Un'antica canzone popolare del Cinquecento narra la tragica vicenda della baronessa uccisa per motivi d'onore, per mano del padre di lei, nel castello di Carini, località a pochi chilometri da Palermo.
Sicilia 1812: la prima Costituzione liberale sta per mettere fine ai privilegi dei grandi feudatari. Luca Corbara è inviato dal ministro delle finanze a controllare le proprietà fondiarie. In seguito alla ballata udita da un cantastorie, comincia a sospettare che l'attuale feudo di Carini sia costituito da terre usurpate più di due secoli prima all'amante della baronessa uccisa...
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Sicilia 1812: la prima Costituzione liberale sta per mettere fine ai privilegi dei grandi feudatari. Luca Corbara è inviato dal ministro delle finanze a controllare le proprietà fondiarie. In seguito alla ballata udita da un cantastorie, comincia a sospettare che l'attuale feudo di Carini sia costituito da terre usurpate più di due secoli prima all'amante della baronessa uccisa...
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00:00:01sicilia 1812 sta per entrare in vigore la prima costituzione liberale che metterà
00:00:07fine ai privilegi dei grandi feudatari il giovane luca corbara incaricato dal
00:00:12ministro delle finanze il principe di castelnuovo si reca nel feudo di carini
00:00:16appartenente al barone mariano dagro per verificare la legittimità del possesso
00:00:21del feudo una traccia sembra affiorare in un'antica canzone popolare che luca
00:00:25ascolta dalla bocca di un cantastorie e che narra la vicenda della baronessa di carini
00:00:30uccisa per motivi di onore tre secoli prima dalla gente del luogo luca è accolto con
00:00:36diffidenza e sospetto i soli a dimostrargli simpatia sono il suo ospite don ippolito un
00:00:42bizzarro e misantropo amico del principe di castelnuovo e cristina la figlia del notaio
00:00:47del paese ad ostacolare il giovane nelle sue ricerche è il barone don mariano il
00:00:53quale fortemente insospettito della sua presenza a carini cerca di sbarazzarsene
00:00:58accusandolo dell'assassinio del cantastorie nelle carnazza a sottrarlo alla cattura è
00:01:03la misteriosa setta dei beati paoli che si presentano come vendicatori dei torti
00:01:08commessi dal barone rifugiatosi a palermo luca scopre dalla lettura di un'iscrizione
00:01:14tombale in una chiesa che la baronessa di carini fu uccisa non dal marito come
00:01:18erroneamente si crede ma dal proprio padre don cesare lanza questa notizia si
00:01:25aggiunge a quanto luca già conosce l'attuale feudo di carini è in parte
00:01:29costituito da terre usurpate all'amante della baronessa uccisa mentre luca è
00:01:35perduto dietro le sue riflessioni nella chiesa entra laura la moglie di don
00:01:39mariano trafelata sconvolta il barone ha scoperto il suo rifugio luca deve
00:01:44andarsene nascondersi in una villa deserta di cui la donna gli offre le
00:01:48chiavi il pericolo incombente su luca fa abbandonare alla baronessa il suo
00:01:52atteggiamento riservato l'amore traspare dai suoi gesti a carini intanto i beati
00:01:59paoli sequestrano il barone rosario non c'entra luca corbare stato è lui l'assassino
00:02:10quando ti desiderai a dire la verità fammelo sapere calatelo nel pozzo
00:02:14lasciatevi lasciatevi la mia persona è sacra inviolabile guai a voi ve ne pentirete ve ne
00:02:23pentirete vi farò impiccare tutti quanti vi faccio impiccare tutti quanti
00:02:28maledetti maledetti
00:02:36non c'è palermo
00:02:40non c'è seracosa
00:02:46ma carini c'è l'ultimo ogni casa
00:02:57ma corna lo castello dei carini ci passi spasso un bello cavalerie
00:03:10la verna gallo e santo gentile ma di la giovento l'onore teni amori che mi teni ad
00:03:25tutti quanti
00:03:28non c'è l'unico
00:03:32perché
00:03:32noi siamo
00:03:35riunni
00:03:38vedo venire una cavallaria
00:03:43visto in me faci
00:03:46che veniva mia, tutto vestito alla cavallarizza,
00:03:56visto in me pace, chi mi vede ammazzare.
00:04:12Signori maci, chi venisti a fare?
00:04:20Signora figlia, mi venio ammazzare.
00:04:26Il primo corpo la donna Gatì, l'appresso corpo la donna Murì,
00:04:42un corpo alucoari, un corpo uncianirini,
00:04:50povera parunissa di canini.
00:05:10...
00:05:22Grazie a tutti.
00:05:57Grazie a tutti.
00:06:20Grazie a tutti.
00:07:08Grazie a tutti.
00:07:10Laura...
00:07:16Portatemi qua il barone.
00:07:43Lasciateci soli.
00:07:48Allora...
00:07:50Ti sei deciso a parlare?
00:07:53La verità voglio.
00:07:56Luca Corbara...
00:07:58è innocente.
00:07:59E perciò tu ora devi rimediare.
00:08:01Gli devi rifare il processo.
00:08:05E come?
00:08:06Stando qua dentro.
00:08:07Sei libero.
00:08:10Però tu assolverai Luca Corbara.
00:08:13Giuralo.
00:08:41Giuralo.
00:08:53Don Mariano è rientrato.
00:08:55Don Mariano è rientrato?
00:09:11Per favore.
00:09:11Sì.
00:09:16Ecco.
00:09:26Donna Laura sa che ho passato la notte facendo la posta ad una volpe.
00:09:29E invece la selvaggina ero io.
00:09:31La selvaggina?
00:09:32Sì signore.
00:09:33E i beati Paoli erano i cacciatori.
00:09:36Mi hanno preso e buttato in una grotta.
00:09:38No.
00:09:39E come no?
00:09:40Mi hanno messo pure le mani addosso a sti maledetti.
00:09:43Allora avevo ragione io.
00:09:44Esistono per davvero?
00:09:45Esistono sì, sangue di Giuda.
00:09:47Ma li ha inventate Luca Corbara?
00:09:49Notaio, ma lei che va cercando?
00:09:51Soddisfazione?
00:09:51Io?
00:09:52Vuole che mi ginocchi, che le dia ragione, che mi batta il petto.
00:09:54Ma le pare, eccellenza.
00:09:55Allora non perdiamo tempo in chiacchiere.
00:09:57Certo.
00:09:58Dobbiamo rifare il processo a Luca Corbara.
00:10:00Rifare il processo?
00:10:01E perché?
00:10:02Lo devo assolvere.
00:10:03Gliel'hanno imposti i beati Paoli.
00:10:05Mi hanno lasciato libero a questo patto.
00:10:08Ma, eccellenza, se vuol signoriero lo assolve,
00:10:12noi ce lo ritroveremo presto fra i piedi.
00:10:15Non è detto.
00:10:22Ma raccomando.
00:10:24Lascio le mani, eccellenza.
00:10:28Bravo.
00:10:30Bestia.
00:10:33Tu facesti scappare un'altra volta.
00:10:36Ma io che ne sapevo che quella femmina era entrata in chiesa per lui.
00:10:40Sono usciti assieme.
00:10:41Sono montate in carrozza.
00:10:43E via.
00:10:44È stato un attimo.
00:10:46Chi era quella donna?
00:10:51Tenevo il velo.
00:10:52Come la potevo conoscere?
00:10:56Dovevi conoscerla per forza.
00:10:59Solo una di casa.
00:11:01Di questa casa.
00:11:03Poteva sentire gli ordini che ti avevo dato.
00:11:06C'è tutta persona fedele a vostra eccellenza, Semo.
00:11:10E come?
00:11:11Si è visto.
00:11:13Tu ora sparisci da Carini.
00:11:16È subito.
00:11:18Ti metti d'accordo col...
00:11:19Dottor Lasciura.
00:11:21Lui sa dove sistemarti.
00:11:23È guai.
00:11:25Guai a te se non te ne stai nascosto.
00:11:27Non dobbete coscienza.
00:11:34È bocca cucita.
00:11:38La donna che ha salvato Luca Corbara non esiste.
00:11:43Tu non l'hai mai vista.
00:11:46Siamo capiti?
00:11:47Sì, signore.
00:11:49Fila.
00:12:07Arance.
00:12:09Formaggio.
00:12:10Caccia un poco di tutto.
00:12:12Ma a casa mia non sarebbero mai riuscite ad entrare.
00:12:14Ma forse.
00:12:17Qua comunque mi sento più a sicuro.
00:12:20Ah, hai avvertito Castelnuovo?
00:12:22Sì, ti verrà a trovare.
00:12:23Questo pane si mantiene per una settimana sana.
00:12:26Ah, Luca.
00:12:27Scusami se insisto.
00:12:28Ma chi ti ha avvertito che Don Mariano sapeva dove eri?
00:12:33Non te lo posso dire.
00:12:35Perché?
00:12:36Ma che?
00:12:38Non siamo più amici.
00:12:40Ti prego.
00:12:41Ma chi hai?
00:12:42Mi sembri cambiato, mi sembri diverso.
00:12:44Ma che ti succede?
00:12:45Ascoltami bene, Enzo.
00:12:47Io sono nei guai fino al collo.
00:12:49E sono convinto che chi mi ha aiutato non mentiva.
00:12:53Tu hai già fatto molto per me e te ne sono grato.
00:12:55Ma sarà meglio che per un certo tempo non ti faccia più vedere qua.
00:12:58Potrebbero seguirti e scoprire anche questo rifugio.
00:13:00Siamo d'accordo?
00:13:01Come vuoi.
00:13:03Così va bene.
00:13:07Tieni.
00:13:10Senti, l'amico che ti ha aiutato è un Lanza.
00:13:13Ma non lo so, perché?
00:13:14Perché guarda, questa torre è dei Lanza.
00:13:23Ancora un messaggio silenzioso.
00:13:26Un segno del destino.
00:13:28Ma quando anche i muri parlano,
00:13:31è inutile stassene nascosti, appartati.
00:13:33Vuol dire che il destino ti viene incontro.
00:13:35E tu come un meccanismo ben oliato
00:13:39devi rimetterti in moto un'altra volta.
00:13:42Questo è il testo del bando.
00:13:45Se Voscienza me lo approva, domani lo faccio affiggere.
00:13:52Noi, Mariano D'Agrò, per grazie di Dio,
00:13:54barone della terra e del castello di Carini,
00:13:57in qualità di giudice criminale unico e supremo,
00:14:01sentite le testimonianze, nonché le conclusioni dell'avvocato fiscale,
00:14:04decretiamo quanto segue.
00:14:06Il sunnominato Luca Corbara deve ritenersi completamente straneo
00:14:10al fatto in cui perse la vita Emanuele Carnazza, detto Nele.
00:14:16In conseguenza di ciò, facciamo di vieto al fisco di molestarlo
00:14:20e ordiniamo che la presente sentenza sia mandata d'esecuzione,
00:14:24dato in Carini il 28 marzo 1812.
00:14:30Sarai contenta ora?
00:14:33Sono contenta che l'hai trattato con giustizia.
00:14:36Torna a tuo onore.
00:14:43Ora puoi tornare a Carini.
00:14:51Avanti.
00:14:57Devo parlarti.
00:15:07Sinceri dobbiamo essere, Laura.
00:15:09Sinceri.
00:15:11Altrimenti qua finisce che sprofonda tutto.
00:15:14Ma che hai?
00:15:18È una sensazione, niente di preciso.
00:15:23Qualcosa si è messo in moto.
00:15:25Non so che cosa.
00:15:27E io mi sento trascinare via, contro la mia volontà.
00:15:33È come se fossi preso dentro un vortice.
00:15:40La verità, Laura.
00:15:42La verità, ti prego.
00:15:44Ma quale verità?
00:15:48Attenta, Laura.
00:15:49Hai il sangue dei Lanza, tu.
00:15:52E io quello dei La Grua.
00:15:59È un sangue terribile il nostro.
00:16:01È un sangue che trascina.
00:16:04È questo il vortice che ho sento.
00:16:07È questo.
00:16:10Basta, Mariano.
00:16:12Basta.
00:16:15Ma tu stai male?
00:16:17Hai la febbre?
00:16:19Tu non puoi capire.
00:16:22Ti prego solo di dirmi la verità.
00:16:25Rispondi.
00:16:27Sei stata a Palermo in questi giorni?
00:16:31Potevi chiedermelo subito, senza fare questa tragedia.
00:16:36No, non sono scesa a Palermo.
00:16:41Allora è tutto inutile.
00:16:44Io non ce la faccio a combattere da solo.
00:16:48Combattere?
00:16:49Ma contro che cosa?
00:16:51Laura.
00:16:53Se io affogo,
00:16:55non ti salvi neppure tu.
00:17:21Ora puoi tornare a Carini.
00:17:28Ah, senta, vorrei dirle un'ultima cosa.
00:17:30Se è fatto tardi, me ne torno in città.
00:17:36Io non ho una grande simpatia per il barone d'Agro.
00:17:39Ma per i beati Paoli ne ho ancora meno.
00:17:42Non tollero le sette segrete.
00:17:44Bisogna smascherarli, questi signori.
00:17:46Diranno che sono ingrato, ma non importa.
00:17:49Perché ingrato?
00:17:51Corbara, io sono convinto che i beati Paoli
00:17:54l'hanno aiutato soltanto per ottenere la mia gratitudine.
00:17:58Loro sanno che lei lavora per me.
00:18:01Contano ad avermi fatto un favore,
00:18:03perciò sperano che io le lascio in pace.
00:18:05Ma si illudono.
00:18:07Cercherò di smascherarli, eccellenza.
00:18:09Ma lei non può tornare a Carini.
00:18:11Invece adesso posso tornarci.
00:18:13Don Mariano d'Agro mi ha assolto.
00:18:15Ne è sicuro?
00:18:16Sì.
00:18:17Come l'ha saputo?
00:18:18Ho ricevuto un biglietto da Carini stamattina.
00:18:22Ah.
00:18:23E così Don Mariano le ha reso giustizia.
00:18:27Spero comunque che sia il suo ultimo atto di feudatario.
00:18:31Perché Sua Maestà fra giorni firmerà la Costituzione.
00:18:35L'ho spuntata io.
00:18:38Perciò non serve che lei vada a Carini.
00:18:42Mi ascolti, eccellenza.
00:18:44Grazie a quella poesia popolare
00:18:46io sono quasi sicuro di avere scoperto la verità.
00:18:49Dai Nasturi è stato usurpato.
00:18:50Non appartiene a Don Mariano d'Agro.
00:18:52Allora non mi sono spiegato.
00:18:54Le ho detto che ho vinto io.
00:18:56Oltretutto ho ottenuto che i feudatari
00:18:58non ricevano nessun compenso
00:19:00per la perdita dei diritti feudali.
00:19:02Lo Stato non sborserà nemmeno un soldo in indennizi.
00:19:05Chiaro?
00:19:06Perciò la sua missione è finita.
00:19:11Eccellenza.
00:19:12Sì?
00:19:12Però resta il fatto della proprietà di Dai Nasturi.
00:19:15Qua non posso farci nulla.
00:19:17Se l'usurpazione è avvenuta come dice lei a metà del 1500
00:19:21è impossibile risollevare la questione due secole e mezzo dopo.
00:19:26Neanche se esistono degli eredi legittimi?
00:19:29Chi?
00:19:30Ivernagallo?
00:19:31Sì.
00:19:32Ma esistono?
00:19:34È quello che voglio scoprire.
00:19:41Perché ci tiene tanto?
00:19:44Perché?
00:19:46Beh, diciamo che l'ho promesso a qualcuno
00:19:48che mi è molto caro.
00:19:51Peccato.
00:19:52Perché a Palermo ci sarà molto da fare ora.
00:19:55E lei mi sarebbe stato d'aiuto.
00:19:57Mi consideri ancora un suo dipendente, signor Principe.
00:20:00Però mi consenta di regolare prima questo conto.
00:20:02Sarò a Palermo il più presto possibile.
00:20:05Una licenza.
00:20:06Sta bene.
00:20:21Quanto manca a Carini?
00:20:23Un quarto d'ora.
00:20:36Al crocevia succede di tutto.
00:20:39Luca ritorna assolto a Carini e la prima persona che incontra chi è?
00:20:43Guarda caso.
00:20:44Proprio Rosario.
00:20:46Esiliato che torna.
00:20:49Esiliato che va.
00:21:01Ma che significa?
00:21:02Sarà andato ad avvertire qualcuno.
00:21:04Conosco un'altra trazzera.
00:21:05Fa un giro un po' più lungo intorno al monte, ma forse è più sicuro.
00:21:07Va bene.
00:21:08Andiamo.
00:21:08Vai.
00:21:09Vai.
00:21:26Ben tornato.
00:21:29Cristina.
00:21:35Neanche il tempo di dire grazie, ma lasciate.
00:21:37E' già tanto che vai in giro sola.
00:21:39Fermarsi a parlare con un uomo.
00:21:41E lei troppo vuole.
00:21:43La pentola che bolle, la mosca non si accosta.
00:21:48Io sarei la mosca.
00:21:50Precisamente.
00:21:51E' Carini la pentola che bolle.
00:21:53Voi vi siete già scottato.
00:21:56E mo' ci tornate.
00:21:57E mo' che state a fare?
00:21:59Se non vuole ospitarmi vado da Giuseppe.
00:22:02C'è un letto vacante in casa sua.
00:22:03Quello del povero Nele.
00:22:05Passate perde, posate sta roba.
00:22:09Se il letto di un morto ammazzato porta male.
00:22:13Sarà meglio mettere un materazzo per terra.
00:22:16Perché?
00:22:16Quello dove dormivo prima è occupato?
00:22:24C'è morto qualcuno.
00:22:27Chi?
00:22:31Angela.
00:22:36Ma come mi dispiace.
00:22:39Fino a ieri era pieno di vita.
00:22:41Stanotta, all'improvviso.
00:22:42A me mi sa tanto che me l'hanno avvelenata.
00:22:46Assuntina invece sta bene.
00:22:47Ma che me frega d'Assuntina!
00:22:49Vado io a prendere il materasso, eh?
00:23:04Eccoci qua.
00:23:09Angela.
00:23:11Non ci sta più.
00:23:18Via, via!
00:23:33Io non posso dormire.
00:23:37Capisco.
00:23:38Angela, vero?
00:23:39Ma no, non è per Angela.
00:23:42Siete voi che non mi fate chiudere un occhio.
00:23:47Stia tranquillo e ci dorma sopra.
00:23:49So di essere in pericolo.
00:23:50E questo è un vantaggio.
00:23:52Sarà molto difficile prendermi alla sprovvista.
00:23:56Mentre ero a Palermo,
00:23:58ho scoperto un errore nel poemetto.
00:24:00Il barone assassino non è il padre Lagrua.
00:24:02È il marito, Don Vincenzo Lagrua.
00:24:05È lui che ha ammazzato Caterina.
00:24:06Anche qui c'è un errore.
00:24:09La baronessa non si chiamava Caterina.
00:24:11Si chiamava Laura.
00:24:14Laura?
00:24:15Mh.
00:24:16Mentre stavate a Palermo,
00:24:18io mi sono intrufolato
00:24:19nell'archivio della chiesa madrice.
00:24:22Senza il permesso del parroco, naturalmente.
00:24:24Così in ispirazione.
00:24:26Sfaglia qua, sfaglia là,
00:24:28sempre con l'idea di farvi cambiare idea.
00:24:31Finalmente la fortuna mi è venuta incontro.
00:24:33Ecco qua che ho trovato.
00:24:35Leggete.
00:24:42A D4 di aprile 1563
00:24:47fu morta donna Laura Lagrua,
00:24:50sepeliosi alla matri ecclesia.
00:24:52È l'atto di morte di lei.
00:24:55Ma c'è pure quello di lui.
00:24:56Andate avanti, leggete.
00:24:58È Oden Dier.
00:25:00O di lo stesso giorno.
00:25:05fu morto Ludovico Vernagallo.
00:25:09Altro sbaglio del poemetto.
00:25:12Ludovico Vernagallo non scappò.
00:25:15Fu morto.
00:25:16cioè fu ammazzato insieme a lei lo stesso giorno.
00:25:20Laura.
00:25:21No, Caterina.
00:25:24Lo capite adesso perché si è preoccupato?
00:25:28francamente no.
00:25:30Pure Vernagallo sapeva di essere in pericolo.
00:25:33Ma non gli è servito a niente, avete visto.
00:25:37Morto è Oden Medie.
00:25:39Ammazzato lo stesso giorno.
00:25:46Guardate che c'è, è tornato forestiero.
00:25:50Vieni via.
00:26:08Salga.
00:26:09Forza.
00:26:25Bentornato a Carini.
00:26:28Ammonini.
00:26:31Evviva sempre a sua eccellenza.
00:26:35Evviva, evviva.
00:26:36Grazie amici miei, grazie.
00:26:38Ma non ci scordiamo che se oggi mi spoglio degli antici,
00:26:41antichi diritti, non faccio altro che il mio dovere.
00:26:44I miei pari in Parlamento hanno deciso così.
00:26:48Questo sacrificio volontario è entrato nella nuova Costituzione.
00:26:52Sua maestà l'ha firmata.
00:26:54E perciò...
00:26:56Viva re Ferdinando, viva i baroni e viva tutta la Sicilia.
00:27:03Il feudalesimo è finito e va bene.
00:27:08Però per ora le cose non cambiano.
00:27:10Però per ora le cose non cambiano.
00:27:11Finché lo Stato nuovo non istituirà qua a Carini l'ufficio di percettore delle tasse,
00:27:17le tasse le continuerete a pagare a mia.
00:27:21E saranno sempre meno di quelle che domani richiederà lo Stato.
00:27:29Inoltre, finché la magistratura ordinaria non entrerà in funzione,
00:27:33i processi criminali e civili, qua a Carini,
00:27:38spetteranno ancora a me.
00:27:40Io ho sempre cercato di giudicare con coscienza.
00:27:44E talvolta ho sbagliato.
00:27:47Errare umanum est.
00:27:48Però io ho sempre riconosciuto il mio errore.
00:27:51E l'ho corretto.
00:27:52Come nel caso del signor Luca Corbara, qui presente.
00:27:57Colgo anzi l'occasione per fargli pubblicamente le mie scuse.
00:28:01Mi scuso perché nel mio feudo non era mai successo
00:28:05che un autentico galantuomo fosse vittima di un equivoco così madornato.
00:28:12No, no, niente applausi, per favore.
00:28:16Pure in questo caso, io ho fatto semplicemente il mio dovere.
00:28:21Ma questo è il passato.
00:28:23Non ne parliamo più.
00:28:26Dobbiamo guardare al futuro, amici miei.
00:28:29Alle grandi novità del futuro prossimo.
00:28:32Alle promesse che in questo giorno solenne
00:28:35la nuova Costituzione fa e offre a tutti noi siciliani.
00:28:40Per esempio,
00:28:42finora tutte le varie cariche municipali erano di mia nomina.
00:28:48D'ora in avanti,
00:28:49saranno elettive.
00:28:54Parliamo perciò di come si faranno queste elezioni
00:28:57che sono nell'interesse di tutti i buoni carini.
00:28:59Si ricorda quello che le ho detto durante la caccia?
00:29:02Sì,
00:29:03attento alla cortesia.
00:29:06Stia tranquilla,
00:29:07non mi lascio incantare.
00:29:08E poi lei
00:29:10è sempre dalla mia parte,
00:29:11è vero?
00:29:12Quelli che non hanno diritto al voto
00:29:14siano tranquilli.
00:29:15Lo sa che ci può contare.
00:29:16Ci sarà giustizia anche per loro.
00:29:19E' viva Social Work!
00:29:20E' viva!
00:29:21E' viva!
00:29:23L'avevo pregata di restare
00:29:25perché vorrei farle una proposta.
00:29:27La mia biblioteca
00:29:28ha un gran bisogno di essere riordinata.
00:29:31Ora che mi devo sfogliare
00:29:32di tutti i miei poteri
00:29:33per trasferirli allo Stato,
00:29:35ci saranno molte carte,
00:29:36molti documenti da sistemare.
00:29:39Se la sente di metterci le mani,
00:29:43lei mi prende alla sprovvista, eccellenza.
00:29:45Dica solo se accetta o no.
00:29:47Mi dia almeno il tempo di riflettere.
00:29:50Sia chiaro, io
00:29:51la stipendio.
00:29:53Non è questo, eccellenza.
00:29:55Va bene, va bene, ci pensi.
00:29:57Ma non vi faccio aspettare troppo.
00:30:00Domani le do una risposta.
00:30:02Magnifico.
00:30:03A domani, allora.
00:30:36Cos'è questa storia del mio impiego?
00:30:39Un'idea di Don Mariano.
00:30:41Per pescarmi con le mani nel sacco
00:30:42mentre cerco documenti
00:30:43nella sua biblioteca?
00:30:44Dì, è una trappola piuttosto ingenua.
00:30:49Ma tu...
00:30:52che documenti cerchi?
00:30:56Forse è qualcosa che riguarda la mia famiglia?
00:30:59No.
00:31:01E la grua.
00:31:02Gli antenati di tuo marito.
00:31:05Lui mi ha detto il contrario.
00:31:08Ha detto che vuole proteggermi da te
00:31:10perché tu cerchi di svelare
00:31:12un antico segreto della mia famiglia.
00:31:15Il tuo nemico sarei io, allora.
00:31:18E per proteggerti da me,
00:31:19Dom Mariano, non solo mi fa assolvere
00:31:21e non mi perseguita più,
00:31:22ma addirittura mi invita in casa.
00:31:25Mi offre un impiego.
00:31:28Strano modo di proteggerti.
00:31:32È un uomo imprevedibile.
00:31:36Accetta il lavoro che ti ha offerto.
00:31:39Stammi vicino.
00:31:41Io ho paura.
00:31:42Stai ferma.
00:31:43Sono sicuro che ci sta sbiando.
00:32:05Buongiorno, Saverio.
00:32:06Buongiorno, signorina Cristina.
00:32:08Sono venuta a portare i ricami per la signora Baronessa.
00:32:12Avvertite Donna Laura, per favore.
00:32:14Subito, signorina, attendo un momento.
00:32:21Ma che succede?
00:32:22Notizie brutte.
00:32:25Cioè?
00:32:26I documenti.
00:32:28I documenti che mio padre teneva nella casaforte.
00:32:30Non ci sono più.
00:32:31Ne è sicura?
00:32:32Sì, purtroppo.
00:32:33Mi sono procurata le chiavi della casaforte, ho aperto.
00:32:35I documenti erano spariti.
00:32:40Chissà dove li avrà nascosti ora.
00:32:42Le prometto che cercherò in tutta la casa.
00:32:44Ma lei capisce cosa significa che suo padre li ha tolti di là?
00:32:47No.
00:32:48Che sospetta di lei?
00:32:50Sospetta che noi due siamo d'accordo.
00:32:52La verità, insomma.
00:32:53Non devono più vederci insieme, Cristina.
00:33:00Ah, la stavo cercando.
00:33:03Le ho portato i ricami, signora baronessa.
00:33:06Sono di là, nell'atrio.
00:33:08Grazie.
00:33:09Li vedrò più tardi.
00:33:13Se la signora baronessa non ha altri comandi per me, io, io andrei a casa.
00:33:19Certo, vada pure.
00:33:21I miei rispetti.
00:33:23Arrivederla, Cristina.
00:33:32È una ragazza molto curiosa.
00:33:35Troppo.
00:33:42Non ti piace, vero?
00:33:45No.
00:33:48Eppure ha una grande simpatia per te.
00:33:51È un'ipocrita.
00:33:54Cambiamo discorso.
00:33:57Non voglio sciupare il mio tempo
00:34:00parlando di Cristina.
00:34:03Parliamo di Rosario.
00:34:07Perché non di noi due?
00:34:10È scomparso da Carini.
00:34:13Cos'è?
00:34:14Tuo marito l'ha licenziato?
00:34:16Dice che l'ha mandato a Montelepre.
00:34:19Ah, già.
00:34:20Il sicario bisogna nasconderlo.
00:34:25Ma tu sei proprio convinto che sia stato lui,
00:34:28Rosario, ad uccidere quel cantastorie?
00:34:31Veramente stavo pensando a me stesso,
00:34:33non a Nele.
00:34:37Senza il tuo aiuto a quest'ora, forse...
00:34:40sarei morto.
00:34:42Una volta mi hai detto che ti sarebbe piaciuto
00:34:44essermi debitore della vita.
00:34:46Ricordi?
00:34:47Ti ho accontentato.
00:34:49Ma perché lo hai fatto?
00:34:52E tu?
00:34:54Perché ti sei fidato di me?
00:35:17Molto lodevolmente, ognuno sta facendo la sua parte.
00:35:20L'enigmatico forestiero e la dolce Laura
00:35:23imitano Paolo e Francesca.
00:35:25Inferno, canto quinto.
00:35:28Oppure molto pericolosamente
00:35:30imitano Ludovico e Laura.
00:35:34Purtroppo la mia parte è quella di Cassandra.
00:35:37Predicare al vento e non essere creduto.
00:36:00Se Rosario parla, siamo nei guai.
00:36:03Non parlerà, manco se l'ammazzano.
00:36:08Era meglio se l'ammazzavo io.
00:36:12E lei che fa?
00:36:13Se ne va?
00:36:16Veramente, Moscienza mi aveva invitato a cena.
00:36:18Ah, sì, sì, già, già, già.
00:36:21E va bene.
00:36:22Faccia allegra.
00:36:23Non è successo niente.
00:36:27C'è Corbara a tavola.
00:36:29Perché mi hai detto che la spilla che ho trovato
00:36:31non era la tua?
00:36:32Perché tu pensavi che l'avessi smarrita io nel castello.
00:36:35E non era vero.
00:36:37E poi, soprattutto,
00:36:38non volevo che tu mi considerassi
00:36:41complice di mio marito.
00:36:43Mi è stata rubata due anni fa.
00:36:47E chi può averla smarrita?
00:36:50Non lo so.
00:36:51Non riesco a capire.
00:36:53Scusate il ritardo.
00:36:56Che ne dice del caos che c'è in biblioteca?
00:36:59Sono l'uomo più disordinato del mondo.
00:37:01Mi ci vorrà del tempo per mettere un po' d'ordine.
00:37:04Tutto il tempo che vuole.
00:37:06Basta che non trascuri i suoi interessi
00:37:08per badare i miei.
00:37:10I miei interessi stanno fra i libri.
00:37:12Dentro i libri.
00:37:14Sto scrivendo un trattato storico
00:37:16sulla Sicilia del 1500.
00:37:18Ah sì?
00:37:19Bene.
00:37:20Ce ne parlerà durante la Cina.
00:37:22Vogliamo andare?
00:37:26Come tutti gli studiosi,
00:37:28lei sicuramente sarà un amante
00:37:30della buona tavola, vero?
00:37:31Noi speriamo di non fare brutta figura.
00:37:34Notaio?
00:37:35Lei si è galà.
00:37:37Qui lei, Corbara.
00:37:38Alla mia destra.
00:37:39Grazie.
00:37:40E sua figlia?
00:37:41Non c'è?
00:37:41Non stava bene, ha detto.
00:37:44Cos'ha?
00:37:45Non è niente.
00:37:48Un po' di febbre.
00:37:49Passerà.
00:38:01Un po' di febbre.
00:38:03Un po' di febbre.
00:38:34Corbara, come esperto di storia, lei deve sapere vita, morte e miracoli dei beati Paoli.
00:38:39Mi spiace deluderla, signor Barone, è materia del Settecento e io mi occupo quasi esclusivamente del Cinquecento.
00:38:46Allora saprà chi erano i signori di Carini nel Cinquecento.
00:38:49Certo, e la grua?
00:38:51Non occorre essere storici per saperlo.
00:38:55Naturalmente non è una scoperta.
00:38:56Allora, considero una scoperta invece il fatto che dentro al suo feudo, signor Barone, è compreso un altro feudo, Dainasturi.
00:39:07Questo a noi non ci risulta, gliel'avevo già detto, no?
00:39:10Ma è una scoperta del signor Corbara, notaio, solo che non ha ferro che importanza abbia.
00:39:19Dainasturi apparteneva a Ivernagallo, non hai la grua.
00:39:23E allora?
00:39:23Beh, come storico mi interessa sapere perché e come da Ivernagallo è passato a Ilagrua.
00:39:30A quei tempi i feudi passavano da una famiglia all'altra con estrema facilità e per mille motivi.
00:39:36Erano tempi duri, feroci, di guerre continue fra i fedatari.
00:39:39Chi era contro il re d'Aragona, chi era a favore del duca di Modica.
00:39:43C'era una confusione terribile allora.
00:39:46Per non parlare poi di questioni locali, di beghe continue per i confini.
00:39:50Ma si litigavano per una cisterna, per un albero di olive.
00:39:55Se lei si mette su questa strada, Corbara,
00:39:58lei si accorgerà che la maggior parte delle famiglie nobili di oggi allora non era nobile affatto.
00:40:03La maggior parte dei baroni, dei conti, dei duchi di oggi discende da soldati di ventura,
00:40:09da impiegati di corte, persino da pirati.
00:40:14Comunque, a onor del vero, bisogna dire che i Lagrua erano una delle poche famiglie autenticamente nobili,
00:40:21cosa che certo non si può dire dei Vernagallo.
00:40:25Ad ogni modo, secondo quanto lei dice che Dainasturi era di proprietà dei Vernagallo,
00:40:31e allora vuol dire che dopo, non lo so, avranno sbagliato politica, no?
00:40:34Si saranno messi contro la Spagna e allora il vicere si sarà ripreso Dainasturi in nome di sua maestà
00:40:42e l'avrà poi concesso ai Lagrua.
00:40:46Vogliamo andare?
00:40:49La verità è un'altra, però, e credo che non faccia onore ai suoi antenati, signor Barone.
00:40:55La verità è che un Lagrua, approfittando di una certa situazione, che non chiamerei politica,
00:41:02si è appropriato del feudo dei Vernagallo.
00:41:07Approfittando di quale situazione?
00:41:10Quella che è descritta in una ballata popolare che loro certamente conoscono.
00:41:14No, io non la conosco.
00:41:16È una leggenda completamente falsa.
00:41:18Se lei basa le sue indagini su quella poesia, beh, è fuori strada.
00:41:23Cerchi piuttosto fra i miei libri, invece.
00:41:26Così non perderai il tempo dietro le chimere.
00:41:31E ora, se non le dispiace, parliamo di cose serie.
00:41:35Fra tre mesi qua ci saranno le elezioni.
00:41:38E dobbiamo prepararci.
00:41:41Altro che...
00:41:42Altro che poesie.
00:41:48Da quella finestra si è affacciata Laura per l'ultima volta il 4 aprile del 1563.
00:41:55Incredibile.
00:41:57Sai pure la data.
00:41:58E cos'altro sai di questo castello?
00:42:00Che non è disabitato.
00:42:02Infatti c'è una stanza, come dire, viva, calda.
00:42:06Lo so, l'ho vista.
00:42:08L'hai vista?
00:42:09Sì, è quella in cui ti hanno rinchiuso.
00:42:12No, per niente.
00:42:13La mia era proprio una prigione.
00:42:17Ma allora Mariano mi ha mentito.
00:42:38Perché non mi dici chi sei veramente?
00:42:42Sono uno che cerca nel passato.
00:42:45Non ti fidi nemmeno di me.
00:42:50Non la vuoi conoscere più la storia di Donna Laura la grua?
00:42:54Io ho voglia di conoscere te.
00:42:57Nient'altro.
00:43:04Io ho voglia di conoscere te.
00:43:55Io ho voglia di conoscere te.
00:43:58No, per niente.
00:44:08No, no, no, no, no, no, no, no, no.
00:44:39No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:44:47no, no, no, no.
00:44:51È stato il marito a uccidere Laura?
00:44:53Sì.
00:44:54Ma la poesia dice suo padre stesso le spaccò le vene.
00:44:59Perché così il delitto appare più mostruoso.
00:45:02Ma il vero assassino è il barone Don Vincenzo.
00:45:06Il marito.
00:45:07Anche il padre di Laura era barone, immagino.
00:45:13Non lo so.
00:45:15Io so che i Lagrua erano imparentati con i Lanza.
00:45:19Se Laura era una Lanza, la poesia ha ragione.
00:45:35La figlia di Don Cesare Lanza.
00:45:38Sì, è possibile.
00:45:41Sulla tomba di Don Cesare è scritto
00:45:43dopo la morte della baronessa sua figlia
00:45:47e si parla del suo rimorso.
00:45:50Allora il marito che ruolo avrebbe avuto?
00:45:53Quello del miserabile.
00:45:55Una canaglia che non ha coraggio, che non vuol comparire.
00:46:00Avverte il suocero e lascia fare a lui.
00:46:02E dopo alcuni mesi si risposa tranquillamente.
00:46:05Si è risposato?
00:46:06Sì.
00:46:08Con donna Ninfar Lewis.
00:46:11Quella della spilla.
00:46:16E anche questa è una storia vera?
00:46:21È tutta una storia vera, Laura.
00:46:26E grazie al tuo suggerimento
00:46:28è andato a posto anche l'ultimo tassello del mosaico.
00:46:32I cantastori avevano ragione.
00:46:35Laura è stata ammazzata dal padre, Don Cesare Lanza.
00:46:40Però il vero colpevole è il marito.
00:46:45Ecco, questo è il segreto che non dovevo conoscere.
00:46:51Ve l'avevo detto io che vi sareste innamorato.
00:46:54Sì, sì, va bene, aveva ragione.
00:46:56Ma adesso basta.
00:46:57È come tutti gli innamorati, non vedete più niente,
00:47:00non capite più niente.
00:47:01Ma se fosse arrivato Don Mariano...
00:47:03Don Mariano.
00:47:04E che faceva Don Mariano?
00:47:06Ammazzava Laura e me?
00:47:08Faceva il bis dell'amaro caso della signora di Carini?
00:47:11Perché no?
00:47:12Perché no!
00:47:13Perché l'ammazzo prima io!
00:47:23Guardi.
00:47:28E che significa?
00:47:30Che la baronessa di Carini, Laura,
00:47:33era figlia di Don Cesare Lanza.
00:47:39Pure la vostra baronessa è una lanza.
00:47:43La moglie di Don Mariano, sì.
00:47:45È nata Lanza.
00:47:46È bella e bionna come quell'altra.
00:47:49È uguale pure nel nome e cognome.
00:47:52Ci mancherebbe solo che voi vi chiamaste Verna Gallo.
00:47:58Mi chiamo Corbara.
00:48:00Basta, e chi dice niente?
00:48:02Io sto zitto.
00:48:04Però state lontano da Donna Laura.
00:48:09Fra poco viene aprile.
00:48:39e taglio la gola.
00:48:42Angelo a dentro.
00:48:49Sei un traditore, ti sei fatto amico del parole.
00:48:52Non sono amico suo.
00:48:53Perché lavori per lui?
00:48:55Per me lavoro.
00:48:56Ho un conto da regolare con Don Mariano.
00:48:59E poi cerco quello che cercate voi.
00:49:01Le prove che lui ha fatto ammazzare Nelle Carnazza.
00:49:07E una cosa sono riuscito a scoprire.
00:49:10L'arsenico è uscito da Villa d'Agro.
00:49:13Rosario l'ha fatto uscire.
00:49:15Sì.
00:49:17Rosario l'abbiamo preso.
00:49:18Allora, lo avete fatto parlare?
00:49:21No.
00:49:21È scappato.
00:49:23Ma io non ci credo che sia sciolto da sé.
00:49:25Qualcuno fra di noi lo ha slegato
00:49:27perché non vuol punire Don Mariano per la morte di mio padre.
00:49:31Giuseppe.
00:49:38Aveva ragione, signor Corbara.
00:49:41Questa società segreta è un imbroglio.
00:49:44Fratelli, fratelli.
00:49:45E poi il capo e i suoi amici ci usano chissà perché.
00:49:49E intanto di giustizia non se ne parla.
00:49:51E quanti ne conosci?
00:49:53Gli sti fratelli.
00:49:55Uno solo.
00:49:57Ignazio, che è un mio amico.
00:49:58È quello che è rimasto nella grotta con lei.
00:50:00Ah, ho capito.
00:50:01Quello di Montelepri.
00:50:02È il capo?
00:50:04Non l'ho mai visto in faccia.
00:50:06Nessuno sa chi è.
00:50:08Vi hanno ingannati, Giuseppe.
00:50:11E prima o poi si mettono addirittura al servizio di Don Mariano,
00:50:14te lo dico io.
00:50:15Ma io non ci voglio più stare.
00:50:17Anche se ho giurato, me ne voglio andare.
00:50:18E dove?
00:50:20Ti farebbero la pelle.
00:50:23Tu devi restare invece.
00:50:25E mi devi tenere informato di tutte le loro mosse, capito?
00:50:28E cerca di scoprire chi è il capo.
00:50:32Ma prudenza, mi raccomando.
00:50:35Ci vediamo domani qua, alla stessa ora.
00:50:39Domani qua, alla stessa ora.
00:50:43Oh, eccellenza.
00:50:51Un altro ricatto.
00:50:54I beati paoli.
00:50:56Dicono che Rosario ha confessato.
00:50:58E ora pretendono che io riconosca Domenico.
00:51:01Domenico?
00:51:02Domenico.
00:51:02Domenico, sì signore.
00:51:04Ma come Domenico?
00:51:05Ma se questo è sparito dalla circolazione, saranno perlomeno dieci anni.
00:51:10E che significa?
00:51:10Ora è qua un'altra volta.
00:51:12E vuole essere legittimato?
00:51:14Il mio nome gli devo dare.
00:51:16E perciò pure il titolo?
00:51:17Titolo.
00:51:18Terreni, case, ville, tutto.
00:51:21Tutto vuole sto gran ladro.
00:51:24Sto figlio di...
00:51:26Tutti i diritti di primogenitura, domanda.
00:51:29Oh, vergine santissima.
00:51:31E ora come si fa, eccellenza?
00:51:35Glielo spiego subito.
00:51:36Prepari l'atto di legittimazione.
00:51:38L'atto di...
00:51:39L'atto di legittimazione?
00:51:41Ma eccellenza!
00:51:42Ma signoria non la può fare una mala figura del genere in faccia a tutto il paese?
00:51:45Nessuna mala figura.
00:51:47E come no?
00:51:48Ma come farà a spiegare alla gente il perché ha riconosciuto che è il bastardo?
00:51:51Mi perdoni.
00:51:53Bastardo.
00:51:55Bastardo è.
00:51:56Eccellenza.
00:51:56Ma si rende conto che dirà mai il paese quando si saprà che Don Mariano lo ha legittimato come figlio?
00:52:01No.
00:52:03Qua si sbaglia.
00:52:04Io non devo spiegare niente a nessuno.
00:52:05Ma come no?
00:52:06Perché con Domenico ci parlo io.
00:52:08E ci mettiamo d'accordo.
00:52:09Io lo legittimo, sì, però lui finché campo muto deve rimanere.
00:52:14Muto.
00:52:15Alla mia morte poi, quando sarà...
00:52:17Da qui a cent'anni.
00:52:18Non mi interrompa.
00:52:19Mi perdoni.
00:52:21Questo è il discorso che farà a Domenico per tenerlo buono.
00:52:24A morte mia si apre il testamento e tutta Carini saprà che il nuovo padrone sei tu.
00:52:30Ma da qua da allora, e questo glielo dico a lei, privo di Dio, se non mi libero di sta
00:52:37banda di ricattatori, mi libero di sto atto di legittimazione, brucio il testamento, brucio tutte le cose.
00:52:44E Domenico è servito.
00:52:48Ma per il momento devo cedere.
00:52:52E perciò...
00:52:55Se vos signoria legittima Domenico...
00:52:59Loro mi riconsegnano rosario.
00:53:01Credevo di essermi spiegato, no?
00:53:03Sì, signore.
00:53:06Prepari l'atto di legittimazione.
00:53:08Certo, certo.
00:53:09E andiamo avanti così fino in fondo.
00:53:13E così tutto finirà come deve finire.
00:53:19Ora gli ingredienti della ricetta ci sono tutti.
00:53:23C'è anche il figlio della colpa.
00:53:25Il figlio naturale, segreto.
00:53:27Che reclama i propri diritti ricattando il padre.
00:53:29Non è un bel gesto, d'accordo?
00:53:31Ma è il classico colpo di scena.
00:53:34Ma che è sto con me?
00:53:35Ma che è sto con me?
00:53:35Sono un minuto.
00:53:38Consiglio!
00:53:39Non siamo d'accordo.
00:53:40La storia di rosario la dobbiamo chiarire.
00:53:42C'è poco da chiarire, fratello.
00:53:44L'avete legato male, si è sciolto ed è scappato.
00:53:47La colpa è vostra.
00:53:47I nodi, come li faccio io, neanche Gesù Cristo li scioglie.
00:53:51Ma che sentirei con questo?
00:53:52Quello che ho detto.
00:53:53E qualcuno l'ha fatto scappare.
00:53:56Alba, fratello, alba.
00:53:59Ti rendi conto di quello che stai dicendo?
00:54:03Non ripeto.
00:54:04Qui tra noi c'è qualcuno che di giustizia non le vuol più sapere.
00:54:08Perché?
00:54:09Luca Corbara non l'abbiamo aiutato?
00:54:11Non abbiamo costretto il barone ad assolverlo?
00:54:13E non vi riempite la bocca col fatto di Luca Corbara.
00:54:16Don Mariano era qua e l'avete lasciato andare.
00:54:19Rosario era qua e l'avete slegato.
00:54:21Ora basta.
00:54:22Ma signori, io parlo quanto mi pare piace.
00:54:24Ma che ti mettesse in testa?
00:54:25Ti sfascerà la società?
00:54:26Io sfascio tutto.
00:54:28Se questa notte non viene fuori chi ha fatto scappare il rosario.
00:54:32Tu lo accusi senza prove, fratello.
00:54:35A quale fratello è fratello.
00:54:38Basta con le belle parole.
00:54:39Qua c'è qualcuno che si vuole accordare o si è già accordato con Don Mariano.
00:54:52Ripeti.
00:54:54Qua c'è qualcuno che si è messo d'accordo con Don Mariano.
00:55:07Ripeti.
00:55:40Ripeti.
00:55:47No
00:56:20Saludiamo.
00:57:08Saludiamo.
00:57:24Saludiamo.
00:57:42Eh, Corbara, che sta facendo? Non va a vedere i giochi di fuoco?
00:57:47Sì, ci stavo andando.
00:57:49Io purtroppo non ci posso andare. Devo andare in campagna.
00:57:52A quest'ora?
00:57:54Due delle mie vacche devono figliare.
00:57:56E purtroppo non mi posso godere questo spettacolo.
00:57:59Stanotte tutti i carinesi fuori casa stanno.
00:58:03A domani, eh? Ci vediamo domani.
00:58:07Ehi!
00:58:23Aspetta, sono già incominciata. Non vediamo niente.
00:58:25Precciati.
00:58:27E non mi toccare.
00:58:28Non lo scuro poi cadere.
00:58:30Non lo scuro.
00:58:31No, non lo scuro.
00:58:32Grazie a tutti.
00:59:11Grazie a tutti.
00:59:40Grazie a tutti.
01:00:19Grazie a tutti.
01:00:46Grazie a tutti.
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