00:01In Italia lo sport non è ancora per tutti. Nel 2024 almeno di tre persone su dieci lo
00:06praticavano con continuità. Una quota che scende nelle periferie delle grandi città
00:10e al sud. Costi inaccessibili, strutture assenti, contesti educativi fragili. È in
00:15questo spazio che da 15 anni opera Sport Senza Frontiera ETS che nel solo 2025 ha seguito
00:20circa 1.400 ragazzi. L'associazione ha celebrato il suo quindicesimo anniversario all'Università
00:25Roma 3 con il convegno 15 anni di inclusione, educazione e benessere attraverso lo sport.
00:30L'evento, patrocinato dal Comune di Roma e organizzato in collaborazione con lo stesso
00:33Ateneo, è stata l'occasione per fare il punto su un percorso che ha portato a coinvolgere
00:37dalla nascita oggi complessivamente oltre 14.000 minori in 15 città in Italia. Il
00:42modello Sport Senza Frontiera va oltre alla semplice attività sportiva. Accanto ai ragazzi
00:46operano educatori, psicologi e figure di riferimento con attenzione costante alle fragilità familiari
00:51e sociali. Lo sport diventa uno spazio sicuro in cui costruire fiducia, regole e senso di
00:55appartenenza. Un approccio riconosciuto dal CONI come Best Practice Nazionale
00:59già nel 2014. Oggi la rete conta 228 società sportive affiliate, 96 operatori e più di
01:0678.000 ore di attività erogate. Le discipline praticate sono circa 30, dal calcio al nuoto,
01:10dalla danza al rugby. A certificare l'impatto del modello sono anche i dati della ricerca
01:14della fondazione Zancan nell'ambito del progetto triennale Sport Power. Tra i minori coinvolti
01:19si registra un aumento del 35% del senso di appartenenza alle comunità, mentre tra le
01:24famiglie si evidenza una riduzione del 19% dei livelli di stress.
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