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  • 2 giorni fa
https://www.videoandria.com/ Si è svolto nel pomeriggio di lunedì 20 aprile presso l’Istituto Comprensivo “Riccardo Cotugno” di Andria un incontro formativo-informativo dal titolo: “Lo Sport oltre il traguardo: tra competizione ed emozioni”, promosso dall’associazione ASD Andria Athletic Club. L'iniziativa è nata dalla volontà di esplorare la dimensione profonda della pratica sportiva. Oltre al risultato agonistico, il focus si è posto sul valore educativo dello sport come strumento per la gestione delle emozioni, lo sviluppo della resilienza e il benessere psicofisico. Ad aprire con i saluti istituzionali la Dirigente Scolastica, prof.ssa Filomena Cannone, e il dott. Felice Fortunato, Presidente dell'ASD Andria Athletic Club.

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00:06Si è svolto nel pomeriggio di lunedì 20 aprile presso l'Istituto Comprensivo Riccardo Cotugno di Andrea un incontro formativo
00:14e informativo dal titolo Lo sport oltre il traguardo tra competizione ed emozioni, promosso dall'associazione ASD Andrea Athletic Club.
00:23L'iniziativa è nata dalla volontà di esplorare la dimensione profonda della pratica sportiva. Oltre al risultato agonistico, il focus
00:32si è posto sul valore educativo dello sport come strumento per la gestione delle emozioni, lo sviluppo della resilienza e
00:39il benessere psicofisico.
00:41Ad aprire con i saluti istituzionali la dirigente scolastica professoressa Filomena Cannone e il dottor Felice Fortunato, presidente dell'ASD
00:51Andrea Athletic Club.
00:53Il dibattito è poi entrato nel vivo grazie al contributo di esperti che hanno analizzato lo sport come strumento per
01:01gestire le emozioni e sviluppare resilienza.
01:05Sono intervenuti la neuropsichiatra Flora Brudaglio, la psicologa Marirena Tota e il pediatra Domenico Meleleo. L'incontro è stato moderato
01:15dalla giornalista dottoressa Nunzia Saccotelli.
01:18Il momento più atteso ed emozionante dell'evento è stato l'intervento del marciatore andriese Francesco Fortunato. Il campione, reduce
01:27dal trionfio della mezza maratona ai mondiali di marcia a squadra in Brasile, ha condiviso il suo percorso sportivo e
01:34umano.
01:35Non ha parlato solo di medaglie, ma di come la disciplina e la passione abbiano forgiato la sua identità, ben
01:42oltre la pista ad atletica.
01:44Fortunato e inoltre ha ribadito ai tanti presenti in sala, docenti, genitori e studenti, come l'enosport sia fondamentale rispetto
01:52delle regole e l'inclusione
01:54e come lo sport funge dal linguaggio universale, da palestra di vita dove imparare a superare i propri limiti fisici
02:02ed emotivi per diventare cittadini consapevoli di domani.
02:10La scuola e lo sport come cantieri di vita. In che modo l'Istituto Cotugno integra i valori sportivi nel
02:16percorso didattico?
02:17Noi come istituto comprensivo abbiamo pensato di riflettere con l'intera comunità scolastica proprio sul valore educativo dello sport.
02:29Noi siamo un istituto che accompagna e promuove il percorso educativo e formativo a partire dai bambini della scuola dell
02:38'infanzia fino ad arrivare ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
02:44Ci prendiamo cura di loro affinché vengano accompagnati in maniera continua nel loro percorso educativo e formativo.
02:56E vogliamo insegnare loro che lo sport non è solo competizione, non è solo traguardo da raggiungere, perché spesso gli
03:09alunni partecipano all'attività sportiva con la pressione del risultato.
03:15Ma non è questo, è importante partecipare a qualsiasi tipo di sport perché nella partecipazione c'è sempre un mondo
03:26da scoprire e da imparare,
03:28un mondo fatto di valori, un mondo di relazioni con i compagni, un mondo di emozioni che i ragazzi imparano
03:37a gestire.
03:38Quindi è questo il significato dell'organizzazione di questo evento nella nostra scuola, in collaborazione anche con l'associazione di
03:48atletica leggera di Andrea,
03:51proprio perché vogliamo trasmettere questo messaggio alle famiglie, ai docenti, che lo sport è un viaggio di crescita.
04:01Quanto è importante appunto che la scuola apra le porte alle associazioni sportive?
04:05È molto importante che la scuola apra le porte alle associazioni sportive e noi siamo una scuola completamente aperta al
04:18territorio, quindi lo facciamo già da sempre.
04:22Come è nata la collaborazione con l'Istituto Cotugno e quali i prossimi traguardi che si prefigge per i giovani?
04:28La nostra associazione è sportiva e ci occupiamo nello specifico di atletica leggera, ma il nostro percorso di formazione non
04:36c'è solo lo sport dal punto di vista pratico,
04:38a noi piace formare i nostri ragazzi anche dal punto di vista della personalità, per cui questo è già il
04:45terzo incontro che noi organizziamo con loro
04:47e quando organizziamo questi incontri è chiaro che ci va molto bene chiedere collaborazione e ospitalità alle scuole,
04:53così ci danno la possibilità di affiancare quello che noi vogliamo comunicare anche ai ragazzi della loro scuola.
05:00La cittadinanza è orgogliosa di avere un campione come Francesco, che oltre ai suoi successi sportivi,
05:06si mette anche a disposizione delle scuole, anche per trasmettere ai ragazzi valori così profondi?
05:12Assolutamente sì, Francesco è parte integrante della nostra associazione e noi ci rendiamo conto che è un simbolo,
05:18un esempio da seguire, per cui lui ben volentieri si mette in gioco nel comunicare,
05:25nel cercare di trasmettere questa sua esperienza anche ai ragazzi della nostra città.
05:33La marcia è una disciplina di resistenza estrema, quali sono i valori dello sport e quali i consigli che vorresti
05:40dare ai ragazzi di oggi?
05:42Sì, diciamo che i valori che rispecchia e incarna la marcia sono veramente tanti.
05:48In primis quelli determinanti che mi vengono in mente sono quello della perseveranza,
05:54del non mollare mai, del credere nelle proprie capacità e quello di andare sempre avanti nonostante le difficoltà.
06:04Quindi ovviamente potrei andare avanti all'infinito, ma questo in generale lo sport offre un'opportunità di crescita anche molto
06:12personale.
06:12Per me è sempre stato importante venire nelle scuole a cercare di trasmettere le cose che ho imparato
06:19e cercare di dare un esempio positivo ovviamente ai ragazzi di qualsiasi età, insomma dai più piccoli fino agli adolescenti.
06:27E credo che faccia anche parte del mio compito da atleta della nazionale al quale rappresento.
06:33Quindi quando mi invitano, ci sono occasioni, cerco sempre di essere presente e dare il mio contributo.
06:41È un orgoglio da primo cittadino, è un orgoglio da amministratori, è un orgoglio soprattutto legato al fatto non già
06:49e non solo
06:50dei risultati conseguiti uno dietro l'altro in questi anni, tante spinte in avanti, qualche battuta di arresto
06:57che poi l'hanno fatto venire fuori ancora più forte e ancora più determinato.
07:02Ma l'orgoglio è quello di vederlo, saperlo, viverlo, uno di noi, viverlo in mezzo a noi,
07:09orgogliosamente Andriese, figlio della nostra terra.
07:12E noi di questo non siamo grati.
07:14Grazie perché anche noi...
07:19Il campione si è soprattutto sotto questi profili, questo è quello che abbiamo sempre ritenuto.
07:25Il Francesco ce lo dimostra, ce lo testimonia, lo testimonia soprattutto ai più piccoli.
07:30Oggi ragazzi questo risultato è una bella, bellissima, importante, pesante medaglia d'oro.
07:36Ma guardatela un po', ma guardatela un po'.
07:39Voi immaginate se uno di voi, di qui a qualche anno, riuscirà ad indossare questa stessa medaglia.
07:45Sarebbe fantastico.
07:48Siete Andria?
07:50Andria!
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