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Trascrizione
00:10Buonasera, buon giovedì, ben ritrovati con il TG Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15cura della nostra redazione.
00:17Questa sera parleremo di incendi boschivi perché l'allerta rimane alta e soprattutto
00:22negli ultimi giorni abbiamo registrato degli episodi nel Bresciano tra Valtrompia e Valcamonica
00:29e parleremo di quelle che sono le norme ma anche di quelli che sono i consigli da una
00:34parte e soprattutto per prevenirli dall'altra nel caso in cui doveste vedere qualcosa che
00:40vi sembra un incendio.
00:42Lo facciamo con Diego Dallera che è direttore dell'operazione di spegnimento della comunità
00:49montagna di Valle Trompio, buonasera e benvenuto, è collegato con noi un altro direttore dell'operazione
00:55di spegnimento di volontari e anche di protezione civile che è Dario Entrade.
00:59Buonasera, ben trovato.
01:01Buonasera a te Fabio, buonasera al collega Diego.
01:04Ciao, ciao Dario.
01:05Dallera io partirei proprio dagli episodi che abbiamo visto negli ultimi giorni, incendi
01:12tra Valtrompia e Valcamonica.
01:14Partiamo da quanto è alta la preoccupazione oggi diffusamente nel territorio bresciano.
01:21Direi che è parecchio alta la preoccupazione anche perché gli ultimi incendi che abbiamo
01:26avuto sono quasi sempre scloppiati vicino alle abitazioni, vicino alla casa o addirittura
01:31vicino al paese.
01:32Per cui è chiaro che chi ci abita vicino alla fiamma è molto preoccupato, tant'è che l'incendio
01:40di mezz'anno si pensava quasi di evacuare tutta la parte a monte, cioè a valle dell'incendio,
01:47proprio perché è stato fermato comunque in prossimità delle abitazioni.
01:52Infatti noi abbiamo raccontato di questa coppia di anziani che non voleva lasciare la propria
01:57abitazione e parliamo di un incendio comunque esteso, 28 ettari di bosco che sono andati
02:05in fumo lo scorso venerdì. Questo per voi è in questo caso un fenomeno in qualche modo
02:12isolato, un segnale di una stagione che ricordiamolo, anche quali sono i limiti della stagione più
02:20pericolosa, rimane ancora difficile?
02:24Ripeto che per noi il periodo degli incendi è proprio il periodo invernale, quando la vegetazione
02:29è più secca e questi incendi sono i primi dell'anno e non ci fanno sperare in bene, se
02:38non altro perché per uno spirito di emulazione, come succede parecchie volte in Valle Trompia,
02:45bruciano in una zona, poi parte l'incendio nell'altra, sono zone comunque tra virgolette
02:51che si possono vedere, per cui potrebbe essere che qualcuno lo faccia per far dispetto, per
02:57veder correre gli aeroplani, per veder correre la gente, ma lo fa comunque per spirito di
03:02emulazione perché veda gli altri.
03:04Poi ne parliamo perché veder correre la gente, veder correre gli aeroplani ha anche dei costi
03:09non indifferenti, ma vogliamo andare da Entrade, appunto diversi gli episodi in Valle Camonica
03:15negli ultimi settimane, tra Montecampione, Spento e poi Ripartito, Niardo, Berzodemo, che tipo
03:23di interventi hanno richiesto questi fronti?
03:27Hanno richiesto interventi, io li definisco spesso massicci, nel senso che purtroppo alla
03:34popolazione sfugge sempre il discorso del post-estinzione e contenimento dell'incendio.
03:39Noi abbiamo fasi pesanti di bonifica negli incendi che sono figlie di mesi siccittosi e sono figlie
03:47di lettiere nei boschi che per ovvi motivi culturali non vengono più manutentate.
03:53La bestemmia più grande che si può dire è l'incendio è spento ma è da bonificare.
03:57No, l'incendio è spento quando è bonificato.
04:00L'assenza di fiamma non vuol dire non possibilità di accensione, ma vuol dire anzi dobbiamo
04:07bonificarlo, cioè farlo passare palmo palmo nel dettaglio e controllarlo.
04:11Non per ultimo Monte Campione, l'evento di Monte Rotondo, ha richiesto una bonifica che
04:16abbiamo deciso di parlare nelle ore notturne e adesso tuttora in monitoraggio anche con
04:21alcune squadre che vanno poi a farsi passami termini nel giro e controllare i fronti che
04:27erano più attivi.
04:28Quanto è complesso spegnere un incendio o più incendi in territorio boschivo, in zone
04:34montane come quelle dei territori che state bonificando anche in questo momento?
04:40È complesso, richiede doti e competenze di saper muovere in montagna, di saper muovere
04:50e lavorare in montagna, di conoscere come si muove un incendio e anche forti competenze
04:56organizzative e logistiche che stanno poi alle spalle degli interventi come posizionamento
05:01degli uomini, organizzazione dei cambi, organizzazione dei rifornimenti idrici, dei rifornimenti carburante,
05:06dei rifornimenti anche di cibo e vivande per il personale, cambio personale e capire
05:13come si muove proprio l'incendio in sé. È proprio un lavoro a 361 gradi.
05:20Dall'era, parlava entrate di un tema culturale, ovvero quello legato alla pulizia del bosco,
05:27chiamano tema culturale o civiltà che evolve o involve, dipende dai punti di vista.
05:33È vero, il bosco viene pulito di meno perché serve meno foglia per gli animali nelle stalle,
05:40poi la legna cade e non si porta via. Questo quanto ha influito negli ultimi anni
05:48sulle dimensioni poi degli incendi boschili?
05:51Sicuramente avere materiale in infugo a terra vuol dire che l'incendio non è domabile facilmente,
06:00se non altro per la grande quantità proprio di materiale che aiuta la propagazione.
06:06Certo, un po' di anni fa quando per il pascolo o per l'uno o per l'altro si faceva
06:12legna
06:12da ardere, era più pulito il bosco, era più facile anche per noi contenere le fiamme e spegnerlo.
06:20Adesso purtroppo non c'è più nessuno che ci va in montagna e quando le fiamme entrano in un bosco
06:27c'è veramente da lavorare parecchio. Diventa difficile quando il materiale a terra è molto secco.
06:35Quali sono gli scenari più complessi per voi?
06:39Allora, più complessi sono sicuramente, come il caso di qualche anno fa, due incendi in contemporanea
06:46in linea d'aria distanti circa 5 km o forse anche meno. Il dover gestire un'infinità di personale
06:55anche se diviso su due incendi, ma avere 60-70 volontari su un incendio, una 50-60 su un altro,
07:02gestire i canaver e gli elicotteri in continuo avvicinamento. Poi arriva l'elicotterista che
07:11non ha l'idea giusta, non ha il punto dove andare a spegnere, per cui chiede, interrompe
07:18anche chi sta operando su un altro incendio. Queste sono le problematiche più grosse che troviamo
07:23sugli incendi, quando dobbiamo gestire più mezzi su più incendi.
07:27Tanto l'incendio, come stavo parlando dall'era, è quello del 2020, fin a febbraio 2020, più
07:35di 400 ettari in fiamme, 460 ettari in fiamme tra Vallessabia e Valtrompia, Lumezzane-Bione,
07:42Lodrino, Casto. Lumezzane però era un altro incendio.
07:47C'eravamo tutti e due in vesti diverse e quello veramente per giorni, possiamo ricordare,
07:59la nostra regia può anche riproporci le immagini di quell'incendio del 2020, quello ha avuto
08:05veramente delle proporzioni molto molto grosse.
08:08Sì, e poi quello ha creato anche problemi per la popolazione, perché in certi tratti
08:14diventava un incendio di interfaccia, dove quando ci sono in pericolo le abitazioni o comunque
08:19infrastrutture, la competenza dei vigili del fuoco, per cui già lì doverci confrontare
08:26e intervenire su un certo settore insieme con metodi diversi. Anche se poi è vero che in caso
08:33di incendio vicino alle abitazioni, il ROS, che è responsabile dell'operazione di spegnimento
08:38dei vigili del fuoco, segue la sua procedura che è limitata al contenimento vicino ai fabbricati,
08:44mentre tutti gli altri devono proseguire nello spegnimento dell'incendio boschivo.
08:48Parliamo del ruolo che hanno anche entrate i volontari. Dall'Era diceva 50-60 volontari, magari
08:57su due fronti, che ruolo avete anche come volontari nella gestione di queste emergenze?
09:05I ruoli, per quanto è il sistema antincendio boschivo di Regione Lombardia, vanno al 100%,
09:12nel senso che si passa da chi ha ruoli di coordinamento, come può essere un direttore
09:15operazione di spegnimento, a chi ha ruoli di coordinamento tattico e operativo come capi squadra,
09:20a chi ha ruoli operativi come gli operatori di appunto dice il nome stesso. Se penso anche
09:28solo a cosa è stata non la notte scorsa ma quella prima, noi ci trovavamo in bosco su
09:35un versante a 1200 metri di quota di notte con una ventina di volontari a bonificare.
09:42Bonificare vuol dire scavare, setacciare con la termocamera, setacciare con la termocamera
09:48non tecnologica che è la manina che tu metti in terra e senti se scotta il terreno, bagnare,
09:54scavare, ripercorrere il terreno e chi va nel bosco di notte ben sa che tu di giorno vedi
10:02una cosa ma di notte l'ambiente cambia completamente e anche solo gestire il posizionamento delle
10:09squadre, il tracciamento dei punti caldi in assenza di fiamma dove hai un nemico che è
10:14nascosto sotto terra diventa veramente incredibile. Il volontario è il perno fondamentale dell'anticenio
10:19boschivo in Lombardia e lo sta diventando sempre più, non è professionista ma sta sempre diventando
10:25più professionale e i risultati lo dimostrano. Quando abbiamo incendi che non fanno notizia
10:32noi siamo contenti perché vuol dire che sono stati tenuti piccoli, vuol dire che il popolo,
10:38la popolazione non ha speso risorse, che la collettività non ne ha risentito e che
10:43soprattutto il nostro patrimonio che è poi il territorio non ne ha risentito.
10:48Le chiedo se dovesse quantificare un bisogno di volontari in questo momento da volontario,
10:57cosa mi dice Entrade?
11:00Io sarò un po' controcorrente nel senso che sono molto contro la chiamata alle armi,
11:06di numeri ce ne sono, devono aumentare le competenze, noi negli enti bresciani ma in
11:13generale negli enti lombardi si fanno esercitazioni continue, attività di formazione continue, è
11:18passata la chiamata alle armi del vado dove riesco da una mano se posso bene, se non posso
11:26non bene, no, volontario di incendio boschivo deve avere una marcia in più, deve essere
11:32quello che si impegna, mette impegno, mette il tempo libero e se ha necessità addirittura
11:37libera il suo tempo, non è un hobby, può essere, deve essere una passione ma è un'attività
11:43che si fa e si fa in un contesto ad alto rischio a 360 gradi, noi camminiamo in ambienti
11:51dove anche senza il fuoco già di per sé il fatto di transitare su certi versanti è
11:56pericoloso, immaginiamoci farlo dopo che è passato il fuoco, quindi al terreno completamente
12:02sconnesso, immaginiamoci farlo col terreno sconnesso e tu devi star lì a lavorare, a
12:06tirare dei tubi, a usare dei soffiatori e a usare attrezzi da scavo, quindi sostanzialmente
12:11la necessità è quella di avere volontariato di protezione civile specializzato in IB che sia
12:17sempre più professionale, anche perché come ha detto giustamente dall'era ci si trova
12:21a relazionarsi con componenti del sistema IB professionisti e anche loro assolutamente
12:28professionali come Corpo Nazionale Vigile del Fuoco o i Carabinieri Forestali, io la frase
12:33che dico spesso ai ragazzi e alle ragazze che mi trovo avanti è, dico signori non è un
12:38gioco, sappiate che state facendo un'attività che seppur fatta a titolo gratuito avete sacro
12:44santo dovere di farlo nel miglior modo che potete fare.
12:47Allora le chiedo come si formano i volontari ad avere le giuste competenze, cosa richiede
12:53la formazione per i volontari?
12:56La prima cosa richiede un terreno fertile, il terreno fertile è il volontario che lo deve
13:01fare e lo deve fare consapevolmente sapendo che non è che perché ha un po' di tempo libero
13:07allora sceglie in alternativa di andare a fare il corso di Zumba, andare a guardare la partita
13:11di calcio, andare a giocare a bocce o fare il volontariato, lo deve fare in quel modo,
13:17esistono corsi di formazione che sono poi quelli che fanno l'inizio del percorso del
13:22volontario e l'attività lo deve essere ogni giorno anche e soprattutto quando non brucia,
13:29ci stiamo accorgendo che una delle skill fondamentali per il volontario IB è saper camminare
13:33in montagna, ma non saper camminare vado a farmi la passeggiata la domenica, è saper
13:38far fatica in mezzo a un versante quando sei appeso nel nulla, tant'è che i volontari
13:43migliori che ti trovi in anticendio boschivo nella maggior parte dei casi sono volontari
13:46che hanno altro tipo di hobby, altre passioni o che sanno camminare in montagna.
13:51Poi c'è l'addestramento, quello che è il fuoco in sé e comunque l'attività, la
13:56conoscenza delle attrezzature, la conoscenza di come si utilizzano e di quando tu devi impiegarle.
14:02Questo si fa con attività esercitative che possono essere fatte a livello di ente competente
14:08IB, comunità montana per esempio nel mio caso Vallecamonica, nel caso della Val Trompia,
14:13o che devono e possono essere fatte anche a livello singolo locale.
14:18Ci si trova la domenica, il sabato o quando c'è tempo con la propria squadra IB e si possono
14:23contattare quelle vicine.
14:24Noi spesso siamo contattati anche addirittura da squadre di altri enti con cui condividiamo
14:29rapporti di amicizia, anche di redazioni a punto di vista tecnico e si provano quelle
14:34che sono chiamate manovre che poi devono diventare la normalità nella gestione dell'incendio.
14:40Non è possibile arrivare in un incendio e non avere in testa quello che si deve fare
14:44o quando il direttore operazione di spiegamento chiede qualcosa, avere il motore grippato
14:51e effettuare attività che richiedono magari 10 minuti di orologio, effettuarle in mezz'ora
14:56perché non si è più avvezzi a quello che si deve fare, non si ricorda più.
15:01Noi stiamo tentando di superare questi scogli con addestramenti continui e cercando di coinvolgere
15:05il più possibile le squadre anche su eventi reali, con turnazioni e affiancandole a personale
15:11competente perché sostanzialmente è un po' come nel mondo del lavoro.
15:15Quando uno deve imparare un mestiere la cosa migliore è inutile spiegare ma deve rubarlo
15:19con gli occhi.
15:20Dall'Era io faccio una domanda anche per far capire a chi è a casa qual è il peso poi
15:27degli incendi sulla collettività perché poi quando c'è un incendio paga il cittadino
15:33e le chiedo quanto ci costa un incendio?
15:36Allora innanzitutto partiamo col dire che chi cagiona un incendio è tenuto a risarcimento
15:43per cui se già il bosco bruciato ha un costo suo che non si ripagherà mai, se poi dobbiamo
15:54aggiungere anche quello che può essere il costo dello spegnimento proprio inteso come
16:00operazione di spegnimento abbiamo di quelle cifre che sono spaventose.
16:03Teniamo presente che per esempio l'elicottero regionale, noi lo chiamiamo l'elicottero piccolo,
16:12ha un costo di 1900 euro all'ora.
16:16È vero che paga la regione con un contratto, con contratti anche plurianali, però comunque
16:23ha un costo e non è poco.
16:25Se poi facciamo intervenire un Canadair che porta 6.000 litri d'acqua ma ha un costo
16:31di 10.000 euro all'ora, per passare ai 12.000 euro circa, più o meno, di un Ericsson,
16:38se su un incendio come abbiamo avuto in Alta Valle, che ha durato 4 giorni, che ha visto
16:44intervenire 3-4 elicotteri regionali, 2 Canadair contemporaneamente e 1-2 Ericsson, a fine
16:55incendio sono 6-700 mila euro solo di mezzi che hanno volato.
17:00Per cui già sulla collettività, che poi paghiamo tutti noi, perché è vero che paga
17:04la regione o lo Stato per i mezzi dello Stato del Coau, però alla fine li paghiamo noi cittadini
17:10comunque italiani.
17:11Per cui se un incendio nostro ha costato 700 mila euro solo di mezzi aerei, figuriamoci
17:17con tutti gli incendi che abbiamo in Italia.
17:19Per cui sono cifre spaventose.
17:22Sono cifre veramente alte.
17:23Io le faccio un'altra domanda.
17:25Degli incendi che noi vediamo, quanti partono in maniera casuale, cioè per non curanza?
17:34Quanti invece sono voluti in qualche maniera?
17:37Allora diciamo che l'80% degli incendi era, adesso purtroppo non so più la realtà come è,
17:47però l'80% era per la gestione del pascolo, per i bovini.
17:51Perché con il numero di capi di bestiame del giorno d'oggi non riescono a pascolare tutta
17:59la superficie che hanno in affitto.
18:02vuol dire che l'anno dopo la stagione successiva, quando il bestiame entra, non trova il verde da pascolare,
18:10ma quel verde che sta spuntando, l'erba fresca, sta spuntando in mezzo a quella vecchia dell'anno prima.
18:15Per cui va a finire che il bestiame ne mangia forse solo la metà.
18:21Per cui nel periodo abbiamo di nuovo incendi.
18:24Poi c'era il problema dei, tra virgolette, dei cacciatori, che comunque era sul 5% degli incendi,
18:31ma era solo per spostare la selvaggina da una valle all'altra o da una zona all'altra.
18:36Poi c'era comunque qualcuno che tra cacciatori si faceva delle ripicche,
18:41hai cacciato nella mia zona, io non ti faccio cacciare nella tua, cosa del genere.
18:46E poi c'è una piccola percentuale del 4-5% che effettivamente sono sicuramente dolosi
18:57perché per dove viene acceso, per le ore che viene acceso,
19:01per cui ti fanno pensare che uno l'ha fatto apposta.
19:04Però bisognerebbe entrare nella mente di chi lo fa per capire il perché fa una cosa del genere.
19:12Vado da entrare perché ci avviciniamo alla conclusione del nostro approfondimento.
19:18Io vi chiedo, qua facciamo anche prevenzione, la fate anche voi sul territorio,
19:23vi chiedo quanto è adeguato il sistema di prevenzione e quante risorse in più servirebbero?
19:35Domandona dell'anno questa.
19:37Più che risorse in più servirebbe qualche cellula a celebrare in più da parte di certi elementi
19:44perché purtroppo è abbastanza uno che non capisce e fa danno per gli altri 999.999 che capiscono.
19:52Le risorse ci sono, vengono investite in lotta attiva, in prevenzione,
19:57ma ci rendiamo conto che esistono ancora comportamenti scorretti
20:00che oltre al dolo vanno anche nella colpa e con pochi di ripulitura,
20:06con attività non consentite all'aperto, soprattutto in questo periodo d'alto rischio,
20:11che poi sfuggono di mano e portano ad eventi incendio boschivo e come ha detto giustamente
20:16il buon Dallera sono un costo per la popolazione.
20:19Io aggiungo anche una cosa, sono anche un rischio per chi ci interviene,
20:23di qualsiasi corpo dallo Stato che sia, siano sempre sottoposti a rischio
20:27e bisogna mettere in conto anche questo poi nei costi ipotetici di un evento.
20:33Dallera è un periodo di alto rischio, abbiamo sentito fuochi di ripulitura,
20:39c'è chi pulisce il proprio appostamento, la propria casa nel bosco e questo oggi è un rischio.
20:47Cosa non bisogna fare e cosa bisogna fare se invece il fuoco parte?
20:53Diciamo che innanzitutto in questo periodo di grave pericolosità per incendi
20:57sarebbe addirittura vietato anche fumare nel bosco, per cui figuriamoci chi va con la famiglia
21:05a fare la gita domenicale e poi fa il picnic e gli scappa.
21:10Già quello è un grosso problema, bisogna stare attenti a quelle cose lì che non succedano.
21:15L'alto rischio fino a quando rimarrà? Noi sono giornate di bel tempo, di temperature molto alte,
21:26in montagna c'è molto secco, una pioggia potrebbe bastare per riabbassare l'allerta?
21:33Una pioggia se è durata solo una giornata non cambia molto, perché in alta quota basta due ore di venticello
21:43che asciugano più l'erba di quanto ha fatto tutta la giornata di sole.
21:50Per cui è veramente un grosso problema quello lì.
21:54Io ringrazio intanto Diego Dallera che è direttore dell'operazione di spegnimento della comunità montana
21:59di Valle Trompi, è stato qui con noi, è anche Dario Entrade che è anche lui direttore delle operazioni di
22:03spegnimento
22:04e formatore di AIB. Grazie per essere stati con noi, noi ci fermiamo qui.
22:09Un'informazione di Teletutto che come sempre torna tra pochi minuti nel nostro telegiornale.
22:14Questa sera ad aspettarvi ci sarà Clara Piantoni da parte mia, l'augurio di un buon proseguimento di serata
22:20sempre con Teletutto.
22:21Grazie.
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