- 6 ore fa
Se abbiamo considerato la dispersione scolastica un problema lontano nel tempo, qualcosa appartenente ormai a un secolo fa, ci siamo tremendamente sbagliati. Anche oggi, nel 2026, tanti (troppi) giovani decidono di abbandonare gli studi: per la precisione, sette studenti su cento nel Lazio non arrivano al diploma.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:32Prima di annunciarvi i temi principali di questa puntata di oggi, doveroso un accenno alla cronaca, alla strettissima attualità, perché
00:43circa alle 2.40 di questa notte è successo un gravissimo fatto proprio nella periferia est di Roma.
00:51Ma sul posto è intervenuta immediatamente, come potrete vedere dalle immagini che vi stiamo mandando in onda, la polizia locale
01:01è successo al Camponomadi di via Gordiani, dove una violenta lite tra due nuclei familiari è degenerata in un incendio
01:08doloso e fughe in auto.
01:10Come detto, l'allarme è scattato alle 2.40 di notte, con tre moduli abitativi avvolti dalle fiamme e oltre
01:16100 persone allontanate in via precauzionale, tra cui bambini e anziani.
01:21Nel caos della fuga, una donna è stata investita, riportando ferite fortunatamente non gravi.
01:27Anche un agente è rimasto contuso durante le operazioni di sicurezza.
01:32Chiaramente sul posto sono intervenute le pattuglie e le squadre dei vigili del fuoco che hanno impedito la propagazione del
01:38rogo ad altre strutture.
01:40Mentre i pompieri mettevano in sicurezza l'area, molti residenti si sono dispersi, quattro uomini bloccati poco dopo, sono finiti
01:48al centro della rabbia di un gruppo numeroso che tentava addirittura il linciangio.
01:52L'intervento delle pattuglie ha evitato ulteriori conseguenze.
01:56Chiaramente ritorneremo sulla vicenda nel corso dei nostri telegiornali e nel corso dei nostri approfondimenti qui su Radio Roma News.
02:04Apriamo per oggi questa puntata di Non Solo Roma, amici da casa, con un argomento che riguarda tutt'altro.
02:12Parliamo oggi di dispersione scolastica, un fenomeno che, se ci pensiamo bene, ci sembra nel nostro immaginario collettivo un fenomeno
02:21molto lontano nel tempo.
02:22Qualcosa che magari appartiene addirittura a un secolo fa.
02:26Ebbene, cadiamo profondamente in errore perché gli ultimi dati Istat ci presentano uno scenario completamente diverso ed è uno scenario
02:33che in particolar modo riguarda la nostra regione e la nostra capitale.
02:38Numeri alla mano, sette studenti su cento decidono di abbandonare precocemente gli studi e non arrivare neppure al diploma.
02:46Quindi non completano il ciclo della scuola dell'obbligo, creando ovviamente delle conseguenze davvero impattanti anche a livello sociale.
02:55C'è uno studio di Save the Children che ha evidenziato come questo fenomeno si presenti un po' a macchia
03:01d'olio, soprattutto a Roma,
03:03perché chiaramente ci sono delle zone dove il disagio economico e il disagio sociale non si sente e dunque la
03:09dispersione scolastica è sentita molto meno.
03:12In altre zone di Roma magari più complesse, più difficili, il fenomeno è certamente più accentuato.
03:19E noi infatti oggi ne parliamo proprio con Save the Children e con Carlotta Velomi, responsabile scuola.
03:24Buongiorno a te Carlotta, ben trovata.
03:29Non ti sentiamo Carlotta, forse c'è qualche piccolo problema di audio, dovresti forse riaccendere ovviamente il microfono.
03:38Proviamo ora, ci senti Carlotta?
03:42Abbiamo ancora qualche piccolo problema di audio con la nostra prima ospite e intanto vi do qualche numero in più.
03:50Secondo i dati di Istat, quelli diffusi proprio di recente, la dispersione si manifesta già nella fase che segue la
03:58scuola media,
03:59con giovani che interrompono il percorso di studi e finiscono fuori dai circuiti dell'istruzione e della formazione.
04:07Come abbiamo detto, il fenomeno appare stratificato a seconda delle zone nelle quali ci troviamo.
04:13Ecco, vi faccio soltanto qualche esempio.
04:15Nel quartiere Trieste, dove meno del 2% delle famiglie vive in potenziale disagio economico,
04:21l'abbandono precoce si ferma al 5,4%.
04:25Se andiamo invece a guardare a quartieri appunto più complessi, zone più difficili di Roma,
04:31allora è chiaro che i numeri cominciano a crescere un po' di più.
04:34Alla Magliana, per farvi un esempio, più di un ragazzo su quattro lascia la scuola prima del diploma
04:39e quasi due su cinque non studiano né lavorano.
04:43Mi fanno segno dalla regia che la nostra ospite è riuscita a risolvere il problema audio.
04:47Buongiorno a te, Carlotta.
04:49Buongiorno a tutte e tutti.
04:51Grazie per essere con noi.
04:53Allora, noi perché abbiamo deciso di intercettare, ecco, di avere come ospite una referente di Save the Children?
04:59Perché questo è un tema su cui, insomma, voi puntate l'attenzione davvero da tantissimi anni, no?
05:04Avete fatto anche uno studio molto approfondito, evidenziando come ci sono delle zone di Roma
05:08dove il fenomeno è più accentuato rispetto ad altre.
05:12E quindi viene lecito domandarsi se non c'entri come sempre il disagio economico a questo punto.
05:19Allora, diciamo che il fenomeno della dispersione scolastica è un fenomeno multifattoriale,
05:25dipende quindi da tanti elementi.
05:27Sicuramente per andare proprio dritti alla questione dobbiamo ricordarci che non dipende da un'unica causa.
05:33Quindi, ad esempio, non dipende semplicemente dal singolo studente, dalla studentessa,
05:37ma come le dice ci sono diversi elementi che possono, appunto, essere motivazioni individuali
05:43ma che possono poi intrecciarsi con motivazioni familiari, motivazioni legate alla scuola,
05:48quindi anche alla capacità della scuola di essere una scuola davvero inclusiva,
05:51così come a motivazioni territoriali.
05:54E date, appunto, che lei citava in apertura, ci dicono proprio questo,
05:58che il contesto territoriale ancora oggi incide sul successo o l'insuccesso formativo dei ragazzi e delle ragazze.
06:05Quindi il contesto in cui si abita, in cui si vive, va in qualche modo a influire anche i percorsi
06:11formativi
06:12dei nostri studenti e delle nostre studentesse.
06:15Quindi sì, essendo un fenomeno multifattoriale, anche il contesto familiare e territoriale ha un suo peso importante.
06:21Quindi, ecco, per entrare ancora meglio nella questione, parlando un po' di cause scatenanti di questo fenomeno,
06:27che davvero è parecchio preoccupante, se uno studente, una studentessa, se un giovane, una giovane,
06:33è cresciuto in un contesto familiare dove magari i genitori o i nonni non hanno completato il ciclo di studi,
06:39è probabile che, insomma, anche lui segua quel percorso, lui o lei segua quel percorso?
06:45Questo è un elemento di preoccupazione che però si deve sommare ad altri elementi,
06:50che possono essere, per esempio, difficoltà individuali, non so, difficoltà degli apprendimenti,
06:55oppure un disagio psicosociale, oppure anche, non scordiamoci, il valore che può avere,
07:02la differenza che può fare la singola scuola, perché poi se un bambino o una bambina,
07:05un ragazzo o una ragazza viene inserito in una scuola che non è in grado di rispondere ai bisogni individuali
07:12di questo bambino e raccogliere anche le sue potenzialità, il percorso diventa più incerto e diventa più difficile.
07:18Per questo motivo, anche noi di Save the Children, nei nostri progetti e nelle nostre interlocuzioni istituzionali,
07:24evidenziamo come sia sempre importante non andare a incidere su un unico elemento,
07:28ma proprio lavorare per cerchi concentrici, quindi sicuramente si parte dai bisogni specifici del singolo studente e studentessa,
07:35ma poi occorre lavorare sulla classe, perché anche, per esempio, il gruppo può avere un effetto positivo o negativo
07:42sull'esperienza scolastica, occorre poi, oltre alla classe, lavorare sulla scuola,
07:46quindi sui docenti, sulla loro capacità di promuovere una didattica innovativa e sostenere i percorsi individuali di ciascuno
07:54e bisogna poi stare accanto e rafforzare il territorio, perché anche la comunità educante, nel senso più ampio,
08:01può fare la differenza, può aiutare a rendere meno accidentati questi percorsi.
08:06Quindi davvero partiamo poi dal singolo studente, ma poi allarghiamo lo sguardo, perché solo insieme si può fare la differenza,
08:12quindi solo potenziando i diversi attori si può andare a incidere su un percorso diverso.
08:19Ecco, a proposito di percorsi, cosa ne pensi, Carlotta, mi permetto di darti del tu,
08:24di iniziative, ad esempio, comunali come Scuole Aperte, che prevede l'apertura degli istituti scolastici anche nel pomeriggio,
08:31o ad esempio quello della Regione Lazio, il programma della Regione Lazio Io Studio,
08:35con circa 4 milioni di euro per borse di studio, agli studenti delle superiori.
08:40Sono iniziative, sono programmi che possono fare la differenza in questo senso?
08:45Sono programmi fondamentali, perché la scuola non può, come dire, vincere questa scommessa da sola.
08:52Quindi da una parte bisogna incidere proprio sulla quantità del tempo scuole,
08:56quindi benissimo tenere le scuole aperte, tenerle aperte nei pomeriggi, nei weekend,
09:00durante il periodo estivo, ricordiamoci che siamo uno dei paesi europei con la più lunga pausa scolastica,
09:06e quindi anche l'estate può diventare un momento critico, soprattutto per chi vive in contesti socio-economici difficili.
09:13Quindi è importantissimo lavorare sulla quantità dell'offerta scolastica e sull'apertura della scuola al territorio,
09:21così come è molto importante prevedere anche degli interventi individuali,
09:24quindi anche andare con delle borse di studio, ma anche con dei sostegni educativi,
09:29a accompagnare il singolo studente o la singola studentessa che in questo momento,
09:34che in un momento specifico sta vivendo un momento di difficoltà.
09:39Un altro aspetto molto importante è anche andare a osservare, intervenire sulla qualità dell'offerta scolastica,
09:46quindi importantissima la quantità, ma anche la qualità dell'esperienza scolastica.
09:51E quindi come Save the Children andiamo proprio ad affiancare centinaia di scuole in tutta Italia,
09:56affinché la scuola sia sempre di più un contesto di benessere,
10:00perché non si può apprendere in maniera significativa se non c'è benessere scolastico.
10:04Quindi per questo sosteniamo da tanti anni, sin dal primo ciclo, quindi sin dalla scuola primaria,
10:11l'importanza di lavorare sui processi partecipativi, perché un bambino o una bambina che è al centro del suo percorso
10:18scolastica,
10:19che può agire come protagonista nel contesto scolastico, difficilmente abbandonerà la scuola.
10:24Quindi è importante lavorare sulla quantità, sulla qualità del servizio e poi prevedere anche dei percorsi individuali,
10:30perché poi ogni casa, ogni esperienza ha bisogno poi di un intervento specifico.
10:37Carlotta, se mi permetti, voglio farti una domanda un po' particolare ora in chiusura,
10:41perché c'è l'aspetto psicologico che non va assolutamente trascurato.
10:44I giovani di oggi praticamente vivono letteralmente sui social network,
10:49e questi social network sono delle piattaforme dove vengono offerti, tra virgolette,
10:54dei modelli che, mi permetto di dire, in maniera del tutto personale e quindi opinabile,
10:58assolutamente non sono sempre positivi.
11:00Basterebbe guardare le ultime esternazioni del Presidente degli Stati Uniti d'America,
11:05che insomma ogni giorno ne lancia una.
11:08Insomma anche questi modelli, tra virgolette, tra mille virgolette,
11:13quanto possono incidere anche un po' sul livello psicologico di questi ragazzi
11:18che devono comunque confrontarsi con il mondo circostante.
11:22Vedono il capo di una grandissima nazione che si permette di spararla su qualsiasi cosa,
11:28su qualunque persona, insomma possono anche pensare che sia corretto, no?
11:32Insomma, se nessuno interviene in questo senso.
11:35Non so se mi sono spiegata.
11:37Sì, è chiarissimo.
11:39I comportamenti violenti e i comportamenti antisociali hanno sicuramente un'influenza
11:43su tutti noi e soprattutto sulle giovani generazioni.
11:46Penso che una delle risposte più credibili che possiamo dare è quella di investire
11:50sulle agenzie educative tradizionali, quindi sostenere le famiglie e le scuole
11:55nel loro compito sia educativo che formativo.
11:59Quindi è importante, insomma, davanti a queste situazioni che possono mettere in difficoltà,
12:04possono confondere, dare una risposta chiara ai bambini e alle bambine,
12:08ai ragazzi e alle ragazze rispetto a quali sono i valori educativi che promuoviamo
12:14e mi permetto di dire quando poi andiamo ad investire sulla scuola e sulla famiglia
12:19di non proporre un approccio emergenziale punitivo rispetto poi agli eventuali episodi di violenza,
12:26ma mettere sempre al centro i ragazzi e le ragazze, quindi ripartire da loro, dai loro bisogni
12:31ma anche dalle loro potenzialità, perché sappiamo che ci sono ombre ma ci sono anche tante luci,
12:36tante risorse delle giovani generazioni che è importante utilizzare.
12:40Quindi direi che davanti a dei comportamenti antisociali o violenti è fondamentale dare
12:45una risposta educativa forte e responsabile.
12:48Grazie davvero Carlotta, ottimo spunto di riflessione.
12:52Abbiamo, insomma, cominciato questa puntata di Non Solo Roma, insomma, in maniera veramente positiva
12:57nonostante il tema che chiaramente preoccupa davvero tanto.
13:00Grazie ancora a questo punto, buon lavoro.
13:03Grazie, buon lavoro a voi.
13:05Grazie ancora prestissimo.
13:07Allora, piccola pausa pubblicitaria.
13:08Tra pochissimi istanti invece vi raccontiamo i dettagli di quello che è stato definito un accordo storico.
13:15Dobbiamo andare in provincia di Rieti e nel centro logistico più grande d'Italia di Amazon.
13:21A tra poco.
13:24Bentornati a Non Solo Roma.
13:26Allora, parliamo di un accordo che è stato definito dai sindacati e in maniera del tutto giusta e corretta,
13:32un accordo storico, un accordo che arriva dopo anni di proteste, di tentativi di negoziare e anche un po' di
13:40rinvii.
13:41Ma il 9 aprile scorso si è raggiunta una trattativa che ha visto, insomma, trovare d'accordo sia i sindacati
13:50che una delle aziende più note al mondo e che in Italia è letteralmente esplosa negli ultimi anni.
13:56Stiamo parlando di Amazon, ormai abbiamo tutti l'abitudine di comprare online e di farci recapitare qualsiasi genere di prodotto
14:05a casa.
14:06Ecco, però, questi lavoratori, cioè i cosiddetti corrieri di Amazon, non sempre lavorano in condizioni che potremmo definire effettivamente positive,
14:16perché negli ultimi anni erano addirittura controllati, tra virgolette, tramite una tecnologia, insomma, in base alla loro velocità,
14:26in base a quante consegne riuscivano a fare, in base a quanta distanza riuscivano a coprire.
14:31Un, diciamo, un trattamento che non vedeva d'accordo, ovviamente, i sindacati e in primis i lavoratori.
14:38Si è raggiunta, appunto, questa trattativa tra Amazon e i sindacati con un accordo storico che prevede niente più controlli
14:45utilizzando la tecnologia
14:46e soprattutto più flessibilità per questi lavoratori e per queste lavoratrici.
14:52Tra le altre cose, proprio per le lavoratrici, diciamo che c'è un punto che gioca, ovviamente, a loro favore,
15:00perché si dà la possibilità addirittura di scambiarsi i turni e il giorno di riposo e accedere al cosiddetto turno
15:08famiglia.
15:09Chiaramente è una possibilità che si dà anche agli uomini, chiaramente, però sappiamo che le donne sono un po' meno
15:15privilegiate sotto questo punto di vista.
15:18Allora, io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia la segretaria Filt CGL Roma e Lazio,
15:24con delega al settore logistica, trasporto merci e spedizioni Valeria Mizzau.
15:29Grazie Valeria per essere con noi, buongiorno a te.
15:33Grazie e buongiorno a tutti e a tutte.
15:36Grazie, grazie a te per essere con noi.
15:38Allora, raccontaci un po' i dettagli di questo accordo storico, lo possiamo davvero definire storico, no?
15:45Guarda, lo possiamo sicuramente definire storico, ma soprattutto possiamo definire storico
15:51e un record quasi mondiale, il fatto che Amazon abbia stipulato e sottoscritto quello che è un accordo,
16:02un agreement in inglese, perché non è che non ci fossero confronti con l'azienda,
16:09in realtà noi abbiamo confronti con l'azienda dalla storica data del 22 marzo 2021,
16:14quando una pertenza congiunta di Filt CGL, Filt Cisle e Uiltrasporti portò a uno sciopero nazionale contro Amazon,
16:24fermando di fatto la distribuzione delle loro merci per l'intera giornata.
16:30Da allora in poi si sono fatti dei protocolli di intesa, anche grazie all'ex ministro del lavoro Orlando
16:37e abbiamo iniziato, quindi dall'aprile del 2021, a confrontarci con Amazon su vari aspetti della produzione del servizio
16:47per rappresentare le lavoratrici e i lavoratori di questo mondo.
16:52Il tema è che non si era mai sottoscritto un accordo vero e proprio, un verbale di accordo,
16:57perché c'era un'opposizione forte della dirigenza della multinazionale rispetto al fatto di poter contrattare
17:05con le organizzazioni sindacali le condizioni di lavoro, un miglioramento delle condizioni di lavoro.
17:12In realtà noi da allora, da quel famoso aprile 2021, abbiamo costruito un tessuto di rappresentanza interna all'azienda,
17:21in particolar modo un magazzino storico come quello di Passo Corese,
17:24abbiamo la presenza di rappresentanti sindacali interni che hanno fatto un lungo lavoro
17:29che ha portato la stipula poi dell'accordo del 9 aprile, ma negli ultimi anni il controllo a distanza
17:37dell'attività lavorativa di fatto già era impedito sia dalla normativa sia dagli incontri fatti con i delegati
17:47e la dirigenza interna di Passo Corese. La novità di questi ultimi giorni è che per la prima volta
17:54c'è un accordo che vincola Amazon ad applicare il divieto di controllo a distanza e un altro accordo
18:02che definisce alcune materie di organizzazione del lavoro, come ad esempio la rotazione delle mansioni
18:09all'interno del magazzino di Passo Corese che viene fatta in un'ottica di sicurezza dei lavoratori
18:16perché hanno delle mansioni molto ripetitive e un ritmo di lavoro abbastanza serrato,
18:23quindi l'idea di poter cambiare mansione ogni tot tempo che si fa, la medesimo flusso di attività
18:31è un modo sicuramente per salvaguardarle la salute e la sicurezza sul lavoro e questa cosa è stata
18:36talmente accettata che si sta lavorando.
18:39Quindi è stato proprio messo nero su bianco, scusa se ti interrompo, cioè questi passi in avanti
18:48erano già stati fatti ma mancava l'ufficialità in un certo senso, però io vedo che c'è anche una
18:53novità,
18:54c'è la questione ad esempio del turno famiglia, c'era già anche prima questo?
18:58Il turno famiglia come il cambio turno, il cambio riposo erano definiti all'interno dell'azienda
19:09tra le rappresentanze sindacali, aziendali, unitarie, delle sigle confederali e la direzione dell'azienda
19:16ma non erano, diciamo così, erano frutto di concessioni da parte dell'azienda fortemente volute
19:22dalle rappresentanze sindacali. Oggi io ti posso dire che sono frutto di un accordo
19:28quindi non è più una regalia dell'azienda, è un diritto acquisito perché tutto quello
19:35che si stipula e si inserisce in un accordo negoziale diventa di fatto fisso, cristallizzato
19:41e diventa un diritto.
19:43Certo. Senti, Valeria, adesso andiamo su un fronte che è un po' borderline, lo capisco,
19:50perché magari non ci mettiamo molto al riparo da possibili critiche, però ultimamente,
19:55negli ultimi anni in particolar modo quando i ritmi di lavoro di corrieri, ma mi riferisco
20:00anche ai rider ad esempio, sono diventati molto più serrati, qualcuno li ha definiti i nuovi
20:05schiavi digitali. Tu sei d'accordo con questa denominazione bruttissima, ma che però dà
20:11un po' la misura di come lavorano purtroppo questi lavoratori e queste lavoratrici, scusate
20:16il gioco di parole, però ecco, consegne velocissime anche a tantissima distanza da un punto a un
20:21altro, devono essere performativi, devono essere veloci, devono essere rapidi, insomma, lavorare
20:27in questo modo non è insomma proprio umano, no? Voglio dire.
20:32Allora, guarda, cerco di farla breve, ma in realtà la rappresentazione di tutto questo
20:38processo è abbastanza complessa, io te la schematizzo un po' per cercare di renderla
20:43più comprensibile. Noi abbiamo un'innovazione nel settore della logistica, del trasporto merci,
20:51dell'e-commerce e anche del delivery food, che è portata da due aspetti innovativi da un
20:57punto di vista tecnologico, da una parte abbiamo l'automazione, dall'altra parte abbiamo
21:01l'intelligenza artificiale. Entrambi le innovazioni portano necessariamente a una robotizzazione
21:09del lavoro, cioè a rendere il lavoro umano come un lavoro che fa più da connessione,
21:17da connettore vivo tra processi automatizzati o è addirittura etero organizzato, etero diretto
21:25da una piattaforma digitale come nel caso dei rider. Ora, sono moderni schiavi se vengono
21:34lasciati solo a se stessi. Questo è una tipologia di lavoro che tende a individualizzare il processo
21:42di collegamento tra datore di lavoro e lavoratore, il datore di lavoro addirittura diventa un'intelligenza
21:47artificiale, quindi anche meno umano, meno contattabile, meno raggiungibile. Ora, se noi
21:56riusciamo, come stiamo facendo da diversi anni come Filt, CGL, con le altre due sigle confederali,
22:02a lavorare anche con ricorsi legali, perché i rider prima di poter portare a un accordo come quello che è
22:09stato fatto con Just Eat si è dovuto fare diverse sentenze che hanno piano piano modificato anche
22:15l'approccio rispetto alla subordinazione di lavoro. Se noi riconosciamo che questi lavoratori sulle
22:23piattaforme digitali, al di là del delivery food dei rider, al di là di Amazon, se noi riconosciamo che al
22:30di là
22:30di qual è lo strumento di lavoro che viene utilizzato per il loro attività, c'è comunque un diritto a
22:37un
22:37contratto collettivo nazionale di riferimento, c'è diritto a una rappresentanza sindacale di qualità
22:42confederale, quest'anno facciamo 120 anni come CGL, noi siamo disponibili e lottiamo per stare ancora a
22:51rappresentare questo mondo del lavoro, seppur complesso, perché noi ci rifiutiamo di ritenere che loro sono
22:57schiavi o che debbano diventare schiavi, semplicemente. È proprio assurdo parlare di schiavitù oggi nel
23:032026, assurdo proprio, soprattutto quando si parla di lavoro, ci mancherebbe altro.
23:09Assolutamente, e non è così, la differenza tu la puoi concretamente misurare, laddove vedi come la
23:15piattaforma che applica il contatto collettivo nazionale della logistica agisce sui lavoratori con
23:22un contratto a tempo indeterminato, con diritto alle ferie, con diritto ai permessi, con diritto alla
23:27malattia e ancora, ancora piattaforme come Glovo e Delivero lavorano, si parla ancora di caporalato
23:35digitale piuttosto che di sistemi di sfruttamento del lavoro e di lavoro a cottimo, che sono modelli
23:43vecchi che vengono rispolverati e che vengono, hanno ancora presa, semplicemente perché non si riesce
23:50ancora di intervenire, ahimè anche con norme mirate, perché il sindacato può quando riesce
23:57ad agire, ma se ci fosse una norma che stabilisse che serve una protezione di contratto collettivo
24:04e un diritto riconosciuto di sovordinazione per questi lavoratori un po' più esplicito
24:08di quello che è stato fatto finora, probabilmente si tratterebbe meglio come si è fatto appunto
24:13nel caso di Just Eat, il diritto del lavoro anche in quelle realtà.
24:18Grazie davvero Valeria per essere stata in nostra compagnia e averci raccontato un po' i dettagli
24:23di questa novità davvero importante per il mondo del lavoro, un mondo che certamente cambia
24:27e chiaramente ci adattiamo, però devono adattarsi proprio tutti a 360 gradi, ecco questo è un po'
24:33il messaggio che mandiamo.
24:34Grazie davvero per essere stata con noi.
24:37Grazie a te, grazie di nuovo, buon pomeriggio.
24:40Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti e torniamo a parlare
24:46di un femminicidio che ha scosso profondamente Civitavecchia, si va avanti con il processo e anche
24:53qui c'è una novità davvero molto importante che vi raccontiamo tra pochissimi istanti.
24:57A tra poco.
25:01Bentornati a Non Solo Roma.
25:02Allora, ripercorriamo ora una vicenda che risale al 15 maggio 2025, siamo a Civitavecchia
25:10e purtroppo dobbiamo registrare l'ennesimo femminicidio a morire, è Teodora Caminova
25:18uccisa proprio a maggio del 2025 a Civitavecchia, si sta svolgendo il processo, processo che è
25:25entrato nel vivo nella corte d'assise di Roma, ma c'è una novità davvero molto importante
25:31che ora ci facciamo raccontare da Francesco Ballini nel corso del nostro consueto collegamento
25:36della martedì con la redazione di Civonline.
25:39Buongiorno a te Francesco, bentornato.
25:41Buongiorno, ben ritrovati.
25:43Grazie a te per essere in nostra compagnia.
25:46Allora, raccontaci di questa novità importantissima che riguarda proprio il femminicidio di Teodora Caminova.
25:54Sì, quello che è emerso un po' dall'ultima udienza in corte d'assise, come giustamente
26:00ricordavi, è un po' la premeditazione, perché gli investigatori si sono concentrati più che
26:06sul fatto di per sé che purtroppo era noto a tutti, è stata uccisa dal suo ex compagno
26:14venezuelano, José Garman Varela Luna, purtroppo un femminicidio ferato, di cui si è parlato
26:24tantissimo anche a livello nazionale, ma la cosa che è emersa appunto è questa, all'ombra
26:30della premeditazione, non più quello che si era pensato inizialmente un atto impulsivo,
26:36ma proprio un atto pensato e su cui l'uomo ha lavorato, se così possiamo dire, ha preparato
26:44nel corso delle settimane precedenti, prima con l'acquisto di un cacciavite che ha servito
26:50per entrare all'interno del palazzo, poi dell'acquisto al ridosso dei fatti di un coltello
26:56da cucina, quello che poi purtroppo sarà utilizzato su Caminova.
27:01Inoltre la scelta, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, del punto di osservazione
27:07e di attesa dell'arrivo della donna, che era un ripostiglio all'interno dell'androne
27:16del palazzo, si è parlato di un'attesa silenziosa in un semi interrato della scelta preventiva
27:23degli strumenti e dell'individuazione del luogo un po' d'appostamento, penso potremmo
27:31dire, per compiere questo gesto. Esatto, un luogo da cui poter vedere l'ingresso della
27:39donna nel palazzo senza essere a sua volta visto, quindi un luogo d'appostamento. Presente
27:45in aula anche l'uomo, il venezuelano, che comunque ha preso parte al dibattimento e l'uomo
27:55avrebbe anche tentato il suicidio in carcere a Viterbo dove attualmente è recluso. Nello
28:01specifico si è concentrata un po' su questo l'udienza, sulla premeditazione, sull'ombra
28:08della premeditazione che secondo gli investigatori è palese. Eh beh sì, anche perché se insomma
28:14uno ricostruisce un po' anche i movimenti dei giorni precedenti a questo ennesimo efferato
28:21femminicidio, è chiaro che chiaramente sono tutti atteggiamenti, tutti punti che vanno
28:27decisamente a sfavore dell'imputato, la cui posizione quindi ora si aggrava, no Francesco?
28:32Perché se viene confermata la premeditazione, insomma il quadro si complica per lui.
28:38Assolutamente, il procedimento proseguirà il 7 maggio e andrà al termine la fase istruttoria
28:45dell'accusa. Già da ora però è chiara la linea che emerge dalle testimonianze raccolte.
28:51Certo, certo. Allora Francesco passiamo anche a un altro tema che infiamma un po' devo dire
28:57Aula Pucci, il consiglio comunale di Civitavecchia, parliamo di sicurezza stradale. Ora qui il dibattito
29:04è particolarmente acceso perché le strade un po' di tutto il Lazio a partire da Roma
29:08fino ad arrivare a Civitavecchia come anche in provincia sono letteralmente un colabrodo,
29:14no? E questo costituisce un problema chiaramente per la sicurezza ma in secondo luogo anche
29:19un po' per le tasche degli automobilisti, no? Che molto spesso si trovano con quattro ruote
29:24a terra e danni ingenti anche alle macchine. Comunque principalmente chiaramente puntiamo
29:31l'attenzione sulla sicurezza stradale. Cosa è successo in consiglio comunale?
29:35Sì, che nello specifico l'opposizione, il capogruppo di Forza Italia, Luca Grossi, ha evidenziato
29:42la situazione assurda delle strade del Casaletto Rosso che è una zona di Civitavecchia un po' più
29:48periferica ma è parecchia abitata. Ha parlato del bisogno di mettere in sicurezza queste strade
29:55prima che in sostanza qualcuno si faccia male. Sono parole che arrivano dopo settimane e settimane
30:03di disagi, anche ieri ad esempio in un articolo che proprio ho scritto io, è stato posizionato
30:11per fare dei lavori sul manto stradale un semaforo all'uscita da una rotatoria non visibile da due
30:18parti di ingresso della rotatoria, quindi è una cosa folle, si sono create delle file
30:22lunghissime e il tutto oltre al danno la beffa, come si suol dire, perché non c'erano i lavoratori
30:29visto che pioveva. Nel pomeriggio il semaforo è stato tolto. Lavori che spesso vengono eseguiti
30:35alla bene e meglio perché comunque ad esempio come è successo per il viadotto Pertini, quello
30:40che porta al quartiere di Campo dell'Oro, dove anche lì giorni e giorni di file, ore di file
30:46per gli automobilisti per fare dei lavori, la strada è stata rattoppata veramente, non
30:53mi sento di poter dire altrimenti, creando dei doti e degli ammaloramenti, quindi nel senso
30:59quello che è stato evidenziato in Consiglio Comunale è che serve una maggiore programmazione
31:04oltre che un intervento in emergenza per mettere in sicurezza le strade del Casaletto
31:08Rosso. Da parte dell'assessore lavori pubblici è arrivata la rassicurazione che nei prossimi
31:16giorni saranno attivate, avviate attività di manutenzione su tutte le strade, con particolare
31:24attenzione proprio alla chiusura delle buche, buche che chiaramente sono diventate ancora
31:30più grandi dopo il maltempo estremamente forte di ieri notte.
31:35E non sono neanche visibili, Francesco, perché quando poi piove e vengono ricoperte
31:41di acqua e l'automobilista se non è attento la prende in pieno, poi tu certamente ricorderai
31:46che c'è una legge apposita su questo fronte, cioè più la buca è grande, più l'automobilista
31:52non ha diritto al risarcimento da parte del comune, perché il principio è questo, se è abbastanza
31:58grande tu hai gli occhi per vederla, quindi la potevi evitare, se invece è piccola il comune
32:02ti risarcisce, invece bisognerebbe insomma chiedersi perché non le tappate queste buche
32:07per esempio? Prego, prego, ti lascio continuare.
32:10In sostanza è quello che dico giustissimo perché comunque la situazione è sotto gli
32:15occhi di tutti, vengono firmati accordi quadri, si parla di milioni e milioni di lavori, subentrata
32:22CEA che sta facendo lavorazioni, però l'impressione che si ha sia da cittadino che da giornalista
32:29lo dico, non me ne voglia nessuno, è che non ci sia una programmazione seria e che si
32:34vada un po' alla cieca sulla programmazione dei lavori, sulla viabilità e soprattutto
32:39che si pecchi un po' su lavorare in emergenza perché ci sono delle aree di civita vecchia
32:44che sono veramente indecenti, ma chiaramente anche voi nella capitale non credo che state
32:50messi molto bene, però anche noi nel nostro piccolo purtroppo ci difendiamo.
32:57Eh sì, no è un po' un problema che purtroppo travolge letteralmente tutto il territorio
33:03del Lazio, strade letteralmente con la brodo, non è più solo un modo di dire ma proprio
33:07la realtà. Allora Francesco, noi avevamo appunto parlato, citandolo insomma velocemente
33:13un paio di settimane fa, se non vado male con la memoria, avevamo citato il Summer Festival
33:18di Civita Vecchia, no? E niente, tu adesso ci porti una notizia insomma che un po' ce
33:23l'aspettavamo, no? Perché tu l'avevi detto in un certo caso, in un certo modo, però adesso
33:27arriva la conferma, neanche quest'anno si fa, è così?
33:31Allora sì, non si fa, mentre l'anno scorso si è diciamo optato per un'edizione che ha
33:38lasciato qualche perplessità sulla scelta degli artisti e quant'altro, con dei numeri
33:44buoni ma ridotti rispetto alle edizioni precedenti, quest'anno si è scelto proprio di non
33:48farlo, è una notizia che purtroppo non avrei voluto dare perché secondo me era un'iniziativa
33:55veramente lodevole, che aveva un'identità e che dava a sua volta un'identità all'estate
34:01Civita Vecchiese, perché comunque i numeri parlano chiaro, nel 2022 abbiamo avuto 21.399
34:09presenze e 22.000 nel 2023, nel 2025 ce ne sono state 14.000, comunque sono tutte persone
34:18paganti, persone che visitano Civita Vecchia, che o sono Civita Vecchiesi o vengono da fuori,
34:24addirittura nel 2022, nel 2023 per giulia erano venuti da Napoli, da ovunque in tutta
34:31Italia perché era stato un nome azzeccatissimo dopo qualche mese, era a Sanremo e il problema
34:37è che si è scelto di optare per quella che dall'opposizione è stata definita, e mi approfio
34:42un po' delle parole, la sagra dei mercatini e delle fiere estive che si vedono un po'
34:48in tutta Italia, quando non si sa cosa fare, come in questo caso si è optato per un tetto
34:54massimo di 70.000 euro viva inclusa per realizzare un evento diffuso, organizzazione, gestione e
35:01realizzazione degli eventi estivi a Piazza della Vita e la Marina, dal 1 giugno al 31
35:06agosto, 70.000 euro viva inclusa, è chiaro che è quello che ne verrà fuori ora, non voglio
35:12parlare prima del tempo, ma se per l'edizione dello scorso anno del Summer Festival sono serviti
35:18di 166.000 euro, ne abbiamo 70.000 per tre mesi, mi viene da pensare che non sono
35:26il calcolo si fa facile, no? Sarò accusato di essere confuso anche questa volta, però
35:32i numeri alla fine sono sempre impietosi. Quindi ti aspetti qualcosa di non strabiliante,
35:39ecco, poi può darsi che magari questi numeri ci sorprenderanno in maniera positiva e sarà
35:44un'estate magari con numeri importanti per Civitavecchia, però tu dici non partiamo col
35:49piede giusto, ecco. Io come al solito mi auguro di sbagliare, perché un giornalista sono anche
36:00un Civitavecchiese, quindi l'estate esco anch'io e mi piacerebbe poter fare qualcosa di divertente,
36:06però mi baso su quello che ha detto l'assessore Piero Alessi, l'assessore al turismo, nello
36:11specifico ha parlato di band locali, gruppi locali, eventi a titolo gratuito, quindi è
36:20chiaro che non verrà Sting se gli eventi sono a titolo gratuito o che non avremo particolari
36:28concerti, immagino, poi magari sbaglio e con questa cifra si riuscirà anche magari a far
36:34venire qualche big, non lo so. Staremo a vedere? Sì, staremo a vedere e ci auguriamo
36:42di sbagliare. Assolutamente sì. Dobbiamo soltanto tirare le somme alla fine, come si suol dire,
36:49però si parte un po' così con una smorfia, perché guardando i numeri degli anni passati
36:57è chiaro che speriamo di sbagliarci davvero Francesco. Io nel frattempo chiaramente ti ringrazio
37:02per essere stato con noi, noi ti aspettiamo martedì prossimo qui a non solo Roma, ma chiaramente
37:07tutti gli approfondimenti, questi di cui abbiamo parlato abbastanza velocemente, li trovate
37:12su cimonline.it. Grazie ancora. Grazie a voi, a martedì. A prestissimo, buon lavoro. Allora,
37:19piccola pausa pubblicitaria. A proposito di festival, vi raccontiamo i dettagli di una iniziativa
37:24iniziativa che prende il via in maniera ufficiale per la prima volta nella zona dei
37:29Castelli Romani, la culla di cultura, buon cibo e bellezza a due passi da Roma.
37:35Tra poco. Bentornati a non solo Roma. Allora, prende il via in maniera ufficiale e per la
37:43prima volta il Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani, una iniziativa
37:49molto importante che ha un obiettivo altrettanto importante, valorizzare il territorio dei Castelli
37:56Romani e soprattutto consolidare quel rapporto davvero speciale che i lettori hanno con gli
38:02scrittori. Scrittori che magari non avete mai sentito parlare, ma che hanno pubblicato
38:07delle opere davvero interessanti e che possono fare davvero la differenza sulla panorama letterario
38:13del nostro territorio. Allora, tutto partirà domani 16 aprile 2026, l'appuntamento inaugurale
38:20chiaramente all'hotel Villa Ferrata di Grotta Ferrata. Ci sarà poi un calendario che avrà
38:26cadenza mensile, ci si fermerà soltanto ad agosto per la pausa estiva e poi si prevede
38:32di continuare a settembre dopo chiaramente le ferie e le vacanze estive. Allora, io saluto
38:38e ringrazio i miei ospiti in collegamento. Abbiamo Gianluca Croce, organizzatore e direttore
38:44artistico del Festival, che saluto e ringrazio. Buongiorno.
38:48Buongiorno, grazie a voi per l'invito.
38:51Grazie a lei. E poi abbiamo Valentina Gemelli, autrice della Donna Minchia. Buongiorno Valentina.
38:56Tra le altre cose anche speaker radiofonica, sceneggiatrice, insomma un curriculum di tutto
39:01rispetto. Buongiorno a te.
39:03Buongiorno, grazie, grazie a voi.
39:05Allora, io partirei subito chiedendo a Gianluca qualche dettaglio in più di questa bella iniziativa
39:11che prende il via in maniera ufficiale domani. È la prima volta, ci sarà anche tanto fermento,
39:17tanta emozione.
39:19Sì, decisamente, anche perché è un'avventura iniziata quasi per gioco con Anna Maria Massa,
39:28la proprietaria della struttura che ospiterà il Festival, che è una cornice fantastica,
39:35l'hotel Villa Ferrata, qui a Grotta Ferrata. Così, parlando, un giorno abbiamo scoperto
39:42di avere in comune la passione per i libri, per il nostro territorio e per la cultura in
39:49generale. E quindi, avendo tantissimi amici che hanno scritto libri, abbiamo pensato di
39:56organizzare questa rassegna che poi è diventata un vero e proprio festival. Inizieremo il 16
40:04aprile con un amico carissimo che è l'espressione proprio dei due concetti chiave fortemente voluti
40:14dal festival, che sono territorio e internazionalità. E l'ospite di cui parlo è Guido De Angelis,
40:21noto compositore e produttore cinematografico, che insieme al fratello Maurizio ha dato vita
40:31al famoso duo Gli Oliver Onions. Quindi inizieremo con Guido. Abbiamo avuto una mole di richieste
40:42enorme, sia da parte di autori che vogliono presentare i loro libri al nostro festival,
40:49sia da parte di pubblico che vuole essere presente alle varie presentazioni che faremo. Continueremo
40:57poi a maggio con, per esempio il 7 maggio abbiamo Massimo Benenato, altro autore importante, non
41:10che figlio dell'indimenticato attore Franco Franchi. Avremo altre persone del mondo del cinema,
41:17della musica, della cultura in generale. Siamo molto, molto contenti di soddisfarsi.
41:25Il partare è assolutamente ambiziosissimo. È bello che si vuole coniugare questo rapporto tra scrittori
41:33e soprattutto territorio, un territorio che anche qui non ha bisogno di presentazioni, quello dei castelli
41:38romani, Gianluca, perché non c'è soltanto cultura, buon cibo, bellezza, c'è davvero di tutto e c'è
41:43soprattutto tantissimo talento da quello che vedo. Assolutamente, certo. Al di là delle bellezze che
41:52tutto il mondo conosce, le luoghi fantastici, abbiamo due laghi che sono meravigliosi, il lago Albano a
42:00Castelgandolfo, il lago di Nemi, abbiamo il Tuscolo, noi qui siamo proprio ai piedi del Tuscolo,
42:08reperti archeologici, ville romane, situazioni uniche.
42:13C'è di tutto, sì, sì.
42:15Sì, la cucina.
42:16E quindi sarà anche un'occasione, no? Beh, ovvio, quella è la più conosciuta, secondo me, del Lazio,
42:22quindi sarà anche una buona occasione per conoscere le bellezze. Allora, se mi permetti, Gianluca,
42:27vorrei andare anche da Valentina perché sono curiosissima di sapere i dettagli di questo
42:32libro, La Donna Minchia, che verrà presentato ufficialmente il 21 maggio. Ci puoi dare già
42:37qualche spoiler, Valentina, perché già il titolo la dice lunga, insomma.
42:41Ma infatti quando io nomino già il libro, la gente ride perché La Donna Minchia con la
42:49K fa già ridere di per sé. Intanto un ringraziamento agli organizzatori e ai direttori artistici,
42:57del Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani, quindi Anna Maria Massa e Gianluca
43:03Croce. La Donna Minchia. La Donna Minchia è questo libro che nasce per scherzo, però si
43:09sa, no? Scherzando si dicono le cose vere.
43:12E quindi...
43:13C'è la verità, certo.
43:13Sì, c'è la verità. Io ho voluto riportare nel Minchia Brand, che è questo non luogo,
43:20tutti i casi umani declinati al femminile, perché ci ho già pensato a declinare al maschile
43:25nel precedente libro L'Uomo Minchia 2.0. Questo è dedicato alle figure minchiute femminili,
43:35che sono delle disgrazie. Infatti vediamo nel libro, appunto, la copertina che ho ideato
43:41io, perché faccio tutto da me, il caso umano, la red flag, la disgrazia dea, perché è facilissimo
43:49parlare bene delle donne, ma guai a parlarne male. Io voglio fare comunque...
43:56Soprattutto...
43:57Siamo anche noi, insomma, voglio dire, dispensatrici di red flag, come si dice oggi, no? Cioè
44:02di bandierine rosse, anche noi le combiniamo delle belle, dobbiamo dirlo, certo.
44:07Assolutamente, sì. Infatti in questi tutti i prototipi che io ho evidenziato, c'è quella
44:13che è invidiosa dell'amica, però ti pugnala le spalle senza farsi notare. C'è la sceriffa
44:21del condominio, chi non ha partecipato a una riunione condominiale e dove c'è la tizia
44:28che se la vuole comandare. Ecco, quella che fa le riunioni massoniche per avere il quorum
44:35in assemblea. C'è la donna che fa finta di essere separata, la classica separata in
44:42casa, che invece rende al Giampirlo di turno la vita impossibile, perché Giampirlo la aspetta
44:49e magari Maria Lagna, Anna Lagna o Maria Minchia, sempre con la cappa, lo prendono in
44:57giro. Cioè si è un po' capovolta la situazione.
45:01Ah Valentina, io mi sto già divertendo tantissimo, quindi immagino cosa potremmo trovare dentro
45:05questo libro, no? Perché poi hai ragione, hai centrato il segno, no? Si fa presto a parlare
45:10male degli uomini che ne combinano di tutti i colori, ma anche le donne, insomma, zitte zitte
45:14fanno la loro un po'. È questo il messaggio che ci stai lanciando, no?
45:19Sì, sì, assolutamente. E guarda, questo Minchia Brand, questo Minchia Brand, come lo chiamo
45:25io, questo non luogo, nasce nella mia mente nel 2016. Tutto è partito con un blog e lì
45:32ho lanciato i primi prototipi, gli esemplari mitologici, i casi umani e ho fatto una considerazione.
45:39La Mark parlava dell'evoluzione, rappresentandola come un nobile slancio verso la complessità
45:49e verso la perfezione. Mentre Darwin cosa faceva? Faceva vincere, praticamente selezionava
45:55i più adatti a sopravvivere, invece Gemelli, quindi il gemellismo, racconta la storia di
46:02un bug, non una progressione ma una regressione. Quindi gli uomini minchiuti e le donne minchiuti,
46:08in questo caso le donne minchia, sono regredite. Sono quelle sottospecie biologiche che invece
46:14di andare avanti sono tornate indietro.
46:17Ah, e noi andiamo indietro, mamma mia. Attenzione, c'è davvero tantissimo materiale per divertirsi
46:22ma soprattutto per riflettere. Allora, io però ho un messaggio speciale da far sentire
46:28ai nostri telespettatori e anche ai miei due ospiti, perché appunto il primo libro che verrà
46:33rappresentato, come ci ha raccontato Gianluca, è proprio quello di Guido De Angelis, che
46:37insomma non ha bisogno di presentazione, è stato uno dei più grandi autori musicali
46:43delle più importanti fiction italiane, no? Insomma, ha anche lui un curriculum di tutto
46:48rispetto. Ci ha mandato questo video messaggio che vi facciamo sentire.
46:52Ciao, un caro saluto agli ascoltatori di Radio Roma e vi volevo parlare della presentazione
46:59del mio libro Il Sognatore, che faremo il giorno 16 abrile alle ore 18 all'hotel Villa
47:05Ferrata. E parleremo di tutto, aneddoti di vita, di musica e anche delle vostre domande,
47:13che spero che siano molte e spero di potervi rispondere. Ciao e a presto.
47:19Grazie davvero ovviamente a Guido De Angelis, grandissimo onore per noi avere, insomma, ricevuto
47:24questo messaggio aver fatto ascoltare appunto ai nostri telespettatori e ai miei due ospiti.
47:29Che saluto e ringrazio di cuore per essere stati in nostra compagnia. Ricordo, a partire
47:33da domani, insomma, al Via, il Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani, poi tanti appuntamenti
47:40che insomma avranno cadenza mensile che ci permetteranno di scoprire davvero tanti libri
47:44interessanti e divertenti. Grazie davvero a, insomma, ai miei due ospiti che sono stati
47:50in nostra compagnia, Valentina Gemelli e Gianluca Croce. Grazie davvero.
47:55Grazie a voi.
47:56Grazie a voi. Un saluto a tutti.
47:57Grazie a voi.
47:58E allora sarà davvero una festival in grado di farci scoprire tante cose belle, non soltanto
48:04del territorio, ma anche di questi autori così prolifici e interessanti. Allora, noi abbiamo
48:09esaurito il tempo a disposizione, dunque ci fermiamo qui. Vi do appuntamento a domani alle 13
48:14con un'altra puntata di Non Solo Roma. Fatemi fare i consueti ringraziamenti, ovviamente
48:19in primis Chiara Proietti, la cui regia mi ha permesso di arrivare fino a qui e ovviamente
48:24tutti i miei telespettatori e le mie telespettatrici. Grazie ancora a tutti voi e a domani.