Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 26 minuti fa
Troppe macchine, strade poco sicure, mancanza di educazione stradale e, a volte, tragiche coincidenze. Ci si continua a interrogare sulle cause, ma rimane una sola drammatica certezza: Roma è la città meno sicura per muoversi.

continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:07Puntuali alle 13 in punto, ritorniamo in diretta qui a Non Solo Roma per raccontarvi la nostra capitale e il
00:14nostro territorio.
00:15Buongiorno a tutti voi e bentornati alla diretta che vi accompagnerà fino alle 14 in compagnia di tanti ospiti diversi.
00:23Anche oggi proviamo a fare un po' il punto della situazione sulla nostra bella, bellissima capitale, ma oggettivamente alle prese
00:31con tante questioni da risolvere.
00:34Magari nell'immediato, chissà, o almeno a quello che vorremmo, soprattutto se parliamo di sicurezza stradale.
00:40Vorremmo delle soluzioni efficaci, vorremmo delle soluzioni che ci danno dei risultati effettivi.
00:46Ma i numeri, amici di Non Solo Roma, continuano ad essere davvero drammatici e è con questo tema che apriamo
00:52questa puntata di oggi.
00:54Parliamo nuovamente di sicurezza stradale perché è un tema tristemente troppo attuale per Roma e basterebbe guardare all'ultimo weekend
01:03di Pasqua,
01:04un weekend di sangue letteralmente per le nostre strade.
01:07Cinque persone hanno perso la vita nella tre giorni dedicata alle festività di Pasqua, con ovviamente un dramma che continua,
01:16inesorabile, sulle nostre strade.
01:18E c'è da dire che l'amministrazione capitolina fa del suo meglio, magari modificando i famosi black point, creando
01:25degli attraversamenti pedonali rialzati,
01:29attuando delle politiche anche di sensibilizzazione sul tema, ma ecco appunto numeri alla mano, numeri che continuano ad essere ancora
01:36allarmanti e drammatici.
01:38E la cosa che ci fa ancora più spavento è che le vittime più frequenti degli incidenti stradali sono proprio
01:44i pedoni, cioè gli utenti più fragili della strada.
01:48Se vi ricordate qualche tempo fa avevamo approfondito un tema in particolare dedicato all'ultimo rapporto della rivista Quattro Ruote,
01:56che ha analizzato il traffico di Roma, ha monitorato circa 6.000 veicoli e ha bollato la capitale come la
02:03città peggiore per muoversi a piedi.
02:06Il nostro Andrea Candelaresi ha raccolto un po' le voci dei romani. Sentite.
02:10Dopo la morte di Mattia Rizzetti, travolto sulle strisce pedonali a Caselma Unastero e dopo il militare 27enne investito da
02:17uno scooter di fronte all'ambasciata iraniana,
02:19si torna a parlare di sicurezza stradale a Roma. Nonostante gli sforzi del Campidoglio per evitare le stragi con attraversamenti
02:25rialzati,
02:26black point e molto altro, la capitale continua ad essere in maglia nera di omicidi stradali.
02:31In Italia ogni giorno viene ucciso un pedone e un decesso su sei si registra proprio a Roma.
02:37Sente sicuro lei ad attraversare a Roma?
02:39Non molto veramente, anche perché ci sono spazi ampi da attraversare e non ci sono i semafori pronti ad accogliere
02:46il flusso.
02:48Non tanto, le macchine corrono troppo veloci.
02:50Le stragi pedonali sono idonei oppure bisogna attraversare i tratti stradali troppo?
02:55No, sono idonei, direi che sono idonei.
02:58Si sente sicura quando lampeggia, quando esce verde sì, quando esce rossa no.
03:04Secondo lei guidano troppo veloci a Roma?
03:06Ogni tanto sì, più spesso, veloce.
03:11Ecco, guidano troppo veloce.
03:13La voce dell'ultima intervistata da parte del nostro Andrea Candelaresi
03:18ci fornisce la misura esatta di una delle cause forse più frequenti degli incidenti stradali,
03:24anche la mancanza di educazione alla guida in una città complessa come Roma.
03:28Allora, io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia Francesca Chiodi,
03:33presidente del Movimento per i diritti dei pedoni.
03:35Buongiorno a te Francesca, bentornata.
03:38Grazie a voi per l'invito.
03:40Grazie a te.
03:41Allora, quello che abbiamo sentito nel servizio di Andrea Candelaresi
03:45è un po' quello che voi ripetete da anni.
03:47Roma è una città decisamente poco sicura per attraversarla a piedi,
03:52ma anche in bicicletta, insomma, per gli utenti più fragili della strada
03:55continua ad essere una città, insomma, davvero poco sicura,
03:59una poco allettante anche, se vogliamo.
04:02Beh, noi prendiamo atto, diciamo, del fatto che i numeri sono comunque sempre molto preoccupanti.
04:09Noi ci troviamo di fronte a una strage stradale,
04:12e questo purtroppo lo conferma la cronaca, come dicevate.
04:17Sicuramente le persone che si muovono all'infuori dell'abitacolo
04:23sono quelle più esposte e parliamo quindi di utenti vulnerabili
04:27tra le persone che camminano, quindi tutti noi, tutte noi,
04:32chi va in bicicletta, anche chi sta su un mezzo a due ruote, a motore,
04:38comunque i motociclisti sono espostissimi a dei rischi gravi per la sicurezza,
04:44aggiungo anche che sempre, diciamo, con il fattore velocità,
04:48che è un fattore aggravante e che aumenta, diciamo, rischi e gravità dei danni
04:54per qualunque tipo di scontro stradale,
04:57alla fine ci rendiamo conto che anche chi guida un'utilitaria è un utente,
05:01o chi si trova come passeggero, insomma, in un mezzo a motore anche più piccolo,
05:06è un utente vulnerabile, perché noi ci troviamo di fronte anche ad un altro fenomeno
05:11che è quello del cosiddetto car spreading,
05:14cioè abbiamo auto sempre più grosse, con molta tecnologia,
05:18ma anche con un potere lesivo per le leggi fisiche,
05:22comunque è tanto tanto più alto e questo si vede, si legge nei dati,
05:28sicuramente è una grossa parte dei rischi che tutti oggi sentiamo sulla nostra pelle,
05:33perché lo viviamo, chi più chi meno, sicuramente tra gli utenti vulnerabili
05:39ci sono quelli particolarmente fragili, quindi pensiamo ai bambini,
05:42noi non abbiamo più una città a misura di bambino,
05:46cioè abbiamo completamente escluso l'infanzia dal modo in cui disegniamo le nostre città,
05:53le nostre strade, ma anche i nostri comportamenti,
05:55perché è chiaro che se vado appunto a una velocità congrua,
05:59se rallento in prossimità delle strisce pedonali per essere pronto a fermarmi,
06:03perché la città è piena di persone, stranamente,
06:08io posso anche avere un campo visivo adatto per vedere un ragazzino,
06:14un bambino che attraversa la strada, è un diritto anche loro.
06:17Però Francesca, tu hai detto una cosa molto interessante secondo me,
06:21perché hai parlato di macchine che cambiano,
06:23ovviamente diventano più tecnologiche, più grandi,
06:26ora al di là della grandezza della macchina in sé,
06:29c'è un punto su cui io mi concentro molto spesso
06:31e trovo anche conferma in questo pensiero da parte dei miei ospiti,
06:36sì sono macchine tecnologiche, ma hanno all'interno dell'abitacolo
06:39dei veri e propri computer, ma quelli va benissimo,
06:43insomma sono utili per l'automobilista,
06:45ma sono anche una distrazione evidente,
06:47insomma questo va considerato o no?
06:51Va considerato tant'è che negli ultimi anni,
06:56comunque in tempi molto recenti,
06:58c'è una sorta di ritorno anche a dei tipi di pulsanti
07:03non più touchscreen nelle auto,
07:07perché è stato reso evidente il fatto che
07:11per guardare dove metto il dito in auto
07:14io non posso avere gli occhi sulla strada,
07:16ma gli occhi sulla strada comunque non tenendoli,
07:20questo vuol dire diciamo come andare alla cieca
07:23per decine di metri senza darsi la possibilità di vedere,
07:28insomma, e alla fine purtroppo
07:30sono tutti comportamenti diciamo che abbiamo normalizzato,
07:36automatizzato,
07:37e però dobbiamo renderci conto del fatto che
07:41chiunque guidi qualunque tipo di mezzo,
07:44poi non solo l'automobile,
07:47diciamo ha una responsabilità
07:49e quindi deve adattare i suoi comportamenti
07:52in base a questo.
07:53Noi diciamo come associazione da sempre,
07:56ma sulla base di dati scientifici e studi
08:00ormai di un numero incredibile,
08:03che la velocità è il fattore diciamo più importante,
08:07perché appunto aggrava qualunque tipo di danno
08:13e poiché tutti compiamo errori,
08:15perché anche la distrazione è un errore,
08:17siamo umani,
08:19il fatto di andare a una certa velocità
08:21oppure ad un'altra
08:23può cambiare drasticamente le conseguenze,
08:25può fare la differenza.
08:28Assolutamente sì.
08:29Ecco, fin qui abbiamo parlato
08:30di una delle cause ovviamente più evidenti,
08:32cioè la distrazione,
08:33la mancanza del rispetto delle regole,
08:37siamo noi forse i primi responsabili,
08:39però abbiamo parlato anche delle azioni
08:42dell'amministrazione capitolina
08:43per capovolgere questo trend negativo,
08:47però io voglio commentare con te questa foto
08:49che chiedo alla regia di mostrare,
08:51che ci è arrivata da Enrico Bonizzoli,
08:53che è molto spesso nostro ospite,
08:55e qui non solo Roma si occupa di sicurezza stradale,
08:58un ingegnere stradale,
08:59ha fatto lui stesso questa foto.
09:01Ora, insomma, al di là del fatto
09:04che ci sembra un qualcosa di assurdo,
09:06anche questo non aiuta la sicurezza stradale,
09:09insomma, sei d'accordo con noi?
09:12Allora, non so quale...
09:15non so da dove cominciare
09:17a descrivere questa foto,
09:20non ho ben presente questo punto,
09:23però sicuramente,
09:25allora, c'è un problema,
09:27o meglio, ci sono tanti problemi
09:29sicuramente stratificati di questa città,
09:32ma le città non sono mai un punto di arrivo,
09:34sono sempre un punto di partenza,
09:35perché le persone devono viverci dentro
09:38e avere anche tutte le scelte di mobilità
09:42e non solo una scelta obbligata,
09:47che non lo è.
09:48Qui è chiaro che noi ci domanderemo
09:52come associazione
09:53come mai una pista ciclabile
09:56debba occupare
09:57quello che sembra un marciapiede,
10:00e questo avviene in tantissimi casi
10:02a Roma
10:04e con, naturalmente,
10:08diciamo,
10:08una serie di problemi
10:10che non sono solamente
10:11il fatto di far convivere
10:13chi cammina e chi usa la bicicletta,
10:15la convivenza,
10:16diciamo,
10:17entro certi limiti
10:18che sono stabiliti anche
10:19da delle indicazioni tecniche
10:21legate semplicemente ai flussi
10:23come per il traffico,
10:26se c'è una presenza
10:27di un flusso atteso
10:29importante,
10:31semplicemente la pista ciclabile
10:32non può essere sul marciapiede
10:34perché deve essere separata.
10:38C'è un problema di legittimità
10:41della mobilità attiva.
10:43Noi,
10:44proprio di recente,
10:46abbiamo attenzionato
10:48come associazione
10:50una recente notizia
10:52che è stata riportata
10:54riguardo agli stalli
10:55per la sosta della micromobilità
10:57che finora non erano stati individuati
11:00e adesso l'amministrazione
11:01ha individuato
11:02degli stalli
11:04indicati chiaramente
11:06insomma con una segnaletica
11:07particolare orizzontale
11:08per delimitare degli spazi
11:09sui marciapiedi
11:10e questo sicuramente crea
11:13diciamo
11:13dei vantaggi
11:14nel senso che crea
11:16sicuramente
11:16una riconoscibilità
11:18degli spazi
11:20evitare
11:21come dire
11:21il parcheggio selvaggio
11:22che è sempre grave
11:24non solo per le
11:26per le automobili
11:27ma anche per i mezzi
11:28di micromobilità
11:29che comunque
11:30possono dare problemi
11:32alle persone anziane
11:33alle persone ipovedenti
11:35insomma
11:35danno comunque
11:36tanti tipi di problematiche
11:41sui marciapiedi
11:42ci sono anche
11:43spesso
11:43tutta una serie
11:44di arredo
11:46diciamo urbano
11:47a partire dai cassonetti
11:48a partire dai pali
11:49della luce
11:50dei cartelli stradali
11:52dei sottoservizi
11:54e quindi
11:55diciamo
11:56ci troviamo di fronte
11:57a degli spazi
11:58che sono rosicchiati
11:59sono degli strapuntini
12:01urbani
12:01di fatto
12:02i marciapiedi
12:03ci chiediamo
12:04se debba essere
12:05sempre così
12:07con
12:08comunque
12:09delle strade
12:10che come sottolineava
12:11anche il signore
12:12nell'intervista
12:13sono
12:14spesso ampie
12:15e questo lo riconosciamo
12:18attraversare
12:1912 metri
12:20per una persona
12:21vuol dire
12:23esporsi fisicamente
12:24al traffico veicolare
12:25anche a più corsie
12:27con
12:28un
12:29diciamo
12:29rischio
12:30siamo veramente
12:32dei birilli
12:32di fronte a delle strade urbane
12:34che sono troppo ampi
12:35allora noi ci chiediamo
12:36lo spazio
12:37non c'è
12:38o
12:39si sceglie
12:40di non darlo
12:41ad alcuni tipi di utenti
12:43ad alcuni tipi di scelte
12:45di mobilità
12:46che però
12:47devono avere
12:48come avviene
12:49in tutte le città del mondo
12:50tutta la legittimità
12:52e la dignità
12:52di utilizzare
12:54quello spazio
12:54anche perché
12:55lo spazio in eccesso
12:57è spesso
12:58uno spazio
12:58in cui si commettono
12:59degli errori
13:00noi facciamo un esempio
13:03di
13:04come dire
13:05via delle milizie
13:06peraltro
13:07dove una donna
13:08un paio di anni fa
13:09è stata investita
13:11ed uccisa
13:11sulle strisce pedonali
13:13e lì
13:14misurando
13:15con righello
13:16insomma
13:18c'è un'ampiezza
13:20della carreggiata
13:20di più di 25 metri
13:23sapendo che
13:23una corsia stradale
13:25dell'autostrada
13:26è larga
13:273,50 metri
13:28ma a Roma
13:28noi ci troviamo
13:29di fronte
13:29spesso a delle corsie
13:30che sono
13:31che tendono
13:33a più infinito
13:34cioè che hanno
13:34anche
13:365 metri
13:375 metri e mezzo
13:38di ampiezza
13:39questi sono tutti rischi
13:40è interessante
13:41quello che hai detto
13:42cioè
13:42lo spazio c'è
13:44ma bisogna vedere
13:45un attimino
13:45come viene anche
13:46utilizzato
13:46questo spazio
13:47e come soprattutto
13:48si può ottimizzare
13:49noi guardiamo
13:50il punto positivo
13:51ottimizziamolo
13:52questo spazio
13:52perché ne va
13:53davvero della vita
13:54di tutti
13:54Francesca
13:55io devo chiudere
13:56per mandare la pubblicità
13:57grazie di cuore
13:58per essere stata
13:59con noi
13:59ci riaggiorniamo
14:00ovviamente
14:01sperando i numeri
14:02davvero
14:02insomma
14:03decisamente in
14:04controtendenza
14:05rispetto a quelli
14:05a cui assistiamo oggi
14:07grazie davvero
14:08lo speriamo
14:09grazie a voi
14:10e grazie a tutti
14:10grazie ancora
14:12prestissimo
14:15non solo Roma
14:16le notizie dalla regione
14:18con Elisa Mariani

Consigliato