- 6 minuti fa
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TVTrascrizione
00:16Buona serata e ben ritrovati con Tele Tutto Racconta con Andrea Lombardi fino alle 19 circa.
00:21Questa sera parleremo come sempre di meteo, tra l'altro è un weekend lungo, quello legato
00:26alla Pasqua, quindi anche al giorno di Pasquetta, già intravediamo comunque giornate di sole
00:31all'orizzonte e Federica Signorelli non ci darà gli appuntamenti previsti per il weekend
00:36ma in realtà ci parlerà proprio della Pasqua, anche sotto l'aspetto culinario.
00:42Proporremo un'intervista di Mirko Testa, campione mondiale paralimpico e per finire Barbara Dattoma,
00:50storica dell'arte e della moda, guida turistica professionale, ci parlerà del centro Paolo
00:56VI, ma adesso iniziamo subito con la panoramica del sito www.giornalidibrescia.it, vasto incendio
01:03nei boschi sopra Lumezzana e spegnimento in corso dalle 13.30, vigili del fuoco impegnati
01:09sulle Monte Ladino messi in allerta ai residenti delle abitazioni vicine per una possibile evacuazione.
01:16C'è anche una fotogallery, quindi clicchiamo e ritroviamo le fotografie di quanto sta accadendo
01:22appunto nella zona dalle 13.30 di questo pomeriggio.
01:28Torniamo nella home page, Trenzano, a fuoco il tetto di una palazzina, molte persone fuori
01:34casa e sul posto in via Cartinengo la centrale operativa dei vigili del fuoco ha fatto convergere
01:44diverse squadre. A nove anni una bambina può sposarsi, espulso imam che lo dichiarò
01:51in tv. L'uomo svolgeva saltuariamente le funzioni di imam in due centri islamici di Brescia,
01:57ieri è stato imbarcato su un volo diretto a Islamabad. Vasco Rossi è di nuovo a Fasano
02:05sul Garda per la rimisa in form primaverile, avvistato dai fan, il cantante si sta preparando
02:12fisicamente agli impegni estivi, c'è anche il video. E poi ancora Germani in emergenza,
02:20chi giocherà darà tutto, Gattuso lascia la nazionale con il dolore nel cuore e questa
02:27è un'altra notizia sempre sportiva nella sezione sportiva. Ma adesso invece ci spostiamo
02:32sul lago di Garda perché la stagione sta per iniziare anche per Gardalan, per in modo
02:39particolare il resort che riapre. Vediamo il servizio.
02:49Ci sono dei problemi, parliamo di Pasqua invece al museo, ci sono molte iniziative, quindi
02:56in questo caso cerchiamo di vedere quali possono essere queste iniziative.
03:02A Pasqua e Pasquetta c'è chi sceglie la cultura, tra visite guidate, laboratori per bambini
03:08e appuntamenti speciali come le cacce all'uovo nel parco delle sculture contemporanee al Museo
03:13di Santa Giulia, sono davvero numerose le iniziative organizzate dalla Fondazione. Santa Giulia,
03:19Brixia, Parco archeologico di Brescia Romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento
03:24e Museo delle Armi saranno aperti e visitabili durante le festività pasquali. Torna poi l'area food
03:31di We Love Castello con la riapertura prevista per il 6 aprile di Belvedere 030 nel piazzale
03:37della locomotiva. La domenica di Pasqua, la mattina, è in programma la visita guidata
03:42passeggiando tra i capolavori, un'occasione per scoprire e riscoprire il Museo di Santa
03:47Giulia. Ma le iniziative continuano anche dopo le festività. Sabato 18 aprile si terrà
03:52sempre al Santa Giulia l'appuntamento Pasqua con chi vuoi, una festa interculturale per celebrare
03:58anche le tradizioni ortodosse. Il museo inviterà quindi per l'occasione, grandi e piccoli,
04:04a vivere un momento di festa nel giardino del Parco delle Sculture con picnic, balli e
04:09canti tradizionali. Seguirà infine una mostra dedicata alle tradizionali uova dipinte ucraine.
04:18Un progetto che ha legato Blanco ad un percorso per ricongiungerlo a sua madre ma per portarle
04:25anche il nuovo album, ma il disco della maturità di Blanco, un progetto in cui il cantante mostra
04:31più sfumature di se stesso e accarezzando anche peraltro varie musicalità. Adesso invece torniamo
04:39a Gardaland perché siamo pronti a rilanciare il servizio e scopriamo tutto quello che c'è da
04:44scoprire. Con l'arrivo della bella stagione arriva anche il tempo in cui si desidera passare del tempo
04:51all'aria aperta e condividerlo con gli amici e con le famiglie. Gardaland Resort riapre proprio
04:57l'insegna di questi momenti di condivisione e di felicità. Accogliamo ospiti di tutte le età,
05:03in particolare famiglie o comunque anche gruppi di persone che desiderano dedicarsi del tempo
05:08di qualità. I nostri ospiti arrivano dall'Italia, da tutta l'Italia e anche dall'Europa e grazie
05:15alla posizione strategica di Gardaland siamo davvero facilmente accessibili. Il calendario
05:202026 è un calendario particolarmente favorevole, ricco di ponti che offre spunti e occasioni per
05:27pianificare una visita, per dedicarsi un po' di tempo per sé e per i propri affetti. Quindi Gardaland
05:32coglie questo calendario in maniera molto molto giuliosa, con grande fiducia. Abbiamo nove mesi di
05:38apertura davanti a noi, quindi ci aspettiamo risultati positivi. Siamo in linea con le previsioni
05:44sul turismo 2026. Il nostro programma è molto ricco, un programma di intrattenimento puro, di
05:50edutainment, di soggiorno a tema, veramente a 360 gradi. Assieme alle nostre 40 attrazioni
05:56che fanno veramente focus sulla persona, mettono la persona al centro, offriremo un piano di eventi
06:02e porteremo format internazionali davvero all'insegno del divertimento. Anche l'offerta culinaria
06:08e alberghiera sono pensate per soddisfare tutti i gusti e tutte le esigenze, rendendo
06:14Gardaland Resort una destinazione turistica unica e questo ci rende molto orgogliosi.
06:21E noi ci fermiamo per un attimo, torniamo tra poco in diretta dopo la pubblicità.
06:37E ancora una volta buon venerdì santo, però ci avviciniamo anche a momenti di festa, quelli
06:42legati alla Pasqua e alla Pasquetta. E allora parliamo di questo con Federica Signorelli.
06:47Buonasera Federica. Buonasera Andrea, buonasera a tutti i telespettatori.
06:51Che non ci darà gli appuntamenti soliti, quelli che ritroviamo il venerdì, ma ci parlerà
06:57proprio della Pasqua e della Pasquetta anche sotto il profilo enogastronomico. E poi c'è
07:02Riccardo Paroni che ci rassicurerà con le previsioni meteo. Rassicurerà, non mi viene
07:07la parola, perché comunque oggi è una giornata fantastica. Esatto, esatto. Solo buone notizie,
07:12poi ne parleremo. Buonasera a tutti. Bene. Allora, Federica, raccontami...
07:18Pasqua e Pasquetta.
07:19Cosa troveremo sulle tavole dei Bresciani, ma anche dei Lombardi, chiaramente? Allora,
07:25come piatto principale troveremo sicuramente il capretto e l'agnello, che per chi appunto
07:32è un nivore e mangia di tutto, sarà un piacere poterlo cucinare, chiaramente accompagnato
07:38da delle patate e dalla polenta. C'è un piccolo trucco però, Andrea, perché chiaramente
07:43può anche dar fastidio cucinare certi tipi di carne, ci può essere magari dell'odore
07:48in casa. E quindi possiamo utilizzare prima una marinatura sulla carne con del vino bianco,
07:55del limone e delle erbe aromatiche, chiaramente fresche, quindi l'alloro, la salvia, e lasciarlo
08:01marinare per qualche ora per poi procedere a cucinarlo. Altrimenti, se non ci piace il
08:07capretto o l'agnello, altri piatti della tradizione possono essere lo spiedo bresciano, che anche
08:13se non è pasquale, è spesso protagonista delle feste, o la carne lessa con le salse,
08:19la salsa verde che è sempre gradita, altrimenti i classici arrosti misti con patate e polenta.
08:26Un altro piatto immancabile della tradizione pasquale è l'uovo, l'uovo sodo, che ha una
08:34caratteristica particolare, un richiamo alla rappresentazione del sepolcro di Gesù e la
08:40nascita dal pulcino all'uovo, che rappresenta poi la ressurrezione. Ecco, possiamo mangiarle
08:45magari in questo modo, come lo vediamo in fotografia, un po' originale, che richiama un tulipano
08:51la primavera, oppure utilizzarli all'interno delle torte salate. A me piace tantissimo la
08:56torta pasqualina, quindi fare questo ripieno, che può essere di ricotta e spinaci, e poi inserire
09:02all'interno delle uova sode, che insomma è anche visivamente anche molto molto molto
09:07bello. Che buona. Che poi è pratica perché se avanza la mangi anche a Pasquetta. Ma la
09:11mangi per tre giorni dopo la torta pasqualina e va benissimo, la mangi anche a Pasquetta.
09:17E poi ci sono i dolci pasquali, chiaramente c'è la colomba, che è il classico intramontabile,
09:23che però, come tanti pasticceri, anche bresciani che noi conosciamo, che sono venuti da noi come...
09:29anche meno dal dosso. Meno dal dosso, Andreoletti, insomma, che preparano anche delle varianti di
09:35questo dolce. Quindi se non ci piace la colomba tradizionale, c'è il cioccolato, con la pesca,
09:42con la crema, la crema al pistacchio, con le gocce di cioccolato, insomma, tantissime possibilità.
09:48Chiaramente, se non ci piace la colomba, possiamo fare delle torte fatte in casa, una torta al limone,
09:53che fa sempre molto la primavera, altrimenti dei tipici dolci bresciani, che sono buonissimi e adatti
10:01anche ad altre feste, come possiamo vedere le spongade o, altrimenti, le bossolà.
10:06Posso aggiungere anche la pastiera, che comunque ha il suo perché, anche se non è bresciano, però, insomma,
10:11scatta la ola quando si parla di pastiera.
10:13A Brescia ci sono tante pasticcerie, tra l'altro, bar, che le fanno buonissime.
10:18Dopo, magari, ci diciamo qualche nome, Andrea, perché io sono una grande appassionata anche della pastiera.
10:23Diciamo che una fetta è quasi un pasto completo, perché è molto nutriente.
10:29Assolutamente, assolutamente.
10:31E immancabile sulle nostre tavole sarà il vino, chiaramente una bollicina, un Franciacorta,
10:38o, altrimenti, un rosso, che può essere un rosso lombardo, quindi un Valtellina, un Nebbiolo, un Oltrepopavese,
10:45un Bardolino, oppure un vino italiano un pochettino più strutturato, che può essere un Chianti Classico,
10:51un Barbera d'Asti o un Montepulciano d'Abruzzo.
10:54E quindi, ecco, questo sarà più o meno la panoramica di quello che ci aspetta per la Pasqua.
11:00Perché voi, forse non lo sapete, ma Federica teneva anche una rubrica in radio,
11:05è molto, molto brava in cucina e quindi ha anche questa abilità nel destreggiarsi con ricette e tanto, tanto altro.
11:15Grazie, Federica.
11:16Grazie, Andrea.
11:17Auguri di buona Pasqua.
11:17Auguri di buona Pasqua a tutti.
11:18A te e a tutta la tua famiglia e al piccolo Carlo.
11:22E adesso, invece, vediamo le previsioni meteo per il weekend, ma ripercorriamo un po' la settimana
11:27e anche il passato con Riccardo Paroni.
11:29Sì, cambiamo argomento perché mi stava venendo un po' fame, quindi adesso parliamo di quello che è accaduto nei giorni
11:34scorsi.
11:35Oggi, intanto, vi dico che le temperature hanno raggiunto e superato i 21-22 gradi,
11:40quindi è proprio esplosa la primavera con valori superiori alla media del periodo.
11:45E lo sbalzo termico è stato piuttosto repentino perché nel giro di pochi giorni siamo passati da quello che vedete
11:51in queste fotografie
11:52che ho scattato sabato mattina a Monpiano.
11:55Vedrete alcune immagini della Brina, perché sì, si tratta di Brina e anche Rugiada,
12:00che sabato mattina, eccola qui, ha imbiancato alcune zone della pianura bresciana,
12:05tra cui proprio Monpiano, con temperature intorno ai meno uno.
12:09Questo accadeva pochi giorni fa, era sabato.
12:11In realtà, tra l'altro, anche nei giorni scorsi abbiamo avuto qualche debole gelata
12:15nelle zone più fredde della nostra città, in particolar modo la zona di Monpiano.
12:21Quindi siamo passati dalla Brina a temperature massime che oggi appunto hanno raggiunto e superato i 21-22 gradi,
12:29quindi alti e bassi che tutto sommato fanno parte del classico andamento primaverile.
12:35Decisamente più anomalo, ecco qui intanto vedete sempre queste gocce di Rugiada in equilibrio su un filo d'erba.
12:42È arte, è arte.
12:42Sì, sì, la natura crea veramente dei capolavori.
12:45Io passerei delle ore ad ammirare questi piccoli, minuscoli capolavori.
12:50Invece dicevo decisamente più anomalo quello che è accaduto in alcune zone del Molise, dell'Abruzzo.
12:56Adesso vi propongo alcune immagini che non ho scattato io, ovviamente, ma arrivano dalla pagina...
13:01Ti dispiace, eh?
13:02Un po' sì.
13:03Dicevo anche stamattina in radio che avrei tanto voluto teletrasportarmi,
13:06perché raggiungere Capracotta, che è in provincia di Isernia, in automobile sarebbe stato un po' problematico.
13:12Però un bel teletrasporto e trovarmi lì nel mezzo di questa incredibile bufera che ha portato accumuli di un metro
13:18e mezzo, due metri...
13:19A quanti metri è Capracotta?
13:20Qui siamo a circa 1.400 metri di quota.
13:23Pensate alle nostre montagne, intorno ai 1.300-1.400.
13:26Qui siamo sull'Appennino Molisano, in provincia di Isernia.
13:30Sono tutte fotografie che ho preso dalla pagina Amici di Capracotta.
13:34E in questi giorni l'ho frequentata e l'ho visitata molto, perché continuavano giustamente a pubblicare fotografie e video
13:41davvero incredibili.
13:43Perché poi è stata una nevicata incessante per due giorni, anche più di due giorni, di fila, con precipitazioni intense,
13:50accompagnate da forte vento.
13:51Quindi ci sono stati accumuli eolici provocati da queste forti raffiche.
13:55Magari da un lato della strada c'erano due metri e mezzo di neve, poi dall'altro lato non è
14:00che non ci fosse, magari mezzo metro, un metro.
14:02Però un andamento molto irregolare negli accumuli di questa incredibile nevicata.
14:07Va detto che sono zone nevosissime, perché Capracotta, Pesco Costanzo sono nomi che noi appassionati di meteorologia conosciamo bene,
14:14perché di nevicate abbondanti, anche metri e metri di neve.
14:17Io non l'ho mai sentito.
14:18Eh no, infatti sono conosciuti da noi.
14:21Capracotta, Pesco Costanzo.
14:22Non chiedermi poi perché si chiami Capracotta, perché questo non lo so, ma sono zone poco conosciute, anche poco turistiche
14:29credo,
14:29ma dove in inverno a volte ci sono delle nevicate incredibili.
14:33In realtà negli ultimi mesi non ce ne sono state, è arrivata un po' tardi, addirittura in aprile.
14:37E questa è un po' l'anomalia.
14:39Poi il fatto che cadano anche due o tre metri di neve è una cosa che sono pronti, sono preparati,
14:45abituati.
14:45Sono cose che hanno già vissuto.
14:46Magari non così tardi e non con accumuli così concentrati, con nevicate veramente clamorose,
14:52che hanno messo in difficoltà anche loro, che appunto sono abituati.
14:57E leggevo proprio tra i commenti chi diceva sì, adesso sono arrivati questi due metri di neve,
15:02però in dicembre, gennaio, febbraio non c'era praticamente quasi neve in realtà.
15:07Quindi è stata proprio una invernata tardiva che ha portato accumuli importanti,
15:13provocati da questa area di bassa pressione che nei giorni scorsi ha portato un maltempo pesante
15:18in molte zone del centro-sud.
15:19Noi siamo stati totalmente risparmiati invece da questa perturbazione.
15:23Anche in Puglia tanta acqua.
15:25Esatto, tanta acqua, tanta neve in quota.
15:27È stata un'ondata di maltempo molto, molto pesante.
15:30E per quanto riguarda le anomalie termiche, prima avete intravisto lo specchietto,
15:33per quanto riguarda la nostra provincia, non ho portato come al solito le anomalie giornaliere,
15:39perché aprile è appena iniziato.
15:41Un breve riassunto del primo trimestre del 2026, con un gennaio normale.
15:46Se non ricordo male si è classificato al 23esimo posto, tra i più caldi,
15:51quindi tutto sommato un mese vicino alla media.
15:54Febbraio invece è stato caldissimo relativamente al periodo,
15:57ovviamente con il secondo posto, addirittura nella classifica dei più caldi di tutta la serie storica di Ghedi.
16:04E marzo si è classificato al 12esimo posto.
16:07Anche qui la memoria un po' inganna, perché noi abbiamo una...
16:10Tendiamo a ricordare gli eventi più recenti,
16:12quindi nei giorni scorsi faceva un po' freddo per essere a fine marzo.
16:15Come dicevo, ci sono state anche delle gelate,
16:17però se consideriamo tutto il mese,
16:1912esimo posto tra i più caldi.
16:21Su questo dato pesa soprattutto la prima metà di marzo,
16:24che è stata molto, molto più calda della media.
16:27Poi le temperature sono diminuite,
16:29anche l'inizio di aprile è stato abbastanza fresco,
16:32ma oggi, come avete visto, le cose stanno già cambiando.
16:36E' un po' l'antipasto di quello che,
16:38giusto per restare in tema,
16:40di quello che avremo a Pasqua e a Pasquetta,
16:42che saranno delle giornate non solo stabili,
16:44ma anche molto miti, con temperature in ulteriore aumento.
16:48Non ci sarà la classica incognita della pioggia di Pasquetta,
16:52ma avremo delle giornate stabili.
16:53Al massimo ci sarà qualche velatura di passaggio,
16:56questo vale per domani, domenica, lunedì,
16:58e ci mettiamo anche martedì, perché le cose non cambieranno,
17:02con temperature che oggi hanno superato i 22,
17:04domani più o meno saranno intorno ai 22-23,
17:07tra Pasqua e Pasquetta,
17:09e anche martedì avremo valori in ulteriore lieve aumento,
17:12per cui potremmo addirittura avvicinarci ai 23-24 gradi.
17:16Perciò piena primavera, temperature sopra la media e nessuna perturbazione all'orizzonte.
17:22Perché quale sarebbe la media in questo periodo?
17:24Un po' più bassa, le massime dovrebbero essere intorno ai 17-18,
17:28se non ricordo male,
17:29invece arriveremo anche a 23-24,
17:30che sono valori da mese di maggio.
17:33Poi vedremo quanto durerà questa anomalia.
17:35Per 3-4 giorni, niente di drammatico, anzi ci sta anche.
17:40Poi c'è un po' un luogo comune sulla Pasquetta,
17:43ho provato, è anche su Pasqua,
17:44che si dice che siano periodi in cui spesso c'è pioggia.
17:46Effettivamente è vero, perché nei mesi primaverili,
17:50marzo e aprile, le perturbazioni sono sempre state piuttosto frequenti.
17:54Poi sfogliando un po' le pagine della nostra serie storica,
17:57ho visto che in realtà è accaduto di tutto.
17:59Cioè si va dal sole, come è normale che sia,
18:01dal sole alla pioggia.
18:02Nel 2008 addirittura arrivò la neve a Pasqua
18:05fin verso i 300 metri di quota nelle nostre valli.
18:09Poi diciamo che Pasqua varia.
18:11Appunto, e questo pesa molto,
18:12perché non essendo una data fissa,
18:15a volte arriva in marzo, a volte in aprile,
18:16quindi anche le condizioni meteorologiche ne risentono.
18:19Nel 2000 c'erano quasi 26 gradi,
18:21e fu anche in quel caso in aprile.
18:23Perciò si trova un po' di tutto,
18:25un po' come si trova di tutto anche nei record storici di aprile.
18:28Pensa Andrea che la temperatura più bassa
18:30mai raggiunta in aprile a Brescia
18:32è di meno 3.
18:33È un valore pienamente invernale
18:35e risale agli anni 70.
18:36Cioè come minima.
18:37Come minima, come minima, sì.
18:39Mentre il valore più alto,
18:4032,8 gradi.
18:42Era il 9 aprile 2011,
18:44quindi un record più recente,
18:45magari qualcuno se lo ricorderà.
18:47È un pomeriggio surreale,
18:48con temperature vicine ai 33 gradi.
18:50e forse qualcuno magari ricorderà,
18:52io no perché ero troppo piccolo,
18:54la nevicata del 18 aprile 1991.
18:57Ci fu una spruzzata di neve anche in pianura.
19:00Parliamo di un centimetro,
19:01quindi niente di eccezionale,
19:03però fu eccezionale per il periodo,
19:05perché ripeto,
19:06era il 18 aprile del 1991.
19:09Però le montagne sono state ricoperte un po' dalla neve,
19:12no?
19:12In queste ultime settimane.
19:14Sì, in marzo è arrivata un po' di neve
19:17nelle uniche due perturbazioni
19:18che hanno contraddistinto il mese di marzo.
19:21È stato un mese piuttosto secco,
19:23avaro di pioggia,
19:23in città sono caduti non più di 20 mm,
19:26sono un po' pochi,
19:27però in montagna,
19:29nelle due occasioni
19:30in cui sono arrivate queste perturbazioni,
19:32si è caduta un po' di neve
19:33fino a quote relativamente basse
19:35e tra l'altro la seconda perturbazione,
19:37adesso non ricordo il giorno esatto,
19:39ma ha portato anche i primi temporali dell'anno.
19:41Perché ci sono stati buoni, fulmini,
19:44in alcune zone della Franciacorta
19:46anche qualche chicco di grandine,
19:48quindi stiamo,
19:49d'altronde la primavera è fatta anche dai temporali
19:51che diventeranno sempre più frequenti
19:54con l'avanzare della stagione,
19:55o almeno in teoria così dovrebbe essere.
19:57Quindi tempo certo per Pasqua e Pasquetta,
20:01possiamo organizzare le nostre picniche
20:02all'asciutto sui prati,
20:04ringraziamo Riccardo Paroni
20:06e tutti gli amici di Meteopassione,
20:07facciamo gli auguri chiaramente
20:08anche a tutti gli associati.
20:10E io ricambio gli auguri da parte mia
20:12e da parte di tutta la famiglia di Meteopassione.
20:15Benissimo, grazie a Riccardo Paroni,
20:17noi ci fermiamo con un piccolo break
20:19e torniamo tra poco.
20:30Torniamo in diretta e con piacere vi presento
20:33un campione atleta paralimpico italiano di handbike,
20:38lui è Mirko Testa.
20:40Buonasera Mirko.
20:40Buonasera, grazie per l'invito.
20:42Bergamasco, precisiamolo subito.
20:44Assolutamente sì, Bergamasco di Grassobio.
20:47Però la tua vita si intreccia parecchio a Brescia,
20:51anche perché da un lato sei nato a Bergamo
20:54e poi sei rinato a Brescia forse, no?
20:56Esatto, hai fatto il collegamento giusto.
20:59Hai fatto il collegamento giusto.
21:00Diciamo che la mia seconda vita è iniziata a Brescia,
21:02quindi mi sento anche leggermente bresciano.
21:05Ci sta.
21:06Allora, lo vedete abbronzatissimo
21:07e con un po' di segno dell'abbronzatura
21:11meno evidente intorno agli occhi
21:13perché è appena tornato dalla Thailandia
21:15dove ha vinto, ha partecipato alla Coppa del Mondo
21:18con due ori e un bronzo,
21:20quindi tanto di occhiali e casco, giusto?
21:24Assolutamente sì.
21:25Siamo appena tornati dalla trasferta in Thailandia
21:28con la nazionale italiana di paraciclismo.
21:30È stata una bella trasferta,
21:33impegnativa perché comunque è abbastanza distante,
21:35ma che ha portato degli ottimi risultati
21:37per tutta la nazionale,
21:38dove siamo riusciti a conquistare 12 medaglie in totale
21:41con 7 atleti, quindi una spedizione davvero proficua.
21:45Io nel mio sono riuscito a fare due bellissime gare
21:49più la staffetta.
21:50Ho fatto la gara in linea dove ho vinto l'oro
21:53e la gara a cronometro dove ho vinto l'oro
21:55e la staffetta dove ho vinto il bronzo.
21:57Quindi diciamo che è stata una trasferta veramente positiva.
22:01Mirko, in rete si trovano tante notizie
22:04di te come campione, come atleta,
22:06perché oggettivamente ormai sei riconosciuto
22:09in tutto il mondo.
22:10Magari in questa chiacchierata
22:12tocchiamo anche temi nel tuo aspetto emotivo,
22:16insomma, conoscendo bene Mirko Testa.
22:21Torniamo a prima del 2018,
22:22perché nel 2018 tu hai avuto un incidente, giusto?
22:25Assolutamente.
22:26Allora, chi era Mirko Testa prima del 2018?
22:29Ma allora, diciamo che io sono sempre stato
22:31un ragazzo sportivo cui piace far sport,
22:33quindi se parto da quando ero piccolo
22:36ho iniziato subito a praticare Judo,
22:38ho fatto Judo fino ai miei 14 anni,
22:42dove poi ho scoperto il mondo dei motori,
22:44le moto e la velocità in generale.
22:46Ho iniziato ad appassionarmi sempre di più al motocross,
22:49ho iniziato a partecipare a delle gare,
22:53correvo in moto, appunto,
22:54facevo gare a livello regionale, interregionale,
22:57qualche gara di Coppa Italia.
22:59E durante una di queste gare,
23:00purtroppo, ho avuto un incidente
23:02che mi ha provocato una lesione midollare,
23:03per cui ho avuto di conseguenza una paraplegia
23:08e da lì sono stato, come dicevamo prima,
23:11ricoverato qui alla Domus Salutis di Brescia,
23:14dove ho percorso sette mesi del mio percorso
23:18in riabilitazione,
23:19con davvero uno staff ottimo,
23:22tra fisioterapisti, medici, dottori
23:24e tutti quanti quelli che mi hanno seguito,
23:26che mi hanno dato una mano appunto a ripartire,
23:29a conoscere un po' di più di questa nuova vita,
23:31abbiamo fatto una bellissima riabilitazione
23:33e poi mi sono buttato in quest'altro sport,
23:36che è l'handbike.
23:37Certo.
23:38E vogliamo salutare anche gli amici dell'Active Sport,
23:40perché so che hanno contribuito
23:43con grande potenza a questa rinascita.
23:47Perdonami, tu hai fatto l'incidente,
23:50immagino tu abbia perso i sensi,
23:52ti sei risvegliato,
23:54c'è stata un'operazione, come è accaduto?
23:55Allora, non ho perso i sensi,
23:57è stato un contatto su un salto,
23:59io sono atterrato e purtroppo la mia schiena
24:02si è rotta quattro vertebre,
24:05di cui una implosa e ha lesionato il midollo.
24:08Sono sempre stato cosciente,
24:09ma ho capito da subito che purtroppo
24:11la situazione era più grave del previsto,
24:13perché non sentivo né muovevo più le gambe.
24:16Da lì appunto è intervenuta l'ambulanza,
24:19con l'elisoccorso,
24:20mi hanno portato qui agli ospedali civili di Brescia,
24:23dove ho subito un intervento
24:25di stabilizzazione della colonna vertebrale
24:27e appunto sono stato operato
24:30e da lì dopo mi hanno spostato alla Domus.
24:33Quanto è passato da quando sei stato operato
24:35fino a quando sei stato dimesso
24:36e sei uscito dalla Domus?
24:38Circa sette mesi.
24:39Sette mesi.
24:40Però in questi sette mesi è successa anche una bella cosa.
24:43Sì, assolutamente.
24:46Assolutamente.
24:46Diciamo che in questi sette mesi,
24:49come dicevi tu,
24:50mi sono avvicinato molto di più a Sara,
24:54che poi ci siamo fidanzati dopo la mia uscita,
24:58però comunque ci siamo avvicinati molto di più
25:00in questo periodo.
25:04Diciamo che siamo sempre stati amici,
25:06però dopo il mio incidente
25:09ho preferito appunto mettere le cose in chiaro,
25:12dicendo che l'avrei preferita più come una compagna
25:14che come un'amica
25:15e quindi ho lavorato in quel senso.
25:18Tra l'altro io la conosco,
25:19è bellissima, solare,
25:20quindi è veramente un raggio di sole,
25:22ma così come lo sei anche tu evidentemente.
25:27Allora, quel giorno comunque ha cambiato tutto.
25:31Tu ti ricordi un pensiero lucido di quel momento?
25:36Ma diciamo che in quei momenti sicuramente
25:37la paura prende il sopravvento,
25:39perché non conoscendo,
25:42non si sa come sarà una vita in sedia a rotelle.
25:44Avevo appunto 21 anni quando ho fatto il mio incidente
25:47e la prima cosa che mi è stata detta in ospedale
25:50è che non avrei più potuto camminare,
25:51che quindi avrei passato il resto della mia vita
25:53su una sedia a rotelle.
25:55Ovviamente la paura è il non conoscere
25:57cosa si può fare, cosa non si può fare,
25:59come è il mondo fuori con una sedia a rotelle,
26:03come affrontare tutte le sfide quotidiane
26:07è una cosa che spaventa all'inizio,
26:09poi piano piano capendo un po' come funziona,
26:12anche grazie alla Domus,
26:14anche grazie ad Active,
26:15come dicevamo prima,
26:16che fanno servizio negli ospedali
26:18e ti spiegano come funziona la sedia a rotelle,
26:21ti aiutano ad approcciarti allo sport e tutto quanto,
26:26è andata sempre meglio,
26:27quindi adesso vivo una vita serenissima e tranquillissima
26:31e sono assolutamente felice.
26:33Quando è la prima volta che,
26:34ti ricordi quando sei salito per la prima volta su un handbike?
26:38Assolutamente,
26:38sono salito su un handbike,
26:40praticamente credo un paio di mesi dopo il mio incidente,
26:43perché c'erano i ragazzi dell'Active in Domus
26:48e mi hanno proposto se avessi voluto provare qualche sport,
26:53ho provato un po' tutto,
26:55il tennis, il ping pong, il nuoto e tutto,
26:58ma quando mi hanno fatto provare l'handbike
27:00è stato un amore a prima vista.
27:01Ecco, qui ti vediamo,
27:05ti ricordi dove era?
27:06Sì, questa è appunto l'ultima trasferta dalla Thailandia la settimana scorsa.
27:09Proprio la settimana scorsa,
27:10un'immagine fresca fresca.
27:12Freschi freschi, sì.
27:13Quanti chilometri avete percorso?
27:14Questa era la gara in linea,
27:16abbiamo percorso 50 chilometri
27:18con un dislivello di quasi 800 metri,
27:21è stata una gara abbastanza dura,
27:23però mi sono divertito parecchio.
27:25Ma dove ti alleni e come ti alleni?
27:27Allora, mi alleno sulle strade di casa,
27:29quando sono a casa e mi alleno
27:32praticamente come un ciclista normodotato,
27:35nel senso che abbiamo allenamenti di endurance,
27:38allenamenti di forza, di velocità, sprint e un po' tutto.
27:42Dipende un po' dal periodo
27:43e faccio anche sessioni in palestra
27:45dove appunto mi segue Sara, la mia fidanzata,
27:48e Sara fa la personal trainer,
27:50quindi ci ho messo un po',
27:52ma sono riuscito a convincerla di allenare anche me,
27:54perché comunque la ritengo una figura fondamentale
27:57e sa lavorare molto bene,
27:59quindi ho insistito un po',
28:00lei non voleva unire...
28:02Eh beh, un po' la capisco.
28:03...la relazione con il lavoro,
28:05diceva che...
28:05Lavoro e amore insieme è sempre un po' un rischio.
28:08È vero, è un rischio,
28:09però è un rischio che io ho insistito per prendere,
28:12perché sapendo come lavora e vedendo come lavora
28:17potevo aggiungere qualcosa,
28:19diciamo, alla mia preparazione,
28:21e così è stato,
28:22perché da un anno e mezzo che mi segue
28:24i risultati stanno venendo,
28:26quindi siamo assolutamente entrambi contenti.
28:28Chi è per te Sara?
28:29Ma Sara è una persona fondamentale per me,
28:32è una persona specialissima,
28:33mi ha aiutato anche lei a ripartire in questa nuova vita,
28:36perché ci siamo trovati un po',
28:39diciamo,
28:40entrambi insieme in questa situazione,
28:42dove nessuno dei due sapeva
28:44cosa sarebbe successo,
28:46come sarebbe cambiata la vita
28:48e cosa avremmo fatto al di fuori
28:50di quelle quattro mura dell'ospedale,
28:52e quindi quando ci siamo trovati lì insieme
28:55è stata anche lei un,
28:57diciamo,
28:58il palo che mi ha aiutato un po'.
29:00Ecco,
29:00tu giustamente dicevi
29:02non sapevo cosa sarei stato al di fuori di queste mura,
29:06oggi lo sai benissimo,
29:07sei un campione
29:09medagliato paralimpico
29:10e c'è un momento preciso in cui hai realizzato,
29:13ce l'ho fatta davvero,
29:14c'è mai stato,
29:15deve arrivare,
29:16c'è sempre?
29:17Allora,
29:18diciamo che la vittoria del mondiale,
29:20le medaglie all'Olimpiadi
29:22sono quel momento che ti fanno dire
29:25caspita,
29:26se guardo indietro
29:26non vedo nemmeno tutta la fatica che ho fatto,
29:29ma vedo solamente questo grandissimo risultato
29:31che sono riuscito a raggiungere
29:32ed è una cosa bellissima
29:34che supera di gran lunga
29:36qualsiasi cosa uno possa pensare di poter raggiungere,
29:41quindi ovviamente uno si allena
29:42per fare sempre il massimo,
29:44si allena per migliorarsi sempre di più,
29:46però poi quando arrivano
29:47questi risultati
29:48è sempre qualcosa di straordinario,
29:50di bellissimo.
29:51Io ho iniziato chiedendoti
29:52chi era Mirko Testa prima del 2018,
29:55adesso ti chiedo
29:56chi è Mirko Testa oggi?
29:58Ma oggi Mirko Testa è un'atleta professionista
30:02di paraciclismo
30:03e quindi è per me bellissimo
30:06poter dire professionista
30:07perché finalmente dopo tanti sforzi
30:10sono uno dei pochi paraciclisti in Italia
30:13che è diventato professionista
30:14grazie alle fiamme oro della Polizia di Stato
30:16quindi posso fare questo al 100%,
30:19dedicandomi al 100% senza avere altri pensieri
30:22e questa è una cosa che mi dà sicurezza,
30:26è una cosa fondamentale anche per gli allenamenti,
30:28per il supporto che le fiamme oro mi possono dare
30:30e mi fa sentire benissimo.
30:33Senti, tu chiaramente hai vissuto questa storia
30:36e probabilmente ti sei nel corso del tempo
30:39avvicinato ad altre storie
30:40che magari sono simili alla tua
30:43però con temperamento diverso,
30:46con dinamiche diverse.
30:48in quale modo ti approcci?
30:50Cerchi di riportare un messaggio
30:54oppure sei chiuso?
30:56No, io con Active a volte mi capita di andare
31:01sia in domus che nelle scuole
31:03che in ospedali a parlare con i ragazzi
31:06o che gli è successo un incidente da poco
31:08a spiegargli un po' come appunto
31:10quello che non sapevo nemmeno io
31:12come è la vita in carrozzina
31:13che ci sono ancora tante opportunità
31:15tante cose da fare
31:16tante cose belle da godersi
31:17ma andiamo anche nelle scuole
31:19dove parliamo con i ragazzi
31:20i ragazzi ovviamente normodotati
31:22i bambini anche
31:23gli spieghiamo un po' la sicurezza stradale
31:26i pericoli della strada
31:29gli spieghiamo come è una sedia a rotelle
31:32cosa è una sedia a rotelle
31:33cosa può succedere
31:35e come comunque una persona in sedia a rotelle
31:38affronta appunto la vita nella quotidianità
31:41tu vai anche sulle strade normali
31:43quindi piste ciclabili
31:44oggettivamente può essere anche pericoloso
31:47sì
31:47diciamo che specie in Italia è pericoloso
31:50perché purtroppo non c'è la cultura
31:52della bicicletta per strada
31:54quindi figurati ancora meno di un in bike per strada
31:58ovviamente quando siamo in strada
32:00abbiamo le bandierine, le luci
32:01davanti e dietro i specchietti
32:03e tutto ciò che serve
32:05però l'automobilista medio italiano
32:07non è molto tollerante verso le biciclette
32:09quindi si è sempre di fretta
32:11si è sempre di corsa
32:12e una bicicletta in mezzo
32:13dà sempre fastidio
32:14mentre devo dire la verità
32:16mi capita spesso di allenarmi all'estero
32:19come adesso ho fatto un mese e mezzo
32:21di preparazione a Fuerteventura
32:23alle Canarie
32:24e lì c'è veramente il rispetto del ciclista
32:27perché il ciclista viene considerato
32:30come qualsiasi altro utente della strada
32:32quindi se si trova un ciclista
32:33il ciclista normalmente ha la precedenza
32:36nelle rotonde
32:37oppure quando si sorpassa
32:39si passa ad una distanza di sicurezza
32:41che permette di non mettere in pericolo nessuno
32:44e quindi questo ti fa sentire molto più tranquillo
32:46rispetto ad allenarsi qui
32:48campione del mondo 2023
32:49campione italiano 2024
32:51Paralimpiadi di Parigi 2024
32:53e tantissime altre cose che potete scoprire in rete
32:57c'è anche su wikipedia
32:58insomma Mirko Testa
32:59prossimo appuntamento
33:01prossima sfida
33:03allora adesso
33:03la prossima sfida sarà
33:05la Coppa del Mondo in Belgio
33:07la seconda Coppa del Mondo in Belgio
33:09e dato che in Thailand
33:11ha appunto conquistato la maglia di leader di Coppa del Mondo
33:13proviamo a far bene
33:14e cerchiamo di tenerla sulle spalle
33:16il più a lungo possibile
33:17siamo tutti con te
33:18Mirko grazie per essere venuto
33:20e grazie per aver condiviso
33:22questo bel messaggio
33:24Mirko Testa
33:25a Tele Tutto Racconta
33:26grazie ancora
33:26grazie
33:27noi ci fermiamo per un attimo
33:29tra poco
33:40Torna in diretta con noi
33:41Barbara Dattoma
33:42storica dell'arte
33:44guida turistica professionistica
33:45nonché direttrice del Museo Master di Castel Goffredo
33:48buonasera Barbara
33:49e ben ritrovata
33:50buonasera Andrea
33:50e grazie per l'invito
33:52è un piacere averti qui con noi
33:54ci hai raccontato e ci hai portato in posti bellissimi
33:58con chiaramente la tua discrezione
34:02narrato
34:03quelle location
34:04che magari noi vediamo nella quotidianità
34:07ma non conosciamo
34:07questa sera ci parli del Centro Paolo VI
34:10sì
34:10vi parlo del Centro Paolo VI
34:13ora Centro Paolo VI
34:15e la cosa buffa è che a Brescia noi abbiamo due palazzi Maggi Gambara
34:22e abbiamo due via Calini
34:26quello che è di nostro interesse questa sera è il palazzo Maggi Gambara
34:31che si affaccia su via Gezio Calini
34:34l'altro palazzo Maggi Gambara è quello che è stato costruito sulla cavea fondamentalmente del Teatro Romano
34:40e poi c'è via Annibale Calini
34:43però noi siamo nella zona sud fondamentalmente di Brescia
34:49e la storia di questo palazzo è particolarmente stratificata
34:54però altrettanto interessante
34:56nella misura in cui la denominazione corretta del palazzo per intero sarebbe
35:01Palazzo Maggi Gambara ai Cappuccini
35:05perché tutta la storia inizia dalla presenza di un edificio
35:10che viene costruito di fronte a quella che più o meno nel Cinquecento
35:16cioè diventerà poi più tardi
35:19a partire dal 1587 la chiesa dei Cappuccini
35:24che viene consacrata nel 1603
35:27che è la chiesa dedicata ai Santi Pietro e Marcellino
35:30fino a qualche anno fa ospitava la sala ufficiali della ex caserma Goito
35:37ecco perché il palazzo acquista questa denominazione
35:41e poi entrano nella storia i Maggi
35:45quindi la famiglia Maggi che acquista questa prima costruzione
35:49nella prima metà del Seicento e la amplia
35:52e i Maggi rimarranno proprietari di questa casa
35:57di questo palazzetto fino al 1655
36:00quando intervengono nella storia altre figure importanti
36:06quindi per la storia non tanto di Brescia città
36:09quanto del territorio della bassa bresciana
36:11che sono i Gambara
36:12i Gambara di origine probabilmente carolingia
36:17erano dei vassalli inizialmente dell'abate di Leno
36:21e acquistano questo palazzo dai Maggi nel 1655
36:26e cominciano ad ampliarlo a partire dal 1731
36:32prima di proseguire però è utile ricordare che i Gambara
36:38in città intesa come Brescia all'interno delle mura venete
36:43non hanno mai costruito nel corso della loro storia
36:47dei palazzi particolarmente monumentali
36:50nella misura in cui loro erano i signori della bassa bresciana
36:53quindi per cui se noi effettivamente vogliamo andare a vedere
36:55i grandi palazzi Gambara
36:57dobbiamo andare per Alboino
36:58piuttosto che a Verola Nuova
37:00quindi nella bellissima piazza
37:01Ma non era importante per una famiglia di un certo livello
37:05però avere anche una residenza in centro
37:07che la rappresentasse?
37:09Certo, era importante
37:11ma loro diventano signori fondamentalmente della bassa bresciana
37:14quindi i loro capitali li investono soprattutto in quel territorio
37:18quindi perché loro diventeranno fondamentalmente
37:23signori di un piccolo Stato
37:25quindi quando arrivano in città
37:27non è tanto loro interesse costruire dei palazzi faraonici
37:32ma recuperano eventualmente
37:35dei palazzi già esistenti
37:39ammodernandoli
37:40tant'è che la stessa cosa succede in Palazzo Mazzigambara
37:42che è stato costruito
37:44quindi sulla cavea del Teatro Romano
37:47e poi un paio di Palazzi Gambara
37:49comunque probabilmente
37:50in centro storico a Brescia esistono
37:52quindi loro cominciano l'ampliamento di questo precedente Palazzo Maggi
37:57e affidano l'ampliamento del palazzo verso ovest
38:01ad un architetto che aveva un certo pedigree a Brescia
38:06in quanto era l'abate Antonio Marchetti
38:08già diciamo ricordato in città
38:11perché suo è il progetto tra gli altri del cosiddetto ridotto
38:15quindi del Teatro Grande
38:16quindi non si rivolgono ad uno qualunque
38:18ma si rivolgono ad un architetto piuttosto blasonato
38:20un archistar dei tempi
38:21il quale interviene anche in maniera molto elegante
38:25all'interno del palazzo
38:27quindi rimane la proprietà dei Maggi
38:30fino alla prima metà dell'Ottocento
38:34quando cambia ancora proprietà
38:36viene acquistata da una famiglia
38:38che era imparentata con i Gambara
38:41che si chiamano Grifoni Sant'Angelo
38:44e i Grifoni Sant'Angelo nel 1854
38:49vendono al vescovo di allora
38:53che era il vescovo Girolamo Verzieri
38:56il quale che cosa fa?
38:58trasferisce il seminario
39:00che fino a quel momento
39:02questa è una cosa che non tutti sanno
39:04aveva sede
39:06in quella che sarebbe diventata l'area
39:09dove sarebbe stato costruito l'ospedale militare
39:13quindi dove c'è la chiesa di San Gaetano
39:15quindi è lì che il vescovo Bollani
39:17nel 1568
39:19quindi a ridosso fondamentalmente
39:20del periodo della controriforma
39:23costruisce il primo seminario di Brescia
39:25e lo dà da gestire i padri della pace
39:27che stavano lì
39:28si trasferiranno solo in un secondo momento
39:31in via della pace
39:32quindi nel 1854
39:35palazzo Sant'Angelo
39:36prima Gambara
39:38e prima ancora Maggi
39:39diventa sede
39:40del seminario di Ocesano Bresciano
39:43e rimarrà sede
39:45del seminario
39:46fino al trasferimento
39:48del seminario
39:48nel 1970
39:49in via Bollani
39:51solamente a quel punto
39:53Monsignor Morstabilini
39:56quindi Luigi Morstabilini
39:59come dire
40:00renderà il palazzo
40:04sede del centro pastorale
40:06Paolo VI
40:07questa è la storia
40:10diciamo del palazzo
40:11partendo dal Cinquecento
40:13e arrivando
40:15fino ai giorni nostri
40:18l'interno del palazzo
40:20è particolarmente suggestivo
40:23in alcune ambientazioni
40:24anche perché
40:25sia i Maggi
40:26quindi sia i Gambara
40:28hanno commissionato
40:29tutta una serie di decorazioni
40:31a degli artisti
40:35locali
40:36quindi
40:38ci sono degli ambienti
40:40che sono quelli
40:41ancora a est
40:43che portano
40:46la testimonianza
40:47di decorazioni
40:48eseguite sotto i Maggi
40:50e poi ci sono quelle
40:51che sono state aggiunte
40:53invece nell'epoca
40:54dei Gambara
40:56e
40:57tra
41:01risalente
41:02quindi se non sbaglio
41:03la data
41:03deve essere quella
41:04del 1768
41:05dopo avere percorso
41:07una bellissima scalinata
41:08che è sempre stata progettata
41:10da Antonio Marchetti
41:10oltretutto Antonio Marchetti
41:12avendo poco spazio
41:13a disposizione
41:14ha creato
41:15una scalinata
41:16prospettica
41:17quindi dove
41:17il primo scalino
41:19è più lungo
41:21quindi rispetto all'ultimo
41:22si sale questa prima rampa
41:25eccola la vediamo nella foto
41:26poi diciamo
41:28la scala si divide
41:29in due bracci
41:30per raggiungere
41:30il piano nobile
41:31e al piano nobile
41:35il soffitto
41:37fondamentalmente
41:38di questo
41:39atrio
41:40è decorato
41:42da un quadraturista
41:43cremonese
41:44che si chiama
41:44Saverio Gandino
41:45nella metà
41:47appunto
41:47del 1700
41:48con questo
41:49strepitoso
41:50trompe l'oei
41:51in grisail
41:52quindi vuol dire
41:53in decorazione grigia
41:55che simula proprio
41:56l'architettura
41:57di una finta cupola
41:58e da questa zona
42:00si entra
42:01in quello
42:03che oggi
42:03è il
42:04salone
42:05Morstabilini
42:05che ha
42:06una decorazione
42:08molto particolare
42:10in corrispondenza
42:11del soffitto
42:12che è un soffitto
42:13particolarmente
42:14ampio
42:16non sappiamo
42:17eseguita
42:19da chi
42:19ma la cosa
42:21particolare
42:21è che sono rappresentate
42:23le quattro parti
42:24del mondo
42:25quindi per cui
42:26troviamo
42:26l'Europa
42:27troviamo
42:28l'Asia
42:29troviamo
42:30l'Africa
42:31e troviamo
42:32le Americhe
42:33e manca
42:35l'Australia
42:36sebbene
42:37i confini
42:38dell'Australia
42:38fossero stati
42:39individuati
42:41agli inizi
42:41del 600
42:42ma la prima
42:43volta
42:44che i confini
42:45dell'Australia
42:46vengono riportati
42:47all'interno
42:48quindi di un
42:49libro di geografia
42:50bisogna aspettare
42:51il 1829
42:52per cui
42:53anche in quest'epoca
42:54in cui l'Australia
42:55era già stata scoperta
42:57diciamo così
42:58in realtà
42:59non compare
43:00nelle quattro parti
43:01del mondo
43:02e l'iconografia
43:03di queste quattro parti
43:04del mondo
43:05è particolarmente
43:06avvincente
43:06perché l'Europa
43:08appare
43:10circondata
43:11dal
43:12triregno papale
43:14in quanto
43:14veniva considerata
43:15la patria
43:17fondamentalmente
43:18dell'istituzione
43:18ecclesiastica
43:19mentre
43:20l'Asia
43:21quindi porta
43:22tra le mani
43:23delle carrube
43:23e l'Africa
43:25ha un copricapo
43:26a forma
43:26di elefante
43:28una collana
43:30di corallo
43:30ed è affiancata
43:31da una cornucopia
43:32ricolma
43:33di spighe
43:34di grano
43:35perché
43:35fin dall'epoca romana
43:36l'Africa
43:38veniva considerata
43:40fondamentalmente
43:41il granaio
43:42quindi dell'Europa
43:43e poi si arriva
43:44all'America
43:45dove
43:45è personificata
43:48quindi da questo
43:48indiano
43:49d'America
43:51con
43:52una freccia
43:54che
43:54trafiggia una testa
43:55perché evidentemente
43:56era considerato un popolo
43:57piuttosto barbaro
43:58però nel contempo
43:59c'è anche un angioletto
44:01che si avvicina
44:01portando il calumni
44:02della pace
44:03e queste quattro
44:05parti del mondo
44:06per far condizio
44:07fanno poi
44:09diciamo
44:10da corollario
44:11ad una decorazione
44:12al centro
44:12dove ci sono
44:14tre figure
44:15e
44:17queste tre figure
44:18sono
44:20affiancate
44:21da un angioletto
44:22che
44:23porta un cartiglio
44:25sul quale compare
44:25la scritta
44:26Divisus Unus
44:27quasi ad indicare
44:29che
44:29come il mondo
44:30può essere considerato
44:32diviso
44:33in quattro parti
44:34ma anche
44:35intero
44:36così il tempo
44:37quindi può essere
44:37considerato intero
44:39ma anche frazionato
44:40questa immagine
44:41questa bellissima immagine
44:43che adesso compare
44:44si
44:46riferisce
44:46ad un
44:48uno dei più bei dipinti
44:51di Alessandro
44:52Bonvicino
44:53detto il moretto
44:53è un'opera tarda
44:54quindi databile
44:55agli anni 50
44:56a lui morirà
44:57nel 1554
44:58che è conservata
45:00nella chiesa
45:02annessa
45:04all'attuale
45:05centro
45:06Paolo VI
45:07quindi che è la chiesa
45:08dedicata
45:09alla
45:09Beata Vergine Assunta
45:11e ai Santi Pietro e Paolo
45:13perché ovviamente
45:14nel momento in cui
45:14il palazzo venne acquistato
45:16dal Vescovo Verzieri
45:17per diventare
45:18sede del seminario
45:19i seminaristi
45:20avevano anche bisogno
45:22di una chiesa
45:23dove andare a pregare
45:24per cui nel 1930
45:26è stato costruito
45:27un passaggio
45:29quindi coperto
45:30per evitare che i seminaristi
45:31non si bagnassero
45:32quindi nel passare
45:33dal palazzo
45:34a raggiungere la chiesa
45:35essendo però la chiesa
45:37una chiesa
45:38che è stata costruita
45:39a partire dalla metà
45:40dell'Ottocento
45:41ed essendo la tela
45:42una tela
45:43eseguita
45:44nella metà del Cinquecento
45:45si tratta di una tela
45:46che non nasce
45:47appositamente
45:48per la chiesa
45:49ma è una chiesa
45:50è una pala
45:51che è stata trasferita
45:53all'interno
45:53della chiesa
45:54del Paolo VI
45:55e proviene
45:56dalla chiesa
45:57di San Pietro
45:58in Univeto
45:58questa è una
46:00veduta
46:01dall'alto
46:01quindi della chiesa
46:03sita all'interno
46:04del complesso
46:05del Paolo VI
46:06e questa
46:07la pala
46:08quindi si accede
46:09solo dal centro
46:10Paolo VI
46:10si accede
46:11dal centro
46:12Paolo VI
46:12ma la chiesa
46:13è aperta
46:14al pubblico
46:16quindi
46:17è una chiesa
46:18come dire
46:19accessibile
46:20a tutti
46:21a tutti gli effetti
46:23e questa
46:24pala
46:26è molto interessante
46:28a parte le dimensioni
46:29quindi perché
46:29è una pala
46:30alta
46:31almeno
46:32tre metri e mezzo
46:33e presenta
46:35nella parte
46:35in alto
46:36la Madonna
46:37con Gesù Bambino
46:38che sta per essere
46:39incoronata
46:40da parte della Trinità
46:41e poi
46:42nella parte
46:42bassa
46:43ci sono i Santi Pietro e Paolo
46:44perché appunto
46:45ripeto
46:46la pala
46:47quindi proviene
46:48dalla chiesa
46:49dedicata a San Pietro
46:50in Oliveto
46:52e tra questi due Santi
46:53sono poste due allegorie
46:55che sono
46:56l'allegoria della pace
46:57e l'allegoria della giustizia
46:59e
47:00è interessante
47:01il fatto che
47:04come
47:05diaframma
47:06quindi tra
47:07le figure
47:07della Trinità
47:08e le altre quattro figure
47:10compaiono
47:10Angioletto
47:11che tiene un cartiglio
47:12sul quale si legge
47:13Factus
47:14Es
47:15Evangelica
47:16Tuba
47:16e si riferisce
47:17al Salmo della Bibbia
47:18numero 84
47:19in cui si legge
47:21che la pace
47:22e la giustizia
47:24quindi si avvereranno
47:25quando risuoneranno
47:27in cielo
47:28le evangeliche
47:31trombe
47:32e l'altra cosa
47:33particolare
47:34è che questi due
47:35capisaldi
47:36quindi pilastri
47:37della chiesa
47:38della chiesa
47:39della chiesa romana
47:40quindi che sono
47:41i Santi Pietro e Paolo
47:42in realtà
47:43vengono festeggiati
47:45insieme
47:45perché la tradizione
47:46vuole
47:47che
47:48vengano
47:49festeggiati
47:50e siano stati
47:52martirizzati
47:53il 29 di giugno
47:54del 67
47:55dopo Cristo
47:55e guarda caso
47:57come dire
47:58questi due
47:58santi
47:59riprendono
47:59una tradizione
48:00che si riferisce
48:02a Romolo
48:03e Remo
48:04quindi che venivano
48:05festeggiati
48:06il 29
48:07di giugno
48:08proprio perché
48:09considerati
48:10i fondatori
48:11della città
48:12di Roma
48:12mentre
48:12Stanti Pietro e Paolo
48:13sono considerati
48:14i fondatori
48:15della chiesa di Roma
48:17interessantissimo
48:18bellissima questa pala
48:20e come diceva
48:22Barbara D'Atoma
48:22essendo una chiesa
48:23aperta a tutti
48:24magari anche
48:25in questi giorni
48:26vale la pena
48:27dedicarci
48:28un po' di tempo
48:29grazie alla nostra
48:30Barbara D'Atoma
48:31storica dell'arte
48:32guida turistica
48:33professionistica
48:34e chiaramente
48:35professionista
48:36e direttrice
48:37del Museo Mast
48:38di Castel Goffredo
48:39grazie per essere
48:40stata con noi
48:41grazie
48:41buona Pasqua
48:42e buona Pasqua a te
48:51chiudo anch'io
48:52velocemente
48:53augurandovi
48:53buona Pasqua
48:54noi ci ritroviamo
48:55martedì
48:55buona continuazione
48:56grazie a tutti
49:10grazie a tutti
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