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Trascrizione
00:15ben ritrovati con il tele tutto racconta buona serata da Andrea Lombardi e da Daniela Finita
00:20benvenuti tra pochissimo torneremo a parlarvi dell'iniziativa chef per una notte con lo chef
00:26Diego Papa e poi invece parleremo con la dottoressa Marta Modenesi? Eh sì perché con lei che è una
00:34pedagogista parleremo eh di bimbi ovviamente degli stereotipi di genere eh per capire se
00:40impattano sull'educazione tra i maschi e eh le femmine un bel argomento interessante. Certo
00:47poi avremo con noi due dottoresse in questo caso si parla di fisioterapia quanto può essere
00:53importante e fondamentale per le pazzie di praticarla. Ne parleremo con la dottoressa Antonioli
00:59e con la fisioterapista Chiminelli si entra nell'ambito legato alla sclerodermia. E per
01:06finire? E per finire come ogni giovedì Francesco Capodicasa tributarista di Fiscal Center ci dirà
01:13nuove regole, nuove norme e tributi a cui insomma stare attenti. E adesso iniziamo subito con la
01:20panoramica del sito giornalidi Brescia.it. Grazie Daniela ci ritroviamo dopo. Si apre con
01:25Lumezzane Union Brescia derby vietato a tutti i residenti in provincia. Sabato alle quattordici
01:32o trenta allo stadio ci saranno solo coloro che hanno la residenza Lumezzane e gli abbonati
01:37alla squadra Rosso Blu. E poi ancora eh mutuo per la casa meglio il tasso fisso o variabile? C'è
01:45un sondaggio. Nel 2025 a Brescia e provincia l'erogazione dei mutui è cresciuta del 22.5%
01:52anche se la durata si è progressivamente allungata. Cliccando vediamo anche quali sono
01:58le risposte che possono essere state scelte in maggioranza o in minoranza dei nostri lettori.
02:06Ovvero il 71% delle persone ha cliccato ho scelto il tasso fisso perché mi dà più sicurezza
02:13e poi ancora il 15% ho scelto il tasso variabile perché penso resterà più basso e per finire
02:20il 10% sto cercando l'offerta migliore e il 4% resto in affitto perché i prezzi mi bloccano.
02:27Queste e tante altre notizie sul sito giornalidibrescia.it. Ma adesso parliamo della puntata che ritroveremo
02:34sabato 11 aprile alle 20.30 sulle canali 16 quindi nel palinsesto di TeleTutto con il
02:41protagonista chef Diego Papa. Buonasera.
02:45Buonasera.
02:46Diego Papa del ristorante Gaudio di Barbariga.
02:49Giusto.
02:49Perfetto. Allora dicevamo che lei è stato il protagonista con i ragazzi del CFP Canossa e
02:56con gli studenti del CFP Canossa. Lei è la seconda volta che partecipa all'iniziativa.
03:04Possiamo anche scoprire come è iniziata la sua passione per la cucina?
03:09Beh, la passione per la cucina alla fine si ha dentro quindi prima o poi esce. Durante
03:18il periodo delle scuole medie si doveva scegliere e ho deciso appunto di provare a iscrivermi
03:25all'istituto alberghiero e poi l'ho appunto terminato. Mi sono iscritto alla scienza di
03:32facoltà di scienze alimentari a Piacenza perché non ero ancora certo di voler intraprendere
03:41questo percorso invece poi ho pensato appunto che la passione c'era e era giusto applicarmi
03:50in questo campo anche se poi l'università poi l'ho finita, quello c'è stato.
03:55C'è qualcuno che l'ha ispirata?
03:57Vabbè, mia mamma perché era una casalinga e ha sempre cucinato e poi vabbè ci sono dei
04:07pilastri della cucina, soprattutto dei discepoli di Marchesi che ti hanno insegnato comunque
04:17le basi e ti hanno fatto sviluppare appunto questa passione.
04:22Lei ha citato la cucina di sua mamma, c'è un piatto della sua infanzia che ricorda con
04:27particolare affetto e perché no magari poi l'ha proposto anche nei suoi piatti?
04:32Beh, la mamma era brava nei primi piatti quindi con la pasta fresca e soprattutto con la lasagna
04:39quindi classico anche bresciano piuttosto che una pasta ripiena con spinaci e prosciutto
04:45e arrotolata su se stessa e comunque quando si fa ancora ti riporta indietro quindi fa sentire
04:53quel profumo di famiglia che c'è sempre.
04:55Sono le 18 e 4 minuti e abbiamo già tutti fame grazie anche a questa chiacchierata.
04:59E invece come descriverebbe lo stile del ristorante Gaudio?
05:03Beh, il ristorante Gaudio è una cucina italiana, lavoriamo soprattutto il pesce ma non disegniamo
05:11neanche la carne e si cerca di portare il prodotto marino nell'orto bresciano quindi si abbinano
05:20ha delle verdure piuttosto che ha delle salse che lo contestualizzano e tocchiamo un po' ecco tutti
05:31gli ingredienti e vedo che comunque c'è una buona risposta, piacciono e lo facciamo volentieri.
05:39In percentuale quanto conta la creatività e quanto conta la tecnica in cucina?
05:44Beh, la tecnica conta molto soprattutto adesso perché bisogna seguire un po' anche lo stile
05:53di vita e quindi cercare di utilizzare meno grassi dei grassi buoni e quindi la tecnica
05:58ti permette appunto di evitare di usarne troppi.
06:04La creatività ci sta perché è giusto mantenere il piatto tradizionale e cercare di portarlo
06:11e avanti e non dimenticarselo, però un spizzo di creatività lo rende magari ancora più
06:20attraente.
06:21Lei ha cucinato con i giovani delle CFP Canossa ma probabilmente ha percepito un po' anche
06:28la realtà legata ai giovani e questo percorso che magari loro intraprendono.
06:33Ci sono degli errori che hai intravisto cucinando oppure proprio nel modo di porsi?
06:41Devo dire che i ragazzi sono molto bravi pur essendo comunque giovani, questo è merito
06:48della scuola che sicuramente gli fa capire che prima di essere bravi bisogna comunque sacrificarsi
06:58a questo lavoro perché comunque ti comporta comunque un sacrificio grosso soprattutto per
07:04quanto riguarda gli orari e comunque la presenza sempre in cucina.
07:09Vedo che i ragazzi parlando anche con loro durante la puntata hanno capito questo e sono
07:15molto deliziosi.
07:17sono bravi, hanno voglia e comunque vedo che magari tante volte ci mettono talmente
07:27tanta enfasi che è quella che fa sbagliare perché magari vogliono arrivare già a un
07:32prodotto finito in un modo molto veloce ma ci sono dei tempi precisi da rispettare.
07:38Da rispettare infatti.
07:40Lei è ancora finisce la sera?
07:42Ah beh dipende però non presto.
07:45Beh di solito sempre dopo la mezzanotte.
07:49Ah beh orari che...
07:51Soprattutto perché comunque magari chi va al ristorante va anche ormai con proprio la
07:58quotidianità in un orario un po' comunque tardo.
08:02Si è eslittato rispetto al tempo eh.
08:04Si si si.
08:05Allora con i ragazzi invece nella puntata che ritroveremo come abbiamo detto l'11 aprile
08:13alle 20 e 30.
08:14Che ha fatto?
08:14So che si parla di finger food anche in questa eh in questa nuova edizione.
08:20Ci vuole anticipare qualcosa?
08:22Loro hanno presentato due finger food uno a base di pesce e uno vegetariano e la base
08:29di pesce è stato utilizzato un polpo eh acquistato in coppia che è il nostro sponsor e
08:36viene rivisto con eh dell'anduia se non ricordo male e eh una salsa quindi molto eh goloso poi
08:45il polpo piace comunque a tutti e è anche un modo per poterlo rifare a casa perché è
08:51abbastanza semplice.
08:53Quindi carne e pesce.
08:54Sì anduia un salume calabro e galabrese e eh e il polpo comunque del Mediterraneo e il
09:01eh e la lasagnetta era al posto che è una classica eh lasagna questa era croccante quindi
09:07un po' più sfiziosa perché c'è il crunch eh eh a base di formaggio e legumi.
09:12bene e come abbiamo detto sabato undici aprile alle venti e trenta con il protagonista eh
09:20chef Diego Papa e gli studenti delle CFP Canossa i prodotti come abbiamo detto in collaborazione
09:26con Coop Lombardia il Canale 16 dà la possibilità quasi a tutto il nord Italia di godersi queste
09:33nuove ricette e lei diceva eh la seconda eh edizione eh che la vede tra i protagonisti
09:41chef ehm cosa le è rimasto in queste due edizioni?
09:46Beh mi è rimasto ehm ho percepito e ho visto che i ragazzi comunque hanno voglia di mettersi
09:52in gioco e eh devo dire che i ragazzi di quest'anno sono molto bravi hanno già comunque un
09:59un un bagaglio eh lavorativo alle spalle perché ehm la scuola gli ha permesso di fare degli
10:07stagio e hanno appreso comunque tanto e quindi questa voglia proprio di mettersi in gioco si
10:14percepisce ed è palpabile.
10:17Bene e allora eh la seguiremo vi seguiremo sabato undici aprile alle venti e trenta chef
10:23Diego Papa ragazzi come abbiamo detto del CFP Canossa e poi ancora tutto ciò che è da scoprire
10:29sulle pagine del giornale di Brescia proprio oggi e le anticipazioni e chiaramente anche
10:35in rete lo spazio dedicato al gusto quindi chef per una notte eh special o meglio school
10:42edition.
10:43Grazie al nostro Diego Papa.
10:45Grazie a voi.
10:46Grazie a sabato.
10:47E noi ci fermiamo per un attimo.
10:49Torniamo tra poco dopo la pubblicità.
10:58Grazie a voi.
10:59Grazie a voi.
11:00Eccoci prontissimi per aprire la pagina dedicata alla salute e la prevenzione anche ai bambini
11:07grazie alla dottoressa Marta Modonesi, pedagogista.
11:10Buonasera.
11:11Buonasera Daniela, buonasera.
11:12Allora questa sera parliamo di un bell'argomento, parliamo di stereotipi di genere, lo facciamo
11:21per quanto riguarda appunto i nostri bambini e allora la domanda nasce spontanea, dottoressa
11:27modonesi, quanto gli stereotipi incidono sui nostri bimbi poi alla fine?
11:33Sull'educazione probabilmente.
11:34Sull'educazione, sì.
11:36Diciamo che la domanda è abbastanza ambiziosa e sicuramente non comoda nel senso che quando
11:41noi parliamo di stereotipi di genere per capirci in maniera un pochino più rapida dobbiamo
11:46pensare di entrare in un negozio di giocattoli e osservare gli scaffali e pensare quali sono
11:51i giochi che vengono pensati, catalogati per i bambini e per le bambine.
11:55Tendenzialmente avremo dei riferimenti legati a aspetti di vita quotidiana che vengono associati
12:04per stereotipo e quindi per credenza conclamata ad il fatto che sia un bambino, una bambina
12:12svolgerlo, un maschio o una femmina.
12:15Questo rappresenta per definizione quello che è inteso come stereotipo di genere in maniera
12:21più semplice. Sull'educazione si riflette sempre tantissimo, ci si riflette da vari
12:27punti di vista, abbiamo parlato qua più volte di come può essere un'educazione adeguata
12:32rispetto ai bisogni delle bambine e delle bambine.
12:34Parlare dell'impatto che hanno gli stereotipi di genere, dicevamo, è ambizioso perché rappresentano
12:40uno zoccolo duro di una cultura profonda che si fa fatica proprio anche a intercettare.
12:46L'educazione però dobbiamo essere proprio i primi consapevoli che non è pulita, non
12:52è non condizionata dagli stessi. In che termini? Nel momento stesso in cui noi aspettiamo
12:58un bambino o una bambina, noi abbiamo delle aspettative che poi diventano aspettative sociali
13:04che condizionano il nostro modo di relazionarci, di entrare in relazione, di proporre delle possibilità
13:13ai bambini e alle bambine. Gli stereotipi di genere però non impattano solo a livello
13:18di che gioco fare, cosa sia adeguato fare, al netto che non esistano giochi per maschi
13:23e per femmine, ma giochi di ruolo che possono essere interpretati. Impatta per tantissime altre
13:30sfere che possono essere molto più significative nel ciclo, nella fase di crescita dei bambini
13:36delle bambine e delle ragazze, quello sicuramente. Impatta specialmente da un punto di vista
13:42della sfera emotiva, dal punto di vista della sfera delle scelte sportive, delle scelte scolastiche,
13:49dell'orientamento professionale. Quindi è una riflessione che prescinde un po' solo dall'aspetto
13:59estetico, ludico, ma entra proprio nelle dinamiche che gli educatori, i genitori, chi si occupa
14:04di educazione, attiva e agisce nei confronti dei bambini, filtrati da appunto questo sguardo
14:12stereotipato. Ecco, in che modo i bambini poi reagiscono? Perché è la società che fondamentalmente
14:18mette davanti dei paletti e quindi crea degli stereotipi, magari lo facciamo anche noi
14:26genitori, le istituzioni in quanto la scuola. Esatto, diciamo che tendenzialmente parlare
14:32di stereotipi di genere nell'educazione, dicevamo, è molto difficile perché c'è un'involontarietà
14:37dell'agito, quindi io in maniera del tutto spontanea e involontaria continuo a rafforzare,
14:43io adulto, genitore, una serie di convinzioni, di stereotipi che ormai sono dilaganti,
14:48nel pensiero comune. L'impatto che hanno non è percepito direttamente dai bambini,
14:55nel senso che i bambini si adeguano a quello che noi gli proponiamo, ma se guardiamo sul
15:00lungo termine crea sicuramente degli elementi di vulnerabilità e di fragilità sia per i
15:06maschi che per le femmine, quindi parlando di stereotipi di genere non si vuol banalizzare
15:11a dire siamo tutti uguali, le differenze biologiche evidentemente esistono, le differenze di funzionamento,
15:18le caratteristiche che poi rendono unica ciascuna persona, ma ci porta a un passaggio
15:24un pochino più profondo che ci permette di dire ok, riconoscendo quella che è la tua
15:30persona io in base a questa mi muovo in termini di aspettativa. L'ho spiegata forse in maniera
15:35un pochino più complessa, però per entrare un pochino più nel dettaglio, quando noi parliamo
15:41di bambine, di femminile, a livello sociale ci si aspetta che la bambina sia gradevole,
15:49adeguata, sia stare nei posti, che sia da proteggere, che ci si prenda cura, che sappia prendersi
15:56cura, che rientri un po' nei ruoli di maternage, nei ruoli professionali, un pochino di un ruolo
16:03un pochino più basso rispetto all'uomo. Ci si aspetta, non dico che accade sempre, ci sono
16:08dei cambiamenti sicuramente in atto, ma ci sono delle gabbie di genere che ci chiudono
16:14all'interno delle stesse. Lo stesso discorso vale diametralmente all'opposto per il sesso
16:19maschile. C'è una maschilità molto virile data dall'uomo in quanto forte, potente, autoritario,
16:31che deve sovrastare l'altro e che è ancora altamente presente. È altamente presente soprattutto
16:41tutto quel discorso anche in termini di quotidianità, di dato. A me vengono in mente anche delle
16:47frasi, stereotipi, non piangere che sembra una femminuccia. Esatto. O alla bambina sembra un
16:53schiaccio. Esatto. O anche ascoltando, per esempio, la musica, trap di quest'oggi che si
17:02può sentire alla radio, raccontano tanto del sei solo mia, mia, mia e mai più di nessuna.
17:09L'ho sentita prima una alla radio che lo diceva. Ecco, quella modalità lì ancora tanto profonda
17:16all'interno della cultura e della quotidianità di ogni giorno, specialmente anche della realtà
17:21di oggi. Questo porta a incastrare anche gli uomini all'interno di una gabbia di rigidità,
17:30di richiesta sociale, di non essere mai vicini al proprio sentire emotivo, di essere sempre
17:36quelli duri, crudi, che quindi si distaccano da tutto. Ecco, se io perdo l'occasione di
17:42educare un bambino a stare nel proprio sentire emotivo, anche di fragilità, anche di vulnerabilità,
17:48perdo poi l'occasione di avere un uomo che sia in grado di farlo. E questo è un elemento di
17:53vulnerabilità molto importante, soprattutto a fronte di fatti di cronaca che riempiono i nostri
18:00quotidiani.
18:01Assolutamente. E tra l'altro i bambini si dice sempre che prendono esempio, no? Dagli adulti.
18:08se l'esempio degli adulti è questo, effettivamente viviamo comunque in una società in cui c'è ancora
18:16tanta differenza tra il maschio e la femmina attraverso tantissimi stereotipi. In concreto
18:25la scuola che ruolo ha secondo lei? Cosa potrebbe fare e che cosa c'è ancora tanto da fare?
18:33Beh, diciamo che parlando di educazione inevitabilmente i primi attori coinvolti sono sia la famiglia
18:40sia di per sé proprio l'entità scolastica, quindi gli educatori, i maestri, gli insegnanti.
18:45La scuola sicuramente potrebbe attivare, come già accade sul territorio sicuramente, ma
18:51si potrebbe sempre fare di più percorsi di educazione socio-effettiva perché la stereotipia
18:58sul genere che intacca poi e sporca, dicevamo, l'educazione entra poi nelle dinamiche relazionali
19:04perché fondamentalmente quando noi pensiamo all'educazione pensiamo a un concetto astratto
19:08ma l'educazione che io insegno all'interno della mia famiglia inevitabilmente buca la bolla
19:13della famiglia ed esce e entra nella società. Quindi quel tipo di educazione ha un impatto
19:19sul sociale che non possiamo non prendere in considerazione e per questo è sempre più
19:24importante lavorare sulla prevenzione. C'è per fortuna un importante studio, ci sono
19:33tantissime riflessioni sul tema e anche iniziano ad esserci i primi albi illustrati legati
19:38alla narrazione di una visione diversa e possibile di cosa vuol dire essere maschi, cosa vuol dire
19:46essere femmine, quali sono i bisogni dei bambini maschi e delle bambine. Mi viene in mente un titolo
19:53anche i bambini piangono, anche i maschi piangono, oppure la narrazione opposta nel genere femminile
20:01delle bambine coraggiose perché così come il maschio resta un po' schiacciato in questa visione
20:07virile e potente, per certi versi schiacciati e per certi altri invece gonfiato dalla stessa
20:16per quanto riguarda il sesso femminile, tutto ciò che è un comportamento al di là di quello
20:22che è ritenuto socialmente adeguato e riconosciuto come socialmente adeguato risulta border, fuori
20:30confine e quindi da correggere persino nei comportamenti molto effervescenti, euforici,
20:38più iperattivi delle bambine. Si fa più difficoltà a distinguere, ad accettare per esempio
20:43una fatica nella bambina a livello comportamentale rispetto al bambino.
20:48Tra l'altro mentre parla a me è venuto in mente un esempio che poi sono i cartoni animati
20:56e adesso i bimbi sono abituati in maniera diversa, ma se pensiamo a una Disney ha creato
21:02veramente tantissimi stereotipi, ora nessuna colpa, però almeno io, lei più giovane di me,
21:10sono cresciuta proprio con lo stereotipo della bambina principessa, corona e obiettivo matrimonio
21:16e invece il principe che ti salva con un bacio. Effettivamente i tempi sono cambiati, la società
21:24un po' sta cambiando, lo notiamo e lo notiamo anche perché la seguiamo e viene anche chiamata
21:32all'interno di scuole proprio per parlare di genere, cosa che prima non succedeva.
21:39Non era nemmeno argomento, esatto. Infatti se paradossalmente l'aspetto del femminile
21:44è stato molto molto più maneggiato, quindi si supera un po' anche nella rappresentazione grafica,
21:52mi viene in mente la Barbie astronauta, la Barbie che fa tutte le professioni del mondo,
21:56paradossalmente c'è molta più fatica nella identificazione maschile, pensiamo al congedo
22:02di paternità, stiamo ancora parlando dell'assenza del diritto alla paternità equiparata al resto
22:09d'Europa, pensiamo a tutte quelle attitudini che anche un uomo può fare e che vengono viste
22:18come non adeguate in quanto tale. Ecco, è più questo il discorso, quindi il grande onere e onore
22:25dell'educazione è proprio quello di avere la possibilità di riscrivere un pochino i
22:30percorsi e di dare ai bambini la possibilità di essere ciò che desiderano essere, senza
22:38essere inseriti in uno stereotipo. Abbiamo pochi secondi, vuole lanciare un messaggio magari
22:45anche ai genitori, a quelli che si preoccupano se un bambino ha voglia di mettersi lo smalto
22:52sulle unghie come la propria compagna? Ma io direi che finché i bambini giocano e giocano
22:57ai giochi di ruolo e giocano ad interpretare cose o giocano a imitazione o giocano a sperimentare
23:03è adeguato che ciò accada. Laddove poi si crea un tabù o si crea una resistenza, poi
23:09si annida la fatica di poter affrontare il discorso in maniera differente, a parte l'esempio
23:16semplice di adesso anche da un altro punto di vista. Grazie mille, lei è la dottoressa
23:23Marta Modonesi, ricordo, pedagogista. Alla prossima, buon lavoro. Grazie, arrivederci.
23:42Torniamo in diretta e torniamo a parlarvi di sclerodermia, lo facciamo con la dottoressa
23:47Chiara Maria Antonioli, buonasera. Buonasera. Ambulatorio di riabilitazione reumatologica
23:53dell'Istituto Clinico Città di Brescia e parleremo di fisioterapia anche con la dottoressa
23:59Barbara Chiminelli. Buonasera. Buonasera. Dottoressa Antonioli, iniziamo subito chiarendo e parlando
24:08della sclerosi sistemica, cos'è? Allora, la sclerosi sistemica è anche meglio conosciuta
24:15come sclerodermia, è una patologia rara di tipo autoimmune sistemico e poi vi spiegherò
24:22cosa significa, che interessa prevalentemente la cute ma non solo, anche altri organi e tessuti.
24:29È una malattia che colpisce prevalentemente il sesso femminile e si manifesta con appunto
24:36un interessamento prevalentemente cutaneo, non solo. È una malattia autoimmune sistemica
24:44nel senso che è determinata dalla produzione di autoanticorpi. Gli autoanticorpi sono anticorpi
24:49che normalmente noi non produciamo ma in condizioni patologiche produciamo verso parti di noi,
24:57del nostro organismo, a differenza delle situazioni fisiologiche in cui vengono prodotti contro agenti
25:05microbiologici. Questi autoanticorpi in sintesi creano un danno cronico a livello del microcircolo
25:12e un aumento di deposizione in tessuto fibroso negli organi e tessuti interessati dalla patologia,
25:18come si mostra in questa diapositiva. Quindi quali organi vengono interessati?
25:23Allora, prevalentemente, come dicevo prima, la cute in modo limitato o diffuso.
25:30è limitato perché interessa, anche in questa immagine si può vedere, limitato quando interessa
25:37prevalentemente volto e dai gomiti in giù e dalle ginocchia in giù o la forma diffusa
25:44quando interessa proprio la cute in toto. Altri organi comunque interessati poi vi farò vedere nel dettaglio.
25:53Quali sono i sintomi di esordio della malattia? Il sintomo di esordio per quasi tutti i pazienti
26:00è il fenomeno di reno che inizia ancora anni prima della manifestazione vera e propria della patologia.
26:08Il fenomeno di reno è questa manifestazione di vasospasmo a livello soprattutto delle mani e dei piedi
26:15che diventano bianchissime dopo esposizione a basse temperature o comunque anche in seguito
26:22di emozioni intense. Volevo tranquillizzare il pubblico nel senso che il fenomeno di reno
26:28non è tipico solo della patologia sclerodermia ma è anche un sintomo che si può verificare
26:34in condizioni anche benigne. Quindi è molto importante una diagnosi differenziale e precoce.
26:41Certo. E quali accertamenti vanno fatti proprio in presenza di questo fenomeno?
26:45È fondamentale eseguire degli esami di tipo immunologico e esami generali del sangue.
26:53Di solito ci si rivolge allo specialista reumatologo però visti a volte i tempi d'attesa
26:57consiglio sempre di rivolgersi al curante e di chiedere appunto degli accertamenti
27:04che sono esami del sangue generali più la ricerca di questi autoanticorpi che vi dicevo prima
27:09e che sono soprattutto gli anticorpi ENA. Un altro esame fondamentale è la capillaroscopia
27:15che è un esame non invasivo e consiste nel vedere al microscopio i capillari
27:19quindi la circolazione fine delle dita e delle mani.
27:24E questo è un esame che si può fare tranquillamente con la ricetta del medico
27:29senza problemi e non causa dolore. È molto importante per questa diagnosi.
27:34Qual è l'impatto della malattia sulla qualità di vita?
27:38Allora, diciamo che ogni paziente fa assai in linea di massima.
27:43La patologia determina diverse limitazioni sul piano fisico che sul piano psichico.
27:54Dal punto di vista fisico vengono interessati soprattutto il volto e le mani.
28:01Io avevo fatto appunto delle... se si può vedere nelle immagini successive
28:06allora le limitazioni principali sono quelle a livello estetico
28:12quindi la perdita delle rughe, l'assottigliamento del naso
28:17la possibilità che la bocca diventi un po' più piccola
28:20quindi con difficoltà a eseguire l'igiene orale e anche a deglutire i cibi
28:26e poi le contratture delle mani come si può vedere nell'immagine successiva
28:31queste contratture che sono persistenti e quindi causano difficoltà nell'utilizzo delle mani.
28:38Un altro problema possono essere le ulcere digitali che si formano in seguito al vasospasmo periferico
28:44difficoltà respiratorie come tosse a fanno e difficoltà gastrointestinali.
28:51Inoltre diciamo che dal punto di vista questo si ripercuote sulla qualità di vita del paziente
28:56perché ovviamente il paziente tende a perdere la funzionalità delle mani
29:02quindi anche per il lavoro diventa molto difficoltoso e anche le relazioni sociali.
29:07Ho riassunto nell'immagine successiva appunto le difficoltà legate proprio all'impatto
29:14sulla qualità di vita e sullo stress che causa la patologia.
29:19Poi anche lì non tutti i pazienti sono uguali
29:22c'è chi ha prevalentemente un interessamento a livello diciamo delle mani, chi della bocca
29:29ecco però queste sono in linea di massima le alterazioni principali che si riscontrano in questa patologia.
29:36Esistono cure per questa malattia?
29:39Allora non esiste una cura definitiva per la patologia però esistono dei farmaci
29:45che sono in grado di rallentare l'evoluzione e le complicanze
29:50quindi è fondamentale già anni prima quando compare il fenomeno di Rey
29:55non rivolgersi per avere una diagnosi e inoltre a questo si può associare anche la fisioterapia
30:02perché la fisioterapia deve essere mirata e focalizzata sulle problematiche principali di ciascun paziente.
30:09E qui subentra la dottoressa Chiminelli.
30:12Come si svolge la fisioterapia nella sclerodermia?
30:16Allora la fisioterapia naturalmente deve essere una fisioterapia di tipo globale in questi pazienti
30:23si programmano delle sedute che sono di tipo sia globale ma vengono anche personalizzate
30:30che come diceva prima la dottoressa Antonioli ogni paziente ha delle problematiche particolari specifiche
30:38quindi dobbiamo adattarci alla problematica del paziente stesso
30:42quindi bisogna proprio fare una valutazione iniziale per andare a focalizzare i principi problemi che la paziente ha
30:51per poter mirare più su quelle aspettative che il paziente ha per poter migliorare.
30:57Non deve essere una terapia sostitutiva alla terapia medica naturalmente
31:01ma deve interagire con la terapia medica.
31:05Inoltre ci deve essere un approccio multidisciplinare
31:08infatti bisogna avere un feedback anche col reumatologo, col fisiatra
31:13e bisogna cercare di coinvolgere il più possibile attivamente anche il paziente
31:18perché tante cose il paziente poi dovrà proseguire a casa
31:22e fare determinate cose anche da solo in autonomia.
31:25Inoltre deve essere continuata nel tempo in modo tale che se noi continuiamo a farla
31:32anche più spesso durante l'anno
31:35magari si fanno due programmi fisioterapici nell'arco dell'anno
31:41in modo tale che il paziente possa avere una qualità di vita migliore
31:45e sia un qualcosa di più ottimale per esplicare le funzioni che il paziente deve continuare a fare.
31:52Quindi è abbastanza impegnativo.
31:54Può descrivere in breve come si svolge la fisioterapia presso la vostra struttura?
31:58Allora la fisioterapia naturalmente il paziente arriva con un programma terapeutico
32:03dato dal reumatologo e fisiatra eccetera
32:07e viene fatta una fisioterapia di tipo motorio
32:11quindi andiamo a lavorare su tutte le articolazioni
32:16e anche a riallenare il paziente allo sforzo.
32:21Cerchiamo di mantenere un trofismo muscolare abbastanza adeguato
32:24in modo tale che non vada a perdere anche la parte di motricità che il paziente ha già.
32:31Si fa una ginnastica anche respiratoria
32:34a volte si lavora sul tessuto
32:37in alcuni casi soprattutto con interessamento mani, volte eccetera
32:42lavoriamo tantissimo sulla cute
32:44con delle tecniche manuali tipo il massaggio connettivale
32:48facciamo una ginnastica respiratoria perché può succedere che ci sia un affanno
32:53quindi bisogna andare a cercare di ristabilizzare
32:56di ristabilire la possibilità di fare determinate attività
33:02un pochino più impegnative
33:04e a volte se è necessario si fanno delle terapie fisiche
33:08che possono diminuire la fase infiammatoria
33:11possono migliorare la circolazione
33:14possono togliere il dolore del paziente stesso che il paziente ha.
33:18E svolgete anche altri tipi di servizi ai pazienti?
33:21Sì, abbiamo ultimamente da anni stiamo seguendo alcune strade
33:26facciamo dei programmi rieducativi tramite degli opuscoletti
33:30che noi diamo al paziente come questo che potete vedere
33:33è un opuscoletto che diamo in modo tale che il paziente
33:39poi a casa possa eseguire gli esercizi in autonomia
33:41ma ci sono anche tutte delle norme tipo igieniche
33:45oppure ci sono degli ausili che si possono utilizzare
33:48in quanto a volte il paziente ha difficoltà a utilizzare le mani
33:51che possono facilitare lo svolgimento di alcune attività
33:55quelle più banali anche in casa
33:58partecipiamo col GILS che è il gruppo italiano
34:02lotta sclerodermia
34:03alla giornata del ciclamino
34:06in cui si cerca di sensibilizzare la gente
34:10alla patologia e presso le strutture
34:13parecchie strutture ospedaliere anche su ambito nazionale
34:16viene fatta la vendita di questi ciclamini
34:19e poi cerchiamo di programmare anche degli eventi formativi
34:23per sensibilizzare sempre in associazione anche e con l'aiuto
34:30dei colleghi della sezione di reumatologia degli sperali civili
34:35e con lo stesso GILS che naturalmente vuol far conoscere la patologia
34:40e ricordiamo che c'è un sito internet
34:43sclerodermia.net
34:45qui si trovano tante tante informazioni
34:47c'è un numero verde
34:49ci sono anche appunto delle nozioni
34:52un po' riportate anche da quanto abbiamo preso in questa chiacchierata
34:56ringraziamo le nostre ospiti
34:58la dottoressa Chiara Maria Antonioli dell'Istituto Clinico Città di Brescia
35:04e la dottoressa Barbara Chiminelli
35:08grazie per essere stati con noi
35:09grazie a voi
35:10noi ci fermiamo con un piccolo break tra poco
35:21eccoci prontissimi per parlare con il tributarista di Fiscal Center
35:27Francesco Capodicasa bentornato
35:29buonasera a tutti voi
35:31allora stasera iniziamo a parlare del modello 730 2026
35:36quando è obbligatore la presentazione?
35:39si entra nel momento clou
35:41vedi che io già sto cominciando a perdere
35:44il capo di casa ha perso la voce
35:45quindi diciamo che il fisco ci fa perdere la voce
35:48esatto
35:48tra l'altro permettimi di ringraziare
35:50il fisco
35:51sono passato in regia
35:52come ho detto ai ragazzi aiutatemi
35:54perché sono un po' sottovoce
35:55si sente benissimo
35:56ma ecco permettimi di ringraziare la regia
35:59che tutti i giovedì insomma
36:00ci sostiene
36:02e mi sostiene
36:03non ti cambia voce la regia però
36:05no no ecco vabbè
36:06casomai si capirà un po' meno delle altre sere
36:08assolutamente
36:09però insomma entriamo in quello che è il nostro momento clou
36:12per noi fiscalisti questo è il momento di gloria
36:15ci siamo goduti la Pasqua
36:16e adesso si parte con quella che è la campagna fiscale
36:19730 2026
36:21quando è obbligatorio presentarlo
36:24l'obbligatorietà è dovuta in tutti quei casi
36:27di cui abbiamo più volte parlato noi in questi giovedì
36:31ovvero quando ho più di un reddito
36:33quindi lavoro dipendente e affitto
36:36ho più
36:37ho lavorato come lavoratore dipendente
36:40in più datori di lavoro
36:43oppure ho più prestazioni occasionali
36:45oppure banalmente sono stato disoccupato
36:48quindi in tutti questi casi
36:50in cui il reddito è doppio almeno
36:53il 730 bisogna presentarlo
36:55quando attraverso si può fare per esempio
36:58il 730 precompilato che sarà disponibile dal 30 aprile
37:03quando sarà disponibile
37:05ci sarà una finestra di 15 giorni fino al 15 di maggio
37:09per poterlo consultare basta
37:12perché questa è una novità che c'era già anche l'anno scorso
37:15mi chiamavano i clienti allarmati dicendo
37:17non posso spedire il 730
37:19no i primi 15 giorni si possono consultare
37:22quindi guardo se manca qualcosa dal 15 di maggio in poi
37:25lo posso modificare lo posso spedire
37:28c'è tempo per la spedizione fino al 30 di settembre
37:31quindi anche quest'anno la finestra è ampissima
37:35ogni tanto mi chiamano e mi dicono
37:37ma conviene spedirlo prima spedirlo poco
37:40dipende dai casi
37:41allora se uno
37:42se il cliente ha credito
37:44sicuramente prima si spedisce
37:46prima si prendono i soldi in busta paga
37:48se il cliente ha debito
37:49prima si spedisce
37:52più rate io posso fare
37:53ricordatevi che quando avete più di un reddito
37:57spesso cumulando ci si trova in quella situazione
37:59in cui bisogna dare dei soldi
38:01al fisco
38:03bisogna restituire delle imposte
38:05ecco guardate che non bisogna versarli in un'unica soluzione
38:08si possono versare in più rate
38:10la discriminante qual è?
38:12che se lo presento a settembre
38:15non ho più spazio per fare le rate
38:17se lo presento a maggio posso fare anche 5-6 rate
38:20quindi c'è tempo fino al 30 di settembre
38:22ma tenete conto della vostra situazione
38:25quindi andatelo a guardare il precompilato
38:27giusto per farvi un'idea
38:28c'è una particolarità
38:29che molti sconoscono
38:31ma invece è molto utile
38:32cosa succede se io ho spedito il 730 il 20 di maggio
38:36e mi rendo conto che in realtà
38:39non lo so mi sono dimenticato qualcosa
38:41c'erano dei dati che non andavano bene
38:42allora sappiate che fino al 20 di giugno
38:45una volta soltanto
38:46il 730 può essere annullato e rispedito
38:50quindi è come se quell'invio non fosse mai avvenuto
38:53quindi non devo fare integrazioni su integrazioni
38:55annullo l'invio e lo rifaccio da capo
38:58ma una volta sola e fino al 20 di giugno
39:02quindi queste un po' le tempistiche che ci sono
39:04ma ci torneremo in queste settimane
39:07perché poi vi racconterò già a cominciare la stasera
39:10alcuni casi particolari
39:12bene
39:13invece parliamo di due appunto casi particolari
39:16uno che riguarda la chirurgia estetica
39:20che interessa a tantissime persone
39:23e quindi le spese
39:24e l'altra invece è la polizza
39:26stipulata sul mutuo della prima casa
39:28direi un po' più importante
39:29allora diciamo che sono due casi in realtà
39:32particolari perché ci si cade
39:34in entrambi i casi in che senso
39:37nel caso della polizza
39:39stipulata sul mutuo
39:40o anche banalmente su un finanziamento
39:43che si chiede in banca
39:44ci si cade sempre perché
39:45spesso quando si stipulano questi prodotti
39:48la banca per tutelarci e tutelarsi
39:51ci fa fare una polizza
39:52che poi è un rischio morto
39:54un'assicurazione sulla vita
39:55quindi è un prodotto che si può recuperare
39:57in dichiarazione
39:58ma essendo inglobato nelle rate
40:01del finanziamento del mutuo
40:03tante volte i clienti non ci pensano
40:05come ce ne accorgiamo noi
40:07non ovviamente perché siamo
40:08abbiamo dei poteri magici
40:10ma perché guardiamo
40:11è 7.30 precompilato
40:12a un certo punto
40:13nel 7.30 precompilato
40:14c'è scritto polizza vita
40:15chiamiamo il cliente
40:17il cliente mi dice
40:17ma io veramente polizza vita
40:19non ne ho
40:19ecco 9 volte su 10
40:21sappiate che se avete un mutuo
40:23un finanziamento
40:24è quel prodotto che la banca
40:26vi fa stipulare a tutele
40:28a garanzia del mutuo
40:30del finanziamento
40:31che è un'assicurazione sulla vita
40:32quindi la banca solitamente rilascia la certificazione
40:38con la detraibilità dei premi
40:40quindi anche se si tratta di 200 euro
40:43per dire 2-300 euro
40:44comunque sono comunque 40-50 euro
40:47che dati i tempi che ci sono
40:49direi che non è il caso di trascurare
40:51e di lasciare
40:52l'altra particolarità invece
40:54di senso opposto
40:55è quello della chirurgia estetica
40:57perché tantissimi pensano che
41:00si possa recuperare
41:02a prescindere come spesa medica
41:03non è assolutamente così
41:05perché la norma dice
41:07che la chirurgia estetica
41:08va benissimo
41:09si può recuperare
41:11ma purché l'intervento
41:13sia un intervento
41:14risanativo
41:15tra virgolette
41:16passatevi un po' questo termine
41:17di una problematica
41:19che c'è stata
41:19un incidente stradale
41:22un tumore
41:23c'è qualcosa che
41:24mi ha di fatto
41:25menomato
41:26fisicamente
41:27e quindi ho bisogno
41:29di ripristinare il mio fisico
41:31allora in quel caso
41:32non è vista come chirurgia estetica
41:34ma di fatto è vista
41:34come una chirurgia che
41:36un attimino
41:36quindi se voglio rifarmi il labbro
41:38non è sicuramente
41:40se però paradossalmente
41:41faccio un esempio
41:42ho avuto un tumore al labbro
41:44che mi ha portato a doverlo
41:45in quel caso sì
41:46ovviamente
41:47se questi interventi
41:50sono conseguenti
41:51ad una patologia
41:53anche tutti i sostegni
41:54che io ho prima
41:55non lo so mi viene in mente
41:56faccio la chemioterapia
41:57perdo i capelli
41:58la parrucca
41:59è un dispositivo medico
42:00che è
42:01al pari delle spese mediche
42:03si può recuperare
42:04al 19%
42:05quindi
42:06la discriminante
42:08è
42:08se io ho un intervento
42:09di chirurgia estetica
42:11eseguito anche privatamente
42:12per carità
42:13ma ho dietro
42:14tutta la mia documentazione medica
42:16soprattutto
42:17un'attestazione medica
42:19che mi dice
42:19che l'intervento
42:20è opportuno
42:21e necessario
42:22per ripristinare
42:23quella parte del corpo
42:24allora la chirurgia
42:25si può recuperare
42:26se invece è solo estetica
42:28puramente estetica
42:30quindi mi guardo allo specchio
42:31non mi piaccio
42:32voglio correggere degli aspetti
42:34di me
42:34purtroppo
42:35non si può scaricare
42:36e anche se queste spese
42:38questa è la particolarità
42:39trattandosi comunque
42:40di spese mediche
42:41sostenute in una struttura sanitaria
42:44arrivano nel 730
42:45precompilato
42:46dovete però essere voi
42:48a fare attenzione
42:49perché l'agenzia delle entrate
42:51un alert
42:52ce la mette in queste spese
42:53quindi vi dice
42:54attenzione
42:55perché potrebbe essere un caso
42:57in cui la detrazione
42:58non ti spetta
42:59quindi attenzione anche
43:00a questi casi particolari
43:02a non prendere
43:03la questione un po'
43:04alla leggera dicendo
43:05vabbè lo so che non si può recuperare
43:06ma su 730
43:07precompilato
43:08me lo sono trovato
43:09attenzione perché
43:10i presupposti oggettivi
43:11l'agenzia delle entrate
43:13li può sempre verificare
43:14quindi fate attenzione
43:15a queste prime
43:16due particolarità
43:17molto interessante
43:19abbiamo anche un po' di minuti
43:21per rispondere alle domande
43:23allora
43:24è possibile
43:25ci chiedono da casa
43:27detrarre le spese
43:28per l'installazione
43:29di un sistema
43:30di accumulo integrato
43:31nell'impianto fotovoltaico?
43:33allora
43:34assolutamente sì
43:35si tratta
43:35del caso in cui
43:36magari io ho
43:37i pannelli solari
43:38e in un momento successivo
43:40installo le batterie
43:42che sono quelle
43:43che mi permettono
43:43di immagazzinare l'energia
43:44e poi utilizzarla
43:45anche nelle ore notturne
43:47quando non c'è il sole
43:47sì che si può scaricare
43:49questo intervento
43:50con una particolarità
43:52entro 90 giorni
43:54dalla fine dei lavori
43:55o dal collaudo
43:56dell'impianto
43:57deve essere trasmessa
43:58la dichiarazione Enea
44:00che è tutta una
44:01dichiarazione particolare
44:02che gli installatori
44:03conoscono bene
44:04e vi possono sostenere
44:05nella spedizione
44:06che serve proprio
44:07a notificare
44:08questa casistica
44:10che poi rientra
44:10nel risparmio energetico
44:12tetto massimo
44:13di spesa
44:1496.000 euro
44:15recupero
44:16del 50%
44:17in 10 anni
44:18se si tratta
44:19di abitazione principale
44:20del 36%
44:22invece
44:23sempre in 10 anni
44:24se si tratta
44:24dell'abitazione
44:25diversa
44:26da quella principale
44:27grazie mille
44:29parliamo invece
44:30di un altro problema
44:31un contribuente
44:32attualmente
44:33in regime
44:34forfettario
44:35che ha percepito
44:36ha percepito
44:36nel 2025
44:37un compenso
44:39riferito al 2022
44:40anno
44:41in cui
44:42era
44:43in regime ordinario
44:44come va compilata
44:45la dichiarazione
44:45dei redditi
44:46qua bisogna fare attenzione
44:47perché lei
44:48in una puntata
44:49ha spiegato una cosa
44:50
44:50che ci
44:52parlavamo del regime
44:53forfettare
44:54in quella puntata
44:54che avevamo saltato
44:56di quel medico famoso
44:57perché mi è rimasta
44:58molto impresso
44:59che poi però
45:00l'agenzia delle entrate
45:01due settimane dopo
45:02ha detto
45:02un momento
45:03adesso la rimettiamo
45:04a posto
45:05nel caso specifico
45:08nel caso specifico
45:09in realtà
45:09la domanda è molto interessante
45:11perché
45:12sostanzialmente
45:13dice ok
45:13la competenza
45:15di quel mio incasso
45:17del 2022
45:18ma io nel 2025
45:19sono forfettario
45:20che faccio
45:20pago le tasse
45:22alla
45:22sul vecchio regime
45:23o sul nuovo
45:24allora fa fede
45:25per i professionisti
45:26il momento dell'incasso
45:28quindi d'accordo
45:30che io ho emesso
45:30una fattura nel 2022
45:32se mi viene pagata
45:34nel 2025
45:35è quello
45:36l'anno in cui
45:37io devo pagare
45:38le tasse
45:38quindi non importa
45:39se io ho fatto
45:41mettiamo
45:41100.000 euro di fatture
45:43nel 2022
45:44me ne hanno pagate
45:4660.000
45:46non pago le tasse
45:48su 100
45:49pago le tasse
45:49su 60
45:51nel 2025
45:52che succede
45:52che comanda
45:54il mio regime
45:55di quel momento
45:55quindi se io nel 2025
45:57sono forfettario
45:59e ho incassato
46:00questa fattura
46:01di un momento in cui
46:01io ero in un altro regime
46:03non importa
46:04viene inserito
46:05all'interno del regime
46:06forfettario
46:07ed è lì
46:08che viene tassato
46:09quindi si compila il regime
46:10forfettario
46:10ovviamente
46:11il regime forfettario
46:13avrà
46:14dei ricavi maggiori
46:16no?
46:16degli incassi maggiori
46:17rispetto al fatturato
46:18ma è giusto
46:19assolutamente così
46:20molto interessante
46:22eh sì
46:23riusciamo ancora
46:24a seguito di un decesso
46:25avvenuto il 10 febbraio scorso
46:28in qualità di erede
46:29è possibile presentare il modello
46:31730 2026
46:32mediante invio telematico?
46:36allora
46:36
46:37anche questa è un po'
46:39una particolarità
46:40cioè
46:40probabilmente
46:41chi ci scrive
46:42è l'erede
46:43di un soggetto
46:44che ovviamente è venuto a mancare
46:45quindi la domanda è
46:46io oggi
46:47devo fare la dichiarazione
46:49dei redditi
46:49magari questa persona
46:50era in una casa di cura
46:51delle spese da scaricare
46:52la posso usare
46:54il 730 2026
46:56come erede?
46:57allora sì
46:58ci sono delle indicazioni
46:59ben precise
47:00cioè se il decesso
47:01di questa persona
47:02ed è questo il caso
47:03è avvenuto
47:04tra il primo gennaio 2025
47:06e il 30 settembre 2026
47:09quindi sì
47:09perché ha detto il 10 febbraio
47:10esattamente
47:11si può usare il 730 precompilato
47:13se il decesso avviene
47:14dopo il 30 di settembre
47:16non si può più usare il 730
47:17tra l'altro
47:19particolarità
47:19perché a me
47:20in qualche caso
47:21è capitato
47:22mettiamo che il cliente
47:24che è venuto a mancare
47:24ha fatto il 730
47:25a maggio
47:27del 2025
47:28a giugno è deceduto
47:29magari era un pensionato
47:30l'Inps
47:31e non gli ha rimborsato il credito
47:32l'erede
47:33oggi
47:34nel 730 di quest'anno
47:36può dire
47:36guarda che
47:37quel credito lì
47:38non l'ho recuperato
47:39dammelo indietro adesso
47:40quindi controllate anche
47:42in questi casi
47:43molto borderline
47:44che se il soggetto deceduto
47:46ha presentato il 730 l'anno prima
47:49che effettivamente
47:50abbia recuperato questi soldi
47:51dove lo vedete
47:52nella CU
47:53che vi rilascia l'Inps
47:54o il datore di lavoro
47:55se era un dipendente
47:57benissimo
47:58siamo riusciti a leggere
47:59quasi tutto
48:00bene
48:00quasi tutto
48:02ricordiamo
48:03dove si trova
48:04fiscal center
48:05visto che da un mesetto
48:06all'incirca
48:07avete cambiato sede
48:08si ci troviamo
48:09in via privata
48:10dei vitalis 44
48:11scusate
48:12sempre in zona
48:13Brescia 2
48:13in una sede più grande
48:15nuova
48:16rinnovata
48:16e come sempre io
48:181030
48:1911
48:20caffettino
48:20sempre
48:20chi vuole venire
48:22lo aspetto più che volentieri
48:23bene
48:23ricordiamo anche sui social
48:25sempre presente
48:26fiscal center
48:27l'abbiamo visto
48:28la regia l'ha mostrato
48:29durante l'intervista
48:32potete dialogare
48:33e francesco capo di casa
48:35e anche i suoi collaboratori
48:37rispondono subito
48:38praticamente
48:39diciamo che
48:40un paio di ore di solito
48:42velocissimi
48:43grazie mille
48:44grazie a voi
48:45grazie
48:45buona serata
48:59grazie a tutti
49:02grazie a tutti
49:04grazie a tutti
49:06grazie a tutti
49:10in base al tempo
49:11in base al tempo
49:12domani che tempo fa
49:13il weekend è bello
49:15è bello
49:15ma dalla settimana prossima
49:17probabilmente cambia tutto
49:18si abbassano le temperature
49:19arriva la pioggia
49:19però la pioggia ci serve
49:21ci vuole
49:22ci vuole
49:22assolutamente
49:23e poi anche gli amici dell'Opi
49:26quindi gli infermieri
49:27si parla della donazione degli organi
49:29quindi
49:29è un bel tema
49:30è un bel tema
49:32niente noi ci rivediamo domani sera
49:35a partire dalle ore di chat
49:36vi lasciamo in compagnia dei colleghi
49:37del telegiornale per view
49:39buona continuazione
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