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  • 2 giorni fa
Mentre scatta il conto alla rovescia verso l’ultimatum lanciato al regime iraniano, Donald Trump mantiene il suo stile caotico e brutale. Nella conferenza stampa di martedì, il presidente americano ha espresso minacce violente, ma al netto della retorica aggressiva emergono due novità sostanziali.La prima, problematica, è la minaccia di colpire infrastrutture civili come ponti e centrali elettriche. Un disastro umanitario annunciato, che rischia di alienare il consenso della popolazione iraniana: all’inizio maggioritaria a favore di un intervento Usa-Israele contro gli ayatollah, potrebbe rivoltarsi se il Paese piombasse nel buio e nel caos totale.L’elemento più interessante, invece, è positivo: Trump ha reso essenziale per qualsiasi tregua la riapertura dello Stretto di Hormuz. Da lì transita il petrolio diretto in Asia ed Europa, non negli Stati Uniti. Nonostante le critiche feroci alla Nato – vecchie come le crisi atlantica del 1956, nate da shock petroliferi mediorientali – e al Giappone, l’ex presidente tiene conto degli alleati. Rivela una alleanza operativa intatta: basi come Ramstein in Germania restano aperte alle operazioni Usa, vitali per successi come il recente salvataggio di due avieri in Iran. La crisi della Nato è politica – il consenso europeo verso Washington ai minimi, come nel 2003 post-Iraq – ma l’efficienza militare persiste.Trump potrebbe spostare l’ultimatum: la sua imprevedibilità lascia tutto aperto.

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00:03mentre è scattato il conto alla rovescia verso l'ultimatum di trump al regime iraniano ultimatum
00:12che potrebbe anche spostare rinviare forse non si sa mai vista l'imprevedibilità di questo
00:19personaggio dato possiamo analizzare le novità se ce ne sono del discorso di trump fatto ieri la
00:29conferenza stampa di ieri al netto dello stile del personaggio come sempre caotico brutale anche
00:40violento nella modalità con cui ha espresso le sue minacce ci sono alcune novità tra queste io non
00:51metterei le accuse la nato perché non sono nuove da parte di trump ma soprattutto perché è una
00:59costante della storia dal 1956 da 70 anni che tutte le guerre medio orientali accompagnate da crisi
01:09energetiche da shock petroliferi hanno provocato delle crisi all'interno dell'alleanza atlantica
01:18hanno messo in dubbio perfino la sopravvivenza della nato le vere novità di quel discorso di
01:25ieri di trump sono due la prima sicuramente negativa problematica è il fatto di aver minacciato
01:36di colpire infrastrutture civili come i ponti o le centrali elettriche e questo oltre al disastro
01:46annunciato rischia di alienare alla offensiva militare quel consenso della popolazione iraniana
01:57che all'inizio era a maggioranza favorevole a un intervento degli stati uniti ed israele contro il
02:05regime degli ayatollah per sé però la popolazione iraniana dovesse essere piombata nel buio nel nel
02:13nel caos totale quel consenso rischia di scomparire l'altro elemento invece più positivo quantomeno
02:24interessante del discorso di ieri e che ormai trump ha messo tra le condizioni essenziali per
02:31una tregua la riapertura dello stretto di ormuz e questo significa tener conto degli interessi degli
02:40alleati perché da ormuz passa petrolio che non va negli stati uniti va in asia e in europa quindi
02:50nonostante una retorica molto offensiva nei confronti di tutti gli alleati perché ne ha dette
02:56di tutti i colori contro la nato ma non è tenero neanche con il giappone tuttavia mette tra le
03:04condizioni per finire questa guerra la cosa che più conta per questi alleati e questo in fondo rivela
03:11anche il fatto che nonostante la crisi reale della nato è una crisi politica perché il consenso verso
03:19gli stati uniti è crollato ai minimi storici in europa come era accaduto peraltro nel 2003 dopo
03:26l'invasione di bush in iraq tuttavia continua ad esserci invece una vera alleanza operativa paesi
03:37come la germania che mantiene a disposizione dei dei militari americani la base di rammstein hanno
03:46continuato a dimostrare agli stati uniti quanto sia preziosa questa alleanza perché la efficacia
03:55l'efficienza delle operazioni militari compreso l'expload e il salvataggio dei due avieri in iran
04:04dipende anche dalla vasta rete di basi militari su cui gli stati uniti possono appoggiarsi e parecchie
04:15di queste stanno in europa e continuano ad essere aperte alle operazioni americane
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