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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:07Il rapporto tra il pianista Louis Lorty e Chopin è profondo e di lunga data, basti pensare che era il
00:121986 quando incise l'integrale degli studi del compositore d'origine polacche, centrale nella sua carriera e considerato un pilastro
00:21della sua discografia.
00:22Ma ogni volta che Lorty si siede davanti a un pianoforte ne esce un'interpretazione nuova, una voce che cerca
00:28di restituire ciò che sente essere dentro e dietro quelle pagine.
00:32E così è stato anche nella serata bresciana del Festival Pianistico Internazionale che ha riportato al Teatro Grande il celebre
00:39artista franco-canadese per un concerto interamente dedicato a Chopin, una monografia perfettamente in linea col tema di quest'anno
00:47Oriente Occidente da Chopin a Darvaux-Pert.
00:54In programma gli studi opera 25, l'andante spianato e grande polacca, la ballata in fa minore e la polacca
01:00fantasia, lavori che hanno idealmente tracciato una precisa traiettoria tra le opere di uno Chopin più giovane e brillante e
01:08quelle della maturità più complesse e sofisticate nella loro struttura.
01:11Lui, Lorty, che ha voluto personalmente annunciare al pubblico l'inversione di due dei brani in programma, proprio per dare
01:18un maggior senso al filo interpretativo che stava seguendo, ha mostrato ancora una volta l'eleganza del suo pianismo, capace
01:25all'occorrenza di grande velocità, virtuosismo e potenza, ma sempre alla ricerca del dettaglio espressivo e del senso custodito in
01:32ogni nota.
01:33Un recital di qualità, coronato da lunghi applausi, ovazioni e due bis.
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