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Regia di Gabriele Mainetti. Un film Da vedere 2021 con Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, Belgio, 2021, durata 141 minuti. Uscita cinema giovedì 28 ottobre 2021
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C'è una guerra sporca che brucia il mondo e i diversi. In quella guerra sporca c'è un circo e dentro al circo quattro freaks che strappano sorrisi all'orrore. Matilde è la ragazza 'elettrica', Fulvio l'uomo lupo, Mario il nano calamita, Cencio il ragazzo degli insetti. A guidarli è Israel, artista ebreo e 'terra promessa', che ha inventato per loro un destino migliore. Assediati dai nazisti, che hanno occupato Roma e soffocato ogni anelito di libertà, decidono di imbarcarsi per l'America ma inciampano nell'ambizione divorante di Franz, pianista tedesco e direttore artistico del Zirkus Berlin, con troppe dita e poco cuore. Strafatto di etere, Franz vede il futuro e vuole cambiarlo: la Germania non perderà la guerra. A confermarlo sono i suoi deliri, a garantirlo i superpoteri di Matilde, Fulvio, Mario e Cencio. A Franz non resta che scovarli.
Davanti a Freaks Out, e dopo Lo chiamavano Jeeg Robot, non abbiamo più dubbi, Gabriele Mainetti è il mago di Oz del cinema italiano.
Un uragano che ci solleva dalla monotonia della produzione nazionale per precipitarci nella terra dell'avventura, dove sopravvivono creature fantastiche in cerca del loro cuore o del loro coraggio per sconfiggere la paura e una strega, sempre crudele e ciarlatana. Non si allontana troppo dalle rive del Tevere, Mainetti che lascia il cuore del ciclone per sbarcare nel regno della narrazione fantastica nutrita di Storia. Una 'storia' nota che il suo film 'mette in pericolo' attraverso un nazista più nazista degli altri, decisamente antisemita e ostinato a vincere la guerra, perché ha già visto il futuro e la morte del Führer.
Mainetti confonde i fatti reali (l'occupazione di Roma) con gli avvenimenti immaginari (l'arrivo del Circo Mezzapiotta). Cortocircuitando l'esperienza romanzesca e l'illusione di realtà storica, immagina un pianista pazzo che usurpa a Chaplin l'energia burlesca per ridere e irridere l'intolleranza e la tirannia. Da qualche parte tra il gaio dittatore di Mel Brooks e il grande dittatore di Charlie Chaplin, Franz Rogowski torce e rivolta il corpo per entrare meglio nella pelle dell'altro, soprattutto di quello che si detesta.
Giocoliere con mappamondo e bastone (una pistola a canna lunga), l'attore tedesco sa bene che i dittatori sono registi e segretamente coreografi. Sempre comicamente in controtempo, infila in Freaks Out danze improvvisate, balzi e sbalzi di umore perché Franz combatte una battaglia contro il mondo non troppo lontana da quella dei suoi antagonisti, mostri come lui fuori dal circo. Ma se il primo schiverà la realtà senza fine, nascondendo dietro la divisa la propria anomalia, i nostri ci affonderanno temerariamente. Persino Cencio, il più pavido tra loro finirà per volare #mainetti
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C'è una guerra sporca che brucia il mondo e i diversi. In quella guerra sporca c'è un circo e dentro al circo quattro freaks che strappano sorrisi all'orrore. Matilde è la ragazza 'elettrica', Fulvio l'uomo lupo, Mario il nano calamita, Cencio il ragazzo degli insetti. A guidarli è Israel, artista ebreo e 'terra promessa', che ha inventato per loro un destino migliore. Assediati dai nazisti, che hanno occupato Roma e soffocato ogni anelito di libertà, decidono di imbarcarsi per l'America ma inciampano nell'ambizione divorante di Franz, pianista tedesco e direttore artistico del Zirkus Berlin, con troppe dita e poco cuore. Strafatto di etere, Franz vede il futuro e vuole cambiarlo: la Germania non perderà la guerra. A confermarlo sono i suoi deliri, a garantirlo i superpoteri di Matilde, Fulvio, Mario e Cencio. A Franz non resta che scovarli.
Davanti a Freaks Out, e dopo Lo chiamavano Jeeg Robot, non abbiamo più dubbi, Gabriele Mainetti è il mago di Oz del cinema italiano.
Un uragano che ci solleva dalla monotonia della produzione nazionale per precipitarci nella terra dell'avventura, dove sopravvivono creature fantastiche in cerca del loro cuore o del loro coraggio per sconfiggere la paura e una strega, sempre crudele e ciarlatana. Non si allontana troppo dalle rive del Tevere, Mainetti che lascia il cuore del ciclone per sbarcare nel regno della narrazione fantastica nutrita di Storia. Una 'storia' nota che il suo film 'mette in pericolo' attraverso un nazista più nazista degli altri, decisamente antisemita e ostinato a vincere la guerra, perché ha già visto il futuro e la morte del Führer.
Mainetti confonde i fatti reali (l'occupazione di Roma) con gli avvenimenti immaginari (l'arrivo del Circo Mezzapiotta). Cortocircuitando l'esperienza romanzesca e l'illusione di realtà storica, immagina un pianista pazzo che usurpa a Chaplin l'energia burlesca per ridere e irridere l'intolleranza e la tirannia. Da qualche parte tra il gaio dittatore di Mel Brooks e il grande dittatore di Charlie Chaplin, Franz Rogowski torce e rivolta il corpo per entrare meglio nella pelle dell'altro, soprattutto di quello che si detesta.
Giocoliere con mappamondo e bastone (una pistola a canna lunga), l'attore tedesco sa bene che i dittatori sono registi e segretamente coreografi. Sempre comicamente in controtempo, infila in Freaks Out danze improvvisate, balzi e sbalzi di umore perché Franz combatte una battaglia contro il mondo non troppo lontana da quella dei suoi antagonisti, mostri come lui fuori dal circo. Ma se il primo schiverà la realtà senza fine, nascondendo dietro la divisa la propria anomalia, i nostri ci affonderanno temerariamente. Persino Cencio, il più pavido tra loro finirà per volare #mainetti
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CortometraggiTrascrizione
00:00:00Che cazzo di io t'ammazzo?
00:00:02Ridi, riditi su sto cazzo!
00:00:03Io t'ammazzo, razzista maledetto!
00:00:06Sì, innanzi, t'ammazzo!
00:00:07T'ammazzo, mi ammazzo tutti!
00:00:22Ussi da sta gabbia!
00:00:26Ussi da sta gabbia!
00:00:28Ussi da sta gabbia!
00:00:30Ussi da sta gabbia!
00:00:31Schon besonders, aber nicht außergefällig.
00:00:34Ussi da sta gabbia!
00:00:37Ussi da sta gabbia!
00:00:50La parata di ebrei c'è un viavai di crucchi che è una bellezza!
00:00:59Ti piacciono i fuochi d'artificio?
00:01:03Sì!
00:01:03Perché domani qui ci sarà un botto che lo sentirà pure quello psico rotto in culo di Hitler!
00:01:09Che botto?
00:01:10Un botto!
00:01:11Immagino un botto!
00:01:13Dieci volte di più!
00:01:17E tutti gli ebrei?
00:01:20Dammi sto penoco!
00:01:30Ma che sta succedendo?
00:01:31Fammi vedere!
00:01:33Piegalo!
00:01:34Sennò si vedono i riflessi!
00:01:42Che c'è?
00:01:46Israele!
00:01:48No, ma dove va?
00:01:50Oh!
00:01:51Aspettate!
00:01:52Matilde!
00:01:53Quello è pazzo!
00:01:56Dove cazzo va?
00:01:58Fatto padre!
00:02:08Israele!
00:02:10Israele!
00:02:11Israele!
00:02:11Matilde!
00:02:13Matilde che fai qua?
00:02:14Lo sapevo che non ci avevi abbandonato!
00:02:15Va via!
00:02:15È pericoso!
00:02:16Io glielo dicevo a Fulvio ma qui non ce voleva credere!
00:02:18Ammazza!
00:02:18Non vai via!
00:02:18Aspetta!
00:02:19Mo salgo!
00:02:20Non salire!
00:02:20No!
00:02:22Va via!
00:02:24Fisseggio da proprio!
00:02:25Dove vi stanno portando?
00:02:26Ti portiamo!
00:02:26Ma via!
00:02:27Non pensare a me!
00:02:29Raggiungi loro!
00:02:30Vai da loro!
00:02:31Loro stanno andando al Circus Merli!
00:02:32Figliotemi!
00:02:33Fermarli!
00:02:33Quel franzo è pazzo!
00:02:34È un assassino!
00:02:36E la è!
00:02:37Puta!
00:02:38Va via!
00:02:39Non salire!
00:02:41No!
00:02:42Patiente!
00:02:48Porca!
00:02:50Jesse!
00:02:50Oh, Jesse!
00:02:52Ma perché dico io porca?
00:02:53Putrava di stolo!
00:02:54Fac malo che dico!
00:02:55Anhalten!
00:02:56Was warst du denn da?
00:02:58Keine schlampe!
00:02:59Was warst du da?
00:03:00Io volevo solo andare con loro!
00:03:02Was ist passiert?
00:03:03Sie hat gerade versucht auf den Lastwagen zu springen.
00:03:05Sie hat versucht ihm etwas zu geben.
00:03:07Was hast du ihm gegeben?
00:03:09Io sono Hebraico!
00:03:11Io sono Hebraico!
00:03:11Portatevi a io e andate con lui!
00:03:13E che è stato il caffè!
00:03:14Il caffè!
00:03:15E che è stato il caffè!
00:03:15Was hast du ihm gegeben?
00:03:17Juden!
00:03:18Juden!
00:03:19Juden!
00:03:20Juden!
00:03:22No!
00:03:22No!
00:03:28Nazisti!
00:03:31Nazisti!
00:03:44Ammazza come siete cattivi!
00:03:47E' un beo!
00:03:50Anzi!
00:03:51Dio che mi fai la guerra?
00:03:53Mas!
00:03:53Eh?
00:03:54Eh?
00:03:54E io non te capiscio!
00:03:56Non sa stupisac.
00:03:57Beh...
00:03:58Ehi chi un po'.
00:03:59Falta!
00:04:00Uff!
00:04:01E' la feste!
00:04:02E' la fai!
00:04:03E' la fai!
00:04:04Fanculo!
00:04:05E' la fai!
00:04:10E' la fai!
00:04:13E' la fai!
00:04:14E' la fai!
00:04:15E' la fai!
00:04:16E' la fai!
00:04:18No, no, Arco, Arco!
00:04:21No! No, Isai!
00:04:34No! Isai!
00:04:38No! No!
00:04:40Isai! Isai!
00:04:46No, no, no.
00:04:53No.
00:04:54No, no.
00:05:07Fa' un cuore.
00:05:37Tieni, mangio.
00:05:42Non lo so, che cazzo che mangia il nostro lancio, mi ha ruminato l'attentato e furaccia.
00:05:49Io volevo solo andare con Israele.
00:05:51E lo potevi salvare, l'agnosa. Ma perché non ha ruminato tutti quei nazisti? Perché?
00:05:55Perché non voglio fare male a nessuno.
00:05:56E allora va, fangolo, lavati.
00:05:58No, no, no, no.
00:05:59Non sei necessario allo sforzo belgoti.
00:06:02Un tinshka.
00:06:08Mi fa male.
00:06:09Ti faccio male? E allora reagisci.
00:06:11No.
00:06:12Fulminami, difenditi, difenditi, difenditi, fulminami.
00:06:16Tira fuori i coglioni.
00:06:17No.
00:06:17Perché?
00:06:18Perché no.
00:06:19Perché?
00:06:20Mi fa male.
00:06:21Cacca sotto, perché? Hai paura?
00:06:23Mi fa male, basta.
00:06:24E reagisci allora.
00:06:25Fulminami, fulminami, fammi vedere.
00:06:27No.
00:06:28Perché?
00:06:29Rispondi.
00:06:30Avanti, parlo.
00:06:31sei.
00:06:31Parcaii!
00:06:33Hai ucciso mia madre!
00:06:40Ho ucciso mia madre!
00:07:04Io non l'ho fatto apposta
00:07:07Io non l'ho fatto apposta
00:07:11Io non l'ho fatto apposta
00:07:27Le pulisci
00:07:28Le pulisci
00:07:28Le portalo dal guercio
00:07:55Oh, luci
00:08:08Truel guercio
00:08:10Ciao
00:08:12Andate via
00:08:13Non ti preoccupare
00:08:16Portagli da mangiare
00:08:18Vai
00:08:33Il Circus Berlin tu lo conosci, vero?
00:08:36Mai sentito
00:08:37Io non so niente
00:08:38Lasciami in pace
00:08:42È Franz?
00:08:44Ma chi cazzo è Franz?
00:08:47Franz è il pianista
00:08:48Pianista
00:08:50Pianista
00:08:59A Berlino lo conoscevano tutti
00:09:01Lui lo avrebbero ascoltato suonare per giorni interi
00:09:04Poveraggio
00:09:06Lui voleva solo essere un soldato
00:09:08Con il suo padre
00:09:09E il suo fratello
00:09:10E invece è divenuto un binone
00:09:13Baracone
00:09:13Anch'io sono un fenomeno da baracone
00:09:15Ma che c'è di male?
00:09:16Sì
00:09:17Ma tu non sei dita
00:09:18Franz
00:09:19Ma sei dita
00:09:20E lui voleva combattere per il suo paese
00:09:32E?
00:09:32E non gli hanno fatto fare un cazzo
00:09:36Io c'ero
00:09:38Alla visita medica del militare
00:09:39Le risate dei dottori
00:09:42Quando gli hanno visto le mani
00:09:43Me ne ricordo ancora
00:09:44Da quel giorno
00:09:46Godweiss Forum
00:09:47Si è convinto che esistono
00:09:49Scherzi della natura come lui
00:09:51Dottati di poteri speciali
00:09:53Quando non sono come quello che pensava
00:09:56Li amazza
00:09:58E il suo regalo per Hitler
00:10:00Un pugno di superuomini con lui al comando
00:10:03Te lo immagini?
00:10:05Io no
00:10:05Non me l'immagino
00:10:09I miei amici sono con lui
00:10:12Lui chi?
00:10:14Lui Franz
00:10:15Che vuoi da me?
00:10:29Lui
00:10:30Lui
00:10:32Lui
00:10:33Lui
00:10:33Lui
00:10:49Sì, sì.
00:11:16Sì, sì.
00:11:35Sì, sì.
00:12:13Sì.
00:12:42Sì.
00:13:17Sì, sì.
00:13:20Sì, sì.
00:13:24Sì.
00:13:26Sì, sì.
00:13:26Sì, sì.
00:13:31Sì.
00:13:37Sì.
00:13:38Sì.
00:13:42Sì.
00:13:43Sì.
00:13:45Sì.
00:14:19Sì.
00:14:26Sì.
00:14:35Sì.
00:14:43Sì.
00:14:45Sì.
00:14:47Sì.
00:14:51Sì.
00:14:52Sì.
00:14:53Sì.
00:14:55Sì.
00:14:57Sì.
00:14:59Sì.
00:14:59Sì.
00:15:00Sì.
00:15:00Sì.
00:15:01Sì.
00:15:08Sì.
00:15:12Sì.
00:15:13Sì.
00:15:19Sì.
00:15:26Sì.
00:15:27Sì.
00:15:29Sì.
00:15:36Sì.
00:15:37Sì.
00:15:38Sì.
00:15:38Sì.
00:15:45Sì.
00:15:49Sì.
00:15:51Sì.
00:16:01Sì.
00:16:23Sì.
00:16:26Sì.
00:16:26Sì.
00:16:28Sì.
00:16:29Sì.
00:16:40Sì.
00:16:41Sì.
00:16:42Censio.
00:16:43Sì.
00:16:44Sì.
00:16:44Sì.
00:16:46L'hai visto?
00:16:50No, no, non l'hai giù visto, mi dispiace, ciao, ciao, ciao
00:17:28Wo bist tu?
00:17:35Teufel nochmal
00:18:08Grazie.
00:18:34Grazie.
00:18:45Grazie.
00:19:26Grazie.
00:19:45Grazie.
00:20:16Cal mondo, calabella, tu ci ci ci ci ci...
00:20:26Giro giro tondo, ora ti circondo, come una ciappella!
00:20:32Oh Mario! Ma che cazzo fai?
00:20:34Tutti ci ci...
00:20:35Stossone!
00:20:36Te sta male stai?
00:20:38Ma che fai?
00:20:39Zitti un po'.
00:20:40Che fu?
00:20:45Ah, niente.
00:20:46Come niente, oh?
00:20:48Ciro, ciro, togno.
00:20:50Che vuol dire?
00:20:50Oh, ancora, Mario?
00:20:51Taglio sta melanzana, eh?
00:20:53Vedete a tardetta come quel cazzo.
00:20:54Che cazzo c'è, fu?
00:21:00Matilde!
00:21:02Matilde, non ammazzate!
00:21:03Sti bastardi, non ammazzate!
00:21:06Matilde!
00:21:07No, no, no, no.
00:21:09Come sta, Matilde?
00:21:10Come sta, Matilde?
00:21:11Come sta?
00:21:13No.
00:21:14No.
00:21:26No.
00:21:26Finalmente a casa, mi fantástico cuatro.
00:21:31Lack, grunt, und kudel, rund.
00:21:34Auge früh.
00:21:36So kaffee stund.
00:21:38Das ist das Sino.
00:21:41Das ist das Sino.
00:21:59Lächeln!
00:22:09Lächeln!
00:22:13No, no, no, no.
00:22:41No, no, no, no, no.
00:23:13No, no, no, no, no.
00:23:33No, no, no, no, no.
00:23:39No, no, no, no, no, no.
00:23:52No, no, no, no, no.
00:24:10No, no, no, no, no.
00:24:23No, no, no, no, no.
00:24:49No, no, no, no, no.
00:25:24No, no, no, no, no, no.
00:25:39No, no, no, no.
00:25:57No, no, no, no, no, no, no.
00:25:59No, no, no, no.
00:26:05No, no, no, no, no, no.
00:26:10No, no, no, no, no.
00:26:22No, no, no, no, no, no.
00:26:23No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:26:32no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:26:39no, no, no, no, no, no, no, no.
00:27:01Er wird noch spielen. Versprochen.
00:27:06Meine Damen und Herren, voller Freude möchte ich sie Ihnen nun präsentieren.
00:27:21Den Wolfmann, den menschlichen Magneten, den Insektenjungen und das elektrische Mädchen.
00:27:32Er wird noch ein Leben, er wird noch ein Leben.
00:27:50Ob wir es glauben oder nicht, dieses Kind und diese drei Jamalapen sind unsere einzige Hoffnung.
00:28:26Er wird noch ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein
00:28:32Leben.
00:28:32Er wird noch ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben.
00:28:43Er ist ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben.
00:28:46Er wird ihre Warte ein Leben, das ist ein Leben, das ist ein Leben.
00:28:48Er wird noch ein Leben.
00:29:04Meine also кни��고 peuvent sie für die Warte haben.
00:29:06Das ist ein Leben, meine 또 Altres ...
00:29:12F moleammen dort meldet ihr?
00:29:38Grazie a tutti.
00:30:00Grazie a tutti.
00:30:33Grazie a tutti.
00:30:55Grazie a tutti.
00:31:25Grazie a tutti.
00:31:27Grazie a tutti.
00:31:31Grazie a tutti.
00:32:01Perché?
00:32:06Perché?
00:32:07Perché?
00:32:07Perché?
00:32:23Perché?
00:32:46Perché?
00:32:49Perché?
00:33:28Perché?
00:33:33Perché?
00:33:37Perché?
00:33:38Perché?
00:33:41Perché?
00:33:43perché?
00:33:44perché?
00:33:45perché?
00:33:45perché?
00:33:45perché?
00:33:46perché?
00:33:46perché?
00:33:46perché?
00:33:47perché?
00:33:47perché?
00:33:47perché?
00:33:47perché?
00:33:47perché?
00:34:00perché?
00:34:05perché?
00:34:18perché?
00:34:25perché?
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00:34:40perché?
00:34:50perché?
00:34:51perché?
00:34:54perché?
00:35:00perché?
00:35:05perché?
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00:36:18perché?
00:36:38perché?
00:36:53Oh, my God.
00:36:55Stai qua.
00:36:59Mi spedìca zanora, stai qua.
00:37:03Io porcazzo che entro là dentro.
00:37:05È l'urda, fidati, che te vuoi far sparare.
00:37:07Ma è sempre meglio che entra in un cannone,
00:37:08fu capace che fa meno male.
00:37:10Vabbè, sbrigamosi però,
00:37:10se no il treno quando lo riprendiamo.
00:37:11E allora va che te stanno, aspetta,
00:37:13vada a far sparare, va.
00:37:13E dai, dai, se no, dai.
00:37:15Ma te ne puoi fare una cosa
00:37:15che fai esplode tutto come prima
00:37:16e se ne scappamo belli belli.
00:37:18Oh, a belli belli, ma che mi hai preso
00:37:19me una contraerea?
00:37:20Io non so come funziono.
00:37:22Se c'è paura vado da sola.
00:37:24C'è paura.
00:37:27Non c'ho paura di niente.
00:37:28Eh, dai.
00:37:29Sai quanti ne ho visti dei cannoni?
00:37:30E allora vieni.
00:37:31Atterriamo su quelle palle di fieno laggiù.
00:37:32E basta che me furmili?
00:37:34Non ti tocco proprio.
00:37:36Ma fu, diccelo prima di sparare.
00:37:39Sì.
00:37:39Sai per contare lo pesce l'ha fatto bene.
00:37:41Da 10 a 0, non ti mangi i numeri.
00:37:53Sì.
00:37:54Stai fu, spara.
00:37:58Pronti?
00:37:59Sì.
00:38:00No, uno.
00:38:00No, uno.
00:38:43Dai fu, spregati bene, dai.
00:38:45Vai, vai, vai.
00:38:46Dai, venuto.
00:38:47Non c'è nello.
00:38:51Da, senza il.
00:38:54Arrivano i soldati, fu.
00:38:55Arrivano.
00:38:56Vai dentro, Mario.
00:39:00Buon voyage, mon amie.
00:39:12Oh, ecco il nano.
00:39:14Che buono far loco, eh.
00:39:18Tu willst mich mit einem zwergum schiessen?
00:39:20Los.
00:39:22Oh.
00:39:24Corra.
00:39:28Mariuscio.
00:39:29È morto.
00:39:31Eccomè.
00:39:33No, ti ammazzo con le mano mia.
00:39:48Che pimpare seito.
00:39:58Dao di toque ta ammazado.
00:40:02Ciao.
00:40:30Oh, oh, oh.
00:40:34Oh, oh, oh, oh.
00:41:28Oh, oh, oh.
00:41:34Oh, oh, oh.
00:41:56Oh, oh, oh.
00:42:01Oh, oh, oh.
00:42:11Oh, oh, oh.
00:42:30Oh, oh, oh.
00:42:33Oh, oh, oh.
00:42:37Oh, oh, oh.
00:42:43Oh, oh, oh, oh.
00:42:47Oh, oh, oh.
00:43:03Oh, oh, oh.
00:43:11Oh, oh, oh, oh.
00:43:25Oh, oh, oh, oh, oh.
00:43:29Oh, oh, oh, oh.
00:43:41Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh.
00:44:14Oh, no.
00:44:30Oh, no.
00:45:19Oh, no.
00:45:20Oh, no.
00:45:39Oh, no.
00:46:08Oh, no.
00:46:11Franz, wart auf mich.
00:47:08Oh, no.
00:47:10Oh, no.
00:47:40Oh, no.
00:47:43Oh, no.
00:47:43Oh, no.
00:48:40Oh, no.
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01:00:00No.
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