamo contato circa 130 autori e autrici
07:20che abbiamo coinvolto in una delle nostre attività.
07:23Però i libri che vengono realmente pubblicati sono almeno il doppio, il triplo
07:28e noi cerchiamo ovviamente di fare una ricerca
07:32facciamo inevitabilmente una selezione
07:35e cerchiamo quindi in tutti i modi di raccontare le mille sfaccettature del territorio.
07:41Che idea di Brescia emerge da questo progetto?
07:45Allora, in realtà Brescia emerge sempre
07:50in tutte le sue caratteristiche, in tutte le sue sfaccettature
07:53dai prodotti tipici ai luoghi
07:56a anche non solo della città ma soprattutto anche della provincia
08:00abbiamo tantissimi gialli che si svolgono tra le vie del centro
08:04ma anche molta saggistica
08:06quindi in realtà Brescia viene scelta molto spesso
08:10e viene presentata sempre in maniera positiva
08:14non emergono mai da quello che è la mia un po' di percezione
08:17aspetti negativi o critiche
08:20è sempre ben rappresentata
08:23e poi ognuno sceglie un po' la propria cifra
08:26c'è chi valorizza molto il territorio
08:29e quindi racconta tanto della città
08:31chi magari invece la lascia un po' più sullo sfondo
08:33però sento che c'è sempre più desiderio
08:37di ambientare le proprie storie qui.
08:39Il festival dà spazio anche esordienti
08:43quanto è importante questo aspetto anche per loro?
08:45È molto importante, quest'anno li abbiamo piazzati diciamo così proprio in centro
08:50quindi sì, gli esordienti li potrete trovare al Trump Point
08:54che è questo appunto luogo del centro
08:57questo piccolo spazio dove noi vogliamo invece dare grande valore agli esordienti
09:03sono un ragazzo e una ragazza che presenteranno i loro libri
09:06e hanno bisogno di tutto il nostro supporto
09:10hanno bisogno di sostegno e di valorizzazione
09:13quindi noi abbiamo tanti esordienti che comunque ci contattano
09:17e pensiamo sia importante dare ampio spazio anche a loro.
09:21Se dovesse invitare un telespettatore che non conosce il festival in questo momento
09:27cosa direbbe per convincerlo?
09:31Direi che è importante sì leggere i libri che sono ambientati in grandi città
09:38ma le storie che sono vicino a noi ci coinvolgono secondo me di più
09:42quindi se non avete mai provato a leggere un libro che è ambientato a Brescia
09:47magari nella vostra città, nel vostro piccolo comune
09:50noi abbiamo una mappa sul nostro sito che digitando un luogo della nostra provincia
09:55potete trovare i libri che sono ambientati lì
09:57quindi magari leggere un'altra sfaccettatura del paese in cui si vive
10:01secondo me è molto coinvolgente e molto importante.
10:05Vero. Allora quindi eventi ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, giusto?
10:10Esatto, l'unica è il tram point che essendo uno spazio molto piccolo
10:14ha bisogno di una prenotazione
10:15però trovate il link sul nostro sito bresciasilegge.it
10:19Poi chiaramente siete anche nei social, quindi Facebook e Instagram
10:23Esattamente, ci potete trovare lì
10:25noi stiamo pubblicando ogni giorno tutte le presentazioni
10:28continueremo anche tutta questa settimana
10:30cerchiamo di far conoscere il festival il più possibile
10:33abbiamo bisogno ovviamente sempre dell'aiuto di tutte e tutti per farlo conoscere
10:37e pensiamo che comunque in questi anni abbiamo stretto delle belle collaborazioni
10:43con anche altre associazioni in realtà del territorio
10:45e quindi piano piano cerchiamo di prendere anche un po' il nostro spazio
10:51e questo festival è proprio un modo per raccontare la città
10:55il suo presente, il suo passato ma anche il suo futuro
10:57Quanti libri verranno presentati?
10:59I libri in tutto sono una trentina
11:02una trentina e gli autori, perché a volte scrivono in coppia, sono una quarantina
11:07Questo snodando il tutto in varie location, librerie, biblioteche, associazioni
11:13Esatto, sì, tra sabato pomeriggio e domenica pomeriggio
11:16l'unica eccezione è il sabato mattina
11:19che c'è una presentazione alle ore 10 al liceo Leonardo
11:22ed è un talk dedicato agli autori e le autrici under 35
11:26si ragionerà se ha senso ancora scrivere libri nel 2026
11:31aggiungo solo che l'altra novità di quest'anno è l'ingresso della libreria Filtrinelli
11:35che ospiterà un altro talk
11:37in questo caso dedicato al genere romance
11:40e si svolgerà la domenica pomeriggio
11:43Tutte le informazioni sul sito bresciasilegge.it
11:46Esattamente, trovate tutte le informazioni lì
11:49oppure ci potete contattare per informazioni sempre tramite i nostri social
11:52Ringraziamo la vicepresidente dell'Associazione Culturale Brescia Sileggia
11:56e Chiara Massini, grazie ancora
11:58Grazie mille, le aspettiamo
11:59Certo, noi ci fermiamo con un piccolo break tra poco
12:15Eccoci di nuovo in diretta per parlare di salute
12:19Lo facciamo col dottor Paolo Borghetti, radioterapista dell'unità operativa di radioterapia
12:25della SST Spedali Civili di Brescia
12:27Buonasera
12:28Buonasera a lei
12:29Un ben ritrovato anche a Claudia Marenda, degli amici del radio
12:34Buonasera
12:35Buonasera
12:35È sempre un piacere avervi qui perché si parla di salute
12:38si parla di prevenzione, si parla di ricerca e di tanti aiuti
12:42quindi l'associazione, dicevo con Andrea, vi abbiamo visto negli anni crescere, evolvere, fare tantissimo
12:49fare tanto per un'unità operativa così importante agli spedali civili di Brescia
12:57e ogni volta inventa una nuova idea, insomma, aiutata anche dai medici
13:05Si è aiutata dai giovani, ovviamente perché adesso io comincio a essere un po' grande
13:12È grande
13:13Però l'associazione compie 40 anni quest'anno
13:18e quest'anno a gennaio si è concluso il traguardo che ci eravamo prefissati di 300.000 euro per un
13:27ricercatore
13:28È stata una cosa grande e adesso ricominciamo da capo con questa cena, questo convegno
13:36che cominciamo a raccogliere ancora perché alla radioterapia c'è sempre bisogno
13:43Assolutamente
13:44Dottor Borghetti, le faccio sempre questa domanda ma la faccio un po' a tutti i medici
13:50che poi lavorano anche a stretto contatto con le associazioni
13:53Quanto sono utili loro per voi?
13:57Il territorio, l'associazionismo è indispensabile, non è utile, è indispensabile
14:03perché non è solo una risorsa economica, è un contributo laddove le vie ordinarie
14:10non ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi
14:14ma è un aiuto anche nel significato che questi rappresentano
14:18perché il terzo settore, la nostra associazione di terzo settore
14:22produce una ricchezza che non è solo una ricchezza economica
14:26ma è una ricchezza anche di contenuti, di concetti, di esperienza
14:31e per noi è fondamentale non solo raccogliere quattrini che ci servono per la beneficenza
14:38ma anche trasmettere dei messaggi di quanto la radioterapia sia utile, sia efficace
14:44sia ormai un'arma insostituibile per la cura del cancro per molti, moltissimi pazienti
14:50e questo è proprio anche uno degli obiettivi del convegno che abbiamo in programma a giugno
14:55Tra l'altro lei oltre che essere un radioterapista fa parte anche dell'associazione
15:00Sì, sì, sì
15:02E' anche un volontario?
15:03Sì, sì, sì, sono il braccio destro armato di Claudia
15:08È il braccio armato Claudia
15:10I giovani incominciano a prendere in mano l'associazione
15:15perché io faccio quello che posso adesso
15:19però i giovani sono bravi
15:21e sono contenta che l'associazione continuerà
15:25finché posso vado avanti
15:27poi ci sarà qualcuno che raccoglie
15:30Comunque c'è stato un bel esempio da parte di Claudia Marenda
15:34lei diceva giugno protagonista un convegno ma anche una cena
15:39Sì, certamente
15:40abbiamo pensato con Claudia e anche con l'organico che rappresenta il nostro reparto
15:47che è molto grande
15:49di organizzare una cena di beneficenza
15:51che sarà il 10 giugno alle ore 20
15:54e sarà a Villa Fenaroli, Arezzato
15:57un luogo conosciuto da tutti i bresciani
16:00nello stesso luogo, sempre Villa Fenaroli
16:02il giorno seguente, quindi l'11 giugno alle 2 del pomeriggio
16:06inizierà questo convegno, questo pomeriggio
16:08dove avremo modo di parlare a cittadini
16:12associazioni, alle istituzioni
16:14diciamo a tutta la società civile
16:16a 360 gradi di cosa è la radioterapia, cosa fa, che ruolo occupa nelle opzioni terapeutiche
16:24in un paziente che ha una diagnosi di cancro
16:26è una disciplina spessa vista con un certo grado di, non di diffidenza direi di no
16:33ma magari con qualche perplessità, con qualche preoccupazione
16:36ed è giusto sfatare miti e tabù e invece parlare chiaro
16:40io le voglio chiedere proprio questo, mi piace il fatto dello sfatare miti e tabù
16:45ad esempio, ci faccia un esempio
16:47allora la radioterapia è un trattamento che beneficia del fatto di essere per nulla invasivo
16:53è del tutto non invasivo
16:55quindi uno se pensa alla parola radioterapia
16:58pensa subito alla radiazione
16:59alla radiazione, a qualcosa di pericoloso
17:01in realtà un paziente riceve una radiazione, non è radioattivo
17:04questo è un concetto diciamo molto banale per noi che eseguiamo questi trattamenti
17:09non per chi li riceve
17:10però non per tutti effettivamente
17:12non per tutti
17:13ed è un trattamento e questo sarà un altro elemento centrale del convegno
17:18che ormai si giova di un impatto tecnologico estremamente avanzato
17:23è forse una di quelle discipline che più di tutte ha visto la tecnologia entrare nel cuore della cura
17:29e anche la tecnologia a volte fa un po' impressione, fa un po' paura
17:34invece sarà nostro obiettivo spiegare come la tecnologia aiuta, come l'intelligenza artificiale aiuta il paziente
17:41e come oggi la moderna radioterapia in moltissimi casi è un trattamento estremamente sicuro
17:47molto efficace e poco tossico
17:50Claudia Marenda, come ha visto l'evolversi della radioterapia in così tanti anni?
17:58anche perché insomma ricordiamo che l'associazione nasce per la perdita di suo marito
18:04no?
18:05suo marito ma anche dopo
18:07prima era stata la sorella
18:10era stata la sorella, comunque ecco avete pensato proprio di creare questa associazione
18:15in ricordo a loro ma per ovviamente aiutare i medici anche a insomma ad essere utili grazie alla ricerca
18:24perché si sa che per fortuna che si è evoluta così tanto questa ricerca
18:33e anche adesso questo ricercatore che abbiamo confermato per cinque anni Paolo
18:40ecco anche lui è un ricercatore che studia sull'evolversi di questo cancro maledetto
18:50che quando arriva arriva c'è niente a fare mio marito è morto di tumore al cervello
18:56che nonostante avesse gli aiuti di tutti i tipi purtroppo se non c'è possibilità non c'è possibilità
19:06invece adesso continua e spero che continui ancora di più anche con l'aiuto dell'associazione
19:13assolutamente
19:14perché è una cosa importante l'evolversi della situazione
19:18dottor Borghetti lei è giovane però insomma gli ultimi dieci anni glielo posso chiedere
19:23ha visto un'evoluzione negli ultimi dieci anni?
19:25sì sì sì sì
19:25i dieci anni il nostro parco macchine è completamente cambiato
19:29tutti gli acceleratori di radioterapia sono stati sostituiti
19:33diciamo abbiamo un parco macchine invidiabile per varietà per soluzioni per tecnologie
19:40e quindi siamo in grado di offrire trattamenti completissimi a 360 gradi
19:46e credo che questo sia oggetto anche di punta d'orgoglio
19:52ma anche come dire in grado di offrire veramente ai pazienti un'opzione terapeutica valida
20:00come quantità di vita ma anche come qualità di vita
20:04assolutamente e si parla sempre più di personalizzazione delle cure nel vostro settore
20:12che cosa vuol dire?
20:13vede non si può pensare quando voi che siete giornalisti sapete le notizie fake e le notizie fasulle
20:21non esisterà mai la cura del cancro scoperta la cura del cancro è una bufala clamorosa
20:28esisteranno le cure dei cancri
20:31già questo concetto ci porta a pensare che ogni paziente, ogni patologia
20:35ha bisogno del suo sviluppo, della sua declinazione
20:38e infatti il progetto che noi abbiamo ora in animo con l'associazione che ci supporterà
20:43ma che porteremo avanti è quello di cercare di acquistare degli ulteriori accessori
20:47che serviranno per rendere alcuni trattamenti
20:50quelli per colpire bersagli che si muovono con l'atto respiratorio per esempio
20:55per rendere più precisa, più definito il trattamento
21:00e come dire venire incontro alle esigenze dei pazienti
21:03ma anche alle esigenze dei clinici che lavorano
21:05per rendere trattamenti sempre più efficienti e sempre più sicuri
21:09la sicurezza è un tema importante
21:12la personalizzazione entra proprio in queste corde
21:15entra nella dimensione per cui ogni paziente deve trovare una soluzione adatta al suo problema
21:22quindi insomma abbiamo capito di quanto sia importante questa sinergia tra di voi
21:29il dottor Borghetti parlava del convegno e ha anche accennato della cena
21:35la cena ovviamente beneficenza quindi tutti i proventi verranno poi utilizzati
21:42per la questione ricercatore o invece per la questione macchinario
21:48allora la questione ricercatore come ha detto bene Claudio
21:52si è conclusa a gennaio ed è un'operazione che ci ha tenuto impegnato
21:56chiaramente un bel po' di tempo
21:58l'abbiamo conclusa è andata a buonissimo fine
22:01e quindi abbiamo 5 anni di un nuovo ricercatore
22:03si è un ricercatore confermato che poi avrà il suo percorso automatico
22:06diciamo in ambito universitario
22:08questa è una grandissima soddisfazione
22:10ma ora ricominciamo con questo nuovo progetto
22:14quindi questo è un altro nuovo progetto
22:16il nostro obiettivo
22:16e quindi l'obiettivo è proprio
22:18questo accessorio
22:19questo accessorio che servirà ad essere ovviamente ancora più preciso
22:24chiaramente soggetti anche molto costosi
22:27molto particolari
22:28diciamo sempre dove lo Stato non arriva
22:30ci arrivano le associazioni
22:31a quanto bisogna arrivare questa volta?
22:35questa volta diciamo che è una delle cifre più basse
22:38che abbiamo in programma
22:40ah bene che è già positivo
22:41sono 20.000 euro
22:43ah va bene lo fate subito voi
22:45e penso che riusciamo a farlo
22:46perché la generosità dei Bresciani
22:48è vero
22:48è molto grande
22:50allora tornando a quella famosa cena
22:52visto che la regia ce la stava proponendo
22:54ricordiamo Villa Fenaroli
22:56alle ore 20 il
22:5810 giugno
23:0010 giugno
23:01come è possibile iscriversi?
23:03tramite l'email che vedete scritta nel volantino
23:07e che io non vedo
23:08nemmeno io da qui
23:11infochiocciola misistitutodelradio.org
23:13potrete mandare
23:15è aperta a tutti ovviamente
23:17mandare un cenno di conferma
23:19di partecipazione
23:20sarete i nostri graditi ospiti
23:22il costo è di 60 euro
23:23e voglio dire che insomma
23:24per essere una cena di beneficenza
23:26il costo è anche adeguato
23:28abbordabile
23:29abbordabile
23:30e poi bisogna pensare appunto che
23:32io ricordo un suo collega
23:35che disse una volta
23:36per la raccolta delle sangue
23:38bisogna sempre pensare
23:40che nella vita potrebbe capitare
23:43a me
23:44a un mio parente
23:45a un familiare
23:46a chiunque
23:46quindi
23:48dobbiamo pensare a quello
23:49un giorno
23:50si spera di no
23:51ma potrebbe essere
23:52che anche noi
23:53insomma
23:55dovremmo avere bisogno
23:56di questa
23:57e non bisogna avere paura
23:59e non bisogna avere paura
24:00soprattutto quello che diceva lei
24:01e non bisogna avere paura
24:02anche perché
24:03l'informazione
24:05aiuta ad avere anche
24:07forse meno paura
24:08direi proprio di sì
24:09un'informazione corretta
24:10un'informazione seria
24:12veicolata da professionisti
24:14queste sono cose che
24:15voi insegnate a noi
24:16ma insomma
24:17noi sentiamo forti
24:19nel nostro settore
24:21come argomenti
24:21diciamo cocenti
24:23mi piacerebbe anche chiederle
24:24quanto è aumentata
24:25la sicurezza
24:26negli strumenti
24:27che voi utilizzate
24:28è aumentata molto
24:30io non so se lei
24:31ha letto il programma
24:32del convegno
24:33ma in realtà
24:34sarà una sessione
24:35del convegno
24:35la sicurezza è aumentata
24:36molto
24:37se in termini di
24:38identificazione del paziente
24:40di controllo di qualità
24:43delle procedure
24:44perché si sta parlando
24:45di procedure
24:45ad altissimo impatto
24:47sul paziente
24:48e
24:49è difficile portare
24:51diciamo
24:53persone
24:54cittadini
24:54a vedere i nostri ambienti
24:56perché sono ambienti
24:57protetti
24:57però
24:57solo vedendoli
24:59uno si rende conto
25:00di come si è elevato
25:01il livello di complessità
25:02sia gestionale
25:04ma anche
25:04di lavoro
25:05sulle macchine
25:06di controllo
25:07delle apparecchiature
25:08che sono
25:08estremamente sofisticate
25:10estremamente delicate
25:11e sensibili
25:12veramente
25:12se doveste spiegare a casa
25:15così brevemente
25:16entrambi
25:17insomma
25:17in una frase
25:18il senso di questo
25:19percorso
25:20tra tecnologia
25:21e cura
25:23cosa direste?
25:25io direi che
25:27è stato
25:28un binomio
25:29bellissimo
25:30perché
25:31io non ho
25:32sprecato
25:33né io
25:34né
25:34nei 40 anni
25:35mio marito
25:36che è stato
25:36il fondatore
25:37soldi
25:38non ne abbiamo
25:39sprecati
25:39sono andati
25:40mirati
25:41e sono
25:42abbiamo i risultati
25:44ecco
25:45adesso siamo
25:46veramente
25:46ma che soddisfazione
25:47si prova a vedere
25:48poi dopo
25:48insomma
25:49io sono soddisfatta
25:51che abbiamo
25:51raggiunto
25:52questo
25:53traguardo
25:54che era
25:54enorme
25:55ma come ripeto
25:56i bresciani
25:58vengono sempre
25:59perché hanno
26:00fiducia
26:01della nostra
26:01associazione
26:03ma guarda
26:04io le direi
26:05che è principalmente
26:05per noi una sfida
26:07è la sfida
26:07del futuro
26:08per noi
26:08per la nostra disciplina
26:09per i malati
26:10che curiamo
26:12è un'opzione
26:14ed è una
26:16opportunità
26:17che dobbiamo
26:17saper cogliere
26:18che dobbiamo
26:19saper gestire
26:21ed è
26:21veramente
26:22anche il motivo
26:23per cui ci fa
26:23amare
26:24questa disciplina
26:25e il nostro lavoro
26:26dottor Borghetti
26:27la prossima volta
26:28vogliamo conoscere
26:28il nuovo ricercatore
26:30conoscerete
26:31il ricercatore
26:31conoscerete
26:32conoscerete anche
26:32il nuovo direttore
26:33della radiografia
26:34che è la professoressa
26:36Buglione
26:36che ha sostituito
26:37da qualche mese
26:38Buglione di Monale
26:39Bastia
26:39che ha sostituito
26:40da qualche mese
26:40il professor Magrini
26:41che si è ritirato
26:43per raggiunti
26:43limiti di età
26:44e noi siamo ben felici
26:45di conoscerla
26:46anche perché
26:47tra te le tutto racconta
26:48è obiettivo salute
26:49cerchiamo di fare
26:50quell'informazione
26:51di cui lei parlava prima
26:52quella ottimale
26:54l'informazione
26:55arriva direttamente
26:56dai professionisti
26:57e non dal dottor Google
26:58oggi sostituito
27:00dal dottor
27:00chat GPT
27:02grazie mille
27:03grazie mille
27:04allora mi raccomando
27:04tutti alla cena
27:05del 10 giugno
27:07ma anche alla conferenza
27:08aperta a tutti
27:09non solo ai medici
27:10assolutamente a tutti
27:11grazie mille dunque
27:12a Claudia Marenda
27:14grazie
27:15grazie anche al dottor
27:16Paolo Borghetti
27:17sempre disponibile
27:18a venire da noi
27:19buon lavoro
27:20grazie
27:21poi ci farete sapere
27:22la cifra dopo
27:22sì
27:23va bene
27:23senza altro
27:24non mancherò
27:25io vi lascio
27:26per una piccola pubblicità
27:28vi ricordo
27:29che al ritorno
27:29vi proponiamo
27:30un'intervista
27:31con la psicologa
27:33Maddalena Garzoni
27:35che ci parla
27:36dei giovani
27:48apriamo la pagina
27:49dedicata alla psicologia
27:50lo facciamo con la
27:51dottoressa Maddalena Garzoni
27:53psicologa e psicoterapeuta
27:55buonasera
27:56buonasera Daniela
27:57allora
27:57abbiamo scelto
27:59un argomento
28:00che è quello poi
28:01che riguarda
28:03i social
28:03perché si parte
28:04da una sentenza
28:06questa decisione
28:07di iniziare
28:09a eliminare
28:11l'utilizzo
28:12di tablet
28:13e telefonini
28:15per i più giovani
28:17parliamo di questa sentenza
28:20di cosa significa
28:21però dal punto di vista
28:22ovviamente
28:23clinico
28:25e possiamo affermare
28:26che i social
28:27dunque
28:28possono causare
28:29un danno
28:30psichico
28:30e una dipendenza
28:33questa sentenza
28:34da un punto di vista
28:35clinico
28:36sancisce proprio questo
28:37cioè il fatto
28:38che i dispositivi
28:40possono alterare
28:41quelli che sono
28:42i sistemi
28:43neurobiologici
28:44del nostro cervello
28:45soprattutto
28:46nella fascia
28:47dei minori
28:48dove sappiamo
28:48che ci sono ancora
28:49tutta una serie
28:50di processi
28:52evolutivi
28:52che si stanno ancora
28:53formando la corteccia
28:54la neocorteccia
28:55e ancora in evoluzione
28:56c'è una differenza
28:58tra danno
28:58e dipendenza
28:59nel senso che
29:00il danno
29:01provoca una compromissione
29:03di quelle che possono
29:04essere le funzioni
29:05per esempio
29:05di regolazione
29:06del sistema nervoso
29:07come il sonno
29:08la veglia
29:09i ritmi
29:10per esempio
29:11nelle relazioni
29:12oppure anche con il cibo
29:14mentre invece
29:14la dipendenza
29:15è proprio
29:16quando lo stimolo digitale
29:18diventa il regolatore emotivo
29:20il ciuccio elettronico
29:21sostanzialmente
29:22perché i ragazzi
29:24e i minori
29:25in questo caso
29:25potrebbero sperimentare
29:28degli aspetti
29:29proprio di craving
29:29di astinenza
29:30di cui magari
29:31dopo approfondiamo
29:32però la differenza
29:33sostanziale
29:34è proprio questa
29:35ecco
29:35e i segnali clinici
29:37che distinguono
29:39da un uso intenso
29:41a un uso patologico
29:42allora la differenza
29:43sostanziale
29:44è che in un uso intenso
29:45che potremmo anche
29:46parlare per i giuditi
29:47cioè in generale
29:48questo assolutamente
29:49diciamo che
29:51per quanto riguarda
29:52i minori
29:53non avendo ancora
29:54un cervello
29:55definito
29:56da un punto di vista
29:57neurobiologico
29:58l'impatto
29:58e l'attacco
29:59è ovviamente
30:00più ampio
30:01di massima portata
30:02non che questo
30:03per gli adulti
30:04soprattutto in situazioni
30:05di isolamento sociale
30:06o con magari
30:07dei disturbi
30:08dell'umore
30:08pregressi
30:09non possano portare
30:10allo sviluppo
30:11di dipendenza
30:12questo certamente
30:13sì
30:13condivido
30:15i quali possono essere
30:17i segnali
30:17allora i segnali
30:18di una dipendenza
30:19sono sostanzialmente tre
30:20c'è una forte salienza
30:23cioè quindi
30:24l'oggetto elettronico
30:26diventa il massimo
30:28massimo interesse
30:30della persona
30:30nel momento in cui
30:32io mi devo staccare
30:33da questo
30:34provo
30:34quelli che sono
30:35dei sintomi d'ansia
30:37degli aspetti
30:38di frustrazione
30:38molto forti
30:39l'astinenza
30:40vera e propria
30:41o l'impulso
30:41la compulsione
30:42di continuare
30:43a restare
30:44a restare lì
30:45e c'è una compromissione
30:46reale anche di quella
30:47che è la vita
30:48non solo digitale
30:49ma le relazioni
30:51la scuola
30:51le amicizie
30:54nasce la domanda
30:55spontanea
30:55se il problema
30:56è il dispositivo
30:58o il contesto sociale
31:01diciamo che
31:02è il contesto
31:04che ha prodotto
31:05il dispositivo
31:06e quindi bisogna
31:07un po'
31:07a monte davvero
31:08farsi tante domande
31:09contando che
31:11al di là
31:12della sentenza
31:12che è arrivata
31:13in questo caso
31:15sappiamo bene
31:16a meta
31:17però
31:17siamo stati noi
31:19i primi pusher
31:20a dare questi dispositivi
31:21ai nostri figli
31:22quindi bisogna
31:22proprio interrogarci
31:24su qual è stato
31:25il vantaggio
31:27ora che abbiamo
31:28tutte queste informazioni
31:29a che tipo di risposta
31:31è servito
31:32dare quel dispositivo
31:34e nel nostro contesto
31:36altamente competitivo
31:37quanto questo
31:38quanto i device
31:39continuino a rinforzare
31:41questo tipo di prestazione
31:43i social
31:46sono progettati
31:48per creare
31:48dipendenza
31:50quali meccanismi
31:51psicologici
31:52troviamo
31:53all'interno di un gioco
31:54vediamo la ricompensa
31:56la notifica
31:57lo scroll infinito
31:59si è proprio
32:00progettato
32:01sullo stimolo
32:02di intermittenza
32:02quello delle slot machine
32:05per capirci
32:05quindi sappiamo
32:07che arriverà qualcosa
32:08che ci gratificherà
32:09ma non sappiamo quando
32:10e quindi questo
32:11ci tiene perennamente
32:12incollati
32:13nell'attesa
32:13che qualche cosa
32:14arrivi
32:15questo permette
32:16un continuo rilascio
32:17di dopamina
32:18e la dopamina
32:19continua a tenerci
32:21attivati
32:22e attaccati
32:22perché sentiamo
32:23questo scarico
32:24e questa cosa
32:25ci fa molto bene
32:26quindi sono proprio
32:28programmati
32:29per creare
32:31un aspetto
32:32di dipendenza
32:33assolutamente sì
32:34perché non basta
32:35togliere il telefono?
32:37non basta
32:37perché qua entriamo
32:38in una faccenda
32:39più complessa
32:40abbiamo detto prima
32:41che è un ciuccio elettronico
32:42perché rischieremo
32:44di spostare
32:45la dipendenza
32:46se noi non ce ne occupiamo
32:47perché
32:47la dipendenza
32:50dal telefono
32:50se non viene
32:52letta
32:53anche in termini
32:54più legati
32:55al bisogno evolutivo
32:57che la persona
32:58sta portando
32:58nell'utilizzo
32:59di quel dispositivo
33:00e quindi
33:00per come la vedo io
33:02con un'anestesia
33:04di tutto quello
33:05che è un vuoto emotivo
33:06di un'assenza
33:07di desiderio
33:08di una mancanza
33:09di vita
33:11in quel momento
33:12quindi quella cosa
33:13rimane
33:14io ti tolgo
33:15il dispositivo
33:16ma tutta quella parte
33:17poi rimane scoperta
33:18e di quella
33:19bisogna prendersene cura
33:20chi è più vulnerabile?
33:22ma allora
33:23sicuramente
33:24i minori
33:25in quanto
33:26non hanno
33:26i sistemi
33:27davvero
33:28da un punto di vista
33:29proprio
33:29del nostro sistema nervoso
33:31centrale
33:31definiti e programmati
33:33per poter gestire
33:34l'autoregolazione
33:35quello che tendenzialmente
33:36gli adulti
33:37dovrebbero essere
33:38in grado di fare
33:40oltre ai minori
33:41e agli adolescenti
33:42per questi motivi
33:43ci sono anche
33:44gli adulti
33:45in situazioni
33:46di sofferenza
33:46e di disagio
33:47per esempio
33:47di isolamento sociale
33:49e che quindi
33:50il contatto
33:51a volte
33:52per esempio
33:52anche nei ritirati sociali
33:54quindi anche
33:54nei giovani adulti
33:55può essere
33:56l'unica modalità
33:58con cui restano
33:58in contatto
33:59davvero con
34:00persone
34:01con risorse
34:02oppure con
34:04adulti
34:04in situazioni
34:06di
34:09difficoltà emotive
34:11o disturbi
34:12dell'umore
34:12e
34:13gli adolescenti
34:16i giovani
34:16anche adulti
34:17le persone
34:18fragili
34:19in queste persone
34:21che cosa
34:22notate maggiormente
34:24proprio
34:25anche in collegamento
34:26al fatto che
34:27si utilizza
34:28forse troppo
34:29e si è
34:30dipendenti
34:31poi dall'utilizzo
34:32del telefonino
34:34allora
34:34a livello clinico
34:35quelli che possono essere
34:36i sintomi
34:37che poi vengono
34:37anche raccontati
34:38in una prima fase
34:39di anamnesi
34:40sono sicuramente
34:42la frammentazione
34:43dell'attenzione
34:43quello è proprio
34:45un primo dato
34:46il non riuscire
34:46a restare
34:47concentrati
34:48questo
34:49sullo studio
34:50o su
34:50le faccende
34:51diciamo
34:52quotidiane
34:53c'è un'insonnia
34:54perché comunque
34:55va ad attivare
34:56moltissimo
34:57tutto quello
34:57che è un sistema nervoso
34:58e
34:59la
35:00difficoltà
35:01nelle relazioni
35:02non si riescono
35:03più a sperimentare
35:04o anche
35:05a distinguere
35:06tra un sé
35:07reale
35:07e un sé
35:07digitale
35:08quindi tutto quello
35:09che avviene
35:09all'interno
35:10a volte
35:11in situazioni
35:11davvero
35:12anche drammatiche
35:14che poi
35:14vediamo
35:15non si riesce più
35:16a discernere
35:16quello che è
35:17reale
35:17da quello
35:18che è finzione
35:19e quali sono
35:20gli effetti
35:21più frequenti
35:23per la nostra
35:24salute mentale
35:25quelli che
35:25riusciamo poi
35:27a percepire
35:27da subito
35:28allora
35:29c'è sicuramente
35:30questo aspetto
35:31di compulsione
35:32di grande frustrazione
35:33e di incapacità
35:35di gestire
35:36questa frustrazione
35:37di ansia
35:37di irritabilità
35:38che si può
35:39manifestare
35:40anche attraverso
35:40l'insonnia
35:41attraverso
35:41la disregolazione
35:42emotiva
35:43attraverso
35:44la disregolazione
35:45alimentare
35:46questi sono
35:47tutti dei segnali
35:48che ci dicono
35:50che non si tratta
35:51più di un uso
35:52intenso
35:52ma di una
35:53dipendenza
35:54vera e propria
35:55dallo strumento
35:57e abbiamo
35:58anche online
35:59un confronto
36:00sociale
36:00questo che cosa
36:01significa?
36:03Beh
36:03significa che
36:04da un punto di vista
36:05del sé
36:06in costruzione
36:07dell'adolescente
36:08il sé
36:10si confronta
36:11con
36:12non il vicino
36:12di casa
36:13che è più o meno
36:14come me
36:14ma con delle persone
36:17distanti
36:18per modelli
36:20di idealizzazione
36:20quindi questo
36:21crea una discrepanza
36:22molto grande
36:24tra un sé
36:24reale
36:25e un sé ideale
36:26quindi
36:26la percezione
36:28di essere
36:28inferiori
36:30di non poter
36:30avere
36:31tutte le cose
36:32che vengono
36:33passate sui social
36:34da
36:35questo
36:36lo sento spesso
36:37proprio
36:37un forte senso
36:38di inferiorità
36:39quindi
36:40il paragone
36:41anche
36:41anche perché
36:42il paragone
36:43poi ovviamente
36:44non è sempre
36:45veritiero
36:45anzi
36:46assolutamente
36:46no
36:47però
36:47loro
36:48pensano che
36:49tutto quello
36:50che si veda
36:51lo pensiamo anche noi
36:52sia vero
36:53e quindi
36:53certo
36:54tutte queste
36:56situazioni
36:57viaggi
36:58l'abbigliamento
36:59le cene
37:01locale
37:01tutto questo tipo
37:03di vita
37:04lui ce l'ha
37:04io no
37:05io sono lo sfigato
37:06sostanzialmente
37:07come si interviene
37:08veramente
37:09direttamente
37:10concretamente
37:11ma allora
37:12intanto
37:14riconoscendo
37:15il problema
37:15perché
37:16solo riconoscendo
37:18che abbiamo
37:18un problema
37:19e qual è
37:20il significato
37:22che ci sta sotto
37:23qual è il senso
37:24perché
37:24ho dovuto
37:26anestetizzarmi
37:27in questo modo
37:28perché
37:28attraverso il telefono
37:29perché ripeto
37:30se non riusciamo
37:30a capire questa cosa
37:31noi lo spostiamo
37:32cioè questo succede
37:33molto spesso
37:33nelle dipendenze
37:34passo da una
37:35all'altra
37:35quindi nel momento
37:36in cui intervengo
37:37il primo passo
37:38è quello di riconoscere
37:39che c'è un problema
37:40e poterlo nominare
37:41e poterlo raccontare
37:43a qualcuno
37:43che mi può aiutare
37:44non demonizzarlo
37:46e iniziare
37:48anche a pensare
37:49a costruire insieme
37:51proprio la costruzione
37:52di un desiderio
37:52perché nella dipendenza
37:54c'è
37:54la richiesta
37:56di riempire un vuoto
37:57e quindi
37:57da quel vuoto
37:58provare a far nascere
37:59invece un desiderio
38:00un desiderio
38:01che possa arricchire
38:02che possa contenere
38:03se una persona
38:05si riconosce un po'
38:06nei segnali
38:07insomma
38:08di cui lei ha parlato
38:09che cosa dovrebbe fare
38:11per chiedere aiuto
38:12per chiedere aiuto
38:13sicuramente
38:14se ci sono delle persone
38:17vicine
38:17o farsi accompagnare
38:19o farsi aiutare
38:20altrimenti
38:20parlare con uno psicologo
38:22proprio perché
38:23questo è importante
38:24per riuscire
38:25a intervenire
38:25precocemente
38:26intervenire precocemente
38:27ovviamente
38:28accorcia i tempi
38:30di esposizione
38:32a quella che è
38:32la dipendenza
38:33e quindi facilita
38:34il processo
38:35anche poi
38:35di guarigione
38:37lei vede
38:38tanti giovani
38:38che chiedono aiuto
38:39sono più gli adulti
38:41vabbè
38:41lei ha la sfera
38:42insomma
38:42soprattutto dei giovani
38:44ma anche gli adulti
38:45chiedono aiuto
38:46ci si rende conto
38:48perché spesso
38:49sentiamo anche
38:51personaggi
38:52cosiddetti famosi
38:53che dicono
38:53ho staccato
38:54sono stato meglio
38:55poi però chissà
38:56perché si ritorna
38:57è una nuova moda
38:57vero?
38:59sì
38:59ma allora
39:00soprattutto nei giovani adulti
39:02e negli adulti
39:02c'è una consapevolezza
39:04credo che
39:04quasi tutti
39:05a un certo punto
39:06arrivino
39:06mi dicono
39:07che in qualche modo
39:09non riescono a staccarsi
39:10dallo scrolling
39:11ma perché noi
39:12dobbiamo tenere conto
39:13che questi dispositivi
39:14abbiamo capito
39:14che sono progettati
39:15per indurci a quello
39:16quindi
39:17al di là
39:18del substrato
39:19e del motivo
39:20poi inconscio
39:21c'è una predisposizione
39:22per tutti
39:23a uno sviluppo
39:24di una dipendenza
39:25quindi su questo
39:25è abbastanza chiaro
39:27però c'è una
39:28come dire
39:29consapevolezza maggiore
39:30da parte degli adulti
39:32anche se poi
39:33non me la rendono
39:34così problematica
39:35negli adolescenti
39:37di solito
39:37sono i genitori
39:38che vedono
39:40il problema
39:41negli adolescenti
39:42è molto più
39:42normalizzato
39:43anche se poi
39:45lavorandoci
39:46raccontano
39:47del boh
39:48cioè perché stai lì
39:49che cosa succede lì
39:50che cosa stai facendo
39:51e lì esce
39:53quello che è poi
39:54il motivo
39:55per i quali
39:56restano
39:56su questi dispositivi
39:58non ho molto tempo
39:59però vorrei farle un po'
40:00se riusciamo a fare
40:01un vero falso
40:02se uso tanto i social
40:04sono automaticamente
40:06dipendente
40:06è falso
40:07è falso
40:08basta spegnere il telefono
40:10per stare meglio
40:11falso
40:11i social fanno male
40:13solo ai giovani
40:14falso
40:15se sto sui social
40:17è perché mi piace
40:18non perché ne ho bisogno
40:19è falso
40:21con una parentesi
40:22per quello
40:22che dicevo prima
40:23nel senso che
40:23comunque
40:24sono programmati
40:27per creare il bisogno
40:29e quindi
40:29è un po'
40:30labile
40:31come
40:33potrebbe essere vero
40:34per quello che dicevamo prima
40:35perché uno può essere
40:36un fruitore
40:37anche intenso
40:37ma non esserne dipendente
40:39ma noi dobbiamo tenere conto
40:41che comunque
40:41sono progettati
40:42per indurre dipendenza
40:43questo sì
40:44i social sono il problema
40:46non come li usiamo
40:47falso
40:47falso
40:49disinstallare le app
40:50risolve il problema
40:51anche questo è falso
40:53è un tentativo
40:53ma è falso
40:55quindi potremmo dire
40:56che viviamo in un mondo
40:58che favorisce la dipendenza
40:59assolutamente
41:00e qual è la sfida
41:01dunque vera oggi
41:02beh la sfida vera
41:04è quella di
41:04riuscire davvero
41:05a trovare il desiderio
41:07a trovare il desiderio
41:08che sia qualcosa
41:09di autentico
41:10che sia qualcosa
41:11di personale
41:12e che sia qualcosa
41:14che possa
41:15entrare in quel vuoto
41:17e riuscire a riempirlo
41:18per ognuno di noi
41:19questo
41:20grazie mille
41:21per gli ottimi consigli
41:22grazie
41:22buonasera
41:23grazie alla dottoressa
41:24Maddalena Garzoni
41:25ricordo psicologa
41:26e psicoterapeuta
41:27a tra pochissimo
41:41torniamo in dirette
41:42torna con noi
41:43Luisa Bondoni
41:44curatrice del Museo Nazionale
41:46della Fotografia di Brescia
41:47buonasera Luisa
41:48buonasera Andrea
41:49e ben ritrovata
41:50allora
41:51perché c'è un bel progetto
41:52addirittura
41:53c'è un sito internet
41:54per questo progetto
41:55il Carmine racconta
41:56il carminaracconta.com
41:58ovvero
41:59la storia
42:00del Carmine
42:01il Carmine
42:01è uno dei quartieri
42:02più antichi
42:03affascinanti di Brescia
42:04nato come borgo
42:05artigiano
42:06fuori dalle mure
42:07mediovali
42:07è stato per secoli
42:08il cuore pulsante
42:10scrivono proprio sul sito
42:11della vita popolare cittadina
42:13le sue strade strette
42:14le sue corti
42:15nascondono storie di fatica
42:17solidarietà
42:18e resistenza
42:19mantenendo intatta
42:20un'identità forte
42:21e verace
42:23che lo distingue
42:24dal resto
42:24del centro storico
42:25una realtà
42:26che insomma
42:27possiamo ritrovare
42:28in queste parole
42:28allora Luisa
42:29raccontami un po'
42:31come è nato
42:31questo progetto
42:33sì
42:33è nato
42:34un anno e mezzo fa
42:36è nato
42:37da fotografie
42:39d'archivio
42:40che noi abbiamo
42:40al museo della fotografia
42:41è nato
42:42per omaggiare
42:43Piero Manenti
42:44che è stato
42:44uno storico
42:45socio
42:46del museo
42:47della fotografia
42:48che è stato
42:48un po'
42:48il cantore
42:49del Carmine
42:50degli anni 70
42:51partendo da questo
42:52nucleo di immagini
42:53ho pensato
42:54di poter
42:55rifare
42:56queste fotografie
42:58oggi
42:58quindi per trovare
42:59una serie di coincidenze
43:00di contrapposizioni
43:01trovare dei fili rossi
43:03che legassero il passato
43:04al presente
43:05poi da qui
43:06ci siamo fatti
43:07prendere un po'
43:07la mano
43:08quindi sono arrivati
43:09una serie di archivi
43:10abbiamo fatto un appello
43:11anche alla cittadinanza
43:12quindi moltissime famiglie
43:14o moltissimi bottegai
43:16che hanno lavorato
43:16nel novecento
43:17all'interno del quartiere
43:19hanno voluto condividere
43:20con il museo
43:21le proprie fotografie
43:21di famiglia
43:22quindi hanno proprio
43:23aperto i cassetti
43:24gli album
43:24e hanno portato
43:25al museo
43:26le proprie fotografie
43:27altre realtà
43:28altri enti del territorio
43:30hanno voluto
43:30appunto donare
43:32queste fotografie
43:33che sono state scansionate
43:34e adesso fanno parte
43:36di questo importante archivio
43:37dedicato al quartiere
43:38e poi
43:39venti fotografi
43:40venti soci del museo
43:41hanno rifatto
43:42la maggior parte
43:44di queste fotografie
43:45riposizionandosi
43:46esattamente
43:47nello stesso punto
43:47in cui si era
43:48posizionato
43:49il fotografo
43:50dieci
43:50venti
43:51trenta
43:51quarant'anni fa
43:52l'arco temporale
43:53che abbiamo preso
43:54in considerazione
43:55va dal
43:56dal dopoguerra
43:56quindi dagli anni
43:57quaranta
43:58fino alla fine
43:58degli anni novanta
43:59i primissimi anni
44:00del duemila
44:02e oltre a questo
44:04sono state raccolte
44:05tantissime fotografie
44:07vintage
44:07che appunto
44:08verranno distribuite
44:09all'interno
44:11del quartiere
44:12quindi abbiamo detto
44:13il tutto
44:14inizierà
44:15venerdì
44:15otto maggio
44:16alle ore
44:16diciotto e trenta
44:17era preso la sede
44:18del museo
44:19sì allora
44:20venerdì
44:20auguriamo questa
44:21grande mostra
44:22diffusa
44:22che vede
44:23la collaborazione
44:24di quaranta
44:25spazi del quartiere
44:26tra negozi
44:29ristoranti
44:29musei
44:31cinema
44:31che ospiteranno
44:33parte di questa
44:34grande mostra
44:34diffusa
44:35che sono più o meno
44:36quattrocento
44:36fotografie
44:38e poi
44:39all'interno
44:40delle vetrine
44:40invece dei negozi
44:42delle botteghe
44:43abbiamo posizionato
44:44più di centotrenta
44:46fotografia invece
44:47del passato
44:48quindi anche chi
44:49passeggia
44:50fuori dagli orari
44:51di apertura
44:52per il quartiere
44:53ha la possibilità
44:54di vedere
44:55queste fotografie
44:56quindi l'inaugurazione
44:57ufficiale come punto
44:58di partenza
44:58sarà appunto
44:59il museo della fotografia
45:00venerdì otto
45:01alle ore
45:01diciotto e trenta
45:02e poi ci sarà
45:02la possibilità
45:03di spostarsi
45:04e di andare a visitare
45:05anche le altre sedi
45:07proprio perché è stata
45:07creata appositamente
45:08una mappa
45:09che è visibile
45:10online ma che sarà
45:12anche in versione
45:12cartacea
45:13quindi ci sarà
45:13proprio la possibilità
45:14di andare a conoscere
45:15magari spazi
45:16luoghi che non si
45:17conoscevano
45:18del quartiere
45:18quindi anche un modo
45:19per approfondire
45:21i luoghi
45:22che fanno parte
45:23di questo luogo
45:25meraviglioso
45:25chiedo alla regia
45:26di inquadrarmi
45:27per cortesia
45:28il mio monitor
45:29in tv
45:30perché
45:31è molto bella
45:33l'idea
45:33all'interno del sito
45:35di ritrovare
45:35tutte queste foto
45:36che appartengono
45:37al passato
45:37ma in un attimo
45:38track
45:39le ritroviamo
45:40al presente
45:41quindi questa è
45:42la piazzetta
45:42che possiamo trovare
45:44in via San Faustino
45:45ma ce ne sono tantissime
45:46di altre location
45:47che cambiano
45:48nel corso del tempo
45:49per esempio
45:49questa è via
45:51delle battaglie
45:52di conseguenza
45:53questa com'era
45:54nel 1970-80
45:56e questa invece
45:57nel 2025
45:59e c'è un'ampia
46:02galleria di fotografie
46:04che possiamo
46:05vederne
46:06nel confronto
46:07qua
46:08siamo sempre
46:08negli anni passati
46:09addirittura
46:10lo scatto è in bianco e nero
46:11per poi ritrovare
46:12invece
46:13la fotografia
46:14a colori
46:16voi state raccogliendo
46:17ancora
46:18del materiale?
46:20sì
46:21perché non ci
46:22fermiamo
46:22a questo step
46:23proprio perché
46:25l'idea
46:25è quella
46:26poi finita
46:26terminata la mostra
46:28quindi prima
46:28diamo la possibilità
46:30di vedere fisicamente
46:31queste fotografie
46:32che sono state stampate
46:33anche in grandi dimensioni
46:35fisicamente
46:36e poi
46:37tutte queste fotografie
46:38sono raccolte
46:39all'interno di questo
46:40archivio di quartiere
46:41che verrà poi
46:42inserito all'interno
46:43del sito internet
46:44e che è in continua evoluzione
46:45quindi se ci sono
46:46altre persone
46:47altre realtà
46:48altre associazioni
46:49che hanno voglia
46:50di condividere
46:51le proprie fotografie
46:52del passato
46:53del quartiere
46:54rientreranno
46:55all'interno di questo
46:56grande archivio
46:56che verrà poi dato
46:57alla cittadinanza
46:58e che quindi appunto
46:58sarà fruibile
46:59consultabile
47:00sia per appassionati
47:01che anche per
47:03studiosi
47:03e poi un altro step
47:04importante
47:05è quello del
47:06documentario
47:06a cui stiamo lavorando
47:08da un anno
47:09e che però
47:10vedrà la luce
47:10in autunno
47:12e inverno
47:12cosa accadrà
47:14in questo documentario
47:15per adesso
47:16cosa è accaduto
47:17nel senso
47:18sono accadute
47:19tantissime cose
47:20perché abbiamo incontrato
47:21delle persone fantastiche
47:22che hanno voluto
47:23raccontarci
47:24la propria storia
47:25la propria visione
47:26del Carmine
47:27come hanno vissuto
47:28il quartiere
47:28negli anni passati
47:29e come lo stanno
47:30vivendo ancora oggi
47:31quindi siamo andati
47:32ad ascoltare
47:33abbiamo intervistato
47:35per esempio
47:37persone che hanno
47:38lavorato
47:38negli anni 50
47:39che avevano
47:40una bottega artigiana
47:41nel quartiere
47:43fino alle maestre
47:44della scuola Calini
47:45che oggi insegnano
47:46ai bambini
47:47del quartiere
47:48non solo
47:49quindi abbiamo
47:50io lo dico sempre
47:51che forse
47:51più che il risultato
47:52è importantissimo
47:53il viaggio
47:54che stiamo facendo
47:55e che ci permette
47:56davvero di incontrare
47:57delle persone
47:58perché quello
47:59che abbiamo notato
48:00è che c'è tantissima
48:01voglia di raccontarsi
48:02tantissima voglia
48:02di esserci
48:03e anche il fatto
48:04che moltissime realtà
48:05abbiano dato
48:06la propria disponibilità
48:07ad accogliere
48:08le fotografie
48:09e di sentirsi parte
48:11di una comunità
48:12e di un progetto
48:13è stata la parte
48:14secondo me
48:15forse più importante
48:16poi di tutto
48:16il percorso
48:18Ci sarà un catalogo
48:19giusto che verrà presentato?
48:20Sì ci sarà un catalogo
48:22che raccoglierà
48:23appunto le fotografie
48:24è una selezione
48:25perché appunto
48:26non potevamo fare
48:26un catalogo
48:27da più di 400 fotografie
48:29quindi è una selezione
48:30delle fotografie
48:31del passato
48:31e del presente
48:33rifatte oggi
48:34quindi una selezione
48:35appunto di queste
48:37Quindi ai nostri telespettatori
48:39che possiamo dire
48:40dall'8 giusto?
48:41Sì dall'8 di maggio
48:43fino al 7 di giugno
48:44ci sarà la possibilità
48:46di visitare le mostre
48:47in più è stato creato
48:48un calendario
48:48di appuntamenti
48:49di eventi
48:51che partono
48:51dalla lettura
48:52del racconto
48:54di Roberto Bianchi
48:55direttamente
48:55dall'autore
48:56a seguito
48:56dell'inaugurazione
48:58di venerdì sera
48:58poi la banda cittadina
49:00Isidoro Capitanio
49:01ci omaggia
49:02di questo concerto
49:04la sera successiva
49:05del sabato
49:069 maggio
49:06sempre il 9 maggio
49:08per esempio
49:08inauguriamo
49:09una sezione speciale
49:10della mostra
49:11che è il Carmine
49:11più ribelle
49:12allo spazio carme
49:15in via
49:15delle battaglie
49:17alle 10 del mattino
49:18Cosa consiste
49:19il più ribelle?
49:20Il più ribelle
49:20e raccontiamo
49:21la parte
49:22delle occupazioni
49:23attraverso
49:24le fotografie
49:25che ci sono state date
49:26dall'archivio
49:27di Radio Onda d'Urto
49:28raccontiamo
49:29un film
49:30piccante
49:30che è stato girato
49:31in Carmine
49:32negli anni 70
49:32che si chiama
49:33La cerimonia dei sensi
49:34e che è stato fotografato
49:36da un fotografo
49:36bresciano
49:37che è Vincenzo Lonati
49:39e poi raccontiamo
49:39la storia
49:40della Casa delle Bambole
49:42di Via Rossovera
49:43attraverso le immagini
49:44e le fotografie
49:45di Armando Borno
49:46Tratti di storia
49:47chiaramente vissuti
49:48che appartengono
49:49al passato
49:50di questo quartiere
49:51e poi
49:52inaugurazione
49:52presso il Museo Nazionale
49:53della Fotografia
49:54come abbiamo detto
49:55e tanto tanto altro
49:56sul sito
49:59ilcarmineracconta.com
50:00Vuoi aggiungere
50:01qualcos'altro Luisa?
50:03Sì che
50:05ci saranno appunto
50:06tutti questi eventi
50:07questi eventi
50:09che vanno anche
50:10un po' oltre
50:11la fotografia
50:11proprio perché
50:12all'interno
50:13della programmazione
50:14abbiamo inserito
50:15delle visite guidate
50:15gratuite
50:16al quartiere
50:17quindi per
50:18conoscerlo
50:19attraverso
50:19una guida specializzata
50:21che racconterà
50:21la storia
50:22e si concentrerà
50:23su alcuni aspetti
50:23che vengono raccontati
50:25nella mostra
50:26e anche
50:26nel documentario
50:28e poi presenteremo
50:29dei libri
50:29che sono stati
50:30ambientati in Carmine
50:31vedo che sul sito
50:33c'è la sezione
50:35visite guidate
50:36gratuite
50:37alla scoperta
50:38del quartiere Carmine
50:39per le cooperative
50:39sociali
50:40e con anche
50:41un numero telefonico
50:43che si può contattare
50:44bene
50:45ringraziamo
50:46Luisa Bondoni
50:47curatrice
50:48del Museo Nazionale
50:49della Fotografia
50:50buona inaugurazione
50:50per venerdì 8 maggio
50:52grazie ancora
50:52grazie mille
50:53grazie
51:03prima di salutarci
51:05salutiamo
51:06uno dei nostri
51:08grandi registi
51:08eh sì
51:09perché è il suo compleanno
51:11a Paolo Bergamaschi
51:12gli auguri
51:12da parte nostra
51:13e da tutti
51:14i collaboratori
51:15di Teletutto
51:16Radio Brescia 7
51:17giornali di Brescia
51:18buon compleanno
51:19auguri Paolo
51:20noi torniamo domani
51:21si parlerà
51:22di diabete
51:23si parlerà
51:24anche di
51:25eh
51:26salute psicologica
51:28di cinema
51:29e poi anche
51:30di asta
51:31certo
51:31vero
51:32eh
51:32domani
51:33tutto questo
51:34alle ore 18
51:35buona continuazione
51:36da Daniela Finita
51:37e Andrea Lombardi
51:38arrivederci
51:38ciao a tutti
51:42Grazie a tutti.
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