- 6 ore fa
L'eccidio delle Fosse Ardeatine
Radio Clandestina
2005 Italia
Uno degli spettacoli più intensi di Ascanio Celestini, che ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, l'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine.
Regia: Daria Menozzi
Radio Clandestina
2005 Italia
Uno degli spettacoli più intensi di Ascanio Celestini, che ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, l'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine.
Regia: Daria Menozzi
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CortometraggiTrascrizione
00:00:12Grazie a tutti
00:00:46Grazie a tutti
00:01:13Grazie a tutti
00:01:44Grazie a tutti
00:02:17Grazie a tutti
00:02:29Grazie a tutti
00:02:54Grazie a tutti
00:03:09Grazie a tutti
00:03:12Grazie a tutti
00:03:12Grazie a tutti
00:03:28Grazie a tutti
00:03:29Grazie a tutti
00:03:58Grazie a tutti
00:04:00Noi finiamo qui
00:04:01Noi finiamo qui di smontare
00:04:02Fate tutto quello che dovete fare
00:04:04E poi
00:04:05Mille auguri per tutto questo lavoro
00:04:08Grazie a tutti
00:04:09Grazie a tutti
00:04:29Grazie ancora
00:04:55Grazie a tutti
00:04:55Tutti i giorni viene questa donna che mi fa, dice,
00:04:58dite un po' che è per piacere me la fare sta cortesia
00:05:00di dirmi quello che è scritto lì sopra quel cartello,
00:05:02quello appiccicarò là dietro.
00:05:04Mi faccio, dico, ma quante volte ve lo devo leggere
00:05:06e rileggere sto cartello.
00:05:07Dico, tutti i giorni ve lo stare a chiedere di quel cartello.
00:05:09Dico, il cartello è sempre quello, è sempre lo stesso.
00:05:12C'è scritto fittasi, fittasi monolocale,
00:05:14metri quadrati 35, angolo cottura, telefono ore pasti.
00:05:17Dico, se volete il numero del telefono ve lo scrivo su un pezzo di carta,
00:05:20così magari i telefonate direttamente voi da casa vostra.
00:05:23che mi dice, no, non importa, mi fa, dice, grazie per la cortesia,
00:05:25sei molto gentile, mi dice, grazie per la cortesia,
00:05:27ma 35 metri per me sono troppi pochi e troppo piccolo come appartamento,
00:05:31mi dice, grazie per la cortesia, sei molto gentile,
00:05:32mi dice, grazie per la cortesia, mi fa, dice, grazie per la cortesia.
00:05:35Che dico, non ti pensare che questa donna sia alta tanto quanto,
00:05:38dico, questo è proprio una bassetta nana.
00:05:40Dico, ma per quello che siete alta voi,
00:05:42che sarete alta la metà di quanto so alto io,
00:05:44che manco io fossi un gigante io,
00:05:46che dico che in paragono dei percentuali,
00:05:4735 metri quadrati per voi, so come 70 metri quadrati per me,
00:05:50che dico io, magari ce l'avessi un appartamento mio,
00:05:53di proprietà mia personale, di 70 metri quadrati,
00:05:56che mi dice, ma, ma, mi dica un po',
00:05:57già che ci si trova, che per favore,
00:05:59me la fa st'altra cortesia di leggere quello che hai scritto
00:06:01su quegli altri cartelli, eh, su quello verde pisello,
00:06:03su quello giallo, su quello blellate dietro,
00:06:06che dico, ma pure quelli già ve l'ho letto,
00:06:07dico, tutti i giorni me lo sto a chiedere,
00:06:09di questo, di questo, di quell'altro cartello,
00:06:10sto sempre a leggere cartelli per voi,
00:06:12dico, quelli là già ve l'ho letto,
00:06:14dico, li conoscere a memoria, li conoscere meglio di me,
00:06:16poi, per quello che ho capito io,
00:06:18quei cartelli lì, manco vanno bene per voi,
00:06:20dico, quelli so vendesi, no, affittasi,
00:06:22vendesi, dico, voi cercate una casa a piggione,
00:06:24affitto, dico, quelli so vendesi,
00:06:26mica vanno bene, ah, mi dice, allora,
00:06:28grazie per la cortesia, sei molto gentile,
00:06:29mi dice, grazie per la cortesia,
00:06:30mi dice, grazie per la cortesia,
00:06:31dice, grazie per la cortesia,
00:06:33dico, che tutti i giorni viene questa donna,
00:06:36ti chiede se per favore gli fa leggere
00:06:37un cartello appiccicano su un muro,
00:06:39una lettera, un articolo su un giornale,
00:06:41una cartolina, una bolletta del gas,
00:06:43della luce, della monnezza,
00:06:44ti dice che non gliela fa leggere
00:06:46perché si è dimenticato l'occhiali,
00:06:47perché è troppo passetta,
00:06:48perché è soccalato le cataratte,
00:06:50dico, ma la verità è vera,
00:06:51dico, che voi non siete capace
00:06:52a leggere e scrivere,
00:06:53dico, voi siete analfabeta,
00:06:55dico, certo, che trovare una persona
00:06:56che al giorno d'oggi o dierno
00:06:57non è capace a leggere e scrivere
00:06:59che era analfabeta,
00:07:00è proprio una cosa rara, impossibile,
00:07:02e dico, voi siete una cosa rara,
00:07:03una rarità, una specie di pezzo di antiquariato,
00:07:05un mobile di Luigi XV, XVI,
00:07:07quella roba là,
00:07:07dico, se vi trova qualche americano ricco,
00:07:09qualche mezzo nazis,
00:07:10qualche Rockefeller,
00:07:11sta gente qua che va cercando
00:07:13gli antichi da un giro per il mondo,
00:07:14dico, ve se ruba subito,
00:07:15ve se portano in America la gente come voi,
00:07:17ve mettono nei musei,
00:07:18gente analfabeta,
00:07:19sai, in America
00:07:20non existono più da secoli
00:07:21le analfabeti,
00:07:22ve mettono sotto una bella vetrina,
00:07:23che poi dico, voi siete pure bassetta,
00:07:25dico, se fate pure la figura vostra,
00:07:26sotto vetro,
00:07:27ve presentano gli americani ricchi,
00:07:28dicono, questa è una bassetta italiana,
00:07:30originale,
00:07:31e realmente analfabeta,
00:07:32ve mettono insieme i bassi etruschi,
00:07:33ve mettono all'asta,
00:07:35poi ve se comprano,
00:07:36altro che monolocale 35 metri quadrati,
00:07:38ve portano a vivere nei musei,
00:07:40che trovano una persona
00:07:40che al giorno d'oggi
00:07:41non è capace a leggere e scrivere,
00:07:42è proprio una cosa rara,
00:07:44impossibile,
00:07:45in tempo di guerra no,
00:07:46in tempo di guerra
00:07:46tanta gente invece
00:07:47non sapeva uno leggere e scrivere,
00:07:48in tempo di guerra
00:07:49la gente si doveva sempre trovare
00:07:51qualche ad uno
00:07:51che gli leggeva due righe su un giornale,
00:07:53un manifesto su un muro,
00:07:54una lettera,
00:07:54una cartolina,
00:07:55per esempio,
00:07:56in tempo di guerra,
00:07:57la seconda guerra mondiale,
00:07:59mio nonno paterno,
00:08:00che si chiamava Giulio,
00:08:01il suo giuglio,
00:08:02lavorava a Roma
00:08:02in un cinema,
00:08:03si chiamava Cinema Iris,
00:08:05questo stava in Fonda Via Noventana,
00:08:06a Porta Pia,
00:08:07esiste ancora questo cinema,
00:08:08ora si chiama Cinema Gioiello,
00:08:10mio nonno,
00:08:11lui sì che ci andava sempre
00:08:12la gente da lui,
00:08:13perché lui era buono
00:08:14a leggere e scrivere,
00:08:15quindi leggeva per questo
00:08:16e per quell'altro,
00:08:17tant'è vero che quel giorno lì,
00:08:18dico la bassetta,
00:08:19dico stare a sentire,
00:08:20quel giorno lì
00:08:20era il 25 marzo 1944,
00:08:25quando la gente
00:08:25indietro al Cinema Iris,
00:08:26odierno Cinema Gioiello,
00:08:27in Fonda Via Noventana,
00:08:28a Porta Pia,
00:08:29qua a Roma,
00:08:29andarono lì da mio nonno
00:08:31e chiedessero a Sor Giulio
00:08:32che per favore
00:08:33se la fate la cortesia
00:08:33di leggere quello
00:08:34che è scritto su questo giornale,
00:08:36che pare che sia
00:08:37un comunicato dei tedeschi
00:08:38che dicono che la cosa è importante,
00:08:40mio nonno allora
00:08:40prese il giornale
00:08:41e disse sul giornale
00:08:42e c'è scritto che
00:08:42il 23 marzo 1944,
00:08:46ovvero sia l'altro ieri,
00:08:48c'è stato un attacco
00:08:49con lancio di bomba
00:08:50contro una colonna
00:08:51di polizia tedesca
00:08:53in transito
00:08:53per Via Rasella,
00:08:54in seguito all'attentato,
00:08:5632 elementi
00:08:57della polizia tedesca
00:08:58sono morti
00:08:59e molti altri feriti,
00:09:00il comando tedesco
00:09:01ha perciò
00:09:02ordinato che
00:09:03per ogni soldato
00:09:04tedesco morto
00:09:0510 comunisti badogliani
00:09:07saranno fucilati,
00:09:08punto,
00:09:09questo ordine
00:09:10è già stato eseguito,
00:09:11dica la passetta,
00:09:12dica la vedete
00:09:13che questa è una storia strana,
00:09:14dovrete pure voi
00:09:15che sul giornale
00:09:17e sul manifesto
00:09:18c'è scritto
00:09:19che i 10 comunisti badogliani
00:09:21per ogni soldato tedesco morto
00:09:23saranno fucilati,
00:09:24poi alla riga presso
00:09:25c'è scritto
00:09:26che l'ordine
00:09:27è già stato eseguito
00:09:28e dico
00:09:28ma porca miseria
00:09:29dico la grammatica
00:09:30i verbi
00:09:30a sintassi
00:09:31l'italiano
00:09:31dico
00:09:32ma se l'ordine
00:09:33è già stato eseguito
00:09:34questi non è che
00:09:35saranno fucilati,
00:09:36dico questi
00:09:37già sono stati fucilati,
00:09:39dico questa è una storia
00:09:40strana effettivamente,
00:09:42è una storia
00:09:42che tutti
00:09:43sembra che tutti
00:09:44la conoscono
00:09:44che tutti la conoscano
00:09:45a memoria
00:09:46ma quando te la vanno
00:09:47a raccontare
00:09:47questa storia
00:09:48questa qui
00:09:48della guerra a Roma
00:09:49quando te la raccontano
00:09:50a raccontare
00:09:50ci mettono un minuto
00:09:51dico ma se uno
00:09:53la dovrebbe raccontare
00:09:54tutta per file
00:09:54e per segno
00:09:55ci dovrebbe una settimana
00:09:56altro che un minuto
00:09:57dico la bassetta
00:09:58dico i libri
00:09:59li dovrebbero scrivere
00:09:59le storie
00:10:00alti così
00:10:00dico più alti
00:10:01di voi che sarebbe a seta
00:10:02se volete
00:10:03dico la bassetta
00:10:03io la storia
00:10:04la conosco
00:10:05me l'hanno imparata
00:10:05meglio
00:10:06ve la posso pure raccontare
00:10:07magari ve la racconto
00:10:08in forma breve
00:10:09in un minuto
00:10:09poi magari se ci avete tempo
00:10:11ve la racconto
00:10:12quella lunga
00:10:12quella che dura una settimana
00:10:13dico beh
00:10:15detta in breve
00:10:15più o meno
00:10:16la storia è così
00:10:1823 marzo 1944
00:10:21alle 4 del pomeriggio
00:10:23a Roma
00:10:23in una via
00:10:24che si chiama
00:10:24via Rasella
00:10:25scoppia la bomba
00:10:26che mettono i partigiani
00:10:27in seguito
00:10:28all'esplosione
00:10:28di questa bomba
00:10:29muoiono 33
00:10:29non 32 tedeschi
00:10:31e il comando tedesco
00:10:32allora ordina
00:10:33che il giorno appresso
00:10:33verranno ammazzate
00:10:34per appresaglia
00:10:35335 persone
00:10:36e questo è conosciuto
00:10:38come eccidio
00:10:39alle fosse ardeatine
00:10:40punto
00:10:40fine della storia
00:10:42dico la bassetta
00:10:43dico lo vedete
00:10:43raccontare così
00:10:44in questa maniera
00:10:45la storia
00:10:45ma neanche un minuto
00:10:46dico questa
00:10:47dura 10 secondi
00:10:48dico ma se uno
00:10:49la dovrebbe raccontare
00:10:49tutta per fine
00:10:50per segno
00:10:50dico questa
00:10:51dura una settimana
00:10:52sta storia
00:10:52se volete
00:10:53dico la bassetta
00:10:54io la conosco
00:10:54me l'avano imparata
00:10:55io ve la posso
00:10:56pure raccontare
00:10:57dico tanto voi
00:10:57di tempo ce ne verrà
00:10:58sai tutti i giorni
00:10:59di stare qui
00:10:59a rompere l'anima
00:11:00con questi cartelli
00:11:01e mi dice
00:11:01ma per forza
00:11:02io cerco casa
00:11:03cerco casa
00:11:04beh dico
00:11:04se cercare casa
00:11:05che c'è più tempo
00:11:06da perdere
00:11:06c'è più tempo
00:11:07per ascoltare
00:11:08la storia mia
00:11:08dico che come
00:11:09l'hanno imparata a me
00:11:10come la conosco io
00:11:11sta storia
00:11:11non è che inizia
00:11:13il 23 in marzo
00:11:14o il 22
00:11:15o la settimana prima
00:11:16o il mese precedente
00:11:17o l'anno prima ancora
00:11:18dico come la conosco io
00:11:20come me l'hanno imparata
00:11:21a me la storia
00:11:21inizia a Roma
00:11:23alla fine dell'ottocento
00:11:24quando Roma diventa
00:11:25Roma capitale
00:11:45e quando Roma diventa
00:11:46Roma capitale
00:11:47la gente di Torino
00:11:48e Firenze
00:11:49che lavorava
00:11:49nei ministeri
00:11:50uffici pubblici statali
00:11:51vengono a lavorare
00:11:52tutti quanti a Roma
00:11:53allora bisogna pure
00:11:54costruirli
00:11:54questi uffici
00:11:55questi ministeri
00:11:56eppure le case
00:11:57per questi qua
00:11:57che mica tornavano
00:11:58a dormire a casa loro
00:11:59a Genova
00:11:59Torino
00:11:59Milano
00:12:00e via discorrendo
00:12:01così allora
00:12:02a Roma
00:12:02arriva tutta quanta
00:12:03la gente
00:12:03della Bassitalia
00:12:04dalla Calabria
00:12:05dalla Sicilia
00:12:05dalla Sardegna
00:12:06dalla Puglia
00:12:07dalla Basilicata
00:12:07dal Monizio
00:12:08dall'Abruzzo
00:12:08tutta quanta gente
00:12:09che arrivano a Roma
00:12:10e si mettono a fare
00:12:11i costruttori
00:12:12a costruire
00:12:12insomma come muratori
00:12:14manovali nei cantieri
00:12:15piastrellisti
00:12:16in bianchini
00:12:16carpintieri
00:12:17insomma tutta gente
00:12:18che arrivano a Roma
00:12:19per costruire Roma
00:12:20capitale
00:12:20perché c'è lavoro per tutti
00:12:21e allora bisogna pure
00:12:22avere il materiale
00:12:24di costruzione
00:12:24i mattoni
00:12:25la pozzolana
00:12:25la garcia
00:12:26il cemento
00:12:26così intorno a Roma
00:12:28si scavano
00:12:28170 cave
00:12:30con più di 3.000 persone
00:12:31che ci lavoravano dentro
00:12:32che poi più che dentro
00:12:33questi lavoravano
00:12:34proprio sotto terra
00:12:35per costruire
00:12:36questa bella città di Roma
00:12:37che piano piano
00:12:37cresceva sopra
00:12:38beh
00:12:38dico tanto gente
00:12:39a quel tempo lì
00:12:40alla fine dell'Ottocento
00:12:41arrivò perfino
00:12:42dai castelli romani
00:12:43questi posti come
00:12:44Marino
00:12:44Grottaferata
00:12:45Velletri
00:12:46Genzano
00:12:47Albano
00:12:47che a quel tempo lì
00:12:48che alla fine dell'Ottocento
00:12:49i castelli romani
00:12:50erano proprio la barbarie
00:12:51tutti quanti i contadini
00:12:53braccianti
00:12:53ignoranti
00:12:54che non sapevano
00:12:55leggere e scrivere
00:12:55tant'è vero che
00:12:56qualcuno racconta
00:12:58che un bel giorno
00:12:58niente meno che il Papa
00:12:59a sua santità
00:13:00arrivò ai castelli romani
00:13:01arrivò fino a Genzano
00:13:03quando arrivò a Genzano
00:13:04il Papa con la carrozza
00:13:05i tiri
00:13:06i cavalli
00:13:06i pennacchi in testa
00:13:07si aspettava di trovare
00:13:08i genzanesi in piazza
00:13:09che festeggiavano
00:13:10l'arrivo di sua santità
00:13:11invece li trovò tutti in piazza
00:13:13con le zappe
00:13:14con le vanghe
00:13:14con i rastrelli in mano
00:13:15curlavano
00:13:16strillavano
00:13:16bestemmiavano
00:13:17sputavano per terra
00:13:18che il Papa disse
00:13:19a Genzanesi
00:13:20ma che volete
00:13:20santità
00:13:21pagnotte grosse
00:13:22per via che le pagnotte
00:13:23i panettieri
00:13:24i fornari che stavano a Genzano
00:13:25le pagnotte le facevano
00:13:26sempre più piccole
00:13:27mentre che il prezzo
00:13:28cada una pagnotta
00:13:29era rimasto sempre lo stesso
00:13:30questi qua
00:13:31i genzanesi
00:13:32erano ignoranti
00:13:32ma mica scemi
00:13:33era gente arrabbiata
00:13:34che però le prime
00:13:35idee della democrazia
00:13:37del socialismo
00:13:38della lotta di classe
00:13:39dei diritti umani
00:13:40le vengono a conoscere
00:13:41solamente quando
00:13:41questi genzanesi
00:13:42arrivano a Roma
00:13:43per costruire pure loro
00:13:44Roma Capitale
00:13:46un altro che andava
00:13:47avanti e indietro
00:13:47tra i castelli romani
00:13:48era un ebreo
00:13:49alla fine dell'ottocento
00:13:50questo si chiamava Vitale
00:13:52Vitale era stato
00:13:53in Inghilterra
00:13:54in Inghilterra
00:13:54Vitale aveva imparato
00:13:55a fare i merletti
00:13:56alla maniera inglese
00:13:57così che appena tornato
00:13:59a Roma
00:13:59Vitale aveva aperto
00:14:00un bel negozio
00:14:00sotto casa sua
00:14:01al ghetto
00:14:01vendeva i merletti
00:14:03Vitale però
00:14:03si andava
00:14:04per le campagne romane
00:14:05tutti i giorni
00:14:05a imparare
00:14:06alle donne
00:14:07delle campagne romane
00:14:08come si cuciono
00:14:09questi merletti
00:14:09alla maniera inglese
00:14:10poi dopo qualche settimana
00:14:11ripassava
00:14:12ricomprava i merletti
00:14:13fatti nelle campagne romane
00:14:15e li andava a vendere
00:14:16al negozio suo
00:14:17al centro di Roma
00:14:17al ghetto
00:14:18come merletti
00:14:19inglesi originale
00:14:19di importazione
00:14:20appena arrivati
00:14:21all'Inghilterra
00:14:21poi dico io
00:14:22tanti ebrei
00:14:23che prima stavano
00:14:23al centro di Roma
00:14:25piano piano
00:14:25si erano dovuti spostare
00:14:27perché il centro di Roma
00:14:28il ghetto
00:14:29troppo piccolo
00:14:29era diventato
00:14:30per tutti quanti
00:14:31gli ebrei
00:14:31tanti per esempio
00:14:32tanti ebrei
00:14:33andarono a vivere
00:14:34in un posto
00:14:34che si chiama
00:14:35Testaccio
00:14:36per chi non lo conosce
00:14:36Testaccio
00:14:37è un quartiere popolare
00:14:38di Roma
00:14:39che lo costruiscono
00:14:39proprio alla fine
00:14:40dell'Ottocento
00:14:41al tempo di Roma Capitale
00:14:42costruito
00:14:43che doveva essere
00:14:44un quartiere popolare
00:14:45ma fatto
00:14:45proprio ad opera d'arte
00:14:47fatto per bene
00:14:48solo che Testaccio
00:14:49pure lo costruiscono oggi
00:14:50lo costruiscono domani
00:14:51ma poi alla fine
00:14:52Testaccio
00:14:52non lo finisce più
00:14:53di costruire nessuno
00:14:54le case rimangono
00:14:55tutte mezze e mezze
00:14:56ma però pure a quel tempo
00:14:57la gente
00:14:58quelli che cercavano casa
00:14:59andavano a vivere
00:14:59dove trovavano
00:15:00non è che stavano tanto
00:15:01a sindacasse
00:15:02la casa era costruita
00:15:03o non era costruita
00:15:04del tutto
00:15:04l'importante è che c'era
00:15:05un letto
00:15:05un tetto
00:15:09di Carabasetta
00:15:09alla fine dell'Ottocento
00:15:10nel quartiere popolare
00:15:12di Testaccio
00:15:12ci viveva tanta gente
00:15:14che dentro le case
00:15:15ci vivevano
00:15:16fino a 7, 8, 10 persone
00:15:18per ogni camera
00:15:18Testaccio era proprio
00:15:19l'India
00:15:20le porte di Roma
00:15:21la gente
00:15:21ci dormivano in piedi
00:15:22dentro le camere
00:15:23dico beh
00:15:24di Carabasetta
00:15:25dall'altra parte
00:15:26nel fiume Tevere
00:15:26rispetto a Testaccio
00:15:27c'è un posto famoso
00:15:28che si chiama Trastevere
00:15:30Trastevere
00:15:31lo chiamano i Romani
00:15:31Trastevere
00:15:32che però Trastevere
00:15:33da nuovo che esiste
00:15:34mica lo fanno nell'Ottocento
00:15:35tanto è vero
00:15:35che ancora oggi
00:15:36quando uno dice
00:15:37quello di Trastevere
00:15:39che abita a Trastevere
00:15:40ma per dire
00:15:40che quello è proprio
00:15:41romano vero di Roma
00:15:42di Trastevere
00:15:43anche se poi
00:15:43i Romani di Roma
00:15:44a Trastevere
00:15:44non ci abitano più
00:15:45da un secolo
00:15:46non ci abitano più
00:15:47i Romani di Roma
00:15:47a Trastevere
00:15:48dal tempo in cui
00:15:49le case cominciarono
00:15:50a costare tanto
00:15:50dalla fine dell'Ottocento
00:15:52ma fino alla fine
00:15:52dell'Ottocento
00:15:53Trastevere era tutto
00:15:54zozzo, puzzolente
00:15:55pieno di sorci
00:15:55e di bagarozzi
00:15:56che se uno
00:15:57la sera
00:15:57a Trastevere
00:15:58dentro casa sua
00:15:59per terra
00:15:59appoggiare per terra
00:16:00ci metteva una cuculina
00:16:01una bacinella piena d'acqua
00:16:02la mattina presso
00:16:09puzzolente
00:16:09monnezza per strade
00:16:10scarapaggi
00:16:11bagarozzi
00:16:12insomma
00:16:12zozzeria monnezza
00:16:13da tutte le parti
00:16:14ma poi diventa Roma
00:16:15capitale
00:16:16e quindi deve diventare
00:16:17una bella città
00:16:17si deve ingrandire
00:16:18fare i palazzi
00:16:19alla maniera europea
00:16:21internazionale
00:16:22mondiale
00:16:22così allora
00:16:23la città si ingrandisce
00:16:24si costruisce
00:16:25strada dopo strada
00:16:26casa dopo casa
00:16:27piazza dopo piazza
00:16:29palazzo dopo palazzo
00:16:30la città diventa
00:16:30sempre più grande
00:16:31negli anni dieci
00:16:32Roma si è raddoppiata
00:16:33come grandezza
00:16:34e come popolazione
00:16:35negli anni venti
00:16:36poi esistono quartieri
00:16:37che prima la gente
00:16:37a Roma si risognavano
00:16:39zone come per esempio
00:16:40San Lorenzo
00:16:41San Lorenzo
00:16:42è un quartiere popolare
00:16:43lo costruiscono a Roma
00:16:45lo costruiscono
00:16:46vicino al Camposanto
00:16:47al Verano
00:16:48il cimitero di Roma
00:16:48lo vanno a costruire
00:16:50tra due stazioni
00:16:51la stazione di Burtina
00:16:52da una parte
00:16:52e la stazione Termini
00:16:53da quell'altra
00:16:54e in mezzo
00:16:54si costruiscono
00:16:55questo quartiere
00:16:56dove vanno a vivere
00:16:56tutti i ferrovieri
00:16:57che di fatti
00:16:58andavano a lavorare
00:16:58un po' da una parte
00:16:59e un po' da quell'altra
00:16:59dico beh oh
00:17:00dico la pazietta
00:17:01quel giorno lì
00:17:02era il 1923
00:17:05quando a Roma
00:17:06al cimitero
00:17:07dietro San Lorenzo
00:17:08ci fanno la cerimonia
00:17:09per la morte
00:17:10dell'eroe di guerra
00:17:11Enrico Toti
00:17:11quello che lanciò
00:17:12le stampelle in trincea
00:17:13dico beh
00:17:13allora arriva tutta
00:17:14quanta la gente
00:17:15lì al Verano
00:17:16attraversano San Lorenzo
00:17:17e in mezzo alla gente
00:17:18che arriva da tutta Roma
00:17:20con la banda
00:17:20con i tamburi
00:17:21con le bandiere
00:17:22per la cerimonia
00:17:23in pompa magna
00:17:24per la morte
00:17:24di Enrico Toti
00:17:25in mezzo a tutta la gente
00:17:26arrivano pure i fascisti
00:17:27quei fascisti
00:17:29bestemmie
00:17:29sputazze
00:17:30bastonate
00:17:30mancanellate
00:17:31a un certo punto
00:17:31uno prende
00:17:32gli scappa
00:17:32tira fuori una pistola
00:17:33spara fascista
00:17:34i fascisti allora fanno
00:17:35sti comunisti di San Lorenzo
00:17:37muo veniamo su a San Lorenzo
00:17:39la spianamo San Lorenzo
00:17:41i fascisti
00:17:41non fanno il tempo
00:17:42a entrare
00:17:42per le strade strette
00:17:43di San Lorenzo
00:17:43che a San Lorenzo
00:17:45perfino i ragazzini
00:17:46avevano staccato le pietre
00:17:47dalla pavimentazione stradale
00:17:49i San Pietrini
00:17:50e coi secchi
00:17:51con le ceste
00:17:51la vuono portare in terrazza
00:17:53che quando i fascisti
00:17:53entrarono per le strade strette
00:17:55di San Lorenzo
00:17:55zitti zitti
00:17:56neri neri
00:17:57in testa loro
00:17:58dai detti
00:17:58fu una pioggia resassina
00:17:59tempesta di San Pietrini
00:18:00che c'era una donna
00:18:02questa si era messa in finestra
00:18:03da casa sua
00:18:04in via dei Sardi
00:18:05lì a San Lorenzo
00:18:06con un fucile
00:18:07del marito suo
00:18:08rimanenza
00:18:09della prima grande guerra mondiale
00:18:10quando sta donna
00:18:11col fucile in braccio
00:18:12vedeva passare i fascisti
00:18:13lungo il muro
00:18:14che stava davanti casa sua
00:18:15beh questo non era un cecchino
00:18:17uno lo piava
00:18:17e dieci ne mancava
00:18:18ma se ne ha lasciato appiccicato
00:18:20più di uno dei fascisti
00:18:20allì davanti casa sua
00:18:36ma negli anni 30
00:18:37Roma diventa la capitale
00:18:38dell'impero
00:18:39e così allora
00:18:39Benito Mussolini
00:18:40il duce del fascismo
00:18:41pensa bene
00:18:41che nella capitale
00:18:42dell'impero
00:18:43ci possono vivere
00:18:44solo gli imperatori
00:18:45così prende tutti i zuzzoni
00:18:46i disgraziati
00:18:47i poveracci
00:18:47che stanno al centro di Roma
00:18:48li carica sull'autobus
00:18:49sui camion
00:18:50e li sbatte in periferia
00:18:51oh dico una passetta
00:18:52dico
00:18:52forse voi ve lo ricordare
00:18:53perché ci stavate pure
00:18:54che a quel tempo lì
00:18:55dico
00:18:55prima degli anni 30
00:18:56tra il Colosseo
00:18:57e Piazza Venezia
00:18:58al centro di Roma
00:18:59ci stavano solamente
00:19:00casette basse
00:19:01dove viveva la povera gente
00:19:02il popolino
00:19:03si diceva allora
00:19:03beh dico
00:19:04tutte queste case basse
00:19:05Mussolini
00:19:06lespiana
00:19:06perché gli serviva
00:19:07una bella strada
00:19:08larga
00:19:09grande
00:19:09al centro di Roma
00:19:10dove fare le parate fasciste
00:19:11ma tutti quelli che ci abitavano
00:19:12vengono deportati
00:19:13in un posto
00:19:14che si chiama
00:19:14Donna Olimpia
00:19:15dico Donna Olimpia
00:19:16a quel tempo
00:19:17la gente quando arrivò
00:19:18trovò una buca
00:19:19la casa
00:19:20la baracca propria
00:19:21la gente la doveva costruire
00:19:22dentro a sta buca
00:19:23ma davanti alla buca
00:19:23c'erano tre colline
00:19:24che di fatti
00:19:25poi si capì
00:19:26durante l'occupazione razzista
00:19:27per ogni collina
00:19:28i tedeschi
00:19:28misero un fucile
00:19:29mitragliatore
00:19:30che controllavano
00:19:30Donna Olimpia
00:19:31come la galera
00:19:32e poi esistevano posti
00:19:33come Borgata Cordiani
00:19:34Borgata Cordiani
00:19:35è un'interminabile
00:19:36fila di baracche
00:19:37solamente baracche
00:19:38baracche proprio lunghe
00:19:39un serpentone di baracche
00:19:40ogni baracca
00:19:41a Borgata Cordiani
00:19:42è divisa in quattro
00:19:43ogni baracca
00:19:44ha quattro famiglie
00:19:44non c'è sta
00:19:45nell'acqua potabile
00:19:46e nei gabineti
00:19:47se vuoi l'acqua potabile
00:19:48a Borgata Cordiani
00:19:49ci stanno le fontanelle
00:19:50ogni dieci baracche
00:19:51ce n'è una
00:19:51ovvero sia
00:19:52una fontanella
00:19:53ogni 40 famiglie
00:19:54non so quante persone
00:19:54ma se per caso
00:19:55vorresti andare al gabinetto
00:19:57ci stanno i cessi
00:19:57quelli un metro per un metro
00:19:59nei bussolotti
00:20:00decompensato
00:20:00che la porta del cesso
00:20:02deve essere tagliata sotto
00:20:03cosicché
00:20:03il miliziano fascista
00:20:05o il carabinieri
00:20:05si può sempre affacciare
00:20:06sotto la porta del gabinetto
00:20:07per vedere chi è
00:20:08che si è nascosto dentro
00:20:09dico perché
00:20:10queste Borgate
00:20:10a cercarle
00:20:11uno mica le trovava
00:20:12mica ci stavano
00:20:12le indicazioni
00:20:13lungo la strada
00:20:14per trovare le Borgate
00:20:15se ci andavi
00:20:16in quella Borgate
00:20:16era perché proprio
00:20:17sapevi dov'è che stava
00:20:18ma però
00:20:19milizia fascista
00:20:20e carabinieri
00:20:21non mancavano mai
00:20:22anche perché lì
00:20:23nelle Borgate
00:20:23Mussolini
00:20:24ci aveva sbattuto
00:20:24pure tutti quelli
00:20:25che erano antifascisti
00:20:26gente che dava fastidio
00:20:27al regime
00:20:27gente che di fatti
00:20:28si incontrarono a Roma
00:20:29in posti come
00:20:30il Quadraro
00:20:31la Borgata
00:20:32dove è nato mio padre
00:20:33o Tor Pignattara
00:20:34dove stava mia madre
00:20:35o Cento Scelle
00:20:36dove c'era
00:20:37l'aeroporto
00:20:38con l'aeroplano
00:20:51ma adesso
00:20:52dico sta passita
00:20:53adesso vorrei parlare
00:20:55di una strada
00:20:55che si chiama
00:20:56Via Rasella
00:20:56Via Rasella
00:20:58è una strada
00:20:58che sta al centro di Roma
00:20:59una strada tutta in salita
00:21:01o in discesa
00:21:02a seconda
00:21:02insomma
00:21:03se vieni da Fontana dei Trevi
00:21:04è tutta salita
00:21:05se vieni da Via
00:21:06delle Quattro Fontane
00:21:06è discesa
00:21:07ma la strada
00:21:07è sempre quella
00:21:08Via Rasella
00:21:09è una strada
00:21:10dove il primo palazzo
00:21:11che sta in cima
00:21:11a questa salita
00:21:12o discesa
00:21:12si chiama
00:21:13Palazzo Tittoni
00:21:14è stato costruito
00:21:15dal Cardinal Grimani
00:21:16nel 1500
00:21:18ma al numero 152
00:21:19di quella strada
00:21:20c'è un palazzo
00:21:20costruito
00:21:21da un famoso medico
00:21:22del Papa
00:21:22un medico
00:21:23che si chiamava
00:21:24Dottor Raselli
00:21:25dico ecco
00:21:26per quale motivo
00:21:26sta strada
00:21:27si chiama Via Rasella
00:21:28dal nome di sto medico
00:21:29Dottore del Papa
00:21:30le sue santità
00:21:31dico Via Rasella
00:21:32era una zona tranquilla
00:21:33la gente che viveva
00:21:34in Via Rasella
00:21:34diceva
00:21:35qua stiamo a Via Rasella
00:21:36qui nessuno ci rompe l'anima
00:21:37qua stiamo in pace
00:21:38abitiamo sotto al Quirinale
00:21:39il Quirinale
00:21:40sta qua sopra
00:21:40il Papa vive in testa a noi
00:21:42noi come vivere insieme al Papa
00:21:43qui è tranquillo
00:21:44è la pace qua
00:21:45di fatti Via Rasella
00:21:46fu un posto tranquillo
00:21:47e pacifico
00:21:48fino alla fine dell'Ottocento
00:21:50fino all'inizio del Novecento
00:21:51con la costruzione
00:21:52dei quartieri
00:21:52fino agli anni 10
00:21:5320
00:21:53fino agli anni 30
00:21:55ma negli anni 30
00:21:56alla fine degli anni 30
00:21:58arriva il 1938
00:22:00e nel 1938
00:22:01è tempo che ogni italiano
00:22:03onesto
00:22:04si dichiari francamente razzista
00:22:06manifesto dei licenziati
00:22:07razzisti italiani
00:22:08col 1938
00:22:09gli ebrei possono sposarsi
00:22:11solamente tra ebrei
00:22:12dal 1938
00:22:13per legge
00:22:14gli ebrei non possono più
00:22:16avere fabbriche
00:22:17aziende
00:22:17con più di 100 operai
00:22:19loro sottoposti
00:22:20prima
00:22:20ma poi piano piano
00:22:21gli ebrei non potranno
00:22:22avere più niente
00:22:23manco i commerci
00:22:24quelli spiccioli
00:22:25manco i negozietti
00:22:26e sì che poi tutti lo sapevano
00:22:28che se c'è un mestiere
00:22:29che è il mestiere
00:22:29che fanno gli ebrei
00:22:30è proprio quello di vendere
00:22:31di comprare
00:22:31di fare commerci
00:22:32beh da un certo momento in poi
00:22:33per legge
00:22:34in Italia gli ebrei
00:22:35non possono più fare
00:22:36manco i stracciaroli
00:22:36manco i bancarellari
00:22:37manco i venditori ambulanti
00:22:39gli ebrei per legge
00:22:40vengono cancellati
00:22:41da tutti gli elenchi
00:22:41perfino gli elenchi
00:22:42quelli delle strade
00:22:43degli indirizzi
00:22:44tant'è vero che la gente a Roma
00:22:45si traneva
00:22:45l'elenchi del 1937
00:22:48in maniera tale
00:22:49che così ce l'avevi ancora
00:22:50tutti quanti
00:22:50con tutta la gente
00:22:51che abitava veramente a Roma
00:22:52gli ebrei non possono più
00:22:53avere la bicicletta
00:22:54gli ebrei non possono
00:22:55possedere una radio
00:22:56gli ebrei non possono
00:22:57lavorare negli uffici pubblici
00:22:59statali, parastatali
00:23:00poste, banche
00:23:01che Roma era quello
00:23:02il lavoro
00:23:03voglio dire
00:23:04da un certo momento in poi
00:23:05per legge in Italia
00:23:06gli ebrei non possono più avere
00:23:08neanche un piccione
00:23:09viaggiatore di proprietà
00:23:11e sì che col 1938
00:23:13il governo italiano
00:23:14dichiarò guerra
00:23:15a 40.000 italiani
00:23:16ovvero sia gli ebrei
00:23:17per quanto che
00:23:19prima del 1938
00:23:19tanta gente in Italia
00:23:20la guerra l'aveva pure già fatta
00:23:22ma non dico la prima guerra mondiale
00:23:24quella delle trincee
00:23:25tanto famosa
00:23:25la grande guerra
00:23:26dico le altre guerre
00:23:27quelle che stavano
00:23:28tra la prima e la seconda
00:23:29per esempio la guerra d'Africa
00:23:30anche se oggi
00:23:31quando ti eravano a imparare
00:23:32a scuola
00:23:33questa guerra d'Africa
00:23:33ti dicono
00:23:34ma che guerra abbiamo fatto
00:23:35noi italiani in Africa
00:23:36ma che scherziamo
00:23:37siamo mica stati violenti
00:23:38come l'altri
00:23:39gli inglesi
00:23:39gli spagnoli
00:23:40che hanno fatto le stragi
00:23:41gli abbiamo portato la civiltà
00:23:42invece che rubagli la roba
00:23:43questi c'avano il petrolio
00:23:44gli africani sotto terra
00:23:45mica gliel'avevano preso
00:23:46gli eravamo lasciato lì
00:23:47come dentro uno scrigno
00:23:48capito
00:23:48il petrolio
00:23:49gli abbiamo portato
00:23:49le case
00:23:50le cose di strada
00:23:50le chiese
00:23:51gli abbiamo portato
00:23:51i vestiti questi
00:23:52andavano in giro nudi
00:23:53sti bagun di africani
00:23:54per questo che gli africani
00:23:55e noi italiani
00:23:55ci rispettano ancora
00:23:56se parlerà della guerra d'Africa
00:23:58invece anche per i processi
00:24:01prefossardiatine
00:24:02quando qualcuno si ricorderà
00:24:04che in Africa
00:24:04Debrali Banos
00:24:05come rappresaglia
00:24:07per un attentato
00:24:08fatto dagli africani
00:24:09che agli africani
00:24:10manco gli era riuscito
00:24:11questo attentato
00:24:11come rappresaglia
00:24:12l'esercito italiano
00:24:14trucidò migliaia di africani
00:24:17poi al processo
00:24:18il grande generale fascista
00:24:19Graziani
00:24:20disse no che migliaia
00:24:21io ne feci fucilare
00:24:22solo qualche centinaio
00:24:23per la precisione
00:24:25349 africani
00:24:26ovvero si
00:24:26a 14 in più
00:24:27rispetto all'eccidio nazista
00:24:28delle poste artiatine
00:24:29ma con la differenza
00:24:31che nella deportazione
00:24:32che seguì la rappresaglia
00:24:33morirono più di 1000 africani
00:24:34e questa era la guerra pacifica
00:24:36che l'Italia faceva
00:24:36pacificamente in Africa
00:24:37ma poi finalmente
00:24:39scoppiò la seconda guerra mondiale
00:24:40e si che però
00:24:42nel 40
00:24:42nel 41
00:24:43appena è cominciata la guerra
00:24:44tutti dicevano
00:24:45vedrai che questa guerra
00:24:46è una guerra che finisce subito
00:24:48questo si diceva la gente
00:24:49tutti si credevano
00:24:50non è il fatto
00:24:51se uno è fascista
00:24:51o non è fascista
00:24:52qua non si fa politica
00:24:54si diceva a quel tempo
00:24:55è il fatto che noi
00:24:56siamo alleati
00:24:56con l'esercito più forte del mondo
00:24:58la Germania
00:24:59quindi la guerra
00:24:59la vincono da soli
00:25:00noi siamo alleati
00:25:01con il più forte
00:25:01sicuramente la vinciamo
00:25:02a presso a loro
00:25:03poi Mussolini ha detto
00:25:04che un anno
00:25:04massimo due anni
00:25:05questa guerra è finita
00:25:06ha detto che nel 41
00:25:07nel 42 al massimo
00:25:09la guerra è terminata
00:25:09ha detto Mussolini
00:25:10che non sarà
00:25:11una cosa sanguinaria
00:25:12come l'altra guerra
00:25:13quella dei trinciai
00:25:14che sono morte tante persone
00:25:15questa qua è una guerra
00:25:16che è una passeggiata
00:25:16ha detto Mussolini
00:25:17che se la vogliamo vedere
00:25:19sta guerra
00:25:19ci la fanno vedere mica a casa
00:25:20la vediamo al cinematografo
00:25:22del grande schermo
00:25:23ha detto Mussolini
00:25:23poi Mussolini ha detto
00:25:24che nel 1942
00:25:25sta guerra da moca è finita
00:25:27perché nel 42
00:25:28Mussolini ha preparato
00:25:29per Roma
00:25:29l'esposizione universale
00:25:31che dice che è un trionfo
00:25:32di pacifismo
00:25:32questa esposizione universale
00:25:34tanto è perché
00:25:34Mussolini ci ha costruito
00:25:35pure un quartiere
00:25:36che è una bellezza
00:25:36si chiama EUR
00:25:37si chiama EUR
00:25:39per questo motivo
00:25:39E come esposizione
00:25:40U come universale
00:25:41R come Roma
00:25:42EUR
00:25:42ha detto Mussolini
00:25:43che l'EUR
00:25:44è il più bello
00:25:45è il più moderno
00:25:46quartiere che mai
00:25:47è stato costruito al mondo
00:25:48dice Mussolini
00:25:49che manca in America
00:25:49se stanno quartieri
00:25:50tecnologici e moderni
00:25:52come l'EUR
00:25:52dice Mussolini
00:25:53che moca è finita la guerra
00:25:54mica saremo più noi italiani
00:25:56straccioni
00:25:56ad immigrare in America
00:25:57no
00:25:57saranno gli americani
00:25:58che vengono qua
00:25:59che scappano
00:25:59che emigrano in Italia
00:26:00da noi
00:26:00per trovare lavoro
00:26:01capito
00:26:01altro che Little Italy
00:26:02questi qua gli americani
00:26:03vengono a Roma
00:26:04gli fanno fare Little Washington
00:26:06capito
00:26:06gli le fanno costruire
00:26:07in Ciociaria
00:26:07Strangola Galli
00:26:08questi americani
00:26:09che sono diventati ricchi
00:26:10con il petrolio
00:26:11con le pepite d'oro
00:26:11che stanno sotto terra
00:26:12questi qua
00:26:13gli americani
00:26:13li mandiamo sulla terra
00:26:14a zappare le patate
00:26:15sul fucino in Abruzzo
00:26:16gli fanno pianta
00:26:17i broccoli
00:26:17le banane
00:26:19le zucchine
00:26:19i rapanelli
00:26:20sull'acropontino
00:26:21bonificare da Mussolini
00:26:25che sta bassetta
00:26:26mi fa dicendo
00:26:27ma mi dica un po'
00:26:29lei che parla dell'euro
00:26:30mi non saprebbe mica dire
00:26:31se le affittano le case
00:26:33all'euro
00:26:33e ti chiedo
00:26:34che affitteranno sì
00:26:35dica all'euro
00:26:36come tutta Roma
00:26:37mi fa dicendo
00:26:37ma non è che
00:26:38che ce l'ha attaccato
00:26:39qua dietro
00:26:39qualche cartello
00:26:40dell'euro
00:26:41di qualche casa
00:26:42che si affittano
00:26:42mi dice
00:26:43ma quel cartello là
00:26:44quello là dietro
00:26:45sarà mica una casa
00:26:46che si affittano all'euro
00:26:48dico ma
00:26:49dico signor
00:26:49ma quel cartello
00:26:50già ve l'ho letto
00:26:51ve l'ho letto 50 volte
00:26:52ve l'ho letto pure prima
00:26:53dico è sempre lo stesso
00:26:55ma che c'entra l'euro
00:26:56dico c'è scritto
00:26:57sul cartello là
00:26:57quello là
00:26:58lo conoscerà a memoria
00:26:59c'è scritto fitasi
00:27:00fitasi
00:27:00mollo locale
00:27:01metri quadrati
00:27:0235
00:27:02angolo
00:27:03cottura
00:27:03telefono
00:27:04ore pasti
00:27:04dico se volete
00:27:05il numero del telefono
00:27:06già ve l'ho detto 50 volte
00:27:07ma se volete
00:27:08ve lo scrivo su un pezzo di carta
00:27:09così magari
00:27:10li telefonate direttamente
00:27:11voi da casa vostra
00:27:11che mi dice
00:27:12no non importa
00:27:13mi dice grazie per la cortesia
00:27:14sarei molto gentile
00:27:15mi dice grazie per la cortesia
00:27:16ma da letto 5 metri
00:27:21grazie per la cortesia
00:27:21mi dice grazie per la cortesia
00:27:55che dico questa passetta
00:27:56dico
00:27:56ma lo sapete
00:27:57che questa è una storia
00:27:58che se uno vorrebbe
00:27:58la poteva raccontare
00:27:59parlando solo delle sirene
00:28:00dico le sirene
00:28:01mica quelle le donne
00:28:02con la corte pesce
00:28:03dico le sirene
00:28:04quelle che suonavano
00:28:04prima nei bombardamenti
00:28:05a Roma le sirene
00:28:07suonano dal primo giorno
00:28:08di guerra
00:28:08solo che tanto la gente
00:28:09a Roma tutti dicono
00:28:10vedrai che
00:28:10a Roma la guerra
00:28:11manco la sentiamo
00:28:12ci sta il Papa
00:28:13ci sono i monumenti
00:28:14vedrai che a Roma
00:28:15mica la bombardano
00:28:16di fatti
00:28:16quando suonavano le sirene
00:28:17in buona parte
00:28:18la gente
00:28:19manco ci andavano
00:28:19ai rifugi
00:28:20un po'
00:28:20un po' perché
00:28:21tanto tutti erano sicuri
00:28:22che a Roma
00:28:22non sarebbe stata toccata
00:28:23dai bombardamenti
00:28:24e un po' pure
00:28:25perché tanto i rifugi
00:28:26spesso e volentieri
00:28:26si erano come tutti
00:28:27quelli che stavano pure
00:28:29intorno alla borgata
00:28:30di mio padre
00:28:30o di mia madre
00:28:31a Torpignattara
00:28:32al Quadraro
00:28:32la maggior parte
00:28:33dei rifugi
00:28:33stavano nel sotterraneo
00:28:35della casa
00:28:35mi dirai bombardano la casa
00:28:36crolla pure il rifugio
00:28:37che sta sotto
00:28:38mica scappa
00:28:38quando bombardano la casa
00:28:39così allora
00:28:40la gente nei rifugi
00:28:41quasi quasi manco
00:28:42ci andavano
00:28:42la guerra continuava
00:28:44ma i bombardamenti
00:28:45a Roma non c'erano
00:28:46la gente stava tranquilla
00:28:47tutti dicevano
00:28:47vedrai che Roma
00:28:48nessuno la tocca
00:28:49c'è il Papa
00:28:50ci sono i monumenti
00:28:51suonano le sirene
00:28:52ma bombardamenti
00:28:53non ce ne stanno
00:28:53poi arriva il 19 di luglio
00:28:56del 1943
00:28:57quel giorno lì
00:28:58la mattina
00:28:58quando suonano le sirene
00:29:00tutti sono convinti
00:29:01che vedrai
00:29:01so tre anni
00:29:02che va avanti la guerra
00:29:02mica bombarderanno
00:29:03proprio oggi
00:29:04quando vedono passare
00:29:05gli aeroplani
00:29:06in alto nel cielo
00:29:07San Lorenzo
00:29:08li vedono passare
00:29:09come tanti pezzetti
00:29:10di metallo rucciganti
00:29:11qualcuno dice pure
00:29:11perché chissà
00:29:12dove hanno a far danno
00:29:13questi aeroplani
00:29:13andranno a bombardaggiù
00:29:14nella bassa Italia
00:29:15nel meridione
00:29:16invece il bombardamento
00:29:18del 19 luglio
00:29:18del 1943
00:29:19è il primo bombardamento
00:29:21di Roma
00:29:21e bombardano proprio
00:29:22su Roma
00:29:22sul quartiere di San Lorenzo
00:29:24moriranno forse
00:29:25mille, duemila
00:29:25qualcuno dice
00:29:26addirittura
00:29:26cinquemila persone
00:29:27il governo italiano
00:29:29disse
00:29:29717 morti
00:29:31insomma quando il governo
00:29:32dice una cosa
00:29:32uno si deve credere
00:29:33ma quel giorno lì
00:29:34però Mussolini
00:29:35non sta a Roma
00:29:35a contare i morti
00:29:36il 19 luglio
00:29:38del 1943
00:29:38Mussolini sta a Feltre
00:29:39si è incontrato
00:29:40con Hitler
00:29:41traduttore tra Hitler
00:29:42e Mussolini
00:29:43è il colonnello
00:29:44Montezemolo di Torino
00:29:45una brava persona
00:29:46ma però
00:29:47l'incontro va malissimo
00:29:49difatti non passa
00:29:50neanche una settimana
00:29:51sei giorni più tardi
00:29:52il 25 di luglio
00:29:53del 1943
00:29:53il gran consiglio
00:29:56del fascismo
00:29:56costringe Mussolini
00:29:57a dimettersi
00:29:58e Mussolini
00:29:59viene pure arrestato
00:30:00lo arrestano
00:30:01due carabinieri
00:30:01come Pinocchio
00:30:02si chiamano
00:30:03si chiamano Aversa
00:30:03e Frignani
00:30:04poi Aversa
00:30:05e Frignani
00:30:05e Montezemolo
00:30:06moriranno tutte e tre
00:30:07alle fosse ardiatine
00:30:08ma questo
00:30:08questo qualche mese
00:30:09più avanti
00:30:10per intanto la gente
00:30:11in Italia viene a sapere
00:30:12che Mussolini
00:30:13non è più lui
00:30:14che comanda in Italia
00:30:15che niente di meno
00:30:16l'hanno messo in galera
00:30:17che ormai
00:30:17gli americani
00:30:18sono sbarcati in Sicilia
00:30:19tutti quanti dicono
00:30:20vedrai che allora
00:30:20la guerra è sicuro
00:30:21che è finita
00:30:21difatti tutti
00:30:22alla fine di luglio
00:30:23scendono per le strade
00:30:24cantano
00:30:25ballano
00:30:26festeggiano
00:30:26bruciano le immagini
00:30:28dei Mussolini
00:30:28buttano giù
00:30:29le statue del Duce
00:30:30festeggiano
00:30:31che finalmente
00:30:31è finita la guerra
00:30:32è finito il fascismo
00:30:33ma poi arriva
00:30:34l'8 settembre del 1943
00:30:368 settembre 43
00:30:38tutti sentono
00:30:39alla radio
00:30:39che è stato firmato
00:30:40l'armistizio
00:30:41ovvero sia
00:30:42che significa
00:30:43che se prima
00:30:44eravamo alleati
00:30:45con la grande Germania
00:30:46ma siamo alleati
00:30:47con l'America
00:30:48con la Francia
00:30:49con l'Inghilterra
00:30:50con l'Unione Sovietica
00:30:51con l'altro mezzo mondo
00:30:52beh insomma
00:30:52con quelli che bombardano
00:30:53siamo alleati
00:30:54con quelli che bombardavano
00:30:55fino a ieri
00:30:56dice la gente
00:30:56e se adesso siamo alleati
00:30:58vuol dire che non bombardano
00:30:58tra più
00:30:58difatti l'8 settembre del 1943
00:31:01tutti scendono per strada
00:31:02cantano
00:31:02ballano
00:31:02festeggiano
00:31:03che finalmente
00:31:03è moda vera
00:31:04è finita la guerra
00:31:05ma la sera stessa
00:31:06dell'8 settembre
00:31:07a Roma
00:31:08su un ponte
00:31:09dalle parti della Magliana
00:31:10un gruppo di soldati italiani
00:31:12granatieri di Sardegna
00:31:13vedono dall'altra parte
00:31:15di un ponte
00:31:15dei soldati tedeschi
00:31:16quello è il granatieri
00:31:17dice quell'altro
00:31:18o vedi quelli sono tedeschi
00:31:19prima erano amici
00:31:20ora sono diventati nemici
00:31:21bisogna stare attenti
00:31:22ma però i tedeschi
00:31:23vengono avanti
00:31:24con la bandiera bianca
00:31:25vengono
00:31:25dicono camarate
00:31:26non sparate
00:31:27e quello dice
00:31:28quell'altro
00:31:28vedi saranno pure tedeschi
00:31:29brutti sporchi e cattivi
00:31:30ma però si arrendono
00:31:31sono mica scemi i tedeschi
00:31:33lo sanno che stanno qua
00:31:34in Italia da noi
00:31:35che qui in Italia da noi
00:31:36siamo più noi di loro
00:31:37era ovvio che si sarebbero arresi
00:31:38così gli italiani
00:31:39i granatieri
00:31:40se ne vanno verso i tedeschi
00:31:41i tedeschi si buttano a terra
00:31:42e sparano
00:31:43e quello fu solamente
00:31:44il primo colpo
00:31:45perché poi
00:31:45nelle ore
00:31:46nei giorni successivi
00:31:47a Roma
00:31:47come in tutta Italia
00:31:48si sparerà un po' ovunque
00:32:04il giorno appresso
00:32:05per Roma
00:32:05per le strade di Roma
00:32:06passano una fila
00:32:07di macchine nere
00:32:07che non è un funerale
00:32:08la gente
00:32:09ripete passare
00:32:10queste macchine
00:32:10sono tante
00:32:11con 12 motociclisti
00:32:12che le scortano
00:32:13ed entra le macchine
00:32:14i romani
00:32:14riconoscono il re
00:32:15la regina
00:32:16il principino
00:32:17il giovane
00:32:17il giovane
00:32:20il governo italiano
00:32:22ha appena firmato
00:32:23l'armistizio
00:32:23che il capo del governo
00:32:25il re
00:32:25e tutta la famiglia regale
00:32:26scappano tutti
00:32:27il re con la famiglia regale
00:32:29sono ritornati da poco
00:32:30in Italia
00:32:31l'11 settembre
00:32:32la sera dell'11 settembre
00:32:33Roma ormai
00:32:34è una città occupata
00:32:36quella sera stessa
00:32:37inizia la deportazione
00:32:38di 900 ufficiali
00:32:39dell'esercito italiano
00:32:40e quando il feldparciallo
00:32:41Kesselling
00:32:42dei tedeschi
00:32:43arriva a Roma
00:32:43prende posto a Roma
00:32:45convoca tutti quanti
00:32:46e appende
00:32:47sui muri di Roma
00:32:47è il primo
00:32:48di una lunga serie
00:32:49di manifesti
00:32:49che io però
00:32:50me li immagino
00:32:50la gente a Roma
00:32:51quelli che non so bene
00:32:52leggere e scrivere
00:32:53hanno analfabeti
00:32:54quelli che vorrebbero sapere
00:32:55che cosa c'è scritto
00:32:56su sto manifesto
00:32:57e cercano qualcuno
00:32:58che li legge
00:32:58io mi rificuro
00:32:59che se ne vanno
00:33:00al cinema Iris
00:33:01odieno il cinema gioiello
00:33:02in fondo a via
00:33:03a portapiata
00:33:03a mio nonno
00:33:04che gli dicono
00:33:04che c'è scritto
00:33:06che c'è scritto su questi manifesti tedeschi
00:33:34e dove stanno 50 kg
00:33:35quanti sono 50 kg d'oro
00:33:36chi li ha mai visti
00:33:3750 kg dice Kappler
00:33:39che è uno sbrigativo
00:33:40un intellettuale
00:33:40uno spiccio
00:33:41li doveri portare
00:33:42entro 36 ore
00:33:43e per lì
00:33:43gli ebrei si mettono
00:33:44in cerca di questo oro
00:33:45mica è facile
00:33:46trovargli 50 kg d'oro
00:33:47poi in tempo di guerra
00:33:48voglio dire
00:33:48allora qualcuno
00:33:49riesce a trovare
00:33:51qualcosa che c'è a casa
00:33:51qualche catenina
00:33:52qualche braccialetto
00:33:53ma prima di arrivare
00:33:54a 50 kg
00:33:54poi aiuta anche
00:33:55altra gente
00:33:56che non è ebrea
00:33:57qualcuno che porta
00:33:57dell'argento
00:33:58qualcosa da vendere
00:33:59antichità
00:34:00qualcuno che porta
00:34:01del danaro
00:34:02per comprarlo a loro
00:34:04qualcuno gli dice pure
00:34:05ebrei
00:34:06porcaccia miseria
00:34:07cercatelo loro
00:34:08trovatelo
00:34:09ma non lo darete i tedeschi
00:34:10non fate sta fregnaccia
00:34:11tenetelo per voi
00:34:12l'oro
00:34:12i soldi
00:34:13il danaro
00:34:13comprateci le armi
00:34:14difendetevi
00:34:15ma quali difendetevi
00:34:17dicevano gli ebrei
00:34:18i tedeschi
00:34:19ci hanno detto
00:34:20che se noi
00:34:21non consegniamo
00:34:21i 50 kg d'oro
00:34:23loro
00:34:24i tedeschi
00:34:24deporteranno
00:34:25in Germania
00:34:26200 capi famiglia
00:34:27ma noi che cosa
00:34:28racconteremo ai figli
00:34:29alle generazioni future
00:34:29che non abbiamo voluto pagare
00:34:31in poco più di 36 ore
00:34:33e questa è tutta
00:34:34una storia più complicata
00:34:35ma in poco più di 36 ore
00:34:36gli ebrei consegneranno
00:34:38i 50 kg d'oro
00:34:39ai tedeschi
00:34:40e neanche un mese più tardi
00:34:42il 16 ottobre
00:34:43del 1943
00:34:44verranno deportati in Germania
00:34:46leganti di sterminio
00:34:47non 200 capi famiglia
00:34:48bensì
00:34:491022 ebrei
00:34:50tra capi famiglia
00:34:51donne
00:34:52vecchi ragazzini
00:34:53di questi 1022
00:34:54poi per la cronaca
00:34:55ne torneranno vivi
00:34:56a Roma
00:34:56alla fine della guerra
00:34:57soltanto 16
00:34:5815 uomini
00:34:59e una sola donna
00:35:01ma in quel tempo
00:35:02i tedeschi
00:35:02continuano a appiccicare manifesti
00:35:04per tutta Roma
00:35:04in uno dei manifesti
00:35:05che vengono appiccicati
00:35:06verso la fine di settembre
00:35:07inizio d'ottobre
00:35:08c'è scritto
00:35:09che le persone abili
00:35:10per il lavoro
00:35:11si devono presentare
00:35:12obbligatoriamente
00:35:13abili per il lavoro
00:35:15a Roma
00:35:15secondo i tedeschi
00:35:16ce ne stanno 16.000
00:35:17sarà che a Roma
00:35:19non ci piace ne lavorare
00:35:19ma
00:35:20d'este 16.000 persone
00:35:21se ne presentano
00:35:21manco 300
00:35:22allora
00:35:23visto che non sono
00:35:24manco 300
00:35:24quelli che si sono presentati
00:35:26i tedeschi
00:35:26cominciano con i rastrellamenti
00:35:28un rastrellamento
00:35:29che vuol dire
00:35:29bloccare una strada
00:35:30da capo e da piedi
00:35:30quelli che stanno in mezzo
00:35:31uomini
00:35:32più di 16 anni
00:35:32meno di 50
00:35:33vengono portati via
00:35:34per il lavoro obbligatorio
00:35:35quando fa bene
00:35:36beh oh
00:35:36in un rastrellamento
00:35:38all'inizio d'ottobre
00:35:39mi pare il 7 ottobre
00:35:40all'alba
00:35:41in una baracca
00:35:42alla Dispoli
00:35:43sul mare
00:35:43un gruppo di soldati tedeschi
00:35:45con un fascista
00:35:45che fa da traduttore
00:35:46hanno trovato
00:35:48un gruppo dei ragazzi
00:35:496 ragazzi
00:35:49giovani giovani
00:35:5018-20 anni
00:35:52renitenti alla leva
00:35:53che non si sono presentati
00:35:53per la leva obbligatoria
00:35:55e bravi le fa il fascista
00:35:57traducendo il tedesco
00:35:58che non vi siete presentati
00:35:59che non lo sapete
00:36:00che gente come voi
00:36:01ci deve presentare
00:36:02obbligatoriamente
00:36:02che chi non si presenta
00:36:04ci sta l'arresto
00:36:05e forse anche
00:36:06la pena di morte
00:36:06ma noi saremo clementi
00:36:08gli dice il fascista
00:36:09de voi 6 ne ammazzeremo uno
00:36:10solo come esempio
00:36:11per gli altri
00:36:12il fascista
00:36:13a questi 6 ragazzi
00:36:13gli da 6 fiammiferi
00:36:14gli dice il primo
00:36:15che si spegne
00:36:16gli sti 6 fiammiferi accesi
00:36:17il primo che si smorza
00:36:18che si spegne
00:36:19quello che c'ha
00:36:20il fiammifero spento
00:36:21pagherà per tutti
00:36:21to se è spento il tuo
00:36:23come te chiami
00:36:23dice quello
00:36:24feruccio fumaroli
00:36:26bene dice il fascista
00:36:27il tedesco va dietro
00:36:29gli spara in testa
00:36:30allora il fascista dice
00:36:32rifacciamolo questo gioco
00:36:33mo se è spento il tuo
00:36:35il tedesco va dietro
00:36:36gli spara in testa anche a quello
00:36:37poi i tedeschi
00:36:38si scocciano
00:36:38e ammazzano gli altri 4
00:36:39all'inizio del mese d'ottobre
00:36:41del 1943
00:36:43nascono a Roma i GAP
00:36:44significa gruppi di azione patriottica
00:36:46sui partigiani
00:36:46legati al partito comunista
00:36:47ma poi nei giorni
00:36:48e nelle settimane che seguono
00:36:49nascono tutti gli altri
00:36:50nuclei partigiani
00:36:51legati agli altri partiti antifascisti
00:37:06l'ordine è di attaccare
00:37:08i tedeschi ovunque
00:37:09anche senza preavviso
00:37:10sia i tedeschi
00:37:11che i fascisti carogna
00:37:12che gli danno la mano
00:37:13ma a Roma è vietato
00:37:14girare in macchina
00:37:15così che allora le azioni
00:37:17le azioni partigiane
00:37:18a Roma ci vanno a fare
00:37:18o a piedi
00:37:19o in bicicletta
00:37:20alla fine di dicembre
00:37:21il 28 dicembre
00:37:22Mario Fiorentini
00:37:24che è un partigiano dei GAP
00:37:25che è uno che campa ancora
00:37:26Mario
00:37:27è uno che sta pure in saluta
00:37:28e racconta assai
00:37:29Mario
00:37:29sta in bicicletta
00:37:31a Roma
00:37:31sul lungo Tevere
00:37:32si ferma all'altezza
00:37:33della via della Lungara
00:37:34che è una stradina
00:37:34leggermente più bassa
00:37:35si ferma e aspetta
00:37:36che su via della Lungara
00:37:37ci passi il camion tedesco
00:37:39che va a Regina Ceri
00:37:39al carcere
00:37:40quando Mario
00:37:41lo vede arrivare
00:37:41questo camion
00:37:42Mario tira fuori
00:37:43da una saccoccia
00:37:44c'è una bomba
00:37:44la accende
00:37:45la lascia cadere
00:37:45sul camion
00:37:46il camion tedesco esplode
00:37:47Mario monta
00:37:48sulla bicicletta
00:37:49pedala
00:37:49e scappa via
00:37:50e dal giorno successivo
00:37:52a Roma
00:37:53i tedeschi
00:37:53vietano pure
00:37:53l'uso della bicicletta
00:37:57vabbè insomma
00:37:58i romani
00:37:58quelli che c'hanno
00:37:59la bicicletta
00:37:59si hanno fatto
00:38:00i sacrifici
00:38:00per comprarsela
00:38:01è perché evidentemente
00:38:02vi serve
00:38:02questa bicicletta
00:38:03così allora
00:38:04tanti a Roma
00:38:05si inventano
00:38:06ad attaccare
00:38:06la bicicletta
00:38:07a una terza rotella
00:38:08che poi manco
00:38:08era proprio una ruota
00:38:09perché insomma
00:38:10uno non è che andava
00:38:10da ferramenta
00:38:11e chiedeva una ruota
00:38:12se trovava il pane
00:38:13figuravamo se
00:38:14le rotelle
00:38:14per le biciclette
00:38:15così allora
00:38:16tanta gente
00:38:16attaccava
00:38:17alla ruota di dietro
00:38:17della bicicletta
00:38:18uno zeppo di legno
00:38:19o un pezzo di ferro
00:38:20e in fondo
00:38:21a questo pezzo di ferro
00:38:22si mettevano
00:38:22come rotella
00:38:23le scatole
00:38:24quelle del lucido
00:38:25da scarpe
00:38:25che una volta
00:38:26si facevano
00:38:26tipo le scatolette
00:38:27del tonno
00:38:28allora
00:38:28con questa specie
00:38:29di rotella
00:38:29giravano per strada
00:38:30ma quando ti fermava
00:38:31il fascista
00:38:32o il tedesco
00:38:33ti diceva
00:38:33lo sapete
00:38:34che hai vietato
00:38:34a girare in bicicletta
00:38:36che il mezzo
00:38:36deve essere requisito
00:38:37e voi rischiate
00:38:38pure la pena di morte
00:38:39e quelle romano
00:38:40diceva
00:38:41ma che bicicletta
00:38:41c'ha tre rote
00:38:43è un tricicolo
00:38:44no?
00:38:56e alla fine
00:38:57del mese di gennaio
00:38:59del 1944
00:39:01sono sbarcati
00:39:02gli americani a Roma
00:39:02non a Roma
00:39:03perché a Roma
00:39:04non c'è il mare
00:39:04ma insomma
00:39:05sono sbarcati
00:39:05a Danzo
00:39:05che sta a 40 km
00:39:06così allora
00:39:07tutti quanti
00:39:08dicono
00:39:08vedrai che
00:39:08altro che 15 giorni
00:39:09qui una settimana
00:39:10due o tre giorni
00:39:11sono arrivati
00:39:11gli americani a Roma
00:39:12vedrai che domani
00:39:13dopo domani
00:39:13sono arrivati
00:39:14gli americani
00:39:14e ci prendiamo
00:39:15il gelato
00:39:15insieme agli americani
00:39:16e insieme al Papa
00:39:17da Fassi
00:39:17a Piazza Vittorio
00:39:18così allora
00:39:19Roma si deve liberare
00:39:20subito
00:39:20prima ancora
00:39:21che arrivano gli americani
00:39:22è vero che
00:39:22alla fine di gennaio
00:39:23inizio febbraio
00:39:24del 1944
00:39:25tante borgate
00:39:26i quartieri di Roma
00:39:27sono praticamente liberi
00:39:28posti dove ormai
00:39:29i fascisti
00:39:30non se ne vedono più
00:39:31ma figuriamoci
00:39:32tedeschi e fascisti
00:39:33nessuno dei due
00:39:34se ne vedono più
00:39:34per strada
00:39:35posti come la Garbatella
00:39:36come il Quarticciolo
00:39:37Centocelle
00:39:38Tor Pignattara
00:39:39dove addirittura
00:39:40ci sta la polizia
00:39:41che addestra
00:39:42i partigiani
00:39:43gli impara a sparare
00:39:44e dove qualcuno
00:39:45racconta la storia
00:39:46di questo fascista
00:39:46un fascista
00:39:48che alla fine
00:39:49si è pentito
00:39:49e prestava
00:39:50il fucile suo
00:39:51ai partigiani
00:39:51per esercitarsi
00:39:52a sparare di notte
00:39:53che però
00:39:54il fascista
00:39:54diceva
00:39:55sto fucile
00:39:56me lo dovete riportare
00:39:57presto
00:39:57la mattina
00:39:58non me fate girare
00:39:59per strada
00:39:59senza il fucile mio
00:40:00me lo dovete riportare
00:40:01che io devo girare
00:40:02col fucile
00:40:02perché
00:40:03se no
00:40:03mi fate fare i figurazzi
00:40:04io agli occhi della gente
00:40:05sempre fascista
00:40:06sono
00:40:06e gli dicevo
00:40:07i partigiani
00:40:07ma proprio adesso
00:40:08vai cercando il fucile tuo
00:40:10abbia pazienza
00:40:10perché non lo sai
00:40:11che tra 15 giorni
00:40:12arrivano gli americani
00:40:38all'inizio del mese di marzo
00:40:40nel 1944
00:40:41in una fiaschietteria
00:40:43si incontrano quattro partigiani
00:40:44sono Lucia Ottobrini
00:40:46Mario Fiorentini
00:40:47che poi questi due si sposeranno
00:40:48e stanno ancora insieme
00:40:49e campano ancora insieme
00:40:50questi due
00:40:50poi si sta Rosario Bentivegni
00:40:52e Carla Capponi
00:40:53pure loro si sposeranno
00:40:54ma se lasceranno quasi subito
00:40:55beh insomma
00:40:56questi quattro partigiani
00:40:57lì a Via Rasella
00:40:58verso le due e mezza
00:40:59vedono passare
00:41:00un gruppo di tedeschi
00:41:00soldati tedeschi
00:41:01saranno 150-160
00:41:03a contarli
00:41:04marciano cantando
00:41:06e quello allora
00:41:06Mario Fiorentini
00:41:07dice
00:41:07questi tedeschi
00:41:08che passano tutti i giorni
00:41:09bisogna fare un'azione
00:41:10contro di loro
00:41:11passano sempre
00:41:12verso le due o due e mezza
00:41:13così allora si decide
00:41:14che si deve fare un'azione
00:41:15lì a Via Rasella
00:41:16un'azione partigiana
00:41:17e si deve fare
00:41:18entro la fine di marzo
00:41:20e si decide
00:41:21che viene fatta
00:41:21il 23 marzo
00:41:2323 marzo 1944
00:41:25quel giorno lì
00:41:27Rosario Bentivegni
00:41:28e Carla Capponi
00:41:28mangiano insieme
00:41:30verso l'ora di mezzogiorno
00:41:31verso la mezza
00:41:32mangiano insieme
00:41:33alla biliaria Drer
00:41:34che sta a Piazza Santi Apostoli
00:41:36dove c'era un compagno
00:41:37che faceva il cameriere
00:41:38che un po'
00:41:38a lo stesso prezzo
00:41:39gli dava la doppia razione
00:41:40questi due
00:41:41Carla Capponi
00:41:41e Rosario Bentivegna
00:41:42mangiano insieme
00:41:43poi ci vedranno
00:41:44due ore più tardi
00:41:45perché mangiano
00:41:45verso mezzogiorno
00:41:46ci vedranno due ore più tardi
00:41:48lì a Via Rasella
00:41:49Rosario Bentivegna
00:41:50Rosario Bentivegna
00:41:51arriva vestito
00:41:52a Via Rasella
00:41:53con la divisa da spazzino
00:41:54da Netturbino
00:41:55insomma Rascopino
00:41:56c'ha il carretto
00:41:57sul carretto
00:41:57con le ruote di ferro
00:41:58ci stanno due bidoni
00:41:59in uno dei due bidoni
00:42:00ci stanno 18 kg
00:42:01di tritolo
00:42:02nascosti sotto la monnezza
00:42:04è uno zeppo di legno
00:42:05lungo 50 cm
00:42:06con sopra una miccia
00:42:07di 50 cm
00:42:08che se è fatta per bene
00:42:09brucerà in 50 secondi
00:42:10ma nessuno può sapere
00:42:11se la miccia è fatta bene
00:42:12fino a quando non brucia
00:42:13si potrebbe spegnere
00:42:14una miccia
00:42:15saltare
00:42:15rompere
00:42:16spezzare
00:42:17insomma comunque
00:42:18lui Bentivegna
00:42:19si era vestito da spazzino
00:42:20con questi bidoni
00:42:21della monnezza
00:42:22in uno dei due bidoni
00:42:23c'è l'esplosivo
00:42:24ma nell'altro
00:42:25non c'è niente
00:42:26è vuoto
00:42:26è vero che Bentivegna
00:42:27lungo la strada
00:42:28penserà pure
00:42:28perché mi hanno dato
00:42:29il bidone vuoto
00:42:30quello lì
00:42:31peserà l'accidente
00:42:31tutto le ferro
00:42:32era mai vero
00:42:32lasciato indietro
00:42:33poi camminando
00:42:34lungo la strada
00:42:35pensare anche
00:42:35certo che Roma
00:42:36è tanto bella
00:42:36con queste pietre
00:42:37e questi sampietrini
00:42:38per terra
00:42:38ma camminare
00:42:39con questo caratto
00:42:40che è roda
00:42:40le ferro
00:42:41non si arriva mai
00:42:41lungo la strada
00:42:42Bentivegna
00:42:43incontra anche
00:42:43dei spazzini veri
00:42:44che gli diranno
00:42:45ma dove vai
00:42:45in gira
00:42:46a quest'ora
00:42:46non va a mangiare
00:42:47non c'hai fama
00:42:47non c'è una famiglia
00:42:48no
00:42:49dirà lui
00:42:49che famiglia è famiglia
00:42:50mangiare e mangiare
00:42:51vado a fare un lavoro extra
00:42:53dice lui Bentivegna
00:42:54vado a caricare del cemento
00:42:56mi pagano per questo
00:42:57quelli gli dicono
00:42:58dice si è il cemento
00:42:59che devi fare
00:42:59di costruire il Colosseo
00:43:01apri i sti bidoni
00:43:02e gli dicono
00:43:03facci vedere i presciutti
00:43:03le mortadelle
00:43:04le scamorze
00:43:05perché lo scambiano
00:43:05per uno che fa la borsa nera
00:43:06ma lui sarebbe addretto
00:43:07verso via Rasella
00:43:08arriva via Rasella
00:43:09verso le due
00:43:10e i tedeschi devono passare
00:43:12se non passano alle due
00:43:12passeranno alle due e mezza
00:43:14ma alle tre meno un quarto
00:43:15i tedeschi non si sono ancora visti
00:43:16arrivano le tre
00:43:17le tre dieci
00:43:18le tre in quarto
00:43:19le tre in mezza
00:43:20alle quattro meno un quarto
00:43:21dopo quasi due ore
00:43:22i tedeschi non si sono ancora passati
00:43:24allora si decide
00:43:26che se non passeranno
00:43:27per le quattro
00:43:27bisogna mandare a monte
00:43:28tutta l'azione
00:43:29e già Bentivegna
00:43:30pensa a sto caretto
00:43:31da riportarsi indietro
00:43:32un accidente che pesava
00:43:33poi c'è stato
00:43:34tutto quel tritolo
00:43:35là dentro
00:43:36ti arrestavano
00:43:37c'era la fucilazione
00:43:37se ti trovavano
00:43:38con coltello
00:43:39un tasca
00:43:39figuriamo se 18 kg
00:43:40di tritolo
00:43:40con tanto remiccia
00:43:42ma a un certo punto
00:43:42qualche minuto
00:43:43prima delle quattro
00:43:44viene dato il segnale
00:43:45il segnale viene dato
00:43:46da un partigiano
00:43:47che si chiama
00:43:47Guglielmo Blasi
00:43:48che poi sarà quello
00:43:49che tradirà
00:43:49e questa è tutta una storia
00:43:50tutta più lunga
00:43:51più complicata
00:43:52ma viene dato il segnale
00:43:53e arrivano i tedeschi
00:43:54i tedeschi marciano
00:43:55cantando una canzone
00:43:56che in tedesco dice
00:43:57salta ragazza mia
00:43:59saranno 150
00:44:00160 a contarli
00:44:02davanti c'è un gruppo
00:44:02d'avanguardia
00:44:03in fondo c'è un carretto
00:44:04trascinato da un somaro
00:44:05sul carretto
00:44:06c'è un fucilio mitragliatore
00:44:07allora Bentivegna
00:44:08col bracere della pipa
00:44:09dove ci ha rotto
00:44:09dentro tre sigarette
00:44:10il tabacco di tre sigarette
00:44:11accende la miccia
00:44:13corre via
00:44:13Carla Caponini
00:44:14gli corre dietro
00:44:15gli nasconde le spalle
00:44:16con impermeabile
00:44:16Carla e Rosario Bentivegna
00:44:18scappano su un tram
00:44:19su un autobus
00:44:20che passa da quelle parti
00:44:21ma mentre che brucia
00:44:22la miccia
00:44:22un gruppo di ragazzini
00:44:23gioca il pallone
00:44:24proprio vicino al carretto
00:44:25vicino all'esplosivo
00:44:26allora Pasquale Balsamo
00:44:27corre su
00:44:27da via del boccazzo
00:44:29si fa un pezzettino di salita
00:44:30si avvicina a questi ragazzini
00:44:31gli ruba il pallone
00:44:32dà un calcio al pallone
00:44:33il pallone rotola giù
00:44:34per la discesa
00:44:35il ragazzino
00:44:35si gira verso Pasquale Balsamo
00:44:37e dice
00:44:37ha fiato la mignotta
00:44:38ma che sta a fare
00:44:39poi vede che il pallone suo
00:44:40non ci sta più
00:44:40corre dietro al pallone
00:44:41e quei ragazzini lì
00:44:43quelli lì si salveranno
00:44:44il carretto esplode
00:44:45contemporaneamente
00:44:46da sotto
00:44:46la via del boccazzo
00:44:47gli altri partigiani
00:44:47lanciano delle bombe a mano
00:44:49nell'esplosione
00:44:50moriranno 32 tedeschi
00:44:51e un ragazzino italiano
00:44:52Zuccheretti
00:44:53che fa nello gemello
00:44:54campa ancora
00:44:55i tedeschi
00:44:56non capiscono bene
00:44:57quello che è successo
00:44:58vedono le bombe
00:44:59l'esplosione
00:44:59pensano che le bombe
00:45:00siano state buttate dall'alto
00:45:01così cominciano a sparare
00:45:02sui detti
00:45:03sulle finestre
00:45:04d'altezza Duomo
00:45:04è stato colpito
00:45:06l'undicesimo reparto
00:45:07del polizia
00:45:08i Regiment Bozen
00:45:09in fase di addestramento
00:45:10a Roma
00:45:10quando Adolf Hitler
00:45:11dalla Germania
00:45:12viene a sapere
00:45:13quello che è successo
00:45:13a Roma
00:45:14in pieno centro
00:45:14in pieno giorno
00:45:15da ordine
00:45:16che vengano uccisi
00:45:1750 italiani
00:45:18per ogni soldato tedesco
00:45:20morto
00:45:20bisogna far saltare
00:45:21in aria
00:45:21l'intero quartiere
00:45:22questo è l'ordine
00:45:23che dà Hitler
00:45:36però poi
00:45:37nelle ore successive
00:45:38qualcuno di da 50
00:45:39sono troppi
00:45:40meglio 20
00:45:4130
00:45:4115
00:45:43mica lo so
00:45:44quello che si sono detti
00:45:46so soltanto
00:45:46però quello che è successo
00:45:48è quello che stava scritto
00:45:49pure sul giornale
00:45:50che ha letto pure mio nonno
00:45:52c'era scritto
00:45:5210 comunisti
00:45:54badogliani
00:45:54per ogni soldato tedesco morto
00:45:5632 tedeschi morti
00:45:58e il conto è facile
00:45:59320 persone da uccidere
00:46:01320 che però
00:46:02devono essere già
00:46:02stati condannati a morte
00:46:03per fare un'esecuzione
00:46:04esemplare
00:46:05davanti agli occhi di tutti
00:46:06per far capire
00:46:07chi è che comanda a Roma
00:46:08che non so
00:46:08questi partigiani terroristi invisibili
00:46:10bensì i tedeschi
00:46:12che in maniera legittima
00:46:13l'hanno occupata
00:46:14allora
00:46:14allora si cercano
00:46:15questi condannati a morte
00:46:16ma 320 condannati a morte
00:46:18sono troppi
00:46:18non ce ne stanno
00:46:19arrivano a contare
00:46:20nelle galere
00:46:20ne trovano 3
00:46:21ce ne sarebbero 4
00:46:22ma uno è già stato graziato
00:46:233
00:46:24e 3 non so 300
00:46:26così allora
00:46:27Herbert Kapler
00:46:27il capo della Gestapo
00:46:28pensa bene
00:46:29che per un fatto
00:46:30di sbrigare velocemente
00:46:31la pratica
00:46:32perché questa qua è stata
00:46:32una tragedia
00:46:33ma pure una cosa
00:46:34burocratica
00:46:34per sbrigare velocemente
00:46:36la pratica
00:46:36pensa Kapler
00:46:37che si può tranquillamente
00:46:39passare dai condannati
00:46:40a morte
00:46:40a quelli che ipoteticamente
00:46:41potrebbero essere condannabili
00:46:43e nell'ipotesi
00:46:44per Kapler a Roma
00:46:45quasi tutti potrebbero essere
00:46:46condannabili
00:46:47anche uno che si chiamava
00:46:48Ettore Ronconi
00:46:49questo qui faceva
00:46:50faceva il caso
00:46:51l'oste
00:46:52portava il vino
00:46:53quel giorno là
00:46:53stava a Via Rasella
00:46:54era appena arrivato da Genzano
00:46:55quel paese che cent'anni prima
00:46:56aveva tanto bestemmiato
00:46:57contro il Papa
00:46:58perché volevano le pagnotte grosse
00:46:59questo qua è un nipote
00:47:01di quei bestemmiatori
00:47:01per le pagnotte
00:47:03questo qui
00:47:03Ettore Ronconi
00:47:04era appena arrivato
00:47:05a Via Rasella
00:47:05per portare il vino
00:47:06alla fraschetta
00:47:06che sta lì a Via Rasella
00:47:07portarci la botta del vino
00:47:09pure Ettore Ronconi
00:47:11l'oste
00:47:11ipoteticamente condannabile
00:47:12per Kapler
00:47:13e pure Ronconi
00:47:14poi il giorno appresso
00:47:14per davvero
00:47:15verrà ammazzato
00:47:16le fosserdiatine
00:47:16320
00:47:18però durante la notte
00:47:19all'ospedale
00:47:19muore un altro tedesco
00:47:20uno che muore per conto suo
00:47:22insomma che era stato ferito
00:47:23lì a Via Rasella
00:47:23ma muore per conto suo
00:47:28di matematica
00:47:29la burocrazia
00:47:30per un fatto di giustizia
00:47:31decide che bisogna mettere
00:47:32nel numero
00:47:33altre 10 persone da uccidere
00:47:34altri 10 italiani
00:47:35poi se sbaglierà
00:47:36se ne mette 15
00:47:37totale 335
00:47:38e manco è facile
00:47:40ammazzarle 335 persone
00:47:41così questi 335
00:47:43vengono portati
00:47:44in una cava abbandonata
00:47:45lungo la Via Radeatina
00:47:46un po' fuori Roma
00:47:46vengono fatti
00:47:47con i camion
00:47:48con l'autobus
00:47:49vengono scaricati lì
00:47:50vicino alla cava
00:47:51sull'Radeatina
00:47:52e fatti entrare
00:47:53gruppi di 5
00:47:53l'ordine è preciso
00:47:54devono ricevere il colpo
00:47:55all'altezza della nuca
00:47:56col capo leggermente rovesciato
00:47:58in avanti
00:47:58il colpo deve essere uno solo
00:48:00non bisogna consumarne troppi
00:48:01ma poi durante l'esumazione
00:48:03il dottor Ascarelli
00:48:04ne troverà uno
00:48:04con 4 fori nel cranio
00:48:06durante l'esumazione
00:48:07ne vengono fuori anche 39
00:48:08che ormai è impossibile
00:48:09riperire la testa
00:48:10che molto probabilmente
00:48:11è esplosa
00:48:12quel gas di esplosione
00:48:12all'interno della scatola cranica
00:48:14molti altri
00:48:15vengono trovati
00:48:15con ferite lievi
00:48:16per cui manco
00:48:17sono morti subito
00:48:18Caprera al processo
00:48:19dirà che lui
00:48:20ha chiesto i suoi sottoposti
00:48:21dice ma questi qua
00:48:22che li mandiamo dentro
00:48:23lo sanno
00:48:23qual è la loro condanna
00:48:24i sottoposti gli hanno detto di no
00:48:26che non gli eravano detto
00:48:27per non creare disordine
00:48:29per cui questi qua
00:48:30li andarono a mandare là dentro
00:48:31non fecero in tempo
00:48:31neanche a scrivere due righe
00:48:32a casa
00:48:33un biglietto
00:48:34sono 335 persone
00:48:36ed è il 24 marzo del 1944
00:48:40poi 4 giorni più tardi
00:48:42dopo il 24 marzo
00:48:434 giorni più tardi
00:48:44che era il 28 marzo
00:48:45i tedeschi ritornano
00:48:47alle cave ardiatine
00:48:47fanno delle bughe
00:48:48mettono delle cariche di esplosivo
00:48:49la cava venne fatta saltare in aria
00:48:51e una montagna di terra
00:48:52crolla su questa montagna dei morti
00:48:54una montagna dentro un'altra montagna
00:48:56e adesso davvero
00:48:57come dice pure il giornale
00:48:58che ha letto mio nonno
00:48:59adesso davvero
00:49:00l'ordine è stato eseguito
00:49:02ma in quei giorni però
00:49:03esce anche un altro giornale
00:49:04è un giornale
00:49:04un quotidiano
00:49:05che esce ancora questo qua
00:49:06si chiama
00:49:06l'osservatore romano
00:49:07il quotidiano del Vaticano
00:49:08ed esce come un articolo strano
00:49:10una cosa che
00:49:11quando la gente era a letto
00:49:12un po' c'è rimasta
00:49:13e poi un articolo
00:49:13di cui si è parlato tanto
00:49:14soprattutto ai processi
00:49:16se ne è parlato tanto
00:49:17fino agli ultimi processi
00:49:18che ci sono stati pochi anni fa
00:49:19io me li immagino però
00:49:21i giorni lì
00:49:22che ancora non è finita la guerra
00:49:23sanno che sull'osservatore romano
00:49:25su un giornale così importante
00:49:27c'è un articolo importante da leggere
00:49:28io me immagino quelli
00:49:29che non so bene a legge e scrivere
00:49:30l'analfabeti
00:49:30me li immagino che pure loro
00:49:32se lo vorrebbero leggere
00:49:33me li immagino che se eravano
00:49:34al cinema Iris
00:49:35odierno cinema gioiello
00:49:36in fondo a piano metano
00:49:37a portapia da mio nonno
00:49:38che dicono
00:49:39sor Giulio dite un po'
00:49:40che ce la fare sta grazia
00:49:41di leggere quello che si può leggere
00:49:43sopra questo giornale del Papa
00:49:46e mio nonno che prende
00:49:47l'osservatore romano e legge
00:49:48sul giornale c'è scritto
00:49:50che
00:49:51due vittime da una parte
00:49:52320 sacrificati dall'altra
00:49:55per i colpevoli
00:49:56sfuggiti all'arresto
00:49:58così per il quotidiano del Vaticano
00:50:00quelli ammazzati all'ardiatina
00:50:02diventano sacrificati
00:50:03come se fosse un episodio biblico
00:50:04non un crimine umano
00:50:06i nazisti diventano vittime
00:50:07e i partigiani i colpevoli
00:50:11dico beh da qui
00:50:12bisognerebbe raccontarla la storia
00:50:14non da prima
00:50:14è qui che diventa interessante la storia
00:50:16e questo è il momento
00:50:17che la storia
00:50:18qualcuno incomincia a riraccontarla
00:50:20perché fino a questo punto
00:50:21sono solamente le cose
00:50:21i dati
00:50:22i numeri
00:50:22i fatti
00:50:23una presso l'altro
00:50:24ma è qui che diventa interessante la storia
00:50:25e questo è il momento
00:50:26che qualcuno ha incominciato
00:50:27a riraccontargli i fatti
00:50:29a ridirlo quello che è successo
00:50:30è qui che nasce la polemica
00:50:31quella che si trascina avanti
00:50:32ancora adesso
00:50:33dopo 60 anni
00:50:34quella che dice
00:50:34ma lo sai che quei 32-33
00:50:37che vennero ammazzati dai partigiani
00:50:39la che 32-33 tedeschi
00:50:40che morirono a Pierasella
00:50:41mica erano tedeschi
00:50:43erano altoatesini
00:50:44dimmi un po'
00:50:46che fanno i partigiani romani
00:50:47questi comunisti
00:50:48c'erano contro l'alto Adige
00:50:49che ammazzano gli altoatesini
00:50:50perché misere questi qua
00:50:51era il polizai
00:50:52reggiment Bozen
00:50:53che fu attaccato dai partigiani
00:50:54erano Bozen
00:50:56erano altoatesini
00:50:57ma non erano mica
00:50:58gli altoatesini
00:50:58quelli che fanno lo specker
00:50:59formaggio sulle Alpi
00:51:00dico questi
00:51:01erano altoatesini nazisti
00:51:02dico ci sarà la differenza
00:51:03poi peraltro i partigiani romani
00:51:05mica ce l'avevano contro la Germania
00:51:07come espressione geografica
00:51:08avrebbero mica sparato
00:51:09a uno qualsiasi
00:51:11che basta che era tedesco
00:51:12a un idraulico del Berlino
00:51:14che ne so io
00:51:14a Schumacher
00:51:15il pilota della Ferrari
00:51:16solamente perché è andato in Germania
00:51:17dice sei tedesco
00:51:18devi morire
00:51:19no insomma voglio dire
00:51:19c'è una differenza
00:51:20tra uno che fa lo speck sulle Alpi
00:51:22un pilota di Formula 1
00:51:24e un nazista
00:51:25eppure ancora oggi
00:51:26la tanta gente lo dice
00:51:28quelli lì erano altoatesini
00:51:29i partigiani ammazzarono
00:51:30degli altoatesini
00:51:31che non c'entravano niente
00:51:32e poi ti raccontano anche
00:51:34che dopo che fu fatta
00:51:36questa azione
00:51:37partigiana di Via Rasellata
00:51:38dai partigiani a Roma
00:51:40dice che dopo
00:51:41i tedeschi
00:51:42quando contarono i loro morti
00:51:4332, 33 quanti erano
00:51:44appiccicarono dei bandi
00:51:46dei manifesti
00:51:47per tutta Roma
00:51:47sui quali manifesti
00:51:48si era scritto
00:51:49che se i partigiani
00:51:51colpevoli di quella azione
00:51:52si fossero presentati
00:51:53loro tedeschi
00:51:54non avrebbero ammazzato nessuno
00:51:55ma dice però
00:51:55i partigiani
00:51:56mica si presentarono
00:51:57cosicché
00:51:58i tedeschi
00:51:59si sentirono liberi
00:52:00di ammazzare
00:52:00tutta quella parola gente
00:52:01lì alle fosse ardiatine
00:52:03ma dico io
00:52:04ma quali i manifesti
00:52:05quali i bandi
00:52:05non lo vedete che
00:52:07il 23 marzo 1944
00:52:09alle 4 del pomeriggio
00:52:11scoppia la bomba
00:52:12messa dai partigiani
00:52:13la sera del giorno dopo
00:52:15già le cili
00:52:16alle fosse ardiatine
00:52:16si è compiuto
00:52:17ma quando l'hanno stampato
00:52:18i manifesti tedeschi
00:52:19e quando ci hanno avuto
00:52:20il tempo per appiccicare
00:52:21in giro per i muri
00:52:22per stampare i suoi giornali
00:52:24i tedeschi
00:52:24non dissero niente
00:52:25non stamparono manifesti
00:52:26non fecero bandi
00:52:27ma mica perché
00:52:28lo dico io
00:52:29o i partigiani
00:52:31o i comunisti
00:52:31cattivi
00:52:32ma perché lo dicono
00:52:33loro stessi
00:52:34lo dicono i tedeschi
00:52:34al processo
00:52:35nel novembre
00:52:36del 1946
00:52:38domanda del giudice
00:52:39a Kesserling
00:52:40dice ma
00:52:40voi potevate dire
00:52:42se i partigiani
00:52:44colpevoli
00:52:44di questa azione
00:52:45di via Rasella
00:52:46si presenteranno
00:52:47noi libereremo
00:52:48le persone
00:52:48che abbiamo arrestato
00:52:49Kesserling risponde
00:52:50sì
00:52:50adesso
00:52:51a distanza
00:52:52di due anni
00:52:52credo che l'idea
00:52:53sarebbe stata buona
00:52:54ma non lo faceste
00:52:56gli dice il giudice
00:52:56no
00:52:57risponde Kesserling
00:52:58non lo feci
00:52:58e poi
00:52:59ma per quale motivo
00:53:00i tedeschi
00:53:01dovevano andare
00:53:01a raccontare
00:53:02ai romani
00:53:02che stavano
00:53:03per ammazzare
00:53:03più di 300 persone
00:53:04ma sarebbe successo
00:53:04un macello
00:53:05per Roma
00:53:05no
00:53:06i tedeschi
00:53:07non dissero niente
00:53:08se non dopo
00:53:08quando la cosa
00:53:09già era successa
00:53:10allora sì
00:53:11che si venne a sapere
00:53:13eppure tanta gente
00:53:14ancora oggi
00:53:14te lo dice
00:53:15l'ha vista mio padre
00:53:16l'ha vista mia zia
00:53:17l'ha vista i manifesti
00:53:18la gente
00:53:19i manifesti
00:53:19i bandi
00:53:20le ordinanze
00:53:22dei tedeschi
00:53:22l'hanno vista
00:53:24anche se nessuno
00:53:24l'ha mai stampata
00:53:25mica sempre per cattiveria
00:53:26ma anche perché
00:53:27in questa menzogna
00:53:28in questa buccia
00:53:29che si porta avanti
00:53:30da più di 50 anni
00:53:30qualcuno ha trovato
00:53:32una speranza
00:53:32per questi 335
00:53:33che è una speranza
00:53:34che nessuno
00:53:35mica gliela darà mai
00:53:36qualcuno ti dice
00:53:37io l'ho intesa
00:53:38alla radio
00:53:39il bando dei tedeschi
00:53:40l'ho sentito pure
00:53:41alla radio
00:53:41per giorni
00:53:42hanno dato
00:53:42sto bando
00:53:43alla radio
00:53:43la verità è che
00:53:44se tu avessi acceso
00:53:45la radio
00:53:45in quei giorni là
00:53:46mica sentivi
00:53:47i bandi dei tedeschi
00:53:48o dei fascisti
00:53:49comunicati
00:53:49bensì le canzonette
00:53:51che mandavi il regime
00:53:52che però
00:53:52spesso e volentieri
00:53:53erano pure canzonette divertenti
00:53:54allegre
00:53:55e suonate
00:53:55da musicisti straordinari
00:53:57che diventeranno famosi
00:53:58soprattutto dopo
00:53:58alla fine della seconda guerra mondiale
00:54:00quando potranno suonare
00:54:01pure le musiche americane
00:54:02che sta bassetta
00:54:03mi dice
00:54:03l'America è un po'
00:54:04lei che si intende anche di radio
00:54:06che me lo saprebbe dire
00:54:06per piacere
00:54:07quanto costerebbe
00:54:08una radio transistor
00:54:09di quelle senza filo
00:54:10quelle batterie
00:54:11portateli
00:54:11dico signor
00:54:12ma che ne so
00:54:12mica vendo i frigoriferi
00:54:14e radio
00:54:14io non saprei
00:54:1620-30 mila lire
00:54:18se la compra adesso
00:54:19magari in euro
00:54:20costerà 20-30 euro
00:54:21non c'ho idea
00:54:23quanto potrebbe costare
00:54:25mi fa
00:54:25dice ma
00:54:25perché a me piacerebbe
00:54:26tanto di sentirla
00:54:27la radio
00:54:27pure quando
00:54:28provate a fare la spesa
00:54:29al mercato
00:54:29che compro le mere
00:54:30le pere
00:54:31le pesche
00:54:31capito che
00:54:32la radio mia
00:54:32c'è sempre il filo
00:54:33senza filo
00:54:33non funziona
00:54:34io mi vorrei comprare
00:54:35sti raddi transistor
00:54:37capito
00:54:37con le batterie
00:54:38mi fa
00:54:38dice io
00:54:39mi dice la bassetta
00:54:40fin da quando ero ragazzina
00:54:41la radio
00:54:41l'ho sempre sentita
00:54:42mio padre
00:54:42che era grande
00:54:43invalido del lavoro
00:54:44mi dice la bassetta
00:54:44porto a casa
00:54:45una radio
00:54:45grossa così
00:54:46pareva un frigorifero
00:54:47io mi appiccicavo
00:54:48a sto frigorifero
00:54:49di radio
00:54:49a sta lavatrice
00:54:50mi sentivo all'altoparlante
00:54:51tutte ste canzonette
00:54:52no
00:54:52oh
00:54:53sta radio
00:54:54lei non lo sa
00:54:55ma sta radio
00:54:56grossa
00:54:56di quel tempo lì
00:54:57tutte le volte
00:54:57che la accendi
00:54:58facevano scrocchio
00:54:59forte
00:54:59e poi cominciavano
00:55:00le trasmissioni
00:55:01poi quando la smorzavi
00:55:02la spegnevi
00:55:02faceva lo stesso
00:55:03identico scrocchio
00:55:04e fine delle trasmissioni
00:55:05poi in tempo di guerra
00:55:06sai
00:55:06mio padre
00:55:07verso quell'ora
00:55:07la voleva sentire
00:55:08solamente lui
00:55:09la radio
00:55:09sentivamo questi comunicati
00:55:11di questa radio clandestina
00:55:12che sta radio clandestina
00:55:14era vietata di sentirla
00:55:15c'era il divieto
00:55:17Mussolini aveva detto
00:55:18che chi la sentiva
00:55:18la radio clandestina
00:55:19c'era la pena di morte
00:55:20ma noi la sentivamo uguale
00:55:22tanto Mussolini
00:55:22mica abitava con noi
00:55:23noi la sentivamo
00:55:24bassa bassa
00:55:24e Mussolini non udiva
00:55:25la paracoprezia
00:55:26beh
00:55:27oh
00:55:27quando sentivamo
00:55:28sti comunicati
00:55:29mio padre sentiva
00:55:30tutte ste frasi
00:55:31ste parole
00:55:32di questa radio clandestina
00:55:33straniera
00:55:34ste parole che non
00:55:35volevano dire niente
00:55:35tipo che le so
00:55:36Maria fa torta
00:55:37Giuseppe sarebbe magnata
00:55:39Pippo vola sulle montagne
00:55:40la papera salta al fosso
00:55:41queste frasi
00:55:42che non volevano dire niente
00:55:43io che era una ragazzina
00:55:44mi diceva
00:55:44la bassetta
00:55:45davanti agli occhi miei
00:55:46mi figuravo
00:55:46che pure questi qui
00:55:47che comunicavano
00:55:48tutte ste frasi
00:55:49balorde
00:55:49erano una specie
00:55:51di americaroni ciccioni
00:55:52mentre che parlavano
00:55:53con noi italiani
00:55:53fumavano il sigarone
00:55:54e mangiavano in questi pranzi
00:55:56cene di calateo
00:55:56una cosa mia
00:55:57ti ricordo mia
00:55:58di memoria mia personale
00:55:59poi
00:56:03dei residuali di guerra
00:56:04certe bombe
00:56:05che non erano scoppiate
00:56:06le portavano a casa
00:56:07le smontavano
00:56:08gli davano a fuoco
00:56:08certi botti
00:56:09tremavano le pareti
00:56:10un giorno
00:56:11i figli del portiere
00:56:12sotto casa
00:56:12portarono un mezzo ordigno
00:56:14che quando gli dettano a fuoco
00:56:15tremò la borgata
00:56:16le finestre nostre
00:56:17si ruppero
00:56:17e la radio fece croc
00:56:19e non funzionò più
00:56:20oh
00:56:20si ruota 50 anni
00:56:2260 anni fa
00:56:22non ha più rifunzionato
00:56:23niente lì
00:56:24cambia i fili
00:56:25mette la spina
00:56:25cambia il pomello
00:56:26ma
00:56:26questa radio non funzionava più
00:56:28eppure io
00:56:28mi dice la passetta
00:56:29sa
00:56:29in 50 anni
00:56:3060 anni
00:56:31che ho fatto sempre
00:56:31trasloghi tutti gli anni
00:56:32questa radio
00:56:33ce l'ho sempre voluta
00:56:34avere dentro casa
00:56:35però è un fatto mio
00:56:36di ricordo mio
00:56:37di memoria mia personale
00:56:38l'altro giorno
00:56:39poi mi riposo
00:56:39si è messo lì
00:56:39a traffica
00:56:40con sta radio
00:56:41con queste manopoli
00:56:42stacca attacca la spina
00:56:43a un bel momento
00:56:43abbiamo inteso lo scrocchio
00:56:44e la radio ha ricominciato
00:56:45a funzionare
00:56:46e dopo più di 50 anni
00:56:47ha ricominciato a rifunzionare
00:56:49la radio
00:56:49ed è sempre rimasta
00:56:50sintotizzata
00:56:51sullo stesso canale
00:56:52e dopo più di 50 anni
00:56:53ha ricominciato a rifunzionare
00:56:54la radio clandestina
00:56:57poi certo
00:56:57non quella che sentiva
00:56:58di mio padre
00:56:59però lo stesso canale
00:57:00solo che adesso
00:57:01facevano una trasmissione
00:57:02che si chiama
00:57:03tango contro samba
00:57:04nel senso che
00:57:05prima le fanno sentire
00:57:06in tango
00:57:06poi appresso la samba
00:57:07poi in tango
00:57:08la samba
00:57:08in tango
00:57:08la samba
00:57:09così per tutta la giornata
00:57:10alla fine
00:57:10il radioascoltatore
00:57:11deve telefonare
00:57:12e dare il voto
00:57:13di preferenza
00:57:13sia aggredito
00:57:14di più al tango
00:57:15o alla samba
00:57:15oh
00:57:15mi dice la passetta
00:57:16tutto il giorno
00:57:18so stare a sentire
00:57:18sta trasmissione
00:57:19alla fine della trasmissione
00:57:21alla fine della serata
00:57:23di tango
00:57:53che faccio dica sta passetta
00:57:54dico ma lo sapete
00:57:55che trecento e trentacinque persone
00:57:57che so stare a ammazzare
00:57:58quel giorno lì
00:57:58all'arteatina
00:57:59erano solamente uomini
00:58:00tant'è vero che poi
00:58:01furono le donne
00:58:01che li andavano a cercare
00:58:02ste donne
00:58:03madri
00:58:04figlie
00:58:04sorelle
00:58:05mogli
00:58:06giravano per tutta Roma
00:58:07andando a cercare
00:58:07questi mariti
00:58:08questi parenti loro
00:58:08che non tornavano a casa
00:58:09una per esempio
00:58:10andò a portare
00:58:11il cambio pulito
00:58:12al marito suo
00:58:12che stava in galera
00:58:13portò il cambio pulito
00:58:14ma le guardie
00:58:14hanno detto indietro
00:58:15quello sporco
00:58:16lei capì che era morto
00:58:17ma dov'è che era andata
00:58:18a finire
00:58:18e come era morto
00:58:19poi piano piano
00:58:20alle donne
00:58:20a queste donne qui
00:58:21a quel tempo
00:58:22arrivarono dei fogli
00:58:23scritti a casa
00:58:24ma scritti in tedesco
00:58:25figuriamo se le donne
00:58:26a Roma
00:58:26ma pure l'omini
00:58:27non sapevano
00:58:28leggere manchi italiano
00:58:29figuriamo se nel tedesco
00:58:30tant'è vero che
00:58:30queste donne
00:58:31se le andavano
00:58:31dalle guardie
00:58:32e chiedevano
00:58:32cosa c'è scritto
00:58:33sopra questo foglio
00:58:34e la guardia traduceva
00:58:35diceva c'è scritto
00:58:36che vostro marito
00:58:37è defunto
00:58:37e dovete andare
00:58:38a ritirare
00:58:39gli effetti personali
00:58:40alle donne ebrei
00:58:41chiaramente
00:58:42questi fogli
00:58:42non arrivarono
00:58:43perché quelle
00:58:44erano state
00:58:44scancellate
00:58:45da tutti gli elenchi
00:58:45pure quelli
00:58:46delle strade
00:58:46degli indirizzi
00:58:47già dal 38
00:58:48poi piano piano
00:58:49si venne a sapere
00:58:50che forse questi morti
00:58:51stavano lì
00:58:52all'Ardiatine
00:58:53in quelle cave
00:58:53dove era successo
00:58:54chissà che cosa
00:58:55allora le istituzioni
00:58:56ma questo
00:58:57già la guerra
00:58:57a Roma
00:58:58era già finita
00:58:58già erano andati
00:59:00andati via tedeschi
00:59:01le istituzioni
00:59:03decisero che
00:59:03per un fatto igienico
00:59:04su questi morti
00:59:05che stavano seppelliti
00:59:06lì all'Ardiatine
00:59:07era meglio mettere
00:59:07una colata di cemento
00:59:09credono e dissero
00:59:09ma che cemento
00:59:10dove vado io a piangere a pregare
00:59:11in ginocchio sul cemento
00:59:13così allora
00:59:13nel mese di luglio
00:59:14in piena estate
00:59:15col caldo che faceva
00:59:15incominciarono le esumazioni
00:59:17i cadaveri venivano staccati
00:59:19da un'unica amalgama
00:59:20messi in fila
00:59:21in ordine
00:59:22numerati
00:59:22dal numero 1
00:59:23che stava sopra
00:59:24al numero 335
00:59:25che stava sotto
00:59:26di fatti ancora oggi
00:59:27i parenti delle vittime
00:59:27se lo ricordano perfettamente
00:59:29il numero
00:59:29della persona
00:59:30che andavano cercando
00:59:32contemporaneamente
00:59:32i parenti dovevano portare
00:59:33dei fogli scritti
00:59:34sui quali fogli
00:59:35c'era scritto
00:59:35com'era
00:59:36la persona
00:59:36che andavano cercando
00:59:37alta, bassa, bionda, mora
00:59:38segni particolari
00:59:39perché era quasi impossibile
00:59:41se non riconoscerli
00:59:41la maggior parte
00:59:42di loro infatti
00:59:43erano irriconoscibili
00:59:44qualcuno non si capiva
00:59:45manco se era uno o due
00:59:46poi piano piano
00:59:47insomma si riconobbero
00:59:48quasi tutti
00:59:48dico a sta bassetta
00:59:50dico guardi
00:59:50dico che so
00:59:51saranno una decina
00:59:52quelli che non sono stati
00:59:53riconosciuti
00:59:53su 335
00:59:54dico sono riconosciuti
00:59:55quasi tutti
00:59:56sono stati riconosciuti
00:59:57uno lo riconoscono
00:59:58per esempio
00:59:58perché c'aveva
01:00:00la giacchetta da ferroviere
01:00:01questo era ferroviere
01:00:02e lo riconoscono
01:00:03proprio per questa giacchetta
01:00:04che portava addosso
01:00:04pure la sotto
01:00:05un altro lo riconoscono
01:00:06per un dente rotto
01:00:07dice che questo qua
01:00:09una sera a cena
01:00:10per farlo spiritoso
01:00:10cercava di rompere
01:00:11la noce col dente
01:00:12poi gli si rompe
01:00:13il dente
01:00:14gli si rompe
01:00:15e per questo dente
01:00:16è rotto di noce
01:00:17e lo riconoscono
01:00:17dico questa bassetta
01:00:19quasi tutti
01:00:19sono stati riconosciuti
01:00:20il colonnello Montezemolo
01:00:21quello che un anno prima
01:00:22faceva il traduttore
01:00:23a Feltre
01:00:24per italia e Mussolini
01:00:25il colonnello Montezemolo
01:00:26poi diventò il capo
01:00:28della giunta militare
01:00:29clandestina
01:00:29lui pure morì
01:00:30lì all'Ardiatine
01:00:31e lui lo riconobbero anche
01:00:32per un mozzicone di marito
01:00:34che ci avanza a coccia
01:00:34eh
01:00:35dico la bassetta
01:00:36quasi tutti
01:00:36sono stati riconosciuti
01:00:37giusto una decina
01:00:38non l'hanno riconosciuti
01:00:39adesso
01:00:40dico la bassetta
01:00:41bisognerebbe pure raccontare
01:00:43la storia di questi qua
01:00:43che morirono
01:00:44perché quando tu lo vai a chiedere
01:00:46chiedi secondo te
01:00:46chi è che è stato ammazzato
01:00:47quel giorno lì all'Ardiatine
01:00:48la gente ti risponde
01:00:49ebrei
01:00:50e effettivamente
01:00:51dei ebrei ce ne stavano
01:00:52erano pure tanti
01:00:53ma non erano tutti ebrei
01:00:55però dico io
01:00:55beh dice la gente
01:00:57ebrei e comunisti
01:00:58no?
01:00:58i tedeschi ci eravano contro il comunismo
01:01:00e contro l'ebrei
01:01:01avranno ammazzato ebrei e comunisti
01:01:03di fatti pure dei comunisti
01:01:04ce ne erano tanti
01:01:05all'Ardiatine
01:01:05ma non erano tutti
01:01:06o ebrei o comunisti
01:01:08dico c'era pure qualcuno
01:01:09che non era nell'uno o nell'altro
01:01:10o qualcuno altro
01:01:11che era tutti e due insieme
01:01:12che non mi è vietato
01:01:13che se uno è ebreo
01:01:14non può essere comunista
01:01:15e viceversa
01:01:16uno può essere pure un ebreo comunista
01:01:17è possibile no?
01:01:18in natura
01:01:19beh
01:01:19dico
01:01:20dico insomma
01:01:21la gente era tanta
01:01:22no?
01:01:23ebrei comunisti
01:01:24e tante altre persone
01:01:25mi dicono
01:01:26mi dicono
01:01:26vabbè
01:01:29sta strage
01:01:30questo eccidio dell'Ardiatine
01:01:31sarà fatta a Roma
01:01:32compiuta a Roma
01:01:33saranno morti i romani
01:01:33e invece no
01:01:34perché la maggior parte
01:01:35erano quelli ammazzati
01:01:35quel giorno lì
01:01:36quel 24 marzo del 1944
01:01:38all'Ardiatine
01:01:39la maggior parte
01:01:39manco erano romani
01:01:40era gente che a Roma
01:01:41c'era appena arrivata
01:01:42qualcuno c'era arrivato
01:01:43da un anno
01:01:43due o tre
01:01:44qualcuno da qualche mese
01:01:44qualcuno da qualche giorno
01:01:45qualcuno era appena arrivato a Roma
01:01:47da qualche minuto
01:01:48c'era uno
01:01:49si chiamava Antonio Pisino
01:01:50classe 1917
01:01:52detto Uccio
01:01:53Uccio Pisino
01:01:54era pugliese
01:01:54di maglie
01:01:55questo qua era uno
01:01:56che era arrivato a Roma
01:01:58nella borgata di mia madre
01:02:00Torpigni Attara
01:02:00sulla casilina
01:02:01a piazza della Maranella
01:02:03imparava alle donne
01:02:03di borgata
01:02:04come si monta
01:02:05smonta
01:02:05e utilizza
01:02:06un fucile mitragliatore
01:02:07capire questo
01:02:08Uccio Pisino
01:02:08era di maglie
01:02:10in Puglia
01:02:10non era mica romano
01:02:11e non era manco ebreo
01:02:13ma però
01:02:14mi sa che era comunista
01:02:15perché questo Pisino
01:02:16mi sa che era comunista
01:02:17ma però c'era gente
01:02:18come Montezemolo
01:02:19il colonnello Montezemolo
01:02:20quello sicuro
01:02:21che non era né comunista
01:02:22né romano
01:02:22né anche ebreo
01:02:23oppure Ettore Ronconi
01:02:25l'oste
01:02:25che per caso
01:02:26era arrivato quel giorno
01:02:27lì a via Rasella
01:02:27per portare il vino
01:02:28dei castelli romani
01:02:29di Genzano
01:02:30del paese suo
01:02:30alla fraschetta
01:02:31che sta ancora oggi
01:02:32lì aperta
01:02:33e tutti quanti
01:02:34Ettore Ronconi
01:02:35insieme a tutti gli altri
01:02:36vennero ammazzati
01:02:37il giorno 24
01:02:38marzo 1944
01:02:40sulla via Ardatina
01:02:41a Roma
01:02:42passano poco
01:02:43più di due mesi
01:02:43marzo, aprile, maggio
01:02:44all'inizio di giugno
01:02:45la notte
01:02:46tra il 3 e il 4 giugno
01:02:47si stanno
01:02:48due furgoni
01:02:49parcheggiati sotto
01:02:50via Tasso
01:02:51sotto via Tasso
01:02:52a Roma
01:02:52al centro di Roma
01:02:53due furgoni
01:02:53sotto il carcere nazista
01:02:54in quei due furgoni
01:02:55si stanno adesso
01:02:56tutti quelli che prima
01:02:57stavano nel carcere
01:02:58i tedeschi
01:02:58li hanno fatti scendere
01:02:59e questi qua
01:02:59li hanno messi
01:03:00nei furgoni
01:03:01per portarseli via
01:03:02perché i tedeschi
01:03:03quella notte lì
01:03:04stanno scappando da Roma
01:03:05ma uno di questi due camion
01:03:06di questi due furgoni
01:03:07è rotto
01:03:07è stato sabotato
01:03:08così quelli che stanno
01:03:09là dentro
01:03:10si salvano la vita
01:03:10si salverà la vita
01:03:11gente come Carlo Salinari
01:03:13quello che poi diventerà
01:03:14il grande italianista
01:03:15quello che ha scritto
01:03:15il libro
01:03:16Il Salinari
01:03:17che ci abbiamo studiato
01:03:18e penato per tanto tempo
01:03:19beh il Salinari
01:03:20stava là dentro
01:03:20in quel camion là
01:03:21e si salverà la vita
01:03:22ma l'altro camion
01:03:23con i tedeschi
01:03:24è sano e parte
01:03:25dentro ci stanno
01:03:2614 antifascisti
01:03:28e sto numero 14
01:03:30dico la passetta
01:03:31me lo ricordo
01:03:32perché putacaso
01:03:33coincidenza
01:03:34destino
01:03:35al 14esimo
01:03:36chilometro
01:03:37tra via Cassia
01:03:38quel camion lì
01:03:38pure quello si rompe
01:03:39e quelli che stanno dentro
01:03:40i 14 che stanno dentro
01:03:41vengono fatti scendere
01:03:43e fucilati
01:03:43e questo è conosciuto
01:03:45come
01:03:45eccidio
01:03:46della storta
01:03:47Roma
01:03:484 giugno
01:03:491944
01:04:06per me
01:04:06arrivato il 4 giugno
01:04:07la storia finisce
01:04:08perché poi
01:04:08con il 4 giugno
01:04:09c'è la liberazione
01:04:10di Roma
01:04:10arrivano gli americani
01:04:11e i tedeschi
01:04:11se ne vanno via
01:04:12che la passetta
01:04:13mi dice
01:04:13ma venica un po'
01:04:14quando i tedeschi
01:04:15vanno via
01:04:15dove vanno
01:04:16beh
01:04:16dico sì
01:04:16dove vanno
01:04:17andati
01:04:17con la guerra
01:04:17continua
01:04:18ancora quasi un anno
01:04:19va avanti
01:04:19la guerra
01:04:19dico i tedeschi
01:04:20che stanno ancora
01:04:21in Italia
01:04:22un po' più a nord
01:04:22ah mi dice
01:04:23e quando è finita la guerra
01:04:25che è proprio finita
01:04:25finita la guerra
01:04:26i tedeschi dove vanno
01:04:27dico signor
01:04:28dove vanno
01:04:28dico in Germania
01:04:29che sera vanno
01:04:30in Giappone
01:04:30in vacanza
01:04:31dico vanno a casa loro
01:04:32dico per quanto che
01:04:33i criminali tedeschi
01:04:35voglio dire nazisti
01:04:36insomma verranno condannati
01:04:37fascisti e nazisti
01:04:38a migliaia ne condanneranno
01:04:40per quanto c'è da dire pure
01:04:42che a migliaia ne scapperanno
01:04:43ne scapperanno tanti
01:04:44soprattutto in Sud America
01:04:45scapperanno
01:04:46dove poi in Sud America
01:04:47diventeranno molti di loro
01:04:49i maestri per i torturatori
01:04:51delle dittature locali
01:04:52quando uno ha imparato
01:04:53fa bene la cosa
01:04:54voglio dire
01:04:54la può insegnare pure all'altro
01:04:55c'è un curriculum
01:04:56gente per esempio
01:04:57come Eric Pripke
01:04:58questo qui
01:04:59c'è avuto tutta una storia recente
01:05:00che si era riparlato tanto
01:05:01di Eric Pripke
01:05:02Pripke era
01:05:03era quello che teneva in mano
01:05:04la lista
01:05:04alle fosse ardiatine
01:05:05e lui scapperà in Sud America
01:05:08diventerà a Bariloche
01:05:09un paesino del Sud America
01:05:10dell'Argentina
01:05:11a Bariloche Pripke
01:05:12diventa un salumiere
01:05:14dico ma so figura
01:05:15di questa bassetta
01:05:16uno che
01:05:17uno che va a comprare
01:05:18il prosciutto da Pripke
01:05:19mi dice la bassetta
01:05:20ma troppi ne sono scappati
01:05:22mica solamente tedeschi
01:05:23stranieri
01:05:24mi dice la bassetta
01:05:24anche gente italiana
01:05:26della borgata nostra
01:05:27romana di Roma
01:05:28mi dice la bassetta
01:05:29che conosceva uno
01:05:30che faceva l'ombrellaro
01:05:31dice lei
01:05:31dice la bassetta
01:05:32sto ombrellaro
01:05:33aveva certe mani
01:05:34con queste mani
01:05:35questo ombrellaro
01:05:35sapeva riparare ogni cosa
01:05:37mica solamente l'ombrello
01:05:38e le concoline
01:05:38no
01:05:39dice la bassetta
01:05:39sto ombrellaro riparava ogni cosa
01:05:41forse, finestre, sermenti
01:05:42idraulica, elettricità
01:05:43termosifoni
01:05:44tanto è vero
01:05:45mi dice la bassetta
01:05:45che sto ombrellaro
01:05:46era stato nelle case
01:05:47di tutti i romani
01:05:48a tutti quanti
01:05:49gli aveva riparato qualche cosa
01:05:50una maniglia
01:05:50una porta
01:05:51una finestra
01:05:51che dice che questo qui
01:05:52ormai
01:05:53dice sto ombrellaro
01:05:54sto ombrellaro sapeva
01:05:55sapeva a memoria
01:05:56le case di tutti i romani
01:05:57tant'è vero
01:05:57mi dice la bassetta
01:05:58che quando arrivò il tempo
01:05:59che gli ebrei
01:05:59non si potevano più tanto
01:06:00far vedere in giro per le strade
01:06:01si dovevano nascondere tutti quanti
01:06:03dice che sto ombrellaro
01:06:04sapeva dove stavano nascosti tutti
01:06:05tant'è vero
01:06:06mi dice la bassetta
01:06:07che l'ombrellaro
01:06:08andava dall'ebreo nascosto
01:06:09soprattutto se c'aveva
01:06:10qualche lira da parte
01:06:11l'ombrellaro
01:06:11andava dall'ebreo
01:06:12gli diceva
01:06:12per ricordare di me
01:06:13sono l'ombrellaro
01:06:14quante volte
01:06:14ho riparato la goccia
01:06:16del rubinetto
01:06:16che perdeva
01:06:17era una tortura
01:06:18non si fermava mai
01:06:18una cosa cinese
01:06:19io mi ricordo di voi
01:06:20diceva l'ombrellaro
01:06:21voi siete un ebreo
01:06:22avete un bel tavolo
01:06:23sei sedia
01:06:23una cosa francese
01:06:24Luigi 15 16
01:06:25quella da ballà
01:06:26datela a me
01:06:27diceva l'ombrellaro all'ebreo
01:06:28io ve lo vendo
01:06:29vi faccio guadagnare
01:06:29i quadrini
01:06:30il danaro
01:06:31certo era
01:06:31mi dice la bassetta
01:06:32che se l'ombrellaro
01:06:34all'ebreo
01:06:34gli dava una lira
01:06:35era perché lui
01:06:36l'ombrellaro
01:06:36non aveva guadagnare
01:06:3710 delire
01:06:38se non 100
01:06:38che tutti gli dicevano
01:06:40all'ombrellaro
01:06:40ombrella sei una carogna
01:06:42un bastardo
01:06:42tu guadagni sul sangue
01:06:43della popera gente
01:06:44diceva l'ombrellaro
01:06:46sangue e sangue
01:06:47carogna e carogna
01:06:48se va presto
01:06:49a di carogna
01:06:49con gli ebrei
01:06:50si rischia la vita
01:06:51se io rischio
01:06:51ne può guadambiare
01:06:52così rischiando
01:06:53rischiando
01:06:54mi dice la bassetta
01:06:55l'ombrellaro diventò ricco
01:06:56e quando arrivarono
01:06:57gli americani
01:06:58l'ombrellaro
01:06:58sparì come l'aria
01:06:59trasparente
01:07:00nessuno lo vide più
01:07:01poco tempo fa
01:07:02mi dice la bassetta
01:07:03una vicina di casa mia
01:07:04dice che è convinta
01:07:05che l'ha incontrato
01:07:06al quarto miglio
01:07:08sai quella zona di Roma
01:07:08quella un po' borgata
01:07:09un po' villetta
01:07:10dice che si è fatta
01:07:11una villa di tre piani
01:07:13tribi servizi
01:07:13una macchina americana
01:07:14lunga da qua
01:07:14fino alla giù
01:07:15una cosa americana
01:07:16mentre io
01:07:17mi dice la bassetta
01:07:18io in quanto
01:07:19ad abitazione mia
01:07:20personale
01:07:20sono sempre in stare a precaria
01:07:21lo vedi che ancora oggi
01:07:22farò cercando case in affitto
01:07:24noi
01:07:24mi dice la bassetta
01:07:26famiglia nostra
01:07:27mi dice la bassetta
01:07:28quando eravamo ragazzini
01:07:29vivevamo a Trastevere
01:07:30Trastevere
01:07:31lo chiamano i romani
01:07:32Trastevere
01:07:32la casa era piccola
01:07:33puzzava
01:07:34certi sorci lunghi così
01:07:35bagarozzi proprio lunghi
01:07:36poi arrivò Mussolini
01:07:37mi dice la bassetta
01:07:38e ci cacciarono via di casa
01:07:40dissero che dovevamo
01:07:41andare a vivere
01:07:42a Prima Valle
01:07:43mi padre disse
01:07:44Prima Valle
01:07:44Prima Valle c'è Starfango
01:07:46c'è vivono i rospi
01:07:47erano occhie
01:07:48noi persone
01:07:48così allora
01:07:49noi andammo a vivere
01:07:50in subaffitto
01:07:51a testaccio
01:07:52la casa era piccola
01:07:53avevamo solamente
01:07:54una stanza
01:07:55con uso cucina
01:07:55eravamo in otto
01:07:56c'è manco l'aria
01:07:57per respirare
01:07:58dormiamo a piedi
01:07:59così allora
01:07:59per via che mio padre
01:08:00c'aveva la grande
01:08:01invalidità permanente
01:08:02il governo gli ha detto
01:08:03una casa popolare
01:08:04alla Garbatella
01:08:05appena costruita
01:08:06la città Giardino
01:08:06quinto piano
01:08:07senza ascensore
01:08:08a via Giovannipoli 24
01:08:10mi padre la casa
01:08:11gli eravamo notata
01:08:12proprio perché
01:08:13era zoppo
01:08:13c'aveva l'invalidità
01:08:14stavamo al quinto piano
01:08:15senza ascensore
01:08:16come ci arrivavamo
01:08:16capito
01:08:17tutti dicevano
01:08:18andate a piedi
01:08:18andammo a piedi
01:08:19mi padre
01:08:19c'eravamo piedi
01:08:20quali piedi
01:08:21i piedi di qualcun altro
01:08:22così allora
01:08:22siamo andati a vivere
01:08:23al quadraro
01:08:24sai il quadraro
01:08:25era proprio estrema
01:08:25periferia a quel tempo
01:08:26al quadraro nuovo
01:08:27poi dove stavamo noi
01:08:28era talmente nuovo
01:08:29che ci stavamo solamente noi
01:08:30nuovo solamente per noi
01:08:31capito
01:08:32e poi mio padre
01:08:33era una brava persona
01:08:33dice la bassetta
01:08:34mio padre
01:08:35quando era la festa mia
01:08:37che io sono andato
01:08:37all'inverno
01:08:38mi faceva sempre
01:08:38la stessa cosa di regalo
01:08:40un arancio
01:08:41incartato
01:08:41ma per bene
01:08:42e poi le candeline
01:08:43del compleanno
01:08:44quelle non mancavano mai
01:08:45certo le candeline
01:08:46mica c'è stata la torta
01:08:47la torta che aveva mai vista
01:08:48non erano mica tempi
01:08:49che si potevano comprare torte
01:08:50però le candeline
01:08:51c'erano sempre
01:08:52magari tutte le seconde
01:08:53e terza mano
01:08:54che uno si doveva pure
01:08:55sbrigando a deprescia
01:08:56soffianza sopra
01:08:57se no si sconsumavano da sole
01:08:58però le candeline
01:08:59c'erano sempre
01:09:00poi arrivo a un anno
01:09:01dice la bassetta
01:09:02durante la guerra
01:09:03mio padre
01:09:04mi portò il regalo
01:09:05un arancio incartato
01:09:06però senza più manchi
01:09:07di candele
01:09:07che io disse
01:09:08di che papà
01:09:08che madonna
01:09:09dico tutti gli anni
01:09:10già stavamo stringati
01:09:11quest'anno
01:09:12manco più di candele
01:09:12ha portato
01:09:13e beh disse mio padre
01:09:14che non l'hai sentito
01:09:15non l'hai inteso
01:09:16quello che ha detto
01:09:16Mussolini
01:09:17il duce degli italiani
01:09:19che tutti i popoli
01:09:20al mondo odiano l'Italia
01:09:21i francesi
01:09:22gli americani
01:09:22gli inglesi
01:09:23i russi
01:09:23ma più di tutti quanti
01:09:25odiano l'Italia
01:09:25gli esquimesi
01:09:26si
01:09:27dice che gli esquimesi
01:09:28hanno fatto il discorso
01:09:29e hanno detto
01:09:30che se tutti i popoli
01:09:32facevano le sanzioni
01:09:33all'Italia
01:09:33pure loro le facevano
01:09:34hanno detto
01:09:35che non ci danno più
01:09:35il grasso da foca
01:09:36per fare i candeline
01:09:37dei compleanni
01:09:37Mussolini
01:09:38ha detto
01:09:38che lui se ne frega
01:09:40ma noi
01:09:40mica se ne potevamo fregare
01:09:41più di tanto
01:09:42i soldi per comprarle
01:09:43queste candele
01:09:44e gli esquimesi
01:09:44non ce le avevo
01:09:44vedrai
01:09:45il mio padre
01:09:46quando è finita la guerra
01:09:47torneranno tante cose belle
01:09:48con la pace
01:09:49tornerà l'olio
01:09:51il buro
01:09:51tornerà la farina bianca
01:09:52fina fina
01:09:53e tornerà
01:09:54pure sto grasso
01:09:54e squimesi
01:09:55per fare i candeline
01:09:56dei compleanni
01:09:56che io
01:09:57io mi dice la passetta
01:09:59lei si deve figurare
01:10:00era una ragazzina
01:10:01pensavo
01:10:01dico
01:10:01quando è finita la guerra
01:10:02altro che il burro
01:10:04e l'olio
01:10:04pensavo io
01:10:04mi dice la passetta
01:10:05quando è finita la guerra
01:10:06di candele dei compleanni
01:10:08me ne voglio mettere una
01:10:09per ogni giorno
01:10:09che è passato
01:10:10no per ogni anno
01:10:11fa un platò
01:10:11dei candeli
01:10:12così soffia
01:10:12per una settimana
01:10:13poi mio padre morì
01:10:14che la guerra
01:10:15ancora non era finita
01:10:16e noi
01:10:17trasorgammo di casa
01:10:18andammo a vivere alla caffarella
01:10:19lì c'era l'aria buona
01:10:21ma la casa
01:10:21crollava a pezzi da sola
01:10:22così trasorgammo ancora
01:10:24andammo sempre più
01:10:24in periferia
01:10:25oh
01:10:25mi dice la passetta
01:10:26tutte le sante volte
01:10:28che noi traslocavamo
01:10:29di casa
01:10:29sempre più in periferia
01:10:30andammo a finire
01:10:31sempre Roma era
01:10:32sempre trattasi
01:10:33della città di Roma
01:10:33dell'urbe
01:10:34ma noi sempre più
01:10:35a casa del diavolo
01:10:36stavamo sempre più in periferia
01:10:37capito
01:10:37mai una volta
01:10:38che uno tornava
01:10:39verso piazza della Spagna
01:10:40piazza Lavona
01:10:40piazza Vittorio
01:10:41capito
01:10:41sempre più in periferia
01:10:42finivamo
01:10:43perché Roma
01:10:44è fatta così
01:10:44Roma è fatta
01:10:45a questa maniera
01:10:46più va avanti
01:10:47il tempo
01:10:48e più costruiscono cose
01:10:49case, strade
01:10:50chiese, quartieri
01:10:51palazzi
01:10:51e la periferia
01:10:52della città
01:10:53piano piano
01:10:53si allarga
01:10:54quando ero ragazzino
01:10:54io mi dice
01:10:55la passetta
01:10:55San Giovanni
01:10:56era estrema periferia
01:10:57ma adesso è diventato
01:10:57il centro di Roma
01:10:58ci fanno i concerti
01:10:59in televisione
01:10:59ma che scherziamo
01:11:00la città
01:11:01si è ingrandita
01:11:01strada dopo strada
01:11:02casa dopo casa
01:11:03quartiere dopo quartiere
01:11:04e la periferia
01:11:05si è allontanata
01:11:05dal centro
01:11:06allontanandosi
01:11:07allontanandosi
01:11:08come un treno
01:11:09e noi siamo montati
01:11:10su sto treno
01:11:10dalla periferia
01:11:11ma non scendiamo più
01:11:11andiamo sempre più lontano
01:11:13sempre in periferia
01:11:14siamo stati
01:11:15e sempre in periferia
01:11:15resteremo
01:11:16mi dice la passetta
01:11:17certo fino a qua
01:11:18nella periferia di Roma
01:11:19non arriva
01:11:19al centro di Tunisi
01:11:20che arriva a spesa
01:11:22a piazza Vittorio
01:11:22dopo al rigotto
01:11:23invece che al trampe
01:11:40che dico a sta passetta
01:11:41ma lo sapete
01:11:42che la maggior parte
01:11:43delle strade
01:11:44dedicate ai morti
01:11:44dell'Arteatine
01:11:45stanno proprio a Spinaceto
01:11:46dico che Spinaceto
01:11:47ha voglia
01:11:47se sta fuori
01:11:48del raccordo onolare
01:11:49e fuori dal centro
01:11:50da Roma
01:11:50dico poi
01:11:51oltre alle strade
01:11:52ci stanno anche
01:11:53le targhe commemorative
01:11:54dico certo
01:11:54che se le targhe
01:11:55le mette
01:11:55che ne so
01:11:56l'esercito
01:11:57o il comune
01:11:58o lo stato
01:11:58il governo
01:11:59c'è scritto
01:11:59caduto l'eroe
01:12:00della patria
01:12:01se le mette
01:12:01un cugino
01:12:02un parente
01:12:03uno del condominio
01:12:04c'è scritto
01:12:04Giovanni
01:12:05Pasquale
01:12:05Antonio
01:12:05mio fratello
01:12:06mio cugino
01:12:07dico ma
01:12:07a prescindere
01:12:08da chi le mette
01:12:08queste targhe
01:12:09dico se lì
01:12:10c'è una targa
01:12:10appiccicata
01:12:11a quel muro
01:12:11a quell'angolo
01:12:12della strada
01:12:12in quel cortile
01:12:13vuol dire
01:12:13che qualcosa
01:12:14là sotto
01:12:14è successo
01:12:15però dico
01:12:15se nessuno
01:12:16te lo dice
01:12:16quello che è successo
01:12:18ma tu che ne sai
01:12:19magari vedi le targhe
01:12:20come quelle che stanno scritte
01:12:21pure vicino a casa mia
01:12:21in Borgata
01:12:22vedi una data
01:12:2417 aprile 1944
01:12:25una riga sottoscritta
01:12:27che ne sai
01:12:28quello che è successo
01:12:28quel giorno
01:12:29ti pensi che quella
01:12:30magari è una storia
01:12:30che a raccontarla
01:12:32ci vuole un minuto
01:12:32o magari anche di meno
01:12:34dico invece
01:12:35quando uno le sente
01:12:36dall'inizio alla fine
01:12:37queste storie
01:12:38pare che incominciano
01:12:38quel giorno
01:12:39e non sono finite mai
01:12:40soprattutto quando
01:12:41te le raccontano
01:12:41le donne
01:12:42perché in genere
01:12:43sono le donne
01:12:44che se le ricordano
01:12:45queste cose
01:12:45quelle che ti dicono
01:12:47ma lo sai
01:12:48che la domenica mattina
01:12:49c'era l'autobus
01:12:50del comune
01:12:50quello era messo
01:12:52a disposizione
01:12:52gratuito
01:12:53l'autobus
01:12:54andavi sopra l'autobus
01:12:56e ci portavano
01:12:56gratuitamente
01:12:57tutte quante
01:12:58le fosse ardiatine
01:12:59stavamo lì
01:13:00dice che c'erano le madri
01:13:01che dicevano
01:13:01nessuno può sapere
01:13:02qual è il dolore
01:13:03di una madre
01:13:04e le mogli
01:13:05nessuno può sapere
01:13:06qual è il dolore
01:13:06di una moglie
01:13:07poi arrivavi lì
01:13:08alle fosse ardiatine
01:13:09sai
01:13:09al sacrario
01:13:10al santuario
01:13:11lì insomma
01:13:11arrivavi
01:13:12e ci stavano
01:13:13tutti i ragazzini
01:13:13le ragazzine
01:13:14che giocavano insieme
01:13:15sul brecciolino
01:13:16poi
01:13:17pure queste ragazzine
01:13:18quando crescevano
01:13:19diventavano donne
01:13:20si andavano a sposare
01:13:20ma nel mentre
01:13:21che le altre spose
01:13:22normali
01:13:23solite di Roma
01:13:23poi dopo
01:13:24si andavano a fare
01:13:25le fotografie
01:13:26al genicolo
01:13:27col cavallo
01:13:27a piazza Lavona
01:13:28a piazza di Spagna
01:13:29invece queste donne qua
01:13:31le figlie
01:13:31di quelli dell'arteatina
01:13:33andavano col bucchetto
01:13:33dei fiori
01:13:34a portare i fiori
01:13:35sulla tomba del padre
01:13:36lì alle fosse ardiatine
01:13:37e allora lo vedi
01:13:38che questa è una storia strana
01:13:39una storia che uno
01:13:40come la fa a raccontarla
01:13:42sa
01:13:42alle volte
01:13:44alla fine della guerra
01:13:44ci stavano ancora
01:13:45le file ai negozi
01:13:46fuori dai negozi
01:13:47certe file
01:13:48non si finiva mai
01:13:49pure se era finita la guerra
01:13:50si doveva sempre aspettare
01:13:51aspettare pacificamente
01:13:52in fila
01:13:53alla volte
01:13:53stavi lì in fila
01:13:54che a noi ci dicevano
01:13:55prego
01:13:56vassi avanti
01:13:56che deve fare
01:13:57devi andare a comprare
01:13:58un po' di pane
01:13:58vassi avanti
01:13:59vado a comprare
01:13:59sto pane
01:14:00pensavi
01:14:01vedi però
01:14:01la gente
01:14:02che è finito
01:14:03quel fabbisogno
01:14:04proprio impellente
01:14:05della guerra
01:14:06adesso sono tornate
01:14:07ad essere persone gentili
01:14:08ci fanno pure
01:14:08passare avanti
01:14:09invece no
01:14:10era che te facevano
01:14:11passare avanti
01:14:12perché prima passavi
01:14:13prima prendevi il pane
01:14:14e prima te l'andavi via
01:14:15perché la gente
01:14:16la faccia nostra
01:14:17non lavorava più
01:14:17perché finita la guerra
01:14:19della guerra
01:14:20le persone se le vorrebbero
01:14:20non scordare
01:14:21la guerra è un argomento
01:14:22che non interessa
01:14:23alla gente
01:14:23e quindi
01:14:24ci vedevano a noi
01:14:25con le storie nostre
01:14:26con le facce nostre
01:14:27e la guerra
01:14:28gliela ricordavamo troppo
01:14:29per cui ci dicevano
01:14:30prego
01:14:30passi avanti
01:14:31alla fila
01:14:31se sbrighi
01:14:32prende sto pezzo urbano
01:14:33che prima si riprende
01:14:34prima si riprende
01:14:35e prima si ripa via
01:14:35che a volte uno
01:14:36ci pensava pure
01:14:37diceva
01:14:37ma mio padre
01:14:38ma che vorrebbe fare
01:14:39il partigiano
01:14:40l'eroe
01:14:41il rivoluzionario
01:14:42dico
01:14:43ma devi stare zitto
01:14:44te mettevi
01:14:45te mettevi
01:14:46tanto tranquillo
01:14:47buono buono
01:14:47te mettevi
01:14:48la camicia nera
01:14:49come tutti gli altri fascisti
01:14:50te ne andava
01:14:51a piazza Venezia
01:14:51a sbattere mani
01:14:52a quell'imbecille
01:14:53di Mussolini
01:14:54facevi il pecorone
01:14:54il leccapieri
01:14:55va bene
01:14:55però almeno
01:14:56salvavi la vita
01:14:56e la famiglia
01:14:57invece poi
01:14:58magari uno
01:14:59lo viene pure a sapere
01:14:59che pure
01:15:00chi ha fatto il pecorone
01:15:00con Mussolini
01:15:01magari è morto lo stesso
01:15:03allora lo vedi
01:15:04che questa è una storia strana
01:15:05una storia che uno
01:15:06come la fa a raccontarla
01:15:07sa
01:15:09mio nonno
01:15:10che lavorava al cinema Iris
01:15:11odierno il cinema Gioviello
01:15:12su Ravino Montana
01:15:13a Portapia
01:15:13mio nonno
01:15:14tutta la volta
01:15:15che si presentava
01:15:15diceva
01:15:16nome
01:15:17cognome
01:15:17e aggiungeva
01:15:19combattente
01:15:19perché mio nonno
01:15:20aveva fatto
01:15:21la prima grande guerra mondiale
01:15:22quella che abbiamo vinto
01:15:24diceva mio nonno
01:15:24come se aveva vinta lui
01:15:25da solo
01:15:26la guerra mondiale
01:15:26contro tutti
01:15:27capito
01:15:27e tutti
01:15:28avevano voluto sentire
01:15:29le storie di mio nonno
01:15:29combattente
01:15:30della prima grande guerra mondiale
01:15:31dite dite
01:15:32gli dicevano
01:15:33dite dite
01:15:33e mio nonno
01:15:34stava lì
01:15:34che raccontava
01:15:35del piave
01:15:36che mormorava
01:15:37calma e placida
01:15:37a passaggio
01:15:39raccontava
01:15:39dell'alpino
01:15:40dell'alpino con la piuma
01:15:42del berzagliere
01:15:43con tutte le piume in testa
01:15:44raccontava
01:15:44dell'austriaco
01:15:45che aveva parlato
01:15:45con mio nonno
01:15:46mi dico
01:15:46ma mio nonno
01:15:47era da Roma
01:15:47di Tre Steppere
01:15:48parlava anche italiano
01:15:48ma aveva parlato
01:15:49con l'austriaco
01:15:50chissà anche in lingua
01:15:50gli aveva parlato
01:15:51e tutti
01:15:52le volevano sentire
01:15:53però
01:15:53le storie della trincea
01:15:55della grande guerra mondiale
01:15:56pure che abbiamo vinto
01:15:57la storia di mio nonno
01:15:58mentre invece
01:15:59le storie nostre
01:15:59nessuno la vuole sentire
01:16:00allora prego
01:16:01passi avanti
01:16:02lei che cosa deve fare
01:16:03deve andare
01:16:04deve andare a fare
01:16:05un'impegnativa
01:16:06dal medico
01:16:06dal dottore
01:16:07passi avanti
01:16:08non stia ad aspettare
01:16:08la fila
01:16:09il turno suo
01:16:09passi avanti
01:16:10la fila
01:16:10prenda
01:16:11questa impegnativa
01:16:12e lei che deve fare
01:16:13stiamo alla posta
01:16:14deve andare a pagare
01:16:14la bolletta del gas
01:16:15della corrente elettrica
01:16:16della monnezza
01:16:17vadi a pagare
01:16:18questa corrente elettrica
01:16:19questa monnezza
01:16:19sto gas
01:16:20passi avanti
01:16:20la fila
01:16:21se no qua
01:16:21hanno affitta
01:16:22con questa fila
01:16:22che è lunga
01:16:23e lei che deve fare
01:16:24deve prendere
01:16:24la pagnotta del pane
01:16:25allora vai a prendere
01:16:26questa pagnotta del pane
01:16:27va che prima la prende
01:16:28e prima si arriva via
01:16:29e prima si porta via
01:16:30pure sta faccia sua
01:16:31in cima a questa
01:16:32pagnotta del pane
01:16:43ma ora
01:16:45per queste anime
01:16:46segnate dal crepuscolo
01:16:48per questo bivacco
01:16:50di intimiditi passeggeri
01:16:51d'improvviso
01:16:53ogni interna luce
01:16:55ogni atto di coscienza
01:16:57sembra cosa di ieri
01:17:00nemico
01:17:01e oggi
01:17:02a questa donna
01:17:03che culla
01:17:04la sua creatura
01:17:05a questi neri contadini
01:17:08che non ne sanno nulla
01:17:09chi muore
01:17:11perché sia salva
01:17:12in altre madri
01:17:13in altre creature
01:17:15la loro libertà
01:17:16chi muore
01:17:18perché arda
01:17:19in altri servi
01:17:21in altri contadini
01:17:23la loro sete
01:17:24anche se bastarda
01:17:26di giustizia
01:17:27gli è nemico
01:17:29gli è nemico
01:17:30gli è nemico che straccia
01:17:31la bandiera ormai rossa
01:17:33di assassini
01:17:34e gli è nemico
01:17:35chi fedele
01:17:37dei bianchi assassini
01:17:39la difende
01:17:39gli è nemico
01:17:41il padrone
01:17:42che spera la loro resa
01:17:44è il compagno
01:17:45è il compagno che pretende
01:17:46che lottino
01:17:46in una fede
01:17:47che ormai è negazione
01:17:49della fede
01:17:49gli è nemico
01:17:51chi rende grazie a Dio
01:17:53per la reazione
01:17:54del vecchio popolo
01:17:55è gli è nemico
01:17:56chi perdona il sangue
01:17:57in nome del nuovo popolo
01:18:00restituito è così
01:18:01in un giorno di sangue
01:18:04il mondo a un tempo
01:18:06che pareva finito
01:18:07la luce che piove
01:18:09su queste anime
01:18:11è quella ancora
01:18:12del vecchio meridione
01:18:14l'anima di questa terra
01:18:17è il vecchio fango
01:18:20se misuri
01:18:22nel mondo
01:18:24in cuore
01:18:25la delusione
01:18:27senti ormai
01:18:28che essa non conduce
01:18:30a nuova aridità
01:18:31ma a vecchia passione
01:18:33passione
01:18:35passione
01:18:36passione
01:18:37passione
01:18:39passione
01:18:40passione
01:18:41passione
01:18:43passione
01:18:44passione
01:18:47passione
01:18:48no ma
01:18:50mi fa piacere che siete venuti
01:18:52mi fa proprio piacere
01:18:53si
01:18:53vieni
01:18:53vai
01:19:05signori
01:19:06anzi
01:19:07signore e signori
01:19:09come si dice
01:19:10vi ringrazio per essere venuti qua
01:19:12e adesso cominciamo lo spettacolo
01:19:27tutti i giorni viene questa donna che mi fa
01:19:28dice
01:19:30dite un po' che per piacere
01:19:31mi viene a fare questa cortesia
01:19:32di dirmi quello che è scritto lì
01:19:33sopra quel cartello
01:19:34che faccio ricordo quante volte
01:19:35potrei leggere e rileggere
01:19:36sto cartello
01:19:37dico tutti i giorni
01:19:38però ho già letto
01:19:38è sempre quello di ieri
01:19:40dell'altro ieri
01:19:40della settimana passare
01:19:41il cartello è sempre quello
01:19:42c'è scritto
01:19:43fittasi
01:19:44fittasi
01:19:44mono, locale, metri, quadrati, 35
01:19:46angolo, cottura, telefono, repasti
01:19:48dico se volete il numero del telefono
01:19:50ve lo scrivo su un pezzo di carta
01:19:51così magari
01:19:51gli è telefonate direttamente
01:19:52voi da casa vostra
01:19:54che mi dice
01:19:54no non importa
01:19:55grazie per la cortesia
01:19:56siete molto gentili
01:19:5835 metri
01:19:58mi ha messo
01:19:59troppi pochi
01:19:59troppo vita
01:20:01grazie per la cortesia
01:20:28grazie a tutti
01:20:59grazie a tutti
01:21:29grazie a tutti
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