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  • 15 ore fa
Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1963 con Marcello Mastroianni, Bernard Blier, Folco Lulli, Annie Girardot, Renato Salvatori. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 1963, durata 128 minuti.
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A Torino all'inizio del secolo gli operai di una fabbrica sono in urto con i padroni. Ci vuole uno sciopero ad oltranza, e per organizzarlo arriva da Roma il socialista professor Sinigaglia. Lo sciopero è spento nel sangue. Ma intanto i lavoratori hanno imparato a battersi per i loro diritti. La nascita del sindacalismo è raccontata da Monicelli nei modi che gli sono propri, quelli della commedia all'italiana.
Trascrizione
00:00:02Oh, ma la finestra è aperta.
00:00:04Se sentono l'odore qui arrivano come le mosche.
00:00:10Troppo tardi.
00:00:14Sarea!
00:00:15Mi avanza mica, perdonare.
00:00:16Oh, ma voi state desinando?
00:00:18Pardon?
00:00:26Dalle sue parti ce ne fa di caldo, eh?
00:00:31Lui è neapoletano, vero?
00:00:33Eh? No, no.
00:00:36Sono bruzzese.
00:00:37Dalle parti mie ci fa la neve.
00:00:39Pure due metri.
00:00:41E ci sta lo lupe.
00:00:42Lo lupe? Cos'è?
00:00:43Il lupe, no?
00:00:45Uè, questo è mio.
00:00:46Ma vai sempre per saccozze tu?
00:00:48Ma chi è che te l'ha pagato?
00:00:50Da quando che stanno in sopra li mantengo tutti io?
00:00:53E pensare che noi altri di campagna diciamo sempre
00:00:55Beati quelli, quelli della fabbrica.
00:01:00Lo tenete, lo fiammico?
00:01:01A me non mi serve.
00:01:02Puro lo nonno mio.
00:01:03Lui però si mangia lo sigaro.
00:01:05Fioreste, se sputti per terra, dopo ti ci faccio pulire.
00:01:07Avete mica un gozzo da bere?
00:01:09Sì, acqua e aceto.
00:01:10Meglio che niente.
00:01:14Adesso li fanno più morbidi, i farsetti.
00:01:17Ai miei tempi sembrava di stare all'ortica.
00:01:20Bello.
00:01:21Ti piace?
00:01:22Allora domani ci provo con un magazziniere,
00:01:25che quello è un amico mio.
00:01:26Vedo se te ne ha ripertica uno.
00:01:27Ma papà...
00:01:28Di giornal, guarda che gli scappo io porto il 46.
00:01:30Ehi, il bel camasco.
00:01:33Ciao, cazzo!
00:01:36Mi mando al comitato.
00:01:38I padroni morano.
00:01:39Io lo farò lamentare.
00:01:40Ma quello che vi ho detto, chi è che vuole farla pensare?
00:01:43I padroni, i padroni, han chiamato il comitato.
00:01:45I morano, siamo a cavallo.
00:01:48Ti mando un basino.
00:01:52Primo, 13 ore solo di lavoro effettivo e un'ora di pausa.
00:01:55Scrivi, scrivi.
00:01:58Secondo, revoca del provvedimento a cariciolo di pautasso.
00:02:03Terzo, revoca della multa cominata in occasione di eccetera eccetera eccetera eccetera.
00:02:07Quarto, quinto e sesto.
00:02:09Cinque minuti di tolleranza al mattino.
00:02:11Giornate di sciopero pagate messa allo studio di una forma di assicurazione contro gli infortuni.
00:02:16Settimo.
00:02:18Settimo.
00:02:20Beh, che cosa c'è che non va?
00:02:22Dopo andiamo c'è anche il caffè con lo schizzo.
00:02:24Per me va bene.
00:02:25Ma non vorrei che fosse un po' troppo.
00:02:27Eh.
00:02:29Ma perché?
00:02:32Ma mi sembra troppo.
00:02:34Non è nonca poco.
00:02:36Mo, santi duri!
00:02:38E o non è il padronato che viene a Canossa?
00:02:40Si tratta di un evento senza precedenti per questa città roccaforte del conservatorismo.
00:02:45Io dico guai ai vitti.
00:02:46Come Brenno, ingiustamente considerato dalla storiografia, come un oppressore.
00:02:50Mentre invece...
00:02:59Va bene.
00:03:00Insomma, dite che io scrivo.
00:03:02Dunque, si parlava degli infortuni.
00:03:04Stavo dicendo che negli ultimi cinque anni...
00:03:06Allora, secondo te, io dovrei venire qui in segreto per non dare fastidio a quel mio...
00:03:10Palenzo di mio padre!
00:03:12Non gridare, palenzo!
00:03:13Io grido, grido quanto mi pare, lo faccio perché mi sento!
00:03:16È l'ultima volta che te lo dico!
00:03:17In casa mia non ti devi mettere i piedi mai più!
00:03:20Capito?
00:03:25Cosa credi?
00:03:26Ma chi crede di essere, eh?
00:03:28Tu campi o crepi?
00:03:29Io me ne sbatto!
00:03:31È per la mamma che sono venuta, hai capito?
00:03:33Mica per te che ti vergogni di me perché ci sono questi quattro imbecilli qua!
00:03:37Sì, signore, faccio la vita e vado con chi mi paga!
00:03:40E chi mi vuole mi può trovare al caffè Corsini, va bene?
00:03:43No, no, no!
00:03:49Vai via! Fuori!
00:03:51Giulio!
00:03:52È là, stupendo!
00:04:14Forse i padroni ci stanno aspettando!
00:04:20Però Giulio, scusa se metto buca!
00:04:22No, Cesarino!
00:04:23A ciascuno i suoi affari!
00:04:25Per buona educazione!
00:04:26Per buona educazione!
00:04:27La donna passa per prima!
00:04:29Calma, calma, amici!
00:04:30Senza fretta!
00:04:31Fateli pure aspettare, i signori padroni!
00:04:51Entrati, forza!
00:04:53Eh, non vale!
00:04:55Quasi un'ora!
00:04:57Ciao, ti ho a per primo!
00:05:01Con permesso!
00:05:16Eh?
00:05:17Eh, avanti!
00:05:19Avanti, venite!
00:05:21Su, coraggio!
00:05:31Vi ho fatto aspettare un po', ma ho avuto da fare
00:05:35Allora
00:05:38Eccoli qua, i nostri sovversivi
00:05:41Oh, dico, l'avrete fatto i bombati a sacocce, no?
00:05:44Non avrete qualche bomba nelle tasche, eh?
00:05:49Beh, vediamolo in un posto stato maggiore, eh?
00:05:52Tu sei Martinetti
00:05:53E poi c'è il porro
00:05:56Camerone, no?
00:05:57E la...
00:05:58No, no, no, no, a questa qui la conosco
00:06:00Alla Cesarenga, la bella Cesarenga
00:06:02Ti ricordi quando nel 71 sei venuto in fabbrica, eh?
00:06:05Allora un piccicotto te l'avrei dato volentieri anch'io, eh?
00:06:09Vi abbiamo pensato noi, signor ingegnere
00:06:11Oh, credio!
00:06:15E tu?
00:06:17Tu sei mica quello che ci piace il birderon, eh?
00:06:22Ah, adesso capisco perché vi chiamano rossi
00:06:26Oh, guarda che quel rosso lì mi piace anche a me, eh?
00:06:30Non è che siamo rossi, signor ingegnere?
00:06:32Lo so, lo so
00:06:33Siete tutti bravi lavoratori
00:06:36Lavoro che dalle sue brave soddisfazioni
00:06:38Anche se è un po' pesante
00:06:40Del resto l'uomo è l'unica bestia che deve lavorare
00:06:42L'ha detto quel filosofo
00:06:44Vasovei come c'è, ma non mi ricordo il nome
00:06:46E fra quelle bestie ci sono anche io
00:06:50Ma voi invece, eh?
00:06:52Pensate che le cose, sì, insomma
00:06:54Andrebbero meglio se fossimo un po' più di manica larga?
00:06:57Bravo
00:06:58Eh?
00:06:59Cosa ne dice la giuniere?
00:07:01Vogliamo cavarcela la multa a questi birbanti?
00:07:03Se lei ha dell'idea, signor ingegnere
00:07:05E cambiamocelo, eh?
00:07:08E quanto qui al nostro suonatore di sirene
00:07:12Abbolite la sospensione
00:07:13Così abbiamo levato anche la pietra dello scandalo
00:07:16Va bene?
00:07:17Contenti?
00:07:26Signor ingegnere
00:07:28Lasci che ci parli da uomo a uomo
00:07:30Noi possiamo minga tornare dai nostri amici col contentino e basta
00:07:35Ma guarda, guarda un po'
00:07:38Se questo lo chiamate contentino, allora...
00:07:40Allora il discorso cambia
00:07:44Io lo so cos'è
00:07:45Voi vi fate montare la testa da quel tipo senza fisse dimora
00:07:48Che è venuto a inturbidare le acque
00:07:49E che è anche un conto in sospeso con la giustizia
00:07:52Ecco che cos'è
00:07:54Non è come lui dice, signor ingegnere
00:07:56Ma lo sapete voi che vi legnate?
00:07:59Lo sapete quanti disoccupati ci sono in giro?
00:08:02Tutta gente specializzata come voi
00:08:03Pronte a lavorare subito
00:08:05E a condizioni inferiore alle vostre
00:08:08Non mandatelo a quelli della tessile di Saluzzo
00:08:10In duecento in mezzo alla strada
00:08:16Insomma io sono pronto a tirare un frego su tutto ma
00:08:19Dovete darmi una risposta entro domani
00:08:21Se no
00:08:23Se no mi dispiace mo' anch'io da difendere i miei interessi
00:08:27Se hai disoccupati di Saluzzo
00:08:29Non ci parrebbe vero di saltare il suo primo treno e di correre qui
00:08:32Al testa!
00:08:34Andando!
00:08:35Andando!
00:08:36Che la fai lì?
00:08:37Vieni fuori!
00:08:38Il padrone ha mandato a chiamare i Grumiri
00:08:41I Grumiri?
00:08:42Vengono all'Azuzzo!
00:08:43Che ne ho chiamati?
00:08:45A me sbucia!
00:08:46Fa fageli!
00:08:47Voglio!
00:08:49Ma dove vai così mutante?
00:08:51Bestione di un ridicolo!
00:08:55Ben risultato avete avuto te quegli altri salami
00:08:59E vuol fare il capo lui?
00:09:01Ti ho rete?
00:09:02Hai visto cosa ha combinato il pautasso?
00:09:04Vergogliati!
00:09:12Fermati!
00:09:12Ora!
00:09:13Dove vai?
00:09:15Metti giù quella mazza delinquente di un sassino!
00:09:17Portasso!
00:09:18Vieni per mano alla Scalomarsi!
00:09:20A Moncalieri!
00:09:21Tu chiamai il professore che io vado con gli altri!
00:09:23A te!
00:09:24La giacca!
00:09:25La roba!
00:09:25Aspetta!
00:09:35Cesarina!
00:09:36Mettiti sul terapiero che qui può diventare pericoloso!
00:09:38Beh!
00:09:40Perché è pericoloso?
00:09:42Bisogna parlare!
00:09:44Convincere!
00:09:45È gente come noi!
00:09:47Cos'è qui?
00:09:48Eh?
00:09:49E questo?
00:09:50Legittimo difeso!
00:09:52Hai un bel senesco!
00:09:54Ah caccare!
00:09:54Hai un cammino!
00:09:57Parlare, parlare!
00:09:58Bisogna vedere se con le cianci si convincono!
00:10:01Senti ma siamo contrari!
00:10:02Ti abbiamo mica chiesto di venire!
00:10:03Bravo!
00:10:04Fa conto che non ci sono!
00:10:05Eccoli!
00:10:39Via!
00:10:40Via!
00:10:41Levatevi!
00:10:42Comberate il dinario!
00:10:44Via!
00:10:44Disgraziati!
00:10:47Passete matti!
00:11:01Amici, amici, compagni di saluzzo
00:11:05Non abbiamo nulla contro di voi
00:11:07Sentiteci, ascoltateci
00:11:09Siamo gli operai in isciopero
00:11:11Chi è quel matto?
00:11:12No, un momento amici, vi prego
00:11:14Ascoltatemi prima
00:11:15Calma amici
00:11:16Un momento, un momento
00:11:19Siamo stati costretti a scioperare per difenderci
00:11:22Per questo tutta questa gente fa sacrifici e fame
00:11:25La fame l'abbiamo anche noi se per questo
00:11:27E' un mese che non si fa di un uomo
00:11:29Si, lo so, lo capisco
00:11:31Ed è proprio di questo che i padroni approfittano
00:11:33Ma non potete aiutarli contro di noi
00:11:35Cosa dovremmo fare?
00:11:36Voi non lavorate, noi non lavoriamo
00:11:38Crepiamo di fare tutti i piedi
00:11:39Non sarà sempre
00:11:40E ti guadagno
00:11:40Aspettate
00:11:41Ma chi resta?
00:11:42Che questi vogliono bloccarci
00:11:44Amici, aspettate, dove andate?
00:11:46Aspettate
00:11:47Ma va fuori d'le male, predicatore
00:11:50Amici
00:11:51Ma perché fate...
00:11:54Così?
00:11:56Oh, ma quanti vi mettete contro uno?
00:11:58Voi ad india
00:11:59Aspettate
00:12:08Aspettate
00:12:09Atganci a presto
00:12:11Aia
00:12:15Vieni giù, bastardo
00:12:17Don Padurino
00:12:18Da, via
00:12:20Via
00:12:21Via
00:12:28ah
00:12:39oh
00:12:41ah
00:12:41ah
00:12:45oh
00:12:52Discutiamo, ragioniamo, parliamone.
00:13:21No, fermo lì. Lo scappio, dov'è lo scappio?
00:13:27Stavo da farlo, dal bilan di Valo stavo in sbatto.
00:13:31Ma sei morto, arriva il diretto!
00:13:33Ma sei su? Parli indietro!
00:13:37Autazzo!
00:14:15Autazzo!
00:14:29In quel momento sopraggiungeva sul terzo binario il diretto...
00:14:32Siamo della fabbrica di gas, credo.
00:14:34Ah, sì, ci pensa la Cesarina.
00:14:39E tutto quello che siamo riusciti a fare, giusto un po' di soldi.
00:14:42Leggiamo un webcast.
00:14:47Una goccia nel mare.
00:14:49Dopo quello che è capitato, noi all'arsenale dobbiamo stare attenti.
00:14:54Lo credo. Era quasi meglio se anche noi...
00:15:03Ha ragione.
00:15:05Chi?
00:15:05Martinetti.
00:15:06Da quando è arrivato col professore non sono capitati altro che guai.
00:15:10E in più quelli di Saluzzo vi hanno portato via i posti.
00:15:14Sei una stupida, non capissi niente.
00:15:18Possiamo mica andare avanti mangiando la minestra della caserma.
00:15:23Sai, ho pensato di tagliarmi i capelli, per fare un po' di soldi.
00:15:28Capelli?
00:15:29Sì, che pagano bene.
00:15:31Ci fanno quei cosi finti per le teste delle signore.
00:15:33Come si chiamano?
00:15:34C'erano qui sulla punta della lingua.
00:15:37E dopo?
00:15:38Dopo che cosa?
00:15:40Carino.
00:15:41Con la testa pelata.
00:15:43Ma cosa ti importa se sono pelata?
00:15:45Antonio non ha detto niente.
00:15:48Cosa c'entra Antonio?
00:15:50Beh, è che...
00:15:53Ci siamo fidanzati.
00:16:08È mica bello.
00:16:09Ma perché?
00:16:10Deve piacere a te.
00:16:16Grazie.
00:16:21Grazie.
00:16:26Grazie.
00:16:31Grazie.
00:16:50Grazie.
00:16:52Grazie.
00:16:55Grazie.
00:16:59Grazie.
00:17:01Grazie.
00:17:01Grazie.
00:17:04Grazie.
00:17:14Grazie.
00:17:16Grazie.
00:17:21Grazie.
00:17:30Grazie.
00:17:35Grazie.
00:17:37Grazie.
00:17:43Grazie.
00:17:43Ho cercato tante volte di dirti una cosa.
00:17:46Era sempre sbagliata la maniera.
00:17:49E adesso è sbagliato il momento.
00:17:54Dilla lo stesso.
00:17:57Ragazzi.
00:18:11Cosa sono queste tacce?
00:18:12Non avete letto le notizie di questa sera?
00:18:15L'incidente ha spezzato il cerchio del silenzio.
00:18:17Parole dure per i padroni.
00:18:18Guardate qua.
00:18:19L'ingegner Buratti Pavese è convocato in prefettura.
00:18:21Cosa vuol dire?
00:18:22Che per evitare nuovi incidenti il prefetto ha ordinato che i cruni ritornino indietro.
00:18:26Trombati i padroni.
00:18:27Ve l'avevo detto che se tenevamo duro qualche cosa sarebbe successo.
00:18:30Come no?
00:18:31Un morto è successo.
00:18:32Contento, no?
00:18:34Per lei ce ne vorrebbe uno alla settimana.
00:18:35Come la domenica.
00:18:38Ma cosa fate?
00:18:39No.
00:18:54Guardi che lei il giornale in faccia alla gente non ce lo può mica dare, sa?
00:18:57Perché mi rompo il miso a frio e a sberle, capito?
00:18:59Grazie.
00:18:59Lei è più forte.
00:19:01Ma perché invece delle mani non prova ad operare il cervello?
00:19:04Le idee ce ne ha.
00:19:05E infatti è solamente per far vincere le sue idee balorde che lei si è ficcato in mezzo a questa
00:19:08faccenda.
00:19:09Mica per aiutarci.
00:19:11Perché tanto siamo bestie senza idee.
00:19:14Cosa ce ne importa lei di noi altri?
00:19:16Ne?
00:19:17Lei dice delle cose sciocche e ingiuste.
00:19:23E allora che dica la verità.
00:19:24Ma quella vera.
00:19:26Lei ci crede che ce la faremo?
00:19:28Ci crede veramente?
00:19:31Ma...
00:19:31Ma mi guardi in faccia, Giulia Faust.
00:19:33Intanto siamo pochi.
00:19:35Divisi.
00:19:36E anche sfiduciati, diciamolo pure.
00:19:38E loro sono forti, ben protetti, sicuri di sé.
00:19:42Quindi, non lo so.
00:19:44È difficile.
00:19:45Anzi, quasi impossibile.
00:19:47Sia ben chiaro.
00:19:47Ma...
00:19:48Ma allora sei un matto.
00:19:50Sei un mascazzone, sei.
00:19:51Ci vuoi mandare tutti in malora.
00:19:52Ma che volete vincere alla prima?
00:19:54Ma quando sei mai visto?
00:19:56Sarebbe anche troppo comodo.
00:19:57E poi non siete affatto i primi.
00:19:59Questa è una lotta che è cominciata addirittura con Spartaco.
00:20:01E chi calesto Spartaco?
00:20:03Sì, sì, va bene.
00:20:03Un'altra volta.
00:20:04Insomma, dovete tenere duro.
00:20:06Dovete fargliela pagare cara.
00:20:07Dovete fargli capire che la prossima volta sarà ancora più dura.
00:20:10E questa sarebbe già una grande vittoria.
00:20:12La coperta.
00:20:14Ah, sì, eh?
00:20:16Però chi ci va di mezzo siamo noi.
00:20:17Perché tu te ne batti.
00:20:29Tu non sei uno di noi altri.
00:20:34Così come sei arrivato, te ne vai.
00:20:39Esatto, di fatto.
00:20:41Non sono come voi altri.
00:20:45Non ho una casa.
00:20:46Né una famiglia.
00:20:48Né amici.
00:20:51Io non ho nessuno che mi cerca.
00:20:54Per me va questo.
00:21:06Ma allora perché lo fai?
00:21:08Perché lo fai?
00:21:12Perché la testa è piena di dei balorde.
00:21:33Bravo, Quinterio.
00:21:34Oh, che nostro fagiolino.
00:21:35Mi rispetti a papà.
00:21:36E tu?
00:21:37Ma tu no, Pierino.
00:21:38Grazie.
00:21:40Tieni.
00:21:41Prima, seconda, terza, lì.
00:21:43La signorina Spirinbergo naturalmente ha detto di no.
00:21:46Grazie.
00:21:47Grazie a chi con.
00:21:48Vieni.
00:21:53Senta di me.
00:21:54Buongiorno, signor direttore.
00:21:56Ieri mattina, in seguito alla segnalazione da parte del provveditorato,
00:21:59io le ho parlato molto amichevolmente.
00:22:01Non può negarlo, vero?
00:22:03Perché si può essere umani anche senza essere socialisti.
00:22:06Ma cosa c'entra, scusa?
00:22:07Ecco, ora per l'appunto vengo a sapere che lei,
00:22:09in dispregio al mio esplicito divieto,
00:22:11ha promosso un'altra di quelle sue collette.
00:22:16Sono la vice direttrice.
00:22:18Lei è una spiona.
00:22:20Ma cosa fa?
00:22:21Li sequestro.
00:22:22Li sequestro e li farò restituire il ragazzo.
00:22:24Giù le mani.
00:22:25Ma è un abuso questo.
00:22:26Ho detto giù le mani.
00:22:28Lei insegna agli alunni quelle nozioni
00:22:29che le aiuteranno a diventare buoni cittadini.
00:22:31Punto e basta.
00:22:32Non lei è col cesso di svolgere opera di sovvertimento sociale.
00:22:34Ma cosa vuol sovvertire?
00:22:36È solo un atto di solidarietà per un povero operaio morto,
00:22:39un gesto civile ed educativo
00:22:41e soprattutto per dei bambini.
00:22:43Non alzi la voce.
00:22:44E noi altri invece continuiamo a insegnare testi alla mano
00:22:46che è giusto che al mondo ci siano serli e tirani.
00:22:48Basta!
00:22:49Farò rapporto al provveditorato.
00:22:51Se vuole glielo scrivo direttamente io
00:22:53così evita qualche strafalcione.
00:22:56Strosso amaro calzato e vestito.
00:23:22Buongiorno, signor maestro.
00:23:24Oh, guarda, devi dire ai tuoi amici che di Colette
00:23:26che a scuola non se ne parla più.
00:23:27Sì, signor maestro.
00:23:28Mi dispiace.
00:23:29Scusa, ma volevo anche sapere
00:23:30come va mio fratello qui Pierin con lo studio.
00:23:33No, non è che sia stupido.
00:23:35Lo studio è poco.
00:23:36Insomma, non va tanto bene.
00:23:39Di alla mamma di stargli un po' dietro.
00:23:42Ciao.
00:24:16Tu devi studiare, studiare!
00:24:19Non mi piace, non voglio andare a scuola.
00:24:23Io voglio andare in storica, come te.
00:24:25Tu devi prendere il diploma, hai capito?
00:24:34Piuttosto di farti fare come me io ti ammazzo.
00:24:38Io ti ammazzo.
00:24:57Sofio
00:25:20Pezzi di vagabondi, guannulloni
00:25:23E lei?
00:25:35Signor Luigi, poteva dire...
00:25:37Per farvi rispettare l'orario d'ufficio devo mica mandarvi una lettera tutte le mattine
00:25:41Scusi, ha ragione
00:25:42Ma lei lo stipendio lo prende, sì o no?
00:25:44Sì, ma volevo dire...
00:25:45Allora lei ha l'obbligo di rispettare l'orario, si opera o non si opera
00:25:48Sì, io...
00:25:48E anche te, mangi e dormi
00:25:49Se tu ci avvertivi...
00:25:50Ma va all'inferno
00:25:59Leggete questi conti
00:25:59In mezza giornata ha fatto un lavoro che a voi non è venuto in mente neanche in tutto un mese
00:26:03Più di quattro settimane fermi senza un quattrino di fatturato
00:26:06E gli interessi passivi
00:26:07E il discredito con i clienti che si rivolgono già alla concorrenza
00:26:09Leggete, leggete qui
00:26:11È venuto il momento di muoversi, capito?
00:26:13Altro che storie
00:26:14Noi ci siamo mosse in diverse direzioni, lo sai
00:26:17Anche l'Unione Tese le ha votato un ordine del giorno col quale...
00:26:21Io me ne infischio
00:26:22Il fatto è che quella gente non molla
00:26:23Finché c'è quel mestatore che li dirige
00:26:25Lei, ce lo dico io come se lo può meritare lo stipendio
00:26:28Si faccia sentire in prefettura
00:26:29Perché non si rispettano le leggi di pubblica sicurezza
00:26:32Quel delinquente di un professore ha dei precedenti
00:26:34E allora che cosa si aspetta ad arrestarlo?
00:26:35Si, si, forse hai ragione tu
00:26:37Ma che forse, forse, niente forse
00:26:43Altrimenti ecco qui
00:26:44Dovremmo concedere agli operai tutto quello che vogliono
00:26:47Carlo
00:26:54E ricordiamoci
00:26:55O eliminiamo quel professore o ci caliamo le bracche
00:26:57Certo, Dio, certo
00:27:23Dio, certo
00:27:53Ecco, Cristina è la temperatura giusta
00:27:55Un po' di pollo dietro, ne?
00:27:56No, pollo no, non è mai piaciuto
00:27:58Ma ti piaccio io
00:27:59Su, un tocchettino, dai, su, è buono
00:28:03Altro che te
00:28:20Ma chi è?
00:28:21Io lo conosco
00:28:29Non si possa, è proibito
00:28:31Dammi qualcosa
00:28:32Ma che cosa?
00:28:33Qualcosa per quello lì, dai
00:28:35Eh, due lire
00:28:36Ma chi è, siete verdi?
00:28:38Se ne vada per piacere, se ne vada
00:28:46Signore
00:28:47Signore
00:28:52Signore
00:28:53Ehi, aspetti
00:28:58Venga
00:28:59Grazie
00:29:29Lei è uno della fabbrica?
00:29:31A cui dovevo restare in Finlandia
00:30:02Per egoismo?
00:30:03Per egoismo
00:30:04Non capisco
00:30:05Perché mi piace
00:30:06E quando una cosa piace, non è sacrificio
00:30:09E anche perché vorrei che un giorno
00:30:12Una ragazza come lei
00:30:14Beh?
00:30:16Non fosse costretta a fare come ha fatto lei
00:30:18E quando una cosa piace, non c'era
00:30:50forse glieno fatte troppe al direttore
00:30:53per esempio sei mesi fa
00:30:55l'anniversario della morte di Garibaldi
00:31:03c'è qualcuno dei nostri laggiù?
00:31:06
00:31:07anzi se vuole le lascio un indirizzo
00:31:09sì guardi lì c'è carta e pelle
00:31:23ma cosa fa?
00:31:25no niente niente
00:31:41qualche cosa da mandare per il chieno?
00:31:42no no no non posso mi permettere per carità
00:31:44lei se lo toglie di bocca
00:31:45no non della mia
00:31:48grazie
00:32:01chissà chi è che ce lo fa fare
00:32:03ma forse è proprio vero che siamo matti
00:32:16grazie a tutti
00:32:19grazie a tutti
00:32:33grazie a tutti
00:32:36grazie a tutti
00:33:04il professor Sinigaglia
00:33:05il professore non è in casa
00:33:07chi sono loro prego
00:33:10e lei chi è?
00:33:11Bertone
00:33:12Raul Bertone
00:33:12la casa è mia
00:33:13il professore è mio ospite
00:33:14perché?
00:33:15a che ora torna?
00:33:15non ha orario
00:33:17bene
00:33:17lo aspetteremo
00:33:22polizia
00:33:22questura
00:33:23questura
00:33:24oddio
00:33:25e che cosa ha fatto il professore?
00:33:34non ci badi
00:33:35l'uovo della carta
00:33:38poi vino
00:33:38eh
00:33:39l'uovo della carta
00:34:14ma non c'è scritto niente
00:34:15ma perché la gettata?
00:34:16ma non so così
00:34:17ce n'è tanta
00:34:18scusate
00:34:26scusi lei
00:34:31è lei professor Sinigaglia?
00:34:33come?
00:34:36ma io non capisco
00:34:38voi chi siete?
00:34:40questura centrale
00:34:41sui documenti
00:34:46fermo
00:34:48ferma
00:35:02grazie a tutti
00:35:14Grazie.
00:35:35Grazie.
00:36:13Buonasera.
00:36:14Buonasera.
00:36:15Ma cosa fa così in bella vita con questo freddo?
00:36:19E' che sono uscito con una certa urgenza.
00:36:21Accidenti all'urgenza.
00:36:23Si prenderà una bronchita.
00:36:24Si siede.
00:36:26Mi siedo?
00:36:27Sì, grazie.
00:36:33Scusi.
00:36:35Scusi.
00:36:37Prego, un altro per la signora.
00:36:39No, no, grazie.
00:36:39Lascia stare.
00:36:40Questo me lo prendo io.
00:36:42Scusi.
00:36:43Ben gentile.
00:36:47Comunque, meglio una bronchite che la galera.
00:36:50E senza colpa, mi creda.
00:36:53Stiamo sulle scatole, scusi l'espressione.
00:36:55E allora ci perseguita.
00:37:11Ma dove stava andando?
00:37:13Ah, in nessun posto.
00:37:14Presso gli amici sarebbe troppo pericoloso.
00:37:22Ma lei non ha famiglia.
00:37:27Ho moglie e due figli.
00:37:32Ma non andavamo d'accordo.
00:37:34Per colpa mia, intendiamoci.
00:37:37Io facevo, cioè, faccio una vita un po' disordinata.
00:37:41Ma loro stanno bene in casa di mio suocero.
00:37:44Quel vecchio gufo è ricco.
00:37:45Ma tutto sommato è una brava persona.
00:37:50E dirò che insegnare.
00:37:52Era proprio una gran moglie.
00:37:53Ah, un momento.
00:37:54Devo avere qui una fotografia dei miei marmotti.
00:37:57Scusi.
00:37:58Gliela voglio mostrare.
00:37:59Sono due giovanotti ormai.
00:38:01E questo?
00:38:02Le piace?
00:38:03Glielo regalo.
00:38:05Dunque, ecco, ecco.
00:38:07Vengo, vengo.
00:38:10Scusi, sa, è un po' mal ridotta, ma...
00:38:17Sono belli, ne?
00:38:18Sì, sono due bravi ragazzi.
00:38:23Grazie.
00:38:24Eccomi.
00:38:26E vai.
00:38:26Oh, pardon.
00:38:31Professore, senta.
00:38:33Vado a dormire a casa mia stanotte.
00:38:35Portici Cavour quattro prima piano.
00:38:38No, no, no, no.
00:38:38Non vorrei approfittare più del lecito della sua gentilezza.
00:38:41Ma non si preoccupi.
00:38:42Allora, arrivederla.
00:38:44Ebbene, visto che è così cortese,
00:38:47bisognerebbe avvertire una persona se lei può.
00:38:50Certamente.
00:38:50Chi è?
00:38:51Raul Bertone, via Cavaldiferro, 18 o 28.
00:38:54Vedi.
00:38:55Gli dica che tengano duro, che ce la faremo.
00:38:57Ci va subito.
00:38:58Grazie, grazie.
00:38:59Ben gentile.
00:39:00Grazie.
00:39:03Bruna.
00:39:04Tutto sul mio conto, ne?
00:39:05Va bene.
00:39:13Un tipo eccezionale, cara te.
00:39:15Fuori norma.
00:39:16Ah, sì?
00:39:25Fuori norma ce l'appetito.
00:40:02Ehi, chi è?
00:40:05Scusi.
00:40:06Ah no, scusi lei.
00:40:08Ha portato la mia roba, grazie.
00:40:10Spero ci sia tutto.
00:40:11Sì, senza dubbio.
00:40:13Me l'ha data una bella ragazza, una certa Adele.
00:40:16Adele?
00:40:17Ah, la ragazza di Raul. Lui che fine ha fatto?
00:40:20È a casa di lei.
00:40:21A casa di lei? E perché?
00:40:23L'hanno interrogato per non so quante ore.
00:40:26Ah, l'hanno interrogato, eh? E allora?
00:40:29E allora, quando l'hanno rilasciato, anche lui ha preferito cambiare indirizzo.
00:40:34Accidenti, mi dispiace.
00:40:35Provao ragazzo, poteva anche andare peggio.
00:40:38L'hanno bastonato.
00:40:40Ma che bastonato?
00:40:41A proposito, professore, altro che perseguitato.
00:40:44Lei ha un mandato di cattura per esistenza e ferimento di pubblico ufficiale a Genova.
00:40:47Sì, lo so. Non possono farmi niente. Legittima difesa.
00:40:55Ma si può sapere cosa cavolo ha combinato?
00:41:01Oh, cosa fa? Dorme?
00:41:04Le ho domandato cosa cavolo ha combinato a Genova.
00:41:09Eh?
00:41:10Scusi, a Genova diceva.
00:41:14Già, niente, niente.
00:41:17Attraversavo piazza De Ferrari e la polizia ci ha fermati.
00:41:20Ci ha fermati?
00:41:22Oh, ma allora non era solo.
00:41:26Eh?
00:41:27No, eravamo due.
00:41:28Trecento amici al massimo.
00:41:30Trecento?
00:41:31Eravate in trecento?
00:41:32Ma allora dica le cose come stanno per Diana.
00:41:34Dica che era una dimostrazione bella e buona.
00:41:36È proibito forse?
00:41:38Va bene, va bene, ho capito.
00:41:44Professore, lei se ne starà qui nascosto per un po', né?
00:41:47Lei vuole scherzare. Io devo dare il buon esempio.
00:41:50Purtroppo, se faccio vedere che ho paura, lei comprende che lo sciopero va subito in malora.
00:41:54Per quel che ne so, sono i padroni che stanno per andare in malora.
00:41:57Dice davvero?
00:41:58A me mi hanno detto che sono lì pronti a mollare, anche prima di voi.
00:42:03E come le sa queste cose, lei?
00:42:04Il cavaliere Baudet è cliente di una mia amica, lo sa?
00:42:09Davvero?
00:42:11Ringrazi la sua gentile collega per la notizia preziosissima che del resto conferma le mie teorie.
00:42:15Come le dicevo, io non apre...
00:42:16Va bene, va bene, ne parliamo domani, adesso è tardi.
00:42:19Buonanotte.
00:42:21Buonanotte.
00:42:26Per favore, mi chiude la finestra.
00:42:30Prego.
00:42:38Buonanotte.
00:42:42Buonanotte.
00:42:52Professore.
00:42:53Prego.
00:42:55Se prima vai nel bagno, ti faccio un po' di posto qui da me.
00:43:00Senza un po'.
00:43:08Lassa, lascia Rosa, lascia, vado io.
00:43:10Va bene.
00:43:17Oh, bravo Martini, come va?
00:43:20Dunque, io avevo pensato di mandare a chiamare un spacciafournel, ma poi mi è tornato in mente
00:43:26che tu una volta ci avevi già messo le mani sulla mia stufa.
00:43:29E' che sei certo più di scrupolo, eh.
00:43:31Vieni, vieni avanti, accomodati.
00:43:33Guardala là, cu la baracca.
00:43:36Ma, vede, signor Cavaliere, non vorrei che gli amici lo sapessero.
00:43:40Beh, cosa c'è di male?
00:43:41Lo sciopero è una cosa che riguarda i padroni.
00:43:43Io sono un salariato, come te.
00:43:46Vai, vai, vai.
00:43:47Rosa, due caffè neer.
00:44:08Allora, come va, eh, Martinetti?
00:44:13Va.
00:44:16Beh, dopo tanti giorni di sciopero, mi sembra che sia venuto il momento di fare un po' i conti.
00:44:25Beh, non parliamo di conti, per carità.
00:44:29Sono venuto proprio perché qualche soldo mi fa comodo, sai, per mia moglie.
00:44:33Cos'ha tua moglie?
00:44:35E' incinta.
00:44:36Ha l'albumina, febbre, altre robe, se n'è, dovrei farla ricoverare.
00:44:41Fu serio?
00:44:44Ma qui fra un po' siamo tutti da ricoverare.
00:44:55Ma questa non ha niente, eh?
00:44:57Senti, io conosco il professor Spaziani, della clinica ginecologica, gli posso parlare io?
00:45:03Grazie.
00:45:04Sono un vostro amico, tu lo sai.
00:45:11Senta, scusi, ma non potrebbe darci una mano a quei padroni?
00:45:17Convincerli a mollare almeno qualche cosa.
00:45:20Forse non dovrei dirlo, ma non ce la facciamo più.
00:45:26Ah, metti, metti qua.
00:45:30No, no, vai pure, vai.
00:45:39Martinetti!
00:45:40Eh, metti ti comodo?
00:45:50Eh, purtroppo per voi altri, i padroni possono andare avanti ancora per degli anni, sai.
00:45:57Il vecchio signor Luigi me lo diceva proprio ieri sera.
00:46:01Non cederà mai.
00:46:03Eh, lui ne fa una questione di principio.
00:46:04D'altra parte, voi avete già dato una dimostrazione della vostra forza.
00:46:09Adesso, invece, se ascoltate me, è venuto il momento di fare i furbi.
00:46:13Fate vedere che siete i primi a cedere, eh?
00:46:16Proprio perché siete i più forti.
00:46:18I padroni vi saranno riconoscenti.
00:46:2031 giorni di sciopero è qualcosa, no?
00:46:23Abbiamo mostrato ai padroni che siamo i più forti.
00:46:26E adesso lo sanno.
00:46:28Ma ora dobbiamo essere noi a fare il primo passo, da furbi.
00:46:32Perché ormai loro ne fanno solo una questione di principio.
00:46:36E possono resistere degli anni.
00:46:40Allora tu dici di molare.
00:46:43Molare?
00:46:44Io dico, dato che bene o male, abbiamo ancora una compattezza?
00:46:50Possiamo rientrare in fabbrica senza vergognarci e pretendere quello che...
00:46:54È vero che c'è riunione generale del mercato?
00:46:57Sì, così abbiamo stabilito.
00:46:59Si deve decidere se torniamo in fabbrica o no.
00:47:03E il professore? Neanche lo sentite.
00:47:06Il professore? Il professore non ce lo siamo mica sposato.
00:47:10E poi sono settimane che gli diamo retta.
00:47:19Amici, voi mi conoscete.
00:47:20Sono stato il primo a muoermi quando voi altri dormivate tutti.
00:47:24E adesso io per primo vi dico torniamo in fabbrica.
00:47:28Saranno mica delle bestie quelli là.
00:47:30Insomma, anche loro hanno una famiglia, una moglie, dei figli.
00:47:34Ma dimmi un po'.
00:47:35A te ti hanno pagato per dire queste coglionate?
00:47:48No, Raul, non è fine che vieni qui a insultare.
00:47:51Se c'hai qualcosa da dire, vieni a dirla giù al mercato.
00:48:02Omeno!
00:48:04Omeno!
00:48:05Professore!
00:48:10Professor!
00:48:13Professore!
00:48:17Sono Mero!
00:48:30Cosa vuoi?
00:48:32Mi manda a Raul, che venga subito, vogliono tornare in fabbrica.
00:48:36In fabbrica.
00:48:39Buona ragazza.
00:48:48Ma cosa succede?
00:48:50Cosa fai?
00:48:51Devo uscire.
00:48:52Ma ti arrestano?
00:48:53Cosa?
00:48:54Ti arrestano!
00:48:55Sì, sì, sì, è probabile, anzi, è quasi certo.
00:48:58Devo andare, devo andare.
00:49:02E te ne vai così?
00:49:03Non ho tempo.
00:49:04Senza dir niente.
00:49:05Addio.
00:49:05Non ci tornare più, sai.
00:49:07Oh, guarda sto palengo.
00:49:10Neanche morto.
00:49:11Lo voglio più vedere.
00:49:14Disonesto.
00:49:17All'ospedale!
00:49:18Altro che in galera finirai!
00:49:21To, copriti almeno, testone!
00:49:40A me mi sembra che la maggior parte vuol ritornare in fabbrica.
00:49:45Non si sa.
00:49:46Prima contiamone.
00:49:48Ma non li vedi?
00:49:49Contenze.
00:49:50Poco da contare, si vede, no?
00:49:52Insomma, questa è una decisione importante.
00:49:54Io voglio il conto dei voti uno per uno.
00:49:56Va bene, va bene, facciamo la controprova.
00:49:58Giù le mani!
00:50:00Chi è contrario a tornare in fabbrica e vuole continuare lo show, però alzi la mano!
00:50:06Va bene adesso?
00:50:09Contiamone.
00:50:10Oh!
00:50:19Come sono?
00:50:24Scusate.
00:50:26Scusate.
00:50:28Nella fretta ho persino dimenticato gli occhiali.
00:50:32Ma anche, se non vi distingo tutti, sono lo stesso, chi ha votato per la continuazione della lotta.
00:50:42Barbero!
00:50:43Sì, professore!
00:50:44Oggi e sempre!
00:50:46Bene, lo sapevo.
00:50:49Gallesio!
00:50:50Ma non mi tiro indietro!
00:50:51Bravo, bravo.
00:50:54Bardella!
00:50:55Come mai?
00:50:57Non è venuto Bardella?
00:50:59Sono qua.
00:51:02Anche tu sei passato con gli altri.
00:51:06Sono tutti i cagoni!
00:51:09Calma, calma!
00:51:12Calma, amici, calma!
00:51:15Calma!
00:51:17No, non è vero, non sono dei cagoni.
00:51:20Sono la maggioranza.
00:51:22E la maggioranza è la voce della saggezza.
00:51:26Siete voi dei pazzi, tu, tu, barbero, tu!
00:51:29Vuoi che pretendete di lavorare solo 13 ore al giorno?
00:51:34Di guadagnare tre soldi di più?
00:51:36Vuoi che volete evitare l'ospizio, l'ospedale?
00:51:38La maggioranza, invece, è saggia.
00:51:42Sa che questo salario, in fondo, è sufficiente.
00:51:44Tanto è vero che nessuno è ancora morto di fame.
00:51:48Sa che, secondo le statistiche,
00:51:51questo orario provoca solo il 20% degli infortuni.
00:51:54Quanti siete qui?
00:51:56500?
00:51:57Ebbene, vuol dire
00:51:59che soltanto un centinaio di voi
00:52:01toccherà di finire storti.
00:52:02Tu, Baglietto, o tu, Occhipinti,
00:52:04o tua figlia Gasperina.
00:52:07Mondino! Mondino, dove sei?
00:52:08Sono qui.
00:52:09Fatti vedere!
00:52:11È questo che vuole la maggioranza.
00:52:12Ma non è vero, lei lo sa.
00:52:14Per 30 giorni abbiamo tirato la ciglia.
00:52:15Abbiamo perso, non l'ha capito?
00:52:17Chi lo dice?
00:52:17Ma tutti!
00:52:19Ragazzi, non è vero.
00:52:20Non è vero che abbiamo perso.
00:52:21È solo che siamo arrivati al momento più delicato.
00:52:24Vince la battaglia che dura un'ora di più.
00:52:27I padroni stanno peggio di noi.
00:52:29Non può essere diversamente.
00:52:30Ma chi ce l'ha detto, lei?
00:52:31Ma io lo so, ho studiato queste cose.
00:52:33Dovete credermi.
00:52:34Ma qui non è più questione di credere.
00:52:35È credente, sono vuote!
00:52:38Anche le panze!
00:52:39Le vostre panze saranno sempre più vuote.
00:52:41E anche quelle dei vostri figli.
00:52:43Se abbandonerete la battaglia,
00:52:45i padroni vinceranno sempre.
00:52:47E quella fabbrica che vi dà solo miseria e fatica
00:52:49a loro darà maggiore ricchezza e potenza.
00:52:52Ma la fabbrica è mica nostra.
00:52:53Come non è vostra?
00:52:55Chi ci lavora a 14 ore al giorno,
00:52:56tutti i giorni, per tutta la vita?
00:52:58Chi ci multa il sangue e sudore?
00:53:00No!
00:53:01Allora prendete la fabbrica, è vostra!
00:53:04Tornateci, si va per occuparla.
00:53:06Dovete far capire a tutti
00:53:07che ci tenete più che la vostra casa.
00:53:10Fate capire ai padroni e alla città e al governo
00:53:12che lì è la vostra vita.
00:53:14E la vostra morte!
00:53:15Avanti!
00:53:16Avanti!
00:53:16Avanti!
00:53:30Vieni!
00:53:32Non è dessas, ma sei un vero!
00:53:35Vieni qua!
00:53:36Vieni qua!
00:53:39Vieni qua!
00:53:40Vieni qua!
00:53:41Vieni qua!
00:53:41Vieni qua!
00:53:41Ti gabbiamo!
00:53:42qui! Chi! Chi
00:53:43non è?
00:53:44Appreciate それ comida!
00:53:44Sì!
00:53:47La bella goccia
00:53:48Ma pure oggi va da quella
00:53:50Pesso, brava gente
00:53:55Tutti gli ufficiali a rapporto, fate suonare la donata
00:53:58Ma questa è la donata
00:54:04La libera uscita a sospesa
00:54:06La donata, la donata
00:54:08Vesti, vesti
00:54:09Vesti tutti, presto
00:54:11Senti armati, speglia
00:54:12La libera uscita a sospesa
00:54:14Avanti, presto
00:54:15La libera uscita a sospesa
00:55:13Buongiorno
00:55:14Capitano, cosa dobbiamo fare?
00:55:16Fate sgomberare la piazza
00:55:17Lo squadrone si porti davanti alla fabbrica
00:55:20Fate sgomberare la piazza
00:55:21Quadrone, avanti
00:55:23Arr Bernardino, che è una grande
00:55:28Portale a carlo
00:55:46Piede a terra
00:55:56Squadrone, avanti, allineati, marsch!
00:56:05Alz!
00:56:21Da me ne pensi.
00:56:26Ma qui che stanno a fare?
00:56:28Boh, io non ce capisco niente, sai che ti dico?
00:56:32A me mi puzza.
00:56:46Ecco lì, arrivano!
00:56:52Bracciaroni.
00:56:53Squadrone!
00:56:54Bracciaroni!
00:57:09Bracciaroni!
00:57:17Bracciaroni!
00:57:20Bracciaroni!
00:57:25Bracciaroni!
00:57:28Bracciaroni!
00:57:29Bracciaroni!
00:57:30Bracciaroni!
00:57:31Bracciaroni!
00:57:32Bracciaroni!
00:57:32Bracciaroni!
00:57:32Bracciaroni!
00:57:37Vieni qui, vieni qui tu!
00:57:41Raul, Raul!
00:57:48Fate pronti, e calma.
00:57:52Vattene, ti hanno messo gli occhi addosso, scappa!
00:58:01Sognateli!
00:58:03Fermatemi!
00:58:11Siger Capitano, che si fa, signor Capitano?
00:58:14Indietro, faccio aprire il fuoco!
00:58:21Vattene, puntate affronti per aprire il fuoco!
00:58:25Fuoco!
00:58:27No, no!
00:58:57Romero,
00:58:59Romero.
00:59:01Dove va?
00:59:02Te sei ammattito, via qua.
00:59:04Dove vai?
00:59:04Ehi, lascia.
00:59:05Vieni qui tu, lascia l'impezzato.
00:59:07Lascia l'impezzato.
00:59:10E' capa tua, me l'hai detto ma scalzone, me l'hai ammazzato, ma io ti ammazzo, ti ammazzo, ti
00:59:18ammazzo.
00:59:22Lasciatemi, lasciatemi.
00:59:27Romero.
00:59:34Romero.
00:59:37Romero.
00:59:42Romero.
00:59:47Romero.
00:59:49Romero.
00:59:49Romero.
00:59:51Romero.
00:59:52Romero, Romero, Romero, Romero.
01:00:35Ciao Adele. Ciao.
01:00:37Grazie.
01:00:39A casa tua non ho potuto andarci, era sempre la guardia lì davanti.
01:00:43Ho raccolto un po' di roba dagli amici.
01:00:47E il professore?
01:00:48È ancora dentro, però stiamo cercando di portarlo candidato alle elezioni, così se sarà eletto lo lasceranno libero.
01:00:55Cenerone e Cesarino vanno in giro dappertutto a raccogliere voti.
01:00:58È un'idea.
01:01:03Ti manda questo.
01:01:07È l'indirizzo di un suo amico di Lugano.
01:01:10Osterio.
01:01:13Ma quello lì non mola proprio mai, anche in galera continua a occuparsi degli altri.
01:01:18Trenno.
01:02:02Cosa?
01:02:04Cosa?
01:02:05Cosa?
01:02:09Cremimi
01:02:10Ma se non sai leggere
01:02:13Cremino stesso
01:02:34Cremimi
01:02:57Ma se non sai leggere
01:03:05Cremimi
01:03:06Ma se non sai leggere
01:03:09Cremione stesso
01:03:23Cremimo
01:03:24Cremi
01:03:31Cremimo
01:03:34Cremimo
01:03:35Non vogliamo, viva amici, mentre voi, viva il tanto!
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