00:00Michelangelo Armenise all'IRCS di Castellana, Tommaso Stallone all'IRCS di Bari,
00:06Ianco Tedeschi al Policlinico di Foggia, Vito Bavaro all'ASL di Taranto,
00:10Gianluca Capocchiani all'ASL di Lecce, Tiziana Di Matteo all'ASL di Foggia
00:15e Alessandro Di Bello all'ASL BAT.
00:18Ho scelto i nominativi sulla base dei curricula e delle annotazioni
00:24che mi sono state fatte dalla commissione esaminatrice
00:27che aveva individuato 44 profili idonei per la nomina direttore generale delle aziende pugliesi.
00:36Non sono stati chiamati ancora, non li ho incontrati,
00:39molti di loro non li conoscono, la grande maggioranza di loro non li conosco personalmente
00:43e nelle prossime ore diranno forse prima a voi e poi a noi si accettano questo incarico.
00:49Mi auguro accettino perché hanno partecipato ma non li ho incontrati
00:53e non ho chiesto ancora il loro consenso.
00:55A loro sarà dato un mandato chiaro con obiettivi precisi e misurabili, verificabili.
01:02Li avete già scritti però ricordo almeno gli obiettivi principali,
01:06quelli in tema di programmazione economica e finanziaria,
01:10gli arrempimenti in materia di aggregazione degli acquisti di beni e servizi,
01:14la governance e il controllo delle società in house, la sanità service,
01:17la gestione patrimoniale e dei servizi non sanitari
01:21e l'implementazione dei servizi informativi.
01:25Questi sono i 5 macro obiettivi, abbiamo lavorato a uno schema di contratto ad hoc
01:31dove sono inseriti questi obiettivi con pena decadenza
01:35e ci sono nel contratto degli obiettivi di gestione
01:38dove sapete che c'è in ballo una percentuale importante del loro stipendio.
01:43Non ho altro da aggiungere, se non che queste nomine sono un pezzo del lavoro
01:48che abbiamo cominciato a fare in questi 4 mesi,
01:52lavoro per il quale devo ringraziare i direttori generali uscenti
01:57per il loro impegno, la professionalità, la loro determinazione,
02:01perché senza di loro non saremmo riusciti ad ottenere quel risultato
02:05di richiamare 170 mila cittadini e di anticipare 93 mila prestazioni
02:15tra operazioni, visite mediche specialistiche e indagini diagnostiche.
02:23Quindi vi ringrazio per il lavoro che hanno fatto,
02:27l'auspicio che i direttori generali che abbiamo appena nominato in giunta
02:32possano accettare per iniziare questa nuova avventura insieme a tutti noi,
02:38soprattutto insieme ai cittadini, perché ricorderò nella prima riunione
02:42che farò ai direttori generali che tutti i numeri di cui parliamo
02:47rappresentano poi, dietro a quei numeri ci sono delle persone,
02:50dei pazienti, delle storie personali, delle storie familiari
02:54che accompagnano le loro condizioni di salute.
02:58Quindi è importante, in questi giorni abbiamo parlato di numeri,
03:01di conti, però ricordiamoci sempre che la sanità non è soltanto conti economici,
03:07la sanità è soprattutto cure per i pazienti pugliesi.
03:10Gli obiettivi devono essere ovviamente comuni,
03:13a parte gli obiettivi che sono legati alla possibile decadenza
03:19o a un taglio importante del loro stipendio,
03:24un obiettivo importante per noi sarà quello di costituire
03:28e un tavolo di coordinamento tra le diverse aziende sanitarie pugliesi,
03:33dove di volta in volta ci sarà un riferimento sulle buone pratiche
03:38che farà da riferimento per tutti gli altri direttori generali.
03:42In questi mesi ho riscontrato che ci sono ASL che sono più avanti su alcuni temi,
03:47come l'abbattimento dell'attesa, altre che invece sono più avanti rispetto al pronto soccorso,
03:53all'organizzazione del pronto soccorso, altre che hanno delle performance migliori
03:59per esempio sulla presa in carico dei pazienti, soprattutto di quelli oncologici
04:05e quindi a seconda del tema chiederemo a ciascuno di loro di coordinare una specifica missione.
04:13Presidente, sulle scelte hanno pesato i dati del disavanzo?
04:17No, la scelta è stata fatta sulla base del curriculum delle persone che avevano superato la fase istruttoria
04:27che era stata fatta da una commissione, sapete che una persona l'ho indicata io,
04:33le persone che si è sempre occupate di sanità nella nostra regione,
04:36gli altri denominativi vengono dal Ministero e dall'Agenzia Nazionale della Sanità.
04:42Ho letto il curriculum di queste persone, ho letto le note che hanno accompagnato le valutazioni
04:48da parte della commissione, ho cercato di capire anche il carattere di queste persone,
04:54però con loro non ho mai parlato, ripeto, la maggior parte di queste persone non le conosco.
04:58Ho scelto quelle persone anche per avviare una fase nuova della sanità nella nostra regione.
05:04Ho valutato anche i manager che venivano da fuori regione, ho valutato che i manager che abbiamo individuato
05:12avessero un profilo professionale per le specificità delle singole aziende sanitarie,
05:20dei profili più adeguati.
05:21Tenete conto che nella scelta ha pesato molto la tipologia della ASLE,
05:28quello che stiamo facendo nell'azienda sanitaria in questo momento,
05:31c'è un'azienda sanitaria dove si fa più ricerca, c'è un'azienda sanitaria dove ce ne sono due
05:36in particolare,
05:37penso alla Batte a Taranto dove dobbiamo aprire un ospedale e costruirne due,
05:43abbiamo scelto profili professionali più tecnici che sanitari, uno dei due è pure ingegnere.
05:50In altre ASLE abbiamo scelto una figura professionale più vicina alla sanità territoriale
05:59perché c'è un problema sulla rete territoriale, in altri casi abbiamo scelto nel Policlinico
06:04chi avesse già esperienza nella relazione, nell'integrazione tra la parte ospedaliera del Policlinico
06:11e la parte universitaria di formazione e di ricerca, quindi le scelte sono state legate
06:16ai profili professionali di ciascuno di loro. A ognuno di loro spiegherò che è importante
06:23riconoscere in ogni atto amministrativo che sarà approvato, in ogni scelta che sarà fatta,
06:28riconoscere la cura per il paziente. Li inviterò, come succede a me, a stare in mezzo alle persone,
06:35in quel caso vicino ai pazienti, perché molte volte quando amministriamo chi di noi
06:39all'onore di guidare una comunità spesso si chiude e fa delle scelte dimenticandosi
06:44che le scelte sono a favore dei cittadini, in quel caso parliamo anche di cittadini che
06:50sono in una condizione di fragilità anche psicologica, cittadini e familiari dei cittadini,
06:55a ciascuno di noi, anche a noi che siamo qui oggi è capitato di avere un parente che ha
07:02problemi alla propria salute e sappiamo tutti bene che quando i problemi sono gravi
07:08accompagniamo tutta la famiglia, gli amici a questo percorso, quindi l'impegno che farò
07:13prendere a ciascuno di loro sarà sì un impegno a mantenere quegli obiettivi che gli abbiamo
07:18indicato, ma l'impegno principale, l'obiettivo principale deve essere quello di prendersi cura
07:23dei pazienti che gli saranno fidati.