00:03Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dall'iperglicemia, cioè dall'aumento dei livelli
00:09di glucosio nel sangue. L'iperglicemia si manifesta quando l'organismo non produce
00:15una quantità sufficiente di insulina, l'ormone sintetizzato dal pancreas, che permette al
00:20glucosio di entrare nelle cellule, dove viene utilizzato come fonte di energia. Quando questo
00:26meccanismo non funziona, lo zucchero si accumula nel sangue e nel tempo può provocare complicanze
00:32che coinvolgono il cuore, i reni, gli occhi e il sistema nervoso. Il diabete si manifesta in due
00:39forme principali, 1 e 2. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che spesso compare
00:46nell'infanzia o nell'adolescenza e che è causata dall'attacco del sistema immunitario alle cellule
00:52del pancreas che producono l'insulina. Distrutta la fabbrica, si dovrà assumere insulina per
00:58tutta la vita. Il diabete di tipo 2 è la forma più diffusa, legata a resistenza all'insulina
01:05e a una ridotta produzione dell'ormone. È spesso associato a sovrappeso, obesità e stile
01:11di vita sedentario e compare più frequentemente nell'età adulta. Marco Klinger ha intervistato
01:17per il format TV Medicina Top prodotto dall'Ital Press, Raffaella Buzzetti, presidente della
01:24società italiana di diabetologia. Sono più di 40 anni che si cerca di capire
01:30quale sia la causa del diabete di tipo 1, ma ancora non è chiarissimo, cioè quale sia
01:35il fattore scatenante. Sappiamo che è una malattia autoimmune, cioè cosa significa? Che a un certo
01:42punto i linfociti, che sono le cellule preposte alla difesa dell'organismo, cominciano a reagire
01:49contro le cellule del pancreas che producono l'insulina e le distruggono. Ma il motivo cosa
01:56fa scatenare questa reazione autoimmune ancora non si conosce. Ancora non è chiaro. Ancora
02:02non è chiaro, nonostante da tanti anni si studi. C'è una prodisposizione genetica, infatti
02:09il diabete di tipo 1 si definisce malattia cosiddetta poligenica. Non c'è un unico gene
02:15di malattia, ma differenti parti del genoma possono determinare diciamo una maggiore rischio
02:23in alcuni individui rispetto ad altri. Questo è un fatto importante. Poi di volta in volta
02:29hanno stati presi in considerazione vari fattori eziologici. Si è pensato a virus, infezioni,
02:36eccetera. Infezioni. Si è pensato ad esempio anche a proteine del latte vaccino nell'alimentazione
02:44del neonato, cioè che bambini alimentati con latte vaccino e non dalla mamma avessero
02:52un maggior rischio. Ma pare che anche questa possibile agente eziologico non sia stato mai
03:00poi confermato. Sicuramente l'incremento del peso negli ultimi anni ha anticipato l'insorgenza
03:12del diabete di tipo 1 nei bambini e nei giovani o comunque ne ha determinato un incremento di
03:18prevalenza.
Commenti