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CortometraggiTrascrizione
00:05Musica
00:34Johnny Mitchell è una cantautrice canadese
00:36che ha fatto sue le speranze e le paure di un'intera generazione.
00:44Johnny Mitchell non è solamente una grande cantautrice,
00:48ma è anche una fantastica cantante e una grande donna.
00:54Johnny Mitchell è un'icona del folk anni 70
00:57e una delle più grandi poetesse e cantautrici di tutti i tempi.
01:03Roberta Jean Anderson nasce il 7 novembre del 1943 a Fort MacLeod, Alberta, in Canada.
01:11Johnny Mitchell era figlia unica.
01:13Suo padre era nell'aeronautica militare.
01:16Per questo viaggiavano piuttosto spesso.
01:19Sua madre Myrtle era un insegnante.
01:22Gradualmente cominciarono a trasferirsi di paesino in paesino.
01:26C'era solo un treno che passava di lì ogni giorno
01:29e Johnny se ne stava lì seduta a salutarlo.
01:32Una parte del mondo piuttosto tranquilla.
01:35Quando era giovane, Johnny Mitchell era molto sportiva.
01:39Era ossessionata dallo sport.
01:41Ma a nove anni contrasse la poliomelite,
01:45più tardi la varicella
01:47e poi ancora il morbillo che quasi la uccise.
01:51Da quel momento divenne una bambina molto cagionevole.
01:56La famiglia di Johnny alla fine si stabilì a Saskatchewan,
02:00che lei considera la sua vera casa.
02:02Però l'educazione formale non era per lei,
02:05che era più uno spirito libero.
02:07Aveva un insegnante di lettere
02:09che la esortava a scrivere poesie, ad esprimersi.
02:12E fu così che cominciò a capire
02:14di poter condurre una vita da artista.
02:16Con la crescita di popolarità della musica country,
02:20Johnny decide di voler suonare la chitarra.
02:23Visto che le sue articolazioni
02:25erano così compromesse per via della poliomelite,
02:29spesso suonava lasciando le corde a vuoto
02:32e questo la contraddistinse rispetto ad altri musicisti.
02:36Nel 1964 Johnny cominciò la sua carriera
02:39come musicista professionista
02:41e suonava per locali e festival.
02:43Aveva anche un lavoro da 15 dollari a settimana
02:47in un bar della zona,
02:48dove cantava canzoni lente e tragiche
02:51con accordi minori.
02:53Aveva visto Buffy, Sammery,
02:55ne fu ispirata e fece un viaggio in treno
02:57di tre giorni verso Toronto.
03:01È durante questo viaggio in treno
03:03che Johnny scrive la sua prima canzone,
03:06Day After Day.
03:07Quando arrivò a Toronto,
03:08si rese conto che la scena musicale
03:11si basava soprattutto su cover
03:13e non su canzoni originali.
03:16Sfortunatamente, per avere successo
03:18nella scena folk di Toronto,
03:20si dovevano prendere canzoni degli altri
03:22e farle proprie.
03:23Ma le canzoni che voleva fare lei
03:25erano già state interpretate
03:27e l'unico modo per andare avanti
03:29fu quindi scriversi le canzoni da sé.
03:33Verso la fine del 64,
03:35Johnny scoprì di essere incinta
03:37del suo ex ragazzo.
03:38Questo influenzò moltissimo la sua vita
03:40perché aveva deciso
03:42di non potersi occupare del bambino
03:44quando nacque nel 65.
03:46Inoltre, c'erano ancora forti
03:47discriminazioni sociali
03:49nei confronti delle madri con figli
03:50al di fuori del matrimonio.
03:51E così scelse l'adozione.
03:54E questo gettò un'ombra immensa su di lei,
03:57anche se credo
03:59accentuò la sua creatività .
04:00Disse che dal momento che sapeva
04:02di avere una figlia
04:03con cui non poteva avere alcun rapporto,
04:06avrebbe dovuto avere un rapporto con il mondo.
04:08Nel 1965 conobbe Mitchell,
04:12un artista folk americano di Detroit.
04:15Dopo un corteggiamento di appena 36 ore,
04:19decisero di sposarsi.
04:22Johnny sposò Chuck Mitchell
04:24e mantenne quel cognome
04:25anche se il matrimonio
04:26non durò più di un paio di anni.
04:29Johnny si trasferisce a Chelsea, a New York,
04:32e comincia a viaggiare lungo l'East Coast.
04:34È durante uno dei suoi show in Florida
04:36che conosce un ex membro dei Birds,
04:39David Crosby.
04:40David Crosby fu colpito immediatamente
04:43dal suo fascino musicale
04:44e la portò con sé a Los Angeles,
04:46dove conobbe Elliot Roberts,
04:48che sarebbe diventato il suo manager.
04:50Elliot Roberts era come il burattinaio
04:52di tutta la scena del Laurel Canyon,
04:54una figura molto importante.
04:55Johnny Mitchell era ormai sotto la sua ala protettiva
04:58e David Crosby raccontava a tutti
05:00di questa incredibile cantante
05:02che aveva scoperto.
05:03Nel 1968 riuscì a convincere David Geffen
05:07a far registrare a Johnny Mitchell
05:09il suo album acustico da solista,
05:11Song to a Seagull.
05:26David Crosby voleva che Johnny Mitchell
05:29suonasse nel modo più naturale
05:31e coinvolgente possibile.
05:33L'idea che aveva in mente
05:35era di farle suonare
05:37un pianoforte a coda
05:38e poi catturare tutto il resto,
05:41i riverberi e i suoni,
05:43con dei microfoni sparsi nella stanza.
05:45Sembrava un'idea molto interessante,
05:47ma in pratica non era molto facile
05:50da realizzare
05:51per ottenere la giusta qualità di suono
05:54e per valorizzare la voce di Johnny.
05:57Dovettero rimetterci mano in post-produzione.
06:00Fu necessario potenziare tutto.
06:02Il risultato fu che l'album
06:04sembrò piatto,
06:05perché era stato processato eccessivamente.
06:12L'album successivo di Johnny,
06:14Clouds,
06:14viene pubblicato nell'aprile del 69.
06:35Clouds era un album decisamente migliore
06:38rispetto a Song to a Seagull.
06:40Fu prodotto da Paul Rothschild,
06:42che aveva già prodotto molti dischi dei Doors.
06:44Fu un buon lavoro.
06:46Clouds conteneva due pezzi noti anche oggi,
06:49Chelsea Morning e Both Sides Now.
06:52Probabilmente è la sua canzone migliore
06:55e più famosa anche oggi.
07:20Introdusse una sorta di...
07:22Non è proprio hippie,
07:23è più una sorta di semplicità e purezza.
07:26Aveva un approccio musicale molto sofisticato,
07:28ma allo stesso tempo era semplice.
07:35Il terzo album di Johnny Mitchell,
07:38Ladies of the Canyon,
07:39la vede orientarsi verso un sound radiofonico più mainstream.
07:43Sperimentava molto utilizzando vari strumenti.
07:46Non si trattava più solo di lei e la sua chitarra.
07:49Era molto più pop.
08:01Con Ladies of the Canyon,
08:03che raggiunse sorprendentemente la Top 10 nel Regno Unito
08:07e la Top 30 negli Stati Uniti,
08:09stava ampliando i propri orizzonti musicali.
08:12Nell'album c'erano gli ottoni
08:14e degli arrangiamenti molto audaci.
08:17È in quel momento che Johnny Mitchell
08:19divenne la voce della generazione
08:21della fine degli anni Sessanta,
08:22perché c'era Big Yellow Taxi,
08:24che è una canzone che anticipava il tema dell'ecologismo.
08:27Hanno asfaltato il paradiso per farci un parcheggio.
08:30E poi c'era Woodstock.
08:32Beh, Johnny Mitchell non riuscì ad andare a Woodstock,
08:34non c'era.
08:35Scrisse quella canzone in una stanza ad albergo,
08:38ma divenne l'inno distintivo di un'intera epoca.
09:00Per via della sua relazione prima con David Crosby
09:04e poi con Graham Nash,
09:06Johnny Mitchell stava diventando la regina del Laurel Canyon,
09:10che era al centro della scena del folk americano
09:13della West Coast.
09:15Stava diventando la cantautrice,
09:18la voce narrante per la gente di quel mondo.
09:28Il quarto album di Johnny Mitchell, Blue,
09:31è molto commovente
09:33e apre il suo cuore al pubblico.
09:36Tutto questo dopo essersi scrollata di dosso
09:38relazioni molto intense.
09:40Per esempio, l'ultima con James Taylor,
09:43che credeva sarebbe durata per sempre.
09:45Pensava fosse la sua anima gemella.
09:48Era devastata quando finì.
10:08Era un disco molto, molto intimista.
10:12C'era This Flight Tonight e anche Little Green,
10:15la canzone che alludeva alla nascita della figlia,
10:19di cui nessuno, a parte pochi intimi,
10:22era a conoscenza.
10:41Ciò che ha espresso con Blue
10:43le veniva dal profondo del cuore
10:45e nasceva da un periodo di grande sofferenza personale.
10:48Tutto ciò riversato in questo album incredibile,
10:51che è davvero il suo capolavoro.
11:10A quel punto credeva che,
11:12dicendo a voce alta ciò di cui parlano quelle canzoni,
11:16non avrebbero più riguardato lei.
11:18e si sentiva in ogni canzone
11:21che Blue riguardava l'ascoltatore.
11:23Era questa la sua genialità .
11:29Dopo la notorietà che riceve con Blue,
11:32Johnny si ritira nelle foreste canadesi,
11:34dove vive isolata per un anno.
11:36Il risultato è l'album del 72,
11:39For the Roses.
11:46Il quinto album di Johnny Mitchell,
11:48For the Roses,
11:49contiene quello che viene considerato
11:51il suo primo singolo di successo,
11:53You Turn Me On, I'm a Radio.
11:55In realtà fu scritto quasi per gioco.
11:58L'etichetta discografica le chiese
11:59di comporre una hit radiofonica.
12:01Pensava di risultare solo simpatica,
12:03ma in realtà divenne una vera hit.
12:05You Turn Me On, I'm a Radio.
12:16Vendete benissimo.
12:18Quindi fu questo il periodo
12:19di maggior successo commerciale
12:20per Johnny Mitchell,
12:21che la condusse verso Curtain's Park.
12:27Johnny Mitchell decise
12:29di dare un taglionetto
12:30al suo passato folk.
12:31Ingaggiò questo gruppo Jazz Fusion,
12:34gli LA Express,
12:35e incisero un album fantastico
12:38che portarono in tour
12:39per tutti gli Stati Uniti e il Canada.
12:41Le recensioni furono eccezionali.
12:57Curtain's Park
12:58ebbe più successo degli altri
13:00dal punto di vista commerciale.
13:02Raggiunse il numero due
13:04negli Stati Uniti
13:05e fu quello composto
13:07impiegando più tempo
13:09rispetto agli altri dischi.
13:10E questo si vedeva.
13:12Era davvero ben studiato.
13:17Curtain's Park
13:18fu nominato per quattro Grammy,
13:20vincendo per il miglior
13:21arrangiamento strumentale e vocale.
13:23Era davvero all'apice
13:25della sua popolarità ,
13:26da che era un'icona
13:28della generazione del folk,
13:30diventò una musicista jazz
13:31di grande successo.
13:45Gli LA Express
13:46apparirono in parecchi dischi
13:48di Johnny Mitchell,
13:49ma dopo Curtain's Park
13:51diventarono il suo gruppo
13:52spalla nei live
13:53e questi concerti
13:55erano sensazionali.
13:57Ma Johnny Mitchell
13:58non era molto soddisfatta di loro.
14:00Visto che la sua musica
14:02era intima
14:02e così personale,
14:04sentiva che suonare
14:06nelle arene
14:06e nelle grandi sale
14:08da concerto
14:09non era uno stimolo
14:10giusto per lei
14:11per migliorare.
14:12Quindi decise
14:14consapevolmente
14:15di non pensare
14:15a vendere dischi,
14:17ma di fare le cose
14:18a modo suo.
14:19Ciò che è davvero interessante
14:21di Johnny Mitchell
14:22è che non era mai soddisfatta,
14:24cambiava sempre,
14:25album dopo album.
14:26Era una vera pioniera,
14:27si spingeva oltre.
14:29Easing of the Summer Loans
14:30era all'avanguardia
14:32per i suoi tempi.
14:33Era la metÃ
14:34degli anni 70
14:35e stava iniziando
14:36ad abbracciare
14:37la cultura africana
14:39e una musica etnica diversa.
14:42E c'è una canzone
14:43chiamata Jungle Line
14:45che ci dÃ
14:45un esempio primordiale
14:47di campionamento
14:48realizzato con delle tracce
14:49di percussioni
14:50del Burundi.
14:52C'è la batteria
14:53del Burundi,
14:54c'è in France
14:55dei Kiss on the Main Street
14:56e c'è l'idea
14:58che Johnny Mitchell
14:59sia sul serio
15:00al top
15:01della scena musicale.
15:02Faceva le cose
15:03nel modo in cui
15:04voleva lei
15:04e c'era una grande
15:06influenza jazz
15:07africana
15:08anche se queste cose
15:09non erano di moda
15:10né scontate.
15:12Non sorprende
15:12che Prince
15:13lo considerò
15:14uno dei migliori album
15:15di tutti i tempi.
15:16si sentono tutte
15:17le influenze
15:18che stava cercando
15:18di inserire
15:19nella propria musica.
15:25Nel 1976
15:27Johnny pubblica
15:28E Gira
15:28un album scritto
15:30principalmente
15:30nella sua macchina
15:31in viaggio
15:32da New York
15:32verso la California.
15:35Johnny era convinta
15:36che molte altre
15:37sue canzoni
15:38avrebbero potuto
15:38essere scritte
15:39da chiunque.
15:40Invece
15:41E Gira
15:42fu una raccolta
15:43di canzoni
15:43che la rappresentavano
15:44certamente
15:45come musicista
15:46ma soprattutto
15:47come autrice.
16:02Adoro E Gira
16:03credo che sia
16:04un album fantastico
16:05non è esattamente
16:07un album jazz
16:08qui lavoro
16:09in un modo
16:09davvero diverso
16:10registro con
16:11Jacob Pastorius
16:13che è
16:13un bassista virtuoso.
16:15Le influenze jazz
16:16sono più presenti
16:17che mai
16:18ma questa
16:19è musica
16:20complessa
16:20è musica
16:21per adulti.
16:27Wild Things Run Fast
16:29fu l'undicesimo disco
16:30di Johnny Mitchell
16:31e il primo
16:32in cui lavorò
16:33con Larry Klein
16:34che più tardi
16:35sposò.
16:36È in questo disco
16:37che Johnny
16:37stravolse
16:39tutto quanto
16:40cambiò direzione
16:41lasciò il jazz
16:42e si avvicinò
16:43al pop
16:44degli anni 80.
16:53Wild Things Run Fast
16:55subì l'influsso
16:56di un viaggio
16:57che Johnny
16:58fece nei Caraibi
16:59dove sentì
17:00gruppi
17:00come gli stili
17:01Dan
17:01i Toki Nets
17:02i Police
17:03fu influenzata
17:05nel fare un disco
17:05con un ritmo
17:06più veloce
17:07tornando
17:07davvero
17:08alla sensibilitÃ
17:09della musica pop
17:10presente in qualche
17:11suo album
17:11precedente.
17:18L'album
17:19del 1982
17:21Wild Things Run Fast
17:22fu un album
17:23piuttosto insolito
17:24per Johnny Mitchell.
17:25Incontrò
17:26Larry Klein
17:27suo bassista
17:28e produttore
17:28se ne innamorò
17:29e lo sposò.
17:31È un disco
17:32incredibilmente ritmato
17:34c'è persino
17:34un duetto
17:35con Lionel Richie
17:36e delle cover
17:37di Unchained Melody
17:38è la cosa
17:40più vicina
17:41ad un album
17:41pop
17:42a cui
17:43Johnny Mitchell
17:43sarebbe potuta
17:44mai arrivare
17:46ed è piuttosto
17:48buono.
18:04Johnny Mitchell
18:06prese parte
18:06a un'esibizione
18:07importantissima
18:08di The Wall
18:09di Roger Waters
18:10al muro di Berlino
18:11insieme a
18:12Cindy Lauper
18:12Brian Adams
18:13e Van Morrison
18:14e cantò
18:16una delle canzoni
18:16più belle
18:17di quell'album
18:18che è
18:18Goodbye Blue Sky
18:22Nel 94
18:23Johnny Mitchell
18:24pubblicò
18:25Turbulent Indigo
18:26che l'avvicinò
18:27a una nuova generazione
18:29di fan
18:29fu un disco
18:32incredibilmente triste
18:33il giorno prima
18:35dell'inizio
18:35delle registrazioni
18:37con Larry Klein
18:38come produttore
18:39e bassista
18:40si separarono
18:41e andarono
18:42a vivere
18:43in case diverse
18:47è uno
18:48dei suoi dischi
18:49più
18:49alla portata
18:50di tutti
18:51ma
18:51il senso
18:52di tristezza
18:53e malinconia
18:54che lo pervade
18:55lo rende
18:56uno dei suoi
18:56migliori album
19:10ci sono alcune tracce
19:12importanti sul disco
19:13come Sex Kills
19:14e Sunny Sunday
19:15senza contare
19:16che l'album
19:17vinse ben due Grammy
19:21Taming the Tiger
19:23dell'88
19:23sarà l'ultimo album
19:25di Johnny Mitchell
19:25contenente
19:26pezzi originali
19:27per quasi 10 anni
19:29pubblicherÃ
19:29solo riedizioni
19:30di sue canzoni
19:31per rispettare
19:32gli accordi
19:32contrattuali
19:35nel 2007
19:36Johnny sconvolse
19:37il mondo
19:38quando furono
19:38confermate
19:39le voci
19:39di un accordo
19:40firmato
19:40con la
19:41Hear Music
19:41di Starbucks
19:42per un album
19:43che doveva
19:44uscire a breve
19:45Shine fu uno
19:46dei suoi album
19:46più di successo
19:47dopo il gira
19:48pubblicato
19:4930 anni prima
19:50raggiunse
19:51il 14esimo
19:52posto
19:52della Billboard
19:53Shine fu
19:54una grande sorpresa
19:56prima di tutto
19:56per il solo fatto
19:57di esistere
19:58e poi perché
19:59lo aveva reso
19:59disponibile a tutti
20:00tramite Starbucks
20:01Johnny Mitchell
20:03è l'avanguardista
20:03degli oppressi
20:04quella che fa
20:05le battaglie
20:05per le giuste cause
20:06contro i colossi mondiali
20:08e poi pubblica
20:09un disco
20:09con Starbucks
20:10fu un album
20:11fantastico
20:12aveva un altro
20:13Grammy da vincere
20:14e lo vinse
20:15per la miglior
20:16performance strumentale
20:18Big Yellow Taxi
20:31Johnny Mitchell
20:32rappresenta chiaramente
20:33la grandezza
20:34del ventesimo secolo
20:35in parte
20:36per la sua longevitÃ
20:37ma anche
20:38per la sua capacitÃ
20:39di non scendere
20:40a compromessi
20:41non ha mai fatto
20:42il tutto esaurito
20:44è cresciuta
20:45in un periodo
20:46di maschilismo
20:46imperante
20:47e trovò una strada
20:49per esprimere
20:49se stessa
20:50con una musica
20:51abbastanza semplice
20:53che è quello che accadeva
20:54in modo simile
20:55anche in letteratura
21:06chiunque a cavallo
21:08tra gli anni 60 e 70
21:10la considerava
21:11un artista
21:12con un posto
21:13tutto suo
21:14non era una qualunque
21:16era
21:16a un livello superiore
21:35Johnny Mitchell
21:37ha portato la musica
21:38a un livello superiore
21:39questa è la sua ereditÃ
21:41ha dimostrato
21:42che si può avere successo
21:44restando fieramente indipendenti
21:46e che ci si può spingere
21:48oltre i propri limiti
21:49facendo a modo proprio
21:51è un insegnamento
21:52molto importante
21:53non si può ignorare
21:55l'aura di Johnny Mitchell
21:56perché è stata
21:57molto più brava
21:58di chiunque altro
21:59We are stardust
22:03We are golden
22:06And we've got to get ourselves
22:10Back to the garden
22:18And we're gonna fr
22:21Grazie a tutti
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