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La "Pink Pill" esiste davvero? Scopri perché il "viagra femminile" non è come te lo aspetti e qual è la differenza con il farmaco maschile.

Esploriamo la flibanserina, un farmaco che agisce sulla chimica del cervello per stimolare il desiderio sessuale, a differenza del Viagra maschile che interviene sull'afflusso di sangue. Nota che non è una soluzione immediata, ma va assunta quotidianamente.



L'Agenzia Europea per i Medicinali ha scelto di non approvarla per via dei potenziali effetti collaterali, che superano i benefici riscontrati. Negli Stati Uniti, invece, è stata autorizzata nel 2015.

Il video affronta la questione del "pleasure gap" e il ritardo con cui la scienza ha iniziato a studiare il desiderio femminile. Vengono evidenziate le sfide legate alla mancanza di inclusione delle donne negli studi scientifici e la necessità di un'educazione sessuale completa.

Si sottolinea che il desiderio non è solo biologico, ma anche frutto di comunicazione e conoscenza di sé, aspetti essenziali da coltivare fin da giovani.

#PinkPill #SaluteDonne #EducazioneSessuale

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Trascrizione
00:00Il Viagra femminile non esiste, o meglio, non come pensi tu.
00:03Se con Pink Pill intendiamo una pillola blu, versione rosa, che funziona in 30 minuti, no, non ci siamo.
00:10Negli Stati Uniti la Pink Pill è stata autorizzata nel 2015.
00:13L'Agenzia Europea per i Medicinali invece ha deciso di non approvarla per i suoi possibili effetti collaterali,
00:19come sonnolenza, vertigini e rischio di svenimento, ritenuti superiori ai benefici.
00:24Mentre il Viagra maschile lavora sull'afflusso di sangue, cioè sulla meccanica,
00:27i farmaci approvati per le donne, come la flibanserina, lavorano sulla chimica del cervello.
00:32Non è un interruttore istantaneo, agisce su neurotrasmettitori come dopamina e serotonina per risvegliare il desiderio sessuale.
00:40Insomma, uno lavora sotto, l'altra lavora sopra.
00:43Ma attenzione, non è una soluzione magica, infatti va preso ogni giorno e non al bisogno.
00:49La scienza sta facendo dei passi avanti per colmare il pleasure gap, ed è fondamentale che se ne parli senza
00:54tabù.
00:54Il problema è che per anni le donne non sono state incluse negli studi scientifici e sono state considerate soprattutto
01:01per la funzione riproduttiva.
01:03Il concetto di desiderio femminile autonomo è recente, ma il desiderio non è solo dopamina, è comunicazione e conoscenza di
01:09sé.
01:10Cose che si dovrebbero conoscere se solo ci fosse un posto dove impararle.
01:14Tutto questo ci ricorda ancora una volta quanto sia urgente portare l'educazione sessuale sui banchi di scuola.
01:20Per smettere di medicalizzare il piacere e iniziare finalmente a spiegarlo.
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