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Roma di Sera - Puntata di Venerdì 22 Maggio 2026
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00:01Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Alle 21, quando diciamo costantemente, vedete anche qua sotto la scritta, scriveteci le vostre segnalazioni, o quando intercettiamo anche le
00:38notizie, molto spesso sono notizie fatte di problemi, di criticità negative, a volte però succede, ne parleremo tra poco, che
00:47a Roma, proprio grazie all'iniziativa che era stata lanciata circa un anno fa di rendere una strada totalmente cardioprotetta,
00:55un uomo si è salvato.
00:56E quindi faremo i complimenti a chi aveva pensato questa iniziativa, che ricordiamo bene, e vi racconteremo quello che è
01:02successo a Centocelle.
01:04Ancora notizie particolari, perché giorni fa a Prati, a Via Colla di Rienzo, pensate, sono stati ritrovati dietro una parete
01:12di un negozio di scarpe dei manifesti della guerra mondiale, della seconda guerra mondiale, addirittura del 1940.
01:18Ne parleremo con un esperto, anche un amico della nostra trasmissione, oltre che un collega, che ci racconterà anche quelli
01:25che sono i segni delle guerre a Roma, e sono tanti, sono stati anche mappati, censiti, esiste un Atlante, e
01:32quindi da Prati ci sposteremo anche a Garbatella ed altro.
01:35Questo è il racconto che faremo stasera della Capitale, ma c'è anche nella seconda parte un tema curioso.
01:42Roma ha il mare, no? Siamo d'accordo su questo.
01:45Sì, si chiama Ostia in particolare.
01:47Ebbene, proprio lì, gli sport più noti, come il surf, il sup, sono praticamente impossibili da praticare.
01:54Ma ci sono dei motivi, noi ne parleremo con un consigliere capitolino che sta spingendo su questo da tempo e
02:00con un atleta nazionale di surf anche, ecco perché tra l'altro il 24 maggio faranno un evento protesta, insomma,
02:08chiamiamolo così, al puntile di Ostia.
02:10Essendo venerdì tornerà il punto trasporti con gli amici di Odissea Quotidiana, vedremo chi si affaccerà stasera nelle nostre finestre
02:18di collegamento.
02:19E poi vi ricordo anche, proprio perché è venerdì, che oltre al telegiornale, dopo di noi, mi raccomando, seguite il
02:26lavoro della nostra grande e ottima redazione, che vi racconta tante notizie, anche compresa quella di Centocelle, alle 21.30,
02:34al venerdì, c'è Luca Bedini, la voce di Roma, tanti ospiti, tanti temi caldi, il confronto, il dibattito, a
02:41volte il confronto si accende assai, e le vostre, in quel caso, telefonate.
02:45Da Luca potete anche entrare in diretta. Saluto la nostra regia, ringrazio tutti i colleghi tecnici, stasera Capitanati da Federico
02:54Cappè.
02:55Allora, lo ribadisco, il numero di WhatsApp, via WhatsApp, 32023-93833.
03:02Da dove cominciamo, però, notizia d'apertura? Beh, mi soffermo qualche secondo, perché è importante, oggi, tra le varie cose,
03:09il Sindaco Gualtieri ha presentato il piano Roma Notte.
03:12La città non si chiude, titola l'Agenzia Agi, che abbiamo aperto in questo caso, sul web.
03:19Questo, sapete, è un tema caldissimo, no? Quello della mala movida o movida violenta.
03:24Noi a Roma di sera ne parliamo ogni tanto, vedi Trastevere, no? Un rione per tutti.
03:29Di come, e l'avevamo raccontato, c'era stata anche la volontà, da parte di alcuni municipi, primo, secondo e
03:34terzo,
03:35verso l'amministrazione centrale, il Sindaco, la Giunta, di ridurre anche l'orario del permesso, insomma, di somministrazione di alcolici,
03:45addirittura dall'una a mezzanotte.
03:48Ecco, in realtà, oggi, il Sindaco ha anche detto, per questo il titolo, dice, la città non si chiude.
03:52Però, che cosa faranno? Andiamo rapidamente.
03:54Rapidamente, in questo piano, presentato anche, naturalmente, con il prefetto, nasce una rete,
04:01c'è una firma del protocollo Roma Rete Notte, col prefetto, appunto, Giannini.
04:05Insomma, si parla di, chiaramente, fare più pulizia, più decoro, mettere in campo più forze dell'ordine, più sicurezza,
04:14ma anche delle figure diverse, una sorta di tutor che potrebbero, anche d'accordo con la collaborazione degli esercenti,
04:20essere utili alla causa, vedete qui anche più punti di illuminazione.
04:26Insomma, questa è una sfida, attenzione, per la buona movita, vedremo poi quello che succederà.
04:31Sulla scia della positiva esperienza del Giubileo 2025 viene adottato un modello di sicurezza integrata e partecipata,
04:39H24, cosa prevede il piano, appunto, anche più illuminazione pubblica, ce la curiamo tutti, questo è,
04:45perché l'illuminazione è sicurezza, 70 milioni per il nuovo piano di illuminazione pubblica,
04:503.000 lampade in più potenziate entro giugno, squadre di arete in azione,
04:56più sicurezza per gli attraversamenti pedonali luminosi, quelli ne stiamo vedendo molti, insomma, nuovi in città.
05:03C'è anche il ruolo, vabbè, viene sottolineato, app illumina, anche se qui abbiamo visto a volte che i telespettatori
05:08ci dicono
05:08sì, io segnalo con l'app, ma non succede nulla spesso, vabbè, speriamo vada meglio.
05:12Potenziamento del trasporto notturno, bus ogni 30 minuti e anche un bonus taxi per tornare a casa.
05:20Insomma, tecnologia e sicurezza, vedete qui altri sottotitoli, i tutor della notte, come vi dicevo,
05:2620 pattuglie di polizia locale aggiuntive saranno dislocate su tutti i municipi.
05:30E poi, che altro? Ecco, sono tante le cose, ci torneremo sicuramente la prossima settimana,
05:37qui andando, vado ad approfondire, la rete dei porti sicuri con gli esercenti coinvolti.
05:42Insomma, sulla carta mi sembra tutto bellissimo, bisognerà poi vedere chiaramente se tutto questo
05:47produrrà davvero più sicurezza, soprattutto per chi, insomma, in particolare da alcune zone
05:53viene sottoposto a queste problematiche.
05:56Ho citato Trastevere, potrei dire Monti, Città Giardino, l'abbiamo conosciuto ormai,
06:01grazie sempre anche ai comitati, alle associazioni, ai comitati di quartiere che sono tantissimi
06:07a Roma e fanno un lavoro molto bello e importante.
06:11Allora, così la introduco, la signora Monica Paba, che si occupa di Via dei Castani,
06:17rete d'impresa Castani e del quartiere.
06:19Buonasera e ben ritrovata, grazie.
06:22Buonasera Andrea, sempre Castani, dice.
06:26Castani, perché io sono sta fissa di Castani, che poi c'è in tocelle, sono tutte piante.
06:33Niente, io Castani mi piace.
06:36Castani, regia, fate qualcosa, accendete una spia quando è così.
06:41Va così Monica.
06:43Allora, io penso che aver creato quella strada cardioprotetta e oggi poter raccontare
06:48che un settantenne è stato salvato sia una soddisfazione enorme.
06:52Dico bene, Monica, a Via dei Castani.
06:56Assolutamente sì, la soddisfazione più grande, devo essere sincera, è stato il ringraziamento
07:02in forma privata da parte di un familiare, il quale ringraziava appunto sia i medici
07:09che il defibrillatore che avevano salvato, insomma, questa persona.
07:14Quindi ci ringraziava in prima persona a noi per aver installato i defibrillatori sulla via.
07:21È il primo caso che avviene o c'erano stati precedenti?
07:24Naturalmente l'operazione che avete fatto poteva valere anche senza salvare nessuno per altri dieci anni.
07:31Dopodiché...
07:34Assolutamente sì, ci sono stati altri precedenti però di persone che nel momento in cui sono arrivati
07:40con il defibrillatore erano già decedute, magari una persona che è morta all'interno di un bagno
07:45o di un bar, quindi in quel caso non è stato utilizzato, è stato preso però non è stato utilizzato
07:53perché la persona era già deceduta. Io quello che ci terrei a dire è proprio che oggi
07:59questo fatto, che era meglio se non succedeva però, che è andato bene, dove l'intervento
08:08diciamo celere sia del...
08:12Cosa è successo? Raccontiamolo Monica, in questo caso so che è intervenuto anche un medico,
08:17dopodiché chiunque può usare il defibrillatore se ha un po' di coraggio di farlo.
08:22Assolutamente sì.
08:24Cosa è successo in questo caso?
08:26Praticamente questa persona si è sentita male in macchina di fronte a questo studio medico,
08:35la persona ha avuto la forza di scendere, di arrestare la macchina e di scendere, però
08:42ha perso subito conoscenza, ma è caduto di fronte a uno studio medico, quindi i medici
08:48sono subito intervenuti e una persona è andata di corsa a prendere il defibrillatore e devo
08:56dire che l'eccezionalità è il fatto che il defibrillatore, perché il defibrillatore
09:03è un semi automatico, quindi nel momento in cui vengono applicate le piastre alla persona
09:08che in quel momento ha bisogno è il defibrillatore stesso che valuta la possibilità di poter scaricare
09:16oppure no. Quindi il defibrillatore è ritenuto opportuno scaricare, per cui è stato scaricato
09:24una volta e poi i dottori hanno continuato ovviamente con le manovre rianimatorie, fino a che la persona
09:33non si è risvegliata e nel momento in cui è intervenuta l'ambulanza è stato trasportato in ospedale
09:39per acquosciente.
09:41Questo defibrillatore che lascia le tracce evidentemente, loro hanno fatto tutto al meglio, pure insomma
09:48creando davvero una rete che già hanno, oltre che di commercianti, di farmacie, di medici.
09:52Guardate il documento che ci ha mandato Monica Papa, vedete qua? C'è proprio la traccia, adesso la regia
09:58lo inquadrerà. Ecco, da qui si capisce quando è stato acceso, come è stato utilizzato e questo grafico
10:05che ci dice Monica, come è stato scaricato?
10:07Come è stato scaricato? Il ritmo cardiaco, qual era? Se scende, ecco, se va giù c'è anche il ritmo
10:15cardiaco
10:16della persona.
10:18Allora dicevamo, eccolo qua. In realtà quanti sono, e ribadiamolo, chiunque potrebbe utilizzarli,
10:27ma non è che ce ne stanno tanti a Roma, li trovate.
10:31Allora, diciamo che da noi abbiamo installato 5 defibrillatori, da Piazza San Feliceta Cantalice
10:40fino a Piazzato Frasto. Diciamo che l'eccezionalità del nostro progetto, secondo me, è stato parallelamente
10:50siglare un protocollo di intesa con la Clinica Guarnieri e quindi che ha provveduto alla formazione
10:58certificata sia degli insegnanti, dei plessi scolastici che dei commercianti e poi di tutte
11:06le persone del territorio che ne hanno fatto richiesta, perché secondo me soltanto attraverso
11:14la formazione, cioè la conoscenza, anche se poi uno non ha il coraggio di intervenire,
11:20perché quello dipende dal sangue freddo di una persona, però innanzitutto rispetta l'oggetto,
11:26perché ne comprende l'importanza e poi sa come muoversi in quel momento. Quindi anche se
11:34il defibrillatore di per sé non presuppone una formazione base, perché dà tutte le indicazioni,
11:40invece per me è importante, ma soprattutto il mio desiderio, il mio lavoro è proprio quello
11:47di portare questo progetto in tutti i quartieri della città, perché non può essere un fatto
11:55eccezionale quando dovrebbe essere normalità e a Roma non è una città ancora cardioprotetta.
12:02Se noi andiamo all'estero troviamo i defibrillatori ogni 200 metri, quindi il mio progetto è proprio
12:09quello di portare, declinare lo stesso progetto di Vieti Castani in tutti i quartieri della città.
12:17Qualcuno l'ha fatto analogamente, lo raccontiamo anche nell'articolo, vi ricordo sempre di seguire
12:23non solo l'informazione sul canale 14, ma anche sul web radioroma.it, per esempio all'euro
12:29un altro comitato dice anche con la donazione, lo raccontano in questo pezzo della formula E,
12:37donarono 5 defibrillatori. Ripartiamo dall'euro, il signor Lampariello che saluto, però pochi insomma.
12:45Ma non è il problema dei pochi, il problema è che stanno nei luoghi chiusi, la validità
12:51è il fatto che il defibrillatore sia accessibile H24 da tutti, da chiunque, quelli sono stati
12:59collocati dentro i commissariati, nelle farmacie, ma le farmacie chiudono, cioè lei si immagina
13:06una persona che ha un malore per strada, qual è il cittadino che deve correre al commissariato
13:12e chiedere di intervenire con defibrillatore, sperando che il commissariato sia vicino.
13:18Invece il fatto che i defibrillatori siano sul suolo stradale, quindi su piazza, su strada,
13:26sono accessibili a tutti, è quella la straordinarietà, secondo me.
13:34Certo, prendo un altro articolo del messaggero qui, sempre online, facciamo anche la segna
13:38stampa, un abbraccio anche a questi medici, va ricordato, sono intervenuti nel pezzo di
13:46Laura Bogliolo, eccoli qua, in prima linea, quindi è giusto, come dice Monica Papa, se
13:52li teniamo chiusi ci servono a nulla, ma era stato anche, però ci ricordiamo pure questo,
13:56in strada, poi sono alla merced di chiunque, era stato vandalizzato almeno un impianto all'inizio,
14:03è vero Monica?
14:04Sì, sì, proprio il defibrillatore che ha salvato la vita, guardi le coincidenze, era quello che
14:10era stato rubato e che il giorno dopo abbiamo ritrovato, perché comunque i defibrillatori
14:16sono geolocalizzati e poi comunque hanno un numero seriale e attraverso il quale la polizia
14:23è riuscita a rintracciare noi. È lo stesso defibrillatore rubato che poi ha salvato la vita.
14:33Capito? E che altro possiamo raccontare? Ancora qualche minuto ci tengo a farlo sapere, quindi
14:39il suo impegno sta andando oltre il quinto municipio, insomma comunque oltre la zona di
14:45di 106. No, no, no, assolutamente, ho detto bene, perché la cardioprotezione è una cosa
14:53di cui parlano tutti, ma poi non viene messa in pratica e questo è il problema. Anche all'interno
14:59delle scuole noi abbiamo il defibrillatore, però se poi non formiamo gli insegnanti, perché
15:05per legge ne sono sufficienti due, ma magari se si sente male un bambino, quel giorno magari
15:11una persona, l'educatore preposto è assente, allora è importante formarle le persone, la
15:19collaborazione sta proprio, la forza è proprio quella, formare le persone per cui ognuno di
15:27noi deve essere in grado, se non di intervenire, però di poter comprendere quello che sta succedendo
15:33e quindi attivare la catena del soccorso. Questo è quello che io, quello in cui credo,
15:39è il motivo per il quale… E questo è il momento in cui l'avevano rubato,
15:42vedete qui non c'era più, quindi molto interessante anche questo, geolocalizzato, alla fine l'hanno
15:47ritrovato. Rispetto a quello che dice Monica Babba io aggiungerei anche le manovre di primo
15:52soccorso, anche le manovre di sostruzione, ne abbiamo parlato altre volte, la manovra di
15:57Amlic, guardate che salva le persone in prima battuta.
16:01Ma guardi che quando io le dico che la clinica Guarnieri su questo è stata per noi un valore
16:08aggiunto, perché nella formazione, ovviamente la certificazione c'è tutto, c'è il primo
16:14soccorso, le manovre di salvavita, la manovra di Amlic, è una formazione completa che viene
16:19fatta con l'ARE 618 e che quindi poi certifica che quella persona è in grado di poter effettuare
16:27una manovra salvavita. Poi se riesca a farlo o meno, quello dipende da ognuno di noi, insomma,
16:33però almeno sappiamo come attivare la catena del soccorso, che non è una cosa scontata.
16:39Riconoscere quando una persona sta male, perché io ricordo sempre che Federica Stiffi, la bambina
16:44morta per sciocca anafilattico, a 16 anni a Piazza delle Cardenie, è morta perché nessuno
16:50si è reso conto del problema, non hanno riconosciuto il pericolo e quindi i soccorsi sono stati
16:57attivati tardivamente. Ecco perché è importante anche la formazione, nonostante il defibrillatore
17:03sia un semiautomatico che può utilizzare chiunque.
17:08Allora, io guardi, prendo un messaggio per salutarla, Monica, ce ne sono diversi, questo
17:14è un telespettatore affezionato. Buonasera, l'idea del defibrillatore, facciamolo pur
17:19vedere, disponibile per strada, non è una buona idea, è eccezionale. Complimenti ai promotori
17:26Sandro D'Aostia e così ne stanno arrivando anche altri e noi veramente facciamo i complimenti
17:32a Monica Paba, a tutta la loro rete, mandiamo un abbraccio a questo signore settantenne, alla
17:36sua famiglia, ai medici e oggi abbiamo aperto bene. Grazie Monica.
17:41Grazie di cuore, grazie a voi, buona serata.
17:44Saluto a Via dei Castani, è il più forte di me, però ciao.
17:51Allora, andiamo subito avanti, adesso racconteremo un'altra storia molto curiosa, più d'una,
17:57però ce n'è una che è passata anche nelle cronache, nei giorni scorsi, dice possibile,
18:01è vero che a volte troviamo in alcuni giardinetti, è successo anche a Metacronista
18:05anni fa, dice, una lattina degli anni Sessanta, non puliscono. Qua invece manifesti di guerra,
18:11pensate un po'. Allora, ritrovo con grande piacere, è anche uno storico, ma è un collega
18:16ora per Repubblica, dove l'ha raccontata questa vicenda eccezionale, Lorenzo Grassi.
18:22Ciao Lorenzo e benvenuto.
18:24Ciao, grazie mille. Ciao Andrea.
18:29Allora, partiamo da lì, abbiamo pure questi manifesti da far vedere. Hanno tolto un espositore,
18:36mi pare, il negozio di scarpe, siamo in zona con la di Rienzo, tu l'hai raccontata su
18:41Repubblica, ha girato molto perché dice possibile. Che cosa hanno trovato e come, caro Lorenzo?
18:50Allora, la cosa simpatica è che in uno dei tanti lavori di ristrutturazione dei negozi
18:56sono state smontate queste, definiamo le vetrine, ma dei grandi espositori rettangolari che da
19:04tanti anni erano proprio su via Cola di Rienzo, quasi alla fine, cioè a Piazza Risorgimento.
19:12Per il cambio di negozio, dopo tantissimi anni, li smontano e sotto è venuta questa sorpresa.
19:19Adesso non si sa se addirittura chi li ha montati aveva anche una mezza idea proprio
19:25di preservare questa traccia della memoria. Fatto sta che sotto si sono visti questi pezzi
19:32di carta, vedete, un po' ingialliti, con delle scritte stampate. I più curiosi del quartiere
19:38Prati si sono avvicinati, hanno iniziato a fotografarli. Tra questi poi ecco una critica,
19:43una storica dell'arte, Maria Isabella Safaric, che ha avuto forse l'occhio un po' più attento,
19:50ed è la prima che ha lanciato un po' l'input sui social, e ha detto ma queste sono cose
19:57di guerra, si parla di oscuramento, ci sono delle frasi propagandistiche.
20:05Viva Malta, viva l'Italia! Guardate qua, su questa parete, quindi dietro un espositore,
20:10Lorenzo Grassi dice forse chi mise quell'espositore in tempi successivi magari l'ha voluti salvare,
20:16e in effetti adesso sono deteriorati, ma fino a un certo punto poi tutto sommato, li vedete
20:22qua, il prefetto della provincia di Roma. Questa è solo un'immagine, poi ne facciamo vedere
20:26un'altra, Lorenzo, prego. Guarda, la cosa bella è stata proprio che questa risposta
20:33dei passanti e dei residenti di Prati, perché in pochissimo, moltissimi hanno iniziato a dire
20:39ma guardate che cosa strana che è uscita fuori e salviamoli. Allora, in realtà si tratta
20:45di tre tipi, chiamiamo, di documenti, di manifesti diversi. Questo è il primo, e comunicava ai cittadini
20:53le norme del Ministero della Guerra per l'oscuramento parziale. Cioè, anche se non si era in piena
21:00guerra, bisognava prepararsi la notte a impedire che le luci uscissero dalle case, dai negozi.
21:07Perché? Perché la città doveva essere totalmente al buio, in modo che se fossero arrivati i bombardieri,
21:15i piloti dei bombardieri avrebbero trovato l'oscurità totale e avrebbero avuto una certa difficoltà.
21:21Nessuna luce dovrà trapelare all'esterno in qualsiasi direzione, dalle abitazioni private,
21:26dai negozi, dagli esercizi pubblici, dagli uffici, dagli ospedali, dai teatri, dai cinematografi
21:32che si chiamavano all'epoca, dai mercati, dagli stabilimenti, dalle stazioni ferroviarie
21:35e tramviari, eccetera, e così via. Formidabile.
21:40Esattamente, esattamente. E giravano i militi dell'UMPA, l'Unione Nazionale Protezione Antiaerea,
21:45e facevano delle belle rampogne dove trovavano le luci, e molti poi ricorderanno,
21:51si vedono delle foto d'epoca degli anni 40, con le automobili, anche le biciclette,
21:58persino con i fanali schermati. Cioè, l'idea era che non dovevano uscire fonti luminose.
22:04Tenete conto che poi nel momento del ride scattava l'oscuramento totale.
22:09Quindi addirittura c'era un vero e proprio blackout. Cioè, l'allora Acea, diciamo,
22:18all'epoca era Agea, perché aveva la G di governatorato, staccava dalla centrale Montemartini,
22:24staccava completamente la corrente. Questo invece è molto curioso, perché è un esempio
22:30dell'irredentismo maltese. Malta presa dagli inglesi, quelli, gli italiani cacciati da Malta,
22:37dovrebbe risalire proprio ai primi giorni dell'entrata in guerra dell'Italia, il 10 giugno
22:43del 40, questo appello degli studenti maltesi che dicono adesso l'Italia è entrata in guerra
22:48della serie Ci riprenderemo Malta. Tra i vari campagne irredentiste italiane, questa di Malta
22:55è tra le meno approfondite e quindi onestamente questi sono dei manifestini abbastanza rari.
23:01Anche quasi inaspettati anche per uno storico come te, che poi lo vedremo, studi da tanto
23:07tempo e pubblichi anche preziosissimi volumi proprio su quelli che sono i segni delle guerre.
23:14Ora, con buona pace di chi, spero, nessuno pensi, dice ma come la guerra, ma questa è
23:18storia, questa è la testimonianza, questa è la nostra origine di italiani e di romani.
23:24Chiudiamo questo, almeno su Colla di Rienzo, perché poi abbiamo da raccontare altro,
23:28i difensori della Francia. Guardate qua.
23:30Ecco, questo farà un po' discutere onestamente perché era un manifesto propagandistico di
23:36stampo razzista e quindi si prendeva, si metteva alla berlina la Francia, si prendeva in giro
23:42la Francia raffigurando uno dei re africani con le insegne, vedete, del tricolore francese
23:50e dietro sfidano i combattenti a torso nudo.
23:53Eh ma il passato è fatto di cose terribili anche, voglio dire, pure più recentemente,
23:59se uno va a leggere, mi è capitato, dei volumi delle riviste degli anni anche 60-70
24:05sulla razza, anzi facevano sconti, pure nel linguaggio, nella comunicazione.
24:09Vabbè, comunque, questo è terribile ma anche questo è eccezionale.
24:15Naturalmente ci riporta al colonialismo, eccetera, però all'utilizzo dei soldati, tra virgolette,
24:20di colore, come venivano, e quindi questa cosa gli veniva rinfacciata la Francia.
24:25Ora, questi pezzi di carta sono a tutti gli effetti dei beni culturali che non possono essere
24:31rimossi nei sensi proprio del codice.
24:33E allora che destino hanno? Che cosa può succedere adesso?
24:38Allora, la cosa interessante è che si è attivato immediatamente l'assessore del primo municipio,
24:44Jacopo Scatà, che io ringrazio.
24:46Lo salutiamo.
24:47Il pomeriggio stesso li ha fatti coprire e si sta sommovendo con la sovrintendenza,
24:53la sovrintendenze, molti abitanti dicono mettete ad esempio una lastra di plexiglass,
24:59cioè troviamo una forma e va onestamente riconosciuto, perché questo molti me l'hanno chiesto,
25:05dicono ma sono delle rarità.
25:07Allora, onestamente copie di questi manifesti e manifestini li abbiamo nei musei e negli archivi.
25:13La rarità è che siano ancora sui muri, siano stati trovati, questo?
25:18Esattamente, il fatto di trovarli ancora lì.
25:20E pensate, a pochissimi metri, sull'angolo di piazza Risorgimento,
25:24c'è la sede del Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri.
25:28Quindi forse furono attaccati lì perché era un luogo importante di comunicazione
25:33degli ordini, della propaganda del regime di quel periodo.
25:39Fantastico, fantastico.
25:40Adesso da lì ci spostiamo a Garbatella.
25:43Questa è una storia un pochino a ritroso degli ultimi anni,
25:47però ci tengo che Lorenzo, la sua precisione straordinaria la racconti brevemente,
25:53e anche qui abbiamo un supporto.
25:54Là fu cancellata una S e adesso ci dirà che cosa significava.
25:59C'è stato anche lì molto interesse.
26:01La città, come dicevamo all'inizio, ha moltissime ancora tracce e segni di guerra.
26:07I più diffusi erano questi simboli con delle lettere che a cosa servivano?
26:12Servivano per il pronto intervento per la protezione antiaerea dopo i bombardamenti
26:17per identificare dove erano i rifugi, quindi tirare fuori le persone,
26:23ma anche per i vigili del fuoco per capire subito dove potevano attaccarsi per prendere l'acqua.
26:30Quindi il simbolo che troviamo più di tutti è una lettera I che indica l'idrante.
26:34Ma in piazza Damiano Sauli a Garbatella c'era un simbolo molto strano.
26:40Col tempo si era un po' cancellato, vedete sembrava un 2, sembrava un 8.
26:45Invece alla fine era una S.
26:48Questa S indicava la presenza di un serbatoio idrico d'emergenza.
26:52Ce n'erano una trentina sparsi per Roma,
26:55dove i vigili avrebbero potuto rabboccare, mettere giù i tubi,
27:00agganciare i tubi nell'acqua e con gli idranti spegnere gli eventuali incendi
27:05che si erano attivati con il bombardamento, con le bombe.
27:09Questo simbolo, tenete conto per curiosità,
27:13si vede anche in una scena del film Caro Diario
27:16con Nanni Moretti che passa col Vespino sotto gli archetti
27:20e si vede il simbolo.
27:22Purtroppo col tempo ci hanno attaccato...
27:24Cioè lui non è che aveva indugiato,
27:26lui passa di lì, non è che ci è andato apposta Nanni Moretti,
27:29però passando di lì, all'epoca si vede questo simbolo,
27:32poi viene cancellato invece.
27:35Col tempo ci hanno attaccato sopra i cartelloni, i vrai, per tutto.
27:40Ultimamente, nel 2021-2022,
27:44c'è stata un'operazione di pulizia degli archi di piazza Damiano Sauli
27:49e il simbolo è stato cancellato completamente.
27:52Però anche qui, reazione delle istituzioni, della società civile,
27:57il municipio Ottavo, proprio nel 2022 e il 27 aprile,
28:02ha votato all'unanimità una mozione per dire che va ripristinato,
28:08perché comunque è un ricordo del periodo di guerra.
28:11Questa mozione è rimasta un po' lettera morta fino a oggi,
28:14io l'ho riattivata nelle scorse settimane,
28:16quindi il municipio sta riprendendo in mano questa cosa,
28:19l'idea è di mettere anche una targhetta,
28:22una QR code,
28:23che col cellulare si possa fotografare
28:26e spiega la storia di questi simboli di protezione.
28:29Ecco, questo è il ponteggio che ha pulito benissimo gli archi,
28:33ma ha cancellato questa traccia della memoria.
28:36Purtroppo ogni giorno,
28:37e con tutte le riqualificazioni delle facciate,
28:42capita spessissimo che questi segni man mano stiano andando persi.
28:47E tu, insomma, lo hai detto più volte,
28:49ma lo racconti anche nei tuoi volumi,
28:51te lo lascio ripetere,
28:52poi ci fermiamo un secondo per i nostri sponsor,
28:54ma poi chiudiamo con l'Atlante,
28:56anche questo, merito di Lorenzo Grassi,
28:58dei segni di guerra,
28:59e sono centinaia a Roma,
29:00faremo un passaggio rapido,
29:02però te lo voglio fare dire,
29:03perché sono importanti,
29:04perché andrebbero tutelati,
29:06così come i bunker,
29:09tutti quei segni lì?
29:11Dillo tu, perché...
29:12Sono tracce del vissuto di una città che,
29:17anche per la ferita fresca,
29:19l'ha un po' tenuto da parte.
29:20Adesso è storicizzato,
29:21ma tutti pensano che Roma abbia subito solo il bombardamento,
29:26il grande bombardamento del 19 luglio a San Lorenzo,
29:29ricordiamolo,
29:30con più di 3.000 morti, migliaia di morti.
29:32Ma Roma subì in realtà 52 bombardamenti,
29:36meno di altre città del nord,
29:38di Napoli,
29:39però ha subito,
29:41è stata una delle capitali europee,
29:43che comunque ha subito tanti bombardamenti.
29:45Quindi perdere queste piccole tracce sui muri,
29:48che ci ricordano quel periodo tragico,
29:50però storicizzato e da non cancellare,
29:53sarebbe una grave perdita,
29:55proprio per la memoria della città
29:57e dei cittadini di Roma.
29:58Guardate questa immagine,
30:00Nanni Moretti in carodiario,
30:02Lorenzo,
30:02fermo lì ancora qualche minuto,
30:04grazie sempre,
30:05perché ogni volta i tuoi interventi
30:06ci regalano delle chicche fantastiche,
30:09restate con noi,
30:09poi cambieremo pagina.
30:14Bentornati in diretta dopo la bella storia di Via dei Castani,
30:19quelle invece di Lorenzo Grassi.
30:21Adesso per concludere,
30:23caro Lorenzo,
30:23vorrei proprio farlo vedere l'Atlante,
30:26che è frutto anche del tuo lavoro.
30:28Descrivilo tu,
30:29guardate questa mappatura.
30:31Allora,
30:32cosa troviamo qua?
30:32132 segni,
30:34quelli censiti.
30:35Prego,
30:36Lorenzo.
30:39Tanti delle curiosità di Roma,
30:41che sono,
30:41mi piace citarli,
30:43Andrea Dorliguzzo e Carlo Galeazzi,
30:45e nel tempo,
30:46e con l'aiuto di tantissime persone,
30:49segnalazioni che ci sono arrivati,
30:51abbiamo messo su una mappa
30:53tutti i segnali
30:54della protezione antiaerea
30:55che c'erano a Roma.
30:57Perché che c'erano?
30:58Perché quelli che vedete in rosso,
30:59in colore rosso,
31:00non ci sono più.
31:01Quindi su 132
31:03ne sono rimasti in realtà visibili
31:05sui muri di Roma
31:05una sessantina.
31:07Gli altri,
31:08pensate,
31:08sapete da dove li abbiamo visti?
31:10Nei film.
31:11Quindi,
31:13vacanze romane,
31:14negli sfondi,
31:15c'è gente che dice
31:16ho visto il simbolo dell'idrante.
31:17Aspetta, Lorenzo,
31:18faccio subito un esempio,
31:20prendendo la mappa,
31:21la regia mi segue,
31:22quello rosso,
31:23guardate qua,
31:24quindi non c'è più,
31:26via del corso,
31:27simbolo,
31:27idrante in questo caso
31:29e si vede un po'
31:31da queste immagini.
31:32Eccolo qua.
31:33Quindi,
31:33da foto storiche,
31:34da filmati,
31:36è stata una grande ricerca,
31:38è molto apprezzato,
31:39quindi è stato visto
31:40da quasi 80 mila utenti
31:42sul web,
31:44è disponibile gratuitamente
31:46e ancora oggi
31:47capita che una volta al mese
31:49qualcuno ne trovi
31:50un altro simbolo.
31:52Quindi è una cosa in progress,
31:53invitiamo tutti a collaborare,
31:55lo trovate appunto
31:57cercando mappa
31:58dei simboli di guerra,
32:00mappa dei singoli bellici
32:01e vi esce,
32:02ed è una cosa molto divertente,
32:04perché ci sono anche appunto
32:05fotografie,
32:07non so,
32:08dei poliziotteschi
32:09degli anni 70,
32:10insomma,
32:11questa è accanto alla sede
32:12dell'AIFA,
32:12vedete?
32:13Questo via del tritone,
32:15lo vedete?
32:15la I che sta qui,
32:16credo si veda,
32:17arrivi anche a schermo,
32:19eccolo qua.
32:20per l'attacco degli ideali.
32:22Chiaramente c'è anche una,
32:23chiudo con questo,
32:25c'è anche qui un lavoro,
32:26un rapporto con Campidoglio
32:28e sovrintendenza
32:29per evitare,
32:30e direttori dei lavori
32:32che quando fanno le facciate
32:33dei palazzi,
32:34per evitare che siano cancellate.
32:36Quindi già una decina
32:38le abbiamo salvate
32:39intervenendo
32:40e sono state,
32:41o non sono state toccate,
32:42o sono state ridisegnate
32:45con le forme,
32:46con le fattezze
32:47che avevano.
32:48Quindi ecco,
32:48un'altra curiosità.
32:51Scalo San Lorenzo,
32:52vedi qua,
32:53qui c'è anche,
32:54trovate anche delle foto allegate,
32:56diciamo pure dove possono andare
32:57i nostri telespettatori,
32:59no?
32:59Io l'ho detto male forse,
33:00la mappatura dove la trovate?
33:01L'Atlante?
33:02Su Google?
33:03Guarda,
33:04basta che su Google
33:05uno cerca,
33:07si chiama
33:08Atlante
33:09dei segnali distintivi
33:11per la protezione antiaerea,
33:12ma se uno scrive
33:13simboli di guerra a Roma
33:15in due link
33:16su Google
33:17lo trovate,
33:18quindi è molto facile insomma.
33:20Siccome ho fatto vedere
33:21solo i tranti,
33:21allora guardate quest'altro,
33:23poi ci salutiamo,
33:23Via dei Villini,
33:25scritta
33:25ricovero antiaereo pubblico,
33:27sbiadita,
33:28eppure qua
33:29trovate diverse foto,
33:31aspetta che la facciamo vedere,
33:32eccola qua.
33:34Allora,
33:34questa mi
33:35mi cogli proprio in castagna
33:37perché sto facendo
33:38proprio un lavoro
33:38sull'utilizzo
33:40delle catacombe cristiane
33:42come rifugio antiaereo.
33:43E questa è la catacomba
33:45di San Nicomede
33:46in Via dei Villini.
33:47Quindi uno non può immaginarlo,
33:49ma ad esempio
33:50persino il mitreo
33:51del Circo Massimo
33:53era un rifugio antiaereo,
33:54pensate.
33:57Fantastico.
33:58Grazie Lorenzo,
33:59veramente,
34:00grazie
34:01per quello che fai,
34:02insomma,
34:03quello che ci racconti
34:04poi nello specifico
34:05a Roma di Sera ogni tanto.
34:06Buon lavoro,
34:07a Repubblica
34:08e non solo,
34:09e ci rivedremo,
34:10mi auguro presto.
34:11Grazie Lorenzo,
34:12grazie.
34:12Grazie a voi,
34:13arrivederci.
34:14Grazie.
34:15Allora,
34:15insomma,
34:16il municipio quindi
34:17è attenzionato,
34:18interrogazione col comune,
34:19c'è un consigliere comunale
34:21che ci ha seguito,
34:22Paolo Ferrara,
34:22torna a trovarci,
34:23Movimento 5 Stelle.
34:24Buonasera Ferrara.
34:26Buonasera direttore,
34:27buonasera a te
34:28e ai tuoi telespettatori.
34:30Grazie,
34:31troppo buono.
34:31Beh,
34:31questa è una cosa
34:32molto interessante,
34:33molto curiosa.
34:36Adesso ripeto,
34:37non vorrei perché a volte
34:38si trovano i discorsi,
34:39facciamo un tifo
34:40per la guerra,
34:41è la storia di Roma,
34:42Ferrara e Paolo.
34:44Assolutamente sì,
34:45va preservata,
34:46è importantissima,
34:48complimenti a chi
34:49sta lavorando su questo
34:50perché veramente
34:50non dobbiamo perderla,
34:52di là di quello
34:53che ci comunica
34:54è la nostra storia
34:55e se non conosciamo
34:55quello che è stato
34:56il passato
34:57non possiamo sapere
34:58dove andiamo nel futuro,
34:59per cui è molto importante.
35:01Ecco,
35:02benissimo,
35:03però Paolo Ferrara
35:04è in collegamento
35:05per un'altra ragione,
35:06guardate questa è curiosa
35:08perché pure qui
35:09vabbè io sono un po'
35:10avvezzo,
35:11conosco un po'
35:12la storia,
35:12però Roma
35:13c'è il mare,
35:14dice però
35:15i surfisti
35:16chi fa soup,
35:17chi fa altre attività
35:18adesso le diremo
35:19non le può praticare,
35:21mi viene in mente
35:22se Parigi
35:23c'avesse lo mare
35:24come era,
35:25dice magari invece
35:25per una serie di motivi.
35:27Allora io saluto
35:28e ringrazio molto
35:30Ian Catanzariti
35:31che è stato anche
35:32nazionale italiana di surf
35:34oltre ad essere
35:34un surfista
35:35Credo Romano,
35:36buonasera Ian.
35:38Buonasera,
35:39buonasera a lei
35:40e a tutti quanti.
35:42Hai portato in alto
35:43i colori,
35:44tuttora fai attività,
35:45uno sport bellissimo.
35:48Assolutamente,
35:48sì,
35:49per quanto riusciamo
35:50siamo sempre,
35:52insomma,
35:52cerchiamo di prendere
35:53le pionde possibili
35:54nonostante il mare
35:55a volte non ci lo permette
35:57tanto,
35:57ma insomma
35:58facciamo il possibile.
36:00Ecco,
36:01allora entriamo subito
36:01nel merito.
36:02se uno vuole fare surf
36:03campione o meno
36:05come è Ian,
36:06dove va
36:08oggi?
36:09Qual è la situazione?
36:10Perché adesso
36:11loro diremo
36:12faranno una sorta
36:13di protesta
36:13il 24 maggio,
36:15no?
36:18Esatto,
36:18dove va rispettando
36:21le leggi
36:21vorrei che Ian
36:22dicesse,
36:23perché poi è chiaro
36:23se non te beccano
36:24puoi far di tutto,
36:25però
36:26non devono essere
36:27clandestini,
36:28quindi
36:29ufficialmente
36:30dove si può andare
36:30a prendere l'orda?
36:31Le leggi
36:32e delle regole
36:33chiare
36:33per praticare
36:35il surf
36:36ci sono
36:37tante realtà
36:38come la mia
36:39che è una scuola
36:40di surf
36:41su Ostia,
36:42quindi sul
36:43litorale romano,
36:44ma in realtà
36:45il surf
36:45si sta espandendo
36:47in tutta Italia
36:49e parlando di Roma
36:50comunque
36:51le zone più interessate
36:53sono ovviamente
36:54Ostia,
36:55Fregene
36:55e poi andando
36:58più giù
36:58verso anche
37:00Anzio,
37:01quindi questi sono
37:01i punti dove si pratica
37:03maggiormente il surf
37:04e noi siamo
37:06delle scuole
37:07che proponiamo
37:07questo sport
37:08ma
37:09la problematica
37:11in questa situazione,
37:12in questo contesto
37:13è proprio
37:14che non abbiamo
37:15gli spazi
37:16per poter
37:19promuovere
37:19questo sport
37:20quindi per
37:23poter fare
37:24delle lezioni
37:25comunque
37:26sapendo che ci sono
37:27delle regole
37:28ben chiare
37:29che possiamo
37:30seguire
37:30questo attualmente
37:32è il vero problema
37:33di fondo
37:34non ci sono
37:34delle regole chiare
37:35sia in acqua
37:37che fuori
37:37e molto spesso
37:39dipendiamo
37:39da alcune
37:41realtà legate
37:42non allo sport
37:43ma a quello
37:44che sta
37:45vivendo
37:45Ostia
37:46soprattutto
37:46in questo periodo
37:47che è legato
37:48alla situazione
37:49dei balneari
37:50delle concessioni
37:53attenzione
37:53perché adesso
37:54vado a Paolo Ferrara
37:54intanto vedete
37:55questo appuntamento
37:56poi lo rimostreremo
37:57aperto a tutti
37:58surf
37:59sup
37:59canoa
38:00discipline olimpiche
38:01che non possono essere
38:01praticate liberamente
38:03proprio negli spazi
38:04più adatti
38:04il mare
38:05e la costa
38:06quindi vi invitano
38:08l'undici
38:0924 scusate
38:10mattina
38:10alle 11
38:11a partecipare
38:12allora
38:12Paolo Ferrara
38:13tra l'altro
38:14tristemente
38:15lo dico
38:16questo pure per conoscenza
38:17diretta
38:18insomma
38:18nel desico municipio
38:19anche ieri
38:20se ne parlava
38:20l'altro giorno
38:21il consiglio
38:22ci sono pure
38:23altre attività
38:23penso
38:24al beach soccer
38:25ci sono diverse
38:26associazioni
38:27che stanno cercando
38:27casa
38:28perché alcuni
38:28stabilimenti
38:29sono stati
38:29chiusi
38:30sequestrati
38:31adesso mettiamo
38:32da parte
38:32tutta questa vicenda
38:33che è complessa
38:35e quindi
38:36c'entra questo
38:38Paolo
38:38oppure
38:39a prescindere
38:40un tema di regole
38:41come stanno le cose
38:42prego
38:42allora fammi fare
38:44una premessa
38:45il presidente del CIO
38:46il comitato olimpico
38:47internazionale
38:48ha detto
38:49poco fa
38:50circa un mese fa
38:51in un'intervista
38:52che gli sport
38:52più visti dai giovani
38:53alle ultime due olimpiadi
38:55sono stati
38:56questi sport
38:57sport acquatici
38:58il surf
38:59lo skateboard
38:59ecco
39:00partiamo da questo presupposto
39:01sono sport
39:02che parlano ai giovani
39:03è il codice
39:04per parlare ai giovani
39:05noi dobbiamo
39:05in qualche modo
39:06supportarli
39:07naturalmente
39:07ci sono delle problematiche
39:09due problematiche
39:10nello specifico
39:11la normativa nazionale
39:12parlo del codice
39:13della navigazione
39:13che non parla di surf
39:15per cui loro sono
39:15incardinati
39:16in un meccanismo
39:17per cui
39:17non possono farlo
39:19sottoriva
39:19sono equiparati
39:20a quelli che escono
39:22dai corridoi
39:23e possono andare
39:24a 200 metri
39:24ma naturalmente
39:25questo non è possibile
39:26e vivono una situazione
39:27diciamo di compromesso
39:29in questo momento
39:29parliamo di sport olimpici
39:30per cui questo credo
39:31che non possa essere accettato
39:32e si attende
39:33una norma nazionale
39:34che gli permetta
39:35così come succede
39:36in tutte le parti del mondo
39:37di poter fare
39:38questo sport
39:39sottoriva
39:40una norma intanto
39:41nazionale
39:42proprio
39:42manca
39:42una norma nazionale
39:44manca
39:44manca assolutamente
39:45negli altri paesi
39:46quando ci sono le condizioni
39:47marine adatte
39:48per fare questo sport
39:49si suddivide uno spazio
39:50per far fare surf
39:51e attività in acqua
39:53agli sportivi
39:53e i bagnanti
39:54vanno dall'altra parte
39:55con delle bagnierine
39:56in modo semplice
39:57tra l'altro
39:57loro sono
39:58chi fa scuola di formazione
40:00ha il brevetto di salvataggio
40:01un assistente bagnante
40:02per cui garantiscono
40:02anche la sicurezza in acqua
40:03oltre tutto
40:04per cui sono
40:04una risorsa
40:05per noi
40:07e dopo di che
40:07c'è anche un discorso
40:08di sicurezza
40:09che distinguendo
40:09chi fa sport
40:10con le tavole
40:11e chi fa il bagno
40:12naturalmente
40:12non si creano incidenti
40:13questo credo che debba
40:14essere normato
40:15l'altro aspetto
40:16è che le loro infrastrutture
40:18sono il mare e la sabbia
40:20esistono già
40:21ci sono
40:21non vanno fabbricate
40:23non c'è cemento
40:24per cui sono degli sport
40:25estremamente ecologici
40:27ecco lasciami passare
40:27questo termine
40:28sono i primi ambientalisti
40:29che ci sono
40:30però non possono
40:31neanche essere
40:32perdone
40:33neanche essere
40:34riparati a dei balneari
40:35sono associazioni
40:36società
40:36giovani
40:37che stanno
40:37start up
40:37che stanno iniziando
40:38fanno molto bene
40:39hanno centinaia
40:40di ragazzi iscritti
40:41ma non possono essere
40:41riparati a dei balneari
40:42non devono
40:43per forza
40:44certo che li hanno ospitati
40:46però per capirci
40:47se domani loro vanno
40:48a una spiaggia libera
40:49dicendo stabilimento
40:50no
40:50che non possono praticarlo
40:52liberamente
40:52allo stesso modo
40:53è Ian
40:54è così
40:54è molto complesso
40:55vai Ian
40:56no Ian prego
40:58e voglio chiedergli anche
41:00qual è la differenza
41:01scusi Ian
41:01con il kitesurf
41:03che ugualmente
41:04ha suscitato problemi
41:05polemiche a volte
41:06però
41:06è diverso
41:08dal surf
41:09c'è una distinzione
41:10sì sono due sport diversi
41:12sempre a contatto
41:13con il mare
41:13ma già a partire
41:15dalla federazione
41:16sono proprio
41:16due cose diverse
41:17una appartiene
41:18alla federazione
41:19di vela
41:19e uno
41:20fa parte anche
41:21dello scinnautico
41:22e del wakeboard
41:23e comunque
41:25la difficoltà
41:27ti dicevo
41:27neanche in una spiaggia libera
41:28se ti prendono
41:29non potresti
41:30giusto?
41:32no
41:33come dicevo prima
41:34non ci sono
41:35regole chiare
41:36noi quando siamo andati
41:37a parlare
41:38con la capitaneria
41:39ci hanno detto
41:40che
41:41potevamo fare
41:42delle lezioni di surf
41:43a 200 metri
41:45dalla riva
41:45e questo non è possibile
41:46perché le onde
41:47non rompono
41:48quindi non si infrangono
41:49stiamo parlando
41:50quindi di
41:51un punto
41:52dove non è
41:52non è proprio accessibile
41:54per fare lezioni
41:55questa è l'unica cosa
41:56che ci hanno detto
41:57però non ci sono
41:58delle regole chiare
41:59come diceva Paolo
42:00prima
42:01e delle aree
42:02delimitate
42:03con delle bandierine
42:04per poter fare
42:04questa attività
42:05in sicurezza
42:08Paolo
42:08poi qui
42:09insomma
42:10sarà banale
42:11però c'è anche un tema
42:12sempre di indotto
42:13di movimento
42:14di ragazzi
42:15di giovani
42:16pure di accoglienza
42:17ipoteticamente
42:18su cui chiedo
42:19Roma dovrebbe puntare
42:21insomma
42:21al Campidoglio
42:23dico ormai Roma
42:24anche perché
42:25la delega litorale
42:25l'hanno ridata
42:26a Roma
42:26dal decimo
42:27quindi in particolare
42:28la capitale
42:29dovrebbe investire
42:30su questo
42:30ora
42:31tutto lo sforzo
42:32sugli stabilimenti
42:33così come viene raccontato
42:35per carità
42:36insomma
42:36comunque la si pensi
42:37però
42:38anche questo
42:39è un potenziale
42:41no?
42:41o no?
42:42Assolutamente sì
42:43ma di fatti
42:43noi quello che dobbiamo fare
42:44lo possiamo fare
42:45adesso c'è l'approvazione
42:46del piano di utilizzazione
42:47degli arenili
42:47e trovare di casa
42:48queste associazioni
42:49a questi ragazzi
42:50perché tra l'altro
42:50sono giovani
42:51e devono essere supportati
42:52parliamo sempre di giovani
42:54di aiuto ai giovani
42:55di giovani che non sono vicini
42:56alla politica
42:56poi quando abbiamo la possibilità
42:57di dare una risposta
42:58non lo facciamo
42:58adesso dobbiamo farlo
43:00perché io credo
43:01che loro possano
43:02dobbiamo mettere delle regole
43:03all'interno del piano
43:04di utilizzazione degli arenili
43:05soprattutto dagli spazi
43:06che verrà che si abbannano
43:08naturalmente
43:09opportuni
43:10insomma giusti
43:10per poter praticare
43:11questa specialità
43:12insieme ai loro ragazzi
43:13questo è un primo passo importante
43:14poi ci vuole
43:15un'accelerazione
43:16sulla normativa nazionale
43:17per il riconoscimento ufficiale
43:18di questa specialità
43:19di questa disciplina
43:20che ripeto
43:21è una disciplina olimpica
43:22oggi pensare
43:23ma voi pensate
43:24se oggi
43:25andrà a correre in pineta
43:26fosse vietato
43:27cosa succederebbe
43:28siamo sullo stesso livello
43:30io credo che sia assurdo
43:31questo
43:31per cui serve una normativa nazionale
43:33che li riconosca
43:33e serve un impegno
43:35anche da parte di Roma Capitale
43:36per cercare di dargli
43:37di dargli casa
43:38possiamo farlo
43:38ci stiamo lavorando
43:39sullo sport
43:40poi
43:41questo
43:41lo possiamo dire
43:42non ci sono colori politiche
43:43sullo sport
43:44siamo sempre tutti d'accordo
43:45dovremmo essere d'accordo
43:46pure sui giovani
43:47e a questo punto
43:48io credo che sia il momento
43:49di dargli una risposta
43:50perché
43:51credo che sia giusto
43:52ma soprattutto
43:52credo sia giusto
43:53aiutare lo sport
43:54lo sport è importantissimo
43:56è una leva
43:57si parla sempre
43:58di territori comunque
44:01complicati
44:01a livello sociale
44:02Ossia viene vista sempre
44:03come un posto
44:03che viene raccontata
44:04poi magari non è così
44:05come un posto
44:06che ha problemi sociali
44:07culturali
44:07voglio dire
44:08è una volta che c'è qualcuno
44:09che veramente
44:09bravissimi ragazzi
44:10che si impegnano
44:11e possono
44:13promuovere lo sport
44:14e togliere magari
44:15anche qualche ragazzo
44:16dalla strada
44:16perché questo
44:17lo sapete
44:17lo sport ha avuto anche in questo
44:18che facciamo
44:19noi aiutiamo
44:20certo
44:20ma no
44:21dicevo tu è una tavola
44:21invece da skate dietro
44:22voi avete pure come amministrazione
44:23almeno col merito
44:23si poi ognuno lo pensa come vuole
44:25di realizzare lo skate park
44:26no
44:27Ossia che comunque
44:27funziona benissimo
44:28ho sacrificato un po' il soup
44:29invece è molto diffuso
44:31anche perché da principianti
44:31si può fare
44:32Ian a chiudere
44:33ma quello le vediamo tanti in giro
44:34quindi neanche quello
44:34è equiparato
44:35non si può fare
44:36con la tavola e il remo
44:37no
44:37dipende
44:38se parliamo di soup da onda
44:40è la stessa normativa
44:41diciamo del surf
44:42perché si parla sempre
44:43di prendere le onde
44:44il soup da passeggio
44:45invece si può fare
44:46perché tante volte
44:47si arriva oltre la boa
44:48quindi 200 metri dall'arriva
44:50scusa la mia ignoranza
44:51Ian
44:51allora
44:53faccia l'invito
44:54a venire
44:55chiunque vuole
44:56il 24 maggio
44:57al puntile
44:57prego
44:57e poi ci salutiamo
44:58assolutamente
44:59invito tutti
45:00a venire a questa manifestazione
45:02per il bene
45:04del nostro mare
45:06e per far sì
45:08che uno sport acquatico
45:10come il surf
45:10prenda voce
45:13in capitolo
45:14in questa situazione
45:15legata ai stabilimenti balneari
45:18quindi un invito a tutti
45:20a poter venire
45:21e manifestare
45:22in un ambiente sereno
45:24come quello di noi surfisti
45:26in modo colorato
45:28allegro
45:28ma comunque a manifestare
45:30grazie Paolo Ferrara
45:31grazie Ian
45:32e alla prossima occasione
45:34vi salutiamo
45:35grazie
45:36grazie
45:37buonasera
45:39allora
45:39fatemi leggere qualche messaggio
45:41prima di andare al punto
45:42trasporti
45:43allora
45:44e
45:44e lo so
45:46qui però poi
45:47l'ospite è andato via
45:48due messaggi
45:49sulla parte precedente
45:50Pedro
45:51censiti i colpi
45:52della battaglia
45:53piramide
45:54sulla facciata
45:54primi palazzi a destra
45:56stazione Lido Roma
45:57a sinistra
45:58via Ostiense
45:59l'avrei dovuto chiedere
46:01a Lorenzo Grassi
46:02grazie
46:03Pedro
46:04poi ce ne
46:04voglio leggere almeno un altro
46:06perché mi dà modo di
46:07e l'ho visto prima
46:08con la
46:08si dice ormai la coda
46:09dell'occhio
46:10ma io ho tre occhi
46:11uno che guarda
46:12ecco
46:12anche le sirene
46:13che suonavano
46:14sono ancora su molti palazzi
46:17ci segnala
46:18Mariangela
46:19ecco qua
46:19ho aperto un attimo
46:20scusate
46:21facciamo vedere i numeri
46:21e mi dà l'opportunità
46:23di dire che
46:23Lorenzo Grassi
46:24prima l'ho detto
46:25perché fa tante cose
46:26e ne parlammo qui
46:27qualche anno fa
46:29fece anche questo volume qua
46:31andatela a cercare
46:32perché guardate
46:32è molto carino
46:33molto prezioso
46:34le sirene
46:36antiaereo
46:36a Roma
46:37allarme in cielo
46:39lo trovate anche online
46:40quindi
46:40cara Mariangela
46:41vedi
46:42assolutamente
46:43ha ragione
46:43tant'è che anche quelle
46:44sono state documentate
46:46è tutta un'altra storia
46:47fantastica anche quella
46:49allora
46:49ben ritrovato
46:50Andrea Castano
46:52Tortorelli ha fatto
46:53gli straordinari
46:53in sto periodo
46:54punto trasporti
46:56con Odissea Modigliana
46:57ciao Andrea
46:59buonasera
47:00buonasera a tutti
47:01non è vero
47:02che ha fatto gli straordinari
47:03sì
47:03no io non commento
47:06se è data fa
47:07qualche volta
47:08questo dualismo
47:08che avete
47:08dai
47:09è vero
47:10è grande Carlo
47:13le notizie di questa sera
47:15prego
47:16allora
47:19parliamo
47:20dell'argomento
47:21diciamo
47:22di questo periodo
47:23della situazione
47:25che vivono
47:26i quartieri
47:26di Torpignattara
47:28Centocelle
47:29Casilino
47:29che hanno
47:30difficoltà
47:32ad andare
47:32al centro di Roma
47:34perché
47:35dal 4 marzo
47:36ripetiamo
47:37è
47:37chiusa
47:38la
47:38ferrotranvia
47:40a termini
47:40Centocelle
47:41e
47:42molto probabilmente
47:44non riaprirà
47:45perché
47:45a breve
47:46si spera
47:47dovrebbero iniziare
47:48i
47:49lavori
47:51per la costruzione
47:52della tramvia
47:53che porterà
47:56a Torpergata
47:56ora
47:57al
47:58netto
48:00di tutto
48:00quello che
48:01è
48:01il disagio
48:02perché
48:03chiaramente
48:04si parla
48:04di disagio
48:05degli utenti
48:07delle persone
48:08che abitano
48:09in quella
48:11in quella
48:13zona
48:13la chiusura
48:14della Termini
48:15Centocelle
48:16ha lasciato
48:16appunto
48:17un vuoto
48:18che gli utenti
48:19percepiscono
48:20tutti i giorni
48:20ci sono manifestazioni
48:22proteste
48:22e
48:24quant'altro
48:25in questo contesto
48:27il
48:27comune
48:29di Roma
48:30attraverso
48:30Atac
48:31stanno facendo
48:32uno sforzo
48:32per cercare
48:34di sostituire
48:36al meglio
48:37possibile
48:38la linea
48:40naturalmente
48:41si parla
48:42di sostituzione
48:43di una linea
48:44in corsia
48:46quasi tutta
48:47in corsia
48:48che viaggia
48:48quasi tutta
48:48in corsia
48:49protetta
48:50su ferro
48:52con
48:52quello che
48:53va
48:54autobus
48:55su gomma
48:55che vanno
48:56nel traffico
48:57per cui
48:57naturalmente
48:58non è
48:59una sostituzione
49:01facile
49:03per cui
49:04diciamo
49:05che dal
49:06primo giugno
49:06verrà
49:07attivata
49:08la linea
49:08105
49:09limitata
49:10tra
49:11parco di
49:11centocelle
49:12e
49:12bigneto
49:14questa linea
49:15verrà
49:17la linea
49:19appunto
49:19verrà
49:19affiancata
49:20alla linea
49:21105
49:22normale
49:23che verrà
49:23potenziata
49:24fino al
49:2550%
49:26dal
49:2715 giugno
49:28invece
49:28arriverà
49:29un'altra linea
49:30la 104
49:30pensata
49:32per ricucire
49:33il tessuto
49:34urbano
49:34tra
49:34casilina
49:35torpignatara
49:36e
49:36prenestina
49:37questo è un
49:38tentativo
49:39per
49:40come ho detto
49:40prima
49:41per compensare
49:42la perdita
49:43della
49:45ferrovia
49:45per cui
49:46non la sostituirà
49:48completamente
49:50perché non ha
49:51infrastrutture dedicate
49:52gli autobus
49:53vanno
49:53insieme
49:54Andrea
49:55perdonami
49:55ma voi tra l'altro
49:56siete stati i primi
49:57fautori di una
49:58petizione che chiedeva
49:59di prolungare
50:00l'attività del
50:00treno giallo
50:01è andata così
50:02ne abbiamo parlato
50:04diffusamente anche
50:05raccontando il corteo
50:06facendo parlare
50:07gli assessori del municipio
50:09stamattina
50:09mi è capitato lì
50:11un reel
50:11insomma
50:12lotta patanè
50:14devo dire
50:14perché risponde
50:15botta e risposta
50:17con centinaia di utenti
50:18e spiegava che
50:20ma leggevo
50:21nell'articolo
50:21voi fate anche proposte
50:23perché avete voi stessi
50:25se non sbaglio
50:26detto rispetto
50:26alla 105
50:27ecco che cosa
50:28spieghiamolo
50:29abbiamo ancora qualche minuto
50:30allora c'è stata una
50:31commissione mobilità
50:34sono state avanzate
50:35due proposte
50:36una diciamo
50:36pratica di
50:37trasporto pubblico
50:39per rendere
50:40la situazione
50:41meno pesante
50:42diciamo sì
50:43noi abbiamo proposto
50:45l'introduzione
50:46almeno nelle ore
50:47mattutine
50:48di corse
50:49limitate
50:50della metro C
50:51tra Malatesta
50:52e Colosseo
50:53questo vuol dire
50:54che ovviamente
50:55la frequenza
50:56della metro
50:57è molto più
50:58più bassa
50:59perché la metro C
51:00ricordiamo che va
51:01a circa dieci minuti
51:03si dovrebbe
51:04si dovrebbe
51:06poter raggiungere
51:07le stazioni
51:09della metro C
51:09perché è più vicino
51:11naturalmente
51:11con meno
51:13tempo
51:14avere corse
51:15dimezzate
51:17dovrebbe
51:18alleggerire
51:19almeno i flussi
51:20verso il centro
51:21perché più velocemente
51:23si arriva
51:23assolutamente
51:24sensata
51:25pure a noi
51:27hanno scritto
51:28sì ma
51:28prendilo l'autobus
51:2930-40 minuti
51:31per arrivare
51:31diverso dai 15
51:32del trenino
51:34quindi vedi
51:35come vanno anche
51:36insomma a fare
51:37proposte
51:38e poi c'è anche
51:39quella di un museo
51:39diffuso
51:40che sarebbe
51:41un'altra bella cosa
51:42in memoria di
51:44in memoria
51:46è bruttissimo
51:47diciamo per
51:49mantenere
51:50il ricordo
51:50di una linea
51:51che comunque
51:51ha compiuto
51:53109 anni
51:54per cui
51:55si pensava
51:57in un futuro
51:59si proponeva
52:00che in un futuro
52:00ma anche abbastanza breve
52:02perché il problema
52:03è di
52:03non lasciare
52:05magari
52:06nel
52:07dove sono adesso
52:08i treni
52:10che praticamente
52:11verranno imbrattati
52:12dai writer
52:13abbastanza
52:15rapidamente
52:16come
52:16troppo
52:17capita
52:18a
52:19molti
52:20molti treni
52:20anche molto più
52:21nuovi
52:22però si crea
52:22un museo
52:23diffuso
52:23del trenino
52:24che coinvolga
52:25i quartieri
52:26che storicamente
52:27hanno appunto
52:29visto
52:30il servizio
52:32di questo treno
52:32parliamo sempre
52:33di Pigneto
52:34Torpignattara
52:35Centocelle
52:36tutta l'area
52:37di
52:37di Casilina
52:38della Casilina
52:39l'idea è appunto
52:40quella di mantenere
52:41viva la memoria
52:42attraverso degli elementi
52:44però inseriti
52:45nel contesto urbano
52:46e non solo appunto
52:48dicevo
52:48lasciati lì
52:49per cui
52:51sono due proposte
52:52una
52:53diciamo
52:54abbastanza
52:56operativa
52:57quella di migliorare
52:58la metro
52:58l'altra
53:00proprio
53:00per sempre
53:01il culto
53:02che avete
53:02ma nel senso
53:03l'attenzione
53:03anche alla storia
53:04del trasporto pubblico
53:06e visto anche
53:07il trasporto
53:07che c'è stato
53:08il trasporto emotivo
53:09in quella manifestazione
53:10in quel corteo
53:11quello che è arrivato
53:12anche qui
53:13a noi
53:13al 320
53:152393833
53:16mi raccomando
53:17via Whatsapp
53:17credo che ci stia proprio
53:19come cosa
53:20allora
53:21dobbiamo quasi chiudere
53:23però un flash
53:23su una notizia
53:24di servizio
53:26per le prossime ore
53:27esatto
53:28ah scusa
53:28per chi si fosse
53:30dice allora
53:31come faccio
53:31non ho capito
53:32104-105
53:33odissea quotidiana
53:35punto com
53:35e loro vanno messo giù
53:36tutti i dettagli
53:38meglio del sito
53:39di Atac
53:39prego
53:40allora
53:40notizia di servizio
53:43la notizia di servizio
53:45diciamo che
53:45stavo vedendo
53:46l'ora
53:47e
53:47tra
53:48cinque minuti
53:49scarsi
53:51partirà
53:52dai
53:52due capoline
53:53della metro A
53:55le ultime corse
53:56perché alle 21
53:58appunto di
53:59adesso
54:00fino a
54:01tutta la giornata
54:03di domani
54:04la metro A
54:05sarà
54:05chiusa
54:07e sostituita
54:08da
54:09autobus
54:10per cui
54:11il servizio
54:13dovrà
54:15appunto
54:16riprenderà
54:17dovrà riprendere
54:18se tutto
54:19ci sono dei lavori
54:21per cui
54:21se tutto
54:22andrà a secondi piani
54:24alle 5.30
54:25di domenica
54:28senza ripetere
54:29quello che abbiamo
54:30scritto sul sito
54:31comunque anche
54:32su Telegram
54:33l'abbiamo
54:33ribattuto
54:34poco fa
54:35ci sono
54:37le linee
54:39MA1
54:40NMA
54:42che portano
54:43da Battistini
54:44ad Arco di Travertino
54:45e le linee
54:46notturne
54:47con tutti gli orari
54:48e quant'altro
54:50per cui
54:53questo è uno
54:55dei due
54:55interventi
54:56perché all'inizio
54:56di giugno
54:57ce ne sarà
54:58appunto
54:59un altro
55:00per consentire
55:01il completamento
55:02di tutti i lavori
55:03e sono stati
55:04ricordato
55:05dobbiamo chiudere
55:06Telegram
55:07dove vi agganciano
55:08chi ci segue?
55:10Roma
55:11Roma
55:11Trasporti News
55:12il nome è
55:14Chiocciola
55:15RTN24
55:17dove appunto
55:18ci sono le notizie
55:19in tempo
55:19più o meno reale
55:21eccolo qua
55:22eccolo qua
55:23il logo
55:24grazie Andrea Castano
55:25complimenti a voi
55:26come sempre
55:27un grande abbraccio
55:28buon fine settimana
55:29e ci rivedremo
55:30con altre notizie
55:31altre vicende
55:32del trasporto pubblico
55:33la prossima settimana
55:34grazie Andrea
55:35grazie
55:36buon fine settimana
55:37e grazie a voi
55:39allora
55:39grazie a tutti
55:40coloro che ci hanno seguito
55:41fin qui
55:42a chi ci segue
55:43tutte le sere
55:43so che ci siete
55:44un abbraccio grandissimo
55:46tra poco
55:46l'informazione
55:47il telegiornale
55:48i servizi
55:49dei nostri colleghi
55:50della redazione
55:50alle 21 e 30
55:52lo ripeto
55:52e lì potrete anche
55:53entrare telefonando
55:54in diretta
55:55torna la voce di Roma
55:56con Luca Bedini
55:57tanti ospiti
55:58consiglieri comunali
55:59municipali
55:59rappresentanti
56:00dibattiti
56:01belli accesi
56:03dai allora
56:04rimanete con noi
56:05rimanete sul canale 14
56:06e per quanto ci riguarda
56:08invece se vorrete
56:09ci rivedremo lunedì
56:10come sempre
56:11dalle 20
56:11a Roma di sera
56:12grazie a Federico Cappè
56:13che è la nostra regia
56:13che ci hanno condotto fin qui
56:15buon weekend
56:15arrivederci Roma
56:16arrivederci a voi
56:19Roma di sera
56:20la voce della capitale
56:22con Andrea Bozzi