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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:00Succede anche a voi di chiedervi ma perché compare un tumore al seno e quanto in fretta
00:24può crescere. E ancora ogni quanto dovrei fare la mammografia per la diagnosi precoce e da che età?
00:36Innanzitutto vediamo un po' la biologia dei tumori. Ma che cos'è un tumore? Dal latino tumor qualcosa che
00:44cresce che si gonfia. È una massa anomala di tessuto che è dovuto alla proliferazione incontrollata di
00:54una o più cellule che sono diventate anarchiche rispetto al tessuto di origine. Quindi la cellula
01:02tumorale per definizione è una cellula anarchica. Perché è anarchica? Perché delle mutazioni
01:11genetiche all'interno del suo codice genetico, del suo DNA, le hanno dato la capacità di moltiplicarsi
01:19in modo incontrollato. Che cosa vuol dire? Che risponde sempre meno a quei segnali che vengono
01:28dalle altre cellule che le fanno tenere un ritmo di moltiplicazione e un comportamento rispettoso
01:36rispetto alle altre cellule e al tessuto. In questo modo sfugge sia ai meccanismi di regolazione
01:44della crescita sia ai meccanismi di morte controllata che regolano la popolazione ottimale
01:53all'interno di un tessuto. Qual è il punto? Che la cellula tumorale più è anarchica rispetto
02:01al tessuto di origine, meno regole di controllo proliferativo rispetta. Ecco che allora si moltiplica
02:09più rapida, si stacca più rapidamente dal tessuto di origine e da metastasi viaggiando
02:16attraverso i vasi linfatici o sanguigni e di più pericolosa per la nostra salute. Quali
02:24sono le caratteristiche principali di una cellula tumorale? Questo vale per i tumori delle donne,
02:32per i tumori degli uomini, dei bambini o degli anziani. In sintesi queste sono le caratteristiche
02:39principali. Innanzitutto una proliferazione autonoma che genera dei segnali di moltiplicazione,
02:49di proliferazione e resiste ai segnali di controllo. Poi resiste anche a quella morte programmata che
02:58mantiene l'equilibrio numerico ottimale per quell'organo e tessuto. In più, pensate, siccome le
03:07cellule che si moltiplicano rapidamente hanno bisogno di più ossigeno, di più nutrienti, che cosa
03:14fa la cellula tumorale? Produce fattori angiogenetici, cioè fattori che fanno costruire nuovi vasi, ossia
03:22creano le autostrade per portarsi le struttanze nutritive necessarie all'interno delle cellule che
03:30proliferano. In più, ha una vita eterna, tra virgolette, nel senso che di suo la cellula tumorale
03:37tende a non morire, a proliferare a spese del tessuto dell'organismo e di vecchiaia propria non
03:44muore mai. E ancora, proprio perché diventa sempre più anarchica rispetto al tessuto originario, ecco che
03:53tende a invadere i tessuti circostanti, quindi con un'aggressività locale, ma anche a invadere
04:01basi sanguigni e linfatici e a dare metastasi a distanza. E ancora, è capace di riprogrammare il proprio
04:09metabolismo, perché? Perché ha bisogno di ottenere più energia per proliferare. Chiaramente in tutto questo
04:17causa abbiamo anche una instabilità genetica e questo aumenta la probabilità di ulteriori mutazioni
04:23che la rendono ancora più anarchica. E infine la cellula tumorale ha una capacità straordinaria,
04:32molto pericolosa. Riesce a evadere il controllo del nostro esercito, ossia a evadere il controllo
04:40da parte del sistema immunitario. Ecco perché si dice che quando siamo immunodepressi, anche perché
04:48abbiamo periodi molto difficili di stress e depressione, aumentano le diagnosi di tumore.
04:56Qual è il rischio medio di ammalarsi di tumore al seno in Italia? Pensate, una donna su nove avrà un tumore
05:06alla mammella nell'arco della vita e questo indipendentemente dall'aver mai preso un ormone
05:14di qualsiasi tipo. Diciamo quindi che la media è dell'11% circa, che è tantissimo rischio basale.
05:24Se poi andiamo a vedere nell'arco di tutti i tumori che colpiscono le donne, con l'eccezione di quelli
05:29dermatologici, i tumori alla mammella in Italia sono circa il 30%. La sopravvivenza media,
05:36a 5 anni, è intorno all'88%, ma la buona notizia è che le donne in cui il tumore alla mammella
05:45è stato diagnosticato in corso di una terapia ormonale sostitutiva hanno una sopravvivenza
05:53migliore rispetto a quelle che non l'hanno mai fatta e questo è uno studio appena pubblicato
05:59sul giorno o breast cancer. La sopravvivenza in questo caso è dal 93.9%, quasi 94% a 5
06:08anni. Pensate quindi quante veramente fake per essere garbati sono state dette a proposito
06:16della terapia ormonale sostitutiva. Quante donne sopravvivono, sono sopravvissute al tumore
06:22al seno in Italia, abbiamo 925.400 donne, circa quasi un milione e quindi proprio perché
06:30è un numero enorme, dedicherò alle donne che hanno avuto il tumore alla mammella molti
06:36approfondimenti proprio sul fronte della qualità di vita e della salute perché non basta vivere
06:43e sopravvivere, ma è importante che questo netto incremento di sopravvivenza, grazie alle
06:48terapie oncologiche prima di tutto, si traduca anche in una ottimizzazione poi della qualità
06:54della vita su tutti i fronti e in particolare su quello della sessualità che purtroppo è
07:00ancora molto trascurato in ambito oncologico. Allora, quanto cresce un tumore al seno? Pensate,
07:07un tumore di un centimetro cubo contiene da 100 milioni a un miliardo di cellule, questo
07:14perché varia non solo la dimensione di ogni cellulina ma anche la quantità di tessuto
07:20contivo, base eccetera all'interno di un tessuto che è un'architettura molto complessa dal
07:26punto di vista proprio della struttura. Quanto si impiega una cellula tumorale a raddoppiarsi?
07:34Va da 45 giorni, il tempo di raddoppiamento, a pensate 540, quindi vuol dire che prima di essere
07:43visibile con gli attuali mezzi di indagine possono passare anni e vedremo rapidamente quanti.
07:50Guardate questo grafico che è importantissimo. In giallo voi vedete le cellule che si moltiplicano
07:59lentamente. Vedete che in questo caso il tempo di raddoppiamento del tumore, della massa tumorale,
08:06parliamo di tumor double time, è di 500 giorni, circa di 16, 17, 18 mesi, parliamo che per essere
08:16di un centimetro è lì da 15 anni, 15 anni. Se impiega 200 giorni, che sono circa 6 mesi, quindi tempo
08:26medio di raddoppiamento, è per raggiungere un centimetro impiega 6-8 anni. Solo quelli a crescita
08:34più rapida, quindi parliamo di 100 giorni, 3 mesi, e sono quelli più indifferenziati
08:41e più tipici purtroppo delle giovani donne, ecco che per raggiungere un centimetro impiegano
08:473-4 anni. Quindi importantissimo perché questo ci fa capire come ci sia una lunghissima storia
08:56prima della diagnosi e perché, come vedremo, gli stili di vita siano importanti sia per ridurre
09:04il rischio di comparsa, ma anche ridurre l'aggressività di progressione di quel tumore, per cui ognuno
09:10di noi è veramente protagonista della propria salute e gli stili di vita sono cardinali, come
09:16sempre, raccomando e faccio. Quando parliamo sempre di tumore al seno è chiaro quindi che
09:23più la cellula è simile al tessuto sano e più è differenziata, più lenta è la crescita
09:30di converso, più è diversa e anarchica rispetto al tessuto originario e più abbiamo un tumore
09:37a rapida moltiplicazione e aggressivo. Se poi l'anatomo patologo, che è il medico, che
09:43esamina il tessuto, la biopsia per esempio, ecco che quel medico è prezioso per dirci
09:49cosa? Il grado di aggressività di quel tumore in base a quanto le cellule sono differenziate,
09:57quindi simili al tessuto originario. Se sono ben differenziate parliamo di grado 1, ottima
10:03prognosi. Se abbiamo una somiglianza, diciamo, intermedia, ben invece che ben parliamo di
10:09moderatamente differenziato, se invece è scarsamente differenziato è un tumore in
10:15genere molto aggressivo. Allora, ecco le vostre domande. Questa è una domanda tutti i giorni
10:23me la sento fare. Io faccio prevenzione con la mammografia tutti gli anni. Posso star tranquilla?
10:30Dipende, attenzione. Noi abbiamo tre tipi di prevenzione. La prevenzione primaria previene
10:37l'insorgenza della malattia. Per il tumore al seno la vera prevenzione primaria è rimuovere
10:45le due ghiandole mammarie, come si fa nel caso di donne portatrici dei geni BRCA1 e BRCA2,
10:53che vuol dire breast cancer 1, breast cancer 2, come ha fatto l'Angelina Jolie e tutte le
10:58donne portatrici di quei geni. Questo perché con quei geni c'è un rischio aumentato del
11:0460-80%, rimuovendo le ghiandole noi quasi lo azzeriamo. Dico quasi perché questo dipende
11:11da quanto è stata radicale la rimozione delle due ghiandole. Lo stile di vita può aiutarci
11:19nella prevenzione primaria riducendo la comparsa dei tumori perché anche il nostro sistema immunitario
11:25rimane più in grado di eliminare le cellule anarchiche e abbiamo meno pressione verso l'anarchia.
11:32parliamo di prevenzione secondaria quando facciamo diagnosi precoci. State attenti,
11:39la mammografia è una prevenzione secondaria perché facendola tutti gli anni io dovrei
11:45riuscire a riconoscere il tumore appena visibile. Parliamo di prevenzione terziaria quando la
11:55malattia è già evidente e noi mettiamo in atto tutte quelle misure, inclusa la chemio,
12:01la radio e così via, per ridurre la gravità delle complicanze e il rischio di recidive.
12:07Quindi ripeto, la mammografia è uno strumento, ma anche la risonanza, di prevenzione secondaria
12:15finalizzato alla diagnosi precoce. Certo che è importante la diagnosi precoce perché più piccolo
12:22è il tumore, più c'è la possibilità che la sola chirurgia sia radicale, nel senso abbia rimosso
12:28totalmente la malattia e la sopravvivenza può aumentare con la diagnosi precoce fino al 50%.
12:36Concetto cardinale che sempre vi ricordo. Quando parliamo di una malattia, in tumori in particolare,
12:43sempre parliamo della storia naturale di un film a due tempi. Nel primo tempo di malattia,
12:49il tumore è lì, ma non è ancora visibile con gli attuali mezzi di indagine. Il secondo
12:57tempo del film, della storia naturale di quel tumore, inizia quando noi riusciamo a dimostrarne
13:03la presenza con gli attuali mezzi di indagine, quindi per la mammella, mammografia, ecografia
13:09o risonanza, oppure quando abbiamo già sintomi e in questo caso la situazione è molto seria.
13:17Quindi ricordatevi che nel momento della diagnosi quel tumore era già lì da un numero variabile
13:23di anni che dipende dalla sua aggressività e velocità di moltiplicazione. Una mia amica
13:31ha iniziato a fare la terapia ormonale sostitutiva e dopo tre mesi le hanno trovato un tumore al seno
13:38di un centimetro. Ma può essere stata la terapia ormonale? Attenzione, un tumore di un centimetro
13:46ha impiegato almeno 3-4 anni per arrivare a quella dimensione e essere visibile. Quindi tre mesi
13:55di terapia ormonale non hanno fatto nulla sulla comparsa di quel tumore. Tutti gli oncologi
14:02del mondo sono d'accordo, la terapia ormonale sostitutiva non causa mutazioni nelle cellule
14:09del seno, non ha quindi, non ha un ruolo iniziante, non inizia il tumore, non lo causa. Quello che
14:18può fare la terapia ormonale sostitutiva è modulare la crescita, avere un ruolo si dice
14:25promovente se il tumore ha recettori per gli estrogeni. Ma ecco la buona notizia, la terapia
14:36ormonale sostitutiva ha un ruolo di promozione nel differenziare il tumore e più è differenziato
14:44meno aggressivo è, concetto cardinale e questo lo rende naturalmente più curabile. Questo
14:53studio pubblicato sul Journal of Breast Cancer di dicembre 2024 è il primo di questo tipo
15:00molto numeroso e molto interessante perché è andato a vedere come cambi la caratteristica
15:07del tumore se la donna stava facendo terapia ormonale sostitutiva al momento della diagnosi
15:13rispetto alle donne che non avevano mai assunto terapia ormonale. Che cosa hanno trovato questi
15:19ricercatori? Parliamo di 17.355 donne di cui il 20,7 per cento, circa 3.585 stava facendo
15:28la tossa. Hanno visto che nelle donne che stavano facendo la terapia ormonale sostitutiva
15:34la diagnosi di tumore alla mammella era più precoce, con tumori più piccoli, quindi con più
15:40probabilità di conservare anche il seno, più differenziati, un'istologia più favorevole,
15:47quindi il grado 1 o il grado 2 e poi una maggiore sopravvivenza. A 5 anni era del 93,9%, quasi
15:57il 94% rispetto al 91,7% delle donne che non avevano mai assunto tumori. Altri fattori che
16:06miglioravano la prognosi nel gruppo di donne che stava facendo la terapia ormonale, aumentata
16:12partecipazione allo screening e questo favorisce ovviamente anche le diagnosi più precoci di
16:17tumori piccoli. L'aver fatto una terapia ormonale sostitutiva di lunga durata, pensati quant'è
16:23importante, che essere state normo peso o solo lievemente sovrappeso. Quindi di nuovo stili di
16:30vita, assunzioni di responsabilità verso la propria salute, ecco che anche il tumore
16:35al seno è di quelli meno aggressivi e più curabile. Una notizia fondamentale per tutti
16:42noi. E quindi, importantissimo, rileggere, divedetevi questa puntata perché vi dà delle
16:49informazioni preziose per rimanere sempre saldamente protagonisti della vostra vita.
16:56ringrazio Marianna Donini, che è una ginecologa in formazione all'Università di Verona e
17:00membro dello Junior Board della mia fondazione, Giovanni Soni, regia sempre prezioso, Italpress
17:06per l'opportunità di condividere con voi queste conoscenze essenziali per la nostra
17:11salute e naturalmente per saperne di più i miei due siti Alessandra Graziottin e fondazione
17:16graziottin.org. La prossima puntata parleremo lunedì prossimo dei fattori che possono modificare
17:23la comparsa di un tumore, in particolare focalizzandoci sul ruolo degli stili di vita.
17:30Grazie a presto.
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