- 8 ore fa
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00:00Buon mercoledì e ben ritrovati con Teletutto racconta, con Daniela Finita e con Andrea Lombardi, benvenuti.
00:23Allora, tra pochissimo faremo una panoramica del sito giornalidibrescia.it. E poi parleremo di messaggio come cura per tornare ad essere un po' rilassati in questa vita frenetica, ma anche proprio come bisogno.
00:39Tu usi, di solito fai i massaggi, usi fare il massaggio.
00:44Allora, potessi le farei una settimana, davvero, credo che sia una coccola, un momento importante, terapeutico, quindi non è solo un rilassante, è un qualcosa anche che proprio va più a fondo.
00:56E poi ancora parleremo di un musical con Suorenza, che è una sua operaia della Santa Casa di Nazareth, ma anche con Maddalena Valenti, attrice e cantante del musical Poco Meno Degli Angeli.
01:08Parleremo di questo musical che andrà in scena il 7 febbraio al Teatro Pia Marta, quindi in Via Cremona.
01:14E a proposito di massaggi, non ho detto che avremo ospite Natalia Gwenevskaia, che è fondatrice di una scuola di massaggi, perché è anche importante saperli fare e non, insomma, dobbiamo sempre chiedere e utilizzare professionisti esperti del settore.
01:29E poi per continuare a parlare di medicina, ci sarà la dottoressa Elena Torri, che è un medico chirurgo e direttore sanitario di Bresciamed.
01:37Con lei parleremo dei traumi muscolari e quindi di come possiamo fare prevenzione, ma anche diagnosi e ovviamente la cura.
01:46E allora adesso entriamo nel sito giornalidibrescia.it, si avvicina il carnevale e ne parla anche il giornale di Brescia, con un programma che possiamo ritrovare anche all'interno dell'articolo stesso.
02:01Sfilate e coriandoli il carnevale da non perdere a Brescia e provincia.
02:06Da questo fine settimana fino al 17 febbraio, tanti gli appuntamenti nel Bresciano, tra riti e tradizioni che si rinnovano anche con gioia, sfarzo e colori, maschere, carri allegorici e tanto altro.
02:20Tra l'altro è anche previsto bel tempo, quindi un inizio di carnevale baciato dal sole.
02:26Chiari, gestione illecita di rifiuti, sequestrato impianto di biogasi, carabinieri del gruppo forestale insieme all'ARPA hanno sequestrato beni per oltre 1,2 milioni di euro.
02:38Cinque le persone indagate.
02:41L'ite domestica in via Camozzi a Brescia sul posto sei volanti, ancora non si conoscono i dettagli della vicenda, ma secondo le prime ricostruzioni non sarebbe il primo episodio di questo tipo.
02:53Sei volanti della Polizia di Stato sono intervenute a sirene spiegate in via Camozzi a Brescia per una lite tra le mura domestiche.
03:02Ancora non si conoscono i dettagli della vicenda perché gli agenti stanno ancora effettuando tutti gli accertamenti del caso, ma stando ad alcune testimonianze dei vicini sembrerebbe che questa non sia la prima volta che in quell'appartamento succede un fatto del genere.
03:17E torniamo sempre nella home page. Rezzato è identificata la donna investita da un'automobile. La vittima, 60 anni di Mazzano, non aveva con sé i documenti, ma mentre era in ospedale ha ricevuto la chiamata di un familiare ricoverata in rianimazione al civile.
03:33Le sue condizioni restano purtroppo molto gravi.
03:37E adesso invece abbiamo un servizio perché si parla di un bel progetto che porta le parrucche anche al civile. Vediamo.
03:44Alla Breast Unit dell'ospedale civile cittadino è partito a dicembre il progetto parrucche, attivato grazie all'associazione Cancro Primo Aiuto.
03:54In circa un mese e mezzo già 11 le donne che hanno colto questa opportunità.
03:59Si tratta di un servizio molto importante perché la chemioterapia ha tra gli effetti collaterali la caduta dei capelli.
04:05E questo per le donne è un grande problema non solo estetico ma soprattutto psicologico.
04:10Perché senza capelli tu comunichi agli altri la malattia che hai e questo crea alle nostre pazienti un fortissimo disagio.
04:18Il costo di una parrucca può variare dai 400 ai 1000 e talvolta anche 1500 euro.
04:24Per cui abbiamo salutato veramente molto volentieri questa proposta.
04:28Il progetto parrucche avviato nel 2009 all'ospedale di Sondalo ha permesso a Cancro Primo Aiuto di donare sino ad ora oltre 40.000 parrucche a donne colpite da alopece in seguito a cure oncologiche.
04:40A Brescia il progetto è già attivo in poliambulanza all'istituto Sant'Anna ed ora come detto è stato avviato anche al civile.
04:47Per la paziente è completamente gratuito perché abbiamo comunque l'appoggio di Regione Lombardia e quindi comunque la paziente non paga assolutamente nulla.
04:53Abbiamo anche fatto un catalogo dedicato dove c'è ben una trentina di modelli. Tutte le donne hanno tutte le loro esigenze, possono avere tutto quello che vogliono.
05:02Alla Bresti Unit del Civile è stato istituito un team specializzato su questo progetto.
05:07Cerchiamo di accontentarla, di rendere un po' più morbido questo bisogno.
05:12La donna non si deve preoccupare di niente perché comunque noi siamo dedicate a questo progetto.
05:19Tutti i martedì mattina abbiamo comunque istituito un ambulatorio dedicato.
05:23Oggi 4 febbraio è la giornata mondiale contro il cancro.
05:30È una giornata promossa a livello internazionale per sensibilizzare su prevenzione di agnosi precoce e sostenere la ricerca e le cure e dare voce a chi convive con la malattia e a chi li accompagna.
05:41Il messaggio chiave è che molti tumori sono prevenibili e curabili se intercettati in tempo.
05:48E noi ci fermiamo con un piccolo break pubblicitario.
05:51Tra poco torniamo in diretta, si parla di massaggi con una professionista e con Daniela Finita.
05:55Apriamo la pagina dedicata anche al benessere.
06:09Lo facciamo con Natalia Gwenevskaya, fondatrice della scuola Massaggi e Ruia e ideatrice del metodo Face Culture.
06:16Buonasera, è una bellissima intervista.
06:23Dietro le quinte anche Andrea ha detto ci vorrebbe un massaggio.
06:26Effettivamente il ruolo del massaggio oggi non è più visto come puramente un trattamento estetico, ma potremmo anche definirlo come uno strumento di salute e benessere.
06:39Certo, assolutamente sì, perché il massaggio non può più essere considerato solo un trattamento estetico o un trattamento rilassante.
06:47Perché il massaggio è diventato un vero strumento di prevenzione e di benessere.
06:52Perché andiamo a lavorare sul nostro sistema circolatorio, sul nostro sistema linfatico, sul nostro sistema neurologico.
07:00Quindi ha veramente tantissimi benefici che ci aiutano a preservare la nostra salute e la nostra connessione con il corpo.
07:07Tra l'altro il corpo, in questo momento vediamo il corpo della donna, non me ne vogliano gli uomini.
07:12Però mi concentro sulle donne perché comunque attraversiamo, al contrario degli uomini, molte cambiamenti ormonali, fisiologici.
07:22Che ruolo in questo caso può avere il massaggio anche nelle diverse fasi della nostra vita?
07:29Quindi parliamo dalla pubertà fino alla menopausa.
07:32Certo, certo. Il corpo della donna è molto soggetto ai cambiamenti ormonali e quindi il massaggio la accompagna durante tutto questo ciclo vitale.
07:42Iniziamo dalla pobertà, dalla prima ritenzione idrica, dalla comparsa delle smagliature.
07:48Quindi le prime contratture succede anche quello.
07:52Quindi dopo abbiamo la gravidanza, il postparto, la menopausa, subentra oltre al rilassamento cutaneo, subentra comunque ritenzione idrica anche lì.
08:04L'addome, che si gonfia.
08:06Come certo, le contratture che possono essere posturali, possono essere i dolori legati comunque appunto ai cambiamenti ormonali della donna.
08:16Quindi il massaggio gioca un ruolo veramente essenziale per aiutare la donna ad adattarsi alle nuove fasi, diciamo, della propria vita.
08:25Quali benefici concreti dunque ha il massaggio? Parliamo del sistema circolatorio, linfatico, muscolo articolare?
08:34Allora, sicuramente andiamo ad aumentare l'apporto del sangue e i nostri tessuti, quindi l'apporto di ossigeno.
08:42Andiamo ad ossigenare sia la muscolatura sia il tessuto osseo.
08:45Andiamo a lavorare sulle fasce.
08:47Sappiamo che le fasce sono il nostro morbido scheletro, quindi sono in comunicazione tra di loro.
08:52Il massaggio aiuta a mantenerle elastiche, a preservare la loro capacità di scorrevolezza.
08:59Sicuramente andiamo a lavorare sul sistema linfatico, quindi andiamo a trattare quelli che sono le edemi,
09:07che una donna è molto soggetta alla ritenzione.
09:12Andiamo a lavorare sulle problematiche posturali, andiamo a lavorare anche sul sistema nervoso,
09:17perché sappiamo che il massaggio eseguito in una determinata maniera va a produrre...
09:25Andiamo ad aumentare in maniera esponenziale la produzione di endorfine,
09:34che è una sostanza che ci aiuta a rilassarci.
09:37Quindi andiamo a stimolare il rilassamento profondo e anche la qualità del sonno va a migliorare tantissimo.
09:44E il sonno è necessario proprio per la rigenerazione del nostro organismo.
09:49Tra l'altro noi stiamo vendendo delle immagini...
09:50Infatti!
09:51No!
09:52E secondo me Natalia si è un attimo distratta,
09:55perché queste immagini effettivamente fanno capire tutto quello,
10:00i benefici di cui lei stava parlando,
10:03ma poi a livello estetico notiamo un bellissimo contributo.
10:08Ad esempio, grazie regia, perché questa fotografia fa vedere il nostro corpo,
10:13e dice che il corpo e il viso sono un unico meccanismo.
10:17Effettivamente, la prima postura che ricorda molto quella che utilizzo io spesso,
10:21poi mi correggo, il massaggio aiuta anche comunque a raddrizzare la schiena.
10:25Dobbiamo ricordarci che il viso e il corpo sono un unico meccanismo
10:28e funziona solo in sinergia.
10:30Noi facciamo parte di un macchinario unico di fasce, di tessuti, di sistema circolatore,
10:37quindi non possiamo mai avere un bellissimo risultato sul viso
10:40senza essere intervenuti prima sul corpo.
10:43Quindi dobbiamo in primis andare ad apportare equilibrio posturale
10:47per quello che ci permettono ovviamente le nostre competenze.
10:50E dopo andiamo a lavorare sul viso.
10:52E solo in questo modo riusciamo ad avere un risultato visibile e duraturo nel tempo.
10:56A livello neurofisiologico al nostro corpo succede qualcosa di molto particolare
11:03se il massaggio viene eseguito in modo corretto.
11:07Allora le chiedo, quanto è importante farsi toccare da mani professioniste?
11:12Perché oggi vediamo il mercato oberato da massaggiatori, massaggiatrici.
11:19Quanto è importante essere una professionista nel vostro settore
11:23visto che lei è un'insegnante e insegna il massaggio alle estetiste?
11:31Assolutamente. Il massaggio non è una cosa che si può improvvisare.
11:35Bisogna comunque ricordarsi che andiamo a lavorare sul corpo umano
11:38e quindi ci vuole comunque la preparazione, la conoscenza dell'anatomia, della fisiologia.
11:44Quindi sembra facile, però non lo è.
11:47Il giorno d'oggi, come dicevi tu Daniela, il mondo è veramente pieno di professionisti improvvisati,
11:54corsi online di pochi giorni aperti a tutti senza avere una reale preparazione.
12:00Il massaggio è eseguito in maniera scorretta.
12:02Non solo non ci dà il beneficio che una cliente si aspetta dal trattamento,
12:07ma a volte può portare addirittura dei squilibri, delle disarmonie,
12:12riacutizzazione dei dolori cronici.
12:15Quindi bisogna sempre cercare di affidarsi solamente alle mani esperte.
12:19Si parla di mani e mi viene da sorridere in un'epoca in cui l'intelligenza artificiale fa da padrona
12:26e in cui vengono sponsorizzati tantissimi macchinari.
12:30Quanto ancora della sua mano da artigiano serve?
12:33Allora, nel nostro settore sì, c'è stato un periodo di un fortissimo affidamento alla tecnologia.
12:41Negli ultimi anni si sta rivalorizzando, si sta riscoprendo il valore della manualità qualificata.
12:48Perché nessun macchinario è in grado di percepire la tensione profonda,
12:52il ristringimento fasciale e il cambio della temperatura corporea,
12:56quello che fa la mano.
12:58Quindi riusciamo ad avere un trattamento veramente molto mirato
13:02e nello stesso tempo anche rispettoso del nostro corpo.
13:07E ci sono, esistono delle tecniche manuali.
13:11Io ricordo di averne vista una tantissimi anni fa in Cina,
13:16che è la coppettazione.
13:18Io all'epoca, ma le parlo di più di dieci anni fa,
13:22e ero rimasta abbasita perché ho pensato che cosa succederà alla schiena,
13:27ma parliamo anche di raschiettimi, massaggio scultoreo.
13:32Posso chiederle in che cosa si differenziano e quali sono i benefici?
13:37E poi io, che non credo tantissimo in quello scultoreo, no, invece fa effetto?
13:42Assolutamente sì.
13:44Allora, il giorno d'oggi abbiamo a disposizione dei professionisti
13:47veramente tantissime tecniche
13:50che spesso uniscono le conoscenze antiche con la ricerca scientifica.
13:56Quindi abbiamo, sì, la coppettazione,
13:59che lavora tantissimo sulla circolazione sanguigna,
14:02sull'afflusso del sangue e sulla movimentazione dei tessuti profondi.
14:08Abbiamo il massaggio con i raschietti,
14:10che è un massaggio che prende origine del massaggio gua sha,
14:14dove andiamo a andare a stirare, a raschiare le fasce del nostro organismo,
14:20quindi lavoriamo sulla postura e andiamo anche a lavorare
14:23sull'elasticità dei nostri tessuti.
14:25E dopo abbiamo ovviamente il massaggio scultoreo a seco,
14:28che comunque è una tecnica che appartiene alla tradizione russa.
14:33Il massaggio a seco va a lavorare sia sulla muscolatura,
14:38sia sulle fasce, sia sul tessuto adiposo.
14:41Siccome non utilizziamo né oli né creme,
14:44quindi col massaggio a seco riusciamo a pinzare veramente i tessuti profondi.
14:49E quindi viene molto utilizzato anche per il ringiovanimento non invasivo del viso.
14:54E lei è ideatrice del metodo Face Culture.
14:56Esatto.
14:56Dobbiamo spiegare a casa di che si tratta?
14:59Certo, allora, è un metodo di ringiovanimento naturale, non invasivo,
15:03che lavora oltre al viso, lavora anche sulla postura.
15:07Quindi andiamo a riposizionare tutti i nostri tessuti.
15:12Andiamo a rallentare il processo di invecchiamento
15:15e non solo interveniamo sulle rughe,
15:17che è l'intestetismo più visibile ai nostri occhi.
15:21Ma le cause dell'invecchiamento sono veramente molteplici.
15:24Iniziamo dal ristringimento osseo.
15:26La scatola cranica, con passare delle anni, comunque diventa più piccola
15:29e di conseguenza i tessuti molli per la mancanza di appoggio iniziano a scendere.
15:34Il metodo Face Culture è mirato proprio a andare a lavorare,
15:40a riposizionare questi tessuti.
15:43Quindi noi andiamo a lavorare sulle fasce,
15:44noi andiamo a lavorare sui pacchetti adiposi.
15:46Come abbiamo visto dalle immagini prima,
15:48il tessuto giovane, il viso giovane,
15:51sembra una trapunta di piume piena, nuova.
15:55I pacchetti adiposi sono ben uniti tra di loro,
15:57sono rotondi, voluminosi.
15:59Con passare delle anni,
16:01questi pacchetti adiposi si separano e si impoveriscono.
16:04E quindi noi, con il nostro massaggio scultorio,
16:08riusciamo a volumizzare questo tessuto adiposo
16:10e riposizionarlo nella sua sede originale.
16:12Quindi a chi sceglie, ad esempio, il butulino,
16:16potrebbe essere un'alternativa naturale?
16:19Assolutamente sì, assolutamente sì.
16:22È un metodo che dà dei risultati molto visibili,
16:25soprattutto molto duraturi nel tempo
16:26e quindi ci dà comunque dei risultati,
16:29dei visi molto armoniosi.
16:31E lei parlava del massaggio a secco?
16:34Massaggio a secco, sì.
16:35Quindi senza creme?
16:36Senza creme, senza olio.
16:37Massaggio scultorio viene eseguito proprio a mani pulite.
16:40Ma si può anche imparare questo tipo di massaggio?
16:45Certo.
16:45Cioè la cliente può impararlo
16:46oppure deve essere fatto sempre dalla mano esperta?
16:50Allora, il massaggio scultorio a secco
16:52è sempre meglio farlo dalla professionista
16:56perché comunque la muscolatura per essere pinzata
16:59deve essere nella posizione orizzontale,
17:01la cliente deve essere rilassata
17:03e comunque è una tecnica abbastanza complessa.
17:06Non parliamo di un automassaggio,
17:08comunque è un trattamento che richiede anche una conoscenza,
17:12una preparazione professionale.
17:14Infatti il nostro corso è riservato solo alle professioniste del settore.
17:18Allora, a me ha interessato una cosa che ho segnato
17:22che non avevo sentito prima,
17:24che lei ha detto è fondamentale
17:25lavorare prima sull'equilibrio del corpo
17:28per ottenere dei risultati reali
17:31e va bene, lo sapevamo.
17:33Ma perché durature reali anche per il viso?
17:35Perché il viso e il corpo è un unico meccanismo.
17:38Se noi abbiamo delle aderenze,
17:40se abbiamo degli incolamenti della fascia,
17:43la postura comunque porta dei squilibri,
17:45il viso non potrà mai essere disteso e rilassato
17:48perché comunque anche le cicatrici post intervento
17:52sembra una cosa banale
17:54che tante volte non le trattiamo mai,
17:55le cicatrici dopo il parto cesareo
17:57o magari le appendicite,
17:58ma il nostro tessuto è come un vestito di seta.
18:01Una volta strappato e ricucito
18:02non sarà mai più omogeneo come prima
18:04e anche le restrizioni fasciali dovute alle cicatrici
18:07portano comunque disomogeneità sul viso.
18:10Quindi il trattamento Fiscator
18:11comprende sempre anche il trattamento
18:13sulle cicatrici, anche di vecchia data.
18:16Assolutamente.
18:17Tra l'altro, a proposito di cicatrici,
18:18a me vengono in mente,
18:19oggi Andrea ricordava,
18:20che è la giornata mondiale
18:21che ricorre, insomma, contro il tumore, il cancro.
18:26E spesso, magari nelle nostre trasmissioni,
18:30abbiamo parlato di quanto sia importante
18:32l'estetica oncologica.
18:34E quindi anche lì, mani esperte,
18:36che toccano una paziente, ad esempio,
18:39che ha appena subito un'operazione al seno,
18:43per un tumore, ad esempio, al seno.
18:45Io ribadirei e vorrei che lei, diciamo,
18:51mettesse un accento soprattutto
18:54su quanto sia importante scegliere
18:57la persona a cui ci dobbiamo affidare
19:00perché l'improvvisazione in questo settore
19:03come in tanti altri, ma oggi parliamo di questo,
19:06è poi fatale.
19:08Cioè, magari per risparmiare qualcosa
19:10andiamo a ledere il nostro corpo.
19:13Assolutamente, assolutamente.
19:14Bisogna sempre affidarsi solo alle persone
19:17che sono del mestiere, alle mani esperte.
19:19Lei ha scelto di diventare, diciamo così,
19:21mi passi il termine, docente.
19:23Esatto.
19:23Quindi, grazie alla sua scuola di massaggi Surya,
19:28lei sale in cattedra e insegna a chi?
19:30Io insegno solamente alle estetiste
19:33o se no, agli operatori comunque del benessere,
19:36qualificati che hanno già perseguito
19:39comunque una qualifica professionale
19:41e esercitano in maniera comunque professionale
19:45il mestiere del massaggiatore, operatore olistico
19:48o gli estetiste.
19:51Quindi, i nostri corsi non sono aperti a tutti.
19:54Sono comunque riservati solo agli operatori del settore
19:57proprio per, in primis, tutelare la cliente finale
20:01che viene a ricevere il trattamento,
20:03ma anche per salvaguardare, proteggere, diciamo,
20:07le nostre estetiste,
20:09questa categoria, esatto,
20:14dà la concorrenza magari squalificata
20:18e anche abusiva, perché no?
20:20Assolutamente.
20:21Lei, tra l'altro, tiene dei corsi,
20:23anche ho visto in CNA.
20:24Sì, sì.
20:25E quindi, insomma, per le estetiste in ascolto
20:29che fossero interessate,
20:31ricordiamo che Natalia,
20:33oltre ad essere fondatrice della Scuola Massaggi Suria,
20:36Suria?
20:36Suria.
20:37Suria, ho detto giusto,
20:38anche ideatrice del metodo face culture
20:40e quindi, insomma, un bel passo avanti.
20:43Giusto per concludere,
20:45viviamo in un'epoca in cui,
20:48nonostante siamo coscienti del fatto
20:51che il movimento ci faccia bene,
20:52siamo sempre sedentari, un po' pigri,
20:55possiamo quindi farci un regalo ogni tanto?
20:59Certo, dobbiamo farsi aiutare,
21:02comunque, esatto, dalle mani esperte,
21:03perché il massaggio ci aiuta tantissimo
21:06a combattere lo stress cronico,
21:08le posture erate.
21:09Sonia la mano, non l'abbiamo indecchia stasera, eh?
21:12E quindi siamo tutti un po' stressati.
21:15Va bene.
21:15Purtroppo è così.
21:17E quindi, tanti massaggi a tutti.
21:20Benissimo.
21:21Grazie mille, dunque, a Natalia Guenievskaya.
21:24Grazie a voi.
21:25Grazie a voi.
21:25Grazie, buon lavoro.
21:26Grazie.
21:27Noi ci fermiamo per una piccolissima pausa pubblicitaria,
21:30al ritorno Andrea Lombardi,
21:32che vi parlerà di un bellissimo spettacolo.
21:34Torniamo in diretta per presentarvi un musical
21:50e lo facciamo con Sorenza,
21:53suora operaia della Santa Casa di Nazareth.
21:56Buonasera.
21:56Buonasera a tutti i telespettatori.
21:58Che bel sorriso ci porta, Sorenza.
22:02Grazie.
22:02E poi, con Maddalina Valenti,
22:04anche lei sorridente, attrice e cantante del musical
22:07che andremo a presentare,
22:08Poco Meno degli Angeli.
22:09Buonasera.
22:10Buonasera.
22:10Allora, un musical che torna in scena a Brescia,
22:14anche se ha avuto già tantissime date
22:15e tanto, tanto successo in lungo e largo,
22:18non solo a Brescia in provincia,
22:20ma anche in altre città della nostra Italia.
22:23Un musical che è stato ideato proprio
22:25dalle suore operaie della Santa Casa di Nazareth.
22:29Quindi io inizierei proprio con lei, Sorenza,
22:31a capire come, quando è nata la volontà
22:34di realizzare un musical,
22:35se era la prima volta, se già ne avevate fatti.
22:38Sì, racconto volentieri un po' la nostra storia,
22:41che è una lunga storia,
22:42perché come suore operaie siamo nate a Brescia nel 1900,
22:47a Botticino Sera,
22:48da un santo parroco bresciano,
22:50Sant'Arcangelo Tadini.
22:51Invece, verso la fine del primo centenario,
22:56ecco, eravamo alle porte del 2000
22:58e in occasione della beatificazione di Sant'Arcangelo
23:02desideravamo, come giovani suore,
23:04tutte entusiaste,
23:05fare un musical insieme ai giovani
23:06per raccontare la santità straordinaria
23:10di Arcangelo Tadini.
23:13Abbiamo trovato un gruppo di amici che ci sosteneva
23:15e è così iniziata la nostra avventura,
23:18è iniziata la compagnia teatrale Uno di noi.
23:21e siamo al ventiseiesimo anno,
23:23per cui la compagnia si è rinnovata come presenze,
23:29anche se c'è uno zoccolo duro del regista,
23:33della coreografa, della suora che scrive i testi dei canti
23:36e degli attori così più affermati,
23:42ecco,
23:43che però passano il testimone man mano facciamo dei musical.
23:46e poco meno degli angeli è il quinto musical di questi 26 anni,
23:50perché ogni musical ha molte repliche.
23:53Certo, quante ne avete fatte fino adesso?
23:56Poco meno degli angeli,
23:58che realizziamo sabato al teatro Pia Marta,
24:01è la trentacinquesima replica,
24:04sì,
24:04è in due anni.
24:05E che risponso avete avuto?
24:06Una grande gioia perché abbiamo un bel pubblico sempre che ci attende
24:12e sono le comunità parrocchiali,
24:15le unità pastorali,
24:16i comuni,
24:16sono varie realtà che ci invitano
24:18e troviamo sempre persone contente di venire a vedere un musical
24:24realizzato da giovani e da sorelle,
24:26da suore,
24:27per dare un bel messaggio di speranza.
24:31Tra l'altro noi stiamo vedendo delle immagini
24:34e non si direbbe,
24:36ma all'interno della compagnia ci sono anche delle suore,
24:39c'è almeno una sicura.
24:40Sì,
24:41ce ne sono tre in verità.
24:42Ce ne sono tre?
24:43Tre,
24:43tre,
24:44ma sono ben camuffate perché fanno i personaggi,
24:47come giusto che siano le suore operaie,
24:49presenti,
24:50ma senza troppa visibilità,
24:52ecco,
24:53presenti per essere,
24:55sì,
24:56un pizzico di lievito
24:57e quindi le nostre sorelle sono presenti per recitare,
24:59cantare,
25:00ecco,
25:01e solo alla fine si scopre,
25:03quando c'è la presentazione di tutti i personaggi,
25:06chi sono le suore
25:08e il pubblico ne rimane piacevolmente sorriso.
25:10Però deve essere divertente anche per voi,
25:13cioè perché per chi è sul palco e per chi non lo è.
25:16È proprio così.
25:16Perché siete un tutt'uno poi.
25:18Sì, sì, sì, così.
25:20Grazie.
25:21Allora,
25:22lo spettacolo andrà,
25:23tornerà in scena il 7 febbraio
25:25presso il teatro Pia Marta in via Cremona,
25:27c'è anche da dire che ha ingresso libero con donazione,
25:31se è possibile,
25:31perché poi tutto questo ha un risvolto di solidarietà
25:35e un progetto solidale con Sidera.
25:38Mi racconti un po'.
25:39Sidera,
25:40è una parola latina che significa stella.
25:45A noi piace,
25:46a noi sorelle operaie
25:47e ai nostri amici della compagnia teatral,
25:50uno di noi piace
25:51pensare che si accenda una stella di speranza
25:54nel cuore e nella vita di molti giovani.
25:57in particolare sono i giovani del Burundi ai quali vanno tutti i porventi raccolti da questo musical.
26:06Sosteniamo così delle borse di studio.
26:08garantiamo un percorso scolastico e di preparazione ad un futuro migliore per questi ragazzi meno fortunati e questo lo dobbiamo grazie alla generosità del pubblico e grazie alla grande disponibilità dello staff tecnico e di tutti gli attori.
26:27Quindi io so che questo spettacolo, uno di noi, ha anche delle pagine social e quindi è bella la condivisione per far conoscere questo musical, ma è bella la condivisione reale, quindi essere sul posto, godersi la musica, godersi questo spettacolo con un'offerta per poi condividere questo progetto nato con le sue operarie della Santa Casa di Nazareth, appunto un progetto solidale Sidera.
26:52Allora, con noi anche Maddalena Valenti però che è attrice e cantante. Maddalena, quando sei entrata a far parte del gruppo teatrale Poco Meno degli Angeli?
27:02Allora, appunto come ha detto anche Sorenza, è una compagnia che è nata un po' di tempo fa, quando io non ero ancora nata, nel 1999 e io sono entrata a far parte della compagnia nell'estate del 2023,
27:18quindi quando mi è stata fatta questa proposta insieme anche ad alcuni amici e da lì sono un po' appunto entrata in questo progetto del musical Poco Meno degli Angeli e è nata un po' tutta questa bellissima avventura.
27:35E' molto bello per me che sono giovane riuscire così a immergermi in questo mondo e scoprire davvero in questo mondo una grande famiglia, cioè per me è stato molto bello.
27:50E' bello perché era un gruppo appunto già consolidato, quindi con persone che si conoscevano da tempo e che avevano già vissuto anche altri musical, altre esperienze insieme.
28:01Però appunto da questo musical Poco Meno degli Angeli siamo entrati anche noi ragazzi un pochino più piccoli, più giovani alle prime esperienze e abbiamo trovato davvero proprio tanta bellezza, tanta apertura, tanta accoglienza
28:17e è bello, fa bene a noi, fa bene a tante persone, quindi per me e per noi giovani è stato proprio un regalo grande.
28:25Tu che personaggio interpreti se hai voglia di raccontarlo e anche dare una dritta su cosa potremo vedere all'interno del musical?
28:32Certo, allora io rappresento una delle giovani di questa classe che è un po' diciamo il corpo centrale del musical
28:44e questa classe nel corso dello spettacolo vive diverse lezioni con degli insegnanti un po' particolari
28:52che così ci danno delle lezioni un po' speciali per la scuola in cui siamo ma non solo, anche per la vita effettivamente
29:04e quindi appunto sono una di questi alunni di questa classe speciale e sono un personaggio abbastanza diverso da come sono nella realtà
29:16esatto, però è stato anche bello questo, cioè riuscire poi a entrare nel personaggio e a sentire effettivamente quanto questo personaggio
29:25poi parli anche alla mia vita e ormai sei anche un po' parte di me.
29:30Che energia c'è sul palco?
29:32Bellissima, sì, è uno spettacolo che richiede tanta energia da parte nostra ma ne dà ancora di più, è proprio qualcosa di inspiegabile
29:43ed è un'energia che poi rimane.
29:46Noi l'anno scorso facevamo tendenzialmente due musical al mese, però era bello sentire che questa energia, tutto quello che vivevamo sul palco
29:55poi ci accompagnava anche poi nelle settimane di attesa tra un musical e l'altro, quindi è bellissimo, è bellissimo per noi
30:02è bello da quello che ci dicono anche per chi ci viene a vedere e è bello appunto sapere di poter fare tutto questo
30:09e di donare il nostro tempo, le nostre energie anche per questi giovani del Burundi che sono giovani come noi
30:17ma forse con qualche possibilità in meno, quindi è bello poter donare anche un po' del nostro tempo e delle nostre energie per loro.
30:25Perché poco meno degli angeli? Da cosa nasce il titolo?
30:29Il titolo viene da un salmo, che è il salmo 8, che cita appunto questo versetto
30:37e da lì appunto è nato un po' tutto il musical, poi Sorenza fa parte delle menti e dei cuori
30:45che hanno dato vita a questo musical, quindi ce lo può raccontare meglio.
30:50Abbiamo scelto di fare un musical che portasse un messaggio di speranza e di gioia
30:56e vedendo così un po' i giorni nostri come a volte non riescono a tenere alta la speranza
31:08non abbiamo proprio dei grandi esempi, purtroppo è sotto gli occhi di tutti
31:13e allora volevamo e desideravamo insieme con il regista Umberto Gelatti
31:21che nomino proprio per nome e cognome per ringraziarlo
31:23volevamo insieme allo staff che ha scritto questo musical
31:27al maestro Sandro Cucquini che ne ha fatto le musiche
31:31volevamo dire qualcosa di bello
31:34e cosa c'è di più bello che non ricordare da dove veniamo e dove torniamo
31:38noi crediamo con gioia che la nostra vita non è frutto di un caso
31:44ma viene da un amore, da un cuore di padre
31:47e allora questo salmo ci ricorda la grande dignità della vita umana
31:52il salmo cita appunto queste parole che dicono
31:56eppure l'hai fatto poco meno degli angeli
31:58di gloria e di onore lo hai coronato
32:01si riferisce alla creatura umana
32:03il salmista dice
32:05grazie signore che mi hai donato questa vita
32:08grazie perché mi dai la possibilità di viverla
32:11in modo alto, dignitoso, da figlio, figlia di Dio
32:17da figlio e figlia amata
32:19e grazie perché so che tutto non finirà qui
32:22ma poco meno degli angeli
32:25la nostra vita è su questa terra
32:27e come gli angeli per sempre
32:29e nella pienezza sarà nella vita poi per sempre
32:33e quindi salmo 8
32:36tutti possiamo recuperarlo
32:38basta aprire una Bibbia
32:39nella parte un po' iniziale
32:42nell'Antico Testamento ce ne sono 150
32:44si becca l'8
32:45sono belli tutti i 150
32:47però se uno volesse pregare
32:50riflettere con le parole di questo salmo
32:53quando è un pochino giù
32:54e dice ma a me chi mi vuole bene
32:56ma chi mi pensa
32:58ma da dove vengo e dove vado
32:59ecco pregate il salmo 8
33:01e fa bene
33:02e se no venite a vedere il musical
33:04anche così
33:05senta ma lei ha mai recitato
33:07è salita sul palco
33:09perché secondo me ha tutte le quarte regola
33:11poi magari stonata non lo so
33:12ecco io devo dire la verità
33:15faccio una confessione proprio pubblica
33:17così televisiva
33:18io non ho questo grandono
33:19di recitare o di cantare
33:21però siccome nel gruppo c'è posto per tutti
33:25allora io do una mano nell'organizzazione
33:28ecco questa è la parte che mi viene meglio
33:30e devo dire la verità che le mie sorelle
33:35le attrici, gli attori e lo staff
33:38sono davvero bravi
33:39loro non sono professionisti
33:41ma è come se lo fossero
33:42Maddalena mi ricordi nei social dove vi troviamo
33:46innanzitutto c'è il sito delle suore operaie
33:49suoreoperaie.it
33:50dove poi c'è anche un link
33:51e si possono ritrovare tante informazioni
33:53altre pagine social
33:55quindi Instagram e Facebook
33:57esatto abbiamo Instagram
33:58sempre con l'account poco meno degli angeli
34:02e con Instagram abbiamo anche Facebook
34:05e lì sono un po' i due social
34:07su cui siamo un pochino più attivi
34:08e abbiamo anche Spotify
34:10e su Spotify poi è possibile trovare
34:12anche le tracce musicali
34:14del musical poco meno degli angeli
34:16ma anche poi dei musical precedenti
34:18quindi anche su Spotify
34:19si trova appunto l'account
34:22suoreoperaie della Santa Casa di Nazareth
34:24con tutti i canti di tutti i musical
34:27i musical precedenti sono uno di noi
34:30il primo su Sant'Arcangelo Tadini
34:32poi c'è stato fatto
34:34ad oriente del giardino
34:38un altro bellissimo musical
34:39sulla libertà di scegliere
34:41che il signore ci ha donato
34:42il libero arbitrio
34:43poi abbiamo fatto più della sappia
34:47interessante anche questo
34:49poi ci siamo avventurati
34:51in raccontare storie vere
34:52sul coraggio delle donne
34:54complimenti
34:56io devo chiudere però
34:57ricordiamo l'appuntamento previsto
34:59è il 7 febbraio
35:01quindi praticamente
35:03questo fine settimana
35:04giusto?
35:05il sabato 7 febbraio
35:06presso il teatro Piamarta
35:08che ora?
35:09alle 20.45
35:10in via Cremona
35:12ingresso libero
35:13con offerta
35:14giusto per sostenere il progetto
35:16Sidera
35:17poi ci saranno altri appuntamenti
35:19previsti?
35:19sì
35:19seguiremo le date
35:21sì basta seguire sui social
35:23abbiamo altre date
35:25perfetto
35:25è stato un piacere
35:27Salò, Botticino
35:27e altre date ancora
35:29ma basta seguire sui social
35:30sì
35:30è stato un piacere ospitarvi
35:32Sorenza e Maddalena Valenti
35:34grazie ancora
35:35grazie
35:35grazie per averci accolto
35:37un saluto a tutti i telespettatori
35:38vi aspettiamo
35:39grazie
35:40noi ci fermiamo per un attimo
35:41a tra poco
35:41dopo lo spettacolo
35:54torniamo a parlare di
35:56medicina e salute
35:57lo facciamo con la
35:58dottoressa Elena Torri
35:59medico chirurgo
36:00e ricordo anche
36:01direttore sanitario di BresciaMed
36:03buonasera
36:04buonasera a tutti
36:05allora
36:06stasera parliamo di
36:07traumi muscolari
36:08visto che comunque
36:10è un argomento
36:11sempre
36:12diciamo
36:14buono
36:14da utilizzare
36:15soprattutto in inverno
36:16traumi muscolari
36:17mi vengono in mente
36:18vari sport
36:19anche lo sci
36:20ma
36:21chiedo proprio a lei
36:22quali sono i traumi muscolari
36:24più frequenti
36:25nella popolazione
36:27ma soprattutto
36:28nello sportivo
36:29anche amatoriale
36:30allora
36:31nella popolazione
36:32la classica è scivolata
36:34e quindi
36:34anche in casa
36:35anche in casa
36:35soprattutto in casa
36:36ne abbiamo già parlato
36:37in passato
36:38dell'infortunio
36:39in casa
36:39quindi
36:40la ciabattina
36:41che scivola
36:41ci si inciampa
36:42nel tappeto
36:43i gradini
36:44i marciapiedi
36:45a volte
36:46quando c'è un po'
36:47bagnato
36:47oppure c'è un po'
36:48di ghiaccio
36:49sicuramente
36:49è una delle cause
36:51più frequenti
36:52negli sportivi
36:53amatoriali
36:54sono tutti quegli sport
36:55dove ci sono degli scatti
36:56quindi va molto di moda
36:57il padel
36:58e quindi
36:58i nostri poveri polpacci
36:59spesso capita
37:00di infortunarli
37:02perché
37:03chiaramente
37:04se non abbiamo
37:04una buona preparazione
37:06precedente
37:07la muscolatura
37:07si rigidisce
37:08mi piace raccontare
37:10un aneddoto
37:11simpatico
37:12di una mia paziente
37:12oramai di qualche anno fa
37:14questa
37:15questa giovane donna
37:16era abituata
37:17a camminare
37:18sempre con
37:18per motivi di lavoro
37:19con il tacco 12
37:21ok
37:22e quindi
37:23per lei era assolutamente
37:24comodo
37:25però capite che
37:26stare sempre
37:26col tacco 12
37:27significa un po'
37:28accorciare la muscolatura
37:29del polpaccio
37:30è partita
37:32per fare un viaggio
37:33un safari
37:34in Kenya
37:35e si è strappata
37:37al polpaccio
37:37semplicemente
37:38camminando
37:39con la scarpa
37:40da ginnastica
37:40perché
37:41anche se sembra
37:43una cosa
37:43piuttosto banale
37:44il muscolo
37:45di fatto
37:46il suo muscolo
37:47era molto accorciato
37:48quindi
37:48già solo riportarlo
37:49a terra
37:49vuol dire
37:50creargli un allungamento
37:52in acuto
37:53di 10-12 cm
37:54quindi anche
37:55uno sforzo minimo
37:56la camminata
37:57gli ha procurato
37:57una rottura muscolare
37:59quindi a volte
38:00pensiamo
38:01a incidenti
38:02particolarmente
38:03gravosi
38:04in realtà
38:05ci si può fare male
38:06anche
38:06con poco
38:08soprattutto
38:08se abbiamo
38:09una muscolatura fredda
38:10quindi chi fa sport
38:11all'aperto
38:11in questo periodo
38:12quindi va a correre
38:13la mattina
38:13e magari
38:15ci sono giornate
38:16in cui la temperatura
38:16scende anche sotto
38:17lo zero
38:18se non prepariamo
38:19un po' la muscolatura
38:20è più soggetta
38:21ad andare incontro
38:22a degli strappi
38:23quindi come ci dobbiamo
38:25comportare sostanzialmente
38:26perché tante volte
38:27si pensa
38:28è soltanto
38:29una contrattura
38:30vediamo che cosa succede
38:31uno degli indizi
38:32più importanti
38:34è quello di vedere
38:34se a distanza
38:35di un paio di giorni
38:36compare un ematoma
38:38un echimosi
38:39che può anche essere
38:40la cascabotta
38:41che può anche essere
38:42in una sede
38:42differente rispetto
38:44a dove abbiamo avuto
38:45il problema
38:46perché per forza di gravità
38:47il sangue che si accumula
38:48viene spostato
38:49quindi a volte
38:49noi abbiamo
38:50sentiamo un dolore
38:51al polpaccio
38:52nella parte alta del polpaccio
38:53e poi ci troviamo
38:54magari un ematoma
38:55a livello della caviglia
38:56quindi non significa
38:57che il trauma
38:58l'abbiamo avuto la caviglia
38:59ma è ancora
39:00il nostro trauma
39:01del polpaccio
39:02se compare un ematoma
39:03significa che comunque
39:04c'è stato un danno
39:05c'è stata una rottura
39:06di una parte
39:07delle fibre muscolari
39:08quindi già questo
39:09può essere un indizio
39:10significativo
39:10per pensare
39:11di fare una valutazione
39:13anche se magari
39:13in quel momento
39:14il dolore
39:15si è ridotto
39:16soprattutto
39:17e ci tengo a precisarlo
39:18sui traumi del polpaccio
39:20perché nel polpaccio
39:21c'è poco spazio
39:22la nostra cute
39:24è meno elastica
39:25e quindi
39:26se si forma un ematoma
39:27all'interno
39:27purtroppo può portare
39:28delle complicanze gravi
39:30come la trombosi
39:30e quindi
39:31questa è una delle complicanze
39:32più significative
39:33per cui è estremamente importante
39:35fare una valutazione
39:37ecografica
39:38proprio per capire
39:39se c'è la lesione muscolare
39:41ma soprattutto
39:42se c'è in questo caso
39:44anche la complicanza
39:45come la trombosi
39:46dopodiché
39:47chiaramente
39:47individuare una lesione muscolare
39:50è importante
39:51perché ci consente
39:52di fare una terapia mirata
39:53e quindi un approccio
39:54riabilitativo
39:55corretto
39:56in tempi
39:57sicuramente
39:57più rapidi
39:58assolutamente
39:59ma ci può spiegare
40:01giusto così
40:01velocemente
40:02differenza tra
40:03contrattura
40:04stiramento
40:04e strappo muscolare
40:05allora diciamo
40:06che sono
40:07dei gradi diversi
40:08di
40:09di
40:10di una lesione
40:12tra virgolette
40:13acuta
40:13parliamo di lesione
40:14vera e propria
40:14quando c'è lo strappo
40:15che cosa significa
40:16il muscolo
40:16sottoposto a
40:18uno sforzo acuto
40:20come difesa
40:21può o stirarsi
40:22cioè allungarsi
40:23oppure può andare
40:24incontro a una contrazione
40:25cioè si ritira
40:26si accorcia
40:27queste condizioni
40:29però
40:29devono porre
40:30la nostra attenzione
40:31perché sono
40:31delle prelesioni
40:33per cui
40:33se io ho un muscolo
40:34contratto o stirato
40:35e non lo tratto
40:37e non mi fermo
40:38e ritorno per esempio
40:39a giocare
40:39il giorno successivo
40:40o due giorni dopo
40:41in questa condizione
40:43sono soggetto
40:44in maniera
40:45con un rischio
40:46molto più elevato
40:46di andare in conto
40:47a uno strappo
40:48cioè ovvero
40:48proprio una lesione
40:49vera e propria
40:50del muscolo
40:51la lesione del muscolo
40:52invece è quando
40:53proprio si vanno
40:53a lacerare
40:54una parte
40:55delle fibre muscolari
40:56poi noi
40:56tecnicamente
40:57andiamo a dare
40:57una stadiazione
40:59primo, secondo,
41:00terzo grado, quarto
41:01poi oggi
41:01usiamo anche
41:01delle classificazioni
41:02più complesse
41:03ma quello che interessa
41:04alla persona comune
41:05è sapere che
41:06la differenza del grado
41:08dipende
41:08da quanta parte
41:10del muscolo
41:11sia effettivamente rotta
41:12cioè se se ne è rotta
41:13una piccola parte
41:13quindi meno di un quarto
41:15metà muscolo
41:16tre quarti del muscolo
41:17tutto il muscolo
41:18chiaramente
41:18questo tipo di lesione
41:20avrà delle conseguenze
41:22dei tempi di recupero
41:24molto più diversi
41:26a secondo
41:26dell'entità
41:27in più
41:28a secondo del tipo
41:29di lesione
41:29possiamo andare incontro
41:30ad alcune complicanze
41:31come l'ematoma interno
41:33quindi una raccolta
41:34fluida interna
41:35anche questa
41:36è una complicanza
41:37che deve essere
41:38deve essere valutata
41:39perché
41:39immaginiamo
41:40per esempio
41:41sempre all'interno
41:42del polpaccio
41:43dove io ho
41:44un muscolo
41:44che è lesionato
41:45si forma
41:46una raccolta
41:46di sangue
41:47che schiaccia
41:47sui tessuti circostanti
41:49è chiaro
41:50che questa raccolta
41:51non aiuterà
41:52la guarigione
41:53ma
41:53cosa succede
41:55schiacciando
41:55andrà a comprimere
41:56anche i vasi sanguini
41:57quindi l'apporto
41:58di sangue
41:59che è importante
42:00per il processo
42:01di riparazione
42:01verrà sicuramente
42:02rallentato
42:03quindi anche questo
42:04è un elemento
42:05da prendere in considerazione
42:06perché se l'ematoma
42:07è importante
42:08bisogna andare
42:09a drenarlo
42:10tempestivamente
42:11per consentire
42:12una guarigione
42:13più rapida
42:13anche perché
42:15se noi non andiamo
42:15a drenarlo
42:16che cosa succede
42:17con il tempo
42:18si riorganizza
42:19quindi viene elaborato
42:21dalle nostre cellule
42:23e diventa una struttura
42:24gelatinosa
42:26o di sostituti
42:27o di grasso
42:28vero e proprio
42:29andando a formare
42:29proprio delle
42:30delle tumefazioni
42:31che possono anche
42:32deformare il profilo
42:33per esempio
42:34della gamba
42:35o della cosce
42:36quindi possono diventare
42:37un problema
42:38sia di tipo funzionale
42:39ma in alcuni casi
42:40anche poi
42:40di tipo estetico
42:41in una giovane donna
42:42chiaramente può essere
42:43importante anche
42:45anche questo aspetto
42:46perché certi traumi
42:48tendono a recidivare
42:50perché sono dei punti
42:52di debolezza
42:52dove noi abbiamo avuto
42:54un precedente
42:55per esempio
42:55come dicevamo prima
42:56una contrattura
42:57o uno stiramento
42:58ma perché non curata bene
42:59perché non viene
43:01innanzitutto
43:01è molto importante
43:02ricordare che
43:04chi fa sport
43:05anche a livello amatoriale
43:06deve fare una preparazione
43:08prima di iniziare
43:09l'attività
43:10e va fatto lo stretching
43:11perché il muscolo
43:12dopo l'attività
43:13tende a contrarsi
43:14e noi dobbiamo
43:15riallungarlo
43:16perché altrimenti
43:17ci auto
43:19mettiamo in una condizione
43:21di rischio
43:21per l'allenamento successivo
43:23quando un muscolo
43:24va incontro
43:25alcuni di noi
43:25hanno dei punti deboli
43:26perché non allungano bene
43:28quel tipo di muscolo
43:29cioè per esempio
43:30l'esempio della signora
43:31di prima
43:31se io abitualmente
43:32cammino sempre con i tacchi
43:33tenderò ad avere
43:34la muscolatura del polpaccio
43:35più accorciata
43:36quindi quando vado
43:37a giocare a tennis
43:38piuttosto che
43:39a fare la corsa
43:40o a casa in ciabatte
43:43dovrei in qualche modo
43:44ricordarmi
43:45che anche lì
43:46ho bisogno comunque
43:46di fare un po' di stretching
43:47che quel muscolo
43:48comunque deve essere allenato
43:49e deve essere allungato
43:51bisogna comunque
43:52cercare di
43:53di tenere allungata
43:54la nostra muscolatura
43:55cioè l'esercizio fisico
43:57ovviamente
43:58deve essere adeguato
43:59in base all'età
44:01e alle proprie predisposizioni
44:03andrebbe mantenuto
44:04per tutta la vita
44:05per consentirci
44:07di invecchiare
44:08con una buona
44:09con delle buone capacità muscolari
44:11quindi avremo anche
44:12avremo anche meno
44:13dolori articolari
44:14dolori muscolari
44:15perché l'impalcatura
44:17del nostro organismo
44:18è fatta dalla parte muscolare
44:19quindi se noi trascuriamo
44:21la nostra muscolatura
44:22possiamo più facilmente
44:24andare incontro
44:25a una serie di infortuni
44:27ma ci sono dei segnali precoci
44:29che indicano
44:30che il nostro muscolo
44:31è a rischio?
44:32allora quando abbiamo
44:33dei dolori
44:35per esempio
44:35significa che
44:36la nostra muscolatura
44:37non sta lavorando bene
44:38allora il mal di schiena
44:40per esempio
44:41per percitare
44:42un dolore classico
44:43prima di andare a pensare
44:45di avere
44:45l'ernia del disco
44:46la protrusione
44:47che magari
44:48può avvenire
44:50nel corso del tempo
44:51ma sostanzialmente
44:53la nostra colonna vertebrale
44:54è sostenuta
44:55dalla nostra muscolatura
44:57le vertebre
44:58sono come dei mattoncini
44:59uno sopra l'altro
45:00ciò che li tiene insieme
45:01che quindi
45:02che dà il sostegno
45:03è la muscolatura
45:04quando la muscolatura
45:06si indebolisce
45:06perché noi non facciamo attività
45:08spassiamo la nostra giornata
45:09seduti alla scrivania
45:11con una postura
45:12non corretta
45:14fa sì che questa muscolatura
45:15non lavori
45:16in modo corretto
45:17sostiene meno
45:18la nostra colonna
45:18e quindi da lì in poi
45:19possiamo andare incontro
45:21anche a tutta una serie
45:21di altre problematiche
45:23come
45:23la protrusione
45:25piuttosto che
45:26che l'ernia
45:26ma significa che già
45:27alla base
45:28manca
45:28una corretta
45:30un corretto tono muscolare
45:31purtroppo noi facciamo
45:32una vita molto sedentaria
45:35per cui
45:36ci muoviamo poco a piedi
45:39stiamo prevalentemente seduti
45:41o magari stiamo in piedi fermi
45:43ma stare in piedi fermi
45:44non significa
45:44mantenere allenata
45:45la muscolatura
45:46di conseguenza
45:48spesso ci ritroviamo
45:49a
45:50già verso i 40
45:5150 anni
45:52iniziare ad avere
45:53dei dolori muscolari
45:55perché
45:55perché non sono allenati
45:56assolutamente
45:57anche il gomito del tennista
45:59per esempio
46:00perché viene
46:00è una contrattura
46:02dei muscoli estensori
46:03i muscoli estensori
46:04dell'avambraccio
46:04sono muscoli che noi
46:05nell'attività quotidiana
46:06usiamo veramente poco
46:08i sacchetti della spesa
46:09li portiamo
46:11utilizzando i flessori
46:12non utilizziamo
46:14gli estensori
46:14quindi che cosa succede
46:16sono muscoli deboli
46:17quando noi
46:18li sottoponiamo
46:19a uno sforzo intenso
46:20e quindi
46:21iniziamo a giocare a tennis
46:22e non abbiamo mai
46:24giocato prima
46:24andiamo a sottoporre
46:26quando noi facciamo rovescio
46:27a una contrazione
46:28di questi muscoli
46:29che poi rimangono contratti
46:30rimanendo contratti
46:31che cosa succede
46:32siccome
46:33i tendini
46:34i muscoli estensori
46:36sono ancorati
46:37tutti insieme
46:38a livello
46:39dell'epicondilo
46:41e quindi abbiamo
46:42tanti muscoli
46:43che finiscono
46:44e si agganciano
46:44con un unico tendine
46:46diciamo
46:46diventa il tendine comune
46:47e io
46:48quando spiego ai pazienti
46:49dico
46:49è come se tirassimo
46:50alla fune
46:51dove di lì siete in otto
46:52e di qui
46:53c'è una persona sola
46:54è chiaro che nel momento
46:56in cui c'è
46:57una contrazione
46:58quindi una contrattura
46:59importante
47:00il tendine che va
47:01in sofferenza
47:02è il tendine comune
47:03e quindi lì
47:04che cosa bisogna fare
47:05va bene
47:06andare a sfiammare
47:08il tendine
47:08ma se io non vado
47:09a risolvere
47:10il problema
47:10della contrattura
47:12dei muscoli
47:13dell'avambraccio
47:13non sto risolvendo
47:15il problema
47:15lo sto semplicemente
47:17mascherando
47:17e quindi
47:18pensate che la nostra muscolatura
47:21quando inattiva
47:22tende a contrarsi
47:23un altro esempio
47:25che faccio spesso
47:26se voi avete presente
47:27quelle nonnine
47:27in casa di riposo
47:28che sono lì
47:29da tanti anni
47:30che spesso
47:30le troviamo
47:31in posizione fetale
47:33con una contrattura
47:35talmente rigida
47:36che se noi proviamo
47:37a raddrizzare il braccio
47:38non riusciamo
47:39perché la nostra muscolatura
47:40una volta inattiva
47:41tende ad andare
47:42in contrattura
47:42quindi se noi
47:44non facciamo attività
47:45i nostri muscoli
47:46tendono a contrarsi
47:47quando iniziamo
47:48l'attività
47:48siamo più soggetti
47:49ad un infortunio
47:51per cui
47:51la regola di base
47:52è quella di mantenere
47:53un'adeguata
47:54attività fisica
47:56ovviamente correlata
47:58in base alla nostra età
47:59e alle nostre
48:00le nostre capacità
48:01però è una vera terapia
48:02questa è importante
48:04dobbiamo dedicarci
48:05del tempo
48:05oltre ovviamente
48:06agli esami diagnostici
48:08che lei citava
48:09come ecografia
48:10o risonanza magnetica
48:11quando c'è una lesione
48:12è chiaro che bisogna indagare
48:13cioè non aspettiamo
48:14troppo tempo
48:15il tempo corretto
48:16per un'ecografia
48:16generalmente
48:17è dopo
48:18le 24-48 ore
48:20entro una settimana
48:21anche questa
48:21è un'informazione importante
48:23non serve
48:24fare un'immagine
48:24appena avuto il trauma
48:26perché non si è ancora
48:27consolidato
48:28non si è ancora
48:29formato l'ematoma
48:30e non riusciamo a fare
48:31una stadiazione corretta
48:32del tipo di lesione
48:34quindi rischiamo
48:34di dare un referto
48:35magari negativo
48:36invece c'è una lesione
48:38quindi aspettate
48:38le 48 ore
48:39dopo il trauma
48:40questo è importante
48:41dottore se abbiamo
48:41qualche secondo
48:42però questo tema
48:44lo riproporeremo
48:45perché parleremo
48:47ovviamente anche
48:48di terapia
48:48dell'importanza
48:49anche
48:50di
48:51degli altri professionisti
48:54della fisioterapia
48:54ad esempio
48:55assolutamente
48:55assolutamente
48:56infatti ci tengo
48:57a sottolineare
48:58che da poco
48:59l'ecografia è stata aperta
49:01anche alla fisioterapia
49:03inaugureremo venerdì
49:04la seconda edizione
49:05del corso di alta formazione
49:06di ecografia
49:07dell'Università Sapienza
49:08di Roma
49:08dove appunto
49:10c'è l'insegnamento
49:11dell'ecografia
49:12ai fisioterapisti
49:13non per sostituirsi
49:14nella diagnosi
49:15ma per intraprendere
49:17un percorso
49:17terapeutico corretto
49:19e seguire proprio
49:20l'andamento
49:20della terapia
49:21e valutarne l'efficacia
49:23e noi ne parleremo
49:24lei è la dottoressa
49:25Elena Torri
49:26direttore sanitario
49:27di Bresciamed
49:28che ricordo si trova?
49:30Bresciamed
49:30a Bresciamed
49:31in via Oberdan
49:32140 a Torre Oberdan
49:33grazie mille
49:34alla prossima
49:35alla prossima
49:36buona sera
49:37grazie
49:37eccoci qui
49:47pochi secondi
49:48per ricordarvi anche
49:49l'appuntamento
49:49di questa sera
49:50parleremo di
49:51ipertrofia prostatica
49:52benigna
49:53lo faremo con
49:54i medici
49:55dell'istituto clinico
49:56Sant'Anna di Brescia
49:57perfetto
49:58noi ci ritroviamo domani
49:59alle 18
49:59con Teletutto racconta
50:01buona serata
50:01grazie a tutti
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